3M contro rivenditore Amazon per le mascherine N95

La segnalazione di 3M, la collaborazione di Amazon: stop alla commercializzazione di mascherine N95 contraffatte da parte di un venditore terzo.
La segnalazione di 3M, la collaborazione di Amazon: stop alla commercializzazione di mascherine N95 contraffatte da parte di un venditore terzo.

Nei giorni scorsi 3M ha sporto denuncia nei confronti di KMJ Trading Inc, venditore di terze parti attivo su Amazon che ha messo in vendita mascherine N95 ritenute contraffatte. Ognuna delle unità disponibili era proposta a 23 dollari (contro 1,27 dollari di listino) attraverso diversi account e vetrine. I guadagni sono stimati in circa 350.000 dollari.

Mascherine N95: 3M e Amazon insieme contro le truffe

Il produttore non ha alzato il prezzo dei DPI durante l’ultimo periodo in cui si è registrato un forte aumento della domanda con il processo di fornitura strettamente controllato dalla Federal Emergency Management Agency.

Di seguito in forma tradotta il commento alla vicenda giunto da un portavoce di Amazon. Ricordiamo che l’e-commerce si è impegnato fin dall’inizio della crisi sanitaria per contrastare truffe, raggiri e speculazioni su articoli utili per la tutela della salute in un periodo tanto delicato.

Siamo orgogliosamente al fianco di 3M per attribuire le giuste responsabilità a questi malintenzionati. Quando ne scoviamo uno che sta violando le nostre policy ne rimuoviamo rapidamente i prodotti e attuiamo misure, come in questo caso, accogliendo positivamente la collaborazione di brand come 3M.

La società statunitense, leader nella commercializzazione di dispositivi di protezione individuale, ha chiesto un indennizzo pari a 2 milioni di dollari e un’ingiunzione permanente per impedire al responsabile del gesto di vendere nuovamente i propri articoli.

Fonte: 3M (PDF)
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