Adobe dice basta a Flash mobile?

Secondo indiscrezioni abbandonerebbe la tecnologia per concentrarsi su soluzioni HTML5. Una polemica iniziata da Steve Jobs si avvia a conclusione

Roma – Secondo fonti definite vicine ad Adobe , l’azienda avrebbe deciso di abbandonare Flash sui dispositivi mobile : l’intenzione sarebbe quella di non adattare più Flash Player nei nuovi browser dei dispositivi mobile, abbandonando gli aggiornamenti dei plugin necessari.

Steve Jobs aveva scaricato per primo Flash, spiazzando utenti e osservatori, prima su iPhone e iPad , poi anche sui Mac : a supporto della sua causa aveva anche esposto alcune motivazioni che andavano dal fatto che gli strumenti per sviluppare Adobe sono tutti proprietari, alla non eccellente performance della tecnologia sui dispositivi mobile e il suo utilizzo con il touchscreen, passando per la questione della durata della batteria, messa a dura prova dalla decodifica software del formato.

Jobs aveva anche indicato la via da seguire al posto di Flash: HTML5.

Allo stesso modo, pur continuando a supportare le attuali configurazioni di Flash per mobile, con la risoluzione dei bug critici e di sicurezza con nuovi aggiornamenti, Adobe sembra intenzionata a impegnare le risorse liberate nello sviluppo di applicazioni mobile con Adobe Air per tutti i maggiori app store e nell’incremento degli investimenti proprio per la tecnologia HTML5 .

Claudio Tamburrino

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  • Luca Annunziata scrive:
    Re: Hanno 3 giorni o 2 settimane?
    abbiamo chiesto in giro, e il risultato è quanto segue: ci sono 3 problemi fondamentali da risolvere, ovvero l'energia della sonda, l'allineamento planetario e la resistenza atmosferica terrestrese la sonda esaurisse l'energia, se i pianeti non fossero più nella configurazione giusta per tentare il passaggio ravvicinato, se l'atmosfera frenasse troppo la sonda, fallirebbe la missionequantificare in giorni è difficile, e i problemi si influenzano a vicenda: per l'energia ci vogliono i pannelli fotovoltaici, che però influenzano l'attrito e quindi influiscono sulla terza questione, così come l'apertura dei pannelli potrebbe pregiudicare l'accensione per lasciare l'orbita terrestrediciamo che, probabilmente, la sonda ha al massimo 2 o 3 giorni di vita senza pannelli, qualche giorno in più prima che i pianeti si disallineino, un mese o massimo 2 prima di precipitare al suolo...quindi un paio di giorni è senz'altro una stima possibile-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2011 13.00-----------------------------------------------------------
  • Luca Annunziata scrive:
    Re: Hanno 3 giorni o 2 settimane?
    in effetti non si capisce, su alcune fonti indicava 3 giorni di temponon sono un esperto di questo argomento, posso provare a chiedere a chi ne sa più di me, ma in effetti gli unici a sapere come stanno esattamente le cose sono i tecnici del lancio (che avranno altro a cui pensare piuttosto che rispondere alla stampa)
  • panda rossa scrive:
    Le lune di marte sono sassi
    Ho sempre trovato esagerato definire "lune" quei due grossi macigni che orbitano intorno a Marte.Sono evidenti frammenti di qualcosa che casualmente sono finiti intrappolati nell'orbita, invece di perdersi nell'unverso.Un po' come l'asteroide che poche ore fa e' passato tra Terra e Luna.Con un altro angolo di avvicinamento e altra velocita' avrebbe potuto benissimo restare intrappolato nell'orbita terrestre e avremmo avuto un macigno orbitante pure qua.
    • krane scrive:
      Re: Le lune di marte sono sassi
      - Scritto da: panda rossa
      Ho sempre trovato esagerato definire "lune" quei
      due grossi macigni che orbitano intorno a Marte.
      Sono evidenti frammenti di qualcosa che
      casualmente sono finiti intrappolati nell'orbita,
      invece di perdersi nell'unverso.
      Un po' come l'asteroide che poche ore fa e'
      passato tra Terra e Luna.
      Con un altro angolo di avvicinamento e altra
      velocita' avrebbe potuto benissimo restare
      intrappolato nell'orbita terrestre e avremmo
      avuto un macigno orbitante pure qua.La definizione di pianeta, luna, asteroide e' assolutamente arbitraria e non condivisa tra gli astronomi stessi. In realta' ci si dovrebbe limitare a parlare di pezzi di roccia in tutti e tre i casi; ma sappiamo quanto all'uomo piace dividere sperando di imperare :)
      • panda rossa scrive:
        Re: Le lune di marte sono sassi
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: panda rossa

        Ho sempre trovato esagerato definire "lune"
        quei

        due grossi macigni che orbitano intorno a
        Marte.

        Sono evidenti frammenti di qualcosa che

        casualmente sono finiti intrappolati
        nell'orbita,

        invece di perdersi nell'unverso.


        Un po' come l'asteroide che poche ore fa e'

        passato tra Terra e Luna.

        Con un altro angolo di avvicinamento e altra

        velocita' avrebbe potuto benissimo restare

        intrappolato nell'orbita terrestre e avremmo

        avuto un macigno orbitante pure qua.

        La definizione di pianeta, luna, asteroide e'
        assolutamente arbitraria e non condivisa tra gli
        astronomi stessi. In realta' ci si dovrebbe
        limitare a parlare di pezzi di roccia in tutti e
        tre i casi; ma sappiamo quanto all'uomo piace
        dividere sperando di imperare
        :)Mah... sicuramente ci sara' un limite nei pressi del quale sara' difficile dare la giusta definizione.Ma la luna e' sferica, e' grossa, e ci si puo' perfino costruire una base lunare, come abbiamo visto in tanti film.Quei due sassi di marte sono evidentemente irregolari, e non credo che sia neanche possibile pensare di atterrarci sopra in sicurezza, figuriamoci costruirci qualunque cosa.
        • krane scrive:
          Re: Le lune di marte sono sassi
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: panda rossa


          Ho sempre trovato esagerato definire
          "lune" quei due grossi macigni che orbitano
          intorno a Marte.


          Sono evidenti frammenti di qualcosa


          che casualmente sono finiti intrappolati


          nell'orbita, invece di perdersi


          nell'unverso.


          Un po' come l'asteroide che poche


          ore fa e' passato tra Terra e Luna.


          Con un altro angolo di avvicinamento


          e altra velocita' avrebbe potuto benissimo


          restare intrappolato nell'orbita terrestre


          e avremmo avuto un macigno orbitante pure


          qua.

          La definizione di pianeta, luna, asteroide

          e' assolutamente arbitraria e non condivisa

          tra gli astronomi stessi. In realta' ci si

          dovrebbe limitare a parlare di pezzi di roccia

          in tutti e tre i casi; ma sappiamo quanto

          all'uomo piace dividere sperando di imperare

          :)
          Mah... sicuramente ci sara' un limite nei
          ressi del quale sara' difficile dare la
          giusta definizione.Nei pressi si, ma resta comunque un'area sfocata a cavallo, poiche' alla fine e' solo una questione di nome e di massa per far diventare un asteroide un pianeta e poi un sole.
          Ma la luna e' sferica, e' grossa, e ci si puo'
          perfino costruire una base lunare, come abbiamo
          visto in tanti film.Alcuni ritengono che in effetti sia la sfericita' quello che distingue un pianeta da un asteroide, ovvero quando la sua gravita' e' tale da dargli forma sferica. Ma puoi capire quanto sia aleatoria come definizione.
          Quei due sassi di marte sono evidentemente
          irregolari, e non credo che sia neanche possibile
          pensare di atterrarci sopra in sicurezza,
          figuriamoci costruirci qualunque cosa.In confronto alla mancanza di gravita' di un viaggio da qui a Marte una base su phobos sarebbe gia' un vantaggio; una stazione scentifica non si nega a nessuna palla di roccia dai :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: krane

            Nei pressi si, ma resta comunque un'area sfocata
            a cavallo, poiche' alla fine e' solo una
            questione di nome e di massa per far diventare un
            asteroide un pianeta e poi un
            sole.Effettivamente plutone ricade proprio in quest'area sfocata a cavallo.Per quanto riguarda il sole invece non c'e' dubbio: una stella e' tale se si accende ed innesca il proXXXXX di emissione di energia.Se non si accende non e' stella, ma solo un pianeta gigante.

            Ma la luna e' sferica, e' grossa, e ci si
            puo'

            perfino costruire una base lunare, come
            abbiamo

            visto in tanti film.

            Alcuni ritengono che in effetti sia la sfericita'
            quello che distingue un pianeta da un asteroide,
            ovvero quando la sua gravita' e' tale da dargli
            forma sferica. Ma puoi capire quanto sia
            aleatoria come
            definizione.E poi ci sono anche troppo pochi esempi per fornire una catalogazione precisa.I pianeti si contano con due mani.Le lune grosse sono tutte sferiche.Gli altri oggetti orbitanti piccoli sono tutti estremamente irregolari.Altrimenti saturno invece degli anelli avrebbe milioni di lune.

            Quei due sassi di marte sono evidentemente

            irregolari, e non credo che sia neanche
            possibile

            pensare di atterrarci sopra in sicurezza,

            figuriamoci costruirci qualunque cosa.

            In confronto alla mancanza di gravita' di un
            viaggio da qui a Marte una base su phobos sarebbe
            gia' un vantaggio; una stazione scentifica non si
            nega a nessuna palla di roccia dai
            :)Una stazione su phobos me sposterebbe il baricentro!!!
          • krane scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            Nei pressi si, ma resta comunque un'area

            sfocata a cavallo, poiche' alla fine e' solo

            una questione di nome e di massa per far

            diventare un asteroide un pianeta e poi un

            sole.
            Effettivamente plutone ricade proprio in
            quest'area sfocata a cavallo.Anche Giove.
            Per quanto riguarda il sole invece non c'e'
            dubbio: una stella e' tale se si accende ed
            innesca il proXXXXX di emissione di energia.E qua ti volevo, Giove secondo te e' un pianeta o un sole ? Emette radiazioni a causa della sua massa sai ?
            Se non si accende non e' stella, ma solo un
            pianeta gigante.Acceso a livello visibile nel limitato spettro dei nostri occhi intendi ?


            Ma la luna e' sferica, e' grossa, e ci


            si puo' perfino costruire una base

            lunare, come abbiamo visto in tanti film.

            Alcuni ritengono che in effetti sia la

            sfericita' quello che distingue un pianeta

            da un asteroide, ovvero quando la sua

            gravita' e' tale da dargli forma sferica. Ma

            puoi capire quanto sia aleatoria come

            definizione.
            E poi ci sono anche troppo pochi esempi per
            fornire una catalogazione precisa.
            I pianeti si contano con due mani.Gia, e anche se ora sappiamo che ci sono quelli extrasolari non abbiamo idea se sono simili a quelli presenti qua, solo tante ipotesi.
            Le lune grosse sono tutte sferiche.
            Gli altri oggetti orbitanti piccoli sono
            tutti estremamente irregolari.
            Altrimenti saturno invece degli anelli avrebbe
            milioni di lune.Emmmm... Gli anelli sono formate da pietrisco, a tutti gli effetti e' una fascia di piccole lune.


            Quei due sassi di marte sono


            evidentemente irregolari, e non credo


            che sia neanche possibile pensare di


            atterrarci sopra in sicurezza,


            figuriamoci costruirci qualunque


            cosa.

            In confronto alla mancanza di gravita' di un

            viaggio da qui a Marte una base su phobos

            sarebbe gia' un vantaggio; una stazione

            scentifica non si nega a nessuna palla di

            roccia dai :)
            Una stazione su phobos me sposterebbe il
            baricentro!!!Non esageriamo, certo non ci parcheggi la morte nera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 13.02-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: krane
            E qua ti volevo, Giove secondo te e' un pianeta o
            un sole ? Emette radiazioni a causa della sua
            massa sai ?Che tipo di radiazioni?Stai dicendo qualcosa di cui non sono a conoscenza.

            Se non si accende non e' stella, ma solo un

            pianeta gigante.

            Acceso a livello visibile nel limitato spettro
            dei nostri occhi intendi ?Reazione di fusione nucleare, che come conseguenza ha delle emissioni su tutto lo spettro, compreso quello del visibile.Ma se mi dici che giove emette gia' radiazioni devo approfondire perche' mi sa che sono rimasto indietro.

            Altrimenti saturno invece degli anelli
            avrebbe

            milioni di lune.

            Emmmm... Gli anelli sono formate da pietrisco, a
            tutti gli effetti e' una fascia di piccole
            lune.E alcune di queste molto piu' grosse dei due sassi orbitanti intorno a marte.E quindi? O marte ha due frammenti di anello, o saturno ha milioni di lune.
          • krane scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            E qua ti volevo, Giove secondo te e'

            un pianeta o un sole ? Emette radiazioni

            a causa della sua massa sai ?
            Che tipo di radiazioni?Radiazioni infrarosse.
            Stai dicendo qualcosa di cui non sono a
            conoscenza.Si trova cercando articoli come "Giove sole mancato", ho trovato questi a caso: http://www.pd.astro.it/MOSTRA/G2160JPT.HTMhttp://utenti.multimania.it/oraiello/astrofisicaaz/sistsol/files/giove.htmCome puoi notare e' la massa la differenza tra una asteroide di 1 cm e una stella accesa.


            Se non si accende non e' stella, ma


            solo un pianeta gigante.

            Acceso a livello visibile nel limitato

            spettro dei nostri occhi intendi ?
            Reazione di fusione nucleare, che come
            conseguenza ha delle emissioni su tutto lo
            spettro, compreso quello del visibile.E' tutta una questione di massa, prendi tanti pianeti (migliaia) come la terra, li schiacci insieme ed ottieni un sole.
            Ma se mi dici che giove emette gia' radiazioni
            devo approfondire perche' mi sa che sono rimasto
            indietro.


            Altrimenti saturno invece degli anelli

            avrebbe
            milioni di lune.

            Emmmm... Gli anelli sono formate da
            pietrisco, a tutti gli effetti e' una fascia
            di piccole lune.
            E alcune di queste molto piu' grosse dei due
            sassi orbitanti intorno a marte.
            E quindi?
            O marte ha due frammenti di anello, o saturno ha
            milioni di lune.Entrambi hanno diversi oggetti rocciosi che orbitano loro intorno, i tanti che da qua vedevano come un "anello" l'abbiamo chiamato anello in tempi in cui neanche si immaginava cos'era. I cosi grossi che vedevamo come puntini le abbiamo chiamate lune. Ma non credo ci sia tanta differenza a livello chimico. C'e' differenza di dimensioni, certamente, ma se guardi gli altri oggetti spaziali si parla di ordini di grandezza tali per cui e' cosi' tanta la differenza tra un asteroide ed un sassolino ? Poi io sono solo un modesto astrofilo che si e' fatto la propria idea eh.
          • panda rossa scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane



            E qua ti volevo, Giove secondo te e'


            un pianeta o un sole ? Emette radiazioni


            a causa della sua massa sai ?


            Che tipo di radiazioni?

            Radiazioni infrarosse.Mah... anche la terra, in prossimita' di vulcani attivi, ha emissioni nell'infrarosso.Secondo me, se non c'e' un proXXXXX di fusione nucleare che coinvolge l'astro nella sua totalita', non si puo' parlare di stella.

            Stai dicendo qualcosa di cui non sono a

            conoscenza.

            Si trova cercando articoli come "Giove sole
            mancato", ho trovato questi a caso:


            http://www.pd.astro.it/MOSTRA/G2160JPT.HTM
            http://utenti.multimania.it/oraiello/astrofisicaazApprofondisco la cosa.
            Come puoi notare e' la massa la differenza tra
            una asteroide di 1 cm e una stella
            accesa.Si, quando la massa raggiunge una soglia critica, l'astro si accende.



            Se non si accende non e' stella, ma



            solo un pianeta gigante.


            Acceso a livello visibile nel limitato


            spettro dei nostri occhi intendi ?


            Reazione di fusione nucleare, che come

            conseguenza ha delle emissioni su tutto lo

            spettro, compreso quello del visibile.

            E' tutta una questione di massa, prendi tanti
            pianeti (migliaia) come la terra, li schiacci
            insieme ed ottieni un
            sole.Si, e se prendi tante stelle come il sole e le schiacci insieme ottieni un buco nero.E' tutta questione di massa critica.Ma per i pianeti e gli asteroidi non c'e' un fenomeno fisico ben preciso che possa essere usato per dire "questo e' un pianeta" "questo e' un asteroide"

            Ma se mi dici che giove emette gia'
            radiazioni

            devo approfondire perche' mi sa che sono
            rimasto

            indietro.




            Altrimenti saturno invece degli
            anelli


            avrebbe
            milioni di lune.



            Emmmm... Gli anelli sono formate da

            pietrisco, a tutti gli effetti e' una fascia

            di piccole lune.


            E alcune di queste molto piu' grosse dei due

            sassi orbitanti intorno a marte.

            E quindi?

            O marte ha due frammenti di anello, o
            saturno
            ha

            milioni di lune.

            Entrambi hanno diversi oggetti rocciosi che
            orbitano loro intorno, i tanti che da qua
            vedevano come un "anello" l'abbiamo chiamato
            anello in tempi in cui neanche si immaginava
            cos'era. I cosi grossi che vedevamo come puntini
            le abbiamo chiamate lune. Ma non credo ci sia
            tanta differenza a livello chimico. C'e'
            differenza di dimensioni, certamente, ma se
            guardi gli altri oggetti spaziali si parla di
            ordini di grandezza tali per cui e' cosi' tanta
            la differenza tra un asteroide ed un sassolino ?


            Poi io sono solo un modesto astrofilo che si e'
            fatto la propria idea
            eh.Chiediamo a ruppolo!E poi assumiamo come definizione il contrario di quello che dice! :D
          • krane scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: krane



            E qua ti volevo, Giove secondo
            te e' un pianeta o un sole ? Emette radiazioni



            a causa della sua massa sai ?


            Che tipo di radiazioni?

            Radiazioni infrarosse.
            Mah... anche la terra, in prossimita' di vulcani
            attivi, ha emissioni nell'infrarosso.Infatti anche la terra e' geologicamente attiva, la pressione della crosta tiene acceso un fuoco nucleare interno.
            Secondo me, se non c'e' un proXXXXX di fusione
            nucleare che coinvolge l'astro nella sua
            totalita', non si puo' parlare di stella.Ad un certo punto, semplicemente, i processi nucleari del nucleo sono talmente forti che non possono essere piu' contenuti dalla crosta e la stella si accente. Non sono un fisico ma e' l'idea che mi sono fatto.


            Stai dicendo qualcosa di cui non sono a


            conoscenza.

            Si trova cercando articoli come "Giove sole

            mancato", ho trovato questi a caso:

            http://www.pd.astro.it/MOSTRA/G2160JPT.HTM
            http://utenti.multimania.it/oraiello/astrofisicaaz
            Approfondisco la cosa.Volentieri, se ritieni io abbia interpretato male fammelo notare.

            Come puoi notare e' la massa la differenza
            tra

            una asteroide di 1 cm e una stella

            accesa.

            Si, quando la massa raggiunge una soglia critica,
            l'astro si
            accende.





            Se non si accende non e'
            stella,
            ma




            solo un pianeta gigante.



            Acceso a livello visibile nel
            limitato



            spettro dei nostri occhi intendi ?




            Reazione di fusione nucleare, che come


            conseguenza ha delle emissioni su tutto
            lo


            spettro, compreso quello del visibile.



            E' tutta una questione di massa, prendi tanti

            pianeti (migliaia) come la terra, li schiacci

            insieme ed ottieni un

            sole.

            Si, e se prendi tante stelle come il sole e le
            schiacci insieme ottieni un buco nero.
            E' tutta questione di massa critica.
            Ma per i pianeti e gli asteroidi non c'e' un
            fenomeno fisico ben preciso che possa essere
            usato per dire "questo e' un pianeta" "questo e'
            un asteroide"Ad un certo livello di massa un asteroide non puo' piu' avere forma di strana patata, ma la gravita' tende ad omogenizzarlo e renderlo piu' o meno una sfera schiacciata ai poli. Potremmo utilizzare quello come parametro.In quel caso la nostra luna sarebbe un pianeta non una luna, quindi la terra sarebbe l'unico pianeta doppio del sistema solare.


            Ma se mi dici che giove emette gia'


            radiazioni devo approfondire perche'

            mi sa che sono rimasto indietro.




            Altrimenti saturno invece
            degli

            anelli



            avrebbe
            milioni di lune.





            Emmmm... Gli anelli sono formate da


            pietrisco, a tutti gli effetti e' una
            fascia



            di piccole lune.




            E alcune di queste molto piu' grosse
            dei
            due


            sassi orbitanti intorno a marte.


            E quindi?


            O marte ha due frammenti di anello, o

            saturno

            ha


            milioni di lune.



            Entrambi hanno diversi oggetti rocciosi che

            orbitano loro intorno, i tanti che da qua

            vedevano come un "anello" l'abbiamo chiamato

            anello in tempi in cui neanche si immaginava

            cos'era. I cosi grossi che vedevamo come
            puntini

            le abbiamo chiamate lune. Ma non credo ci sia

            tanta differenza a livello chimico. C'e'

            differenza di dimensioni, certamente, ma se

            guardi gli altri oggetti spaziali si parla di

            ordini di grandezza tali per cui e' cosi'
            tanta

            la differenza tra un asteroide ed un
            sassolino
            ?





            Poi io sono solo un modesto astrofilo che si
            e'

            fatto la propria idea

            eh.
            Chiediamo a ruppolo!
            E poi assumiamo come definizione il contrario di
            quello che dice!
            :DSei un genio (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • came88 scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: krane
            Infatti anche la terra e' geologicamente attiva,
            la pressione della crosta tiene acceso un fuoco
            nucleare
            interno.

            Ad un certo punto, semplicemente, i processi
            nucleari del nucleo sono talmente forti che non
            possono essere piu' contenuti dalla crosta e la
            stella si accente. Non sono un fisico ma e'
            l'idea che mi sono
            fatto.
            Attenzione: c'è una differenza fondamentale: i processi nucleari che si suppone avvengano nel nucleo della Terra sono di fissione (l'uranio è più pesante del resto della media del resto Terra, quindi va "giù" ed è tutto lì (quasi)In una stella invece le reazioni nucleari sono di fusione e in base al tipo di fusione si possono anche classificare le stelle: se H -
            He è una stella 'normale', altrimenti se è He, Li, ... -
            altro è una stella vecchia che si sta per spegnere (espandendosi, contraendosi e/o scoppiando in base alla massa e altre cose) per diventare nana bianca -
            bruna / quasar / supernova -
            buco nero / ...La differenza tra un pianeta e una stella mi sembra qundi evidente.Per quanto riguarda Giove: non ho ancora guardato i link che hai postato, ma ritengo che l'infrarosso di Giove sia analogo a quello di Saturno, che decisamente non è una stella, cioè sia il calore che ogni corpo emette in base alla sua temperatura, ma non mi risulta ci siano reazioni nucleari consistenti all'interno di Giove
          • krane scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            - Scritto da: came88
            - Scritto da: krane

            Infatti anche la terra e' geologicamente

            attiva, la pressione della crosta tiene

            acceso un fuoco nucleare interno.

            Ad un certo punto, semplicemente, i processi

            nucleari del nucleo sono talmente forti che

            non possono essere piu' contenuti dalla crosta

            e la stella si accente. Non sono un fisico ma

            e' l'idea che mi sono fatto.
            Attenzione: c'è una differenza fondamentale: i
            processi nucleari che si suppone avvengano nel
            nucleo della Terra sono di fissione (l'uranio è
            più pesante del resto della media del resto
            Terra, quindi va "giù" ed è tutto lì (quasi)
            In una stella invece le reazioni nucleari sono di
            fusione e in base al tipo di fusione si possono
            anche classificare le stelle: se H -
            He è una
            stella 'normale', altrimenti se è He, Li, ...
            -
            altro è una stella vecchia che si sta per
            spegnere (espandendosi, contraendosi e/o
            scoppiando in base alla massa e altre cose) per
            diventare nana bianca -
            bruna / quasar /
            supernova -
            buco nero /
            ...
            La differenza tra un pianeta e una stella mi
            sembra qundi evidente.Ma domanda... Non e' la gravita' dovuta alla massa stessa a smontare piano piano gli atomi e quindi formare gli elementi che tengono accesa una stella ? Altrimenti facendo il gioco di prima di appiccicare pianeti su pianeti si otterrebbero pianeti grossi come il sole ma spenti come un pianeta, mentre mi risulta che non esistano pianeti simili.
            Per quanto riguarda Giove: non ho ancora guardato
            i link che hai postato, ma ritengo che
            l'infrarosso di Giove sia analogo a quello di
            Saturno, che decisamente non è una stella, cioè
            sia il calore che ogni corpo emette in base alla
            sua temperatura, ma non mi risulta ci siano
            reazioni nucleari consistenti all'interno di
            GioveFacci sapere perche' sono curioso di capire se quello che ho capito e' corretto, non avendo mai studiato astrofisica :)
          • came88 scrive:
            Re: Le lune di marte sono sassi
            Non ho mai studiato seriamente queste cose neanch'io, ma da quel che so per innescare una reazione di fusione nucleare serve un'energia immensa, e questa normalmente si ottiene con temperature dell'ordine di milioni di gradi (ed elevatissime pressioni).Le stelle, prima di accendersi, raggiungono queste temperature perché formandosi aumentano gradualmente di massa intrappolando gas dallo spazio circostante per gravità, che aumenta comprimendo i gas che quindi si scaldano.Non so se la sola pressione elevatissima a temperature basse basti a innescare processi nucleari (probabilmente si, ma non ci giurerei, in ogni caso servirebbero pressioni più alte che non a temperature alte), in ogni caso se l'ammasso di gas si scalda per l'effetto di cui sopra più velocemente di quando si raffredda per il normale irraggiamento allora prima o poi si ottengono temperature e pressioni sufficienti per innescare la fusione e la stella si accende.Appiccicare pianeti su pianeti non so se va bene per accendere una stella, se ammassi pianeti di tipo terrestre (rocciosi) no, perché la fusione nucleare è esoterma se produce elementi fino al Ferro, è endoterma altrimenti (infatti la fissione, che è il contrario della fusione, ha il comportamento contrario: l'uranio o il plutonio hanno numero atomico ben più alto del ferro). Ammassando pianeti tipo giove probabilmente si ottiene una stella...Comunque distinguere una stella che si sta per accendere da una stella accesa non credo sia un'impresa fattibile, perché la temperatura superficiale sarebbe sostanzialmente la stessa (quindi le emissioni su tutto lo spettro)... forse emissioni di neutrini o altre particelle subatomiche potrebbero essere indizi, ma non so quanto siano facilmente rivelabili con gli strumenti attuali...Ora ho guardato i link: in effetti si dice che arriva una radiazione infrarossa dall'interno, specificando che però non è dovuta a reazioni nucleari.Potrebbe anche essere semplicemente quando si è formato giove il calore generato dalla compressione dei gas di cui è composto sia rimasto intrappolato dagli strati superficiali di gas, sufficientemente isolanti, per cui ancora oggi esce lentamente sotto forma di infrarosso.Questa è solo una mia teoria, non saprei giustificarla con dati, ma mi sembra plausibile.Teniamo inoltre presente degli attriti interni ai pianeti dovuti alle lune che orbitano intorno: un effetto evidente è sulla luna Io di giove, che si scalda al punto da dare luogo a fenomeni vulcanici, rimanendo comunque 'solo' un pezzo di roccia. La stessa cosa avviene in tutti i pianeti con lune, anche se in modo non così evidente. Su Io è così evidente perché Europa e Ganimede ci mettono lo "zampino" accrescendo il fenomeno :-D
        • Funz scrive:
          Re: Le lune di marte sono sassi
          - Scritto da: panda rossa
          Mah... sicuramente ci sara' un limite nei pressi
          del quale sara' difficile dare la giusta
          definizione.

          Ma la luna e' sferica, e' grossa, e ci si puo'
          perfino costruire una base lunare, come abbiamo
          visto in tanti
          film.

          Quei due sassi di marte sono evidentemente
          irregolari, e non credo che sia neanche possibile
          pensare di atterrarci sopra in sicurezza,
          figuriamoci costruirci qualunque
          cosa.Ci sono tante lune di Giove e Saturno che sono troppo piccole per mantenere una forma sferica (vai a vedere qualche immagine da Cassini), eppure son considerati satelliti. Pure i satelliti artificiali sono satelliti, appunto ;)E poi non è vero che su Phobos e Deimos non ci può stare niente, non hai giocato a Doom? :D
    • attonito scrive:
      Re: Le lune di marte sono sassi
      - Scritto da: panda rossa
      Ho sempre trovato esagerato definire "lune" quei
      due grossi macigni che orbitano intorno a
      Marte.
      Sono evidenti frammenti di qualcosa che
      casualmente sono finiti intrappolati nell'orbita,
      invece di perdersi
      nell'unverso.Panda, Panda, Panda!Siamo su PI! si dice "luna" per far capire subito all'utente medio, gia' dicendo "satelliti" la meta' dei lettori avrebbe i neuroni in saturazione e cadrebbero al suolo privi di sensi.
      • panda rossa scrive:
        Re: Le lune di marte sono sassi
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: panda rossa

        Ho sempre trovato esagerato definire "lune" quei

        due grossi macigni che orbitano intorno a

        Marte.

        Sono evidenti frammenti di qualcosa che

        casualmente sono finiti intrappolati
        nell'orbita,

        invece di perdersi

        nell'unverso.

        Panda, Panda, Panda!
        Siamo su PI! si dice "luna" per far capire subito
        all'utente medio, gia' dicendo "satelliti" la
        meta' dei lettori avrebbe i neuroni in
        saturazione e cadrebbero al suolo privi di
        sensi.E invece e' proprio perche' siamo su PI che devi dire "satellite", perche' se dici "luna" tutti si mettono a guardare il dito!
        • attonito scrive:
          Re: Le lune di marte sono sassi
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: attonito

          - Scritto da: panda rossa


          Ho sempre trovato esagerato definire
          "lune"
          quei


          due grossi macigni che orbitano intorno
          a


          Marte.


          Sono evidenti frammenti di qualcosa che


          casualmente sono finiti intrappolati

          nell'orbita,


          invece di perdersi


          nell'unverso.



          Panda, Panda, Panda!

          Siamo su PI! si dice "luna" per far capire
          subito

          all'utente medio, gia' dicendo "satelliti" la

          meta' dei lettori avrebbe i neuroni in

          saturazione e cadrebbero al suolo privi di

          sensi.

          E invece e' proprio perche' siamo su PI che devi
          dire "satellite", perche' se dici "luna" tutti si
          mettono a guardare il
          dito!l'importante e' che clicchino gli sponsor, del resto non gliene fotte niente a nessuno.
        • mirko scrive:
          Re: Le lune di marte sono sassi
          =Deh eh
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