Chi all’epoca del GameCube e della Wii di Nintendo o della prima Xbox di Microsoft era già un appassionato di gaming, non faticherà a ricordare quanto fosse complesso effettuare copie di backup dei giochi distribuiti su disco. Non lo si fa quasi più, i tempi sono cambiati e il formato digitale è diventato il nuovo standard, contribuendo tra l’altro a dare una spallata importante al problema della pirateria. Oggi trattiamo l’argomento per segnalare l’arrivo di un nuovo firmware custom che all’epoca avrebbe reso più semplice la vita a molti: si chiama OmniDrive ed è disponibile su GitHub.
Il firmware che semplifica il backup dei vecchi giochi
Uscito dalla fase beta nel mese di febbraio, ha appena aggiunto il supporto al chipset MT1959 di MediaTek consentendo la lettura di formati proprietari prima impossibili da aprire. Oltre a quelli delle console già citate ci sono anche Xbox 360, Wii U, PS3, PS4, PS5 e Xbox Series X/S, per le quali però le copie risultano protette da crittografia e dunque impossibili da eseguire.
Il nuovo firmware custom OmniDrive è compatibile con unità Blu-ray di marchi come LG e ASUS (guarda l’elenco). Nel video qui sopra ci sono un riassunto di tutti i dettagli tecnici e la procedura da seguire per l’installazione, da eseguire con estrema cautela perché potrebbe compromettere l’integrità del drive e renderlo inutilizzabile. Insomma: è necessario fare attenzione, meglio lasciar perdere se non si ha alcuna esperienza.
La discussione relativa al backup dei giochi è sempre stata accesa, quasi polarizzante, creando una spaccatura tra chi lo detiene un diritto e chi invece una pratica borderline con la pirateria. Una materia complessa, legata a doppio filo al concetto di copia privata per il quale, solo pochi mesi fa, l’Italia ha deciso di introdurre nuove tariffe applicate a tutti i supporti, compresi quelli digitali.