Acer Iconia, il cucciolo di tablet arriva ad agosto

La piccola tavoletta androide del produttore taiwanese sarebbe in dirittura d'arrivo sul mercato, a un prezzo sin qui mai visto. L'hardware SoC è cortesia di NVIDIA, la porta HDMI non manca così come la disponibilità dell'interfaccia USB

Roma – Dopo aver commercializzato il “fratello maggiore” Iconia Tab A500 , Acer si prepara a distribuire il tablet Android di fascia bassa noto come A100 : Iconia Tab A100 arriverà sul mercato ai primi di agosto, annuncia l’email di Acer ricevuta dai rivenditori ufficiali, con un prezzo consigliato di 300 dollari.

Qualora tale prezzo consigliato dovesse essere quello del dispositivo fisicamente presente nei negozi, Iconia Tab A100 risulterebbe essere il tablet Android più economico sin qui disponibile. Il sistema operativo della nuova tavoletta taiwanese sarà naturalmente Android nella variante “Honeycomb” (Android 3.x).

Le caratteristiche di Iconia Tab A100 includono uno schermo da 7 pollici con risoluzione di 1024×600 pixel, CPU SoC di NVIDIA Tegra 2 (dual-core) a 1 GHz, 512 Megabyte di RAM, supporto al multi-touch capacitivo, fotocamera fronte (2 Megapixel) e retro (5 Megapixel), storage Flash integrato con supporto alla lettura di card MicroSD.

Per quanto riguarda la connettività il nuovo mini-tablet di Acer offre la possibilità dell’output video tramite cavo (micro) HDMI, supporto alle reti wireless WiFi (n) e Bluetooth (2.1), connessione micro USB 2.0. Il dispositivo sarà disponibile in due diversi modelli, uno con WiFi “liscio” e l’altro con WiFi + 3G.

Alfonso Maruccia

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  • Criptainer scrive:
    Ma alla privacy poi...
    ...non pensa nessuno?La necessità della connessione ad internet per avviare il gioco (accade già da tempo su molti titoli per console) serve non solo, come riferisce la casa software, al fine di consentire la verifica puntuale della genuinità del gioco, ma anche e soprattutto per profilare nei minimi dettagli il giocatore. Ad esempio (elenco non esaustivo):Quante ore giochi e in quali momenti del giorno/notte, quante ore/minuti/sec. per ogni livello, qual'è il livello a cui giochi maggiormente, che punteggi hai raggiunto in ognuno di essi, livello di skill, quali sono i tuoi amici con cui ti intrattieni in multiplayer, e molto altro che ora non mi viene in mente ma che potenzialmente non ha limiti se non nella fantasia del reparto marketing di chi sviluppa il gioco.Tutto questo fa il paio con i social network, dato che dragare e strutturare informazioni in modo da profilare più dettagliatamente possibile gli utenti frutta parecchi soldini. Non a caso è stato definito come il nuovo (e molto profittevole) business.Già solo per questo la Ubisoft drovrebbe applicare uno sconto almeno del 50% sui titoli limitati da queste caratteristiche, ed indicare chiaramente quali saranno le informazioni raccolte durante il gioco e l'uso ne verrà fatto...
  • Andreabont scrive:
    ripeto...
    Non sarò un loro cliente su PC, per i loro giochi userò una consolle, che usa (cosa strana ma vera) dei DRM molto meno invasivi...Ringraziamo la Ubisoft, grazie a loro il mercato dei giochi su PC sta lentamente morendo!
    • Sgabbio scrive:
      Re: ripeto...
      ubisoft e solo una delle tante cause. I produttori di giochi su pc, sepesso XXXX e camicia con certi produttori HW, hanno sempre cercato di spingere ad aggiornamenti HW prematuri per i nuovi giochi che escono. La corta alla fine si è spezzata, adesso corrono ai ripari chiudendosi in piattaforme proprietarie sul modelle console, vedi Steam e Games for windows.Hanno infettato il pc con i DLC....Per non parlare che molto spesso la varietà del gaming su pc è a livelli veramente da coma, praticamente la stragrande maggiornaza dei giochi che escono sono FPS, tralasciando inde e eccezioni varie.
    • user_ scrive:
      Re: ripeto...
      ma che meno invasivi che poi devi spendere tutti quei soldi per i giochi per pc?!
  • tuocommento scrive:
    Di che vi lamentate?
    Di che vi lamentate? Questo è il capitalismo. Se non siete daccordo agite di conseguenza. L'unico modo per combatterli è il boicottaggio (finchè anche quest'ultimo non verrà reso illegale, come già succede in alcune "democrazie occidentali").
    • Alex scrive:
      Re: Di che vi lamentate?

      (finchè anche quest'ultimo non verrà reso
      illegale, come già succede in alcune "democrazie
      occidentali").Il boicotaggio di qualcosa è illegale? A cosa ti stai riferendo?
    • Andreabont scrive:
      Re: Di che vi lamentate?
      Il boicottaggio inteso come "volontariamente non compro un prodotto" non è illegale, figuriamoci, nessuno può obbligare qualcuno a comprare un bene che non vuole, se non in rarissimi casi voluti dalla legge come i dispositivi di sicurezza (ad esempio) e comunque hai la scelta di dove e da chi comprarli...Per i videogiochi la questione è semplice. Se non lo vuoi non lo comprare. Nessuno obbliga nessuno. Io personalmente eviterò giochi Ubisoft su PC.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Di che vi lamentate?
        pure io ho evitato sto gioco su pc, ma io evito quasi sempre il gaming su pc, perchè molto spesso i giochi mainstream ti riempiono di schifezze il sistema....
        • user_ scrive:
          Re: Di che vi lamentate?
          che vuol dire mainstream? che intendi? oh ma esiste ancora starforce? giochi che usano starforce? io ancora sono inczzato per 2 giochi che ho comprato con starforce, non comprerò piu' giochi.
  • Ghostdog scrive:
    petizione SIAE
    http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.reset-italia.net%2F2011%2F01%2F06%2Funa-petizione-per-abolire-la-siae%2F
  • R3d Wo1f scrive:
    I DRM limitano la libertà di chi PAGA!!!
    I DRM attualmente limitano soltanto la libertà di chi paga davvero il prodotto,quelli che scroccano potranno farne uso e abuso a loro piacimento e non mi sembra una forma di rispetto verso l'acquirente onesto che viene salassato da costi già assurdi per i videgiochi.Non so i prezzi per il mercato PC ma quelli per le Consoles si attestano intorno ai 70 euro salvo costi aggiuntivi di dlc last minute che casualmente non si è fatto in tempo a inserire nel gioco...Altro fenomeno assurdo è quello dei codici per giocare online,ormai è diventata una tangente sull'usato,ogni volta che il disco viene rivenduto questi si pappano circa 10 euro per poter far accedere al gioco online.DRM troppo invasivi sul pc hanno provocato in passato problemi seri basti ricordare il famosissimo Rootkit che per occultarsi nel sistema andava a modificare impostazioni di registro che rendevano vulnerabile il pc a qualsiasi attacco esterno mettendo a repentaglio la privacy di milioni di acquirenti onesti!
    • prova123 scrive:
      Re: I DRM limitano la libertà di chi PAGA!!!
      Spero che i bamboccioni che difendono il DRM (se loro fossero azionisti di quelle società solo allora potri capire, ma non condividere) abbiano un barlume di speranza ...
    • Sgabbio scrive:
      Re: I DRM limitano la libertà di chi PAGA!!!
      faccio notare che i giochi su console costano di più perchè ci stanno la licenza e le royalty che il produttore su console vuole per ogni gioco sviluppato nella loro piattaforma.Per il resto i DLC sono una vera e propria PIAGA, che grazie a steam e Games for windows, ha intaccato pure il geming pc.Faccio pure notare che molte software house grazie ai DLC, hanno mostrato il loro peggio, SNK, Arc System, Capcom, Ubisoft, XXXX, Temco, namco, ex midway (mortal kombat 9),... devo continuare ?
    • panda rossa scrive:
      Re: I DRM limitano la libertà di chi PAGA!!!
      - Scritto da: R3d Wo1f
      I DRM attualmente limitano soltanto la libertà di
      chi paga davvero il prodotto,Parole sacrosante, che trovano conferma pure in questa disavventura capitata ad un blogger.http://ehibook.corriere.it/2011/08/in_vacanza_con_lebook_le_vicis.htmlMorale della favola: boicottare sony sempre e comunque, e scaricarsi gli ebook dal P2P, e poi telefonare ai loro servizi di assistenza per spernacchiarli, visto che sono totalmente inutili, e meritano di fallire.
  • nome e cognome scrive:
    protezioni = inverso di qualità
    se sentono il bisogno di "blindarlo" così significa che è una ciofeca di gioco da non comprare. Ed è pure un tipo di gioco che non mi piace un granchè, tanto meglio.E' divertente poi ricordare che Elder Scrolls 4 si poteva copiare "al volo" dal disco originale a un dvd vergine senza problemi, e ne han venduti una quantità esagerata. ribadisco: protezioni = inverso di qualità.
    • nome e cognome scrive:
      Re: protezioni = inverso di qualità
      aggiungo: e pensare che se tornassero a fare i demo giocabili avrebbero risolto tutti i loro problemi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: protezioni = inverso di qualità
        Considera che la versione su pc di AC II è uscita molto tempo dopo che su console, in pratica hanno fatto tanti soldi prima, la versione su pc per loro era solo un contentino da dare alla nicchia che gioca su pc, ma con condizioni capestro.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: protezioni = inverso di qualità
          - Scritto da: Sgabbio
          Considera che la versione su pc di AC II è uscita
          molto tempo dopo che su console, in pratica hanno
          fatto tanti soldi prima, la versione su pc per
          loro era solo un contentino da dare alla nicchia
          che gioca su pc, ma con condizioni
          capestro. beh ora stanno continuando con piattaforma osx e ios.... e c'e' android da colonizzare... di per se poi negli ultimi anni di veramente rivoluzionario c'e' stato ben poco.
          • Sgabbio scrive:
            Re: protezioni = inverso di qualità
            Assasin creed sulla carta non era male come concetto, poi la stessa ubisoft l'ha sviluppata male.L'unico gioco, ripeto l'unico gioco che mi ha fatto rimanere a bocca aperte è stato Batman Arkham asylum, giochi cosi belli sono difficili da fare, se poi parliamo del fatto che su batman hanno fatto le peggio XXXXXte videoludiche...
          • deactive scrive:
            Re: protezioni = inverso di qualità
            hey, non bestemmiamo[img]http://cdn3.spong.com/screen-shot/b/a/batman32308/_-Batman-C64-_.gif[/img]
          • Funz scrive:
            Re: protezioni = inverso di qualità
            - Scritto da: deactive
            hey, non bestemmiamo

            [img]http://cdn3.spong.com/screen-shot/b/a/batman3Nooo, che nostalgia, ce l'avevo persino originale :D
    • Andreabont scrive:
      Re: protezioni = inverso di qualità
      Parliamo di Minecraft?? Senza DRM, scaricabile da internet dal sito ufficiale. Eppure Notch (il proprietario) è diventato ricco sfondato... e il gioco non è nemmeno concluso XDOserei dire che la pirateria gli ha fatto pubblicità...
      • Sgabbio scrive:
        Re: protezioni = inverso di qualità
        Bhe anche microsoft va un sacco di soldi con software incompleti.... ehm.. :D
        • massimo scrive:
          Re: protezioni = inverso di qualità
          Giuro che mi sono impegnato eh... ma non riesco in alcun modo a trovare il nesso tra il tuo discorso e quello di Andreabont
      • user_ scrive:
        Re: protezioni = inverso di qualità
        m sti giochi del czzo dove neanche si spara tieniteli per te
        • Funz scrive:
          Re: protezioni = inverso di qualità
          - Scritto da: user_
          m sti giochi del czzo dove neanche si spara
          tieniteli per
          te(rotfl)Anche Portal è un gioco del czzo, perché non si spara :sisi:
          • user_ scrive:
            Re: protezioni = inverso di qualità
            ultimamente l'ho finito 5 o 6 volte l'ho rigiocato 5 o6 volte portal 2 ma devo dire che la prima volta ho guardato molto la soluzione perchè mi bloccavo spesso.
  • iupiter scrive:
    brava ma sul serio
    brava ubisoft rompigli le scatole a questi schifosi di pirati...che albergano indisturbati pure qui...e commentano da cretini quali sono.
    • prova123 scrive:
      Re: brava ma sul serio
      jupiter, pagami la linea ADSL e poi ti darò ragione... io ho più giochi originali per PC di quanti ne può avere mediaworld nei suoi scaffali ...
      • prova123 scrive:
        Re: brava ma sul serio
        Forse è proprio chi li paga i giochi ad essere più XXXXXXXto. Ovviamente chi li copia ne ha ben donde di fare il buonista nei confronti delle software house... ;)... magari ha l'ADSL che gliela paga il papà o la mamma ...
        • Lucadiver scrive:
          Re: brava ma sul serio
          a sentire queste che se non hai la dsl non giochi o non puoi fare quello che vuoi te con i giochi pagati regolarmente, vien voglia di non comprarli o di crakkarli apposta per dispetto. p)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: brava ma sul serio
      - Scritto da: iupiter
      brava ubisoft rompigli le scatole a questi
      schifosi di pirati...I pirati che dici tu hanno già tutti il crack. Rompono le scatole solo agli utenti paganti (come te).
      • iome scrive:
        Re: brava ma sul serio
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: iupiter

        brava ubisoft rompigli le scatole a questi

        schifosi di pirati...

        I pirati che dici tu hanno già tutti il crack.
        Rompono le scatole solo agli utenti paganti (come
        te).io NON pago e NON gioco. sifottano loro e le loro protezioni, non agranno i miei soldi.
      • prova123 scrive:
        Re: brava ma sul serio
        Se non hai fretta ed aspetti circa dai 12 ai 18 mesi ... alla fine, come si dice dalle mie parti, tutti scendono giù dal pero a 9.90 euri in allegato con le più disparate riviste ... ogni cosa a suo tempo .... non è pane. Ed oggi è già il turno di qualche altro gioco uscito 18 mesi fa ... non puoi spostare il vento, ma puoi muovere le vele ...
        • Piero scrive:
          Re: brava ma sul serio
          A quelle condizioni neanche regalato...
          • prova123 scrive:
            Re: brava ma sul serio
            Ma a questo punto il crack è già disponibile in tutte le lingue!! ... lo si può considerare un peccato veniale ... e chi programma i crack si sente ancora apprezzato dopo un anno e mezzo: direi una soluzione di tipo ecumenica!!! :D
          • prova123 scrive:
            Re: brava ma sul serio
            che soprattutto manda in stallo chi pensa di avere trovato la protezione definitiva :o ... poi se dovesse insistere oltremodo ... se l'è cercata ... p)
        • panda rossa scrive:
          Re: brava ma sul serio
          - Scritto da: prova123
          Ed oggi è già
          il turno di qualche altro gioco uscito 18 mesi fa
          ... non puoi spostare il vento, ma puoi muovere
          le vele
          ...E non inseguire due conigli, o li perderai entrambi!
          • prova123 scrive:
            Re: brava ma sul serio
            attenzione, se adesso metti in mezzo due conigli a iupiter gli parte la clessidra!!! (rotfl)
    • Sgabbio scrive:
      Re: brava ma sul serio
      Ehh già che gran rottura di scatole ai pirati, con una crack, giocano al gioco anche quando la connessione non è disponibile, chi non lo fa invece, se lo mette nel qulo.
      • Lucadiver scrive:
        Re: brava ma sul serio
        esatto! niente internet niente gioco, :@ quanto era bello duke nukem 3d, ora con questi drm scappa la voglia di comprare giochi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: brava ma sul serio
          Infatti, alcuni l'hanno capito, Capcom dopo aver annuciato un DRM stupido, viste le reazioni "omicide" di chi aspettava il nuovo SF4 per pc, a rilsciato una patch che rimuoveva il DRM, il problema è che sono stati cosi stupidi da legarsi a piattaforme chiuse come Games for windows, che la patch è arrivata pure in ritardo, il piano originale era di rilasciarla al giorno stesso dell'uscita della versione su pc.....
    • Andreabont scrive:
      Re: brava ma sul serio
      Veramente hanno rotto le palle a me, che compro giochi originali. da quello che ho saputo gli unici che non hanno avuto problemi sono quelli che hanno usato copie illegali del gioco...
      • user_ scrive:
        Re: brava ma sul serio
        vi ricordate con giochi come trackmania sunrise che rottura era tenere sempre il dvd vicino al lettore/masterizzatore perchè ogni volta che giocavi bisognava inserire il dvd originale? era starforce ma oggi credo che non lo usi + nessuno è stato crackato da un pezzo. beh giochi così non ne vale la pena di comprarli a me s'era pure rigato il dvd a forza di metterlo dentro. non li comprerò mai piu' preferisco stare senza usare i demo o giochi gratis.
  • iome scrive:
    brava ubisoft!
    Brava ubisoft!Continua darlo in quel posto ai tuoi clienti pagnati che come docili pecore leccano la mano del macellaio che le sta per abbattere.BWHHWAHWAHWAHWAHWAAHWe le pecore belano, beeeee beeee beeeee.....
  • say no scrive:
    capito lo scenario?
    ma lo avete capito o no lo scenario verso cui si sta andando:grazie a TC/DRM/CloudComputing (e a dispositivi "legali" come copyright, brevetti e legislazioni annesse e connesse) sarà la fine dei pc/portatili con autonoma capacità di elaborazione: solo netbook e iCosi vari con a bordo un web OS e il tutto funzionante SOLO con connessione attiva e relativa identificazione certa dell'utente-consumatore...benvenuti nel tecnocontrollo totale e globale
    • panda rossa scrive:
      Re: capito lo scenario?
      - Scritto da: say no
      ma lo avete capito o no lo scenario verso cui si
      sta
      andando:

      grazie a TC/DRM/CloudComputing (e a dispositivi
      "legali" come copyright, brevetti e legislazioni
      annesse e connesse) sarà la fine dei pc/portatili
      con autonoma capacità di elaborazione: solo
      netbook e iCosi vari con a bordo un web OS e il
      tutto funzionante SOLO con connessione attiva e
      relativa identificazione certa
      dell'utente-consumatore...

      benvenuti nel tecnocontrollo totale e globaleBenvenuto tu.Io uso linux e mi ci faccio un bel bidet col tecnocontrollo totale.
      • say no scrive:
        Re: capito lo scenario?
        - Scritto da: panda rossa
        Io uso linux e mi ci faccio un bel bidet col
        tecnocontrollo totale.io invece uso GNU/Linux... e probabilmente da prima che tu nascessi...e so benissimo che non basta certo questo a difendermi dal tecnocontrollo globale... mi sa che (comodamente setuto dietro il tuo monitor) ti illudi che basti così poco per essere libero...
    • prova123 scrive:
      Re: capito lo scenario?
      Anche nella Germania di Hitler a sua detta la vittoria era alle porte ed i tedeschi di allora che ci vivevano era la realtà ... mentre berlino bruciava ...Non tengono conto che il limite è la natura umana dalla quale non possiamo uscire fuori ... fintanto che ci saranno persone che acquisteranno computer "Stand Alone" stai sicuro che ci sarà da qualche parte del mondo qualcuno contento di venderglielo e se sarà da solo diventerà molto ricco ... c'est la vie.
      • prova123 scrive:
        Re: capito lo scenario?
        Fintando che ci sarà disponibile un debugger/disassemblatore non ci sarà nulla da fare. Il debugger/disassemblatore è la base della programmazione ... non vedo via d'uscita
        • prova123 scrive:
          Re: capito lo scenario?
          ad oggi c'è sempre un essere umano a scrivere il software, magari sottopagato ... domani lo faranno le macchine ... ma saranno comunque create da un essere umano, magari sottopagato o che si sente poco stimato ... è questo il problema.
      • iupiter scrive:
        Re: capito lo scenario?
        ma di cosa ti sei fatto per sparare XXXXXXX simili?
        • Sgabbio scrive:
          Re: capito lo scenario?
          Grandi argomenti..... tristezza per l'ennesimo pirate haters.
        • prova123 scrive:
          Re: capito lo scenario?
          Su ... dai ... porta avanti un qualche ragionamento ... lascia stare quello che hai studiato, adesso dì le cose a parole tue ...Vabbè fa niente ... parla di un argomento a piacere!! :D
  • prova123 scrive:
    si si, un vero sucXXXXX ...
    Dopo aver comprato Assassin Creed I e II originali, mi sono rotto i ma**ni di dovermi connettere a Internet solo per avviare il gioco. Questo discorso ha senso solo per chi gioca in multiplayer, ma per chi vuole giocare stand alone è una seccatura immensa. Per la propria sicurezza non si può tediare il Cliente con le proprie pippe mentali. Sino a dover inserire il CD/DVD posso ancora tollerare, ma la commessione ad internet no. Fortunatamente esistono i crack ed ora gioco serenamente con il gioco originale... sono sicuro che se Ubisoft non cambierà rotta sicuramente non acquisterò Brotherood ed il quarto capitolo, è una promessa!!! ... le promesse sono un debito ed io le mantengo sempre. @^ ... altro che sucXXXXX ....
    • prova123 scrive:
      Re: si si, un vero sucXXXXX ...
      Un dettaglio, se la Ubisoft mi pagasse la connessione Internet sarei anche d'accordo. Siccome la connessione la paga io, non può pretendere che io la debba utilizzare per la sua sicurezza!! La sicurezza sono tutti ***** suoi. Io il gioco l'ho pagato ... PUNTO.
    • Sgabbio scrive:
      Re: si si, un vero sucXXXXX ...
      secondo me è un trucco per far vendere la versione su console.. :D
    • XXXX scrive:
      Re: si si, un vero sucXXXXX ...
      Tra l'altro, fosse solo l'avvio...Su Starcraft II non puoi neanche impiegare un trainer o dei cheats perché se il gioco lo rileva ti invalida la login se battle.net, ovvero i tuo 50 euro finiscono nello scarico.Ad avere i soldi da buttar via verrebbe voglia di farlo solo per portarli in tribunale...
      • ... scrive:
        Re: si si, un vero sucXXXXX ...
        bello vedere come viene sempre fuori la mentalità italiana: "che peccato, non posso barare sennò mi sgamano"vi meritate sto postaccio :)
        • Sgabbio scrive:
          Re: si si, un vero sucXXXXX ...
          C'è anche da dire che la blizzard con un titolo molto attesso ci sta speculando alla grande, oltre ad aver ucciso i modder che spopolavano nel primo gioco di starcraft.
        • Lemon scrive:
          Re: si si, un vero sucXXXXX ...
          - Scritto da: ...
          bello vedere come viene sempre fuori la mentalità
          italiana: "che peccato, non posso barare sennò mi
          sgamano"
          vi meritate sto postaccio :)Ma no dai, forse si riferiva al cheat per giocare in locale, non per quello on-line
  • ThEnOra scrive:
    Ma di che vi preoccupate?
    Chi lo compra saprà già dell'esistenza del DRM e se le vendite saranno inferiori alle aspettative ne trarranno le dovute conseguenze!Ogni azienda deve essere libera di proteggere il priorio asset.Se i modi non sono corretti da una parte il mercato darà il suo responso, se invece ciò viene fatto in violazione delle leggi allora vi saranno anche conseguenze legali.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi lo compra saprà già dell'esistenza del DRMNon credo proprio.
      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.No, se per farlo danneggia gli utenti.
      • kaiserxol scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        Io con la mia azienda ci faglio quello che voglio, se voglio la chiudo, se voglio ci faccio giocare una sola persona al mondo e se preferisco avere N utenti in meno, ma nessun pirata (in prospettiva)...lo faccio.Se a qualcuno non sta bene non lo compri, ma la pirateria con il cloud è destinata a sparire e che si voglia o no il cloud sta entrando prepotentemente anche in Italia.Sempre più aziende chiedono info, pensano a migrazioni ecc, segno che evidentemente il percorso futuro è già tracciato.Questione di tempo e anche i videogame utilizzeranno tecniche simili.
        • Ghostdog scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          Io con la mia azienda ci faglio quello che voglio, se voglio la chiudo, se voglio ci faccio giocare una sola persona al mondo bhe un ragionamento simile di base non credo sia correttissimo,nel senso, se fosse così la fiat potrebbe decidere che solo la benzina q8 può anadare sulle sue macchine (controllo tramite chip etc etc)credo sarebbe dichiarata una procedura illegalec'è un limite ai limiti che puoi imporre alla controparte in un contrattotutto imho, non essendo un avvocato
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            I DRM sono implementabili per legge.Sulla loro "bontà" ne si può discutere.Come si può discture dell'informazione che DEVE essere data agli utenti di possibili restrizioni che ne impedirebbe l'uso una volta acquistato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Il problema è che non ti dico se il gioco è protetto o meno, se te lo dico è quando hai già installato il gioco, magari trincerandosi con cavilli molto fumosi.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Questo è sbagliato e lo riconosco.L'anno scorso in un meeting segreto delle major si discuteva proprio di questo: della necessità di informare adeguatamente gli utenti sui DRM.Credo che qualcosa sia stato fatto nel frattempo. Se Ubisoft non informa, oggi, meglio non comprare i suoi prodotti!
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            Questo è sbagliato e lo riconosco.
            L'anno scorso in un meeting segreto delle major
            si discuteva proprio di questo: della necessità
            di informare adeguatamente gli utenti sui
            DRM.
            Credo che qualcosa sia stato fatto nel frattempo.
            Se Ubisoft non informa, oggi, meglio non comprare
            i suoi
            prodotti!C'e' un distributore minore che si e' dimostrato molto intelligente.Ha fatto uscire un gioco con una di quelle protezioni che pretende il disco inserito nel lettore per giocare.Poi sono uscite delle patches nel corso degli anni...Dopo tre anni dalla prima uscita, e dopo due espansioni, e' uscita una patch finale che rimuove la protezione.E contestualmente e' uscita pure l'edizione deluxe collector che contiene il gioco con tutte le espansioni e tutte le patches, che gira senza piu' protezioni.Hanno mantenuto il drm nel periodo del ciclo di vita del gioco.Poi hanno tolto il drm.Alla ubisoft sono troppo idioti per concepire una cosa del genere, e preferiscono farsi odiare dal mondo.Per poi piangere quando gli anonymous, finito con sony andranno a far sedere i loro server che servono a far giocare la gente.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Se è per questo si divertono ad usare DRM dove ti danneggiano pure il sistema operativo (securom).... nemmeno quello dicono.
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Beh, se vogliamo essere pignoli, l'avviso sulla copertina c'è...http://www.coverandcover.com/cover-dvd/A/Assassin%20s%20Creed%202-cover-pc-gioco-dvd-4.jpg
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            altrove non l'avevo vista sta roba.
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Forse l'hanno messa in un secondo momento, mentre le prime copie non ce l'avevano, o forse hai visto la versione PS3 o Xbox360, che ovviamente usano un sistema DRM diverso...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Senza offesa, ma io so distinguere la copertina di un gioco su pc che su console, eh ? :DPer il resto sia su internet, che nei negozi sto riguardo non l'avevo mai visto :D
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Mi hai fatto venire sta curiosità... Mo vado in un negozio a vedere se il riquadro c'è davvero o no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            Beh, se vogliamo essere pignoli, l'avviso sulla
            copertina
            c'è...
            http://www.coverandcover.com/cover-dvd/A/Assassin%Anche The Settlers 7 ha lo stesso avviso.E per questo motivo restera' a marcire sugli scaffali.
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            L'importante è che lo rendono noto, così da capire il messaggio subliminale del "non comprarmi, o te ne pentirai!"
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            L'importante è che lo rendono noto, così da
            capire il messaggio subliminale del "non
            comprarmi, o te ne
            pentirai!"Se non lo rendessero noto, i negozianti sarebbero subissati di resi con causale "non funziona".Invece cosi' i negozianti sono esentati da rogne perche' fanno valere il disclaimer "non si accettano resi per mancanza di requisiti".
          • pruriginoso scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            Io con la mia azienda ci faglio quello che
            voglio, se voglio la chiudo, se voglio ci faccio
            giocare una sola persona al mondo


            bhe un ragionamento simile di base non credo sia
            correttissimo,

            nel senso, se fosse così la fiat potrebbe
            decidere che solo la benzina q8 può anadare sulle
            sue macchine (controllo tramite chip etc
            etc)

            credo sarebbe dichiarata una procedura illegale

            c'è un limite ai limiti che puoi imporre alla
            controparte in un
            contratto

            tutto imho, non essendo un avvocatommm... credo di no a meno che non si configuri come abuso di posizione dominanteSe non vuoi la fiat che va solo con la q8, compri un'altra macchina.Se la fiat fosse l'unica azienda a produrre automobili o se ne producesse il 98%, allora non potrebbe abusare della sua posizione dominante per esercitare una forzatura sull'utilizzo della benzina.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            Io con la mia azienda ci faglio quello che
            voglio, se voglio la chiudo, se voglio ci faccio
            giocare una sola persona al mondo


            bhe un ragionamento simile di base non credo sia
            correttissimo,

            nel senso, se fosse così la fiat potrebbe
            decidere che solo la benzina q8 può anadare sulle
            sue macchine (controllo tramite chip etc
            etc)Ma in fondo è già così per qualche azienda rinomata che produce Pc che funzionano solo con Windows... e da notare il LORO windows e non quello standard.Credo che il loro SO abbia soltanto quache drivers fatto apposta per il controller degli HD. Ma quanto basta per mettere in difficoltà o impossibilita' gli utenti di usare un altro SO e non mi rifersco solo a Linux ma anche ad un Widoews come quello che si acquista regolarmete al supermercato.Quindi le ditte fanno ciò che vogliono anche Pc non compatibili.C'è però il mercato che decide e che può far cambiare certe idee balzane.Come è già sucXXXXX alla stessa IBM che proponeva OS2, non sempre compatibile con i Pc non IBM.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2011 12.27-----------------------------------------------------------
          • kaiserxol scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Bè dai, ho esagerato la cosa, ma il senso di quello che volevo dire si è capito
          • Skywalker scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: kaiserxol
            Bè dai, ho esagerato la cosa, ma il senso di
            quello che volevo dire si è
            capitoProbabilmente non hai quotidianamente a che fare con aziende familiari brianzole. Che ragionano esattamente come hai esposto tu. E non pensano minimamente di esagerare.Se invece che un loro cliente (loro nostri fornitori), tu fossi un loro fornitore o, peggio, un loro dipendente, eviteresti accuratamente i toni che hai usato. Perché (e non esagero) da li alla schiavitù sostanziale ci passa veramente poco.Se pensi di denunciarli, oltre poi a dover emigrare perché non ti assume più nessuno nella zona, scopri che quando stai per vincere e ottenere un risarcimento di quelli esemplari, la Srl fallisce. Salvo poi scoprire che la moglie, in separazione di beni, ne ha una identica e con gli stessi dipendenti. Oppure scatta la prescrizione.Non viviamo da soli sulla cima di una montagna, ma in una società fatta di tanti individui: nessuno può fare "quello che vuole", nemmeno con quello che a torto o a ragione ritiene "di sua proprietà", perché ogni sua azione inevitabilmente si scarica sugli altri. Anche dare fuoco alla propria auto nel proprio cortile: come minimo l'olio motore combusto finirà nell'acqua di falda o nei tombini, inquinando. E buona parte delle plastiche produrranno diossina che si sposterà dai vicini. E tu vorresti fare "quello che vuoi" con una azienda, la cui regolazione come minimo occupa un terzo del codice civile? Mai sentito parlare di "Stakeholders"?Si quello che volevi dire si è capito. Ed è un concetto profondamente individualista, menefreghista e socialmente pericoloso. Anche senza esagerare. Non a caso nella COSTITUZIONE, non nel Codice Civile, è scritto che l'iniziativa economica privata è libera, ma non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.". Ma anche tutto il Titolo 3 sarebbe da imparare a memoria.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          - Scritto da: kaiserxol
          Io con la mia azienda ci faglio quello che
          voglio, se voglio la chiudo,Accomodati. (bellissimo il verbo "faglio"... devo cercarlo sul dizionario)
          se voglio ci faccio
          giocare una sola persona al mondoMetti il tuo gioco su un arcade a moneta, e ci giocherà una sola persona al mondo.
          e se preferisco
          avere N utenti in meno, ma nessun pirata (in
          prospettiva)...lo
          faccio.Mettilo su N macchine arcade, allora, e apri una sala giochi.
          Se a qualcuno non sta bene non lo compriNo. Se a TE non sta bene, non lo VENDI.Tu puoi fare ciò che vuoi con il tuo software, ma se lo vendi e io lo compro, non è più il tuo software, è diventato il MIO software. Tu con il tuo software puoi fare cosa vuoi.... ma anche IO, con il MIO software, posso fare cosa voglio. Includo farci giocare 100000 utenti pirata, se mi va.
          , ma la
          pirateria con il cloud è destinata a sparire e
          che si voglia o no il cloud sta entrando
          prepotentemente anche in
          Italia.....
          Questione di tempo e anche i videogame
          utilizzeranno tecniche
          simili.Quando la principale piattaforma di gioco sarà OnLive (www.onlive.com), ti darò ragione. Ma per il momento non è così (certamente non in italia).
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Tu puoi fare ciò che vuoi con il tuo software, ma se lo vendi e io lo compro, non è più il tuo software, è diventato il MIO software. Tu con il tuo software puoi fare cosa vuoi.... ma anche IO, con il MIO software, posso fare cosa voglio. Includo farci giocare 100000 utenti pirata, se mi va.se facessi lo stesso discorso per i farmaci..non esisterebbero farmaci..(seppur l'attuale sistema mi sembra comunque sbilanciato)imho
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?

            se facessi lo stesso discorso per i farmaci..

            non esisterebbero farmaci..Quando sarai in grado, da una scatola di aspirina, di ricavarne 10000, potrai fare lo stesso discorso. Altrimenti no.
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            a parte che l'aspirina è una cavolta sintetizarla , e cmq è pure legale in quanto più coperta da copyrightda una scatola di un farmaco ne puoi ottenere milleanalizzi, ricostruisci il metodo di sintesi, sintetizzise fosse possibile secondo te , quando la bayer mette in commercio un nuovo farmaco contro che ne so l'aids, altre aziende non ne approfitterebbero per sintetizzarlo a sua volta ?ONG non potrebbero a sua volta farlo organizzandosi?bhe non posson perchè l'informazione è protettaesattamente come un gioco con un drmsolo che se provi a copiare un farmaco ti sgamano subito e ti blindanocon la musica e film, è più difficile andare a puntire i singoli, vuoi perchè sono tanti, politicamente è un suicidio etc etc (senza contare che cmq l'industria dell'injtrattenimento fattura lo stesso miliardi, al contrario di quella farmaceutica che in caso di copia fallirebbe)
          • Fragy scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            a parte che l'aspirina è una cavolta sintetizarla <i
            (sintetizzarla prego!!!) </i

            , e cmq è pure legale in quanto più coperta da copyrightPer cortesia, non dire cavolate, il nome è coperto da copyright, non il principio attivo.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Fragy
            - Scritto da: Ghostdog

            a parte che l'aspirina è una cavolta
            sintetizarla <i
            (sintetizzarla prego!!!)
            </i



            , e cmq è pure legale in quanto più coperta
            da
            copyright
            Per cortesia, non dire cavolate, il nome è
            coperto da copyright, non il principio
            attivo.Infatti neanche i ferri chirugici si posso brevettare, semmai si potrà mettere un copyrigth sul nome, anche per onorare chi lo ha inventato....Ma l'onore non è più di moda, mentre i $$$ lo sono sempre... :-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2011 12.35-----------------------------------------------------------
          • kurdt scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Fragy
            - Scritto da: Ghostdog

            a parte che l'aspirina è una cavolta
            sintetizarla <i
            (sintetizzarla prego!!!)Embè? ovvio che la sintetizzi, o come credi che lo tirino fuori dal salice, per spremitura?
            </i



            , e cmq è pure legale in quanto più coperta
            da
            copyright
            Per cortesia, non dire cavolate, il nome è
            coperto da copyright, non il principio
            attivo.Ovviamente no, è proprio il principio attivo ad essere coperto da copyright, la formula, prova ad esempio a creare una copia dell'ultimo Cocktail antiretrovirale e vedi cosa ti succede.Le uniche cose che puoi copiare, rinominandole, sono quelle su cui il Copyright è scaduto, come l'acido acetilsalidico.
          • Skywalker scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: kurdt
            Ovviamente no, è proprio il principio attivo ad
            essere coperto da copyright, la formula, prova ad
            esempio a creare una copia dell'ultimo Cocktail
            antiretrovirale e vedi cosa ti
            succede.Hai un po' confusione in testa tra i Copyright (che si applica alle opere di ingegno) e Brevetto (che si applica a metodi che piegano le leggi di natura ad un risultato). Sono due concetti profondamente diversi, tanto che nel primo caso di parla di Autori e nel secondi di Scopritori/Inventori, nel primo caso la protezione legale dura in media 70 anni dopo la morte dell'autore, nel secondo mediamente 20 anni dalla registrazione.Capisci che se fai già confusione su due concetti di base, la autorevolezza dei tuoi commenti ne esce abbastanza sminuita...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?

            se fosse possibile secondo te , quando la bayer
            mette in commercio un nuovo farmaco contro che ne
            so l'aids, altre aziende non ne approfitterebbero
            per sintetizzarlo a sua volta
            ?

            ONG non potrebbero a sua volta farlo
            organizzandosi?Lo fanno, per l'Africa. Tu vorresti forse impedirlo?Secondo te, un ammalato che non può permettersi la cura deve rinunciare e morire? Chi ragiona così, merita solo la fame.La ricerca passerà, prima o poi, tutta allo stato... perchè è un servizio di pubblica utilità.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            E' per gente e posizioni come le tue che ci vorrebbe la mannaia delle disconnessioni!Dai, torna sul mulo che sicuramente non contribuisci affatto ad una discussione costruttiva, equilibrata e, soprattutto, obiettiva!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            E' per gente e posizioni come le tue che ci
            vorrebbe la mannaia delle
            disconnessioni!Odi l'umanità
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Certe diversità intellettuali non le tollero. Difetto che sto cercando di migliorare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Dovresti, anche perchè le disconnessioni forzate, violano i diritti uamani tra l'altro.Non fare gli stessi errori di chi sostieni.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            E' per gente e posizioni come le tue che ci
            vorrebbe la mannaia delle
            disconnessioni!Disconnettiti, allora. Così non mi sentirai più.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Che risposta illuminante.Puoi fare due cose:1. Sviluppa le tue risposte invece di rispondere (non) a tono.2. Se proprio non ci riesci e per evitare di confermare la tua stupidità, non rispondere.Aggiungo:La connessione la pago e non visiono/scarico materiale pirata/illegale.Perchè dovrei. Invece tu?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            Che risposta illuminante.

            Puoi fare due cose:

            1. Sviluppa le tue risposte invece di rispondere
            (non) a
            tono.Le ho sviluppate. Se non le capisci, dimmi cosa non ti è chiaro.
            2. Se proprio non ci riesci e per evitare di
            confermare la tua stupidità, non
            rispondere.
            Guarda che sei tu a fare brutta figura, qui, non io.
            Aggiungo:
            La connessione la pagoPure io. E allora?
            e non visiono/scarico
            materiale
            pirata/illegale.Io scarico quello che trovo su siti legali, come rapidshare. Se qualcuno considera quei contenuti illegali, il problema è suo, non mio. Aveva solo da non metterli.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ThEnOra

            Che risposta illuminante.



            Puoi fare due cose:



            1. Sviluppa le tue risposte invece di
            rispondere

            (non) a

            tono.

            Le ho sviluppate. Se non le capisci, dimmi cosa
            non ti è
            chiaro.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Sviluppate egregiamente, vedo.Non basta conoscere entrambi la stessa lingua. Ci vuole la base culturale adeguata!

            2. Se proprio non ci riesci e per evitare di

            confermare la tua stupidità, non

            rispondere.



            Guarda che sei tu a fare brutta figura, qui, non
            io.(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Aggiungo:

            La connessione la pago

            Pure io. E allora?


            e non visiono/scarico

            materiale

            pirata/illegale.

            Io scarico quello che trovo su siti legali, come
            rapidshare. Se qualcuno considera quei contenuti
            illegali, il problema è suo, non mio. Aveva solo
            da non
            metterli.(rotfl)(rotfl)(rotfl) x 2Comunque grazie per le grasse risate! :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?

            Sviluppate egregiamente, vedo.
            Non basta conoscere entrambi la stessa lingua. Ci
            vuole la base culturale
            adeguata!E allora, vedi di procurartela.
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Se qualcuno considera quei contenuti illegali, il problema è suo, non mio.questa è fantasticala proverò la prossima volta che mi troverò davanti hai carabinieri per un qualsiasi reatops: spero che uno qualunque sia un troll...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Impara a quotare... e a scrivere.
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            chiedo venia per il gravissimo errore , mea culpa
          • Skywalker scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            E' per gente e posizioni come le tue che ci
            vorrebbe la mannaia delle
            disconnessioni!

            Dai, torna sul mulo che sicuramente non
            contribuisci affatto ad una discussione
            costruttiva, equilibrata e, soprattutto,
            obiettiva!ThEnOra, se fosse un dialogo tra opposti diritti, si potrebbe anche discutere alcune delle tue affermazioni di principio. Ma nel momento stesso in cui si chiede di PAGARE un prodotto e poi si afferma (Mike West, designer di Lionhead Studios) "attualmente la pirateria è un problema di portata minore rispetto alla compravendita dell'usato", che a lungo termine causa perdite più ingenti per il settore."(1)capisci che non c'è più spazio per la mediazione. Io ho retribuito chi ha sviluppato quel gioco. Il suo lavoro è stato remunerato. Perché ora lui potrebbe passare ai figli ed ai nipoti il "diritto" a continuare ad essere pagato senza fare ulteriore lavoro, mentre mio nipote non potrà ereditare quello stesso gioco che io ho PAGATO e per cui HO GIA' REMUNERATO gli autori, perché voglio "eliminare" il mercato LEGALE dell'Usato?Che dialogo ci può essere con chi, avido di soldi, definisce "pirateria indiretta" invitare gli amici a casa tua a vedere il DVD che hai acquistato settimana scorsa?O vuole essere ULTERIORMENTE PAGATO dalla Biblioteche Pubbliche per il prestito GRATUITO dei libri regolarmente acquistati e pagati? (2)La convenzione di Berna è stata scritta nel 1886 e l'unica modifica recente di rilievo è stato L'ALLUNGAMENTO della protezione da 50 a 70 ANNI DOPO LA MORTE dell'Autore.Nel 1886 l'unica cosa che si poteva "duplicare" in massa erano i libri a stampa. Ma a costo di ingenti investimenti in macchinari e composizione. Il fonografo era stato appena inventato da Edison (1877) ed il grammofono è stato inventato nel 1887. I fratelli Lumiere crearono il cinematografo nel 1895. La pellicola fotografica in bianco e nero (Eastman) è del 1884 e per il colore l'Autochrome ancora dei fratelli Lumiere è del 1907. La fotocopiatrice è del 1959, il floppy disk è del 1960, Internet del 1970, il CD è del 1982.Nessun individuo da solo poteva fare copie in massa di nulla da solo, né tanto meno a basso costo nel 1887. Non era una grande limitazione delle libertà individuali vietare la copia tra privati senza fini di lucro nel 1887, semplicemente perché non era fisicamente possibile.Nel 2011 continuare con una simile limitazione, per giunta per circa 100-150 anni, in presenza di strumenti che consentono a chiunque di eseguire una copia, da soli, con investimenti molto bassi ed a costo marginale prossimo allo zero di quasi qualunque cosa, è come se, con le automobili attuali, continuassimo a mantenere il "Red Flag Act" per proteggere i pedoni, facendo precedere di 55 metri ogni veicolo da una persona a piedi con in mano una bandierina rossa. (3)Abbiamo archiviato tra gli anacronismi il Red Flag Act nel 1896: a quando l'archiviazione tra gli anacronismi della Convenzione di Berna? (1)http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/07/14/news/psn_pass_videogiochi_usato-19115908/(2)http://www.nopago.org/(3)http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Flag_Act
        • Guybrush scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          - Scritto da: kaiserxol
          Io con la mia azienda ci faglio quello che
          voglio, se voglio la chiudo, se voglio ci faccio
          giocare una sola persona al mondo e se preferisco
          avere N utenti in meno, ma nessun pirata (in
          prospettiva)...lo
          faccio.Tutto corretto.Fatti salvi i casi di bancarotta fraudolenta ;-)
          Se a qualcuno non sta bene non lo compri,Stracorretto!
          ma la
          pirateria con il cloud è destinata a sparire e
          che si voglia o no il cloud sta entrando
          prepotentemente anche in
          Italia.Definisci il pirata, perfavore.1) Personaggio che smercia copie realizzate senza autorizzazione, magari infarcite di malware allo scopo di lucrare e trarre vantaggio o procurare vantaggio a terzi dalla presenza del summenzionato malware.2) Personaggio che vorrebbe giocare anche lui, ma che non ha 50-60 euro a disposizione da spendere.
          Sempre più aziende chiedono info, pensano a
          migrazioni ecc, segno che evidentemente il
          percorso futuro è già
          tracciato.Ahemm... Hai idea di quante volte e' stata detta 'sta cosa?L'unico "segno" che devi considerare e' quanta gente paga, quanta gente vorrebbe giocare e lo fa senza pagare e calcolare quanto guadagneresti se abbassassi un po' i prezzi.La legge sul copyright impedisce che altri facciano un gioco uguale al tuo, ma sai... non e' che se io ne faccio uno simile, gli do un altro nome e lo distribuisco gratuitamente (ma guadagnando abbastanza con pubblicita' e add-on a pagamento) violo qualche legge.Si chiama concorrenza ed e' piuttosto agguerrita.La presenza di persone che, come dice qualcuno, giocano a "sbafo" indica che il mercato e' piu' ampio di quanto si era previsto e che abbassando un po' il prezzo si puo' guadagnare di piu'.
          Questione di tempo e anche i videogame
          utilizzeranno tecniche
          simili.Ahemm... non e' per dirti che hai scoperto l'H2O ad elevata temperatura, ma si fa dai tempi di Lumen et Umbra e degli altri MUD.Solo che, toh! Costa molto di piu' manutenere un server (o una intera web farm) che distribuire un gioco.E se mentre col gioco distribuito puoi permetterti di risparmiare sul beta testing lasciandolo de facto agli utenti e salvandoti in corner con le patch, con i giochi in cloud NON puoi permetterti errori grossolani o cominci a prendere certi paduli che neanche l'amica di Mandrake (cit) che era pratica l'aveva visti mai.GT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2011 09.03-----------------------------------------------------------
    • Talking Head scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      - Scritto da: ThEnOra
      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.Certo. E io devo essere libero di modificare quello che compro, se mi è più utile modificato.Tutti gli amici che hanno comprato AC2, dopo poco l'hanno crackato: la versione crackata era superiore. Accetto perfettamente che sia legale vendere un prodotto peggiore, se pensi che annoiare i tuoi clienti sia una buona cosa. Non voglio però che passino proposte di legge che considerano illegale riparare il gioco che mi viene venduto rotto. Libertà per libertà.Se poi lo riparo per compiere un'azione illegale, come l'utilizzo non autorizzato di un materiale di cui non possiedo licenza, quello è (purtroppo) un reato: ma è il reato stesso che è illegale, non la modifica. Così come non è illegale modificare una fresa allo scopo di tagliare le recinzioni, ma è illegale tagliarle. Distribuire o scrivere un crack è semplicemente cooperazione tra utenti per migliorare il prodotto acquistato. Se questo è il punto di arrivo siamo d'accordo: utenti liberi di modificare il software/hardware acquistato liberamente, produttori liberi di vendere il software/hardware che gli pare, gambizzato a piacere per venire incontro alle manie di controllo. Ma non voglio poi vedere storie se qualcuno modifica la PS.
      • Ghostdog scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        bhe.. anche qui non credo sia un ragionamento correttissimouna crack , di un programma o di una console, è oggettivamente fatta per permettere un uso di materiale illegalemon è cmoe una fresa, che potrebbe essere modificata ma usata in mille modi legaliè più come una modifica che trasforma una pistola da 9mm in un arma da guerraè palese ciò che ci vuoi fareovviamente imhola questione è molto complicata
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          - Scritto da: Ghostdog
          bhe.. anche qui non credo sia un ragionamento
          correttissimo

          una crack , di un programma o di una console, è
          oggettivamente fatta per permettere un uso di
          materiale
          illegaleIo dico che e' oggettivamente fatta per permettere al possessore del gioco una maggiore liberta' ed esperienza.Prova ne e' che quello col gioco craccato hanno potuto giocare anche in assenza del server.
          mon è cmoe una fresa, che potrebbe essere
          modificata ma usata in mille modi
          legaliIl giorno che qualcuno fara' una rapina armato di una crack invece che una fresa potrai avere ragione.
          è più come una modifica che trasforma una pistola
          da 9mm in un arma da guerraIl reato sta nello sparare a qualcuno non nel detenera una pistola modificata in arma da guerra e usarla per sparare ai piattelli nel proprio giardino.
          è palese ciò che ci vuoi fare

          ovviamente imhoE la tua opinione non e' quella del mondo e non e' legge.
          la questione è molto complicataSi. E non la si vuole semplificare nonostante sia banalissimo farlo.
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Ghostdog

            bhe.. anche qui non credo sia un ragionamento

            correttissimo



            una crack , di un programma o di una
            console,
            è

            oggettivamente fatta per permettere un uso di

            materiale

            illegale

            Io dico che e' oggettivamente fatta per
            permettere al possessore del gioco una maggiore
            liberta' ed
            esperienza.
            Prova ne e' che quello col gioco craccato hanno
            potuto giocare anche in assenza del
            server.
            guarda in realtà non tanto, nel senso che nons o come sia il contratto, mas e fosse una cosa razionale, sarebbe garantito un perido di uptime di Xse questo fosse il 99% e questo venisse trovato ragionevole dallo stato legislatore (in cambio della protezione della proprietà intelletuale che in cambio da)la crack di un gioco sarebbe palesamente fatta per giocare gratis non per giocare quando un server e downpoi... un pò di onesta intelletuale, se no non si arriverà mai ad un punto statisticamente secondo te quanti di quelli che usano giochi craccati li usano perchè hanno li il gioco originale, ma stanno usando quella craccato perchè il server è down?non credo si possa andare oltre lo 0,001 %lo sappiamo i giochi craccati si usano epr giocare gratiscosì come chi fabbrica bombe in casa non lo fa per un hobby geek, e chi si fa armi da guerra non lo fa per far pratica.

            mon è cmoe una fresa, che potrebbe essere

            modificata ma usata in mille modi

            legali

            Il giorno che qualcuno fara' una rapina armato di
            una crack invece che una fresa potrai avere
            ragione.
            che centra.. non l'ho capita questa affermazioneproibire la modifica di una fresa è assurdo perchè se la modifichi lo fai eprchè ti serve per un lavoroè improbabile che lo fai eprchè la volgia trasformare in un arma di distruzione di massaal contrario din un gioco craccato (vedi sopra)

            è più come una modifica che trasforma una
            pistola

            da 9mm in un arma da guerra

            Il reato sta nello sparare a qualcuno non nel
            detenera una pistola modificata in arma da guerra
            e usarla per sparare ai piattelli nel proprio
            giardino.
            è illegale scrivere e divulgare documenti su come costruire bombe , organizzare attentati, organizzare colpi di stati etcla diffusione di alcune informazioni è illegali a prescindere, e sono quelle il cui uso è palese , è un concetto che già esiste in legislaturaps: cmq detenere una arma da guerra è reato

            è palese ciò che ci vuoi fare



            ovviamente imho

            E la tua opinione non e' quella del mondo e non
            e'
            legge.non capisco come interpetarla questa frase, è un attacco ai miei ragionamenti in maniera personale?ho scritto imho ( is my honest opinion) apposta per evitare questooppure è riferito al fatto che secondo te è impossibile dimostare la palesità dell'utilizzo di un determinato oggetto?perchè la legislatura si deve muovere anche sul buon senso, altrimenti nessun caso sarebbe risolvibile se ci muovesse solo sul piano logico.nello specifico della crack, non credo tu possa ONESTAMENTE affermare che il 99% delle crack sono usate da gente che non ha il gioco originale


            la questione è molto complicata

            Si. E non la si vuole semplificare nonostante sia
            banalissimo
            farlo.niente è banale se lo si vuole inquadrare in un contesto più ampio quale lo stato, il diritto, l'economia etc
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            la crack di un gioco sarebbe palesamente fatta
            per giocare gratis non per giocare quando un
            server e
            downTu sei miope.Anzi, sei proprio cieco.Dammi retta.Prendiamo quel gioco li', e la legge odierna.La piu' restrittiva di tutte in favore delle major.Ebbene, anche dando retta alla piu' illiberale delle interpretazioni, dopo parecchi anni, fossero anche 200 dopo la morte dell'ultimo scribacchino che ha preso parte alla produzione, quel gioco diventa libero.Ma se il server per farlo partire non c'e' piu'?Quel tipo di protezioni li' non serve a proteggere il loro business, che ha una misera durata di 10, 20, 50 anni voglio essere generoso.Quel tipo di protezioni li' serve ad IMPEDIRE al mondo di fruire di quel software nel resto dei millenni, quando sara' libero per legge, anche per la peggiore delle leggi.Che cosa vuoi che siano pochi miseri anni in confronto con l'eternita'?E tu vieni a dire a me che io voglio giocare gratis?Ma chiediti che cosa sarebbe il mondo oggi se tutte le opere create dal tempo prima delle piramidi non fossero state piu' fruibili, una volta spento il server che ne consente l'acXXXXX.
            poi... un pò di onesta intelletuale, se no non si
            arriverà mai ad un puntoEcco, allora cominciamo dai miei diritti, che io sono il cliente consumatore.Quando vedro' i miei diritti completamente rispettati, allora potro' mettermi dal punto di vista dell'altra parte.
            statisticamente secondo te quanti di quelli che
            usano giochi craccati li usano perchè hanno li il
            gioco originale, ma stanno usando quella craccato
            perchè il server è down?Se uno ce l'ha craccato, usa quello craccato anche quando il servere e' su, perche' e' una palla quella di connettersi ogni volta.Pure dei giochi che richiedono il cd nel lettore, io gioco a quello craccato pur avendoci il cd.
            non credo si possa andare oltre lo 0,001 %Hai tirato il dado per uscire con quel valore oppure hai fatto un sondaggio attendibile?
            lo sappiamo i giochi craccati si usano epr
            giocare gratisLo sai tu.Io so che i giochi craccati si usano per maggior comodita'.
            così come chi fabbrica bombe in casa non lo fa
            per un hobby geek, e chi si fa armi da guerra non
            lo fa per far pratica.Tu conosci il mondo a quanto pare.E vedo che non hai problemi a confrontare un ragazzino con dei gruppi terroristici.Aggiungici anche quelli che creano armi chimiche per spandere epidemie gia' che ci sei, tanto l'allarme sociale e' lo stesso, anzi... probabilmente il ragazzino che gioca e' molto piu' pericoloso!


            mon è cmoe una fresa, che potrebbe
            essere


            modificata ma usata in mille modi


            legali



            Il giorno che qualcuno fara' una rapina
            armato
            di

            una crack invece che una fresa potrai avere

            ragione.



            che centra.. non l'ho capita questa affermazioneNon mi stupisco. Il quantitativo di neuroni e' quello che e'.
            proibire la modifica di una fresa è assurdo
            perchè se la modifichi lo fai eprchè ti serve per
            un
            lavoro

            è improbabile che lo fai eprchè la volgia
            trasformare in un arma di distruzione di
            massa

            al contrario din un gioco craccato (vedi sopra)Appunto.Quando il gioco craccato sara' un'arma di distruzione di massa, torna qui che ne riparliamo.


            è più come una modifica che trasforma
            una

            pistola


            da 9mm in un arma da guerra



            Il reato sta nello sparare a qualcuno non nel

            detenera una pistola modificata in arma da
            guerra

            e usarla per sparare ai piattelli nel proprio

            giardino.



            è illegale scrivere e divulgare documenti su come
            costruire bombe , organizzare attentati,
            organizzare colpi di stati etcSiamo tornati ai tempi del proXXXXX alle intenzioni?
            la diffusione di alcune informazioni è illegali a
            prescindere, e sono quelle il cui uso è palese ,
            è un concetto che già esiste in
            legislatura

            ps: cmq detenere una arma da guerra è reato



            è palese ciò che ci vuoi fare





            ovviamente imho



            E la tua opinione non e' quella del mondo e
            non

            e'

            legge.

            non capisco come interpetarla questa frase, è un
            attacco ai miei ragionamenti in maniera
            personale?

            ho scritto imho ( is my honest opinion) apposta
            per evitare
            questo

            oppure è riferito al fatto che secondo te è
            impossibile dimostare la palesità dell'utilizzo
            di un determinato
            oggetto?La seconda che hai detto.
            perchè la legislatura si deve muovere anche sul
            buon senso, altrimenti nessun caso sarebbe
            risolvibile se ci muovesse solo sul piano
            logico.buon senso != senso delle major
            nello specifico della crack, non credo tu possa
            ONESTAMENTE affermare che il 99% delle crack sono
            usate da gente che non ha il gioco
            originaleMa anche se fosse l'1% che cosa cambia.Tu continui a basare le tue freneticazioni sull'ipotesi che se non ci fosse la crack, milioni di ragazzini farebbero a botte davanti al negozio per comprare il gioco!Abbiamo gia' dimostrato mille volte che quelli che hanno il gioco craccato che lo avrebbero acquistato originale in assenza di crack sono un numero irrilevante, e in ogni caso, hanno comuque acquistato qualcos'altro con quei soldi.Nonostante vi siano studi attendibilissimi che dimostrano che chi scarica e usa le crack e' il miglior cliente delle major, siamo ancora qui a dire che chi cracca poi non compra.Ma che palle!
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Tu sei miope.Anzi, sei proprio cieco.iniziare una risposta in un discorso con una frase del genere non credo suoni proprio benesembra quasi un"io so e tu no, povero plebeo"per questo mi son fermato quaciao :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            Tu sei miope.
            Anzi, sei proprio cieco.

            iniziare una risposta in un discorso con una
            frase del genere non credo suoni proprio
            beneSuona malissimo infatti: te ne sei reso ben conto!
            sembra quasi un

            "io so e tu no, povero plebeo"

            per questo mi son fermato qua
            Appunto. Sei cieco. E non hai argomenti per sostenere le tue assurdita' di fronte all'ovvio.Quindi scappa.Ma non tornare.
          • Ghostdog scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            ma mi è sparito il post di risposta!!!
          • ces scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Ghostdog
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Ghostdog


            bhe.. anche qui non credo sia un
            ragionamento


            correttissimo





            una crack , di un programma o di una

            console,

            è


            oggettivamente fatta per permettere un
            uso
            di


            materiale


            illegale



            Io dico che e' oggettivamente fatta per

            permettere al possessore del gioco una
            maggiore

            liberta' ed

            esperienza.

            Prova ne e' che quello col gioco craccato
            hanno

            potuto giocare anche in assenza del

            server.


            guarda in realtà non tanto, nel senso che nons o
            come sia il contratto, mas e fosse una cosa
            razionale, sarebbe garantito un perido di uptime
            di
            X

            se questo fosse il 99% e questo venisse trovato
            ragionevole dallo stato legislatore (in cambio
            della protezione della proprietà intelletuale che
            in cambio
            da)

            la crack di un gioco sarebbe palesamente fatta
            per giocare gratis non per giocare quando un
            server e
            down

            poi... un pò di onesta intelletuale, se no non si
            arriverà mai ad un punto


            statisticamente secondo te quanti di quelli che
            usano giochi craccati li usano perchè hanno li il
            gioco originale, ma stanno usando quella craccato
            perchè il server è
            down?

            non credo si possa andare oltre lo 0,001 %

            lo sappiamo i giochi craccati si usano epr
            giocare
            gratis

            così come chi fabbrica bombe in casa non lo fa
            per un hobby geek, e chi si fa armi da guerra non
            lo fa per far
            pratica.



            mon è cmoe una fresa, che potrebbe
            essere


            modificata ma usata in mille modi


            legali



            Il giorno che qualcuno fara' una rapina
            armato
            di

            una crack invece che una fresa potrai avere

            ragione.



            che centra.. non l'ho capita questa affermazione

            proibire la modifica di una fresa è assurdo
            perchè se la modifichi lo fai eprchè ti serve per
            un
            lavoro

            è improbabile che lo fai eprchè la volgia
            trasformare in un arma di distruzione di
            massa

            al contrario din un gioco craccato (vedi sopra)



            è più come una modifica che trasforma
            una

            pistola


            da 9mm in un arma da guerra



            Il reato sta nello sparare a qualcuno non nel

            detenera una pistola modificata in arma da
            guerra

            e usarla per sparare ai piattelli nel proprio

            giardino.



            è illegale scrivere e divulgare documenti su come
            costruire bombe , organizzare attentati,
            organizzare colpi di stati
            etc

            la diffusione di alcune informazioni è illegali a
            prescindere, e sono quelle il cui uso è palese ,
            è un concetto che già esiste in
            legislatura

            ps: cmq detenere una arma da guerra è reato



            è palese ciò che ci vuoi fare





            ovviamente imho



            E la tua opinione non e' quella del mondo e
            non

            e'

            legge.

            non capisco come interpetarla questa frase, è un
            attacco ai miei ragionamenti in maniera
            personale?

            ho scritto imho ( is my honest opinion) apposta
            per evitare
            questo

            oppure è riferito al fatto che secondo te è
            impossibile dimostare la palesità dell'utilizzo
            di un determinato
            oggetto?

            perchè la legislatura si deve muovere anche sul
            buon senso, altrimenti nessun caso sarebbe
            risolvibile se ci muovesse solo sul piano
            logico.

            nello specifico della crack, non credo tu possa
            ONESTAMENTE affermare che il 99% delle crack sono
            usate da gente che non ha il gioco
            originale






            la questione è molto complicata



            Si. E non la si vuole semplificare
            nonostante
            sia

            banalissimo

            farlo.


            niente è banale se lo si vuole inquadrare in un
            contesto più ampio quale lo stato, il diritto,
            l'economia
            etcimho (in my humble opinion O)), punire gli utenti che comprano regolarmente il gioco offrendogli una libertà limitata rispetto a chi lo scarica illegalmente è talmente paradossale da fare dubitare della sanità mentale dei dipendenti Ubisoft.Valeva la pena perdere tutto questo tempo ad arrampicarsi sugli specchi per gente che non sa nemmeno cosa è meglio per il suo business(newbie)Come diceva un altro utente, loro come azienda possono fare quello che vogliono del loro prodotto, io come consumatore posso decidere di lasciarli in mutande a mendicare sotto i ponti @^
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          la crack non è usata per scopi solo illegali, sono molti, quelli che comproano il gioco e poi si prendono la crack.La modifica di una console di perse non è illegale.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Sgabbio
            la crack non è usata per scopi solo illegali,
            sono molti, quelli che comproano il gioco e poi
            si prendono la
            crack.Corretto.
            La modifica di una console di perse non è
            illegale.Incorretto: la modifica è illegale. Se per lucro ti becchi una condanna penale (intendo negozi/lab di modifiche), se per uso personale ti confiscano il dispositivo modificato e paghi una multa (o ammenda) non mi ricordo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?


            La modifica di una console di perse non è

            illegale.

            Incorretto: la modifica è illegale.Assolutamente no! Quale legge verrebbe violata? La console è mia.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Assolutamente no! Quale legge verrebbe violata?
            La console è
            mia.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Art. 174-ter, legge 633/41.1.Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171­quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni acXXXXXrie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.2. In caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino ad euro 1032,00 ed il fatto è punito con la confisca degli strumenti e del materiale, con la pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e, se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Assolutamente no! Quale legge verrebbe
            violata?

            La console è

            mia.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Art. 174-ter, legge 633/41.

            1.Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere
            o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in
            parte, con qualsiasi procedimento, anche
            avvalendosi di strumenti atti ad eludere le
            misure tecnologiche di protezioneVedi? Trova il verbo usato in questa frase. Il reato NON è la modifica atta ad eludere le misure di protezione. Il reato è l'uso abusivo (e il concetto di abusivamente va definito).
            , opere o
            materiali protetti, oppure acquista o noleggia
            supporti audiovisivi, fonografici, informatici o
            multimediali non conformi alle prescrizioni della
            presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o
            componenti atti ad eludere misure di protezione
            tecnologiche è punitoanche qui: il verbo è "acquista o noleggia". Questo non avviene per chi si fa la modifica da solo., purché il fatto non
            concorra con i reati di cui agli articoli 171,
            171-bis, 171-ter, 171­quater, 171-quinquies,
            171-septies e 171-octies, con la sanzione
            amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le
            sanzioni acXXXXXrie della confisca del materialeConfisca del materiale (quindi la copia abusiva), non dell'attrezzatura.
            e della pubblicazione del provvedimento su un
            giornale quotidiano a diffusione
            nazionale.

            2. In caso di recidiva o di fatto grave per la
            quantità delle violazioni o delle copie
            acquistate o noleggiate, la sanzione
            amministrativa è aumentata sino ad euro 1032,00
            ed il fatto è punito con la confisca degli
            strumenti e del materialeAnche qui: la confisca degli strumenti è prevista solo se tali strumenti vengono usati per "fatto grave" (ad esempio, masterizzare i cd per venderli).Ciò non rende gli strumenti illegali.Anche un'automobile, infatti, può essere confiscata, se viene usata da un pirata della strada, ma non è l'auto ad essere illegale.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            <b
            L'italigliano </b
            ... questa sconosciuta...!Certo è che il "legalese" non è facile, di questo te ne do atto.Visto che ho preso la briga di riportarti l'art. di legge, potresti approfondire la questione e non pendere SOLO dalle mie labbra!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Non ti possono confiscare una cippa, visto che esiste il diritto di possesso di ciò compri, fino a prova contraria le console che compri non sono in "comodato".
      • ThEnOra scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        - Scritto da: Talking Head

        Certo. E io devo essere libero di modificare
        quello che compro, se mi è più utile
        modificato.Il ragionamento fila, tuttavia dobbiamo fare i conti anche con un fenomeno che si chiama PIRATERIA.Nonostante un gioco venga craccato ma tu sei anche l'acquirente di quello stesso gioco, io dico che la violazione che hai appena fatto è di tipo contrattuale (EULA) ma che alla fine non danneggia il produttore.Altro discorso, ovviamente, se il crack è finalizzato a fare copie non autorizzate per la distribuzione di massa (i.e. P2P) e quindi illegali.Lo stesso vale anche per le console modificate: se non vi fosse l'equazione "modifica = fruizione giochi copiati" allora non staremmo qui a discuterne.Ulteriore esempio pratico: ho scoperto che esiste una scheda tipo R4 per la DS con le identiche funzioni ma che non fa partire i giochi piratati. Ha avuto sucXXXXX? NO.
        Tutti gli amici che hanno comprato AC2, dopo poco
        l'hanno crackato: la versione crackata era
        superiore. Se l'hai comprato e non distribuisci copie, per me sta bene.
        Accetto perfettamente che sia legale
        vendere un prodotto peggiore, se pensi che
        annoiare i tuoi clienti sia una buona cosa.Io invece questo lo trovo INACCETTABILE!
        Non
        voglio però che passino proposte di legge che
        considerano illegale riparare il gioco che mi
        viene venduto rotto. Libertà per
        libertà.Condivido. Ma la realtà non è questa.
        Se poi lo riparo per compiere un'azione illegale,
        come l'utilizzo non autorizzato di un materiale
        di cui non possiedo licenza, quello è (purtroppo)
        un reato: ma è il reato stesso che è illegale,
        non la modifica. Così come non è illegale
        modificare una fresa allo scopo di tagliare le
        recinzioni, ma è illegale tagliarle.
        Mmmm, interessante. Spiegalo ai giudici della cassazione.

        Distribuire o scrivere un crack è semplicemente
        cooperazione tra utenti per migliorare il
        prodotto acquistato. Tu sei un ingenuo, vero? E magari sei pure degli Anonymous (o come si scrive)!
        Se questo è il punto di
        arrivo siamo d'accordo: utenti liberi di
        modificare il software/hardware acquistato
        liberamente, produttori liberi di vendere il
        software/hardware che gli pare, gambizzato a
        piacere per venire incontro alle manie di
        controllo. Ma non voglio poi vedere storie se
        qualcuno modifica la
        PS.Ripeto. Confrontati con i giudici della cassazione. III sezione penale.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: Talking Head



          Certo. E io devo essere libero di modificare

          quello che compro, se mi è più utile

          modificato.

          Il ragionamento fila, tuttavia dobbiamo fare i
          conti anche con un fenomeno che si chiama
          PIRATERIA.Il fenomeno che si chiama PIRATERIA e' il maggior traino alle vendite di CD, DVD e videogames.E non lo dico io.Lo dice uno studio serio, e le major lo vogliono nascondere, perche' questi parassiti maledetti, se possono scegliere tra vendere 1000 e avere 10000 copie pirata, e vendere 100 e non avere copie pirata, sono talmente XXXXXXXX da scegliere la seconda opzione.
          Nonostante un gioco venga craccato ma tu sei
          anche l'acquirente di quello stesso gioco, io
          dico che la violazione che hai appena fatto è di
          tipo contrattuale (EULA) ma che alla fine non
          danneggia il produttore.Lo diciamo tutti.E diciamo anche che sarebbe tanto meglio se il gioco fosse venduto all'origine senza DRM e rotture di balle varie.
          Altro discorso, ovviamente, se il crack è
          finalizzato a fare copie non autorizzate per la
          distribuzione di massa (i.e. P2P) e quindi
          illegali.Ma se tanto poi quelli a cui piace comprano, e quelli a cui non piace non comprano, dove sta il danno?Abbiamo gia' dimostrato infinite volte che una copia scaricata non e' una mancata vendita. Dobbiamo ancora tornarci?
          Lo stesso vale anche per le console modificate:
          se non vi fosse l'equazione "modifica = fruizione
          giochi copiati" allora non staremmo qui a
          discuterne.Se non vi fosse la possibilita' di modificare le console, non venderebbero neppure le console oltre a non vendere i giochi.
          Ulteriore esempio pratico: ho scoperto che esiste
          una scheda tipo R4 per la DS con le identiche
          funzioni ma che non fa partire i giochi piratati.
          Ha avuto sucXXXXX?
          NO.Non sara' stata pubblicizzata abbastanza.Perche' io di questa scheda non ho mai sentito parlare, mentre della R4 si.

          Tutti gli amici che hanno comprato AC2, dopo
          poco

          l'hanno crackato: la versione crackata era

          superiore.

          Se l'hai comprato e non distribuisci copie, per
          me sta bene.Di sicuro non le vendo.Ma se qualcuno dei miei amici o conoscenti la vuole perche' dovrei fare la figura del pitocco?
        • Talking Head scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?

          Ripeto. Confrontati con i giudici della
          cassazione. III sezione
          penale.Mi stai prendendo in giro o dici sul serio?Stiamo parlando di giustizia e mi citi la legge?Ovviamente la legge non dice quello che dico io, altrimenti non ci sarebbe motivo per richiederne la modifica. La questione è semplice: ci sono dei diritti, delle libertà, che sono in contraddizione. I produttori vogliono che sia illegale modificare un oggetto, anche dopo l'acquisto, e vogliono costruirlo di modo da essere inviolabile, anche a costo di offrire prodotti peggiori. I consumatori vogliono prodotti costruiti ottimalmente per le loro esigenze e vogliono poterne fare quello che vogliono.La soluzione ovvia, equilibrata e liberale è che i produttori fanno quello che vogliono fino alla vendita e i consumatori fanno quello che vogliono dopo la vendita. Quando diventa mio ci faccio quello che voglio io. Il mercato, tramite il prezzo, deciderà l'equilibrio.C'è la pirateria? Non è una giustificazione: a meno di leggi marziali i problemi d'ordine pubblico non interrompono i diritti civili. I produttori cambino modello di business o escano dal settore. Preferirò sempre un mondo in cui sono libero di fare quello che voglio ad un mondo in cui c'è un film in più.Ripeto, tu mi dici "Perché vi preoccupate, è un loro diritto fare quello che gli pare con il loro prodotto". Ti rispondo che sarò d'accordo quando il loro diritto avrà smesso di confliggere con il mio diritto di fare quello che mi pare con il mio prodotto regolarmente acquistato. Compreso rivenderlo, modificarlo, ridistribuire le modifiche separatamente dal programma originale, aiutare altri a costruirne di simili.A volte leggo dei discreti interventi da parte tua, ma su questo punto trovo molto ingenua la tua posizione. Citare la legge è semplicemente un errore logico, capita, ma il resto del discorso è davvero fuori dal tempo.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Sorry, ho risposto al thread sbagliato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2011 12.36-----------------------------------------------------------
    • prova123 scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      La connessione Internet la pago io, non me la paga la Ubisoft!!! Sveglia!!! :D
      • ThEnOra scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        Se non ho la connessione che mi compro a fare un gioco il cui requisito è essere connessi? Sveglia!!!
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          - Scritto da: ThEnOra
          Se non ho la connessione che mi compro a fare un
          gioco il cui requisito è essere connessi?
          Sveglia!!!Come vendere un suv, che viaggia benissimo su strada asfaltata, ma che puo' essere messo in moto solo su un fondo sterrato fangoso, altrimenti non parte.Chissa' perche' non ne fanno di suv cosi'?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          Scusa se un gioco OFF LINE come AC II, mi chiede obbligatoriamente la connessione per essere giocato, qualcuno è un distrubato mentale per in requisito simile è quel distrubato è chi ha imposto sta protezione assurda.
    • say no scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi lo compra saprà già dell'esistenza del DRM e
      se le vendite saranno inferiori alle aspettative
      ne trarranno le dovute
      conseguenze!

      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.
      Se i modi non sono corretti da una parte il
      mercato darà il suo responso, se invece ciò viene
      fatto in violazione delle leggi allora vi saranno
      anche conseguenze
      legali.un tempo ti avrebbero definito "servo del potere"... ma in fondo sei solo un povero ingenuo ingnavio
    • LOLisDEAD scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi lo compra saprà già dell'esistenza del DRM e
      se le vendite saranno inferiori alle aspettative
      ne trarranno le dovute
      conseguenze!E chi non ne è a conoscenza?
      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.Sì, ma per farlo non deve danneggiare me. Tempo fa ho acquistato un "vecchio" gioco per PC (2006) che conteneva lo Starforce! E' mancato poco che non riuscissi più ad avviare il computer, a causa di questa nefasta protezione!!!! E sulla custodia non c'era scritto nulla...Ora ci gioco con l'apposito crack, anche perchè il produttore non ha rilasciato aggiornamenti...
      Se i modi non sono corretti da una parte il
      mercato darà il suo responso, se invece ciò viene
      fatto in violazione delle leggi allora vi saranno
      anche conseguenze
      legali.Come con il rootkit Sony? Allora siamo a cavallo...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      No. Semplicemente si tratta di rimbambimento. Una protezione del genere era stata già fortemente criticata dal suo annuncio.Molti non l'hanno comprato per pc, per sto motivo.La capcom con Super street fighter 4 Arcade edition, invece sono stato più furbi, hanno rilasciato una patch.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        E che sto dicendo? Se si tirano la zappa sui piedi, affari loro!E anch'io godrò dei loro errori! Evidentemente se lo ripropongono un motivo "business" ci sarà.Lo dico in virtù della realtà che nelle aziende, nelle major, gli uffici antipirateria sono visti come un costo dal business e non come strategico.Secondo te ha la voce più grossa chi porta i soldi a casa oppure chi li chiede per andare a fare beneficenza?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2011 22.10-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma di che vi preoccupate?
          quello che sto dicendo è che sono miopi con la pirateria, ancora non hanno capito che con una politica dei prezzi seria e sopratutto non facendo idiozie con protezioni, limiti, paletti e costrizioni, i clienti arrivano.
          • Lemon scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Sgabbio
            quello che sto dicendo è che sono miopi con la
            pirateria, ancora non hanno capito che con una
            politica dei prezzi seria e sopratutto non
            facendo idiozie con protezioni, limiti, paletti e
            costrizioni, i clienti
            arrivano.Scusate se mi intrometto, secondo me avete ragione entrambi: da una parte l'azienda può fare quello che vuole anche a scapito di perdere clienti, dall'altra forse (e sottolineo forse) potrebbe avere più clienti con politiche più aperte.Secondo me bisogna lasciare che ubisoft come altre "sbaglino", ma l'unico modo per aver ragione su di loro è avere una alternativa valida. Voglio dire: finchè hanno un gioco che è un sucXXXXX annunciato, possono fare il bello e cattivo tempo, se invece un utente si ritrova a dover scegliere tra due giochi belli ma uno senza drm, bhè, allora forse è più probabile che scelga il secondo e ubisoft ci rimetta.Insomma, dovrebbe essere semplicemente il mercato a decidere, non vedo perchè difendere o accusare ubisoft, diciamo che sono affari loro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            - Scritto da: Lemon
            ma l'unico modo per aver
            ragione su di loro è avere una alternativa
            valida.L'alternativa valida si chiama P2P.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma di che vi preoccupate?
            Vorrei farti notare che gli utenti hanno già dimostrato che ubisoft sbagli con un sistema simile, ma nonostante tutto, vogliono continuare con questa via. Pazienza per loro.
    • prova123 scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?

      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.
      Se i modi non sono corretti da una parte il
      mercato darà il suo responso, se invece ciò viene
      fatto in violazione delle leggi allora vi saranno
      anche conseguenze
      legali.Bene. Che cosa diresti se domani tutte le automobili disponibili, compresa quella che tu hai comprato, per poterla mettere in moto ti obbliga a connetterti al centro assistenza su Internet, in modo che la casa automobilistica che te l'ha venduta possa verificare che non sia rubata? .... guarda che lo farebbe nel tuo interesse! Solo che ogni volta che tu usi la tua macchina devi essere autorizzato.Tu dici che questo è normale!!! :(Spero per te che prima di fare certe affermazioni tu abbia bevuto veramente tanto!!!! :D
      • prova123 scrive:
        Re: Ma di che vi preoccupate?
        Ovviamente arrivati a questo punto il furto o l'uso inconsapevole di una auto rubata sarà condannato con la gattabuia e lancio della chiave nel XXXXX.... a proposito di conseguenze legali.
    • Andreabont scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      E ogni consumatore è libero di rompersi le palle di uno società che tratta come carcerati tutti quelli che hanno comprato legalmente il gioco...
    • Ubunto scrive:
      Re: Ma di che vi preoccupate?
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi lo compra saprà già dell'esistenza del DRM e
      se le vendite saranno inferiori alle aspettative
      ne trarranno le dovute
      conseguenze!

      Ogni azienda deve essere libera di proteggere il
      priorio
      asset.
      Se i modi non sono corretti da una parte il
      mercato darà il suo responso, se invece ciò viene
      fatto in violazione delle leggi allora vi saranno
      anche conseguenze
      legali.Non è "solo" una questione di correttezza, ma di idiozia pura.Idiozia perché in certe situazioni ad essere danneggiato è il normale acquirente del prodotto, non il "pirata".Io stesso ho acquistato un gioco RPG off-line qualche mese fa, ma per riuscire a farlo "partire" ho dovuto usare un crack. Ma ti pare normale che io PAGO per un prodotto e poi mi devo infilare nel sistema un file che potrebbe contenere qualsiasi cosa, altrimenti il gioco non si avvia?Lasciamo perdere poi il fatto che ho perso una mezza giornata (leggendo sul forum di supporto, aggiornando drivers, verificando le impostazioni del firewall/antivirus, installando patch varie della Microsoft) prima di arrendermi all'utilizzo del file crackato; e per cosa? Per una cosa superflua: che non dovrebbe esserci.Non viene contestato il modo in cui Ubisoft (o chicchesia) ritiene di proteggere i suoi assets, ma vine fatto notare che il metodo non solo non funziona (c'è il crack), ma danneggia chi il gioco l'ha pagato e pure a prezzo pieno.
  • uno qualsiasi scrive:
    Non impareranno mai...
    Il DRM per Assassin's creeds fu un fallimento, causò il blocco solo agli utenti paganti, fu craccato subito, e dopo un po' fu tolto per disperazione. E osano definirlo un sucXXXXX?Inoltre, ammettono di non aver aumentato le vendite. Cosa sperano di aver ottenuto? Solo di aver fatto scappare un altro po' di utenti.Il DRM è il male. E va distrutto. Per sempre.
  • Sgabbio scrive:
    Grazie....
    ...la pirateria ringrazia ancora... giù di crack anche per l'usato.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Grazie....
      - Scritto da: Sgabbio
      ...la pirateria ringrazia ancora... giù di crack
      anche per
      l'usato.per me certi accorgimenti li studiano quando hanno pesantemente bevuto o peggio.e' vero che si rifaranno delle perdite con Icosi e company ma continuare a bloccare gli utenti che hanno profumatamente pagato e' inconcepibile, mentre al solito chi avrà scaricato il gioco da altri canali con qualche patch potra comodamente usarloin tutte le sue parti...
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