Sito web che non funziona? Edge ora dice cosa fare al volo

Sito web che non funziona? Edge ora dice cosa fare al volo

Arriva una nuova funzione di Edge che mostrerà suggerimenti contestuali per risolvere i problemi di compatibilità dei siti web.
Sito web che non funziona? Edge ora dice cosa fare al volo
Arriva una nuova funzione di Edge che mostrerà suggerimenti contestuali per risolvere i problemi di compatibilità dei siti web.

Può capitare che un sito che non carichi come dovrebbe, o che il pulsante sparisca. Davanti a questi piccoli incidenti, la reazione più comune è cliccare su ricarica e sperare nel miracolo. Ma Microsoft sta preparando qualcosa che assomiglia a un assistente da richiamare al volo, senza dover andare a frugare nei meandri delle impostazioni.

Una settimana storta per i browser

Non è un momento particolarmente felice per la reputazione di Edge, e non solo, per la verità. Pochi giorni fa un report ha sollevato dubbi sul fatto che il browser possa esporre con relativa facilità le password salvate. Il dettaglio più singolare è che, secondo Microsoft, si tratterebbe di un comportamento intenzionale…

Sul fronte rivale, Google Chrome è stato beccato a scaricare in sordina un modello di intelligenza artificiale da 4 GB, senza che nessuno glielo avesse chiesto e senza informare l’utente. Edge al momento non fa altrettanto, ma il pulsante per farlo è già lì, pronto. Per chi vuole prevenire la sorpresa esiste una modifica al registro ufficiale su Windows 11 che blocca l’eventualità.

Edge avrà un assistente integrato per riparare i siti non funzionanti

Sul finire della settimana, però, una notizia con il segno più. Microsoft ha confermato l’arrivo di una nuova funzione su Edge pensata per semplificare la diagnosi e la cura dei siti che fanno i capricci. In pratica, il browser si accorge che qualcosa non va e propone in tempo reale le opzioni utili a sistemare la cosa, senza costringere l’utente ad arrangiarsi da solo. Perciò, quando un sito non si comporta come dovrebbe, Edge mostrerà suggerimenti contestuali direttamente nell’interfaccia.

Tra i consigli che il browser proporrà, uno spicca per frequenza prevista: la modalità di prevenzione del tracciamento. Edge offre un livello “Strict” che protegge in modo aggressivo, ma che a volte protegge troppo, finendo per impedire al sito di funzionare a dovere. La nuova funzione segnalerà proprio questi casi, indicando che forse vale la pena allentare la stretta per quel sito specifico.

Oltre alla prevenzione del tracciamento, ci saranno suggerimenti relativi a permessi e configurazioni dedicate alle singole pagine. Tutte cose che oggi richiedono passaggi intricati e una certa dimestichezza con i menu.

La maggior parte delle persone sa già aprire il pannello impostazioni di Edge, anche da bendato. Ma la funzione è pensata per quella fetta enorme di persone che usano il browser come si usa il forno di casa, premendo i tasti che già conoscono e ignorando tutto il resto. Sono milioni, e sono quelli che davanti a un sito che non funziona chiudono tutto e mandano un messaggio al nipote tecnologico… Per loro, un suggerimento contestuale dentro al browser può essere sicuramente utile.

Quando arriva

Il roll out dovrebbe partire il mese prossimo, a giugno 2026. La cautela è d’obbligo, perché le date sulla roadmap di M365 hanno una storica tendenza a scivolare in avanti.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
11 mag 2026
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