5 motivi per cui dovresti abbandonare le penne USB

5 motivi per cui dovresti abbandonare le penne USB

Chiavette USB? Portatili e comode, ma quanti problemi: ecco cinque motivi per cui dovresti abbandonarle e archiviare i tuoi file altrove.
Chiavette USB? Portatili e comode, ma quanti problemi: ecco cinque motivi per cui dovresti abbandonarle e archiviare i tuoi file altrove.

Ricordate quando utilizzavamo i floppy disk per archiviare i (pochi) dati dei nostri primi computer? Questi dispositivi, ormai superati, sono stati un tempo l’ultima tendenza tecnologica. Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante: abbiamo gli smartphone, internet è alla portata di tutti, e i floppy disk hanno lasciato il passo a dispositivi ben più potenti come le penne USB. Piccole e portatili, ci hanno accompagnato per diversi anni ma – come le antenate – sono destinate a diventare anch’esse un ricordo del passato, a favore invece di metodi di archiviazione molto più sicuri e tecnologici come gli spazi cloud online. Ecco dunque cinque motivi per cui dovresti abbandonare le penne USB, individuati dal team di pCloud.

  1. Hanno una durata limitata – Ebbene sì: le chiavette USB soffrono il passare del tempo e si usurano. Più aggiungi ed elimini file, più è alto il rischio di malfunzionamenti e corruzione dei dati.
  2. Capacità limitata – Sebbene esistano pennette piuttosto ampie in termini di spazio, al momento dell’acquisto già sai che non potrai espanderlo in alcun modo.
  3. Eliminato? A mai più rivederci – Una volta che elimini un file da una chiavetta, non potrai più recuperarlo. Il rischio è di perdere file importanti.
  4. Piccole, portatili… e facili da perdere – Se avessimo un euro per ogni volta che perdiamo una chiavetta USB… Scherzi a parte, proprio la loro natura portatile è il loro difetto più grande.
  5. Problemi di sicurezza – Le pennette possono essere utilizzate anche come mezzo di trasmissione malware da hacker e malintenzionati.

Il futuro sono gli spazi di archiviazione cloud

Ok, le chiavette USB non sono così sicure come credevamo. Come fare, dunque, per archiviare tutti i propri file in sicurezza? La risposta si chiama: cloud. Tra i migliori provider del settore c’è proprio pCloud, un servizio che si prende cura in prima linea degli svantaggi che presentano le chiavette USB attraverso strumenti e funzionalità esclusivi. Ad esempio, tra i suoi servizi troviamo le opzioni di condivisione file e di backup sia dei nostri dispositivi che dei file già salvati in altri spazi di archiviazione, come Dropbox o Google Drive. L’obiettivo di pCloud è integrare il proprio servizio con qualsiasi dispositivo, in modo tale da avere sempre tutti i tuoi dati a portata di clic – o tap – indipendentemente dal numero di file o cartelle archiviati. Ovviamente non manca il fattore sicurezza: a proteggere i dati archiviati è un protocollo TLS/SSL applicato nel momento in cui le informazioni vengono trasferite dal dispositivo al server.

Il vantaggio più grande di pCloud? Tutti i suoi piani sono a vita. Ciò significa che, una volta acquistato lo spazio, sarà per sempre tuo. Potrai farne ciò che vuoi e accedervi in qualsiasi momento. Molto più comodo e sicuro di una chiavetta USB che potresti perdere, no? Sono due i piani disponibili, attualmente in promozione fino al 65% di sconto. Il piano “Premium” da 500 GB è disponibile al prezzo scontato di 175 euro. Mentre il “Premium Plus”, da ben 2 TB di spazio, a soli 350 euro.

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Pubblicato il 16 giu 2022
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