YouTube, il tunnel sta per finire?

Per anni in molti hanno considerato la piattaforma un investimento sbagliato. C'è chi sta cambiando idea

Roma – Il futuro di YouTube starebbe lentamente perdendo le tinte vermiglie con cui molti lo hanno colorato per anni, definendolo un’entità incapace di assicurare a Google delle entrate.

La soluzione, annunciata in questi giorni, risiederebbe nella collaborazione con partner esterni, che gestiranno la pubblicità con modalità mai testate in precedenza : gli sponsor potranno amministrare a proprio piacimento gli spazi dedicati all’advertising.

Ad avvalorare la possibile efficacia di questa mossa c’è l’accoglienza positiva degli analisti finanziari , che fino a ieri avevano bollato YouTube come un mostro mangiasoldi .

Gia qualche settimana fa il CEO di BigG Eric Schimdt aveva annunciato che il Medioevo di YouTube sarebbe finito, lasciando spazio alla rinascita. Per adesso la fiducia non sembra mancare. ( G.P. )

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  • Funz scrive:
    Attenti alla foto su FB
    Mettetene una dove non sembriate dei deficienti, perchè se per caso finite sul giornale ci metterebbero quella... è un po' la stessa cosa che uscire di casa con le mutande pulite, non si sa mai :DNon c'entra niente, ma anni fa mio papà si candidò a sindaco del paese. Non fu eletto ma la sua foto apparve diverse volte nella cronaca locale de La Stampa. Dopo qualche mese misero per sbaglio la stessa foto in un articolo di cronaca nazionale, che parlava di un ginecologo che aveva appena fatto un'operazione rivoluzionaria, e non era nemmeno omonimo :D
  • lufo88 scrive:
    Non vale solo per i social network
    Dall'articolo: "Ogni giornalista è tenuto a controllare l'esattezza, la completezza e la pertinenza dei dati reperiti."Questo principio dovrebbe valere sempre! Perché specificare per i social network?
  • Linux Fedora 11 scrive:
    Applicare il libero mercato ai quotidian
    I giornali (IMHO):NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o partiti.Dovrebbero vivere e pagarsi esclusivamente utilizzando i soldi incassati dalle vendite e dagli abbonamenti.Niente pubblicità, solo notizie.Niente Sport sui quotidiani di informazione e notizie, chi vuole leggere lo sport si compra un quotidiano sportivo.Dovrebbe essere consultabile anche Online via internet.Dovrebbero avere una pagina che riporti i commenti più votati (via internet) relativi alle notizie del giorno prima.Forse un giornale del genere, da settembre, ci sarà, non lo cito per evitare pubblicità.Ciao.
    • uomo comune scrive:
      Re: Applicare il libero mercato ai quotidian

      NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o
      partiti.Parole sante, ma vuol dire chiudere tutti i quotidiani...
      • MegaJock scrive:
        Re: Applicare il libero mercato ai quotidian
        - Scritto da: uomo comune

        NON dovrebbero essere sponsorizzati da aziende o

        partiti.

        Parole sante, ma vuol dire chiudere tutti i
        quotidiani...Qual'è il problema?
    • USD scrive:
      Re: Applicare il libero mercato ai quotidian
      Abbonato anche te a "Il fatto quotidiano"? ;) Fai pure pubblicità, e magari qualcun'altro diventerà un lettore consapevolmente informato!!!Buona lettura a tutti!
  • Ricky scrive:
    il giornalismo e' una cosa SERIA
    Vorrei poter dire che il giornalismo in Italia e' cosa seria,vorrei poter dire che i giornalisti si gettano nella notizia , raccolgono prove e testimonianze per portare alla fine una notizia VERA,PULITA senza derive di nessun tipo.Invece abbiamo gente che non muove il XXXX dalla sedia, copia ed incolla anse varie o notizie di altri giornali, stravolge la realta' perche' "non si vende bene" ricamandoci sopra tutto quello che reputa "NECESSARIO".Ultima ma non ultima, la considerazione che fare il giornalista oggi equivale a chinare il capo sulla quasi totalita' di informazioni che passano.non si puo' parlare di "questo o quello" , non si puo' colpire il politico o il dirigente, non si puo' criticare le scelte del governo, non si puo' nominare il SUO NOME IN VANO...e via dicendo.Giornali pagati dai partiti,asserviti dalla politica e delle lobby fanno SCEMPIO della VERITA' e dell'INFORMAZIONE.E per fortuna che abbiamo l'ALBO...altrimenti...Attaccano la rete perche' da modo ai giornalisti VERI di dire le cose che i giornali e le televisioni IMPEDISCONO DI FATTO.Salvo rari casi.Oramai per sapere cosa accade in Italia o vai a leggerti le testate ESTERE oppure vaghi in internet e cerchi con il lanternino.
    • pippo75 scrive:
      Re: il giornalismo e' una cosa SERIA

      testimonianze per portare alla fine una notizia
      VERA,PULITA senza derive di nessun
      tipo.cosa che a pochi interessa.cosa ti attira di più:- lavoratore cade e si fa un taglietto sulla fronte.- incidente sul lavoro, lavoratore cade, lesione sul cranio.
      altri giornali, stravolge la realta' perche' "non
      si vende bene" ricamandoci sopra tutto quello che
      reputa "NECESSARIO".purtroppoi è vero, comunque non darei troppo torto a loro.prova te ogni giorno a riempire un giornale di informazioni vendibili.
      Giornali pagati dai partiti,asserviti dalla
      politica e delle lobby fanno SCEMPIO della
      VERITA' e dell'INFORMAZIONE.i dindini li danno loro.
      • Ricky scrive:
        Re: il giornalismo e' una cosa SERIA
        Tutto vero pippo ma non mi hai dettu nulla che gia' non sapessi.Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con quel nuovo giornale "il fatto quotidiano" riusciranno a riempire le pagine cartacee ed elettroniche di INFORMAZIONE VERA E LIBERA.A me non interessa sapere se il taglietto in fronte e' profondo o meno ma perche' chi e' caduto era privo di casco e di imbragatura di sicurezza!Mi interessa sapere come mai hai assunto un giovane inesperto per fare un lavoro rischioso che implica un minimo di esperienza SE non vuoi lasciarci le penne.Mi interessa capire come mai , nonostante tutte le morti bianche, ancora il nostro governo DORME sul piano delle agevolazioni e delle leggi.Voglio sapere del vari LODI e di come sia possibile che siano promulgati nonostante la loro palese incostituzionalita', voglio sapere coem mai Mr.B. usa la Mondanori per accaparrarsi ANCHE la pubblicita' sul WEB, sapendo benissimo che la possiede ILLECITAMENTE!Sono verametne TANTE le cose che vorrei sapere...ma i giornalisti TACCIONO.Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire quello che dice adesso nella rete, sui blog e sulla pagine dei siti.
        • pippo75 scrive:
          Re: il giornalismo e' una cosa SERIA

          Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con
          quel nuovo giornale "il fatto quotidiano"personalmente non sono interessato al genere di Travaglio ( indipendentemente dalle idee espresse ).Comunque anche lui dovrà dire quello che il suo pubblico vorrà sentire.
          Mi interessa capire come mai , nonostante tutte
          le morti bianche, ancora il nostro governo DORME
          sul piano delle agevolazioni e delle leggi.non so se è meglio che dorma oppure che si metta a fare leggi alla zufolo. ( purtroppo i nostri politici poche volte azzeccano ).
          Voglio sapere del vari LODI e di come sia
          possibile che siano promulgati nonostante la loro
          palese incostituzionalita'leggi incostituzionali e contro ogni logica in italia siamo pieni.
          mai Mr.B. usa la Mondanori per accaparrarsi ANCHE
          la pubblicita' sul WEB, sapendo benissimo che la
          possiede ILLECITAMENTE!Sono verametne TANTE le
          cose che vorrei sapere...ma i giornalisti
          TACCIONO.Personalmente del Mr.B frega una cippa.Preferirei sapere il motivo per il quale un cittadino per essere in regola con il fisco debba avere un contabile ( o ragioniere o simile ) e molte volte anche quello non sa che pesci pigliare.Se non sbaglio la costituzione dire che ogni cittadino deve collaborare in base alle sue capacità, quindi perchè fare tutto complicato?Quante volte è meglio fare tutto illegale e poi pagare la multa piutosto che prima impazzire, sbagliare, pagare caro e poi pagare anche la multa dopo.
          Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire
          quello che dice adesso nella rete, sui blog evedremo.
          • alexjenn scrive:
            Re: il giornalismo e' una cosa SERIA
            (OT)Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta e prima della parentesi chiusa?
          • pippo75 scrive:
            Re: il giornalismo e' una cosa SERIA
            - Scritto da: alexjenn
            (OT)

            Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta e
            prima della parentesi
            chiusa?mi è capitato molte volte di trovarmi le parentesi convertite in emoticon quindi ora mi viene abitudine staccarle.
          • alexjenn scrive:
            Re: il giornalismo e' una cosa SERIA
            - Scritto da: pippo75
            - Scritto da: alexjenn

            (OT)



            Perché metti lo spazio dopo la parentesi aperta
            e

            prima della parentesi

            chiusa?

            mi è capitato molte volte di trovarmi le
            parentesi convertite in emoticon quindi ora mi
            viene abitudine
            staccarle. ;)
        • FinalCut scrive:
          Re: il giornalismo e' una cosa SERIA
          - Scritto da: Ricky
          Tutto vero pippo ma non mi hai dettu nulla che
          gia' non
          sapessi.
          Ora vediamo se gente come Travaglio e soci, con
          quel nuovo giornale "il fatto quotidiano"
          riusciranno a riempire le pagine cartacee ed
          elettroniche di INFORMAZIONE VERA E
          LIBERA.
          Vediamo se IL FATTO QUOTIDIANO continua a dire
          quello che dice adesso nella rete, sui blog e
          sulla pagine dei
          siti.Allora inizia come si deve, io ho finanziato quel giornale con 500 di donazione.Oppure sei uno di quelli che vuole l'informazione, seria, vera, libera e GRATIS?Perché come tutte le cose, se non paghi tu, paga qualcun altro (le lobby).PI ultimamente ne è un buon esempio...(linux)(apple)
  • Pessimiso e Fastidio scrive:
    I Giornali...
    Ho avuto occasione di conoscere nei dettagli alcuni fatti di cronaca e di leggere come questi sono stati riportati dai giornali, completamente stravolti e rigirati al solo scopo di poter scrivere una "storia".Non dico che siano stati riportati fatti errati di proposito ma si è dato molto risalto a quelle testimonianze che rendevano la storia più interessante ed in linea con la politica del giornale piuttosto che riportare la verità dei fatti.Ho la ferma convinzione che sia difficile farsi un'idea reale di quello che succede veramente leggendo i giornali.
    • bugbuster scrive:
      Re: I Giornali...
      peggio, i giornali (e le tv) sono li apposta per non farti capire nulla. La verità per loro è come l'acquasanta per la bambina dell'esorcista.
    • poiuy scrive:
      Re: I Giornali...
      Quello che scrivi succede quando va bene.Oggi il giornalista medio va su internet, prende un po' di informazioni da varie fonti, fregandosene dell'attendibilità, ci mette un po' di "suo", ed eccoti servito l'articolo.Dall'ansa prendi le news... giri qualche altro sito per avere un po' più di info, controlli wikipedia su quello che non hai chiaro, vai su facebook se c'è da avere dati personali di qualcuno... insomma, se non fossi un giornalista faresti anche bene, ma, cavolo, almeno verificare quello che poi pubblicherai...A rigirare le notizie (scelte ad hoc) dell'ansa siamo capaci (quasi) tutti...
  • bugbuster scrive:
    occhio a facebook
    è un cavallo di XXXXX.Il garante non a caso cita FaceBook, fatevi queste domande: - come mai fb è cosi' famoso?- come mai ne parlano tutti soprattutto i giornali e le televisioni?- come mai è l'unico socialnetwork a richiedere cosi' tanti dati personali?- come mai i giornali e le tv parlano sempre di 'identità rubate' e di 'violazione della privacy' quando citano fb?la risposta è unica e, secondo me, molto semplice: fb verrà usato dal regime come cavallo di XXXXX per chiudere la bocca ai vari blog "veri" (non certo fb che è XXXXX) mettendo una leggina che permetterà di far chiudere i server a tutti i blog che non rispetteranno le linee guida del garante.Ricordatevi queste parole: partiranno da facebook, il primo a chiudere sarà lui, fb è sacrificabile nel nome della "libertà" di tutti (o dei pochi).
    • dank scrive:
      Re: occhio a facebook
      Ben, senza offesa, simpaticamente va XXXXXX dai =D
      - come mai fb è cosi' famoso?Come mai google è così famoso?
      - come mai ne parlano tutti soprattutto i
      giornali e le
      televisioni?Come mai??
      - come mai è l'unico socialnetwork a richiedere
      cosi' tanti dati
      personali?MAI... A parte l'email fb non richiede un bel niente, sei tu che ci metti quello che vuoi...
      - come mai i giornali e le tv parlano sempre di
      'identità rubate' e di 'violazione della privacy'
      quando citano
      fb?Perchè non hanno una XXXXXXX di meglio da fare?
  • Radio Londra scrive:
    Questi si contraddicono sempre!!!
    Non più tardi di ieri a proposito del buon giornalisimo, su punto informatico veniva detto questo: "Quello che stiamo costruendo qui è un metodo per permettere al buon giornalismo di sopravvivere e crescere prospero - ha dichiarato il CEO di AP Dean Singleton - questo registro darà la possibilità alla nostra azienda di proteggere i suoi contenuti online, rendendoci sicuri di poter continuare ad offrire una professionalità originale, prestigiosa e indipendente".Qui in ItaGlia invece (e a ragion veduta) bacchettano i giornalisiti sull'affidabilità delle fonti.Ma andare tutti a zappare la terra invece di sottrarci indebitamente contributi pubblici, taetri gratis, vetture prova (nota usanza), firmare articoli di altri (altra nota usanza, l'apprendista scrive e il giornalista firma), sfruttare i poveri cristi che stanno ore in vedetta etc.Qui deve cambiare il modo di fare informazione e il garante tira le orecchie a fieg e compagnia bella....Richiamo giusto del garante ma ha l'effetto di un buffetto sul corno di un rinoceronte che procede spedito nel deretano della "obiettività del fatto".Poveri noi
  • Aldo Funicelli scrive:
    Un esempio
    Vi ricordate la morte del povero Gabriele Sandri, morto per un colpo di pistola accidentale di un agente?Come diede la notizia, la stampa ufficiale (non i blog)? Come diede la notizia la televisione, i dibattiti, i telegiornali?Si parlò subito di scontri tra tifosi, tra juventini e laziali. A chi dare la colpa in questo caso? Ai giornalisti col template già pronto per la stampa?Aldo
  • Uqbar scrive:
    L'ennesima bufala
    Non c'è nulla da fare, i nostri politicanti hanno di meglio da fare che documentarsi. Devono sparare ca**ate!Che differenza c'è fra un blog, un profilo di Facebook e un sito web?NESSUNA! Ma loro non lo sanno. E allora che cavolo c'è da disciplinare, limitare e bloccare?Non è la prima volta che un giornalista si becca un querela per diffamazione o diffusione di notizia falsa!Se lo fa su carta, tutto normale. Se lo fa su quel mostro di indecenza e libertinismo che è Internet, allora partono le crociate.E poi mi fa ridere: "per disciplinare l'uso dei social network, o meglio per mettere in guardia dai rischi ad essi collegati".Ma sì, discipliniamo Internet.E la TV? E la radio? E i giornali? Quelli no perché c'è qualcuno che ci guadagna (non faccio nomi, ma il "voi-sapete-chi" di Harry Potter funziona bene anche in questo caso).Se leggessi su un blog/twitter/ che sono morto (con tanto di foto), mi documenterei su chi ha scritto l'articolo e, a seconda del mio livello di humor e di business mi precipiterei a intraprendere l'azione del caso.Il diritto alla privacy dovrebbe tuttalpiù consentire la pubblicazione di qualsivoglia notizia su qualsivoglia persona o ente solo dopo debita autorizzazione.E poiché siamo in Italia, con raccomandata con avviso di ricezione.Così di Armstrong, Collins e Aldrin avremmo avuto notizia solo dopo che la raccomandata con l'autorizzazione fosse arrivata a via Teulada. Il 10 agosto 1969, poste permettendo.
    • 1977 scrive:
      Re: L'ennesima bufala
      - Scritto da: Uqbar
      Non c'è nulla da fare, i nostri politicanti hanno
      di meglio da fare che documentarsi. Devono
      sparare
      ca**ate!
      Che differenza c'è fra un blog, un profilo di
      Facebook e un sito
      web?
      NESSUNA! Ma loro non lo sanno.
      E allora che cavolo c'è da disciplinare, limitare
      e
      bloccare?
      Non è la prima volta che un giornalista si becca
      un querela per diffamazione o diffusione di
      notizia
      falsa!
      Se lo fa su carta, tutto normale. Se lo fa su
      quel mostro di indecenza e libertinismo che è
      Internet, allora partono le
      crociate.
      E poi mi fa ridere: "per disciplinare l'uso dei
      social network, o meglio per mettere in guardia
      dai rischi ad essi
      collegati".
      Ma sì, discipliniamo Internet.
      E la TV? E la radio? E i giornali? Quelli no
      perché c'è qualcuno che ci guadagna (non faccio
      nomi, ma il "voi-sapete-chi" di Harry Potter
      funziona bene anche in questo
      caso).
      Se leggessi su un blog/twitter/ che sono morto
      (con tanto di foto), mi documenterei su chi ha
      scritto l'articolo e, a seconda del mio livello
      di humor e di business mi precipiterei a
      intraprendere l'azione del
      caso.
      Il diritto alla privacy dovrebbe tuttalpiù
      consentire la pubblicazione di qualsivoglia
      notizia su qualsivoglia persona o ente solo dopo
      debita
      autorizzazione.
      E poiché siamo in Italia, con raccomandata con
      avviso di
      ricezione.
      Così di Armstrong, Collins e Aldrin avremmo avuto
      notizia solo dopo che la raccomandata con
      l'autorizzazione fosse arrivata a via Teulada. Il
      10 agosto 1969, poste
      permettendo.Stai straparlando.Il garante ha ragionissima da vendere quando ammonisce il mondo del giornalismo dal guardarsi dal diffondere informazioni prese in modo indiscriminato dai social network.Guarda ad esempio al militare morto in Afghanistan la settimana passata.. dopo 10 minuti dalla diffusione del nome, il Corriere (non pizza e fichi) presentava un articolo completamente redatto utilizzando informazioni legate al profilo facebook del ragazzo morto, cosa francamente discutibile, senza domandarsi poi "che c'entra?!" Leggi qui: http://www.corriere.it/esteri/09_luglio_14/caporalmaggiore_di_lisio_4b5e3b3e-7069-11de-9fc1-00144f02aabc.shtmlQuindi, bene così.
      • Anonimo codardo scrive:
        Re: L'ennesima bufala
        Se uno è così demente da avere un profilo sul FB (tra l'altro pubblico) ne accettare i lati negativi oppure non usarlo. Che poi la persona media sia in grado di valutare pro e contro... sono anni che stiamo a rovellarci il gulliver sull'argomento ma la risposta è semplicemente: no, non è in grado.E allora ben venga la regolamentazione. No, non sono d'accordo.
        • 1977 scrive:
          Re: L'ennesima bufala
          - Scritto da: Anonimo codardo
          Se uno è così demente da avere un profilo sul FB
          (tra l'altro pubblico) ne accettare i lati
          negativi oppure non usarlo. Che poi la persona
          media sia in grado di valutare pro e contro...
          sono anni che stiamo a rovellarci il gulliver
          sull'argomento ma la risposta è semplicemente:
          no, non è in
          grado.

          E allora ben venga la regolamentazione. No, non
          sono
          d'accordo.Ma che razza di ragionamento.La privacy è privacy, anche se nascondi le cose in bella vista. E soprattutto la deontologia è deontologia.
          • Utente 77 scrive:
            Re: L'ennesima bufala
            - Scritto da: 1977
            Ma che razza di ragionamento.
            La privacy è privacy, anche se nascondi le cose
            in bella vista. E soprattutto la deontologia è
            deontologia.Scusa tanto, ma se urli i fatti tuoi a mezzo mondo, dopo non puoi lamentarti del fatto che mezzo mondo possa comentare e/o criticare quello che hai fatto. La privacy è una bella cosa, ma tu devi essere il primo a metterla al sicuro.Discorso diverso per i giornalisti: deontologicamente (chi mi spiega che vuol dire di preciso?) forse non sarà un comportamento corretto, ma visto che l'obbiettivo del giornalista è fare l'articolo che vada in prima pagina e faccia vendere, cosa credi che ci scriverà se non i fatti degli altri (cosa che va a braccietto con la nostra società che vive in funzione del Grande Fratello).
        • LUBBIO scrive:
          Re: L'ennesima bufala
          - Scritto da: Anonimo codardo
          Se uno è così demente da avere un profilo sul FB
          (tra l'altro pubblico) ne accettare i lati
          negativi oppure non usarlo. se uno è così demente da leggere un giornale e crederci, cavoli suoi, se uno è così demente da comprare azioni di spa, cavoli suoi, se uno e così demente da votare certi politici, se uno è così demente da avere un conto in banca e non mettere i soldi sotto il materasso, se uno è così demente da pagare l'assicurazione auto, cavoli suoi?????bel ragionamento, complimentiacuto, direi
    • melamarcia scrive:
      Re: L'ennesima bufala
      non hai capito la notizia...
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