Adam vuole mordere la Mela

Antipasto o contorno del prodotto vero, arriva il sito del tablet di Notion Ink. Atteso ormai da tempo sul mercato, continua ad arricchirsi di funzionalità annunciate per superare iPad

Roma – Adam non sarà il primo né tra i tablet né tra i famigerati anti-iPad: ma almeno vorrebbe essere il primo per qualità. Questo, almeno, è il progetto sognato da Notion Ink, che continua ad aggiungere caratteristiche e opzioni al tablet sognato, senza parlare però parlare ancora specificatamente di messa in commercio. A sua testimonianza, per il momento, solo un sito.

Notion Ink Adam non sembra dover arrivare, infatti, entro l’anno (come da alcuni ipotizzato ) e forse neanche a gennaio (quando però dovrebbero iniziare i preordini): le ipotesi sulle tempistiche di vendita sono dovute al fatto che solo ora Notion Ink ha inviato la documentazione necessaria all’approvazione FCC e che i tempi burocratici non sono da dare per scontati.

Intanto i più curiosi potranno dare uno sguardo alle idee e ai progetti di Notion Ink sul sito ad esso dedicato che proprio in queste ore ha fatto il suo esordio: a smorzare un po’ gli entusiasmi, tuttavia, il fatto che per il momento contiene solo pesanti presentazioni video, schizzi del progetto e un elenco delle caratteristiche tecniche (finora) previste (tra cui una “bonus mystery feature”, che alcuni ipotizzano essere il touchpad posteriore).

A queste informazioni bisogna poi aggiungere alcune foto del modello e delle singole parti presentate sul blog ufficiale e i prezzi previsti: 399 dollari per il modello WiFi con schermo LCD, 449 per quello 3G o quello WiFi con schermo Pixel Qi.

Nel frattempo, peraltro, il prodotto continua ad arricchirsi di nuove funzionalità: GPS, supporto 802.11n e un chip grafico Tegra di NVIDIA per chi volesse mettere il device alla prova con videogame di alto livello, si vanno ad aggiungere al display Pixel Qi (che permette di poter spegnere la retroilluminazione e di godere di alcune caratteristiche dell’epaper) alla capacità di poter mostrare tre applicazioni alla volta sullo schermo e ad una durata di batteria dichiarata superiore a quella di iPad (intorno alle 15 ore), con un peso uguale al tablet con la mela nonostante le porte USB, mini USB, HDMI e lo slot microSD in più.

Il tutto, dice sempre Notion Ink, con 20 applicazioni precaricate che non dovrebbero essere solo versioni ingrandite di quelle pensate per gli smartphone Android ma sviluppate appositamente per il suo schermo: fra queste app per email, calendario, funzionalità di disegno, un browser e una suite per ufficio completa.

Claudio Tamburrrino

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  • Vacanze Barbine scrive:
    Apple I
    Quì non tratta di valutare l'oggetto per quello che faceva. Bisogna valutarne la rarità (50 esemplari al mondo) e ciò che rappresenta : primo pc (in realtà una motherboard) della Apple, assemblata manualmente da Steve Jobs e socio. Ai soliti fanboy può piacere o meno (mai stato un fan della Apple, ... anzi) ma questa è la realtà dei fatti.
  • Sgroggo scrive:
    A proposito di Apple
    Ho letto che il fondo di venture capital Sequoia finanziò la Apple agli esordi, e dopo anche Google.Qualcuno conosce chi ci stà dietro?Secondo me la massoneria-illuministi-rettiliani...
  • Garcia scrive:
    Apple Pippin (Bandai)
    Io ho un bellissimo sfigatissimo Pippin prodotto dalla Apple/Bandai (1996) versione developer. Cos'è? E' la peggior console di gioco mai uscita.Ne hanno venduti solo 42mila esemplari in tutto il mondo.Varrà qualcosa? Attualmente la sto usando come fermacarte ;-)
    • Garcia scrive:
      Re: Apple Pippin (Bandai)
      [img]http://www.mondotechblog.com/wp-content/uploads/2010/03/apple_pipin.jpg[/img]
      • MacBoy scrive:
        Re: Apple Pippin (Bandai)
        Ma era venduta anche in Italia?!?!?
        • Garcia scrive:
          Re: Apple Pippin (Bandai)
          Boh, non credo. Però la mia azienda sviluppava software per questo catorcio...
          • edeccociqui scrive:
            Re: Apple Pippin (Bandai)
            Beh, bisogna però dire che il design per l'epoca era assolutamente futuristico, infatti assomiglia ad una console contemporanea.D'altronde, in Apple sul design sono sempre stati molto bravi, è sul resto bisogna calare un velo pietoso...Forse più che un'azienda di informatica, sarebbe stato meglio se avessero costituito un'agenzia di design...No forse un'azienda di consulenza marketing...Bè ambedue le cose le vengono molto bene, non c'è che dire...
          • Liosandro scrive:
            Re: Apple Pippin (Bandai)
            - Scritto da: edeccociqui
            Beh, bisogna però dire che il design per l'epoca
            era assolutamente futuristico, infatti assomiglia
            ad una console
            contemporanea.

            D'altronde, in Apple sul design sono sempre stati
            molto bravi, è sul resto bisogna calare un velo
            pietoso...

            Forse più che un'azienda di informatica, sarebbe
            stato meglio se avessero costituito un'agenzia di
            design...No forse un'azienda di consulenza
            marketing...

            Bè ambedue le cose le vengono molto bene, non c'è
            che
            dire...Il bello è che stai dicendo 'ste stupidaggini commentando un articolo che parla di qualcosa che Apple ha fatto e che è storia dell'informatica :DProbabilmente sei molto giovane...
  • MacBoy scrive:
    Onestamente...
    ... avrei pagato ben più per un Enigma che per un Apple I.Posso capire spendere un po' per il primo Lisa o il primo NeXT, o la prima workstation Silicon Graphics, ma l'Apple I era davvero un computer rozzo, a livello di uno Z81 di Clive Sincler. Neanche ci puoi giocare un po'. Non ci puoi fare proprio niente oggi. Anzi, come venduto, neanche funziona. Ci devi mettere alimentatore, tastiera e uno straccio di case almeno.
    • sadness with you scrive:
      Re: Onestamente...
      - Scritto da: MacBoy
      ... avrei pagato ben più per un Enigma che per un
      Apple
      I.
      Posso capire spendere un po' per il primo Lisa o
      il primo NeXT, o la prima workstation Silicon
      Graphics, ma l'Apple I era davvero un computer
      rozzo, a livello di uno Z81 di Clive Sincler.
      Neanche ci puoi giocare un po'. Non ci puoi fare
      proprio niente oggi. Anzi, come venduto, neanche
      funziona. Ci devi mettere alimentatore, tastiera
      e uno straccio di case almeno.tu si che ci capisci eh...
  • Inizia nuova discussion e scrive:
    Grandissimo
    Grandissimo Boglione!
  • western scrive:
    ci facciamo sempre riconoscere
    quando fanno le aste di opere d'arte, si vedono i giapponesi, i cinesi, i russi, gli americani... quando fanno le aste di c.a.zza.te ecco che spuntano gli italiani.. non sappiam proprio come buttar via i soldi ;-)
    • MacBoy scrive:
      Re: ci facciamo sempre riconoscere
      - Scritto da: western
      quando fanno le aste di opere d'arte, si vedono i
      giapponesi, i cinesi, i russi, gli americani...
      quando fanno le aste di c.a.zza.te ecco che
      spuntano gli italiani.. non sappiam proprio come
      buttar via i soldi
      ;-)Lascia stare, va! Perchè spendere 20 milioni di $$ per un quadro di Van Gogh non è meno una c.a.zza.ta che acquistare un rudere informatico per 100 volte meno. Anzi!!!! Almeno il rudere informatico non è tanto facilmente duplicabile ed era una mirabile opera d'ingegno che è stato protagonista di una rivoluzione del progresso dell'umanità
      • sto cazzo scrive:
        Re: ci facciamo sempre riconoscere
        l'apple I è stato una rivoluzione per l'umanità?dovresti pagare uno zilog il triplo.
        • voce della coscienza scrive:
          Re: ci facciamo sempre riconoscere
          - Scritto da: sto XXXXX
          l'apple I è stato una rivoluzione per l'umanità?

          dovresti pagare uno zilog il triplo.Ho detto che è stato protagonista.In sè, in realtà non ha significato molto, è solo il primo computer Apple.La rivoluzione del Personal Computer l'ha fatta l'Apple II, non l'Apple I.Anche per me ci ha speso troppo per quel catorcio.Ma sempre meglio di spendere altrettanto (o anche 100 volte di più) per un pezzo di tela pitturato...
  • r1348 scrive:
    RUPPOLO!!!
    COMPLIMENTONI!!!!
  • W.O.P.R. scrive:
    Marco Boglione
    sarà lui ruppolo?
    • KaysiX scrive:
      Re: Marco Boglione
      No anzi, voci di corridoio dicono che il vincitore si sia aggiudicato l'asta chiamando da un Nokia da 20, mentre ruppolo, nella foga del tentativo di controbattere all'ultimo secondo, abbia provato a chiamare impugnando l'iPhone 4 con la mano sbagliata e... :D ruppolo non te la prendere, non sono un Apple hater, è che a volte servono certi assist... O)
  • Ottaviano scrive:
    Tecnologia d'antiquariato
    io ho uno dei primi netbook toshiba a colori del 1990, ai tempi è costaot 12 milioni di lire, vale qualcosa? ;)
    • bubba scrive:
      Re: Tecnologia d'antiquariato
      - Scritto da: Ottaviano
      io ho uno dei primi netbook toshiba a colori del
      1990, ai tempi è costaot 12 milioni di lire, vale
      qualcosa?
      ;)come fermaporta e' ottimo.
  • Funz scrive:
    Noi italiani...
    ...siamo sempre i più furbi, non c'è che dire :p
  • Arturo Sunefog scrive:
    Apple
    ma una foto ?
    • sadness with you scrive:
      Re: Apple
      - Scritto da: Arturo Sunefog
      ma una foto ?http://www.google.it/images?q=apple+i&hl=it&client=firefox-a&hs=sNv&rls=org.mozilla:it:official&prmd=ivns&source=lnms&tbs=isch:1&ei=SxHtTJmMJ8GSswaCtZyVDw&sa=X&oi=mode_link&ct=mode&ved=0CBYQ_AU&biw=1014&bih=558
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