Yahoo Mail, accesso forzato

Il servizio di posta elettronica, al momento al centro delle polemiche per la breccia subita e l'interesse dell'FBI, sospende la possibilità di inoltrare automaticamente le email

Roma – Per il momento i tormentati utenti di Yahoo Mail non hanno la possibilità di redirigere i messaggi ricevuti su caselle di posta elettronica terze: Yahoo ha sospeso le funzioni di inoltro automatico , costringendo gli utenti alla consultazione della casella di posta elettronica per scongiurare la perdita di corrispondenza.

Yahoo Mail

Yahoo, in una comunicazione affidata al sito di supporto all’utente, attribuisce il disservizio a un aggiornamento : “Questa funzione è in fase di sviluppo – recita la nota – Poiché stiamo lavorando per migliorarla, abbiamo disattivato temporaneamente la possibilità di attivare l’inoltro della posta per i nuovi indirizzi di inoltro. Se hai già attivato l’inoltro della posta, la tua email continuerà a inoltrare i messaggi all’indirizzo impostato”.

Sunnyvale, nel turbine delle polemiche per la breccia che ha coinvolto 500 milioni di account e per le presunte agevolazioni fornite all’intelligence statunitense, secondo alcuni osservatori si starebbe giocando le carte più pericolose per mantenere avvinta a sé la propria base di utenti: impedendo il forward automatico, e obbligando così gli utenti alla consultazione e ad un legame con la casella di posta in viola, rallenterebbe il processo di migrazione di coloro che abbiano meditato di transitare ad un altro fornitore di servizi di posta elettronica. Magari per non peggiorare ulteriormente la propria posizione in vista dell’acquisizione da parte di Verizon, operazione il cui valore sarebbe già stato ridimensionato dai recenti eventi.

Per Yahoo, però, si tratta di illazioni: la sospensione del servizio di inoltro automatico sarebbe un intervento di manutenzione programmato da tempo. “Stiamo lavorando per ripristinare il servizio di autoforward nel più breve tempo possibile – ha spiegato Yahoo – perché sappiamo quanto utile può essere per i nostri utenti”.

Gaia Bottà

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  • xx tt scrive:
    E dal punto di vista della privacy?
    Sarò anche prevenuto, ma far passare i ca**i aziendali nei server fessbuck non mi sembra molto saggio...
    • Mao99 scrive:
      Re: E dal punto di vista della privacy?
      - Scritto da: xx tt
      Sarò anche prevenuto, ma far passare i ca**i
      aziendali nei server fessbuck non mi sembra molto
      saggio...Super quotone.Personalmente ritengo che non sia saggio dare i miei dati, le mie preferenze, la mia rubrica, le mie foto ecc.. ai siti web, cloud, internet in generale.. (Viva i DVD & co.)
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