Miniatura con una faccia scioccata, un cerchio rosso intorno al nulla e un titolo in maiuscolo che promette rivelazioni incredibili. Si clicca. Poi dieci minuti di chiacchiere generiche e la “rivelazione” non arriva mai, o era una banalità. I titoli clickbait sono una piaga che esiste da quando esiste YouTube, e che nessuna regola è mai riuscita a debellare. Adesso la piattaforma sta testando un approccio diverso, invece di punire chi inganna, dà agli utenti gli strumenti per non farsi ingannare.
Basta titoli ingannevoli su YouTube, la nuova funzione mostra il video prima di cliccare
La funzione si chiama “Discover videos with Previews” e mostra da cinque a dieci brevi estratti di un video prima di aprirlo. È possibile scorrere rapidamente i momenti chiave del contenuto raccomandato per capire in pochi secondi se il video mantiene le promesse del titolo e della miniatura.
In questo modo, è molto più facile smascherare un contenuto deludente, con una miniatura accattivante. Invece di sprecare tempo e regalare visualizzazioni al creator, si scopre subito che la “rivelazione incredibile” era solo un’opinione ovvia.
Il rovescio della medaglia per i creator
La funzione potrebbe avere un impatto notevole su chi crea contenuti. Se i momenti chiave sono visibili nelle anteprime, alcuni utenti potrebbero decidere di non guardare il video per intero, specialmente per contenuti informativi dove l’essenziale si capisce dagli estratti.
Per i creator che producono contenuti di qualità, potrebbe essere un vantaggio, le anteprime funzionano come una vetrina che dimostra il valore del video. Per chi vive di clickbait, è una minaccia diretta al modello di business. L’equilibrio tra tutela degli utenti e visibilità dei creator è il punto più delicato.
Disponibilità
Per ora la funzione è in fase di test su un numero limitato di utenti Android. La piattaforma non ha comunicato la durata esatta degli estratti né una data per un eventuale roll out più ampio. Certo che se funziona, potrebbe essere il colpo più efficace che YouTube abbia mai sferrato al clickbait.