250mila dollari per la testa di Conficker

Li offre Microsoft, che per debellare il worm si allea con molte aziende ed enti impegnati online. Tutti insieme per sconfiggere il virus. E per assicurare i colpevoli alla giustizia

Roma – È una iniziativa inusuale, che fa venire in mente i film di Bob Robertson : una taglia da 250mila dollari offerta a chiunque individuerà o fornirà alle forze dell’ordine informazioni utili alla cattura dei creatori di un virus. Una eventualità che ha un solo precedente nella storia dell’informatica, e che più di ogni altra rassicurazione rende probabilmente l’idea di quanto Conficker, il worm che da mesi tartassa il mondo Windows, stia creando problemi con la sua insistente vitalità. Tanto da spingere Microsoft, la più grande azienda di software del mondo, a chiedere l’aiuto di tutti i netizen per fermarlo.

“La ricompensa offerta – si legge in un comunicato – pone l’accento sul giudizio dell’azienda (Microsoft, ndr) che quello del worm Conficker sia un attacco criminale. Microsoft vuole aiutare le autorità a catturare i criminali che ne siano responsabili. Tutti i residenti di ciascun paese possono aspirare alla ricompensa, in accordo con le leggi locali, visto che i virus Internet affliggono la comunità Internet di tutto il mondo”. Chiunque avesse informazioni utili su Conficker, conclude la nota, “dovrebbe contattare le locali autorità di polizia”.

Coficker, anche noto con il nome di Downandup , è in effetti la piaga peggiore che si ricordi dai tempi di Sasser . Correva l’anno 2004: proprio allora, e in circostanze del tutto simili, Microsoft aveva già offerto una taglia da un quarto di milione per assicurare i colpevoli programmatori del virus alla giustizia. Taglia pagata nel 2005, ed esperienza evidentemente vincente visto il tentativo odierno. Ma questa volta a Redmond hanno deciso di non fare le cose tutti da soli.

Dunque, nell’iniziativa, all’azienda co-fondata da Bill Gates oggi si affiancano ICANN , VeriSign, AOL, Symantec, F-Secure, ISC, Arbor Networks, l’università Georgia Tech, Shadowserver Foundation, Support Intelligence, CNNIC, Afilias, NeuStar, Global Domains International e Public Internet Registry. Uno sforzo collettivo volto a fermare il worm, che sfrutta una vulnerabilità congenita dei sistemi operativi Windows tappata da mesi : a causa della scarsa fiducia degli utenti nell’aggiornamento automatico, la minaccia continua a sussistere.

L’approccio seguito da tutti questi nomi altisonanti non è molto diverso da quello annunciato solo pochi giorni fa da OpenDNS e Kaspersky : rivelato l’algoritmo di creazione dei nuovi domini a cui fanno capo le nuove infezioni di Conficker, diviene possibile arginarne la diffusione anche soltanto impedendogli di contattare altre vittime. Naturalmente, da parte di tutti arriva l’ invito ad aggiornare il proprio software all’ultima release (basterebbe tenere al passo OS e antivirus).

Gli inviti, tuttavia, a quanto pare starebbero cadendo nel vuoto. Secondo le stime di uno dei partecipanti all’iniziativa, Arbor Networks , sarebbero circa 12 milioni le macchine infettate dalle varianti di Conficker: un numero in crescita, nonostante le campagne di sensibilizzazione. Da qui, l’iniziativa di bloccare a monte il problema: Microsoft e le altre aziende segnaleranno quali sono i domini da bloccare, ICANN e tutti i vari registrar coinvolti contribuiranno a semplificare e accelerare le procedure necessarie a impedire a Conficker di mietere altre vittime. Resta sul tavolo il problema legato ai contagi tramite lo scambio di chiavette USB infette .

Luca Annunziata

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • kakkola scrive:
    [OT] è uscita la nuova Debian 5.0 Lenny
    Non sapevo dove scriverlo e la redazione ha ignorato la notizia. Si tratta di un apietra miliare nella storia di Debian il sistema operativo universale!!!
    • Zago scrive:
      Re: [OT] è uscita la nuova Debian 5.0 Lenny
      - Scritto da: kakkola
      Non sapevo dove scriverlo e la redazione ha
      ignorato la notizia. Si tratta di un apietra
      miliare nella storia di Debian il sistema
      operativo
      universale!!!semplicemente non lo scrivevi
  • Cafonauta scrive:
    Scarico e poi?
    Dove diavolo le installo queste famigerate applicazioni?Dove sono tutti questi telefoni androidi?
    • Zago scrive:
      Re: Scarico e poi?
      - Scritto da: Cafonauta
      Dove diavolo le installo queste famigerate
      applicazioni?
      Dove sono tutti questi telefoni androidi?c'è quello dell'HTC il G1e dovrebbe uscire anche il G2 tra un po'ma non in italia
  • Raffaella Mallardo scrive:
    A pagamento per chi?
    Non mi è chiaro un dettaglio, a pagamento per chi?sono gli utenti che scaricano l'applicazione che in definitiva la comprano(mentre prima erano gratis) o lo sviluppatore viene retribuito da Google ma il prodotto resta comumque free per l'utente finale?
    • anonimo scrive:
      Re: A pagamento per chi?
      - Scritto da: Raffaella Mallardo
      Non mi è chiaro un dettaglio, a pagamento per chi?
      sono gli utenti che scaricano l'applicazione che
      in definitiva la comprano(mentre prima erano
      gratis) o lo sviluppatore viene retribuito da
      Google ma il prodotto resta comumque free per
      l'utente
      finale?Andando a intuito: l'applicazione se vuoi la puoi dare gratis, ma se la vuoi vendere paghi google per poterla inserire nel negozio e quando gli utenti la comprano tu guadagni.Vorrei sapere però se Google prende una percentuale del 30% come fa Apple, scusate ma non ho tempo di leggere tutto.
    • sedness scrive:
      Re: A pagamento per chi?
      - Scritto da: Raffaella Mallardo
      Non mi è chiaro un dettaglio, a pagamento per chi?per chi la compra... ovvio
      sono gli utenti che scaricano l'applicazione che
      in definitiva la comprano(mentre prima erano
      gratis) o lo sviluppatore viene retribuito da
      Google ma il prodotto resta comumque free per
      l'utente finale?certo.. google paga tutti gli sviluppatori di tasca sua... ha deciso di fare beneficienza, visto il momento di crisi
  • Preciso scrive:
    Il plurale è "vendonsi", non "vendesi"
    Come da oggetto
    • Gigi Patuzzo scrive:
      Re: Il plurale è "vendonsi", non "vendesi"
      - Scritto da: Preciso
      Come da oggettoPiù che preciso "peppia"! So già che non mi passerai il termine...
  • dovella scrive:
    AAA Adobe snobba iphone ed Apple
    (O ALMENO COSI SEMBRA)Link alla newshttp://tinyurl.com/cqmu5d-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2009 07.21-----------------------------------------------------------
    • sedness scrive:
      Re: AAA Adobe snobba iphone ed Apple
      as usual, non hai capito una mazza...la versione poer iPhone è in forse semplicemente perché per essere realizzata è d'obbligo il benestare di Apple
  • Dzamir scrive:
    Sviluppatori italiani non calcolati
    Gli sviluppatori italiani non possono sottomettere applicazioni fino a quando google non deciderà... e io che avevo un'applicazione quasi finita devo aspettare non si sa ancora per quanto :'(
    • Elf scrive:
      Re: Sviluppatori italiani non calcolati
      - Scritto da: Dzamir
      Gli sviluppatori italiani non possono
      sottomettere applicazioni fino a quando google
      non deciderà... e io che avevo un'applicazione
      quasi finita devo aspettare non si sa ancora per
      quanto
      :'(Purtroppo noi siamo i più bistrattati su Android: prima non ci fanno partecipare al contest, poi diventiamo praticamente gli ultimi in Europa ad averlo. Ho dovuto sviluppare la mia tesi di laurea usando solo l'emulatore :(
      • just cause scrive:
        Re: Sviluppatori italiani non calcolati
        Colpa del governo (quello attuale e gli ultimi 10 che l'hanno preceduto).
        • Elf scrive:
          Re: Sviluppatori italiani non calcolati
          - Scritto da: just cause
          Colpa del governo (quello attuale e gli ultimi 10
          che l'hanno
          preceduto).Eheheh straquoto! Per colpa di qualcuno siamo sempre l'ultima ruota del carro.
          • Homer S. scrive:
            Re: Sviluppatori italiani non calcolati
            - Scritto da: Elf
            - Scritto da: just cause

            Colpa del governo (quello attuale e gli ultimi
            10

            che l'hanno

            preceduto).

            Eheheh straquoto! Per colpa di qualcuno siamo
            sempre l'ultima ruota del
            carro.Il "qualcuno" si chiama popolo italiano.Se cerchi a chi dare la colpa, basta guardarsi nello specchio...(PS niente di personale :) )
          • Elf scrive:
            Re: Sviluppatori italiani non calcolati
            - Scritto da: Homer S.
            - Scritto da: Elf

            - Scritto da: just cause


            Colpa del governo (quello attuale e gli ultimi

            10


            che l'hanno


            preceduto).



            Eheheh straquoto! Per colpa di qualcuno siamo

            sempre l'ultima ruota del

            carro.

            Il "qualcuno" si chiama popolo italiano.
            Se cerchi a chi dare la colpa, basta guardarsi
            nello
            specchio...
            (PS niente di personale :) )D'accordissimo: siamo noi la causa dei nostri mali :)
    • Gianluca N scrive:
      Re: Sviluppatori italiani non calcolati
      Veramente in questa lista compare anche l'Italia. Quindi gli sviluppatori Italiani possono inserire applicazioni.http://market.android.com/support/bin/answer.py?answer=136758&topic=15866E' il market a non esserci per l'Italia...
      • Dzamir scrive:
        Re: Sviluppatori italiani non calcolati
        Hai ragione, mi sono appena registrato e mi permette di pubblicare applicazioni! Ovviamente non posso pubblicarle in italia perchè ancora l'appstore italiano non esiste!!
        • Dzamir scrive:
          Re: Sviluppatori italiani non calcolati
          Mi correggo, quelle sono i posti per cui gli sviluppatori possono registrarsi, ma per adesso soltanto sviluppatori usa e gb possono pubblicare app a pagamento, gli altri soltanto app free (se si prova a pubblicare un app a pagamento tra l'altro fa fare il setup di google checkout e come nazionalità fa scegliere solo usa e gb! )
          • Dzamir scrive:
            Re: Sviluppatori italiani non calcolati
            Tra l'alto non si può neanche richiedere la spedizione del telefono di sviluppo con la sim sbloccata. La spezione è consetita in USA, australia, canada, francia, germania, india, ungheria, spagna etc, ma NON in italia... e che piffero però... :@
          • anonimo scrive:
            Re: Sviluppatori italiani non calcolati
            - Scritto da: Dzamir
            Mi correggo, quelle sono i posti per cui gli
            sviluppatori possono registrarsi, ma per adesso
            soltanto sviluppatori usa e gb possono pubblicare
            app a pagamento, gli altri soltanto app free (se
            si prova a pubblicare un app a pagamento tra
            l'altro fa fare il setup di google checkout e
            come nazionalità fa scegliere solo usa e gb!
            )questo perché vogliono usare solo google checkout che ora è disponibile per chi vende solo in USA e GB
    • Giambo scrive:
      Re: Sviluppatori italiani non calcolati
      - Scritto da: Dzamir
      Gli sviluppatori italiani non possono
      sottomettere applicazioni fino a quando google
      non deciderà... e io che avevo un'applicazione
      quasi finita devo aspettare non si sa ancora per
      quanto
      :'(Oppure potresti contattare uno svizzero molto affidabile che ... Eccomi qua 8) !
    • ruppolo scrive:
      Re: Sviluppatori italiani non calcolati
      - Scritto da: Dzamir
      Gli sviluppatori italiani non possono
      sottomettere applicazioni fino a quando google
      non deciderà... e io che avevo un'applicazione
      quasi finita devo aspettare non si sa ancora per
      quanto
      :'(Beh, nel frattempo potresti sempre metterla su AppStore e iniziare a guadagnare...
Chiudi i commenti