Acer C7, il Chromebook economico

Google presenta il frutto della collaborazione col suo partner di Taiwan. Un web-dispositivo con cuore da PC e prezzo che più economico non si può

Roma – Acer ha ufficialmente lanciato C7, Chromebook di nuova generazione basato su processore Intel e venduto a un prezzo a dir poco concorrenziale: soprattutto negli States. La società taiwanese viene a patti con qualche funzionalità ma offre tutto quanto è necessario per la connessione al web in mobilità. Prezzo di listino: 199 dollari (più le tasse).

Fosse anche solo per una questione cronologica, C7 deve confrontarsi con il Chromebook “ufficiale” di Google presentato quasi un mese fa e realizzato da Samsung : il prodotto Acer è in sostanza un PC a bassissime prestazioni con CPU dual-core Intel Celeron 847 a 1,1 GHz, mentre il client Samsung monta un processore ARM. Il netbook assomiglia molto all’ Aspire One AO756-2626 , fatto salvo il sistema operativo (Windows 8 in quel caso) e la RAM dimezzata (2GB contro 4).

Le due piattaforme hanno ovviamente in comune il sistema operativo che vive tra le nuvole (Chrome OS), ma Acer C7 ha l’ indubbio vantaggio di costare (negli USA) ben 50 dollari in meno rispetto ai $250 del Chromebook di Samsung.

Oltre al suddetto processore Celeron, per un paio di bigliettoni ci si porta a casa uno schermo da 11,6 pollici compatibile con risoluzioni HD 720p (1366×768), un hard disk meccanico da 320 GB, 2 GB di RAM DDR3, connettività WiFi e una selezione di porte di connessione/espansione che includono USB 3.0, lettore schede di memoria SD/MMC, porta HDMI. Incluso inoltre l’accesso a 100 GB di storage “remoto” su Google Drive, la stessa offerta a cui si ha diritto con l’acquisto del Chromebook Samsung.

I 50 dollari in meno di C7 si fanno però sentire nella mancanza della connettività Bluetooth e nella durata della batteria ridotta: 3,5 ore contro le oltre 6 ore del sistema di Samsung. Agli acquirenti stabilire l’importanza di tali mancanze: Acer C7 è disponibile su Amazon e altri store online.

Alfonso Maruccia

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  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • ... scrive:
    Re: Iva Italiana
    Ben detto Ninja. :)
  • Jertet scrive:
    Amazon i soliti ladri evasori
    Quale sistema economico potrebbe mai reggere se le aziende continuano a fare le furbe, persino quelle grandi e blasonateFortuna mia non ho mai comprato nulla da questi ladri, che tra l'altro in italia vuole solo carta di credito, chissà che metodo truffaldino hanno scopertoO pagano o buttarli fuori dalla ue
    • krane scrive:
      Re: Amazon i soliti ladri evasori
      - Scritto da: Jertet
      Quale sistema economico potrebbe mai reggere se
      le aziende continuano a fare le furbe, persino
      quelle grandi e blasonate
      Fortuna mia non ho mai comprato nulla da questi
      ladri, che tra l'altro in italia vuole solo carta
      di credito, chissà che metodo truffaldino hanno
      scopertoDiccelo tu visto che li chiami ladri ed evasori.
    • giulio scrive:
      Re: Amazon i soliti ladri evasori
      è già, tu preferisci le industrie come l'ilva di taranto che vivono solo grazie a vagonate di sovvenzioni pubbliche e i cui onesti lavoratori ammazzano la gente a colpi di tumori pur di tenersi lo stipendio... quelli vanno bene vero?
  • Gennarino B scrive:
    Amazon
    governi
    Porta piú innovazione e posti di lavori una singola sede di amazon che un qualsiasi stato europeo dei PIIGSBene fanno quelli di amazon a non gettare tasse nel buco nero dei debiti pubblici
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • MacGeek scrive:
    La soluzione è semplice
    Gli stati europei potrebbero iniziare ad essere meno LADRI
  • Gabriele scrive:
    fiscalità UE troppo diverse
    IMHO un'azienda dovrebbe essere libera di stabilirsi e condurre affari (specialmente online) dove conviene di più all'interno dell'Europa e i vari Stati dovrebbero ingegnarsi per essere più appetibili.Inoltre Amazon non ha solo la sede legale in Lussemburgo, ma la sede europea vera, con spedizioni e dipendenti. Ogni giorno leggo di annunci di ricerca di personale proprio per i loro uffici lì, quindi le richieste francesi e inglesi mi paiono pretestuose.Certo non sarebbe male se almeno l'IVA fosse uguale ovunque, magari a livello di quella lussemburghese :)
    • Bancai scrive:
      Re: fiscalità UE troppo diverse
      Esatto il problema è proprio questo! sbaglio o dovrebbe esserci libera circolazione delle merci? :)
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