YouTube, tempesta sul copyright dei video(giochi)

Il portale di condivisione video invia avvisi di infrazione di copyright a raffica, i publisher videoludici si giustificano e Google si smarca. In gioco ci sono i soldi dell'advertising, e non sono pochi

Roma – Non c’è pace per gli utenti di YouTube: dopo il matrimonio forzato con gli account Google+ e l’ ascesa dei troll nei commenti , è la volta dei creatori di video-recensioni e walkthrough dei videogiochi più popolari (ma non solo), caduti vittima del sistema automatico di gestione del copyright e relativi avvisi di possibili infrazioni inviati in massa.

I creatori dei suddetti contenuti video focalizzati sui prodotti videoludici sono spesso molto popolari tra gli utenti del tubo , e non di rado sfruttano questa popolarità per costruire un business basato sull’ embedding di advertising e gli introiti connessi a questo genere di attività.

Recenti modifiche al sistema Content ID – usato da Google per gestire in automatico le infrazioni del copyright su YouTube – hanno però portato a un numero di allarmi senza precedenti fra i video-maker, al punto da scatenare l’ennesima serie di polemiche e reazioni stizzite da parte dei diretti interessati.

Di chi è la colpa? I publisher videoludici sono stati piuttosto lesti nello smarcarsi dalla nuova tempesta , fornendo anzi consigli ai video-maker interessati su come affrontare la questione. Google, da parte sua, si è limitata a segnalare le modifiche all’algoritmo Content ID in relazione alle policy precedentemente impostate dai proprietari dei contenuti.

La colpa è di tutti, quindi di nessuno? A voler cercare una giustificazione nella crescente volontà di Mountain View di eliminare le infrazioni del copyright (vere o presunte) da YouTube, val la pena segnalare che i ricavi provenienti dalla pubblicità sul portale per l’anno 2013 sono stimati in 5,6 miliardi di dollari – 2 dei quali di profitti puri per Google.

Alfonso Maruccia

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  • M.R. scrive:
    Scusate, ma a questo punto..
    ... cosa aspettano i governi Europei ad operare una intercettazione di massa di tutti i cittadini americani dal più insignificante al presidente americano? In fondo loro ritengono che chi non è cittadino americano (anche se solo di facciata visto che sotto sotto adottano gli stessi criteri anche per loro) non ha alcun diritto e allora perché non rendergli la pariglia per dimostrargli cosa si prova?Sono anni che le istituzioni europee avvertono le aziende di criptare i loro dati e le loro comunicazioni ( a quanto pare a ragione da una parte, ma inutilmente dall' altra) perché si riscontravano sottrazioni di informazioni e penalizzazioni negli appalti.
    • collione scrive:
      Re: Scusate, ma a questo punto..
      - Scritto da: M.R.
      ... cosa aspettano i governi Europei ad operare
      una intercettazione di massa di tutti i cittadini
      americani dal più insignificante al presidenteehm, forse è perchè non hanno 13 portaerei :D
      perché non rendergli la pariglia per dimostrargli
      cosa si
      prova?perchè poi subiremmo una massiccia esportazione di democrazia
      Sono anni che le istituzioni europee avvertono le
      aziende di criptare i loro dati e le loro
      comunicazioni ( a quanto pare a ragione da una
      parte, ma inutilmente dall' altra) perché si
      riscontravano sottrazioni di informazioni e
      penalizzazioni negli
      appalti.l'Europa è come il Papa, tante chiacchiere ma pochi fatti e soprattutto pochi mezzi per poter fare qualcosa di tangibile
      • tucumcari scrive:
        Re: Scusate, ma a questo punto..
        - Scritto da: collione
        - Scritto da: M.R.

        ... cosa aspettano i governi Europei ad
        operare

        una intercettazione di massa di tutti i
        cittadini

        americani dal più insignificante al
        presidente

        ehm, forse è perchè non hanno 13 portaerei :D


        perché non rendergli la pariglia per
        dimostrargli

        cosa si

        prova?

        perchè poi subiremmo una massiccia esportazione
        di democrazia



        Sono anni che le istituzioni europee
        avvertono
        le

        aziende di criptare i loro dati e le loro

        comunicazioni ( a quanto pare a ragione da
        una

        parte, ma inutilmente dall' altra) perché si

        riscontravano sottrazioni di informazioni e

        penalizzazioni negli

        appalti.

        l'Europa è come il Papa, tante chiacchiere ma
        pochi fatti e soprattutto pochi mezzi per poter
        fare qualcosa di
        tangibileOddio gli USA con 13 portaerei non hanno un "success rate" così invidiabile .Delle decine e decine di guerre in cui sono stati a vario titolo coinvolti dopo la seconda guerra mondiale e spesso con contendenti che avevano si e no gli occhi per piangere (vedi viet-nam) molte (la maggior parte o la quasi totalità) si sono concluse con situazioni di sconfitta o stallo.Non gli darei un "Military Efficiency Award" proprio considerando le 13 portaerei e la indiscutibile sovrabbondanza di mezzi e tecnologie a disposizione.Che siano "i più forti" sulla carta è un fatto ma un pochino di "myth debunking" non fa mai male.Anche perchè essere presi a calci in XXXX da 4 contadini che avevano si e no un pugno di riso da mangiare in tutta la giornata non è proprio fare la figura dell'impavido guerriero. :D
        • collione scrive:
          Re: Scusate, ma a questo punto..
          fai caso, però, che hanno perso sempre laddove sono state usate tecniche di guerrigliacontro l'Europa, le 13 portaerei funzionerebbe molto molto meglio di quanto funzionarono in Afghanistan o Vietnamin sostanza, noi non abbiamo kamikaze, ma nemmeno gente con le OO capace di combattere :(
          • derryl scrive:
            Re: Scusate, ma a questo punto..
            - Scritto da: collione
            fai caso, però, che hanno perso sempre laddove
            sono state usate tecniche di
            guerriglia

            contro l'Europa, le 13 portaerei funzionerebbe
            molto molto meglio di quanto funzionarono in
            Afghanistan o
            Vietnam

            in sostanza, noi non abbiamo kamikaze, ma nemmeno
            gente con le OO capace di combattere
            :(Però sappiamo produrre l'antrace. E per i kamikaze...basta cercarne qualcuno tra i derelitti che sbarcano sulle nostre coste.
          • Dr Doom scrive:
            Re: Scusate, ma a questo punto..
            - Scritto da: collione
            fai caso, però, che hanno perso sempre laddove
            sono state usate tecniche di
            guerrigliaCon il, non trascurabile dettaglio, dell'appoggio dell' unione sovietica
            contro l'Europa, le 13 portaerei funzionerebbe
            molto molto meglio di quanto funzionarono in
            Afghanistan o
            Vietnam

            in sostanza, noi non abbiamo kamikaze, ma nemmeno
            gente con le OO capace di combattere
            :(Vai avanti tu :D
        • tucumcari scrive:
          Re: Scusate, ma a questo punto..
          E non dimenticate i macachi e i trolletti.
          • sgabbiotto scrive:
            Re: Scusate, ma a questo punto..
            [img]http://fc00.deviantart.net/fs42/f/2009/125/b/f/Cylon_Cellphone_Screensaver_by_NovaStarX.gif[/img][img]http://fc00.deviantart.net/fs42/f/2009/125/b/f/Cylon_Cellphone_Screensaver_by_NovaStarX.gif[/img][img]http://fc00.deviantart.net/fs42/f/2009/125/b/f/Cylon_Cellphone_Screensaver_by_NovaStarX.gif[/img]
    • get the fact scrive:
      Re: Scusate, ma a questo punto..
      qualche dubbio che il MUOS invece di spiare le potenze mediorientali serva invece a spiare i paesi europei ti sta venendo pure a te vero ???:-)
  • just to fill the blank scrive:
    pseudopseudorandom
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3888374&m=3889584#p3889584
    • tucumcari scrive:
      Re: pseudopseudorandom
      E ricorda che io mando e-mail fin dal 1980. Nessuno ne sa più di me.
    • just to fill the blank scrive:
      Re: pseudopseudorandom
      Andrebbe anche analizzato il fatto che schede come la EPIA P820 montavano doppi generatori TRNG e hardware AES in tempi meno sospetti.Non biasimo affatto gli sviluppatori BSD che all'alba delladozione delle varianti ECC dei più noti algoritmi assimetrici, sviluppino un TRNG embedded inaccessibile nella fasae di generazione dell'entropia, embedded nella CPU, mentre sviluppatori kernel di linux si lamentano delle pressioni per affidare /dev/random proprio all'hardware in questione.http://www.cryptography.com/public/pdf/Intel_TRNG_Report_20120312.pdftre inindizi..
      • just to fill the blank scrive:
        Re: pseudopseudorandom
        ehm..Non biasimo affatto gli sviluppatori BSD che all'alba dell'adozione delle varianti ECC dei più noti algoritmi assimetrici, mentre Intel sviluppa un TRNG inaccessibile nella fasae di generazione dell'entropia, embedded nella CPU, mentre sviluppatori kernel di linux si lamentano delle pressioni per affidare /dev/random proprio all'hardware in questione, decidano di non farvi affidamento.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: pseudopseudorandom
      contenuto non disponibile
      • tucumcari scrive:
        Re: pseudopseudorandom
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: tucumcari


        Tra le altre cose se applichi il "chi
        quadro"
        al

        "rand" di Linux ottieni un valore tra (
        <=
        3%

        o
        =97% ) che non è il massimo... per
        essere

        veramente "random" dovresti stare a <=1%
        e




        =99%.

        Più che la "paranoia" conviene usare la

        matematica.

        ;)

        Evidentamente sono algoritmi buoni, ma non
        necessariamente
        onesti.
        Se ci fosse un seme inizializzato per esempio ad
        un valore ricavabile dal numero di serie del
        proXXXXXre?

        Ogni proXXXXXre garantirebbe ottime sequenze, ma
        il produttore, conoscendo il metodo di
        generazione del seme, potrebbe ricostruire tutta
        la sequenza per un particolare
        'cliente'.

        ovviamente, visto che il set di istruzioni RAND
        prevede il seed anche da parte del programmatore,
        sto parlando di un
        metaseed.Con un metaseed non ci fai niente. Non è sufficiente a indovinare il seed.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: pseudopseudorandom
          contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: pseudopseudorandom
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Con un metaseed non ci fai niente. Non è

            sufficiente a indovinare il

            seed.

            cioè secondo te l'istruzione che genera i seed
            non ha a sua volta un
            seed?Mi spieghi come fai ad arrivare al seed analizzando il metaseed?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: pseudopseudorandom
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: pseudopseudorandom
            Il gioco è bello quando dura poco. Sono un clone.
  • aaaa scrive:
    la casualita'...
    come direbbe il merovingio...
  • Andreabont scrive:
    La soluzione
    La soluzione ideale è quella che ha adottato linux: usare più sorgenti di entropia in contemporanea, in modo che se anche una è "meno casuale del previsto" il risultato è comunque abbastanza causuale da non essere un problema per la sicurezza.
    • Dr Doom scrive:
      Re: La soluzione
      - Scritto da: iRoby
      Strano che quelli di FreeBSD siano stati così
      ingenui da affidarsi ai moduli TPM,
      crittografici, o generatori di un'azienda sotto
      la giurisdizione del loro governo
      canaglia...è una distro attenta alle prestazioni, usare un'unica istruzione della cpu invece di un sacco di ammenicoli ha sicuramente dei vantaggi
      • collione scrive:
        Re: La soluzione
        - Scritto da: Dr Doom
        - Scritto da: iRoby

        Strano che quelli di FreeBSD siano stati così

        ingenui da affidarsi ai moduli TPM,

        crittografici, o generatori di un'azienda
        sotto

        la giurisdizione del loro governo

        canaglia...
        è una distro attenta alle prestazioni, usare
        un'unica istruzione della cpu invece di un sacco
        di ammenicoli ha sicuramente dei
        vantaggifreebsd non è una distro linux ma un sistema operativo a partee comunque i vantaggi maggiori sono per la NSA :Dla verità è che la casualità generata algoritmicamente non esiste, bisogna affidarsi a fonti di rumore fisiche
      • FreeBSD scrive:
        Re: La soluzione
        usare
        un'unica istruzione della cpu invece di un sacco
        di ammenicoli ha sicuramente dei
        vantaggiDubbi e paranoia a parte (benché sempre giustificati), alla fine di tutto sarebbe bello sapere se RDRAND è davvero compromessa. Oppure se è sicura.Intel non ha detto niente. E al momento nessuno ha scoperto se si tratti di uno stream prevedibile. Quindi è un gran dubbio.Visto che spesso RDRAND e altri generatori hardware vengono usati in mix con altri algoritmi e il bit stream non è usato direttamente, dubito che Intel si sia presa il rischio di fare un generatore con backdoor. Inoltre in Intel ci sono le competenze per farne uno decente, quindi sarebbe difficile usare al scusa del "è stato un errore"...Usare RDRAND direttamente non è una buona idea, ma alla fine dipende da che utilizzo se ne fa. Anche su FreeBSD se usi OpenSSL o altro, poi dipende dalla libreria quale RNG scegliere. Alcuni programmi usano la srand+rand del C, la funzione standard POSIX..., altri RDRAND o arc4random. Vanno tutte bene, ma dipende da che deve fare il programma. Se c'è da generare una chiave, mi aspetto che una libreria implementi al suo interno Yarrow o Fortuna, e che in genere non si basi solo su /dev/random o /dev/zero ;)
      • Io sono io scrive:
        Re: La soluzione
        E comunque l'articolo dice che non userà più quella fonte, non che ora usa *solo* quella.Già ora ne usa diverse.
        • stacchino scrive:
          Re: La soluzione
          - Scritto da: Io sono io
          E comunque l'articolo dice che non userà più
          quella fonte, non che ora usa *solo*
          quella.

          Già ora ne usa diverse.nella notizia originale dice invece che non userà più esclusivamente quelle fonti (RDRAND e Padlock) ma le utilizzerà comunque come fonte di entropia, in modo simile a linux.Notizia originale:http://www.freebsd.org/news/status/report-2013-09-devsummit.html#Security
          • collione scrive:
            Re: La soluzione
            - Scritto da: stacchino
            nella notizia originale dice invece che non userà
            più esclusivamente quelle fontifunzionava così, ma solo sulle cpu che supportano RDRANDper tutti gli altri ( la stragrande maggioranza ) si arrangia con i soliti metodi
  • Dr Doom scrive:
    Quella è la definizione
    "Se tuttavia la casualità fosse solo apparente, ovvero magari solo una ripetizione molto lunga nel tempo" di un generatore di numeri pseudo casuali ;)
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