Zopa torna in azione

La Banca d'Italia riconosce il ruolo di Istituto di Pagamento al servizio di social lending bloccato perché ritenuto in contrasto con la normativa italiana in materia. Tutto pronto in pochi giorni, dicono

Roma – Banca d’Italia ha comunicato a Zopa l’autorizzazione ad operare come Istituto di Pagamento: il social lending diventa un’attività riconosciuta e regolamentata .

Il servizio di social lending (prestito personale tra utenti iscritti a un sito web) nato in Gran Bretagna nel 2005 e sbarcato in Italia nel 2008, era stato costretto nel Belpaese a interrompere le proprie attività: la Banca d’Italia, attraverso un decreto del Ministero dell’Economia, aveva cancellato Zopa dall’albo degli intermediari finanziari in quanto ritenuto in contrasto con la normativa italiana vigente in materia.

Il prestito sociale, anche detto prestito peer-to-peer per le possibili analogie con questa forma di condivisione, sfrutta le dinamiche e le connessioni sociali create dal Web per instaurare una forma di scambio tra privati a titolo di prestito personale. Il servizio online si fa garante, o meglio, mette a disposizione strumenti per evitare casi di morosità o per attivare programmi di recupero crediti. Evitando un intermediario permette di abbattere gli interessi rendendolo più conveniente sia per chi presta che per chi ottiene in prestito, fatto che ne ha determinato il successo e la sua crescita costante in Gran Bretagna, arrivando nell’ultimo anno a prestare 125 milioni di sterline , 142 milioni di euro, più 80 per cento rispetto all’anno precedente.

Per implementare questo meccanismo, tuttavia, Zopa deve raccogliere sul conto prestatori il denaro in attesa di uscire in prestito: questo aveva permesso agli utenti di scambiarsi denaro su Internet senza passare attraverso i canali tradizionali, ma al contempo aveva spinto l’autorità italiana a ritenerla una forma di raccolta di risparmio che non è permessa nell’ambito dell’intermediazione di pagamenti.

Prima che l’azienda torni ad operare dovrà espletare alcuni passaggi previsti dalla nuova normativa (la registrazione del nuovo statuto societario e l’iscrizione all’albo degli Istituti di Pagamento), “portare a termine l’aggiornamento della parte informativa del sito e, prima della partenza vera e propria, far migrare i Prestatori esistenti al nuovo regime contrattuale”.

Claudio Tamburrino

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  • Kapp_OS scrive:
    seavessi i soldi mi comprerei ilColosseo
    dall'articolo: "Proprio Saleforce nel 2006, così come un'altra azienda, Sage Networks, nel 1998, aveva già tentato di registrare il marchio "app store": questo fatto potrebbe, tuttavia, al contrario dimostrare che, pur utilizzandolo, entrambe le aziende non lo ritenessero generico."Secondo me dimostra solo che la moda di permettere a segni privi di distintività di divenire marchi registrabili sfruttando la leva della cosiddetta "distintività acquisita" (il marchio è nullo in partenza, ma io sono una grossa multinazionale, faccio una campagna mondiale a tamburo battente, rendo il segno notorio o celebre in tutto il mondo, a quel punto ho l'esclusiva di quel segno, parola o altro che sia) induce tutti a provarciVogliamo citare un pò di esempi? Lasciamo stare va.... E' una moda, che c'è da tempo ormai (che iPhone ad esmpio ha alimentato non poco come ho gia detto quahttp://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=634372129721402500&i=3116213&m=3121774#p3121774 - per quanto riguarda Windows, che certo non eccelle per distintività come marchio., la descrittività e palesemnete di livello inferiore. Se ti dico Windows non capisci immediatamente che sto parlando di un sistema operativo, se ti dico AppStore mi sa che un'idea in mente ti viene di quel di cui ti sto parlando, così come se ti dico ePhone o iPhone (naturalmente bisogna riportare tutto alla data di deposito della domanda di marchio: qualche anno fa, quando ipoteticamente sarà stata depositata la domanda x AppStore non te la saresti fatta un'idea?). Le stesse domande di marchio ricevono un numero di "appl.", cioè di "applicazione": non parliamo naturalmente di un'applicazione informatica in qst.caso, ma parliamo della comune abbreviazione del termine "application" usata nella lingua inglese. "App" si pronuncia senz'altro più facilmente di Appl: è davvero così assurdo pensare che in "breve" tempo il mercato possa usare quella comune abbreviazione in uso nella lingua inglese del termine "applicazione" e togliere quella scomoda "l", visto che alla fine a prevalere è sempre la lingua parlata ed il termine, nello specifico, più facile da pronunciare?
  • bubba scrive:
    bue vs asino Atto III
    No non mi riferisco a Ruppolo o a Mex... penso ai due animali che si contendono 'app store' in tribunale... e penso a quanto PENOSO sia diventato il sistema legale, quanto sia PRONO agli interessi dell'industria invece che del buon senso...Voler il trademark su 'app store' e' ovviamente patetico. Ma la 'giustificazione' che ne da Apple (e anche i ruppoliani) e' : "ma anche M$ lo ha fatto con 'windows'. Se e' stato giusto per lei ,perche noi no?" Gia', in astratto e' proprio cosi. Purtroppo quando si avvalla una XXXXXTA, quella diviene subito metro di paragone e giustificazione per avvocati e avvoltoi. E si gioca cosi' sempre al ribasso.Accade un po lo stesso coi lobbysti del copyright sparsi nei PARLAMENTI di tutto il mondo (o anche col trademark nei nomi a dominio). Gli Usa fanno la sonny bono? E in francia dicono: "bene, visto la' come si fa? facciamolo anche noi." Poi i francesi fanno il 3strike e gli avvoltoi della RIAA dicono: "visto in francia come sono bravi? facciamolo anche noi" e via cosi..
    • bertuccia scrive:
      Re: bue vs asino Atto III
      - Scritto da: bubba
      No non mi riferisco a Ruppolo o a Mex... penso ai
      due animali che si contendono 'app store' in
      tribunale... e penso a quanto PENOSO sia
      diventato il sistema legale, quanto sia PRONO
      agli interessi dell'industria invece che del buon
      senso...
      Voler il trademark su 'app store' e' ovviamente
      patetico. Ma la 'giustificazione' che ne da Apple
      (e anche i ruppoliani) e' : "ma anche M$ lo ha
      fatto con 'windows'. Se e' stato giusto per lei
      ,perche noi no?" Gia', in astratto e' proprio
      cosi. Purtroppo quando si avvalla una XXXXXTA,
      quella diviene subito metro di paragone e
      giustificazione per avvocati e avvoltoi. E si
      gioca cosi' sempre al
      ribasso.il tuo discorso è sensato e accettabile.è un discorso che si basa sul buon senso.ora, il buon senso non dovrebbe, per contro, suggerire ai competitor che anche se il negozio si chiama marketplace, se contiene "roba buona" venderà lo stesso, e chissenefrega del nome?perchè io ho questo ""lieve"" sospetto, che se apple avesse registrato e pompato App Marketplace, oggi la battaglia sarebbe proprio su questo nome, e non su App Store..ma giusto così a naso eh...
      • bubba scrive:
        Re: bue vs asino Atto III
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: bubba

        No non mi riferisco a Ruppolo o a Mex... penso
        ai

        due animali che si contendono 'app store' in

        tribunale... e penso a quanto PENOSO sia

        diventato il sistema legale, quanto sia PRONO

        agli interessi dell'industria invece che del
        buon

        senso...

        il tuo discorso è sensato e accettabile.

        è un discorso che si basa sul buon senso.

        ora, il buon senso non dovrebbe, per contro,
        suggerire ai competitor che anche se il negozio
        si chiama marketplace, se contiene "roba buona"
        venderà lo stesso, e chissenefrega del
        nome?

        perchè io ho questo ""lieve"" sospetto, che se
        apple avesse registrato e pompato App
        Marketplace, oggi la battaglia sarebbe proprio su
        questo nome, e non su App
        Store..

        ma giusto così a naso eh...Oh non e' improbabile... ma rimane COMUNQUE la mia critica di base... perche' legittimare il trademark di termini COMUNI (app e marketplace) ?? Dov'e' il problema a chiamare un sito (anzi IL sito, secondo apple) che vende app col termine "zaginda"? o qualsiasi-altra-roba? Non so... prima pensavo agli O.S... dunque esistono VM/CMS , AOS/VS, OS400, CP/M, QNX, Linux, OpenBsd, NetBsd, Solaris, VMS, ecc... qui NON vedo nessun termine di uso comune (per lo piu sono mezzi o interi acronimi). Perche invece c'e' l'eccezione "windows"? (si, in modo un po forzato anche l'MS-DOS e' gia una eccezione.. essendo DOS un acronimo di un termine generico... ma questo puo andare,tanto piu che era accoppiato con MS-)
    • p4bl0 scrive:
      Re: bue vs asino Atto III
      - Scritto da: bubba
      Voler il trademark su 'app store' e' ovviamente
      patetico. Ma la 'giustificazione' che ne da Apple
      (e anche i ruppoliani) e' : "ma anche M$ lo ha
      fatto con 'windows'. Se e' stato giusto per lei
      ,perche noi no?" Gia', in astratto e' proprio
      cosi. Purtroppo quando si avvalla una XXXXXTA,
      quella diviene subito metro di paragone e
      giustificazione per avvocati e avvoltoi. E si
      gioca cosi' sempre al
      ribasso.
      si ma il punto secondo me è che mentre "Windows" è un sistema operativo e NON una finestra (come dice il nome) "App Store" è un negozio di applicazioni ESATTAMENTE come dice il nome
  • KeS scrive:
    Basta vedere il film...
    "Pirates of Silicon Valley" per capire chi è Steve Jobs.Il classico rivoluzionario che, fatta la rivoluzione, diventail dittatore di turno.E ho detto tutto.
  • Resurrect scrive:
    perchè?
    Perchè dare la possibilità a queste persone di comprarsi parole di uso comune? Non capisco poi quelli che difendono queste cose per pura fede senza capire che in realtà è a loro stessi che viene tolta la possibilità dell'uso di quella parola.
    • bertuccia scrive:
      Re: perchè?
      - Scritto da: Resurrect

      Perchè dare la possibilità a queste persone di
      comprarsi parole di uso comune? Non capisco poi
      quelli che difendono queste cose per pura fedeperchè domani potrei essere io a volermi veder riconosciuto un legittimo diritto
      senza capire che in realtà è a loro stessi che
      viene tolta la possibilità dell'uso di quella
      parola.App Store.ops!! l'ho detta! e adesso?? cerco un avvocato??
      • capitano scrive:
        Re: perchè?
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Resurrect



        Perchè dare la possibilità a queste persone di

        comprarsi parole di uso comune? Non capisco poi

        quelli che difendono queste cose per pura fede

        perchè domani potrei essere io a volermi veder
        riconosciuto un legittimo
        diritto


        senza capire che in realtà è a loro stessi che

        viene tolta la possibilità dell'uso di quella

        parola.

        App Store.

        ops!! l'ho detta! e adesso?? cerco un avvocato??è un diritto che Apple potrebbe far rivalere, portarti in tribunale per aver utilizzato a sproposito un termine di sua proprietà
        • bertuccia scrive:
          Re: perchè?
          - Scritto da: capitano

          è un diritto che Apple potrebbe far rivalere,
          portarti in tribunale per aver utilizzato a
          sproposito un termine di sua
          proprietà[img]http://static.episode39.it/character/718.jpg?t=1210880792[/img]
          • capitano scrive:
            Re: perchè?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: capitano



            è un diritto che Apple potrebbe far rivalere,

            portarti in tribunale per aver utilizzato a

            sproposito un termine di sua

            proprietà

            [img]http://static.episode39.it/character/718.jpg?ti facevo meno giallo in realtà
          • MeX scrive:
            Re: perchè?
            non sapevi che bertuccia è asiatico?
          • bertuccia scrive:
            Re: perchè?
            - Scritto da: capitano

            ti facevo meno giallo in realtàcolpa del display del mio iPad.era *talmente* ingiallito, che mi ha contaminato
          • Seguro scrive:
            Re: perchè?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: capitano



            ti facevo meno giallo in realtà

            colpa del display del mio iPad.

            era *talmente* ingiallito, che mi ha contaminatoguarda che quando vuoi dipingere con ipad non ci sta bisogno di intingere le dita nel colore, bisogna spiegarlo prima agli appleusers altrimenti fanno questi XXXXXX
          • KaysiX scrive:
            Re: perchè?
            Infatti per dipingere con i tablet si intingono direttamente i tablet."Devo dipingere una parete grande, ci vuole un tablet grande!" no?
    • MeX scrive:
      Re: perchè?
      ma infatti!Adesso basta!Coca è parola di uso comune e pure Cola (voce del verbo "colare")Quindi è ora che in Itaglia Coca-Cola sia usato da tutti liberamente!
    • kinder scrive:
      Re: perchè?
      APPSTOREAPPSTOREAPPSTOREAPPSTOREAPPSTOREx 1000Che dite ? L'ergastolo me lo danno ? :D
      • Funz scrive:
        Re: perchè?
        - Scritto da: kinder
        APPSTORE

        APPSTORE

        APPSTORE

        APPSTORE

        APPSTORE

        x 100010 PRINT "APP STORE"20 GOTO 10
        Che dite ? L'ergastolo me lo danno ? :DE a me allora? :p
        • MeX scrive:
          Re: perchè?
          mica è vietata la parola App Store... così come Apple, Coca-Cola, Microsoft Office... potete scriverle quante volte volete!(trolloni! :D )
  • ruppolo scrive:
    La figura del pantalone
    la fa comunque Microsoft, con la storia del testo scritto da Apple con corpo inferiore a 11 punti.
    • Resurrectio n scrive:
      Re: La figura del pantalone
      - Scritto da: ruppolo
      la fa comunque Microsoft, con la storia del testo
      scritto da Apple con corpo inferiore a 11
      punti.Piccole perle da avvocato, sempre portarsi la lente appresso è meglio.
    • Deus Ex scrive:
      Re: La figura del pantalone
      - Scritto da: ruppolo
      la fa comunque Microsoft, con la storia del testo
      scritto da Apple con corpo inferiore a 11
      punti.A me pare che la figura da pellaro la stiano facendo entrambe.
    • Papple scrive:
      Re: La figura del pantalone
      - Scritto da: ruppolo
      la fa comunque Microsoft, con la storia del testo
      scritto da Apple con corpo inferiore a 11 punti.Se la legge prevede che il la richiesta sia scritta almeno con corpo a 11 punti e Apple non lo ha fatto, scusa ma la figura degli incapaci la fanno i legali Apple
      • MacBoy scrive:
        Re: La figura del pantalone
        - Scritto da: Papple
        Se la legge prevede che il la richiesta sia
        scritta almeno con corpo a 11 punti e Apple non
        lo ha fatto, scusa ma la figura degli incapaci la
        fanno i legali
        AppleMa se usavano un corpo 11, ma ultra-narrow?Cioè vi rendete conto della boiata di questa cosa?Se vogliono mettere un limite mettessero il numero di parole, è un po' più realistico.Il fatto è che certa gente è rimasta alle macchine da scrivere ...
      • MacBoy scrive:
        Re: La figura del pantalone
        - Scritto da: Papple
        Se la legge prevede che il la richiesta sia
        scritta almeno con corpo a 11 punti e Apple non
        lo ha fatto, scusa ma la figura degli incapaci la
        fanno i legali
        AppleMa se usavano un corpo 11, ma ultra-narrow?Cioè vi rendete conto della boiata di questa cosa?Se vogliono mettere un limite mettessero il numero di parole, è un po' più realistico.Il fatto è che certa gente è rimasta alle macchine da scrivere con i caratteri monospace e tutti uguali...
      • ruppolo scrive:
        Re: La figura del pantalone
        Questa tua risposta mi ricorda che discendiamo dalle scimmie.
        • nero burning rome scrive:
          Re: La figura del pantalone
          - Scritto da: ruppolo
          Questa tua risposta mi ricorda che discendiamo
          dalle
          scimmie.MACACHI
  • MeX scrive:
    io penso che...
    questo articolo sia stato scritto per un solo motivo, quindi mi raccomando, non deludete il tamburino!
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