YouTube spartisce con tutti, o quasi

Anche i comuni netizen potranno diventare partner del Tubo per distribuire i propri video e guadagnare con la pubblicità. La piattaforma di Google mette a disposizione nuovi strumenti e contest come Next Vlogger

Roma – Aspiranti stelle della pop music, insegnanti di matematica a caccia della fama mondiale. Tutti su YouTube, la piattaforma di video sharing che lancia quotidianamente i grandi fenomeni della Rete. Comuni netizen per milioni di visualizzazioni, ora capaci di monetizzare i propri sforzi creativi entrando a far parte dei partner ufficiali del Tubo .

Il programma YouTube Partner è oggi attivo in 20 paesi del mondo – dall’Argentina alla Spagna, ma non in Italia – e permette di abilitare un account per la successiva distribuzione dei video sul portalone controllato da Google. A poter guadagnare dalle visualizzazioni saranno ora anche i semplici utenti affamati di notorietà .

La squadra di YouTube ha così messo a disposizione nuovi strumenti per promuovere la creatività personale dei netizen. Next Vlogger è il contest per video maker emergenti che potranno ricevere in premio attrezzature professionali del valore di 5mila dollari . Oltre che un periodo di formazione one to one con alcune delle attuali star sul Tubo.

A tutti i partner giunti prima dello scorso 10 aprile, la piattaforma di BigG garantirà pubblicità gratuita sul Google Display Network. Mentre il Creators Club rappresenterà una sorta di gruppo social in cui gli utenti potranno collaborare in base alla propria area geografica di residenza .

Mauro Vecchio

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  • Funz scrive:
    DRM? No, grazie
    Libri che compro per una piattaforma, e quando decido di cambiarla non posso più aprirli? Mi stupisco che ci sia gente capace di fare una cosa assurda come comprarli...
  • Funz scrive:
    DRM? No, grazie
    Libri che compro per una piattaforma, e quando decido di cambiarla non posso più aprirli? Mi stupisco che ci sia gente capace di fare una cosa assurda come comprarli...
    • Cotton scrive:
      Re: DRM? No, grazie
      che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe (ad esempio) non preclude la fruizione su altri device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza problemi...ora il punto non è il drm ma fare la "fatica" di informarsi prima di parlare a vanvera, abitudine tipicamente nostrana..Detto questo nemmeno a me stanno simpatici questi sistemi
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: DRM? No, grazie
        - Scritto da: Cotton
        che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe
        (ad esempio) non preclude la fruizione su altri
        device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro
        del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza
        problemi...Poco importa; il libro scaricato non ha nessun limite. Il libro comprato sì.Quindi tu paghi per farti mettere un limite.
        • Cotton scrive:
          Re: DRM? No, grazie
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: Cotton

          che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm
          adobe

          (ad esempio) non preclude la fruizione su
          altri

          device ... fino max (mi pare ma non sono
          sicuro

          del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza

          problemi...

          Poco importa; il libro scaricato non ha nessun
          limite. Il libro comprato
          sì.

          Quindi tu paghi per farti mettere un limite.si si la discussione ci sta pure, ma con un minimo di cognizione.... non credi sia meglio ? o andiamo avanti a parlare di cose di cui non capiamo un akka continuando a prenderlo proprio li sempre e comunque come noi italiano ormai siamo maestri ?detto questo, ripeto, nemmeno a me stanno simpatici i sistemi blindati, tantè che cerco di farne a meno il piu' possible .... d'altro canto mi pare ovvio (e fisiologico) che chi trae profitto cerchi di usare tutti i mezzi possibili per continuare a farlo.un solo appunto (critico secondo me) quando tu presti un libro fisico non lo duplichi, semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario ad un'altro..... una copia digitale è (praticamente sempre) frutto di una duplicazione e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi stupisce quindi che gli editori cerchino di inibire questa situazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            - Scritto da: Cotton
            un solo appunto (critico secondo me) quando tu
            presti un libro fisico non lo duplichi,
            semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario
            ad un'altro..... Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.Se ci fosse un replicatore, col cavolo che presto il libro: presto la copia.E lo farebbero tutti.
            una copia digitale è
            (praticamente sempre) frutto di una duplicazione
            e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi
            stupisce quindi che gli editori cerchino di
            inibire questa
            situazione.Per questo motivo prima falliscono tutti gli editori, e prima il mondo potra' continuare nella via del progresso.
          • Cotton scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Cotton


            un solo appunto (critico secondo me) quando
            tu

            presti un libro fisico non lo duplichi,

            semplicemente l'oggetto trasla da un
            proprietario

            ad un'altro.....

            Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.
            Se ci fosse un replicatore, col cavolo che presto
            il libro: presto la
            copia.
            E lo farebbero tutti.ma c'è già... è la copia digitale non era chiaro ?


            una copia digitale è

            (praticamente sempre) frutto di una
            duplicazione

            e quindi di una potenziale proliferazione.
            Non
            mi

            stupisce quindi che gli editori cerchino di

            inibire questa

            situazione.

            Per questo motivo prima falliscono tutti gli
            editori, e prima il mondo potra' continuare nella
            via del
            progresso.per carità è un interessantissimo punto di vista.
          • panda rossa scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            - Scritto da: Cotton
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Cotton




            un solo appunto (critico secondo me)
            quando

            tu


            presti un libro fisico non lo duplichi,


            semplicemente l'oggetto trasla da un

            proprietario


            ad un'altro.....



            Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.

            Se ci fosse un replicatore, col cavolo che
            presto

            il libro: presto la

            copia.

            E lo farebbero tutti.

            ma c'è già... è la copia digitale non era chiaro ?In questo caso non avrei nessun problema a fare copie dei libri che mi sono piaciuti e diffonderle in giro.


            una copia digitale è


            (praticamente sempre) frutto di una

            duplicazione


            e quindi di una potenziale
            proliferazione.

            Non

            mi


            stupisce quindi che gli editori
            cerchino
            di


            inibire questa


            situazione.



            Per questo motivo prima falliscono tutti gli

            editori, e prima il mondo potra' continuare
            nella

            via del

            progresso.

            per carità è un interessantissimo punto di vista.Il punto di vista alternativo e' quello di imporre leggi coercitive e lucchetti digitali allo scopo di far sopravvivere inutili dinosauri a discapito della diffusione di cultura e conoscenza.Punto di vista sicuramente rispettabile pure questo, ma almeno evita l'ipocrisia e dillo apertamente che stai difendendo un meschino interesse di bottega.
          • Cotton scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            eh ? mi sa che sei decollato per saturno...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: DRM? No, grazie

            un solo appunto (critico secondo me) quando tu
            presti un libro fisico non lo duplichi,
            semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario
            ad un'altro..... una copia digitale è
            (praticamente sempre) frutto di una duplicazione
            e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi
            stupisce quindi che gli editori cerchino di
            inibire questa
            situazione.Se vai contro la tecnologia, ne vieni schiacciato.Come quelli che avevano fatto le macchine fotografiche digitali dalle quali non potevi scaricare le foto (dovevi portarle al negozio di stampa e sviluppo, in modo da avere le stesse limitazioni d'uso che avevi con la pellicola): indovina un po', fu un flop, chissà perchè...
          • Cotton scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            - Scritto da: uno qualsiasi

            un solo appunto (critico secondo me) quando
            tu

            presti un libro fisico non lo duplichi,

            semplicemente l'oggetto trasla da un
            proprietario

            ad un'altro..... una copia digitale è

            (praticamente sempre) frutto di una
            duplicazione

            e quindi di una potenziale proliferazione.
            Non
            mi

            stupisce quindi che gli editori cerchino di

            inibire questa

            situazione.

            Se vai contro la tecnologia, ne vieni schiacciato.
            Come quelli che avevano fatto le macchine
            fotografiche digitali dalle quali non potevi
            scaricare le foto (dovevi portarle al negozio di
            stampa e sviluppo, in modo da avere le stesse
            limitazioni d'uso che avevi con la pellicola):
            indovina un po', fu un flop, chissà
            perchè...non lo metto in dubbio. Io, per quello che mi riguarda, ho solo motivato le ragioni (o quelle che ritengo tali) che spingono gli editori a muoversi in questa direzione.giusto ? sbagliato ? parliamone. Al momento stanno agendo cosi', loro vogliono tutelare i loro introiti e noi i nostri, in mezzo ci stanno gli autori.Io, per quello che mi riguarda, navigo in questo mare e mi arrangio come posso ;)
      • Funz scrive:
        Re: DRM? No, grazie
        - Scritto da: Cotton
        che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe
        (ad esempio) non preclude la fruizione su altri
        device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro
        del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza
        problemi...Ma chi, quelli che sui loro ebook mettevano il ridicolo divieto di copia per testi di pubblico dominio (come Alice nel Paese delle Meraviglie) e addirittura di lettura ad alta voce! Per testi per bambini! (come Alice nel Paese delle Meraviglie)
        ora il punto non è il drm ma fare la "fatica" di
        informarsi prima di parlare a vanvera, abitudine
        tipicamente
        nostrana..guarda, dopo quello scherzo Adobe la scarto a prescindere per gli ebook, di che cosa dovrei ancora informarmi? Vadano in malora!
        • Cotton scrive:
          Re: DRM? No, grazie
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Cotton

          che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm
          adobe

          (ad esempio) non preclude la fruizione su
          altri

          device ... fino max (mi pare ma non sono
          sicuro

          del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza

          problemi...

          Ma chi, quelli che sui loro ebook mettevano il
          ridicolo divieto di copia per testi di pubblico
          dominio (come Alice nel Paese delle Meraviglie) e
          addirittura di lettura ad alta voce! Per testi
          per bambini! (come Alice nel Paese delle
          Meraviglie)


          ora il punto non è il drm ma fare la
          "fatica"
          di

          informarsi prima di parlare a vanvera,
          abitudine

          tipicamente

          nostrana..

          guarda, dopo quello scherzo Adobe la scarto a
          prescindere per gli ebook, di che cosa dovrei
          ancora informarmi? Vadano in
          malora!difficile mandarli in malora se sei disinformato semplicemente perché ne sapranno sempre piu' di te (storicamente parlando mantenere nell'ignoranza ha sempre giovato).Mo vedi un po tu.
          • Funz scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            - Scritto da: Cotton

            guarda, dopo quello scherzo Adobe la scarto a

            prescindere per gli ebook, di che cosa dovrei

            ancora informarmi? Vadano in

            malora!

            difficile mandarli in malora se sei disinformato
            semplicemente perché ne sapranno sempre piu' di
            te (storicamente parlando mantenere
            nell'ignoranza ha sempre
            giovato).bla bla ma hai letto il mio post prima di partire con gli attacchi alla persona?
          • Cotton scrive:
            Re: DRM? No, grazie
            e tu il mio ?
  • maxsix scrive:
    I soliti buffoni
    Come mai sul mio iPad ho l'applicazione kindle e compro regolarmente libri da amazon?Come mai sul mio iPad compro libi su iBook?Come mai io sono in grado sul mio iPad di scegliere a parità di titolo dove mi costa meno e comprare?Come mai su kindle fire tutto questo non accade?Chi è il monopolista qua ora?
    • Piero scrive:
      Re: I soliti buffoni
      Cosa tocca sentire...Chiedilo a Apple come mai non c'è iTunes sul Fire...
    • cereal K scrive:
      Re: I soliti buffoni
      - Scritto da: maxsix
      Come mai sul mio iPad ho l'applicazione kindle e
      compro regolarmente libri da
      amazon?
      Come mai sul mio iPad compro libi su iBook?
      Come mai io sono in grado sul mio iPad di
      scegliere a parità di titolo dove mi costa meno e
      comprare?
      Come mai su kindle fire tutto questo non accade?

      Chi è il monopolista qua ora?prova a ragionarci su come mai non puoi comprare da android o da wp o da nokia i libri su itunes, siete tutti uguali, quando parli di cliente apple è assodato che è stupido oltre ogni ecXXXXX e che difende apple oltre ogni vergogna
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: I soliti buffoni
      contenuto non disponibile
      • bertuccia scrive:
        Re: I soliti buffoni
        - Scritto da: unaDuraLezione

        perché il DRM di Apple può essere decodificato
        solo da Apple ed Apple non ha voluto fare l'app
        per Android perché crede nella chiusura e
        nell'isolamento.

        E' chiaro il tuo autogol?ma amazon pubblica senza DRM?e perchè al contrario di apple, anzichè usare uno standard aperto come epub usa un suo formato?
        • Cotton scrive:
          Re: I soliti buffoni
          vorrei precisare alla bertuccia che anche epub puo' (ed è) essere protetto con DRM....
        • rappolo scrive:
          Re: I soliti buffoni
          perché voi macachi siete vacche da mungere
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: I soliti buffoni
          contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Sceglie l'autore se inserire i DRM, non Amazon.ok come Apple
            Perché sì.allora permettimi di correggere la tua precedente risposta <i
            "perché amazon crede che i suoi libri debbano essere fruiti su ogni dispositivo [che decide di supportare]" </i
            se vuoi che si vedano su ogni dispositivo scegli epub, come Apple
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: I soliti buffoni
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Come faccio e inserire in un e-reader sony un
            libro acquistato su iTunes?io farei così:dal programma iTunes gli dici di mostrarti il file relativo al libro.a quel punto se è chiuso col DRM dovrai sbloccarlo, potresti guardare qui ma non so se funziona perchè non l'ho mai provatohttp://en.wikipedia.org/wiki/FairPlay#Requiemuna volta che hai il file sbloccato lo carichi sul tuo dispositivo, che se è un minimo furbo supporta epub, altrimenti mi sa che hai comprato un bidone
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: I soliti buffoni
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Quindi il DRM di Apple non può essere
            decodificato legalmente da un altro dispositivo
            anche se hai licenza?
            Siamo daccapo.scusa ma non cambia proprio niente da amazon, l'unica differenza sta nel numero di dispositivi, dato che amazon ne ha autorizzati "di più" rispetto a apple.rimane il fatto che se tu hai un dispositivo per il quale non esiste l'app di amazon sei nella stessa identica situazione. Anzi anche peggio, dato che ti trovi di fronte a un formato non standard
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: I soliti buffoni
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Sei tu (e ruppolo) che avete scritto epubè aperto
            e Apple ha scelto Epub.
            A che serve un formato aperto se viene
            crittografato in modo proprietario?come ti dicevo, non tutti i libri sono protetti.ad esempio i 30,000+ libri gratuiti del progetto Gutenberg disponibili in iBookstoreinoltre, dato che un formato andava comunque scelto, tanto vale sceglierne uno open
            Dal lato pratico è l'unica cosa che conta.

            Quando Apple farà per gli ebook la stessa cosa
            che ha fatto per i brani musicali (ovvero
            liberarli in un ofrmato chiaro), avrai tutte le
            ragioni, mi leverò tanto di cappello e comprerò
            ii libri di iTunes per poi convertirli per Kindle
            (se costano meno che su Aamzon).Apple sarebbe la prima a volerlo fare (vedi il pensiero di Jobs riguardo al DRM), ma prima deve essere in una posizione più vantaggiosa rispetto agli editoricomunque come già detto da altri state a farvi tante pippe sugli editori, che in realtà hanno i giorni contati, dato che aziende come Apple stanno mettendo sempre più strumenti nelle mani degli autori indipendenti
            Potrei farlo anche oggi, ma sarebbe illegale e
            dovrei essere più che scemo beh se la metti su questo piano, ad oggi la cosa più intelligente (o meno stupida, come preferisci) è stare sulla piattaforma di Apple, avendo così acXXXXX ai cataloghi completi di Apple e di Amazon
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: I soliti buffoni
            contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: bertuccia


            ma amazon pubblica senza DRM?

            Sceglie l'autore se inserire i DRM, non Amazon.
            Fonte? Se tu vendi per il Kindle non mi pare ti diano la possibilità di scegliere di non avere DRM. Ma potrei essere smentito.La dà Lulu.com e anche altri negozi online che permettono di vendere in un formato compatibile per il Kindle, ma senza DRM.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: I soliti buffoni
            contenuto non disponibile
      • maxsix scrive:
        Re: I soliti buffoni
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: maxsix

        Come mai sul mio iPad ho l'applicazione
        kindle
        e

        compro regolarmente libri da

        amazon?


        La domanda che devi fare è:
        "perché i libri di amazon si leggono su qualunque
        tablet, mentre quelli di Apple
        no?".

        Risposta:
        perché amazon crede che i suoi libri debbano
        essere fruiti su ogni dispositivo, pertanto si è
        sbattuta a fare un'applicazione anche su
        iPad.


        Come mai su kindle fire tutto questo non
        accade?

        perché il DRM di Apple può essere decodificato
        solo da Apple ed Apple non ha voluto fare l'app
        per Android perché crede nella chiusura e
        nell'isolamento.

        E' chiaro il tuo autogol?
        --------------------------------------------------
        Modificato dall' autore il 15 aprile 2012 00.20
        --------------------------------------------------Come sempre leggete quello che vi pare. Il mio discorso non era incentrato sulle piattaforma ma sui prezzi perché è di questo che stiamo parlando.Ci sono casi in cui a parità di libro costa meno su iTunes/ibook che su Amazon. E non sono pochi.Dall'altra parte le novità le si trova subito su Amazon e, sovente la versione kindle costa di più della versione cartacea, mentre su iTunes arrivano dopo (e non sempre).Su Amazon posso comprare la versione cartacea, su iTunes no.Quindi le differenze tra le due piattaforme sono sostanziali e un confronto diretto è quasi improponibile.Detto questo stiamo a vedere come finirà ma sinceramente io non riesco a percepire come apple possa centrare nella questione del cartello tra le major.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2012 11.37-----------------------------------------------------------
        • Cotton scrive:
          Re: I soliti buffoni
          - Scritto da: maxsix
          Detto questo stiamo a vedere come finirà ma
          sinceramente io non riesco a percepire come apple
          possa centrare nella questione del cartello tra
          le
          major.non è importante che tu non capisca .... l'importante è che capisca chi ne è coinvolto .....comunque se googoli un trovi ben spiegato di cosa si tratta e perchè' DOJ sta procedendo (un link di esempio: http://www.slashgear.com/what-the-dojs-apple-antitrust-means-for-ebook-prices-12222677/)
          • ruppolo scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: Cotton
            - Scritto da: maxsix


            Detto questo stiamo a vedere come finirà ma

            sinceramente io non riesco a percepire come
            apple

            possa centrare nella questione del cartello
            tra

            le

            major.

            non è importante che tu non capisca ....
            l'importante è che capisca chi ne è coinvoltoNo, l'importante è come ne esce chi è coinvolto. O forse hai dei pregiudizi?
            .....
            comunque se googoli un trovi ben spiegato di cosa
            si tratta e perchè' DOJ sta procedendo (un link
            di esempio:
            http://www.slashgear.com/what-the-dojs-apple-antitDOJ non sta procedendo: DOJ sta PROPONENDO. Qualcuno accetta la proposta, qualcuno no. Vedremo come andrà in aula.
          • Cotton scrive:
            Re: I soliti buffoni
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Cotton

            - Scritto da: maxsix




            Detto questo stiamo a vedere come
            finirà
            ma


            sinceramente io non riesco a percepire
            come

            apple


            possa centrare nella questione del
            cartello

            tra


            le


            major.



            non è importante che tu non capisca ....

            l'importante è che capisca chi ne è coinvolto

            No, l'importante è come ne esce chi è coinvolto.
            O forse hai dei
            pregiudizi?


            .....

            comunque se googoli un trovi ben spiegato di
            cosa

            si tratta e perchè' DOJ sta procedendo (un
            link

            di esempio:


            http://www.slashgear.com/what-the-dojs-apple-antit

            DOJ non sta procedendo: DOJ sta PROPONENDO.
            Qualcuno accetta la proposta, qualcuno no.
            Vedremo come andrà in
            aula.se si va in aula allora si sta PROCEDENDO bimbo mio... (oltretutto proporre implica attuare una procedura.... da cui, appunto, PROCEDERE)psil "come andrà in aula" non è oggetto di questo disquisire, ma le ragioni per cui DOJ implica anche apple (anche rimanere in tema implica una procedura....di sforzo celebrale).
      • ruppolo scrive:
        Re: I soliti buffoni
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: maxsix

        Come mai sul mio iPad ho l'applicazione
        kindle
        e

        compro regolarmente libri da

        amazon?


        La domanda che devi fare è:
        "perché i libri di amazon si leggono su qualunque
        tablet, mentre quelli di Apple
        no?".

        Risposta:
        perché amazon crede che i suoi libri debbano
        essere fruiti su ogni dispositivo, pertanto si è
        sbattuta a fare un'applicazione anche su
        iPad.E tu fatti questa domanda:"perché un qualsiasi libro in formato epub può essere letto sui tablet Apple mentre su quello Amazon no?"Risposta:perché Apple crede che i libri in formato standard epub debbano essere fruiti liberamente, pertanto si è sbattuta a fare un'applicazione compatibile con tale formato.


        Come mai su kindle fire tutto questo non
        accade?Come mai su kindle fire tutto questo non accade?

        perché il DRM di Apple può essere decodificato
        solo da Apple ed Apple non ha voluto fare l'app
        per Android perché crede nella chiusura e
        nell'isolamento.Perché il tablet di Amazon non è volutamente compatibile con epub, perché Amazon crede nella chiusura.

        E' chiaro il tuo autogol?E il tuo, ti è chiaro?
        • Segolo scrive:
          Re: I soliti buffoni
          - Scritto da: ruppolo
          Perché il tablet di Amazon non è volutamente
          compatibile con epub, perché Amazon crede nella
          chiusura.La mela cotta invece è aperta come qualcosa in te vero?
        • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
          Re: I soliti buffoni
          Secondo me siete dei macachi.Contenti voi di farvi XXXXXXX :D
        • cereal K scrive:
          Re: I soliti buffoni
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: unaDuraLezione

          - Scritto da: maxsix


          Come mai sul mio iPad ho l'applicazione

          kindle

          e


          compro regolarmente libri da


          amazon?





          La domanda che devi fare è:

          "perché i libri di amazon si leggono su
          qualunque

          tablet, mentre quelli di Apple

          no?".



          Risposta:

          perché amazon crede che i suoi libri debbano

          essere fruiti su ogni dispositivo, pertanto
          si
          è

          sbattuta a fare un'applicazione anche su

          iPad.

          E tu fatti questa domanda:
          "perché un qualsiasi libro in formato epub può
          essere letto sui tablet Apple mentre su quello
          Amazon
          no?"da mesi oramai si può fare ruppolo, che razza di consulente informatico sei?

          Risposta:
          perché Apple crede che i libri in formato
          standard epub debbano essere fruiti liberamente,
          pertanto si è sbattuta a fare un'applicazione
          compatibile con tale
          formato.si non diciamoci XXXXXXX, magari ci credi davvero, si chiama propagandase tenesse davvero a queste cose userebbe standard aperti, non farebbe guerre di brevetti avendo il mano il rettangolo e sopratutto se vuole che siano fruibili da tutti non farebbe un cartello dei prezzi al rialzo





          Come mai su kindle fire tutto questo non

          accade?

          Come mai su kindle fire tutto questo non accade?




          perché il DRM di Apple può essere
          decodificato

          solo da Apple ed Apple non ha voluto fare
          l'app

          per Android perché crede nella chiusura e

          nell'isolamento.

          Perché il tablet di Amazon non è volutamente
          compatibile con epub, perché Amazon crede nella
          chiusura.anche apple crede nella chiusura ma lo usa, ti rendi conto che non ha minimamente senso ciò che scrivi? visto che col kindle puoi leggere diversi standard per i libri elettronici e visto che sono stardard aperti tutto quello che scrivi non ha senso




          E' chiaro il tuo autogol?

          E il tuo, ti è chiaro?ma tu hai capito di cosa si discute? sei davvero cosi tonto o sei solo un troll?
          • cereal K scrive:
            Re: I soliti buffoni
            "si non diciamoci XXXXXXX, magari ci credi davvero, si chiama propagandase tenesse davvero a queste cose userebbe standard aperti, non farebbe guerre di brevetti avendo il mano il rettangolo e sopratutto se vuole che siano fruibili da tutti non farebbe un cartello dei prezzi al rialzo"ok dopo questa frase è scattato il lock di apple imposto nei cervelli degli adepti, una voce interna continua a dire "apple è buona, apple vuole bene ai clienti, apple è onesta, apple è innovazione e rivoluzione, e cosi via)
  • Uno qualunque scrive:
    Io c'ero.
    Ho un kindle da prima che Apple cominciasse a vendere ebook, compravo su Amazon.com libri inglesi e costavano POCO.Poi e' arrivata la mela marcia che ha sparato prezzoni sul suo store, ed ovviamente gli editori hanno fatto muro si, ma contro Amazon perche' li alzasse anche lei aumentando il loro guadagno.Morale: i vermi non stanno solo nelle mele marce.
    • Cotton scrive:
      Re: Io c'ero.
      è la perfetta definizione di cartello
    • Paolo T. scrive:
      Re: Io c'ero.
      A me i prezzi degli ebook su Amazon continuano a sembrare onesti. Non compro su iBook Store perché i prezzi sono più alti, ma non ho notato variazioni nella politica dei prezzi di Amazon. Se possibile, sono calati un pochino.
  • al en scrive:
    scusate
    Ragazzi scusate l'OT ma ho trovato un vecchio portatile "COMPAQ CONTURA 4/25" dove posso trovare un eventuale valutazione?
  • uno qualsiasi scrive:
    Il massimo della scorrettezza
    Non dimenticatevi:http://punto-informatico.it/2805566/PI/News/ipad-contro-kindle-prezzi-vanno.aspxSe questo non è un cartello...
    • ruppolo scrive:
      Re: Il massimo della scorrettezza
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Non dimenticatevi:

      http://punto-informatico.it/2805566/PI/News/ipad-c

      Se questo non è un cartello...Preferivi Amazon in posizione dominante a fare il bello e brutto tempo?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il massimo della scorrettezza
        Ti faccio presente che con amazon in posizione dominante i prezzi erano più bassi, perchè costringeva gli editori ad abbassare la cresta.D'altra parte, quando Apple era in posizione dominante per la vendita di musica tu sostenevi che era un bene per tutti: due pesi e due misure?In ogni caso, il tutto è dovuto ad un mercato falsato: gli ebook non vanno comprati e basta.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il massimo della scorrettezza
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Ti faccio presente che con amazon in posizione
          dominante i prezzi erano più bassi, perchè
          costringeva gli editori ad abbassare la
          cresta.Mentre invece i concorrenti più piccoli, impossibilitati a vendere sottocosto come può invece fare Amazon, quale cresta hanno abbassato?
          D'altra parte, quando Apple era in posizione
          dominante per la vendita di musicaApple È in posizione dominante, non "era".
          tu sostenevi
          che era un bene per tutti: due pesi e due
          misure?Per caso Apple fa concorrenza sleale vendendo sottocosto la merce? Se Apple volesse potrebbe vendere, per i prossimi vent'anni, l'iPhone e l'iPad al prezzo simbolico di 1 dollaro, facendo chiudere baracca a qualsiasi costruttore di hardware. Lo fa?No, fa esattamente il contrario.
          In ogni caso, il tutto è dovuto ad un mercato
          falsato: gli ebook non vanno comprati e
          basta.Vanno comprati nella misura in cui vanno comprati i book senza la "e".
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il massimo della scorrettezza

            Mentre invece i concorrenti più piccoli,
            impossibilitati a vendere sottocosto come può
            invece fare Amazon, quale cresta hanno
            abbassato?
            Il costo per produrre una copia di un ebook è zero: perciò non è possibile vendere un ebook sottocosto (a meno che non sia il venditore a pagare te)

            Per caso Apple fa concorrenza sleale vendendo
            sottocosto la merce? Se Apple volesse potrebbe
            vendere, per i prossimi vent'anni, l'iPhone e
            l'iPad al prezzo simbolico di 1 dollaro, facendo
            chiudere baracca a qualsiasi costruttore di
            hardware. Lo
            fa?Non potrebbe, e se ci provasse sarebbe lei a chiudere baracca: infatti gli altri produttori comprerebbero subito tutto lo stock, per rivenderselo e tenersi tutto il profitto.Nemmeno l'economia elementare ti è chiara?

            Vanno comprati nella misura in cui vanno comprati
            i book senza la
            "e".Cioé zero, quando hai il lettore di ebook.
    • Cotton scrive:
      Re: Il massimo della scorrettezza
      piu' che un'azienda di telefonia sta apple pare la succursale della banda bassotti..
  • bertuccia scrive:
    la risposta di apple
    "The DOJs accusation of collusion against Apple is simply not true. The launch of the iBookstore in 2010 fostered innovation and competition, breaking Amazons monopolistic grip on the publishing industry. Since then customers have benefited from eBooks that are more interactive and engaging. Just as weve allowed developers to set prices on the App Store, publishers set prices on the iBookstore." http://allthingsd.com/20120412/apple-fires-back-at-the-feds-amazon/personalmente condivido,hanno smosso ciò che era un monopolio "Just as weve allowed developers to set prices on the App Store, publishers set prices on the iBookstore." giustissimo, chi vende un bene deve essere libero di deciderne il prezzo, senza piegarsi al volere del proprietario del negozio
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: la risposta di apple
      contenuto non disponibile
      • shevathas scrive:
        Re: la risposta di apple
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: bertuccia


        giustissimo, chi vende un bene deve essere
        libero

        di deciderne il prezzo, senza piegarsi al
        volere

        del proprietario del

        negozio

        Disse il fan di Jobs che impose 1$ per brano
        musicale.erano liberi di scegliere. Potevano vendere anche a 100 cent a brano.
      • bertuccia scrive:
        Re: la risposta di apple
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Disse il fan di Jobs che impose 1$ per brano
        musicale.cioè il prezzo che già faceva Amazon.almeno Jobs ha conXXXXX un paio di opzioni ($1.29)
        • cereal K scrive:
          Re: la risposta di apple
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: unaDuraLezione



          Disse il fan di Jobs che impose 1$ per brano

          musicale.

          cioè il prezzo che già faceva Amazon.

          almeno Jobs ha conXXXXX un paio di opzioni ($1.29)le opzioni che offre apple sono note, se prima i libri stavano a 10$ adesso stanno a 13$, strano, sempre in qlo agli utenti apple lo mettono, com'è sta cosa? e loro sono ben felici..
          • bertuccia scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: cereal K

            le opzioni che offre apple sono note, se prima i
            libri stavano a 10$ adesso stanno a 13$, strano,
            sempre in qlo agli utenti apple lo mettono, com'è
            sta cosa? e loro sono ben felici..il tuo rosikare è secondo solo alla tua ignoranza.infatti tali prezzi non sono decisi da Apple
          • cereal K scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: cereal K



            le opzioni che offre apple sono note, se
            prima
            i

            libri stavano a 10$ adesso stanno a 13$,
            strano,

            sempre in qlo agli utenti apple lo mettono,
            com'è

            sta cosa? e loro sono ben felici..

            il tuo rosikare è secondo solo alla tua ignoranza.
            infatti tali prezzi non sono decisi da Appleapple non li decide, fa cartello insieme agli altri per decidere i prezzi e mantenerli alti e da questo guadagna il 30%, la mafia prende il 7%
          • bertuccia scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: cereal K

            apple non li decide, fa cartello insieme agli altri[img]http://cdn.theapplelounge.com/wp-content/uploads/2012/04/pasquachimica.jpg[/img]
          • cereal K scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: cereal K



            apple non li decide, fa cartello insieme
            agli
            altri

            [img]http://cdn.theapplelounge.com/wp-content/uplochiedilo al dipartimento di giustizia americano muahahahahahahahaha
    • devnull scrive:
      Re: la risposta di apple
      Tu che personalmente sei d'accordo con quanto sostiene Apple? Meno male che l'hai detto, altrimenti mai nessuno l'avrebbe pensato.
    • Talking Head scrive:
      Re: la risposta di apple
      Aspetta, se anche bertuccia è d'accordo con Apple deve avere un senso lo sproloquio che hanno scritto come comunicato stampa. Uhm, no. Persino un autore notoriamente indipendente come bertuccia ha preso un granchio.Ti do un suggerimento per vedere al volo se quello che hai davanti è un cartello:- subito dopo (il giorno dopo) l'ingresso in campo di un competitor, i prezzi al cliente salgono del 30%. In un anno raddoppiano. Check.- subito dopo (il mese dopo) l'inizio delle indagini tre accusati su quattro fanno XXXXX, giurano che non lo faranno più, e patteggiano con il DOJ. Check.Non è che si può discutere quando il fatto è tanto palese e le parti in causa ammettono il comportamento illecito. Comportamento che è completamente diverso dal caso di Amazon pre-Apple e completamente diverso, a sua volta, dal caso di iTunes con la musica.Se non hai idea delle differenze tra monopoli verticali, monopoli naturali e mercati integrati, è inutile che ripeti il comunicato di stampa come se fosse un'opinione, non lo è. Rileggi il tuo post, cosa aggiungi al comunicato stampa di Apple?E' l'equivalente di ripetere il Credo per un Cattolico. Importante per lui, ma difficilmente convince chi non è già convertito.
      • bertuccia scrive:
        Re: la risposta di apple
        - Scritto da: Talking Head

        Aspetta, se anche bertuccia è d'accordo con Apple
        deve avere un senso lo sproloquio che hanno
        scritto come comunicato stampa. Uhm, no. Persino
        un autore notoriamente indipendente come
        bertuccia ha preso un
        granchio.

        Ti do un suggerimento per vedere al volo se
        quello che hai davanti è un
        cartello:

        - subito dopo (il giorno dopo) l'ingresso in
        campo di un competitor, i prezzi al cliente
        salgono del 30%. In un anno raddoppiano.
        Check.
        - subito dopo (il mese dopo) l'inizio delle
        indagini tre accusati su quattro fanno XXXXX,
        giurano che non lo faranno più, e patteggiano con
        il DOJ. Check.

        Non è che si può discutere quando il fatto è
        tanto palese e le parti in causa ammettono il
        comportamento illecito. aspetta, controllo un secondo dove ho negato l'esistenza di un cartello...uhm... non lo trovo! mi aiuti?
        Comportamento che è
        completamente diverso dal caso di Amazon
        pre-Apple e completamente diverso, a sua volta,
        dal caso di iTunes con la musica.caso che peraltro non ho tirato in ballo io,ma l'utente <i
        unaDuraLezione </i


        Se non hai idea delle differenze tra monopoli
        verticali, monopoli naturali e mercati integrati,
        è inutile che ripeti il comunicato di stampa come
        se fosse un'opinione, non lo è. l'ho riportato per completezza, dato che la notizia non lo riporta, e non lo riporta nemmeno il primo link "apple ha risposto" da quando essere precisi è un difetto?
        Rileggi il tuo
        post, cosa aggiungi al comunicato stampa di Apple?che sono d'accordo con ciò che contiene.questo è un forum, di solito si cita un fatto e si esprime un'opinione a riguardo.essere / non essere d'accordo è un'opinione
        E' l'equivalente di ripetere il Credo per un
        Cattolico. Importante per lui, ma difficilmente
        convince chi non è già convertito.a parte iniziare un commento con "personalmente condivido", che altro posso fare per dire che è una mia personalissima opinione?piuttosto, rileggi il TUO post, dove ogni cosa che hai scritto sembra debba essere legge, mentre non è nè più nè meno che la tua semplice opinionese non altro sono stato più educato
        • Talking Head scrive:
          Re: la risposta di apple

          piuttosto, rileggi il TUO post, dove ogni cosa
          che hai scritto sembra debba essere legge, mentre
          non è nè più nè meno che la tua semplice
          opinioneNo. Quello che ho scritto è un fatto. C'è un cartello, nessuna opinione.I colpevoli hanno confessato, fine del discorso.E non concordo neanche che la tua sia un'opinione.Quando di fronte a un gruppo di reo confessi una persona arriva e dice "la mia opinione è che le aziende abbiano il diritto di settare il prezzo che vogliono (facendo cartello)", non è un'opinione ma apologia di reato. Se invece parlavi in generale, escludendo il fatto che facessero cartello, non hai colto il punto: se nessuno fa cartello chi setta il prezzo è economicamente equivalente, non cambia niente. L'unico motivo per cui è importante chi setta il prezzo è quando distributore e editore hanno interessi contrastanti (invece dell'interesse comune "vendere più libri possibili"). Cioè quando il mercato non è concorrenziale, cioè quando vi è cartello.Questo ha offerto Apple alle società editoriali: con me potete fare cartello.
          se non altro sono stato più educatoNon è che se si dicono cose irragionevoli educatamente si vince una bambolina. E mi sembra corretto deridere in modo maleducato chi lo fa: chi legge magari non è attento e potrebbe non cogliere, da un educato "Non concordo con la sua opinione", che si stanno dicendo cose assurde.Il lettore disattento potrebbe pensare (sembra ridicolo, lo so), che si parli di opinioni e che chiunque potrebbe avere ragione. Invece no.
          • bertuccia scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: Talking Head

            No. Quello che ho scritto è un fatto. C'è un
            cartello, nessuna opinione.
            I colpevoli hanno confessato, fine del discorso.vero.ma hai scritto anche che il comunicato Apple è uno sproloquio, e quella è una opinione, tua personale

            E non concordo neanche che la tua sia un'opinione.

            Quando di fronte a un gruppo di reo confessi una
            persona arriva e dice "la mia opinione è che le
            aziende abbiano il diritto di settare il prezzo
            che vogliono ( <b
            facendo cartello </b
            )", non è
            un'opinione ma apologia di reato.wow, abile! nel farmi dire cose che non ho MAI DETTO (vedi grassetto)poichè la libertà di fissare il prezzo (concetto verso il quale ho espresso la mia approvazione) non implica che si faccia cartello.ma questo lo sai bene, è pura logica, solo che vuoi darmi contro ad ogni costo.
            Se invece parlavi in generale, escludendo il
            fatto che facessero cartello, non hai colto il
            punto: se nessuno fa cartello chi setta il prezzo
            è economicamente equivalente, non cambia niente.esatto, era evidente che parlassi in generale, non vedo per quale motivo dovrei difendere un cartello, a meno di farne parte
            L'unico motivo per cui è importante chi setta il
            prezzo è quando distributore e editore hanno
            interessi contrastanti (invece dell'interesse
            comune "vendere più libri possibili"). Cioè
            quando il mercato non è concorrenziale, cioè
            quando vi è cartello.

            Questo ha offerto Apple alle società editoriali:
            con me potete fare cartello.giusto! in galera chiunque venda forbici: con me potete ucciderenon fa una grinza


            se non altro sono stato più educato

            Non è che se si dicono cose irragionevoli
            educatamente si vince una bambolina. E mi sembra
            corretto deridere in modo maleducato chi lo fa:
            chi legge magari non è attento e potrebbe non
            cogliere, da un educato "Non concordo con la sua
            opinione", che si stanno dicendo cose
            assurde.apple ha dichiarato due cose:1. abbiamo smosso una situazione di monopolio (tu stesso l'hai definito "monopolio naturale", ammetti quindi che prima di apple c'era una situazione di monopolio)2. riteniamo giusto fornire agli editori la possibilità di fissare il prezzo, così come la forniamo agli sviluppatori di Appnon ci vedo niente di assurdo o irragionevole, anzi ribadisco che mi trovo d'accordo con le affermazioni di apple
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: bertuccia
            apple ha dichiarato due cose:

            1. abbiamo smosso una situazione di monopolio (tu
            stesso l'hai definito "monopolio naturale",
            ammetti quindi che prima di apple c'era una
            situazione di
            monopolio)Ma se si passa da un monopolio in cui si paga 5 ad un duo-polio in cui si paga 10, direi che non c'è nessun vantaggio per il consumatore, solo per Apple e gli editori!
            2. riteniamo giusto fornire agli editori la
            possibilità di fissare il prezzo, così come la
            forniamo agli sviluppatori di
            AppLa cosa non è sbagliata a priori, il fatto è che gli editori non ci tengono affatto a farsi concorrenza tra loro, e quindi è normale puntare al "tacito" cartello dei prezzi (senza necessariamente avere un accordo formale). Anzi, a dir la verità, su prodotti come libri, film e musica, dove parlare di concorrenza non ha molto senso (due editori difficilmente mettono in commercio lo stesso libro), in un certo qual modo la concorrenza la fanno i venditori all'utente finale (Amazon, Apple, i negozi fisici e virtuali, insomma!)
            non ci vedo niente di assurdo o irragionevole,
            anzi ribadisco che mi trovo d'accordo con le
            affermazioni di
            appleLa posizione di Apple è neutra, quindi di per sè non è colpa sua se gli editori fanno i "furbetti". Tuttavia, essendo il suo modello basato sulla percentuale del prezzo al pubblico, sono certo che non gliene freghi più di tanto di contrastare un eventuale cartello!
          • Cotton scrive:
            Re: la risposta di apple
            ....quante denunce in meno si prenderebbe apple se solo consultassero prima sti fanboy qui dentro e che lavorerebbero pure gratis. E quanto lavoro in meno per i giudici coinvolti che non dispongono delle vostre preziose analisi....
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: Cotton
            ....quante denunce in meno si prenderebbe apple
            se solo consultassero prima sti fanboy qui dentro
            e che lavorerebbero pure gratis.

            E quanto lavoro in meno per i giudici coinvolti
            che non dispongono delle vostre preziose
            analisi....Mica ho detto che è tutta colpa di Apple! Anzi, Apple ha praticamente le mani legate (anche se in fondo maggiore è il prezzo di vendita su iTunes, maggiore è il suo guadagno!). Quindi è inutile da parte dei giudici tirare in ballo Apple per il cartello dei prezzi, quando è tutta colpa di editori, case discografiche e cinematografiche se i prezzi dei beni digitali più di tanto non calano...
          • Cotton scrive:
            Re: la risposta di apple
            appunto... e io che ho detto?
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: Cotton
            appunto... e io che ho detto?...sembrava un commento sarcastico... ;)
          • ruppolo scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: bertuccia


            apple ha dichiarato due cose:



            1. abbiamo smosso una situazione di
            monopolio
            (tu

            stesso l'hai definito "monopolio naturale",

            ammetti quindi che prima di apple c'era una

            situazione di

            monopolio)

            Ma se si passa da un monopolio in cui si paga 5
            ad un duo-polio in cui si paga 10, direi che non
            c'è nessun vantaggio per il consumatore, solo per
            Apple e gli
            editori!E dove sta scritto che i consumatori devono consumare a spese degli editori? Due pesi e due misure?



            2. riteniamo giusto fornire agli editori la

            possibilità di fissare il prezzo, così come
            la

            forniamo agli sviluppatori di

            App

            La cosa non è sbagliata a priori,E meno male!
            il fatto è che
            gli editori non ci tengono affatto a farsi
            concorrenza tra loro, e quindi è normale puntare
            al "tacito" cartello dei prezzi (senza
            necessariamente avere un accordo formale). Anzi,
            a dir la verità, su prodotti come libri, film e
            musica, dove parlare di concorrenza non ha molto
            senso (due editori difficilmente mettono in
            commercio lo stesso libro), in un certo qual modo
            la concorrenza la fanno i venditori all'utente
            finale (Amazon, Apple, i negozi fisici e
            virtuali,
            insomma!)Nel mondo virtuale degli e-book non vedo la necessità né degli editori né di una concorrenza. Qui non parliamo di mele, ma di opere uniche.



            non ci vedo niente di assurdo o
            irragionevole,

            anzi ribadisco che mi trovo d'accordo con le

            affermazioni di

            apple

            La posizione di Apple è neutra, quindi di per sè
            non è colpa sua se gli editori fanno i
            "furbetti".Non solo, ma Apple ha messo pure un tetto massimo sui prezzi.
            Tuttavia, essendo il suo modello
            basato sulla percentuale del prezzo al pubblico,
            sono certo che non gliene freghi più di tanto di
            contrastare un eventuale
            cartello!E secondo te, oggi che è possibile pubblicare su iBook Store senza bisogno di alcun editore, quanto credi possano durare questi cartelli (ammesso che ci siano)?Gli editori ha già un piede nella fossa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: la risposta di apple

            Nel mondo virtuale degli e-book non vedo la
            necessità né degli editori né di una concorrenza.
            Qui non parliamo di mele, ma di opere
            uniche.E allora non c'è nemmeno la necessità di un mercato, e nemmeno la necessità di pagare.
          • sbertuccia scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: bertuccia




            apple ha dichiarato due cose:





            1. abbiamo smosso una situazione di

            monopolio

            (tu


            stesso l'hai definito "monopolio
            naturale",


            ammetti quindi che prima di apple c'era
            una


            situazione di


            monopolio)



            Ma se si passa da un monopolio in cui si
            paga
            5

            ad un duo-polio in cui si paga 10, direi che
            non

            c'è nessun vantaggio per il consumatore,
            solo
            per

            Apple e gli

            editori!

            E dove sta scritto che i consumatori devono
            consumare a spese degli editori? Due pesi e due
            misure?O così, o a casa. Se per me (ad esempio) 20-30 euro per un libro sono troppi, non lo compro. Fine della storia.

            il fatto è che

            gli editori non ci tengono affatto a farsi

            concorrenza tra loro, e quindi è normale
            puntare

            al "tacito" cartello dei prezzi (senza

            necessariamente avere un accordo formale).
            Anzi,

            a dir la verità, su prodotti come libri,
            film
            e

            musica, dove parlare di concorrenza non ha
            molto

            senso (due editori difficilmente mettono in

            commercio lo stesso libro), in un certo qual
            modo

            la concorrenza la fanno i venditori
            all'utente

            finale (Amazon, Apple, i negozi fisici e

            virtuali,

            insomma!)

            Nel mondo virtuale degli e-book non vedo la
            necessità né degli editori né di una concorrenza.
            Qui non parliamo di mele, ma di opere
            uniche.Concorrenza non ce n'è, ma se i consumatori ritengono i prezzi alti il mercato si deve adattare alle richieste dei consumatori. O implodere.


            non ci vedo niente di assurdo o

            irragionevole,


            anzi ribadisco che mi trovo d'accordo
            con
            le


            affermazioni di


            apple



            La posizione di Apple è neutra, quindi di
            per


            non è colpa sua se gli editori fanno i

            "furbetti".

            Non solo, ma Apple ha messo pure un tetto massimo
            sui
            prezzi.Il problema è che questo tetto massimo sta diventando uno standard de facto!

            Tuttavia, essendo il suo modello

            basato sulla percentuale del prezzo al
            pubblico,

            sono certo che non gliene freghi più di
            tanto
            di

            contrastare un eventuale

            cartello!

            E secondo te, oggi che è possibile pubblicare su
            iBook Store senza bisogno di alcun editore,
            quanto credi possano durare questi cartelli
            (ammesso che ci
            siano)?
            Gli editori ha già un piede nella fossa.Intanto continuano a rompere le scatole...
          • ruppolo scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Talking Head



            No. Quello che ho scritto è un fatto. C'è un

            cartello, nessuna opinione.

            I colpevoli hanno confessato, fine del
            discorso.

            vero.Vero?Dove sta scritto?
          • bertuccia scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: ruppolo

            Vero?
            Dove sta scritto?mah il fatto che tre editori abbiano patteggiato per chiudere la questione fa venire qualche sospetto.. prove in effetti non so se ce ne sono
      • ruppolo scrive:
        Re: la risposta di apple
        - Scritto da: Talking Head
        Non è che si può discutere quando il fatto è
        tanto palese e le parti in causa ammettono il
        comportamento illecito.LE parti in causa?NO, ALCUNE parti in causa.ALTRE, invece, sostengono di essere dalla parte della ragione.
        Comportamento che è
        completamente diverso dal caso di Amazon
        pre-Apple e completamente diverso, a sua volta,
        dal caso di iTunes con la
        musica.Si certo, ogni caso è un caso a sé.
        Se non hai idea delle differenze tra monopoli
        verticali, monopoli naturali e mercati integrati,Perché non ce la spieghi?
        • cereal K scrive:
          Re: la risposta di apple
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Talking Head

          Non è che si può discutere quando il fatto è

          tanto palese e le parti in causa ammettono il

          comportamento illecito.

          LE parti in causa?

          NO, ALCUNE parti in causa.

          ALTRE, invece, sostengono di essere dalla parte
          della
          ragione.


          Comportamento che è

          completamente diverso dal caso di Amazon

          pre-Apple e completamente diverso, a sua
          volta,

          dal caso di iTunes con la

          musica.

          Si certo, ogni caso è un caso a sé.


          Se non hai idea delle differenze tra monopoli

          verticali, monopoli naturali e mercati
          integrati,

          Perché non ce la spieghi?magari spiegalo al dipartimento di giustizia americano che ne pensi? già tu non pensi, tu non sei in grado...
        • Talking Head scrive:
          Re: la risposta di apple
          - Scritto da: ruppolo
          LE parti in causa?

          NO, ALCUNE parti in causa.L'avevo specificato due righe prima, nella parte che hai cancellato dal quote. O devo ripetere tutto ogni due righe per evitare che stagliuzzando i quotes mi si attribuiscano opinioni errate?
          Perché non ce la spieghi?Dovrei rispondere "Perché te l'ho spiegato nel precedente post sul caso, a cui non hai risposto".Ma visto che lo chiedi con tanta gentilezza, spiego al volo. Il mercato degli ebooks è un mercato verticalmente integrato. Vi sono gli editori, che competono tra loro per i prezzi dei distributori, e i distributori, che competono tra loro per ottenere le offerte migliori dagli editori. Sono due mercati paralleli, e i clienti sono in fondo a tutto, comprano dai distributori i prodotti degli editori, fornendo potere contrattuale a entrambi.Dal punto di vista economico, ogni settore è storia a sé. Nel mercato dei distributori, il monopolio di Amazon è detto monopolio naturale. Sono stati i primi, e sono rimasti monopolisti sin quando non è entrato un secondo. Questo è assolutamente lecito. Se tu sei il pesce più grande, fai come vuoi. Allo stesso modo in cui Apple era monopolista naturale con iTunes. Allo stesso modo in cui Win è un monopolista naturale per gli OS, e nessuno gli dice niente sin quando non abusa di questo per influenzare altri mercati.Nel mercato degli editori, il mercato soprastante, invece vi era un cartello. Tre su quattro lo hanno ammesso, quindi non è in discussione. Se il quarto dice di no non vuol dire che non ci fosse un cartello, vuol dire al massimo che lui non ne faceva parte (ma ne dubito) o che pensa non ci siano prove del suo coinvolgimento (e questo può essere). Ma che ci fosse un cartello, almeno di tre su quattro, è appurato per confessione delle parti. Evitiamo quindi di parlare di opinioni. In realtà che ci fosse un cartello era evidente anche senza l'ammissione, come vado dicendo da anni, ma non mi piace crogiolarmi nella soddisfazione di avere avuto ragione (non è vero un XXXXX, mi piace un botto).Ok? Riassumo: distributori e-book? Uno solo, monopolio naturale, niente di male. Editori? Tanti, ma concordi: cartello, brutto e cattivo, nonché illegale. Il fatto che Amazon sfruttasse il monopolio ai danni degli editori e a favore dei clienti me lo rende più simpatico, ma non è che se avesse fatto il contrario avrei reputato la cosa illeggittima, semplicemente avrei sperato arrivasse un secondo distributore.Visto che il fatto ci fosse un cartello non è un'opinione, la questione che rimane ora è solo se Apple abbia volutamente facilitato questo cartello o no. O, più correttamente, se sia dimostrabile. Personalmente mi interessa poco, non penso sia dimostrabile, pace. Quello che spero è che il modello di agenzia svanisca, così non devo pagare i libri il doppio del loro prezzo di mercato. Se poi faranno anche una multa a chi credo proprio si sia adoperato per farmi spendere soldi non dovuti, sarò più contento.
          • ruppolo scrive:
            Re: la risposta di apple
            Grazie per la risposta, ma questa tua sicurezza granitica sul fatto che ci fosse un cartello, deriva da una tua ipotesi, ovvero che alcuni abbiano ammesso tale colpa. Questo non mi risulta: chi ammette colpe viene condannato, e non mi risulta alcuna condanna in tal senso.Ma se a te risulta, puoi fornire un link a riprova?Poi sul fatto che ti stia simpatico un soggetto (persona fisica o giuridica che sia) che si comporta male nei confronti altrui, non approvo e prendo le dovute distanze. L'ipocrisia non mi piace.
          • Fuffolo scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: ruppolo
            prendo le dovute distanze. L'ipocrisia non mi
            piace.Questa è grande LOL, da che pulpito arriva ...
          • puntualizz iamo scrive:
            Re: la risposta di apple

            chi ammette colpe viene condannato, e
            non mi risulta alcuna condanna in tal
            senso.ma se hanno patteggiato è proprio per NON essere condannati.. no?
          • cereal K scrive:
            Re: la risposta di apple
            - Scritto da: ruppolo
            Grazie per la risposta, ma questa tua sicurezza
            granitica sul fatto che ci fosse un cartello,
            deriva da una tua ipotesi, ovvero che alcuni
            abbiano ammesso tale colpa. Questo non mi
            risulta: chi ammette colpe viene condannato, e
            non mi risulta alcuna condanna in tal
            senso.
            Ma se a te risulta, puoi fornire un link a
            riprova?

            Poi sul fatto che ti stia simpatico un soggetto
            (persona fisica o giuridica che sia) che si
            comporta male nei confronti altrui, non approvo e
            prendo le dovute distanze. L'ipocrisia non mi
            piace.sei il re degli ipocriti
          • Cotton scrive:
            Re: la risposta di apple
            il fatto che ci fosse un cartello è un ipotesi talmente fondata che DOJ sta indagando in merito. Basta e avanza su questo non c'è dubbio, non ce ruppolo che tenga mi spiace.
    • iOSoio scrive:
      Re: la risposta di apple
      - Scritto da: bertuccia
      <i
      "The DOJs accusation of collusion against
      Apple is simply not true. The launch of the
      iBookstore in 2010 fostered innovation and
      competition, breaking Amazons monopolistic grip
      on the publishing industry. Since then customers
      have benefited from eBooks that are more
      interactive and engaging. Just as weve allowed
      developers to set prices on the App Store,
      publishers set prices on the
      iBookstore." </i

      http://allthingsd.com/20120412/apple-fires-back-at

      personalmente condividoma va? bertuccia che condivide quello che dice apple?chi sospettava il contrario?grazie per averci fatto sapere cosa ne pensi.Ah no, era quello che pensava apple.Grazie lo stesso.
      • Higgybaby scrive:
        Re: la risposta di apple
        Anche Scott Turow dice che l'ingresso di Apple nel mercato è stato un bene, ma dice soprattutto che Amazon vendeva sottocosto e i librai veri quelli che hanno i muri da mantenere e non i server non ci guadagnavano più ed erano obbligati a chiudere, mentre gli unici che prosperavano erano quelli di Amazon, secondo me la verità sta nel mezzo! Non amo i Monopoli e non mi piace quando un monopolista manda a gambe all'aria i concorrenti oppure non vi ricordate più di Microsoft? Amazon qualunque cosa dica il DoJ era un monopolista?Poi possiamo discutere sul fatto che Turow sia il presidente della argilla degli Autori che è parte in causa, ma questo è un discorso diversoCiaoIgor
        • higgybaby scrive:
          Re: la risposta di apple
          vi lasco il link all'articolo di Scott Turow: <http://blog.authorsguild.org/2012/04/12/scott-turow-on-justice-departments-proposed-settlement/
          ciaoigorps: volevo scrivere gilda e non argilla, maledetto correttore automatico :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2012 22.55-----------------------------------------------------------
    • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
      Re: la risposta di apple

      personalmente condivido,
      hanno smosso ciò che era un monopolioMa guarda che qui nessuno aveva dubbi in tal proposito.Intendo, sul fatto che tu CONDIVIDA sempre tutto quello che Apple dice.
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