4chan semina panico su Twitter

Ricorda per sempre il 2 settembre. Non vedo perché di questo complotto nel tempo il ricordo andrebbe interrotto

Roma – La saga di 4chan vs Twitter continua e arriva al secondo capitolo e include nuovi e vecchi protagonisti. Stavolta il tag di riferimento è #sept2nd e sembra rispondere ad un tam tam iniziato sull’imageboard creato da moot : “Scrivere 9/02/09 su volantini, adesivi, banconote e muri, facendo circolare il messaggio ovunque e twittare utilizzando l’hashtag #sept2nd – questo l’appello che circola su 4chan – bisogna farlo annoverare tra i topic più discussione”.

L’iniziativa prevede anche la diffusione di un video su YouTube e l’inondazione di Google con la data del prossimo 2 settembre. L’imperativo sembra creare hype intorno a quel giorno , un mercoledì, ma senza dare ulteriori specificazioni, in pieno stile 4chan.

Secondo TechCrunch però in questo caso gli Anonymous sarebbero più intenzionati ad infastidire piuttosto che a creare scalpore for the lulz , come sono soliti fare nel corso di azioni del genere: “Tradizionalmente 4chan si è rivelato il migliore – scrive Michael Arrington – nell’infastidire gli utenti, ma non ha mai creato panico”. ( G.P. )

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  • Odissea2001 scrive:
    In Italia ad oggi è poco diffuso
    Non credo che il Winmax sia una soluzione rapida, ci vorrà molto coraggio da parte di chi fa gli investimenti, oggi con le classiche chiavette UMTS si riesce a già navigare fino a 7 Mbits in moltissime zone, questo per qualche decina di euro e con prezzi in discesa.Il WiMax per ora è pochissimo diffuso, in quanto manca tutta l'infrastruttura e potrebbe costare tantissimo istalalre tutte le antenne e i ponti radio.Comunque è certo che se ai classici sistemi, in rame su cavo e a quello su UMTS, dovesse nascere una alternativa questa andrebbe, a dir poco, a disintegrare il business dia del mobile che del fisso, con il WinMax si ci può parlare anche in movimento e ci vorrà pochissimo prima che si diffondano apparati mobili che lo supportano!
    • pippuz scrive:
      Re: In Italia ad oggi è poco diffuso

      fisso, con il WinMax si ci può parlare anche in
      movimento e ci vorrà pochissimo prima che si
      diffondano apparati mobili che lo
      supportano!afaik, ma potrei pure sbagliarmi, ma le licenze vendute in itaGlia consentono l'utilizzo solo su terminali fissi.
      • a99dd999ddd o scrive:
        Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
        sbagli
        • Odissea2001 scrive:
          Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
          E' impossibile controllare se l'utente è in movimento o è fermo, da sperimentazione effettuate da veicoli in movimento è stato dimostrato che il segnale regge bene velocità fino a 80 km/orari!Esistono già delle chiavette USB WinMax che hanno grandezze poco superiori alle chiavette UMTS, è c'è da scommetterci che i cellulari abilitati al WinMax spunteranno come funghi.A questo bisogna aggiungete che la tecnologia Wireless è ancora tutta in via di sviluppo, chi ha oggi acquistato le licenze si potrebbe trovare con la gallina dalle uova d'oro.Mi ricordala storia di una certa Omnitel che compro nel 97' la licenza GSM per tutta la Turchia per soli 6 milioni di euro, cifra analoga fu spesa per la Polonia, solo qualche anno dopo non sarebbero bastate cifre cento volte superiori.
          • MacMax scrive:
            Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
            Certo se il Win.Max lo fa zio Bill..... :P
          • 1977 scrive:
            Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
            - Scritto da: MacMax
            Certo se il Win.Max lo fa zio Bill..... :PMo che c'entra (newbie)
          • bubu scrive:
            Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
            mi pareva una battuta, WiMax, non WinMax :-P
        • pippuz scrive:
          Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
          - Scritto da: a99dd999ddd o
          sbaglievidentemente si. ma i miei dubbi erano fondati:da http://bit.ly/PGGyB"Non è chiaro se sarà possibile adottare la versione 802.16e mobile e se se si potranno usare le frequenze per fare backhauling, ADD aveva richiesto linteroperabilità e la non discriminazione tecnologica quindi si auspica che saranno previste queste possibilità."http://bit.ly/4rMlfnda http://bit.ly/b9yw2"Altre perplessità riguardano invece aspetti più tecnici. Sul sito di keybiz.it sottolinea che lo spettro di frequenze che verranno liberate fa pensare si riferiscano sostanzialmente ad opzioni di connettività fissa, mentre ancora non è stato chiarito se sarà possibile implementare lo standard 802.16e (WiMax mobile). "da PI: http://bit.ly/H3F05"Ai piccoli operatori resteranno davvero solo le briciole? E questo che conseguenze avrà sull'utenza, sui servizi che saranno effettivamente resi disponibili, considerando anche che le frequenze assegnate con questa gara non consentiranno l'uso del WiMax in mobilità?."l'articolo continua fornendo poi diverse interpretazioni dei soggetti interessati.quindi il "non darlo per certo" non mi sembra cosi' sbagliato.
          • Odissea2001 scrive:
            Re: In Italia ad oggi è poco diffuso
            Non mi sembra che le licenze se le siano aggiudicate solo i grandi operatori, anzi sono rimasti tagliati fuori in moltissime regioni.I grandi si possono anche permettere di comprare la licenza e dormire, ma i piccoli operatori devono darsi una mossa, ci sono ISP che hanno speso diverse decine di milioni di Euro per le licenze.
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