Yahoo! si rifà il search

Annunciato un sostanzioso rinnovamento del motore in viola. Spazio a scorciatoie intelligenti per l'intrattenimento e le celebrità. App veloci favoriranno la ricerca in tempo reale. Così si prepara la sfida social a Google

Roma – Significativi cambiamenti, sulla strada di un search sempre più votato all’intrattenimento, alle ultime notizie, allo sport, alle cose social . Un motore di ricerca che risulti altamente affidabile, ma soprattutto divertente. Così nella visione di Yahoo!, che ha di recente annunciato il lancio di un nuovo look sul mercato statunitense.

L’azienda di Sunnyvale pare dunque aver deciso di accelerare a tavoletta, sul sentiero che dovrebbe ben differenziare il motore in viola da quello più usato del web, Google. Quello di Yahoo! vorrà dunque trasformarsi come in un vero e proprio snodo, col fine ultimo di raccogliere determinate categorie di risultati di ricerca.

Delle scorciatoie intelligenti , come descritte dagli stessi vertici di Yahoo!. Il search engine ha in sostanza implementato alcune feature di ricerca che scandaglino il web relativamente a film, artisti e celebrità. Si potranno così visualizzare risultati classificati per immagini, articoli, video e micropost su Twitter .

Yahoo! darà poi la possibilità di visualizzare in tempo reale risultati circa le varie opzioni d’acquisto di biglietti per concerti o film in sala . E non solo . Come annunciato dall’azienda di Sunnyvale, gli utenti statunitensi potranno iniziare a sperimentare quelle che sono state definite applicazioni veloci per il search.

Prima tra le quick app , quella relativa ai servizi di videonoleggio offerti da Netflix. I suoi abbonati potranno in pratica aggiungere un DVD nelle liste personali, senza lasciare gli ambienti di ricerca di Yahoo!. I suggerimenti saranno in tempo reale, coerenti con il tipo di ricerca.

Poi, gli immancabili meandri social. Obiettivo di Yahoo! è quello di avvicinare le ricerche a piattaforme come Facebook e Twitter. Gli utenti potranno in sostanza trovare fotografie caricate su Flickr o album sul sito in blu . Anche in mobilità: il motore in viola ha rilasciato una nuova versione della sua app per iPhone e dispositivi Android.

Mauro Vecchio

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  • tappo scrive:
    e se avessero ragione
    tante critiche negative / l'asseto è da migliorare ma hanno un progresso notevole hanno ideato il booklin / sapete come funzionerà Google Book Editons ? Nella stessa maniera. Un'altra domanda ? Ma perché non provare a cambiare il formato libro date uno sguardo a questo progetto ( brevetto EPO ) http://www.beatiisecondi.com/libro_bis/brochure_LIBRO_BIS.pdf
  • Bookliners scrive:
    Un pò di risposte da Bookliners
    Iniziamo con il salutare e con il ringraziare in generale tutti i lettori di questo articolo e in particolare gli autori dei commenti.Questo perché una delle cose che più ci interessa, in questo momento, sono le critiche e, perchè no, anche le stroncature.Bookliners attualmente è in una fase di Beta. Sappiamo che molte cose non sono ottimali: il visore, l'esperienza di lettura, alcune funzionalità assenti o zoppicanti. Altrettanto il numero dei contenuti è di certo ancora solo una piccolissma parte di quello che vorremmo.Abbiamo preferito aprire a tutti, vedere quello che succede, "stressare" un pò il sistema per cercare di essere "in forma" al momento dell'apertura vera e propria. D'altra parte, al momento, non chiediamo nulla a nessuno: offriamo una piattaforma in test in cui leggere e commentare contenuti gratuiti.Forse non siamo riusciti a comunicare correttamente è l'accento sulla condivisione e sulla lettura insieme. A nostro avviso lo schermo di un computer non sarà mai un "degno" sostituto di un libro, il web però rende possibile arrichire la lettura permettendo l'aggiunta di contenuti (sia da parte degli editori immaginate ad esempio le note di scrittura di un autore che da parte degli utenti) e la condivisione direttamente sul testo. I gruppi di lettura aperti a tutti o chiusi, sono il centro dell'attività di Bookliners; insieme alla possibilità di reperire informazioni sul mondo del libro in modo immediato, attraverso il contatto con gli editori.Questo è quello che vorremmo provare a fare, senza intenzione alcune di porsi come alternativa alla lettura del libro o dell'ebook.La nostra posizione a proposito è ben dimostrata dal fatto che al momento dell'apertura vera e propria, il Booklin sarà un costo recuperabile al momento dell'acquisto dell'equivalente e-book o, meglio ancora a nostro avviso, del libro cartaceo.Sappiamo di dover fare molta strada: come dimensioni non siamo nemmeno paragonabili ai "colossi" che si stanno muovendo in questo momento a Francoforte (a proposito, ma a voi tutto ciò non lascia un pò inquieti?)Una fra le prossime attività sarà mettere online i nostri profili per raccontare a favore di chi si accettano i "termini di utilizzo" (ci dispiace, ma, si devono inserire...) e chi si sta impegnando per provare a fare questa cosa: un gruppo di ragazzi fra i 30 e i 40, poche risorse, molta pazzia, grande impegno.Per questo non pensiamo di essere un "fuffogeno". Poi, può darsi che "falliremo presto", magari anche prima di "sei mesi"Magari, invece, riusciremo a creare qualcosa di divertente e diverso dalle proposte attualmente in essere o in divenire nel mercato dell'editoria.Il bello di provare a realizzare un progetto dal nulla è anche questo.Unico vero rimpianto: ci piacerebbe trovare il modo per condividere anche il dolce risultato della ricetta da mangiare al cucchiaio una pagina si e una pagina no ci peseremo! Grazie ancora a tutti, sperando continuiate a seguirci e a criticare (magari anche qualcuno degli innumerevoli bug del sito!)Clelia, Luca e i ragazzi di Bookliners
    • Teone scrive:
      Re: Un pò di risposte da Bookliners
      Nell'ordine- il curioso si sente trattato PREVENTIVAMENTE da LADRO perché sembrate CONVINTI (o volete convincere la gente) di aver trovato il modo di IMPEDIRE LO SCARRICAMENTO dei libri, mentre egli giustamente vorrebbe avere una copia da leggere anche senza connettersi, mentre chi sa, troverà sempre il modo di scaricarsi i libri e così si penalizza chi non vuole usare questi sistemi- la PESSIMA scelta del visualizzatore flash-- diverrà veicolo d'infezione-- manderà in palla i pc meno recenti-- non sarà ACCESSIBILE
    • fiertel91 scrive:
      Re: Un pò di risposte da Bookliners
      Apprezzo la positività della vostra replica: su PI si trovano più critiche (spesso sterili) che al club delle comari/zitelle/suocere.E apprezzo l'iniziativa, darò un'occhiata per valutare l'offerta.E apprezzo l'interesse per le reazioni apparse in Rete.
  • Giuseppe Vella scrive:
    Brutta partenza
    Bella idea ma parte male, anzi malissimo. Se devo registrarmi al sito solo per poter dare un'occhiata all'interno e capire cosa offre, rinuncio e passo oltre.
    • Esprit scrive:
      Re: Brutta partenza
      E devo pure cliccare su "Accetto i termini di servizio" !Questi non vanno lontano...- Scritto da: Giuseppe Vella
      Bella idea ma parte male, anzi malissimo. Se devo
      registrarmi al sito solo per poter dare
      un'occhiata all'interno e capire cosa offre,
      rinuncio e passo
      oltre.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Brutta partenza
      - Scritto da: Giuseppe Vella
      Bella idea ma parte male, anzi malissimo. Se devo
      registrarmi al sito solo per poter dare
      un'occhiata all'interno e capire cosa offre,
      rinuncio e passo
      oltre.Gia', entrando in libreria non ho mai dovuto lasciare nome e cognome (il mio IP unito all'orario di acXXXXX che rimane registrato per i prossimi 5 anni), se in libreria c'e' una telecamera so che dopo 48 ore la registrazione è cancellata.A questo aggiungi che pagando il 30% del prezzo di copertina (e un libro "novità" sta tra i 18 e i 21 eur) acquisisci il diritto a leggere, diritto non trasferibile a terzi a nessun titolo. Ovvio, certo, ma sempre meglio specificare.Si parla poi di servizi aggiunti al libro e di esperienza social... senza offesa, ma quando devo separare il grano dalla zizzania di solito mi faccio pagare, non pago.Se i contenuti extra sono quelli generati dagli utenti, be', non hanno molto valore.Altro discorso è se accanto alle impressioni scritte dagli utenti si trovano in bella vista recensioni e articoli di persone dotate di una cultura tale da arricchire l'esperienza di chi legge l'opera, o magari la possibilità di discutere con l'autore stesso.Vedremo.Temo un fuffogeno in salsa 2.0, ma la speranza è l'ultima a morire.Ultima considerazione: l'idea di acquistare, insieme al libro cartaceo, la licenza per l'acXXXXX alla versione web è simpatica, ma inutile.Leggere dal monitor costa fatica e decimi di visus. Amo spaparanzarmi sul divano con un libro in grembo e qualcosa di appropriato alla stagione nelle vicinanze... ad esempio adesso che siamo in autunno prendo 4 uova, monto i rossi a neve con lo zucchero, i bianchi pure a neve con un pizzico di sale, aggiungo fecola e farina, qualche goccia di cioccolato e inforno il tutto in una teglia da 26cm per 25-26 minuti.Sforno, faccio a fette e le ammorbidisco con acqua ai fiori d'arancio, uso le fette per foderare uno stampo, riempio il tutto con mousse al cioccolato e lascio raffreddare.Poi svuoto lo stampo su un piatto, metto sopra un po' di ghirigori con lo squaglio e granella di mandorle, infine faccio 1 cucchiaiata, 1 pagina, 1 cucchiaiata, 1 pagina...Burp.Stasera si legge.
  • Consuma tore scrive:
    Costi e benefici
    Vediamo un po': attraverso di loro posso acquistare il solo diritto di lettura di un libro che mi piace, potendone usufruire in maniera limitata - solo attraverso un device ed una connessione ad Internet - e sostenendo un costo non trascurabile per farlo - device, energia elettrica, collegamento - al modico prezzo del 30% circa in meno rispetto al libro cartaceo?I costi, evidentemente, sono i miei, ma i benefici non mi pare.Piuttosto mi compro il libro, e quando ne sono stufo posso venderlo, regalarlo, o persino bruciarlo per scaldarmi.
    • consuma meglio scrive:
      Re: Costi e benefici
      "30% del costo di copertina" NON 30% in meno, vuol dire che se il libro costa 12, lì ne paghi 3,6
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Costi e benefici
      - Scritto da: Consuma tore

      Piuttosto mi compro il libro, e quando ne sono
      stufo posso venderlo, regalarlo, o persino
      bruciarlo per
      scaldarmi.Effetivamente pare piu' un esperimento "pubblcitario" social mirante a capire le preferenze dei lettori che un vero e proprio servizio on-demand di libri.....Poi immaginate un libro con le note di 30-40 lettori.....
      • fiertel91 scrive:
        Re: Costi e benefici
        - Scritto da: Picchiatell o
        Poi immaginate un libro con le note di 30-40
        lettori.....Penso che abbiano elaborato un metodo per ovviare a questo. Sarebbe demenziale altrimenti.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Costi e benefici
          - Scritto da: fiertel91
          - Scritto da: Picchiatell o

          Poi immaginate un libro con le note di 30-40

          lettori.....

          Penso che abbiano elaborato un metodo per ovviare
          a questo. Sarebbe demenziale
          altrimenti.almeno lo spero per loro altrimenti il tutto assomiglia piu' ad un forum che altro in cui 10 righe di libro vengono mangiate da centinaia di note le une che contraddicono le latre...
  • Mr Stallman scrive:
    Aldiko Android e Gutenberg
    Con un tablet android da 50 euro acquistato su ebay un connessione wireless e due link è possibile ottenere di molto meglio :)http://www.aldiko.com/http://www.gutenberg.org/wiki/Gutenberg:Aldiko
    • Teo_ scrive:
      Re: Aldiko Android e Gutenberg
      - Scritto da: Mr Stallman
      Con un tablet android da 50 euro acquistato su
      ebay un connessione wireless e due link è
      possibile ottenere di molto meglio
      :)

      http://www.aldiko.com/

      http://www.gutenberg.org/wiki/Gutenberg:AldikoIo uso Stanza http://www.lexcycle.com/ ma non mi pare che nessuno dei due consenta la condivisione delle note.Bella la condivisione di note ma non mi piace la piattaforma comunque
  • Pier Luigi scrive:
    Inutile
    Dalla descrizione dell'articolo sfiora l'inutilità totale come servizio, una persona seriamente interessata alla lettura di libri in formato elettronico utilizzerà un ereader (kindle, booken, sony prs-650....) e il formato proposto da booklin (pdf inglobato in flash) è illeggibile. E se un editore volesse distribuire versioni "assaggio" dei suoi testi gli basterebbe pubblicare un singolo capitolo non protetto da DRM.
    • fradodo scrive:
      Re: Inutile
      Dici davvero: inutile? Non so, magari l'utilità sta nella possibilità di condividere i commenti? Cioé sul leggere a video non saprei, ma trovarsi lì il libro su cui scrivere i commenti e vedere cosa scrivono altri può avere dei vantaggi.
      • unaDuraLezi one scrive:
        Re: Inutile
        - Scritto da: fradodo
        Dici davvero: inutile?
        Non so, magari l'utilità sta nella possibilità di
        condividere i commenti?Si fa già con il Kindle.Che però è quasi tascabile e offre una qualità di lettura che va ben oltre il mero PDF su monitor.
  • Iacopo Balocco scrive:
    Accessibile a chi?
    Sul sito si affermaACCESSIBILE OVUNQUELa domanda sorge spontaneaACCESSIBILE A CHIUNQUE?ovvero, questi benedetti libri saranno consultabili anche dalle persone che utilizzano tecnologie assistive o no?Un salutoIacopo
  • wilcox scrive:
    tanta fatica per leggere un libro?
    sarò antidiluviano.. ma se devo complicarmi talmente la vita per leggere un libro. Mi sembra ancora prematuro... gia` leggere un pdf su un ipad o similare e` un'avventura.. ci manca solo il codice di qua e il codice di la che mi passa la voglia del tutto...
    • Picchiatell o scrive:
      Re: tanta fatica per leggere un libro?
      - Scritto da: wilcox
      sarò antidiluviano.. ma se devo complicarmi
      talmente la vita per leggere un libro. Mi sembra
      ancora prematuro... gia` leggere un pdf su un
      ipad o similare e` un'avventura.. ci manca solo
      il codice di qua e il codice di la che mi passa
      la voglia del
      tutto...Puo' andar bene per tutti quei titoli di narrativa "novità" che si leggono una volta e basta tanto peer non lasciarli a marcire in biblioteca non penso interessino a chi vuole un determinato volume proprio per averlo fisicamente.Nel primo caso pero' le novità sono il core businness degli editori "materiali" e difficilmente passano cosi' anche solo una licenza.Vi e' poi come hai giustamente scritto tutta quella sequela di passaggi pdf e flash che lascia macchinoso ai non esperti leggersi un libro , tuttalpiu' che per forza deve avere una linea ADSl veloce flat quando lo si leggee notoriamente qualdo uno legge un libro lo fa al di fuori di determinate comodità.....Diciamo 6 mesi e non ne sentiremo piu' parlare ?
  • Teone scrive:
    fallirà presto...
    Ma che bella trovatacerto che gli editori devono eccitarsi tantissimo all'idea di poter ESPROPRIARE i lettori del diritto di avere un file SCARICABILE (senza doversi ingegnare per farlo)pensate! vi possono proibire la stampa, la copia ecc... possono vendervi NON IL LIBRO ma una LICENZA a leggerlo e argomentare giuridiocamente che voi non avete diritto a possedere il libro, ma solo una licenzafortunatamente falliranno presto...
    • Jo21 scrive:
      Re: fallirà presto...
      Mah, non so sai quanto essere d'accordo...il concetto di diritto al possesso di un bene scaricabile a mio avviso va sempre commisurato al prezzo che pago per ottenerlo e alla reale necessità del possesso.Se posso pagare molto meno e l'acXXXXX a me basta per goderne nella misura che a me serve non vedo dove stia il problema.D'altra parte mi sembra che lo stesso sia sucXXXXX senza tanti problemi, alla fine, su altri tipi di contenuti.Vero, i libri sono altra cosa, ma tuti quelli che leggi o vorresti leggere?Sul fallire presto, non mi esprimo, ma non vedo perchè augurarlo a questa iniziativa piuttosto che ai grandi accordi fra i soliti poteri forti che proprio in questi giorni provano a monopolizzare il contenuto dell'Editoria digitale, scaricabile, ci mancherebbe, in Italia.Jo
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: fallirà presto...
        - Scritto da: Jo21
        Mah, non so sai quanto essere d'accordo...
        il concetto di diritto al possesso di un bene
        scaricabile a mio avviso va sempre commisurato al
        prezzo che pago per ottenerlo e alla reale
        necessità del
        possesso.Guarda, per tagliare la testa al toro: lo si prende dal p2p, non si paga niente per ottenerlo, e il concetto di "possesso" diventa irrilevante.
        • nome e cognome scrive:
          Re: fallirà presto...
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: Jo21

          Mah, non so sai quanto essere d'accordo...

          il concetto di diritto al possesso di un

          bene scaricabile a mio avviso va sempre

          commisurato al prezzo che pago per

          ottenerlo e alla reale necessità del

          possesso.
          Guarda, per tagliare la testa al toro: lo
          si prende dal p2p, non si paga niente per
          ottenerlo, e il concetto di "possesso"
          diventa irrilevante.E se gli editori iniziano un can can come per la musica gli si accusa di "bruciare i libri". I libri non sono solo canzonette...
  • ullala scrive:
    solo a spiegare
    Una cosa simile ad un editore medio dei nostri ti ci vuole una vita e quando avrai finito ti guarderà con aria smarrita!....Ammesso e non conXXXXX che sia un approccio accettabile...Come può funzionare?
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