Gli adolescenti preferiscono il metaverso

Gli adolescenti preferiscono il metaverso

I più giovani preferiscono i mondi virtuali: i big del metaverso saranno chiamati a soddisfare anzitutto le esigenze degli adolescenti.
I più giovani preferiscono i mondi virtuali: i big del metaverso saranno chiamati a soddisfare anzitutto le esigenze degli adolescenti.

Il 53% degli adolescenti (13-17 anni) preferirebbe ereditare una casa vacanze nel metaverso a una su un’isola esotica. È quanto emerge da una ricerca condotta da Bain & Company, interessante per capire quale potrebbe essere uno dei target a cui saranno destinate le tecnologie e le esperienze inerenti a questo ambito.

Metaverso, un territorio di conquista per gli adolescenti

L’attenzione dell’analisi è concentrata sulle implicazioni del trend per le realtà che operano nel mondo gaming, in particolare sviluppatori e publisher. Per loro si prospettano enormi opportunità, ma solo se sapranno interpretare le esigenze manifestate e soddisfarle con prodotti all’altezza delle aspettative. Di seguito le parole di Mauro Colopi, Partner di Bain & Company.

Questi giovani giocatori tendono ad essere già oggi più interessati e attivi nel metaverso rispetto alla fascia più adulta, che va dai 18 ai 34 anni. Mostrano una propensione più elevata ad aumentare il tempo che trascorreranno in maniera immersiva nel prossimo futuro. Tempo trascorso nel metaverso non solo per giocare, ma anche per socializzare, creare oggetti e talvolta anche partecipare ad eventi.

I più giovani e i mondi virtuali

Le ragioni per le quali i più giovani preferiscono il metaverso sono da ricercare principalmente nell’aspetto immersivo e social dei mondi virtuali, che permette di essere creatori attivi. Gioca un ruolo fondamentale anche la fruibilità su qualsiasi dispositivo. Prosegue Colopi.

Le fasce emergenti dei nuovi giovani sotto i 18 anni nono solo trascorrano mediamente 12 ore e mezzo a settimana tra i videogiochi, +15% rispetto alla fascia solo di poco più adulta dei 18-24 anni; ma soprattutto spendono quasi il doppio all’interno del mataverso del gaming. Spesa che si attesta oggi su una media di 42$ al mese, ben oltre la spesa di un abbonamento mensile a piattaforme di intrattenimento TV o di telecomunicazione, ed è destinata ad aumentare significativamente in futuro.

Questo profit pool emergente e il cambiamento delle preferenze di vita digitale delle nuove generazioni genera delle importanti implicazioni sia per le aziende che direttamente operano in questi mercato delle esperienze di gioco, sia per le aziende dell’intrattenimento e per i professionisti del marketing che vedono i confini del metaverso del gaming come nuove terre di frontiera da conquistare per l’organizzazione di eventi, community building ed esperienze digitali differenzianti.

Il settore richiederà investimenti rilevanti. Lo sanno bene i big, che ormai da tempo stanno puntando forte in questa direzione. Chi desidera cimentarsi nel trading delle azioni associate alle aziende attive sul fronte del metaverso le può trovare nel  portfolio di eToro MetaverseLife.

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Pubblicato il 8 ago 2022
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