Abbiamo ufficialmente messo un piede nell’era delle app a pagamento. Sono sempre esistite, sia chiaro, ma questa mania del lanciare un abbonamento premium per le piattaforme più note rischia di diventare un vero e proprio trend. E così, dopo WhatsApp, ecco che tocca anche a TikTok.
Cos’è e quanto costa l’abbonamento TikTok Ad-Free
ByteDance, società che controlla il social, ha annunciato che entro i prossimi mesi nel Regno Unito sarà resa disponibile una sottoscrizione a pagamento chiamata Ad-Free. Come suggerisce il nome, permetterà di eliminare le pubblicità dal feed. Verrà proposta al prezzo mensile di 3,99 sterline, circa 4,60 euro al cambio, riservata agli utenti che avranno compiuto 18 anni.
Un altro vantaggio incluso sarà quello relativo al trattamento dei dati. Mettendo mano al portafogli non si elimineranno solo le inserzioni, ma si avrà anche la certezza che TikTok non utilizzerà le informazioni personali per mostrare advertising mirato. A questo proposito, va detto che per gli account free sono già previste impostazioni specifiche.
Il resto dell’esperienza non cambierà. Non ci sarà alcuna limitazione nell’accesso ai contenuti. Rimane da capire se il lancio in UK servirà come banco di prova in vista di un rollout su scala globale. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’opzione in più a chi vuole liberarsi della pubblicità durante lo scrolling, continuando a svolgere comunque il ruolo di vetrina per tutti gli altri.
Mantenendo una versione con pubblicità accanto al nuovo abbonamento, TikTok aiuta le piccole e medie imprese del Regno Unito a raggiungere il pubblico giusto.
Anche in questo caso, il successo dell’iniziativa è da verificare. Siamo abituati a considerare le piattaforme social gratuite per definizione: quanti sono disposti a mettere mano al portafogli per evitare gli spot? È vero che Facebook e Instagram fanno qualcosa di simile, ma per il servizio di ByteDance va considerato che si rivolge prevalentemente a un target più giovane.