Xbox e il punto rosso dell'agonia

Evoca scenari d'altri tempi. Ovvero quelli in cui la 360 era ancora in fasce, e mamma Microsoft si vedeva costretta ad allungare le garanzie

Roma – No, non siamo di nuovo davanti a una epidemia letale di console: questa volta pare che a Redmond si siano premuniti per tempo e, per evitare che la nuova magrissima Xbox 360 andasse incontro allo stesso surriscaldato destino del precedente modello bianco e verde, hanno pensato di implementare un sistema di controllo software che intervenga prima della fine.

Già soprannominato “red dot of near death”, in onore del glorioso “red ring of death” (RRoD), un avviso è comparso sugli schermi di qualche utente nel corso del primo weekend di gioco dopo la presentazione: la lucina, normalmente verde, che campeggia al centro del bottone di accensione si è fatta tutta rossa. E la Xbox, semplicemente, si è messa in standby invitando l’utente ad aerarla prima di rigiocare.

La precedente versione dell’hardware Xbox, inserita in un case più grosso del nero attuale, è stata per lungo tempo vittima di sporadici e imprevedibili stop legati al surriscaldamento. Con l’uscita dell’attuale esemplare era impossibile non notare le vistose feritoie per la ventilazione poste in cima e ai lati dell’apparecchio : evidentemente, per evitare ulteriori costose campagne di ripristino , a Redmond stavolta hanno voluto fare qualcosa in più.

Da sottolineare che la Xbox 360 slim è praticamente muta come un pesce: il sistema di raffreddamento non è privo di ventole ma è piuttosto silenzioso, e ciò consentirebbe di piazzarla tranquillamente in vista (e dunque con ampi spazi per dissipare il calore prodotto) senza timore che il ronzio possa infastidire. Non resta che attendere per capire se questa sarà solo un’avvisaglia di una nuova epidemia, o se assisteremo a qualche sporadico caso isolato di bollenti spiriti.

UPDATE: La versione originale di questo articolo conteneva un’imprecisione riguardo il sistema di raffreddamento impiegato nella console. Grazie a tutti per le segnalazioni.

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  • V67 scrive:
    che3 tristezza
    Siamo soli nell'universo? hahahaha direi di no!!!Primo motivo logico:Sencondo il calcolo fatto da equipe di scienzati, usando algoritmi che calcolavano le stelle, ergo i pianteti abitabili tramite il rapporto di distanza e temperature misto al fatto gravità "grandezza del pianeta"/"presenza di acqua allo stato liquido" è uscita una piccolissima percentuale sull'esistente e "conosciuto attualmente" universo, che amonta a 10.000.000 di pianeti con caratteristiche simili alla terrà, questo basando sempre sulla sola possibilità del carbonio, non con altre combinazioni di silicio o silicio/carbonio.Capisco che alcuni siano troppo lontani, altri troppo primitivi, alcuni troppo avanzati, in alcuni si sarà già estinta la vita pensante, ma che su 10 milioni di pianeti, noi siamo gli unici "pensanti" questo è ridicolo.Solo il pensiero che involuti come siamo, fossimo anche gli unici, mio dio no, che tristezza sarebbe!!!Secondo motivo biologicoSe siete ben informati saprete che all'origine delle religioni troverete quella sumera, che ben descrive gli Dei, i mezzi usati da loro, la raffigurazione e il fatto che loro ci aveva modificati geneticamente per essere usati come schiavi automi per l'estrazione dell'oro nelle miniere africane.Quindi se così non fosse avremmo una discendenza nel dna dalle scimmie a passi di frazione di percentuale compatibile, invece il più vicino discendente nostro ha un 3% di differenza di dna con noi, stranamente è la stessa percentuale che ci separa dalle scimmie, quindi quello che dovrebbe essere il nostro avo è niente di meno che l'evoluzione della scimmia di quei tempi.Quindi visto che gli dei o gli exaterresti sono di fatto chi ci ha modificato geneticamente, che lo hanno fatto usando dna alieno, noi siamo terrestri o alieni?So che questo provocherà risate, ilarità e battute di ogni genere, ma non dimenticate che il riso abbonda sul viso degli stolti!!!
    • poiuy scrive:
      Re: che3 tristezza

      Primo motivo logico:Il logico me lo sarei risparmiato... soprattutto considerando quello che dici dopo.1) Confondi pianeti abitabili con pianeti abitati.2) Non basta dire quanto sono i pianeti abitabili, serve sapere anche la stia di probabilità di vita su tali pianeti. E' un rapporto non un numero assoluto. Non ha senso dire che i pianeti sono tanti allora c'è vita.
      Secondo motivo biologicoIntroduci un motivo "biologico" parlando di religione. Qualcosa non mi torna.La frasi successive non sono abbastanza sensate per estrapolarne un significato.
      Quindi se così non fosseSe non fosse cosa? Se non fosse vero che gli Dei/Extraterresti ci hanno manipolato?3% distanza DNA tra una scimmia e noi è troppa? In base a cosa? E delle altre specie di homo esistite che ne pensi?
    • Gigi Danzo scrive:
      Re: che3 tristezza
      Come tema un pò lacunoso, esposizione scarsa. 8 punti. Speriamo che la seconda prova vada meglio.
    • BFidus scrive:
      Re: che3 tristezza
      - Scritto da: V67
      Se siete ben informati saprete che all'origine
      delle religioni troverete quella sumera...All'origine delle religioni MEDIO ORIENTALI troviamo quella sumera.Esistono anche religioni che col dio vendicativo JHWH, a-donai, eloha ecc... (chiamatelo come volete), non hanno assolutamente nulla a che vedere.
  • stex scrive:
    cervelli in fuga
    i politici italiani stanno facendo di tutto per impedire questo evento.............. facendo cadere nel baratro la scuola italiana in modo che in futuro non ci siano proprio piu' cervelli da far fuggire!!!ci vogliono tutti deficienti, basta che paghiamo le tasse e zitti
  • Antani scrive:
    In Italia invece...
    In Italia invece fanno fare i temi di maturità sugli ufo (per di più scrivendo Star Tre C k nella traccia).
    • Alessandro P. scrive:
      Re: In Italia invece...
      E hanno anche il coraggio di dire che è una delle scuole migliori del mondo quella italiana.Io vedo solo ragazzi che non capiscono ancora la differenza fra il verbo avere "HA" e la preposizione "a". E non è nemmeno la bestemmia grammaticale meno grave che io abbia mai trovato.Io a 14 anni già sapevo scrivere come adesso. Adesso la gente non sa scrivere nemmeno a 20 anni.E in America che fanno? Studiano Marte....Povera Italia. Tante potenziali risorse buttate nel XXXXX.L'unico modo è farsi da soli. Che tristezza .....
      • Gosh scrive:
        Re: In Italia invece...
        I cervelli italiani sono sempre più in fuga all'estero. Stiamo selezionando future generazioni sempre più acefale e ignoranti, che da grandi diventano a loro volta insegnanti e politici.
      • Uccio scrive:
        Re: In Italia invece...
        - Scritto da: Alessandro P.
        L'unico modo è farsi da soli. Che tristezza .....Si: farsi da soli è proprio una tristezza!
    • Enrico Richetti scrive:
      Re: In Italia invece...
      ..... Veramente ho letto che la traccia si riferiva alla ricerca della vita extraterrestre.
      • Antani scrive:
        Re: In Italia invece...
        - Scritto da: Enrico Richetti
        ..... Veramente ho letto che la traccia si
        riferiva alla ricerca della vita
        extraterrestre.http://digiorgio-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/22/gli-ufo-di-viale-trastevere/ Sapevo già che aver interrotto ogni rapporto diretto con la scuola italiana due anni fa, dopo la maturità di mio figlio, era una bella fortuna. Leggendo la traccia del tema "tecnico-scientifico" proposto oggi ai candidati, mi confermo nell'idea di essere fortunata.Non che sia un brutto tema, anzi. La domanda "Siamo soli (nell'universo)?" è non solo legittima, e vede impegnati da anni ricercatori di ogni parte del mondo, ma anche di sicuro fascino per i ragazzi. Quello che mi lascia grandemente perplessa è la scelta dei brani presentati ai candidati, che è a dir poco ambigua.Estrapolare una manciata di paragrafi è sempre rischioso, ma, per esempio, il brano di Davies, con il suo finalino sulla restituzione agli esseri umani della dignità di cui la scienza li ha derubati, mi sembra indichi chiaramente a un candidato appena un po' scafato in che direzione si deve muovere con il suo tema. Così come la frasetta finale del brano scelto dal libro di Battaglia e Ferreri ("la verità è che noi non possiamo spiegare tutto con la razionalità e le conoscenze". E certo; sia mai che preti e astrologi restino disoccupati), oppure la velata contrapposizione tra lo scienziato scettico (Hawking) che dice che mannò, siamo soli, e forse manco tanto intelligenti, e gli altri che invece "ci credono". Ed è interessante anche un passaggio del brano iniziale, in cui i sostenitori dell'esistenza degli extraterrestri si "scontrano" con i biologi evoluzionisti.No, cari esperti del ministero, proprio non ci siamo. Avete spacciato per tema scientifico la solita storia della scienza disumana e cupa, contrapponendole la bellezza del "mistero", e facendo una gran confusione (spero involontaria, ma temo di no) su argomenti serissimi e importanti, che non meritano di essere proposti in questo modo a dei ragazzi. Gli scienziati del SETI non ve ne saranno grati. Ma magari Roberto Giacobbo sì.
        • Vergogna scrive:
          Re: In Italia invece...
          Mia figlia ha appena terminato la 5a elementare (grazie a Dio) in una scuola in cui le maestre di itagliano (scritto con GL appositamente eh??!) le hanno corretto un compito con la nota:"Ai lavorato bene".... (questi sono gli insegnanti che dovrebbero gettare - nel XXXXX - le basi della nostra tanto bella lingua).Che tristezza...
          • GGG scrive:
            Re: In Italia invece...
            - Scritto da: Vergogna
            Mia figlia ha appena terminato la 5a elementare
            (grazie a Dio) in una scuola in cui le maestre di
            itagliano (scritto con GL appositamente eh??!) le
            hanno corretto un compito con la
            nota:
            "Ai lavorato bene".... CoNplimenti :)
    • utente scrive:
      Re: In Italia invece...
      Quando ero uno studente delle medie non ho mai nemmeno visto il laboratorio scientifico della scuola e questi addirittura esaminano foto ad alta risoluzione della superficie di Marte e fanno richiesta alla NASA di ulteriori ricognizioni. Quasi quasi torno a scuola ma solo se posso iscrivermi alal scuola citata in questo articolo.Scusate il fuori tema, ma sono io che ho avuto un incubo o qualcuno ha veramente avviato una sperimentazione per l'insegnamento della bibbia nella scuola italiana ?
    • poiuy scrive:
      Re: In Italia invece...
      C'è vita su Marte? Giusto un po' il sabato sera!
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