Yahoo: remixateci in chiave social

Mettere tutto nelle mani di utenti e abili sviluppatori e stare a guardare: questa è la filosofia dietro alla svolta open del motore di ricerca. Un mix di vari fattori per costruire un aggregatore sociale
Mettere tutto nelle mani di utenti e abili sviluppatori e stare a guardare: questa è la filosofia dietro alla svolta open del motore di ricerca. Un mix di vari fattori per costruire un aggregatore sociale

Le porte di Yahoo! sono sempre più aperte: già da tempo si parla della svolta verso gli orizzonti dell’open source, siglati dall’acronimo BOSS . Yahoo! continua a crederci e mantiene la promessa dando carta bianca agli sviluppatori di qualsiasi tipo per remixare il sito, rendendolo malleabile alle più svariate esigenze dei netizen. Un mix in cui si vorrebbe mettere il meglio del web, condito con un pizzico di social in più che non guasta mai.

il logo di Yahoo! L’intento dell’azienda di Sunnyvale è quello di trasformare il proprio portale in un vero e proprio aggregatore, un vortice in cui confluiranno e si intrecceranno sia i servizi offerti da Yahoo! che quelli offerti dai suoi partner commerciali. Tutto questo per attrarre sempre più gente e per far restare più a lungo chi dalle parti della grande Y ci passa spesso.

Il tutto con un occhio di riguardo per l’aspetto social: i tool rilasciati dall’azienda ai developer comprendono anche la Yahoo! Social Platform una serie di API utili a realizzare piattaforme social provviste di profili, comunicazione tra utenti, update, barre di status, applicazioni che possono essere incluse sia su Yahoo! che su qualsiasi altro sito. Per fare ciò Yahoo! sta rilasciando sia l’SDK dedicato al PHP, che quello dedicato al Flash.

“Stiamo sviluppando una nuova piattaforma sociale basata sulle centinaia di milioni di connessioni presenti sul portale, un qualcosa che va dall’incontro casuale con qualcuno che ha commentato la stessa foto di un utente, alle profonde relazioni con gli amici più intimi” annuncia Jay Rossiter membro dello staff della Open Strategy del sito. “Gli utenti saranno in grado di personalizzare a proprio piacimento l’aspetto della home page – continua – con applicazioni che ad esempio tengono sotto controllo le aste a cui si partecipa su Ebay, oppure le news di altri siti. Siamo davvero ansiosi di vedere cosa riusciranno a fare gli sviluppatori e come questi nuovi strumenti verranno utilizzati dagli utenti”.

Il piano è ancora agli esordi e l’entusiasmo è alto, ma è meglio andarci con i piedi di piombo viste le difficoltà cui si è trovata a far fronte l’azienda, dovute alla crescita di Google, sempre più leader dell’advertising su internet e gli strascichi dell’ affaire Microsoft. Stando ai numeri forniti da Yahoo! i suoi utenti sarebbero oltre i 500 milioni: cifre che però non sono state mai monetizzate al meglio. Sulla carta la nuova visione pare avere i numeri giusti per ottenere ottimi risultati, ma a Sunnyvale non si vogliono correre rischi inutili. Ecco perché il progetto sarà costantemente monitorato, così come saranno monitorati i feedback e le impressioni degli utenti, utili a carpire in anticipo se un’idea del genere può avere o meno successo.

Vincenzo Gentile

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29 10 2008
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