Accessibilità, i volontari OSI-UIC testano i siti

di Commissione OSI - Da dove vengono e come lavorano i volontari che verificano gratuitamente l'accessibilità dei siti? Studiano anche un algoritmo per il contrasto cromatico. I dettagli

Roma – La consapevolezza dell’importanza di quanto può offrire internet, in termini di autonomia e comunicazione, ha spinto l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ad occuparsi direttamente dell’accessibilità. Nel 2000, a seguito della pubblicazione di un articolo di stampa secondo il quale il 97% dei siti web erano inaccessibili, poiché già da tempo i ciechi e gli ipovedenti navigavano tranquillamente su molti siti web, l’U.I.C. volle approfondire l’argomento. A tale scopo fu costituito un gruppo di volontari che, dopo aver definito una scheda di valutazione con diversi punti di controllo basati sulle linee guida WAI, effettuò il test su un centinaio di siti di pubblico interesse. I risultati di questa analisi furono presentati a Palermo nel corso di un convegno svoltosi nell’aprile del 2001.

In seguito ai risultati ottenuti, l’U.I.C. decise di dare al gruppo una struttura più organica ed istituzionale, per meglio affrontare la problematica e poter dare un valido supporto ai webmaster che avessero voluto avvalersene. Fu così nominata la Commissione OSI, costituita attualmente da: Alessandro Baldi, Gaetano Contestabile, Luca Davanzo, Nunziante Esposito, Nicola Ferrando, Giuseppe Fornaro e Massimiliano Martines.
Il lavoro della Commissione OSI viene coordinato da Franco Pagliucoli, attuale membro del Consiglio Nazionale dell’U.I.C. e Presidente della Sezione provinciale di Arezzo. La Commissione coordina e partecipa all’attività del Gruppo, tiene i contatti con i webmaster e le istituzioni esterne.

Attualmente il gruppo conta circa 30 volontari e fornisce dei test gratuiti a tutti i webmaster che vogliono avvalersi dei nostri controlli, i quali non si limitano a verificare l’accessibilità per i disabili visivi, ma si spingono anche ad esaminare il codice delle pagine web, per valutare l’accessibilità rispetto alle raccomandazioni del W3C , che sono state recepite in massima parte nei 22 requisiti tecnici di cui al D.M. 8 luglio 2005 n. 183.

La richiesta dei test può essere fatta inviando una email con la URL del sito alla Commissione OSI, all’indirizzo di posta elettronica: commissioneosi@uiciechi.it .

Trattandosi di un lavoro gratuito svolto da volontari, viene evaso in ordine di data di ricevimento delle richieste e dando priorità a quelle che ci pervengono dalla Direzione Nazionale o altri organi dell’Associazione.
La valutazione avviene navigando nei siti web, analizzando il codice delle pagine web e compilando un questionario appositamente predisposto, per evidenziare non solo il rispetto dei 22 requisiti tecnici, ma anche altri accorgimenti facoltativi, che migliorano l’usabilità da parte dei disabili visivi, quali l’uso di tasti di accesso rapido per i link più importanti, la possibilità di raggiungere tutti i link mediante la tastiera, la possibilità di ottenere informazioni di contestualizzazione della pagina corrente ed informazioni relative alla strutturazione dei contenuti all’interno della stessa.

In quasi sei anni di attività il gruppo OSI ha valutato qualche centinaio di siti web realizzati sia da Pubbliche Amministrazioni sia da aziende ed associazioni private, non limitandosi ad indicare i problemi riscontrati, ma dando anche utili indicazioni per la loro rimozione.

Nel 2003 abbiamo intrapreso una collaborazione con l’ABI (Associazione Bacaria Italiana), che ha portato alla redazione di una serie di linee guida che dovrebbero garantire la piena accessibilità dei siti che offrono servizi di home banking. In tale occasione abbiamo collaborato direttamente con la Banca Popolare di Sondrio e la Banca Popolare di Milano, per rendere accessibili i loro siti web.

A partire dal 2004, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), abbiamo iniziato a testare i dispositivi per la firma elettronica, sia per valutare l’accessibilità dei dispositivi e del software ad essi collegato, sia per verificare l’accessibilità dei siti web degli enti certificatori. Attualmente stiamo collaborando con Infocamere per eliminare i piccoli problemi che avevamo riscontrato nel loro software di gestione della firma digitale, mentre stiamo iniziando a cooperare con Poste Italiane per valutare anche il loro dispositivo di firma elettronica. Il tema della firma elettronica riveste particolare importanza per i disabili visivi, i quali, pur potendo apporre una valida sottoscrizione ai documenti cartacei, non possono avere il pieno controllo di ciò che stanno firmando.

Il gruppo OSI si propone di continuare a svolgere i test di accessibilità dei siti web per i quali ci sarà richiesto sia da parte della Presidenza nazionale e delle strutture periferiche dell’U.I.C., sia da parte dei webmaster. Siamo consapevoli di non poterci sostituire al lavoro di progettazione e verifica, che deve essere svolto da professionisti del settore.

In particolare la Legge 4/2004 ha istituito un elenco di valutatori, nel quale possono iscriversi le società che abbiano determinati requisiti e dispongano di figure professionali specifiche, quali l’ergonomo e l’esperto di fattori umani. Tuttavia, consapevoli che soprattutto gli enti pubblici territoriali di piccole dimensioni non potranno ricorrere ad un simile strumento di valutazione, contiamo di poter continuare ad offrire un valido contributo per diffondere la cultura dell’accessibilità a tutti i livelli .

Un secondo impegno che ci sta molto a cuore è quello di favorire lo sviluppo di CMS (contents management system) accessibili sia per quanto riguarda il pannello di gestione sia per quanto riguarda il codice XHTML da essi prodotto. Ciò consentirà ai disabili visivi non solo di navigare nelle pagine prodotte da questi CMS, ma aprirà nuove prospettive di lavoro, mediante la possibilità per i disabili di divenire essi stessi creatori di siti web.

Siamo particolarmente attenti allo sviluppo di CMS open source o dal costo non elevato, che potrebbero essere utilizzati proprio da quegli enti pubblici le cui risorse economiche non consentono di affidarsi a società specializzate nella creazione di siti web.

Consapevoli che le problematiche legate all’accessibilità del web da parte degli ipovedenti, categoria assai eterogenea di persone che presentano difetti più o meno gravi all’apparato visivo, sono complesse ed ancora poco dibattute, consapevoli altresì che le regole tecniche dettate dal W3C e dalla Legge 4/2004 in questo campo sono carenti e scarsamente applicate, la Commissione OSI, in collaborazione con la Commissione Ipovisione dell’U.I.C., ha dato vita ad un gruppo di lavoro per l’elaborazione di un nuovo algoritmo per il calcolo del contrasto cromatico .

Tale gruppo vede la partecipazione di centri di ricerca, enti universitari, specialisti del web e rappresentanti di altre associazioni di disabili visivi. Lo scopo finale è quello di migliorare l’attuale algoritmo elaborato dal W3C , il quale si è rivelato insufficiente a coprire tutte le possibili disfunzioni dell’apparato visivo. Ciò è dovuto sostanzialmente al fatto che l’algoritmo è stato elaborato senza coinvolgere i destinatari finali, cioè gli ipovedenti.
Infine continueremo i test dei dispositivi di firma elettronica, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R.

A cura della Commissione Osservatorio Siti Internet
dell’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

I precedenti interventi della Commissione OSI
Accessibilità dei siti web? Che cos’è?
Come navigano i non vedenti?
Ci vedono poco ma navigano. Se possono

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  • ishitawa scrive:
    autogol
    su internet c'è tantissime cose bellee tantissima m....daoccorre educare la gente a fare delle distinzioni: se uno per strada dice a tutti qualche "verità" la gente lo manda a quel paeseoccorre imparare a fare cosi anche nel mondo al di la del LCDcon questi provvedimenti i vari governi (ora quello turco, quello italiano con i siti di scommesse) non fa altro che fare pubblicità a dei siti di 4 esaltati che sarebbero stati ignorati da tutticosi la curiosità di vedere cosa c'èra da censurare verrà a tutti i turchi
  • Anonimo scrive:
    Almeno sulla carta...vale per tutti...
    Inutile fare tanto il piagnisteo :"almeno sulla carta" questa o quella nazione rientrano sicuramente tra le aventi diritto a "cittadinanza" europea, il punto e' che poi, all'atto pratico, ogni nazione (chi la comanda..) fa come meglio crede, indipendentemente dal resto.L'italia non e' forse contro la violenza ?E allora come si spiegano i pestaggi organizzati al G8 ?L'italia non e' forse contro le associazioni mafiose ?E allora come si spiega quello che sta accandendo in parlamento ?L'italia non e' forse contro la tortura ?E allora come si spiega il rapimento da parte degli 007 che ora nonostante le richieste dei magistrati non possono essere "processati" per rapimento e tortura ?almeno sulla carta... non si spiega.Nei fatti poi, e' altra faccenda.
  • cucciobubo03 scrive:
    Hanno fatto bene
    Loro si che sono un popolo con le palle, noi ridicoli occidentali invece ci siamo totalmente rimbambiti al punto da ritenere sacro e giusto il diritto all'anonimato anche quando si pubblicano foto e video che offendono e strumentalizzano la realtà. ;)Poveri illusi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 marzo 2007 10.53-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto bene
      Non ridicoli occidentali non possiamo comprendere la bellezza di lasciare arbitrariamente decidere ad un governo cosa possiamo o non possiamo vedere.Questo è un concetto che solo menti illuminate come quelle medioorientali possono apprezzare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno fatto bene
        - Scritto da:
        Non ridicoli occidentali non possiamo comprendere
        la bellezza di lasciare arbitrariamente decidere
        ad un governo cosa possiamo o non possiamo
        vedere.

        Questo è un concetto che solo menti illuminate
        come quelle medioorientali possono
        apprezzare.se un popolo ha scelto di rendersi sovrano con il suo governo e il suo parlamento mi sembra normale che si preferisca delegare a questi ultimi la scelta su molti argomentise non ti sta bene, alle prossime elezioni li mandi a casa, semplice no?sul caso di youtube io condivido in parte la scelta della turchia: chiunque può pubblicare vaccate e offese infondate su chicchessia rimanendo in pieno anonimato... e aimè... le immagini e i video sono sempre più persuasivi del testo scritto, soprattutto per per chi non ha una testa sua, ovvero la stragrande maggioranza dei bipedi
  • Anonimo scrive:
    Pazienza: li lasceremo fuori dall'europa
    E' un bene che certe finte democrazie si manifestino per ciò che in realtà sono, sarà facile trovare una scusa per tenerli fuori dall'Europa. Cosa volete che ci voglia per gli ipocriti che abbiamo al governo a far finta che l'Italia non sia uno dei paesi impegnati a censurare internet.
    • outkid scrive:
      Re: Pazienza: li lasceremo fuori dall'eu
      l'UE e' l'evoluzione della CEE.. cosa vuoi che glie ne freghi della censura? se vogliono entrare nella comunita' i turchi presto o tardi dovranno adeguarsi alle norme.. o PAGARE la loro testardagine. ma di certo io ho poco a che fare anche con un finlandese.. gli accordi sono soprattutto ECONOMICI.. e' cosi' difficile?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pazienza: li lasceremo fuori dall'eu
      - Scritto da:
      E' un bene che certe finte democrazie si
      manifestino per ciò che in realtà sono, sarà
      facile trovare una scusa per tenerli fuori
      dall'Europa. Cosa volete che ci voglia per gli
      ipocriti che abbiamo al governo a far finta che
      l'Italia non sia uno dei paesi impegnati a
      censurare
      internet.ma almeno avete capito il motivo del perchè è stato bloccato youtube ?mi sa proprio di no...informatevi prima.e hanno fatto bene a bloccarlo !!è anche colpa di PI che non spiega bene la storia :@
  • Anonimo scrive:
    [OT] Ma come fa ad entrare in Europa?
    Ma come potrebbe mai entrare in Europa la Turchia se poi escono queste notizie?????????E se mai in futuro dovesse venire a far parte della comunità Europea, ve lo immaginate il confine Turco - Iracheno con tanto di bandiera Irachena da una parte e bandiera EU sventolante a 100 metri dall'altra parte, tutto in mezzo al deserto? A me sinceramente farebbe un po' impressione.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa?
      - Scritto da:
      Ma come potrebbe mai entrare in Europa la Turchia
      se poi escono queste
      notizie?????????Dimmi piuttosto come fa un paese come l'Italia a restare in Europa con notizie come queste:Italia come CinaL'Italia oscurerà molti altri sitiOffese alla religione, sequestrati due forum italianiL'Italia è pronta a bruciare videogiochi?Sequestro del traffico IP, via libera ai MonopoliTraffico sequestrato, i Monopoli non mollano
      E se mai in futuro dovesse venire a far parte
      della comunità Europea, ve lo immaginate il
      confine Turco - Iracheno con tanto di bandiera
      Irachena da una parte e bandiera EU sventolante a
      100 metri dall'altra parte, tutto in mezzo al
      deserto?Si.
      A me sinceramente farebbe un po'
      impressione.Ti impressioni per poco.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa?
      - Scritto da:
      Ma come potrebbe mai entrare in Europa la Turchia
      se poi escono queste
      notizie?????????Ci entra, perché molti paesi UE, *purtroppo*, non sono messi meglio da questo punto di vista.Possiamo parlare del Regno Unito con le sue millemila telecamere e le schedature di massa, possiamo parlare dell'Irlanda dove il presidente del consiglio ha l'obbligo di giurare sulla Bibbia, della Grecia dove per far proselitismo religioso si deve avere il permesso della Chiesa Ortodossa(!!!)... o possiamo parlare dell'Italia...Invece di sparare a zero sulla turchia, molti paesi europei e poi molti europei dovrebbero farsi un bell'esamino di coscenza e chiedersi fino a che punto applicano quella "democrazia" che tanto chiedono alla Turchia.
      E se mai in futuro dovesse venire a far parte
      della comunità Europea, ve lo immaginate il
      confine Turco - Iracheno con tanto di bandiera
      Irachena da una parte e bandiera EU sventolante a
      100 metri dall'altra parte, tutto in mezzo al
      deserto? A me sinceramente farebbe un po'
      impressione.Attualmente la bandiera UE sventola, a Ceuta, l'enclave spagnola nordafricana, a 100 metri da quella del Marocco, paese che tiene in stato d'occupazione il Sahara Occidentale, e che conduce da anni una guerra genocidaria contro le popolazioni locali. Nel Sahara Occidentale c'è persino un lunghissimo "muro" costruito dal Marocco che ha poco da invidiare a quello israeliano.Ma il Marocco è uno dei maggiori partner commerciali della UE, ed è un alleato di ferro di UE e USA nella guerra al "terrorismo", uno di quegli stati semi-integralisti semi-dittatoriali (come Libia, Pakistan, Giordania, Arabia Saudita) che però sono "amici" solo perché fanno il "nostro" sporco gioco.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
        In Grecia amico mio,è vietato il proseletismo religioso per costituzione,punto e basta.Si può fare,ma se vengono a casa tua a disturbarti li puoi denunciare.Non si usa nessun permesso dalla chiesa greca.Semplicemente è vietato a tutti i dogmi religiosi di venirti a rompere le scatole senza invito.Anche se questo c'entra quanto i cavoli coi pomodori qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
        Quanto mi fai pena...con quegli esempi da classico politologo di sinistra! Se per te è uguale avere una telecamera che punta sul marciapiede su cui passi e il non poter avere libertà di espressione per non rischiare la galere allora hai capito ben poco della DEMOCRAZIA che tu tanto disprezzi ma ti fa vivere bene!! Ti manderei FORZATAMENTE in una bella dittatura per farti capire l'enorme differenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
      Scusa,e tu saresti lì informato?Leggi questo da giornale turco...Non che cambi qualcosa,ma visto che sei così bravo ad accusare gli altri di cazzate...These videos have been uploaded from Greece. Actually since Jan. 5, there has been a Greek-Turkish clash on You Tube. A three-minute video was uploaded to YouTube from Turkey, showing homosexuals with Greek flags which outraged Greeks.Then, a YouTube user from Greece with the username "Stavraetos" uploaded an animation video onto YouTube in which Atatürk applies lipstick. The video was around 33 seconds in length. After receiving almost 220,000 letters , YouTube removed the video.http://www.todayszaman.com/tz-web/detaylar.do?load=detay&link=104808Quindi,i Turchi hanno cominciato e appena hanno visto una risposta su Ataturk,sono andati in tilt perchè costituisce offesa per la legge turca e il giudice ha bannato la sua visione.Ma comunque sia,queste sono scuse?la Grecia dovrebbe altresì bannare youtube così che i suoi cittadini non si "offendino" dai video turchi?Siamo matti?Queste non sono cose normali,ma venendo da un paese militaristico come la Turchia,si capisce perchè accadono.I Turchi da molto tempo hanno messo su youtube il video di un incidente mortale,quando un Mirage F1 greco,nel tentativo di evitare si essere inquadrato da un F16 turco,è caduto in mare ,uccidendo il pilotahttp://www.youtube.com/watch?v=gyqq7lMyTnINon si rispetta nemmeno la morte ormai,pur per "dimostrare" la superiorità di un' aeronautica.La Grecia deve bannare youtube come risposta?Pietà!
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
        il video razzista che ho citato io è da piu di 1 anno su yuotube e internet...è stata quella la causa...
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
          No,la causa è stata un' altro video di 2 anni fa su google video!Banniamo anche google!
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
            si va beh spariamo a caso...è piu grave quello che hanno fatto i greci in quanto erano militari !!lascia stare la gente su youtube etc...lo stesso viceministro della difesa (della Grecia) ha detto pochi giorni fa che indagheremo su questo video e troveremmo i responsabili !
          • jake pandolfi scrive:
            Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
            sì vabbè non hai capito proprio niente.. chi mette i video razzisti su youtube è un cog***ne, e questi esistono sia in grecia che in turchia, ma anche in italia e tanti altri posti.ora, i greci, non essendo tutti scemi, non hanno assolutamente vietato youtube, poichè paese democratico. i turchi, dittatura militare (o quasi) l'hanno vietato immediatamente..il problema non sono 2 video idioti, se per questo è anche pieno di video di mussolini e del fascismo postati da italiani.. il problema è la reazione di un intera nazione, e la turchia ha agito da paese del III mondo
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
        Due commenti sul video, sganciati dal resto del discorso.Si vede un aereo agganciato dal tracking a media distanza di un altro aereo (F16). Non si vede l'aereo che si schianta in mare in seguito ad una manovra azzardata del pilota. Il Mirage in questione non sarà un F16 ma non è nemmeno un aereoplanino ad elastico, per quel che si può discernere dalle poche confuse immagini l'aereo greco può essere stato abbattuto da un missile aria-aria.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ma come fa ad entrare in Europa
      - Scritto da:
      Ma come potrebbe mai entrare in Europa la Turchia
      se poi escono queste
      notizie?????????Entrerà perché è un partner importante economicamente e molti hanno da guadagnarci.Gli europei faranno finta di storcere un po' il naso all'inizio, i turchi faranno finta che hanno fatto un po' di riforme sui diritti civili e via.
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