2010, è stato l'anno dei tablet

Studi confermano l'impatto delle tavolette sui netbook e, di riflesso, sul mercato dei PC. E non sembrano i Mac le principali vittime della cannibalizzazione

Roma – Gartner e IDC hanno redatto le ultime stime sul mercato statunitense e globale dei PC per il 2010, registrando una crescita del settore più contenuta rispetto alle aspettative: fattore legato a doppio filo, secondo le interpretazioni proposte, con il successo di iPad e il nascente mercato dei tablet.

In generale, prima in classifica è HP , mentre seconde si piazzano Acer (secondo Gartner) e Dell ( per IDC ): quest’ultima è l’unica delle tre a segnare una crescita per quanto riguarda i numeri assoluti, con un più 3,9 per cento delle vendite di PC. Un balzo in avanti notevole lo registrano entrambi gli analisti per Lenovo, che ha avuto una crescita del 21,4 per cento delle vendite tra il quarto trimestre 2009 e il corrispettivo trimestre 2010.

Gli studi potrebbe essere considerati di passaggio : non comprendono nella definizione di PC iPad e, pur riconoscendone l’impatto, non danno una spiegazione più dettagliata né un’analisi che ne rilevi le influenze sul settore. Eppure gli stessi analisti affermano che sia il comparto dei tablet che quello console hanno influenzato nel 2010 il mercato dei computer.

Il mercato statunitense dei PC, d’altronde, ha – solo nell’ultimo quarto 2010 – registrato un calo del 6,6 per cento , crescendo a livello globale secondo Gartner di appena il 3,1 per cento rispetto al 4,8 previsto. Il settore non è stato aiutato neanche dalle vendite natalizie “non fantastiche per i PC”.
Come accenna un analista di Gartner, “i media tablet hanno sicuramente intensificato la competizione nel mercato di consumo”, ovvero quello che ha registrato la contrazione, a differenza di quello professionale che è considerato ancora sano. “Media tablet” è il nome dato al novello settore distinto da quello dei PC, e che comprende iPad (che ne rappresenta incidentalmente il 95 per cento del totale attuale).

L’altra faccia della medaglia costituita dai tablet è data dai netbook, ricompresi tuttavia nel settore dei PC: essi avevano, solo nel 2009, permesso per esempio ad Acer di rivendicare più del 60 per cento della crescita delle vendite complessive del mercato dei PC. Con l’avvento di iPad, tuttavia, le loro vendite hanno subito un crollo, che potrebbe essere considerato il principale fattore di blocco della crescita generale del settore.

Con l’avvento di nuovi tablet, molti dei quali presentati al CES 2011 , è logico supporre che le prossime stime debbano integrare i dati del settore con quelli generali dei PC. O quando meno approfondirne gli effetti sul mercato. Per il momento, tuttavia, le analisi non entrano nel vivo dei numeri della tavoletta: se l’avessero fatto, avendo le vendite di iPad superato le vendite di Mac , gli studi si sarebbero ritrovati a sopravvalutare l’impatto di Apple sul mercato.

Per alcuni osservatori non sarebbero i Mac (le cui vendite sono cresciute del 23 per cento) a subire la sovrapposizione di iPad come alcuni analisti temevano: Apple riesce così a raggiungere (con un balzo del 23,7 per cento) il 9,7 per cento del marketshare. Tuttavia, secondo altri , pur essendo cresciuta rispetto all’anno 2009 Apple registra un calo (dal 10,6 per cento al 9,7) rispetto al trimestre precedente , e questi numeri che non permetterebbero di abbandonare la teoria cannibale .

Gli autori delle statistiche leggono comunque i dati in favore di Apple: “È possibile – spiega David Daoud di IDC – che il marketing iPad abbia avuto un impatto positivo sulle vendita dei Mac, un po’ come qualche hanno fa fece iPod sul resto della linea dei prodotti Apple”.

Claudio Tamburrino

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  • sentinel scrive:
    soluzioni
    Ecco un paio di soluzioni:per chi scarica la posta esclusivamente tramite unmail reader consiglio di installare ed usare SpamPal,mentre per chi legge la posta tramite le webmailconsiglio di usare solo account seri tipo gmail e yahoo mail.
    • umby scrive:
      Re: soluzioni
      - Scritto da: sentinel
      Ecco un paio di soluzioni:
      mentre per chi legge la posta tramite le webmail
      consiglio di usare solo account seri tipo gmail e
      yahoo
      mail.Gmail con connessione forzata https, sempre e solo, serve anche per evitare che ti ciuccino le credenziali, sopratutto se devi usarla da luoghi diversi da casa tua.Io che per lavoro vado spesso anche all'estero, e mi devo connettere in hotel, ritengo che sia la scelta migliore.Google é grossa ed é in grado di avere, grazie alle segnalazioni degli utenti, una mole enorme di dati per filtrare efficacemente spam e phisching.
      • Provocatore gratuito scrive:
        Re: soluzioni
        Va tutto bene, ma sottolineo che il problema NON E' quello di filtrare lo spam in arrivo, quanto piuttosto quello di EVITARE CHE PARTA...
  • saddad scrive:
    ma come potremo mai spiegarcelo...
    Secondo il rapporto stilato da Symantec, la posta indesiderata era calata del 50 per cento. Purtroppo, la tregua è durata poco.[...]Il loro ritorno sulla scena, avvenuto il 10 gennaio, ha immediatamente raddoppiato (98 per cento di aumento) i volumi di spam circolante a livello mondiale. In appena 24 ore la situazione è tornata alla sua sconfortante normalità.Questo conferma quanto detto nei commenti del precedente articolo.è solo posta che viene scaricata al ritorno negli uffici.
    • Alex scrive:
      Re: ma come potremo mai spiegarcelo...
      - Scritto da: saddad
      Questo conferma quanto detto nei commenti del
      precedente
      articolo.
      è solo posta che viene scaricata al ritorno negli
      uffici.non ne sono molto sicuro. Le sonde che calcolano le statistiche dello spam mondiale dovrebbero, in teoria, monitorare le transazioni email da server a server, non dalla mailbox al PC dell'utente.è preoccupante pensare che gli uffici, e non i PC consumer, siano tra i maggiori contributori delle botnet. Vuol dire che molte, troppe aziende non si curano di banali protezioni e controlli di sicurezza delle loro reti.
  • mister scrive:
    spam
    vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su alicemail oppure su liberomail,mentre in yahoomail e livemail non mi arriva nulla.
    • lol scrive:
      Re: spam

      vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su
      alicemail oppure su
      liberomail,
      mentre in yahoomail e livemail non mi arriva
      nulla.probabilmente alice ha meno filtri antispam delle altre 2.che può essere 1 bene o 1 male a seconda dei casi
    • Funz scrive:
      Re: spam
      - Scritto da: mister
      vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su
      alicemail oppure su
      liberomail,
      mentre in yahoomail e livemail non mi arriva
      nulla.Dipende da cosa usi per iscriverti a siti e servizi, per scrivere su forum e simili, quale dai in giro insomma.Io ho una casella da almeno dieci anni che riceve pochissimo spam, e due su gmail e email.it che uso per le pu**anate. Tra l'altro dalla gmail le gestisco entrambe e c'è un ottimo ciucciaspam.
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