Adobe e l'HTML5 in abbonamento

Nuova versione degli strumenti online della linea EDGE, pensati per traghettare il mondo da Flash a HTML5. E ci sono anche nuove versioni Elements di Photoshop e Premiere

Roma – Adobe aggiorna la piattaforma Edge , ovvero l’offerta della società di Photoshop per i “creativi” e gli sviluppatori che lavorano online e non disdegnano di pagare l’abbonamento per un servizio piuttosto che acquistare un prodotto software propriamente detto.

Pensata per andare oltre Flash verso il magnifico mondo nuovo di HTML5 , la suite online Edge Tools and Services consta in totale di sette diversi servizi o “app” con cui animare immagini e background, fare il debugging dei siti (su desktop come su gadget mobile) editare codice HTML, CSS e JavaScript, lavorare con le font, convertire “web app” in “mobile app” che girino su iOS, Android e Windows Phone.

Il magnifico nuovo mondo di HTML5 è disponibile ai creativi in abbonamento , con il pacchetto completo che arriva a costare 49,99 dollari al mese (per i sottoscrittori del programma Creative Cloud) e offerte di sottoscrizioni singole che vanno dai 9,99 dollari mensili di Edge Inspect ai 14,99 dollari di Edge Animate.

Per chi invece avesse bisogno di un software per il fotoritocco e il video editing da usare rigorosamente su PC propriamente detti (Windows e Mac) ci sono poi le nuove versioni di Photoshop Elements e Premiere Elements: al modico prezzo di 149,99 dollari (prezzo per entrambi i software in download digitale, con la versione da negozio in arrivo il mese prossimo) gli utenti potranno trarre vantaggio da una nuova interfaccia grafica, un rinnovato sistema di management delle raccolte fotografiche e tutta una serie di effetti grafici (su foto come su video), post-processing e transizioni degne di una produzione hollywoodiana. A una frazione del prezzo di Photoshop o Premiere, quelli veri.

Alfonso Maruccia

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  • Franky scrive:
    TG1 e stampa generalista....
    Perche' pagare per la stampa generalista? Per sentire delle "perle" come quella del tg1 secondo cui LOL vorrebbe dire "lot of love"... molto amore?Non ci credete che possano dire una castroneria tanto palese? Guardate il servizio:[yt]7BjfzWAplXQ[/yt]
  • Dottor Stranamore scrive:
    Il piromane si risveglia pompiere
    Ma è colpa mia se questi di loro volontà hanno iniziato a dare delle versioni online gratuite del loro giornale?Ormai per la gente il giornale è gratuito e non si paga.Si sono scavati la fossa con le loro mani. Hanno svalutato loro il prodotto e ora si arrangino con la loro abilità imprenditoriale anziché piangere miseria. Per non parlare dell'Italia poi, un paese che con i finanziamenti statali fa campare tanti di quei giornali che vendono un numero di copie ridicolo.
    • krane scrive:
      Re: Il piromane si risveglia pompiere
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Ma è colpa mia se questi di loro volontà hanno
      iniziato a dare delle versioni online gratuite
      del loro giornale?
      Ormai per la gente il giornale è gratuito e non
      si paga. Si sono scavati la fossa con le loro
      mani. Hanno svalutato loro il prodotto e ora si
      arrangino con la loro abilità imprenditoriale
      anziché piangere miseria.Quoto, e' proprio colpa loro che hanno iniziato ad assumere scribacchini analfabeti credendo che la gente non se ne sarebbe accorta.Ieri sulla stampa 3 errori in 3 articoli ! Gli articoli delle testate blasonate sul web poi sono illeggibili.
      Per non parlare dell'Italia poi, un paese che con
      i finanziamenti statali fa campare tanti di quei
      giornali che vendono un numero di copie
      ridicolo.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Il piromane si risveglia pompiere
      Sono d'accordo con te. Mi devo preoccupare?
  • massimo1940 scrive:
    E' comodo fare i parassiti
    Tipico tentativo di una lobby, che cerca una rendita di posizione, prima che il progresso la renda superata. Giornali e giornalisti hanno sempre goduto di vantaggi non comuni, grazie a vergognosi aiuti statali, che le altre aziende non hanno.La scusa della democrazia è ridicola: la vera democrazia è proprio internet, dove la gente può esprimere il suo pensiero e dove tutti possono scrivere, mentre i giornali sono ormai schiavi dei politici e delle lobby che li foraggiano.Prima ci liberiamo dei giornali e della carta stampata in generale e meglio è: così ci liberiamo della lobby degli editori e finalmente gli autori potranno guadagnare il giusto pubblicando direttamente sul web.
    • panda rossa scrive:
      Re: E' comodo fare i parassiti
      Bravo, ben detto!
    • Luke1 scrive:
      Re: E' comodo fare i parassiti
      Quoto al 100%.- Scritto da: massimo1940
      Tipico tentativo di una lobby, che cerca una
      rendita di posizione, prima che il progresso la
      renda superata. Giornali e giornalisti hanno
      sempre goduto di vantaggi non comuni, grazie a
      vergognosi aiuti statali, che le altre aziende
      non
      hanno.
      La scusa della democrazia è ridicola: la vera
      democrazia è proprio internet, dove la gente può
      esprimere il suo pensiero e dove tutti possono
      scrivere, mentre i giornali sono ormai schiavi
      dei politici e delle lobby che li
      foraggiano.
      Prima ci liberiamo dei giornali e della carta
      stampata in generale e meglio è: così ci
      liberiamo della lobby degli editori e finalmente
      gli autori potranno guadagnare il giusto
      pubblicando direttamente sul
      web.
    • Luke1 scrive:
      Re: E' comodo fare i parassiti
      Aggiungerei anche che i giornali italiani per anni sono stati servi dei politici e di vari gruppi di potere contando sul fatto che la distribuzione verticale delle informazioni durasse in eterno. Beh, non è andata così. Che credibilità hanno ora per rivendicare la funzione di informatori della pubblica opinione? La maggior parte di essi ha condotto battaglie e crociate per interessi particolari e non per la cittadinanza. La Rete ha assolto questo compito molto meglio di loro. Non si sfugge al proprio karma.- Scritto da: massimo1940
      Tipico tentativo di una lobby, che cerca una
      rendita di posizione, prima che il progresso la
      renda superata. Giornali e giornalisti hanno
      sempre goduto di vantaggi non comuni, grazie a
      vergognosi aiuti statali, che le altre aziende
      non
      hanno.
      La scusa della democrazia è ridicola: la vera
      democrazia è proprio internet, dove la gente può
      esprimere il suo pensiero e dove tutti possono
      scrivere, mentre i giornali sono ormai schiavi
      dei politici e delle lobby che li
      foraggiano.
      Prima ci liberiamo dei giornali e della carta
      stampata in generale e meglio è: così ci
      liberiamo della lobby degli editori e finalmente
      gli autori potranno guadagnare il giusto
      pubblicando direttamente sul
      web.
      • krane scrive:
        Re: E' comodo fare i parassiti
        - Scritto da: Luke1
        Aggiungerei anche che i giornali italiani per
        anni sono stati servi dei politici e di vari
        gruppi di potere contando sul fatto che la
        distribuzione verticale delle informazioni
        durasse in eterno. Beh, non è andata così. Che
        credibilità hanno ora per rivendicare la funzione
        di informatori della pubblica opinione? La
        maggior parte di essi ha condotto battaglie e
        crociate per interessi particolari e non per la
        cittadinanza. La Rete ha assolto questo compito
        molto meglio di loro.


        Non si sfugge al proprio karma.Pero' i soldi continuano a beccarli, anzi ne vogliono di piu'...
  • bubba scrive:
    si chiede "perche non si spende per"
    si chiede "perché non si spende per leggere notizie online?" il bambacione di The Guardian.Interrogativo elementare dice PI, e la risposta, altrettanto elementare, vien fuori da un altra domanda : "perche non si spende per guardare Canale5, la7, 7Gold, ecc in TV?".
  • ninjaverde scrive:
    Punizione
    Chi legge il giornale via internet deve essere punito con 10 frustate in pubblico! :D
    • gombloddo scrive:
      Re: Punizione
      - Scritto da: ninjaverde
      Chi legge il giornale via internet deve essere
      punito con 10 frustate in pubblico!
      :DOk, iniziamo da te: flagellati! (ma solo 10, ehhh!) (rotfl)
      • ninjaverde scrive:
        Re: Punizione
        - Scritto da: gombloddo
        - Scritto da: ninjaverde

        Chi legge il giornale via internet deve
        essere

        punito con 10 frustate in pubblico!

        :D
        Ok, iniziamo da te: flagellati! (ma solo 10,
        ehhh!)
        (rotfl)Ma io non leggo MAI il giornale via internet...anzi compro due giornali (con uno di riserva non si sa mai). ;)
        • suor Gertrude scrive:
          Re: Punizione
          - Scritto da: ninjaverde
          - Scritto da: gombloddo

          - Scritto da: ninjaverde


          Chi legge il giornale via internet deve

          essere


          punito con 10 frustate in pubblico!


          :D

          Ok, iniziamo da te: flagellati! (ma solo 10,

          ehhh!)

          (rotfl)

          Ma io non leggo MAI il giornale via internet...
          anzi compro due giornali (con uno di riserva non
          si sa mai).
          ;)Altre 10 frustate per aver detto le bugie, demonietto! @^
  • uno qualsiasi scrive:
    Soluzione più semplice
    Non tassare la rete, e chiudere i giornali. Ne possiamo fare a meno.
    • Guybrush scrive:
      Re: Soluzione più semplice
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Non tassare la rete, e chiudere i giornali. Ne
      possiamo fare a
      meno.Occam colpisce ancora ;-)
  • alvaro scrive:
    tassate i ruttini
    ma chiudete i giornali...preda di lobby e partiti...ma chi li legge piu'(oddio non e' che punto non sia preda di apple quindi siamo male pure sul web)il giorno che tassano di piu' di quello che e' ora il web disdico tutto e mi metto a XXXXXXX reti wifi dei vicini.
    • Francesco scrive:
      Re: tassate i ruttini
      Forse i giornali anglosassoni di oggi non sono più quelli di una volta, capaci già nella prima metà del 1800 di far cadere governi con le loro inchieste giornalistiche, ma da qui a paragonarli alla monnezza italiana....Se conosci l'etimologia della parola "veline", capirai come il fascismo nell'informazione non sia mai finito....bye
  • ... scrive:
    tassa sulle auto a favore maniscalchi
    il concetto e' lo stesso
  • Antony scrive:
    L'informazione serve, ma...
    Certamente l'informazione serve.E' anche vero che sono in pochi a spendere per avere informazioni online.Questo perchè ci sono bloggers e "testate giornalistiche" amatoriali che non fanno pagare perchè c'è qualcuno che ne è appassionato e "lavora" gratis.Ma vogliamo affidare ad anonimi bloggers o a hobbysti il compito di informare la popolazione sulle attualità che esulano il proprio circondario comunale?Spero di no...Non vedo molte soluzioni.Della carta stampata se ne può fare anche a meno, per cui perchè chiedere una tassa per continuare l'editoria?Che si mettano a produrre contenuti usufruibili per via elettronica/telematica.Questo però presuporrebbe che chiunque faccia INFORMAZIONE a gratis debba chiudere i battenti.Anche perchè, ammettiamolo: tutti quelli che pubblicano notizie a gratis sui propri blog (dato che non serve nessuna licenza di testata giornalistica per bloggare) prendono queste info da giornali e simili che LE PAGANO.Per cui:1) fare una Legge che chi pubblica QUOTIDIANAMENTE informazioni di interesse generale (quindi non sulla propria vita quotidiana come su Tweetter) debba registrarsi come testata giornalistica.2) far chiudere chiunque pubblichi cose a gratis dato che al 98% le sue informazioni derivano da testate che le pagano (tipo leggere sul giornale una cosa e scriverlo nel proprio blog)3) dare contenuti, a prezzi abordabili, per via elettronica/telematica al posto dei giornali.Semplice.
    • sbertuccia scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...

      Per cui:
      1) fare una Legge che chi pubblica
      QUOTIDIANAMENTE informazioni di interesse
      generale (quindi non sulla propria vita
      quotidiana come su Tweetter) debba registrarsi
      come testata
      giornalistica.c'è già una legge del genere...
      2) far chiudere chiunque pubblichi cose a gratis
      dato che al 98% le sue informazioni derivano da
      testate che le pagano (tipo leggere sul giornale
      una cosa e scriverlo nel proprio
      blog)allora dovrebbe chiudere anche PI, che di articoli originali ne pubblica ben pochi...
      3) dare contenuti, a prezzi abordabili, per via
      elettronica/telematica al posto dei
      giornali.l'offerta attuale tutto sembra tranne che abbordabile! La Repubblica online costa circa 5 euro la settimana, non molto in assoluto, ma in un anno sono comunque 260 euro! Obbiettivamente si potrebbe fare di meglio...
      Semplice.meno di quello che pensi!
      • ... scrive:
        Re: L'informazione serve, ma...

        allora dovrebbe chiudere anche PI, che di
        articoli originali ne pubblica ben
        pochi...Chiudere PI??? Se raccogliete le firme, ditemi dove che venco a firmare subito.
      • ... scrive:
        Re: L'informazione serve, ma...
        - Scritto da: sbertuccia

        Per cui:

        1) fare una Legge che chi pubblica

        QUOTIDIANAMENTE informazioni di interesse

        generale (quindi non sulla propria vita

        quotidiana come su Tweetter) debba
        registrarsi

        come testata

        giornalistica.

        c'è già una legge del genere...



        2) far chiudere chiunque pubblichi cose a
        gratis

        dato che al 98% le sue informazioni derivano
        da

        testate che le pagano (tipo leggere sul
        giornale

        una cosa e scriverlo nel proprio

        blog)

        allora dovrebbe chiudere anche PI, che di
        articoli originali ne pubblica ben
        pochi...



        3) dare contenuti, a prezzi abordabili, per
        via

        elettronica/telematica al posto dei

        giornali.

        l'offerta attuale tutto sembra tranne che
        abbordabile! La Repubblica online costa circa 5
        euro la settimana, non molto in assoluto, ma in
        un anno sono comunque 260 euro! Obbiettivamente
        si potrebbe fare di
        meglio...



        Semplice.

        meno di quello che pensi!oh! non si puo scherzare! appena approvi la porposta di chidere PI arriva il t1000 a rompere i marroni!
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: L'informazione serve, ma...
        - Scritto da: sbertuccia

        c'è già una legge del genere...
        L'hanno modificata. In realtà questo Monti ha modificato un sacco di cose in meglio, ma i giornali evidenziano solo le cose negative.
    • panda rossa scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...
      - Scritto da: Antony
      Certamente l'informazione serve.
      E' anche vero che sono in pochi a spendere per
      avere informazioni
      online.
      Questo perchè ci sono bloggers e "testate
      giornalistiche" amatoriali che non fanno pagare
      perchè c'è qualcuno che ne è appassionato e
      "lavora"
      gratis.
      Ma vogliamo affidare ad anonimi bloggers o a
      hobbysti il compito di informare la popolazione
      sulle attualità che esulano il proprio
      circondario
      comunale?
      Spero di no...In tal caso paga pure di tasca tua.Nessuno ti impedisce di farlo.L'importante e' che non obblighi me a pagare per qualcosa che non mi serve.
      Non vedo molte soluzioni.
      Della carta stampata se ne può fare anche a meno,
      per cui perchè chiedere una tassa per continuare
      l'editoria?Eliminiamo i parassiti dell'editoria!
      Che si mettano a produrre contenuti usufruibili
      per via
      elettronica/telematica.
      Questo però presuporrebbe che chiunque faccia
      INFORMAZIONE a gratis debba chiudere i
      battenti.Ma perche'?Esiste un diritto costituzionale di liberta' di espressione.Vuoi vietarmelo?Ma neanche in cina.
      Anche perchè, ammettiamolo: tutti quelli che
      pubblicano notizie a gratis sui propri blog (dato
      che non serve nessuna licenza di testata
      giornalistica per bloggare) prendono queste info
      da giornali e simili che LE PAGANO.No. Di solito succede il contrario.E neppure niene citata la fonte.
      Per cui:
      1) fare una Legge che chi pubblica
      QUOTIDIANAMENTE informazioni di interesse
      generale (quindi non sulla propria vita
      quotidiana come su Tweetter) debba registrarsi
      come testata
      giornalistica.Ma tu sei fuori di testa.
      2) far chiudere chiunque pubblichi cose a gratis
      dato che al 98% le sue informazioni derivano da
      testate che le pagano (tipo leggere sul giornale
      una cosa e scriverlo nel proprio
      blog)Ok sei proprio fuori di testa.
      3) dare contenuti, a prezzi abordabili, per via
      elettronica/telematica al posto dei
      giornali.Il prezzo abbordabile e' zero.
    • krane scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...
      - Scritto da: Antony
      Certamente l'informazione serve.
      E' anche vero che sono in pochi a spendere per
      avere informazioni online.
      Questo perchè ci sono bloggers e "testate
      giornalistiche" amatoriali che non fanno pagare
      perchè c'è qualcuno che ne è appassionato e
      "lavora" gratis.
      Ma vogliamo affidare ad anonimi bloggers o a
      hobbysti il compito di informare la popolazione
      sulle attualità che esulano il proprio
      circondario comunale?
      Spero di no...Ma li leggi ultimamente i giornali ?Strafalcioni, errori di grammatica, frasi senza punteggiatura, notizie copiate da giornali americani. A livello di qualita' alcuni blog sono meglio !
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...
      - Scritto da: Antony
      Certamente l'informazione serve.
      E' anche vero che sono in pochi a spendere per
      avere informazioni
      online.
      Questo perchè ci sono bloggers e "testate
      giornalistiche" amatoriali che non fanno pagare
      perchè c'è qualcuno che ne è appassionato e
      "lavora"
      gratis.
      Ma vogliamo affidare ad anonimi bloggers o a
      hobbysti il compito di informare la popolazione
      sulle attualità che esulano il proprio
      circondario
      comunale?Sì: sarebbe comunque un miglioramento, rispetto a certi giornali.
      Anche perchè, ammettiamolo: tutti quelli che
      pubblicano notizie a gratis sui propri blog (dato
      che non serve nessuna licenza di testata
      giornalistica per bloggare) prendono queste info
      da giornali e simili che LE
      PAGANO.
      Per cui:
      1) fare una Legge che chi pubblica
      QUOTIDIANAMENTE informazioni di interesse
      generale (quindi non sulla propria vita
      quotidiana come su Tweetter) debba registrarsi
      come testata
      giornalistica.Dovresti bloccare anche il 99% degli utenti di twitter e facebook, perché pubblicano quotidianamente
      2) far chiudere chiunque pubblichi cose a gratis
      dato che al 98% le sue informazioni derivano da
      testate che le pagano (tipo leggere sul giornale
      una cosa e scriverlo nel proprio
      blog)La soluzione di Murdoch? Assolutamente no.
      3) dare contenuti, a prezzi abordabili, per via
      elettronica/telematica al posto dei
      giornali.E chi te li compra quando può averli gratis?

      Semplice.Ancora più semplice: non produrre i contenuti e lasciare il lavoro completo ai blogger.
    • ninjaverde scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...
      Si e poi dove vanno i contributi statali per l'editoria? :$Gli Editori poi si impoveriscono!!!!!Dovranno andare a caccia di topi! :'(
    • Sgabbio scrive:
      Re: L'informazione serve, ma...
      bella trollata con luoghi comuni sui blog.
  • Mario Rossi scrive:
    Mah
    Se pensano che uno debba pagare per le loro notizie, che non facciano i siti, o che mettano account a pagamento per poter leggere...
  • LOL scrive:
    Mah...
    Secondo me senza giornali il mondo non cambierebbe molto... almeno se prendiamo in considerazione quelli italiani, se domani sparissero non ne sentirei la mancanza (anzi per alcuni giornali sarei anche contento se sparissero) tanto le notizie comunque si trovano su Internet. Ci sarebbe una cosa positiva: soldi risparmiati.
  • Carletto scrive:
    ...
    Alla faccia del libero mercato di stampo anglosassone! :s
  • ruvido1964 scrive:
    Fosse solo questione di giornali...
    ...in realtà la tecnologia mette a repentaglio molto di più. Moneta elettronica ad esempio... tecnologia zigbee abbinata a RFID, mai sentita? Qualcuno ha idea cosa significhi? Ad esempio supponiamo che la banconota scompaia: che effetti avrebbe sulla massa un fenomeno del genere? Sì tutto sarebbe più comodo: si paga avvicinando il braccio al sensore e via che si va. Tutto bello? pensateci bene. Tracciare gli acquisti evita la corruzione e tutto il malaffare che si vuole ma il Sistema sarà in grado di bloccare chiunque non gli vada a genio ed in ogni istante. Ne abbiamo avuto la prova con le carte di credito Barclays durante il Terremoto in Emilia: nel dubbio ai residenti in zona è stata bloccata la carta anche con credito disponibile. Del resto se avevano perso casa e lavoro potevano essere a rischio insolvenza. Negli USA stanno già chippando con la storia della assistenza sanitaria... l'RFID ormai pronta per essere appiccicata ovunque. Per ora solo sui pacchi. Ma pensate se il pacco è Merce Umana: avete idea cosa significa, vero? Il microchip ha raggiunto dimensioni da poter essere iniettato. La sperimentazione è avanzata per il controllo cardiaco e delle emozioni già fatto anche al S. Orsola a Bo. Naturalmente il tutto ora è venduto a fin di bene e per nostra comodità e sicurezza ma avete idea di cosa sgnifichi vero? E badate bene che è già roba vecchia di 7-8 anni già plurisperimentata in Afganistan per controllare le pulsazioni dei soldati in battaglia. Bene il sistema potrà tranquillamente sopprimere o meno il singolo o la massa. Il controllo potrà essere selettivo o massivo... In fin dei conti i giornali sono il meno di quello che a breve ci aspetta...
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: Fosse solo questione di giornali...
      basterà prendere la pillola rossa.Ma tu, stamattina, l'hai presa? :D
      • Gio scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        E qual'è la pillo rossa?
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          - Scritto da: Gio
          E qual'è la pillo rossa?(newbie)
        • utente scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          Guardati il film Matrix, forse trovi anche su youtube la scena della pillola
          • ruvido1964 scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Pillola rossa o no c'è un passaggio epocale in atto, ma questo sarà più chiaro tra qualche mese... quello che la maggioranza percepisce ancora come fantascienza in realtà è quest'ultima ad essere già stata superata. I processi orwelliani in atto sono sotto gli occhi di chi vuol vedere... il tutto regolato con le 10 regole del controllo sociale ben definite da Noam Chomsky
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: ruvido1964
            Pillola rossa o no c'è un passaggio epocale in
            atto, ma questo sarà più chiaro tra qualche
            mese... quello che la maggioranza percepisce
            ancora come fantascienza in realtà è quest'ultima
            ad essere già stata superata. I processi
            orwelliani in atto sono sotto gli occhi di chi
            vuol vedere... il tutto regolato con le 10 regole
            del controllo sociale ben definite da Noam
            Chomskyle teorie di Chomsky sono molto interessanti, e vere, in particolare il modello di propaganda. Ma da qui al tuo discorso ce ne passa. Di passaggi epocali ce ne sono stati tanti. E tante sono state le pillole rosse.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: ruvido1964

            Pillola rossa o no c'è un passaggio epocale
            in

            atto, ma questo sarà più chiaro tra qualche

            mese... quello che la maggioranza percepisce

            ancora come fantascienza in realtà è
            quest'ultima

            ad essere già stata superata. I processi

            orwelliani in atto sono sotto gli occhi di
            chi

            vuol vedere... il tutto regolato con le 10
            regole

            del controllo sociale ben definite da Noam

            Chomsky

            le teorie di Chomsky sono molto interessanti, e
            vere, in particolare il modello di propaganda. Ma
            da qui al tuo discorso ce ne passa. Di passaggi
            epocali ce ne sono stati tanti. E tante sono
            state le pillole
            rosse.P.S.: ma poi, sei poi certo che le 10 regole siano state definite, e bene, da Chomsky?
          • ruvido1964 scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Lo scopriremo solo vivendo. Buona fortuna
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: ruvido1964
            Lo scopriremo solo vivendo. Buona fortunaanche a te.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: ruvido1964
            Pillola rossa o no c'è un passaggio epocale in
            atto, ma questo sarà più chiaro tra qualche
            mese... quello che la maggioranza percepisce
            ancora come fantascienza in realtà è quest'ultima
            ad essere già stata superata.Secondo me siamo di fronte a un bivio: impero... o feudi?In ogni caso, l'epoca dello stato-nazione è alla fine; si prospetta un nuovo sistema, che probabilmente sarà più simile al medioevo. Le grandi industrie non avranno spazio di crescita, e l'economia passerà ad un modello post-industriale (le prime avvisaglie ci sono già)
          • Funz scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ruvido1964

            Pillola rossa o no c'è un passaggio epocale
            in

            atto, ma questo sarà più chiaro tra qualche

            mese... quello che la maggioranza percepisce

            ancora come fantascienza in realtà è
            quest'ultima

            ad essere già stata superata.


            Secondo me siamo di fronte a un bivio: impero...
            o
            feudi?
            In ogni caso, l'epoca dello stato-nazione è alla
            fine; si prospetta un nuovo sistema, che
            probabilmente sarà più simile al medioevo. Le
            grandi industrie non avranno spazio di crescita,
            e l'economia passerà ad un modello
            post-industriale (le prime avvisaglie ci sono
            già)perfettamente d'accordo.Ma c'è chi crede al regime totalitario onnipotente e onnisciente che manco Orwell... con quali risorse pensano di farlo, dico io?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Fosse solo questione di giornali...
      contenuto non disponibile
      • ruvido1964 scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        Contento tu... quando ti bloccheranno il conto me lo saprai dire. Già ora non sei padrone dei tuoi soldi... Ma finche sei dentro al circuito del lavoro nessun problema... il problema è se ne esci. Il punto è che la massa è convinta che questa sia fantascienza quando la realtà l'ha già abbondantemente superata... non solo digita su google "10 regole per il controllo sociale Naom Chomsky" così saprai come fanno a gestire le Pecore con la neurolinguistica ...
        • bubba scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          - Scritto da: ruvido1964
          Contento tu... quando ti bloccheranno il conto me
          lo saprai dire. Già ora non sei padrone dei tuoi
          soldi... Ma finche sei dentro al circuito del
          lavoro nessun problema... il problema è se ne
          esci. Il punto è che la massa è convinta che
          questa sia fantascienza quando la realtà l'ha già
          abbondantemente superata... non solo digita su
          google "10 regole per il controllo sociale Naom
          Chomsky" così saprai come fanno a gestire le
          Pecore con la neurolinguistica
          ...essempre con sto Chomsky... e "1984" (che e' del 1949) dove lo mettiamo?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          contenuto non disponibile
    • CHKDSK scrive:
      Re: Fosse solo questione di giornali...
      A me quel che dici mi fa paura.. mi ricorda il Film "In Time" se non lo hai visto guardalo.Questo controllo totale come vorrebbe la compagna Gabanelli è semplicemente l'inizio della dittatura. Tanto oramai siamo già in un regime di polizia fiscale.
      • Gennarino B scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        Compagna gabanelli? Dittatura fiscale?Cosa tocca leggere..A voi feticisti del contante con cui vi ci riempite i battiscopa vi metterei il limite a 100
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          contenuto non disponibile
          • Gennarino B scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Ben volentieri, sopratutto se serve a cambiare il sistema attuale dove ci sono ristoratori che riempiono interi buchi nei muri di contante e li' li lasciano a marcire (e nel frattempo in ospedale chiedono l'esenzione come un pidocchioso impiegato)Mi dispiace ma io con quello che vedo tutti i giorni non riesco proprio ad intenerirmi con le vostre fiction sul tecnocontrollo.Piú caffé pagati con bancomat x tutti! (E non scherzo)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            contenuto non disponibile
          • Gennarino B scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Gennarino B

            Ben volentieri

            bravo.Grazie.E complimenti per gli argomenti!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            contenuto non disponibile
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Stai tranquillo che quel denaro non marcisce ;) Non confondiamo i normali controlli fiscali con 1984, per favore. Sei ristoratore? Bene, allora sei iscritto in un bel po' di registri pubblici... dichiari meno di un tuo dipendente? Bene, tempo 2 secondi e ti ritiro la licenza, ti chiudo il locale e ti blocco il conto, poi ti metto in questura e ci facciamo una bella chiacchierata.... Non serve eliminare i pagamenti in contanti, basta far lavorare i dipendenti pubblici per quello per cui sono pagati. Punto.
          • Gennarino B scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            L'evasore tipo non é il nullatenente in porscheL'evasore tipo si veste come un pezzente, guida una punto ma ha i materassi e i muri delle sue case gonfie di contante.. quindi oltre a rubare a me che le tasse le pago al 100% non fa neanche girare l'economia"Basterebbe che i finanzieri favessero il loro lavoro"Se buonanotte..i finanzieri il lavoro lo fanno.. ma se oliato in mazzette in contanti gli riesce meglio.. per fortuna ora é tutto piú difficile ANCHE grazie ai limiti a 1000
      • ruvido1964 scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        E' l'applicazione di una delle 10 regole del controllo sociale.Precisamente la n°2"Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato problema reazione soluzione. Si crea un problema, una situazione che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici"Lasciano dilagare corruzione e malaffare quando hanno già gli strumenti per combatterla per poi offrire la soluzione del controllo totale tramite la moneta elettronica. Pensa che a segnalare il problema nella regione Lazio è stata la Banca d'Italia. La GdF, la Magistratura cos'erano in ferie? Il punto è che anche la Gabanelli o gente come Lei non si rende conto perchè vede il futuro a bocce ferme. In realtà anche Lei verrà livellata al pari degli altri per la semplice ragione che questo Sistema va iperscrutare l'individuo nell'intimità e scoprire le zone grigie che tutti hanno. Non solo se nache le zone grigie non ci sono non è un problema: semplicemente si costruiscono.
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          - Scritto da: ruvido1964
          E' l'applicazione di una delle 10 regole del
          controllo
          sociale.

          Precisamente la n°2
          "Creare il problema e poi offrire la soluzione.
          Questo metodo è anche chiamato problema
          reazione soluzione. Si crea un problema, una
          situazione che produrrà una determinata
          reazione nel pubblico in modo che sia questa la
          ragione delle misure che si desiderano far
          accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si
          intensifichi la violenza urbana, oppure
          organizzare attentati sanguinosi per fare in modo
          che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla
          sicurezza e le politiche a discapito delle
          libertà. Oppure: creare una crisi economica per
          far accettare come male necessario la diminuzione
          dei diritti sociali e lo smantellamento dei
          servizi
          pubblici"

          Lasciano dilagare corruzione e malaffare quando
          hanno già gli strumenti per combatterla per poi
          offrire la soluzione del controllo totale tramite
          la moneta elettronica. Pensa che a segnalare il
          problema nella regione Lazio è stata la Banca
          d'Italia. La GdF, la Magistratura cos'erano in
          ferie? Il punto è che anche la Gabanelli o gente
          come Lei non si rende conto perchè vede il futuro
          a bocce ferme. In realtà anche Lei verrà
          livellata al pari degli altri per la semplice
          ragione che questo Sistema va iperscrutare
          l'individuo nell'intimità e scoprire le zone
          grigie che tutti hanno. Non solo se nache le zone
          grigie non ci sono non è un problema:
          semplicemente si
          costruiscono.ma tu, di Chomsky, hai letto qualcosa di originale o hai letto solo la paginetta di wikipedia e le sue discutibili fonti?
          • ruvido1964 scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Ho letto "New horizons in the study of language and mind", "Pirates and emperors" e "Failed states: the abuse of power and the assault on democracy". Lo ammetto è tendenzialmente di sinistra ma ho superato questa visione anale della vita da un pò di anni. Avrei preferito scomodare K. Marx e F. Nietzsche che descrivono perfettamente con anni di anticipo questa situazione ma mi avrestte detto che sono troppo vecchi o era roba da comunisti o nazisti. Forse avrei dovuto scomodare Orwell, ma Chomsky con quelle 10 regolette ci fa capire bene come siamo mentalmente ingabbiati. A parte ciò al di la delle elucubrazioni i fatti stanno diventando tangibili. Pensa ad esempio come in soli 3 anni la possibilità di pagare con danaro contante sia passato da 12500, poi 10000, poi 5000 poi 1000 e ora 50 euro. La domanda è Perchè? e solo questione di efficienza delle transazioni e contenimento del malaffare o c'è dell'altro? Ci fidiamo così tanto del circuito bancario? Bene, K. Marx sul Capitale Libro I riporta due brani della Bibbia tratti dall'Apocalisse il 13-17 "Essi avevano un sol pensiero e davano la loro forza e il loro potere alla Bestia (ndr.Mercato)" e il 17-13 " E che nessuno possa comprare o vendere se non chi abbia il carattere, il nome della bestia o il suo numero" Marx la definisce arcana rivelazione. Il codice IBAN oggi serve per transare ovvero per comprare o vendere e se non ce l'hai non transi nulla. Poi che la cosa piaccia o no è un altro discorso
          • Gennarino B scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            Leggi meno romanzi e piú attualitá, non c'é NESSUN limite a 50 il limite é sempre 1000 ma ora il commerciante é obbligato ad accettare la carta sopra i 50.. e vorrei vedere!!!
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: Gennarino B
            Leggi meno romanzi e piú attualitá, non
            c'é NESSUN limite a 50 il limite é sempre 1000
            ma ora il commerciante é obbligato ad accettare
            la carta sopra i 50.. e vorrei
            vedere!!!ma lui non sa che il limite delle 50 non esiste perchè è vittima delle 10 regole.Detto questo, il limite per i contanti è comunque una cosa inutile. Lo sostituirei con vantaggi fiscali per chi usa moneta elettronica.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            ma che vantaggi e vantaggi.... i soldi sono miei e ne faccio ciò che voglio sotto qualsiasi forma. Se il limite è mille (o anche quand'era 12500) mi spieghi come da anni i cinesi comprano intere attività in contanti??? Il notaio che pagamento registra? La sua mazzetta? Non parliamo di casi isolati ovviamente.Complotti o meno, è evidente come il sole che spingono verso la strada della sparizione del denaro reale giocando la carta della comodità e della prevenzione del malaffare, peccato però che contemporaneamente stiano ragranellando tutti i metalli preziosi in circolazione... è un caso che siano spuntati "compro oro" come funghi in questi anni?Non è con questi mezzucci che combatti l'evasore o il mafioso visto che da secoli si fanno sparire miliardi, si riciclano e si smuovono cifre da capogiro su c/c di mezzo mondo. Sarebbe come vietare l'uso dell'auto per evitare gli incidenti stradali, stessa XXXXXXXta.Dimentichi come con questa scusa hanno obbligato ad aprire c/c ai vecchietti per pensioni da fame?
          • Gennarino B scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            1-balle, i vecchietti con pensione da fame hanno c/c a commissioni zero.. e non hanno piú da fare la coda alle poste evitando anche gli scippi2- e cmq che in linea generale i vecchietti SI FOTTANO. Siamo giá abbastanza arretrati e l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno é di costruire ancor di piú un paese a misura di nonno3- se tu rimpiangi i bei tempi di berlusconi quando si poteva comprare tutto cash fino a 12.500 puoi sempre andare in cina per riassaporare profumi antichi. Nel frattempo qui il proXXXXX di nord-europazizzazione andrá avanti.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Fosse solo questione di giornali...
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia
            ma che vantaggi e vantaggi.... i soldi sono miei
            e ne faccio ciò che voglio sotto qualsiasi forma.bene. Purchè con quei soldi non si faccia del nero, non si evada. Paga pure con i soldini, ma fatti fare scontrino/ricevuta.Torno a dire che un bel vantaggio fiscale sulla moneta elettronica (ad esempio una bella rifuzione dell'iva) invoglierebbe parecchio.
    • eleirbag scrive:
      Re: Fosse solo questione di giornali...
      Il fatto che Tu ne parli con Noi e chetutta la comunità lo sa è il miglior sistemaper eliminare queste possibili compressionidelle ns libertà presenti e future.Vigilantibus Et Non Dormientibus; non vedomiglior difesa possibile di questa massima.
      • ruvido1964 scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        La massa non sa e nemmno si immagina è troppo stordita da altro. Il Sistema utilizza la regola n°1 del controllo sociale di Naom Chomsky:"1 La strategia della distrazione. Lelemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere lattenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dellinondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare linteresse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, delleconomia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. Sviare lattenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo Armi silenziose per guerre tranquille)."Regola n° 1 in abbinata con la regoletta n° 7:7 Mantenere la gente nellignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. La qualità delleducazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dallignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori (vedi Armi silenziose per guerre tranquille)."
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          - Scritto da: ruvido1964
          La massa non sa e nemmno si immagina è troppo
          stordita da altro.La massa... non esiste più. Si sta frammentando, e le schegge impazzite vanno ognuna per conto suo.
        • eleirbag scrive:
          Re: Fosse solo questione di giornali...
          Con tutto il rispetto per zio Noam;la storia contemporanea ha dimostrato e continua afarlo che l'informazione circola sempre di più ela conoscenza e coscenza è in crescita continualustro dopo lustro. Con tutto il rispetto per lo Zio Noam, di cui hoassistito alla sua conferenza recente a Trieste,credo che nemmeno lui ci creda più tanto a quelloche sostiene da anni a questa pate per il semplicefatto che non è più vero da tanti ani. O almeno,visto che mi sta simpatico, non è più tanto verocome lo era una volta.Lo stesso fatto che TUTTI ma propio TUTTI parlanodelle teorie di Chomsky anche al bar dello sporto lerendono automaticamente non più reali, almeno inbuonissima parte.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 settembre 2012 21.02-----------------------------------------------------------
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Fosse solo questione di giornali...
      Quindi i rapinatori non ti diranno più "dammi il portafoglio", ma ti strapperanno direttamente il chip fuori dal braccio?
      • Funz scrive:
        Re: Fosse solo questione di giornali...
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Quindi i rapinatori non ti diranno più "dammi il
        portafoglio", ma ti strapperanno direttamente il
        chip fuori dal
        braccio?Probabilmente gli basterà passarti a fianco per aprirti il portafoglio.
  • amedeo scrive:
    voglio anche io una fetta
    Io propongo una tassa per mantenere i poveretti come me che fanno assistenza tecnica e perdono un mucchio di lavoro a causa dei siti amatoriali che spiegano a tutti come aggiustarsi il PC !
  • Andreabont scrive:
    NO COMMENT
    Democrazia vuol dire spennare i cittadini per evitare il fallimento di giornali che non legge nessuno?Ma questi si sono fumati qualcosa di troppo...
    • gino tavera scrive:
      Re: NO COMMENT
      - Scritto da: Andreabont
      Democrazia vuol dire spennare i cittadini per
      evitare il fallimento di giornali che non legge
      nessuno?

      Ma questi si sono fumati qualcosa di troppo...Ecco dove sperperano i soldi !!!!
  • Leguleio scrive:
    Leggete bene...
    Si tratta di una semplice proposta, contenuta in un editoriale. Nemmeno una proposta presentata alla Camera dei Comuni britannica, no: solo un articolo su un giornale.E commentarla qui su PI gli regala un'importanza e un'influenza che proprio non ha, secondo me.
    • panda rossa scrive:
      Re: Leggete bene...
      - Scritto da: Leguleio
      Si tratta di una semplice proposta, contenuta in
      un editoriale. Nemmeno una proposta presentata
      alla Camera dei Comuni britannica, no: solo un
      articolo su un
      giornale.
      E commentarla qui su PI gli regala un'importanza
      e un'influenza che proprio non ha, secondo
      me.Serve invece a sondare il parere dell'opinione pubblica.In questo modo, loro sanno che qua ci sono gia' pronti i bazooka caricati a sterco e puntati contro di loro.
      • MegaLOL scrive:
        Re: Leggete bene...
        - Scritto da: panda rossa
        In questo modo, loro sanno che qua ci sono gia'
        pronti i bazooka caricati a sterco e puntati
        contro di
        loro."Qua" dove?Se decidono di tassare l'internacchio, lo fanno. Senza chiederti nulla. E tu paghi. Senza protestare.Nelle stanza dei bottoni l'hanno capito da tempo che il "popolo della rete" nulla conta e nulla conterà mai.Capito, sfigatello? ;)Il tuo "bazooka" nulla può o potrâ contro una bella multina che spingerà papino a vendere il computerino del bambino. ;)Vola basso, sfigatello. ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: Leggete bene...
          - Scritto da: MegaLOL
          - Scritto da: panda rossa


          In questo modo, loro sanno che qua ci sono gia'

          pronti i bazooka caricati a sterco e puntati

          contro di

          loro.

          "Qua" dove?
          Se decidono di tassare l'internacchio, lo fanno.
          Senza chiederti nulla. E tu paghi. Senza
          protestare.Io non pago adesso, figuriamoci dopo.
          Nelle stanza dei bottoni l'hanno capito da tempo
          che il "popolo della rete" nulla conta e nulla
          conterà
          mai.
          Capito, sfigatello? ;)Nella stanza dei bottoni si sente la puzza di quanto si stanno cagando sotto, altro che nulla conta.
          Il tuo "bazooka" nulla può o potrâ contro una
          bella multina che spingerà papino a vendere il
          computerino del bambino.
          ;)Ci provassero, ho qui pronta la richiesta di danni morali e materiali per interruzione di attivita' lavorativa.
          Vola basso, sfigatello. ;)Non posso: ci sono i videotecari falliti in basso.
      • gino tavera scrive:
        Re: Leggete bene...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        Si tratta di una semplice proposta,
        contenuta
        in

        un editoriale. Nemmeno una proposta
        presentata

        alla Camera dei Comuni britannica, no: solo
        un

        articolo su un

        giornale.

        E commentarla qui su PI gli regala
        un'importanza

        e un'influenza che proprio non ha, secondo

        me.

        Serve invece a sondare il parere dell'opinione
        pubblica.Perché finora c'erano dubbi?
        In questo modo, loro sanno che qua ci sono gia'
        pronti i bazooka caricati a sterco e puntati
        contro di
        loro.Non serve tutto questo, basta ignorare.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Leggete bene...
      - Scritto da: Leguleio
      Si tratta di una semplice proposta, contenuta in
      un editoriale. Nemmeno una proposta presentata
      alla Camera dei Comuni britannica, no: solo un
      articolo su un
      giornale.Il solo fatto che qualche direttore l'abbia pensata (e scritta) significa che qualcuno ci crede in questa cavolata, e se trovasse consenso abbastanza ampio potrebbe anche diventare realtà!
      E commentarla qui su PI gli regala un'importanza
      e un'influenza che proprio non ha, secondo
      me.Non sono d'accordo, certe idee vanno stroncate sul nascere...
      • prova123 scrive:
        Re: Leggete bene...
        +1. Prevenire è meglio che curare.
      • Leguleio scrive:
        Re: Leggete bene...
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: Leguleio

        E commentarla qui su PI gli regala
        un'importanza

        e un'influenza che proprio non ha, secondo

        me.

        Non sono d'accordo, certe idee vanno stroncate
        sul
        nascere...Se proprio ci credi, fa' pure.Io lo trovo uno spreco di byte, e basta. Le critiche ci sono già state in GB, e sono riportate nell'articolo. A me basta che il buon senso si faccia sentire, come in questo caso, poi ogni direttore di quotidiano può continuare a scrivere le cagate che vuole.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Leggete bene...
        Mi sembra che in italia, si voleva fare lo stesso, tra l'altro.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Leggete bene...
      Lo sappiamo benissimo: ma è una notizia che scatena i flames, e quindi non si resiste dal commentarla.E la redazione di PI lo sapeva benissimo, secondo me. L'ha pubblicata non perchè fosse rilevante, ma per farci giocare un po'.
  • EType scrive:
    tassa....
    Questa cosa è a dir poco ridicola,vogliono tassare una nuova tecnologia per mantenere quella vecchia ? Sulle spalle dell'utente ?? ma per favore.Tutto si evolve con gli anni,se non si è più competitivi si guarda alle nuove teconlogie e ci si adegua,altro che tassare per rimanere una lobby sul mercato.
  • Levantino scrive:
    Mentre l'italia...
    Vorrei far notare che in italia già da anni i giornali ricevono sovvenzioni pubbliche, cioè soldi nostri.Vorrei anche far notare che i libri sono tornati a costare un'enormità: dei 18 e più euro che si paga un libro, solo 2 (due) o 3 (tre) euro vanno all'autore...Per non parlare degli ebook, privi di qualunque costo per l'editore, (se non un po' di pubblicità), si trovano a non meno di 10 euro.Adesso c'è anche una legge impressionante (per una cosiddetta democrazia), che non permette grandi sconti sui libri: il parlamento ha trovato il tempo di varare una simile legge, chiaramente di lobby, in un periodo come questo...Il punto non è rappresentato dai prezzi alti di questo o quel servizio o bene, ma dalle immense mandrie di "consumatori" che vengono munte con il loro passivo consenso.
    • . . . scrive:
      Re: Mentre l'italia...
      - Scritto da: Levantino[cut]
      Il punto non è rappresentato dai prezzi alti di
      questo o quel servizio o bene, ma dalle immense
      mandrie di "consumatori" che vengono munte con il
      loro passivo
      consenso.Vero... questo è un altro aspetto molto negativo del problema.Anche se c'è da dire che spesso vengono munti su servizi di cui non si può fare a meno purtroppo e questo rende il tutto ancora più scandaloso.
    • SuperMario scrive:
      Re: Mentre l'italia...
      Colpa anche degli autori...oggi la possibilità di auto pubblicarsi in e-book esiste...Un nuovo editore dovrebbe provare PRIMA in digitale e POI buttarsi sulle edizioni "lusso" cartacee. Poi capita che autori snobbati dagli editori si siano autoprodotti; inseguiti solo in seguito hanno potuto mandare una bella pernacchia ai dinosauri.
    • iRoby scrive:
      Re: Mentre l'italia...
      Lo sai perché i libri costano cari?Anche per non farli leggere.Siamo un popolo che non legge, e veniamo indottrinati dai media mainstream.Il costo di acXXXXX alla cultura (quella non di massa) è sempre più alto sia per i costi degli editori non sudditi di oligarchie e partiti che invece ricevono finanziamenti, sia per impedire acXXXXX a culture non controllate dalle oligarchie a grandi masse di individui.Che poi parliamoci chiaro, la maggior parte di loro non riuscirebbe a leggere e capire un libro diverso da un Topolino.
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Mentre l'italia...
        - Scritto da: iRoby
        Lo sai perché i libri costano cari?

        Anche per non farli leggere.esistono ottime biblioteche. Alcune hanno anche il digitale. Se si vuole leggere, le possibilità ci sono. Non è certo per il costo dei libri che non si legge.
        • iRoby scrive:
          Re: Mentre l'italia...
          In quelle biblioteche ci trovi anche questi libri?http://www.ibs.it/code/9788879371469/vera-storia-italia.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            - Scritto da: iRoby
            In quelle biblioteche ci trovi anche questi libri?
            http://www.ibs.it/code/9788879371469/vera-storia-iCerto che sì. L'elenco si trova qui:http://biblioteca.stat.unipd.it/opac_nazionale.htmCopiaincollo la lista: AL0135 TO022 Biblioteca dell'Istituto per la storia della Resistenza e della societa' contemporanea in provincia di Alessandria - ISRAL - Alessandria - AL AQ0047 AQ1PR Biblioteca provinciale Salvatore Tommasi - L'Aquila - AQ BI0025 BIABC Biblioteca civica - Biella - BI BO0001 UBOAE Biblioteca comunale - Anzola dell'Emilia - BO BO0222 UBOEO Biblioteca comunale Mario Luzi - San Pietro in Casale - BO BO0280 UBOLE Biblioteca dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna - Bologna - BO BO0298 UBOPT Biblioteca Jorge Luis Borges del Quartiere Porto - Bologna - BO BO0392 UBOGR Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - Bologna - BO CN0037 TO050 Biblioteca civica - Cuneo - CN CT0062 PALBC Biblioteca regionale universitaria - Catania - CT FE0017 UFEAR Biblioteca comunale Ariostea - Ferrara - FE FI0098 CFICF Biblioteca nazionale centrale - Firenze - FI FI0101 CFIMF Biblioteca Marucelliana - Firenze - FI FI0597 UFIKE Biblioteca di scienze sociali dell'Università degli studi di Firenze - Firenze - FI GE0038 LIG01 Biblioteca Universitaria - Genova - GE GO0025 TSABI Biblioteca Statale Isontina - Gorizia - GO MI0339 LO111 Biblioteca e archivio. Civiche raccolte storiche - Milano - MI MO0008 MODCG Biblioteca comunale - Campogalliano - MO MO0014 MODCF Biblioteca comunale - Castelfranco Emilia - MO MO0170 MODUE Biblioteca di economia Sebastiano Brusco dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - Modena - MO NA0079 NAPBN Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli - NA PA0218 PA1AR Biblioteca dell'Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe - Centro Studi Sociali - Palermo - PA PA0241 PAL43 Biblioteca dell'Istituto Antonio Gramsci Siciliano - Palermo - PA PD0316 PUV07 Biblioteca Ettore Anchieri. Facoltà di scienze politiche dell'Università degli studi di Padova - Padova - PD PG0109 UM101 Biblioteca comunale Augusta - Perugia - PG PV0144 PAVU4 Biblioteca della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pavia - Pavia - PV PV0295 PAVU3 Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia - Pavia - PV RA0030 RAVOR Biblioteca di Storia contemporanea dell'Ente Casa Oriani - Ravenna - RA RM0098 IEIFG Biblioteca della Fondazione Istituto Gramsci - Roma - RM RM0255 IEI02 Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Roma - RM RM0267 BVECR Biblioteca nazionale centrale - Roma - RM RM0731 RMGCG Biblioteca centrale giuridica - Roma - RM RM0997 RMSSS Biblioteca del Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma La Sapienza - Roma - RM RM1248 RML23 Biblioteca della Fondazione Pietro Nenni - Roma - RM SA0060 NAP27 Biblioteca dell'Archivio di Stato di Salerno - Salerno - SA SS0258 CAGIA Biblioteca dell'Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia. Sede di Sassari - Sassari - SS SV0019 LIG71 Biblioteca civica Agostino Sasso - Ceriale - SV TO0240 BCT01 Biblioteca civica centrale - Torino - TO TO0327 TO0U6 Biblioteca del Centro di documentazione e ricerche sulla condizione giovanile e sul disagio del Gruppo Abele - Torino - TO TO0349 UTO04 Biblioteca F. Ruffini del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Torino - Torino - TO TO0399 TO1ED Biblioteca comunale C. Levi - Torre Pellice - TO VA0116 LO103 Biblioteca civica - Varese - VA VC0061 TO0ER Biblioteca civica Favorino Brunod - Trino - VC Basta volerlo, e si legge gratis.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            "hai sborsato 150000 dollari per un'istruzione che potevi avere per un dollaro e 50 in sovrattasse alla biblioteca pubblica"(Will Hunting)
          • bubba scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            - Scritto da: il solito bene informato
            "hai sborsato 150000 dollari per un'istruzione
            che potevi avere per un dollaro e 50 in
            sovrattasse alla biblioteca
            pubblica"
            (Will Hunting)grande film, quello :)
          • stelvio scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            se credi che quel semigiornalista prezzolato sia "l'alternativa" in Italia e non il potere dominante (vedi il suo padrone, milionario coi soldi pubblici, che vive perché il potente di turno gli dà una rete), allora non hai capito veramente un c.azzo
          • krane scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            - Scritto da: stelvio
            se credi che quel semigiornalista prezzolato sia
            "l'alternativa" in Italia e non il potere
            dominante (vedi il suo padrone, milionario coi
            soldi pubblici, che vive perché il potente di
            turno gli dà una rete), allora non hai capito
            veramente un c.azzo"Pare che"... " Secondo quanto svela Libero"...Ma esiste un elenco pubblico o ci fidiamo di libero quando parla del fatto ? (rotfl)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            - Scritto da: iRoby
            In quelle biblioteche ci trovi anche questi libri?
            http://www.ibs.it/code/9788879371469/vera-storia-inon lo so, dovrei vedere. Leguleio sostiene di sì.E se devo diral tutta, penso che la cultura sia altra, che certi argomenti sono trattati anche senza libro e che il costo del libro non mi pare così insostenibile.
          • Skywalker scrive:
            Re: Mentre l'italia...
            - Scritto da: iRoby
            In quelle biblioteche ci trovi anche questi libri?
            http://www.ibs.it/code/9788879371469/vera-storia-iGuarda, qui nel Nord Ovest Milanese una copia ce l'anno.http://webopac.csbno.net/index.php?page=View.DocDetail&id=115083E come vedi al momento nessuno l'ha presa in prestito per leggerlo.C'è una copia anche nel sistema bibliotecario di Milano e nella Biblioteca di Varese. Entrambe al momento disponibili al prestito.http://www.comune.milano.it/dseserver/metaopac/index.htmlQuindi confermerei che non è per il costo dei libri che non si legge.Ruga un po' che se lo richiedo in prestito comunque il mio comune, tramite la biblioteca pubblica, verserà un obolo alla SIAE, che ha già ricevuto un obolo quando il comune, tramite la biblioteca, quel libro lo ha comprato. http://www.nopago.org/Ma con un po' di pazienza si arriverà a cambiare anche quello.
    • axl scrive:
      Re: Mentre l'italia...
      - Scritto da: Levantino
      Vorrei far notare che in italia già da anni i
      giornali ricevono sovvenzioni pubbliche, cioè
      soldi
      nostri.
      Vorrei anche far notare che i libri sono tornati
      a costare un'enormità: dei 18 e più euro che si
      paga un libro, solo 2 (due) o 3 (tre) euro vanno
      all'autore...
      Per non parlare degli ebook, privi di qualunque
      costo per l'editore, (se non un po' di
      pubblicità), si trovano a non meno di 10
      euro.
      Adesso c'è anche una legge impressionante (per
      una cosiddetta democrazia), che non permette
      grandi sconti sui libri: il parlamento ha trovato
      il tempo di varare una simile legge, chiaramente
      di lobby, in un periodo come
      questo...
      Il punto non è rappresentato dai prezzi alti di
      questo o quel servizio o bene, ma dalle immense
      mandrie di "consumatori" che vengono munte con il
      loro passivo
      consenso.un libro 18 euro.. facendo una scarsa conversione 36 mila lire !!! un libro !!!!!! hanno prezzi veramente assurdi..
      • becker scrive:
        Re: Mentre l'italia...
        - Scritto da: axl
        - Scritto da: Levantino

        Vorrei far notare che in italia già da anni i

        giornali ricevono sovvenzioni pubbliche, cioè

        soldi

        nostri.

        Vorrei anche far notare che i libri sono tornati

        a costare un'enormità: dei 18 e più euro che si

        paga un libro, solo 2 (due) o 3 (tre) euro vanno

        all'autore...

        Per non parlare degli ebook, privi di qualunque

        costo per l'editore, (se non un po' di

        pubblicità), si trovano a non meno di 10

        euro.

        Adesso c'è anche una legge impressionante (per

        una cosiddetta democrazia), che non permette

        grandi sconti sui libri: il parlamento ha
        trovato

        il tempo di varare una simile legge, chiaramente

        di lobby, in un periodo come

        questo...

        Il punto non è rappresentato dai prezzi alti di

        questo o quel servizio o bene, ma dalle immense

        mandrie di "consumatori" che vengono munte con
        il

        loro passivo

        consenso.

        un libro 18 euro.. facendo una scarsa conversione
        36 mila lire !!! un libro !!!!!! hanno prezzi
        veramente
        assurdi..l'ultimo di Ken Follet 25,00!! 9 ebook su Amazon (alemeno c'è una differenza di prezzo tra cartaceo e ebook)Comunque ci sono tanti libri nelle collana economiche intorno ai ai 10 (m riferisoo al cartaceo)
    • CHKDSK scrive:
      Re: Mentre l'italia...
      I libri costano perché per legge hanno imposto sconti non superiori al 15% per non danneggiare i vecchi librai.. Demenzialità allo stato puro!
      • iRoby scrive:
        Re: Mentre l'italia...
        - Scritto da: CHKDSK
        I libri costano perché per legge hanno imposto
        sconti non superiori al 15% per non danneggiare i
        vecchi librai.. Demenzialità allo stato puro!Non è demenzialità è machiavellicamente studiato... Per non favorire la lettura e la cultura...
      • iRoby scrive:
        Re: Mentre l'italia...
        - Scritto da: CHKDSK
        I libri costano perché per legge hanno imposto
        sconti non superiori al 15% per non danneggiare i
        vecchi librai.. Demenzialità allo stato puro!Non è demenzialità è machiavellicamente studiato... Per non favorire la lettura e la cultura...
  • panda rossa scrive:
    La free press non teme la rete.
    La free press gode di ottima salute.Tutti i giorni trovo alla stazione ben 2 testate free press.Una volta alla settimana trovo pure un inserto.Il giornale cartaceo ha l'indubbio pregio che puo' essere letto sul treno, e la carta puo' poi essere utilizzata per i piu' svariati utilizzi.La free press non teme internet.Quindi i giornali si adeguino: si propongano anche loro a zero e siano capaci di campare solo di raccolta pubblicitaria: basta cacciare a calci tutta quella casta parassitaria di scribacchini leccanatiche con stipendi a sei zeri e avvalersi di coloro che scrivono per il piacere di farlo.
    • . . . scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      - Scritto da: panda rossa[cut]
      basta cacciare a calci
      tutta quella casta parassitaria di scribacchini
      leccanatiche con stipendi a sei zeri e avvalersi
      di coloro che scrivono per il piacere di
      farlo.Concordo... be' oltre al piacere di scrivere anche qualche soldo per campare non sarebbe male.E in ogni caso questa regola andrebbe applicata in molti posti, mica solo nei giornali.Invece vedo che nonostante la crisi, nonostante le ristrettezze economiche a cui sono sottoposte le persone comuni, c'è sempre la solita schiera di parassiti mega-pagati che a quanto pare questa crisi non l'avvertono e continuano imperterriti a voler mantenere il loro status a discapito di tutti gli altri.Eppure questi dovrebbero essere i primi ad essere eliminati visto il loro peso economico ormai insostenibile.E invece... sono sempre li.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      Ma sai che Stavolta sono quasi d'accordo? :)
    • elans scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      D'accordissimo.
    • ThEnOra scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      Hai letto questo articolo?http://www.lettera43.it/economia/media/19471/il-signore-della-free-press.htm
      • panda rossa scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        - Scritto da: ThEnOra
        Hai letto questo articolo?

        http://www.lettera43.it/economia/media/19471/il-siNo, grazie per la segnalazione.
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      - Scritto da: panda rossa
      La free press gode di ottima salute.
      Tutti i giorni trovo alla stazione ben 2 testate
      free
      press.
      Una volta alla settimana trovo pure un inserto.

      Il giornale cartaceo ha l'indubbio pregio che
      puo' essere letto sul treno, e la carta puo' poi
      essere utilizzata per i piu' svariati
      utilizzi.

      La free press non teme internet.

      Quindi i giornali si adeguino: si propongano
      anche loro a zero e siano capaci di campare solo
      di raccolta pubblicitaria: basta cacciare a calci
      tutta quella casta parassitaria di scribacchini
      leccanatiche con stipendi a sei zeri e avvalersi
      di coloro che scrivono per il piacere di
      farlo.io sarei anche disposto a spendere per un giornale di qualità e privo di pubblicità. Ce ne fossero però.
      • SuperMario scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        pero' è vero che il 99% delle persone invece preferisce non pagare e avere la pubblicità... bisogna finanziarsi con quella e ridurre i costi, magari abbandonando il cartaceo.
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: La free press non teme la rete.
          - Scritto da: SuperMario
          pero' è vero che il 99% delle persone invece
          preferisce non pagare e avere la pubblicità...
          bisogna finanziarsi con quella e ridurre i costi,
          magari abbandonando il
          cartaceo.non so se il 99%, ma di sicuro in tanti. Quel che cozza è pagare e avere pubblicità.Anche nel caso di free press, quel che conta è la qualità. Non pagare per non avere nulla non è comunque un gran affare.E non dimentichiamoci che, nel caso di pubblicità presente, la merce venduta dal quotidiano non è la notizia, ma il lettore.
      • Guybrush scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        [...]
        io sarei anche disposto a spendere per un
        giornale di qualità e privo di pubblicità. Ce ne
        fossero
        però.http://www.ilfattoquotidiano.it/Paga, leggi, sii felice.GT
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: La free press non teme la rete.
          - Scritto da: Guybrush
          [...]

          io sarei anche disposto a spendere per un

          giornale di qualità e privo di pubblicità. Ce ne

          fossero

          però.

          http://www.ilfattoquotidiano.it/

          Paga, leggi, sii felice.

          GTMi è capitato di leggere qualcosa di non male, ma in genere tendo ad evitare Travaglio. Sulla qualità posso anche non discutere (prferisco il fatto alimentare), ma non mi pare sia privo di pubblicità, o sbaglio (che in edicola non l'ho mai preso)?Se devo dire quali sono gli ultimi acquisti, dico Internazionale ed E il mensile, oramai non più presente.
      • Arcidiavolo scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        "Il Fatto Quotidiano" ha poca pubblicità ed è tollerabile...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: La free press non teme la rete.
          E ti pareva se qualcuno non tirava fuori quella ciofeca.
          • Funz scrive:
            Re: La free press non teme la rete.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E ti pareva se qualcuno non tirava fuori quella
            ciofeca.perchè non ti piace cosa scrivono? Pensi che scrivano cose false? O sei tu che non vuoi sentire raccontare certe cose? Scrivono male? Cosa?
    • Undertaker scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      - Scritto da: panda rossa
      di raccolta pubblicitaria: basta cacciare a calci
      tutta quella casta parassitaria di scribacchini
      leccanatiche con stipendi a sei zeri e avvalersi
      di coloro che scrivono per il piacere di
      farlo.vorresti che anche i giornali fossero scritti come wikipedia ?I grossi costi per i quotidiani sono la carta e la stampa, non gli stipendi ai giornalisti
      • panda rossa scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        - Scritto da: Undertaker
        I grossi costi per i quotidiani sono la carta e
        la stampa, non gli stipendi ai
        giornalistiLa mia mail ce l'hanno.Mi mandano un pdf e hanno azzerato i costi di carta e stampa.P.S. com'e' che con questi elevati costi di carta e stampa, il prezzo degli ebook e' quasi come quello dei libri stampati?
      • becker scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: panda rossa

        di raccolta pubblicitaria: basta cacciare a
        calci

        tutta quella casta parassitaria di scribacchini

        leccanatiche con stipendi a sei zeri e avvalersi

        di coloro che scrivono per il piacere di
        farlo.

        vorresti che anche i giornali fossero scritti
        come wikipedia
        ?
        I grossi costi per i quotidiani sono la carta e
        la stampa, non gli stipendi ai
        giornalistiAllora non vedo il problema. Basta pubblicare su Internet e lasciare perdere la carta stampata!! Non solo, a questo punto gli introiti pubblicitari sono adeguati!
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: La free press non teme la rete.

        vorresti che anche i giornali fossero scritti
        come wikipedia
        ?Sì.
        I grossi costi per i quotidiani sono la carta e
        la stampa, non gli stipendi ai
        giornalistiSe così fosse, dove sarebbe il problema? Se meno gente compra il giornale incassi meno, ma usi anche meno carta e quindi spendi meno.
    • Sgabbio scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      A parte che tutte le freepress hanno su notizie spazzatura e sono solo pubblicità e basta.
    • free what scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      - Scritto da: panda rossa
      La free press gode di ottima salute.per forza: contenuto informativo scadente, redazione zero, articoli scritti da precari di scarsa cultura e di dubbie capacità, che lavorano da casa loro e con i loro mezzi, e che sono pagati a cottimo e con compensi ridicoli ecc. ecc. ... diciamo che gli "imprenditori" arraffa-e-fuggi godono di ottimi guadagni "free", e che la parte "press" nenche si sa dove andarla a cercare...
      • panda rossa scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        - Scritto da: free what
        - Scritto da: panda rossa


        La free press gode di ottima salute.

        per forza: contenuto informativo scadente,
        redazione zero, articoli scritti da precari di
        scarsa cultura e di dubbie capacità, che lavorano
        da casa loro e con i loro mezzi, e che sono
        pagati a cottimo e con compensi ridicoli ecc.
        ecc. ...I risultati delle partite di calcio ci sono.Che cosa vuoi di piu?
        diciamo che gli "imprenditori" arraffa-e-fuggi
        godono di ottimi guadagni "free", e che la parte
        "press" nenche si sa dove andarla a
        cercare...Di sicuro quei guadagni free non prendono neanche un centesimo dalle mie tasche.Tu vuoi una stampa migliore?Paga di tasca tua, che vuoi da me?
        • free what scrive:
          Re: La free press non teme la rete.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: free what

          - Scritto da: panda rossa




          La free press gode di ottima salute.



          per forza: contenuto informativo scadente,

          redazione zero, articoli scritti da precari
          di

          scarsa cultura e di dubbie capacità, che
          lavorano

          da casa loro e con i loro mezzi, e che sono

          pagati a cottimo e con compensi ridicoli ecc.

          ecc. ...

          I risultati delle partite di calcio ci sono.non me ne può XXXXXXX di meno dei risultati di calcio
          Che cosa vuoi di piu?notizie?approfondimenti?analisi?

          diciamo che gli "imprenditori"
          arraffa-e-fuggi

          godono di ottimi guadagni "free", e che la
          parte

          "press" nenche si sa dove andarla a

          cercare...

          Di sicuro quei guadagni free non prendono neanche
          un centesimo dalle mie tasche.forse non direttamente, ma indirettamente li prendono, dalle mie e dalle tue...per esempio, credi che la pubblicità sia pagata da chi la fa? e che non sia poi "ricompresa" nei prezzi dei prodotti che acquistiamo?e lo sai che una bella fetta dei costi per la pubblicità se li scaricano? chi credi che sia poi che va a "rimpinguare" le tasche dell'erario per questi "mancati" introiti?
          Tu vuoi una stampa migliore?certo
          Paga di tasca tua, che vuoi da me?vorrei che la gente fosse un poco più consapevole e informata...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: La free press non teme la rete.

            non me ne può XXXXXXX di meno dei risultati di
            calcioOk: cosa ti interessa?


            Che cosa vuoi di piu?

            notizie?Su che argomento?Se c'è un terremoto, o uno tsunami, ad esempio, lo dicono.Se bloccano il traffico in tutte le città, lo dicono.
            approfondimenti?
            analisi?Di cosa? Se ti interessa una notizia specifica, non è meglio andarla a cercare su un sito che tratta di quell'argomento invece che su un giornale scritto da gente che non conosce affatto tale argomento?

            Di sicuro quei guadagni free non prendono
            neanche

            un centesimo dalle mie tasche.

            forse non direttamente, ma indirettamente li
            prendono, dalle mie e dalle
            tue...

            per esempio, credi che la pubblicità sia pagata
            da chi la fa? e che non sia poi "ricompresa" nei
            prezzi dei prodotti che
            acquistiamo?
            e lo sai che una bella fetta dei costi per la
            pubblicità se li scaricano? chi credi che sia poi
            che va a "rimpinguare" le tasche dell'erario per
            questi "mancati"
            introiti?Ti dimentichi un dettaglio: se usi il giornale a pagamento senza pubblicità, paghi il giornale, poi, quando compri i vari prodotti (dai produttori che mettono la pubblicità sui giornali gratuiti) paghi <b
            anche </b
            i costi pubblicitari.Quindi, forse io indirettamente pago il giornale gratuito... ma allora chi sceglie il prodotto non gratuito paga due volte.


            Tu vuoi una stampa migliore?

            certo


            Paga di tasca tua, che vuoi da me?

            vorrei che la gente fosse un poco più consapevole
            e informata...Siamo informati e consapevoli: e proprio per questo NON vogliamo la prosecuzione di questo tipo di giornali.
          • Funz scrive:
            Re: La free press non teme la rete.
            - Scritto da: free what

            Tu vuoi una stampa migliore?

            certo


            Paga di tasca tua, che vuoi da me?

            vorrei che la gente fosse un poco più consapevole
            e
            informata...Peccato che pure le migliori testate giornalistiche in Italia siano ad un livello veramente infimo, e te lo dico da lettore abituale di quotidiani.
    • ruppolo scrive:
      Re: La free press non teme la rete.
      - Scritto da: panda rossa
      e avvalersi
      di coloro che scrivono per il piacere di
      farlo.Mi dai il numero della tua azienda? Vorrei fare il tuo lavoro per il piacere di farlo.
      • panda rossa scrive:
        Re: La free press non teme la rete.
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        e avvalersi

        di coloro che scrivono per il piacere di

        farlo.

        Mi dai il numero della tua azienda? Vorrei fare
        il tuo lavoro per il piacere di
        farlo.Visto che il mio lavoro consiste nel cazzeggiare su PI, puoi benissimo farlo anche da casa tua.
  • becker scrive:
    ridicoli, mi fanno ridere
    Queste persone dalla mentalità "obsoleta" non hanno voglia di creare qualcosa di innovativo su internet e cosa pensano? Una tassa per costringere gli utenti di Internet a pagare. Questo è libero mercato? Costringere a pagare! Sono solo dei "dinosauri" che non voglio adattarsi ai tempi che cambiano e vorrebebro mantenere i loro privilegi!Forse non hanno capito che gli utenti di Internet preferiscono leggere i blog, i siti indipendenti invece di pagare e alimentare le solite "corporation"CITAZIONE:"Il giorno in cui tutti i giornali saranno obbligati ad interrompere le attività di stampa, sarà un disastro per la democrazia. I proventi dalla pubblicità sul web vanno a coprire solo una minima parte dei costi necessari per un giornalismo di qualità; il rischio è che in futuro ci ritroveremo con la timida BBC da una parte e con semplice immondizia di superficie dall'altra"Bella battuta!!Invece è tutto il contrario quando le grandi testate al soldo del potere scomparirenno a favore di informazione indipente sarà un una buona cosa e Internet favorisce proprio un informazione meno controllata!!
    • dalek scrive:
      Re: ridicoli, mi fanno ridere
      i siti devono pagare le loro news non gli utenti
      • CHKDSK scrive:
        Re: ridicoli, mi fanno ridere
        Se pensano che google news rubi le loro notizie esiste il robot.txt e non si fanno indicizzare.. invece vogliono essere indicizzati e farsi pure pagare.. PURA FOLLIA. Quando un settore non sa innovarsi vuole che altri lo finanzino. PARASSITI!
  • unaDuraLezione scrive:
    Giusto.
    contenuto non disponibile
    • BeetleJuice scrive:
      Re: Giusto.
      Condivido .. già che c'è, passi pure da me :P
    • tucumcari scrive:
      Re: Giusto.
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Aggiungo che da quando c'è internet le ragazze
      non si fanno vedere più in giro perché stanno
      tutto il giorno al PC connesso ad
      internet.

      Chiedo pertanto che i provider internet mi
      mandino a casa una ragazza ogni
      settimana.Standing ovation! ;)
    • Lord Kap scrive:
      Re: Giusto.
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Aggiungo che da quando c'è internet le ragazze
      non si fanno vedere più in giro perché stanno
      tutto il giorno al PC connesso ad
      internet.

      Chiedo pertanto che i provider internet mi
      mandino a casa una ragazza ogni
      settimana.Grande!
    • CiccioQuant aCiccia scrive:
      Re: Giusto.
      Eh no scusa... a questo punto una al giorno! Trattiamoci bene, dai!
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