Ad Arezzo si sperimenta il WiMax Alcatel

E' l'amministrazione comunale la prima a sperimentare una rete internet veloce e senza fili


Arezzo – “Arezzo: società dell’ubiquità”. Non si tratta di popolare la città toscana di persone in grado di trovarsi in più località contemporaneamente, ma del nome di un progetto di telecomunicazione, che vede in questi giorni l’avvio della prima fase sperimentale per applicazioni urbane della tecnologia WiMAX, ufficialmente presentata dal Comune ed Alcatel .

La rete cittadina, nella sua prima fase di realizzazione, utilizza gli apparati WiMAX forniti da Alcatel, che ne ha curato anche le fasi di installazione e integrazione. Si tratta di una rete wireless per il collegamento a larga banda di sedi di imprese private e di uffici della Pubblica Amministrazione, con accesso simmetrico e velocità di comunicazione dati fino a 10 Mbps.

Il sindaco, Luigi Lucherini, osserva: “La città di Arezzo ha saputo cogliere questo importante momento di salto evolutivo delle tecnologie delle telecomunicazioni proponendosi con successo quale laboratorio per le tecnologie e per le idee”. Secondo il primo cittadino, “è prossima una società che vede l’individuo permanentemente connesso alla rete, che attraverso di essa interagisce ed opera, giungendo così all’attesa società dell’ubiquità”.

Lucherini ha concluso affermando che “è compito del Pubblico Amministratore fornire gli strumenti culturali perché il singolo e la comunità siano preparati a cogliere le opportunità offerte dai nuovi modelli di sviluppo sociale, economico e normativo”

DB

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  • Anonimo scrive:
    A me servirebbe...
    anticoncezionale.Qualcuno ci ha pensato ?Se poi ci fossero gusci con nanoparticelle di Tachipirina©, so anche chi, in caso di febbre...non disdegnerebbe un cellulare antibiotico.Poi si fa chiamare con la vibrazione.(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    E' ora di finirla...
    con questa fissa dell'antibatterico... stiamo creando ceppi di batteri resistenti a tutto.Soprattutto per quanto riguarda i bambini... lasciate perdere quelle pubblicità che fanno terrorismo informativo e consentite che ai vostri piccoli si creino gli anticorpi, altrimenti vedrete che malattie si prenderanno per essere stati iperprotetti e decontaminati.Vi sembrerà strano, ma i vostri nonni e i vostri genitori sono cresciuti e hanno avuto a loro volta dei figli anche se c'era qualche batterio in giro...
    • fantamic scrive:
      Re: E' ora di finirla...
      - Scritto da: Anonimo
      con questa fissa dell'antibatterico... stiamo
      creando ceppi di batteri resistenti a tutto.si sospetta che alcuni antimicrobici possano creare i superbatteri. Non tutti. Esistono degli antibatterici che utilizzano prodotti naturali, come l'argento, per combattere la crescita batterica. Non vi e' alcuna evidenza di superbatteri resistenti all'argento.

      Soprattutto per quanto riguarda i bambini...
      lasciate perdere quelle pubblicità che fanno
      terrorismo informativo e consentite che ai vostri
      piccoli si creino gli anticorpi, altrimenti
      vedrete che malattie si prenderanno per essere
      stati iperprotetti e decontaminati.Teoria interessante ma priva di fondamento.

      Vi sembrerà strano, ma i vostri nonni e i vostri
      genitori sono cresciuti e hanno avuto a loro
      volta dei figli anche se c'era qualche batterio
      in giro...Antonio, vi sara' una ragione se nel tempo la vita media si allunga costantemente....
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