Snapseed 4.0 è arrivato, lo trovi già in download per Android e iOS. Google ha appena pubblicato la nuova versione dell’app, rinnovata nell’interfaccia e nelle funzionalità. È una buona notizia per i tanti, come il sottoscritto, che ormai da parecchio tempo la utilizzano per l’editing delle immagini su mobile.
Google ha pubblicato Snapseed 4.0: cosa cambia
Ci sarà tempo per provare e valutare l’applicazione in ogni suo minimo dettaglio. Per ora facciamo riferimento al changelog ufficiale per capire cosa cambia. Prendiamo quello condiviso su Google Play.
- Nuova UI: editing più rapido, una nuova barra dei preferiti e visualizzazioni degli strumenti semplificate;
- aggiornamenti principali: sono disponibili l’editing non distruttivo e batch;
- funzionalità professionali: mascheratura intelligente, fotocamera Snapseed e aggiornamenti importanti a Ritratto e Pellicola;
- nuovi strumenti: padroneggia colore e illuminazione con Colore HSL, Rimuovi foschia, Alone di luce e Bagliore.

La mia prima impressione è che l’impatto dell’update sia significativo. Essendo abituato da anni all’interfaccia tradizionale di Snapseed, alla collocazione dei suoi strumenti e al modo di interagire con le varie sezioni, occorrerà un po’ di pratica per prendere la mano con questa nuova versione. Ha un’attitudine vintage, come dimostra la nuova fotocamera integrata (su Android non era presente) con le sue pellicole.

Ricordiamo che Google ha acquisito Nik Software, lo sviluppatore di Snapseed, nel 2012. Lo scorso anno l’app è passata alla versione 3.0, ma quasi inspiegabilmente solo su iPhone (iOS) e iPad (iPadOS). Con il rilascio di oggi, il gruppo di Mountain View ha colmato la lacuna.
Senza AI generativa, un miracolo di questi tempi
Incredibile ma vero, pur arrivando da bigG, non c’è alcuna forma di intelligenza artificiale generativa, al di là della forma già presente per correzione e riempimento. O almeno così mi è parso da un rapido sguardo ai tool inclusi. Per quanto mi riguarda è sicuramente un valore aggiunto, nel momento in cui è quasi impossibile trovare uno strumento di editing che ne sia privo e che si concentri ancora sulle modifiche manuali.