20000 $ in Bitcoin o facciamo esplodere una bomba

La minaccia via email, indirizzata a scuole, ospedali e aziende: chiesto il pagamento di un riscatto in Bitcoin per non far esplodere una bomba.

Dopo i casi di sextorsion, ora l’allarme bomba: è questa l’ultima trovata di un non meglio precisato gruppo di truffatori che sta seminando il panico negli Stati Uniti, in Canada, in Nuova Zelanda e in altri paesi di lingua inglese, attraverso l’invio di un’email in cui viene chiesto il pagamento di un riscatto dal valore di circa 20.000 dollari, ovviamente in Bitcoin così che la transazione non possa essere tracciata.

Allarme bomba e riscatto in Bitcoin

Stando a quanto riportano le testate d’oltreoceano, l’azione ha causato il panico e in alcuni casi portato all’evacuazione degli edifici. Un problema di ordine pubblico dunque, se si considera che i bersagli della campagna sono principalmente scuole, ospedali, istituti bancari, aziende e luoghi pubblici. Non fatichiamo a immaginare che, purtroppo, il fenomeno possa arrivare a interessare nel giro di breve tempo altri territori. Riportiamo di seguito alcuni passaggi del testo, in forma tradotta.

Buongiorno. Un mio mercenario ha portato una bomba (azoturo di piombo) nell’edificio dove è condotta la vostra attività … Può essere nascosto ovunque grazie alle sue piccole dimensioni … in caso di detonazione ci saranno molte persone ferite … Un mio incaricato sta monitorando la situazione intorno all’edificio. Se nota qualsiasi attività sospetta, panico o polizotti farà esplodere il dispositivo.

L’email prosegue con la richiesta formale del riscatto, quantificato in 20.000 dollari.

Posso richiamare il mio uomo se effettuate un pagamento: 20.000 dollari è il prezzo per la vostra sicurezza e il vostro business. Trasferitemeli in Bitcoin e garantisco che ritirerò il mio mercenario e che la bomba non esploderà … Dovete risolvere i problemi con la transazione entro la fine del giorno lavorativo, se la giornata finisce e le persone iniziano a lasciare l’edificio la bomba esploderà. Niente di personale, è solo business. Se non vedo i Bitcoin la bomba esplode.

Nessuna possibilità di replica all’indirizzo email del mittente.

Non effettuerò più l’accesso a questa email, monitorerò il mio wallet ogni venti minuti e se riceverò la somma comanderò al mio uomo di andarsene. Nel caso in cui la bomba esploda o le autorità vedano questa email: non siamo terroristi e non abbiamo responsabilità per le esplosioni in altri luoghi.

In alcuni casi il testo varia indicando un’altra tipologia di esplosivo e un differente indirizzo del wallet a cui inviare i Bitcoin.

Allertate le forze dell’ordine

Si moltiplicano i comunicati delle forze dell’ordine che invitano a mantenere la calma. Il contenuto del testo ha in ogni caso già provocato panico: a Chicago una dozzina di aziende hanno contattato le forze dell’ordine.

Qualcuno ha scelto in via precauzionale di evacuare l’edificio.

Tra questi anche un ospedale di Hillsboro, nell’Oregon.

Il New York Police Department ha pubblicato un bollettino in cui viene sottolineato come al momento non sia stata rilevata alcuna prova concreta di un’effettiva minaccia.

Fonte: Bloomberg

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