ADSL, la copertura si può ottenere

O almeno è lecito provarci visto che in qualche caso una forte motivazione e la mobilitazione personale può portare ad ottenere la copertura della propria zona di residenza


Roma – Egregio Punto Informatico, ho letto e condiviso in toto la lettera dell’utente romano del settore IT che lamentava la mancata copertura ADSL di molte centrali.

Al riguardo ho condotto una battaglia personale al fine di informare la popolazione del mio comune, Rometta Marea (ME), mediante affissioni pubbliche di un documento da me redatto, sulle limitazioni intrinseche al servizio broad brand satellitare che ne inficiano l’uso con alcuni tra i più utili e richiesti servizi, quali la videoconferenza.

Lo stesso sistema satellitare bidirezionale, peraltro molto esoso, è comunque penalizzato dai tempi di latenza necessari perchè il segnale arrivi da terra al satellite e viceversa.

Grave è l’atteggiamento dell’operatore nazionale che nel proporre il servizio satellitare molto spesso non informa l’utente sulle differenze significative con l’ADSL terrestre e tale argomento è stato oggetto di discussione anche su Radio 24 mediante un mio intervento in diretta nel corso di una puntata di “Amici di Famiglia”, dedicata all’ADSL.

Per quanto mi riguarda posso alla fine ritenermi soddisfatto: ho raggiunto l’obiettivo di conoscere la data di probabile copertura della centrale del mio comune , fortunatamente pianificata per giugno 2004, attraverso un’email trasmessami da Telecom (è inoltre stato aggiornato il sito Wholesale Telecom Italia riportante lo stato di copertura, attiva e pianificata, delle regioni italiane).

Con la presente desidero sottoporre alla Sua attenzione una missiva, qualora fosse utile una sua divulgazione mediante Punto Informatico, inviatami per posta dalla Direzione Generale Telecom di Roma, che illustra i criteri adottati da Telecom Italia nella scelta delle zone da coprire con l’ADSL.

Distinti Saluti
dr. Domenico Panacea

Segue il testo:
“Con riferimento alla Vostra richiesta di copertura ADSL, si fa presente che le logiche di copertura adottate da Telecom Italia non si basano su criteri puramente geografici ma su ben precisi criteri economici che prevedono il rispetto di stringenti criteri di ritorno sugli investimenti; per tale ragione le aree scelte sono quelle con un potenziale di mercato tale da garantire l’opportuna remunerazione del capitale.
Si coglie l’occasione per precisare che al 2003, nel Broad Brand, in Italia, sono stati effettuati investimenti per oltre 1 miliardo di euro che hanno portato alla copertura di 1300 Comuni e dell’83% degli Internauti. Nel prossimo futuro è prevista un’ulteriore estensione della copertura, che però non può prescindere dal rispetto delle logiche di economicità sopra accennate.
In particolare, l’analisi condotta sulle suddette potenzialità del Vostro Comune è rientrata nei criteri di redditività sopra descritti, e sono state definite le strategie di intervento per un prossimo ampliamento della copertura ADSL”.

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  • Anonimo scrive:
    Se non depositi non esisti: la legge 106
    Prima di impacchettare i siti e spedirli, suggerisco questa lettura http://www.webimpossibile.net/2/04/13.05.04.htm
  • Anonimo scrive:
    Che noia!
    Continuate a ignorare - deliberatamente - l'articolo 5 che prevede il regolamento. Continuate a ignorare, quindi, che la norma non sarà completa finché non verrà emanato quel regolamento.Bravi, andate avanti così, ché il populismo paga: abbiamo un presidente del consigno che è arrivato lì a colpi di boiate che fanno facile presa sull'opinione pubblica.
  • Anonimo scrive:
    la gratuita' ci salva
    "Chiunque vìola le norme della presente legge è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500 euro"Si e' sempre parlato della gratuita' di internet, ma diversi soggetti non l'hanno capita (ad esempio i siti dei quotidiani che fanno vedere gli articoli solo dopo aver pagato l'abbonamento). Ora dal tenore letterale della legge si evincerebbe (se qualcuno non fosse d'accordo lo scriva pure) che i siti non a pagamento, non contenendo documenti con valore commerciale, andrebbero anch'essi soggetti all'invio alle biblioteche, ma per il mancato invio non vi e' sanzione. Ripeto se qualcuno non e' d'accordo lo scriva perche' la cosa interessa tutti quelli che hanno un sito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi sono comprato un cannone
    Adesso fumalo e smettila di sparare c477ate!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Backup di Internet
    Guarda che il backup di Internet è geniale!!"Avere a disposizione l'intero backup della Rete italiana non potrà che giovare a tutti: a Lei, perchè sono sicuro che si interesserà personalmente all'archiviazione di tutti i siti, allargando così i suoi orizzonti culturali (in fondo si tratterà solo di qualche milione di pagine, non credo ci vorrà molto); a noi utenti perchè, in caso di guasto allo spazio web, non perderemo nessun dato: basterà inviare una richiesta via email e sono sicuro che Lei ci invierà direttamente a casa il Cd-Rom con tutti i contenuti."Tratto da questo sitohttp://www.lorenzone.it/news/wmview.php?ArtID=342LOL
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure i quaderni?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: pipo

    Cosa accade ai quaderni dei nostri
    figli?

    Dobbiamo registrare pure quelli?

    Sono pubblici in quanto letti da
    più

    persone oltre l'autore.

    E le tesi di laurea?

    E i graffiti?

    E la libertà di non far
    archiviare

    quello che uno scrive dove la mettiamo?

    Se io non voglio che mi si archivi
    quello

    che scrivo?

    Tutti gli atti pubblici dei tribunali
    devono

    essere registrati allora.

    Ma chi è il genio che scrive
    queste

    leggi alla Carlona?



    Io sono all'estero e vorrei sapere se
    anche

    tutto ciò che è scritto in

    italiano nel resto del mondo va
    depositato.


    E i telegiornali, i giornali radio, i film,
    gli spot pubblicitari, le telenovelas, i
    talkshow? Non fanno parte della cultura
    nazionale?

    Perchè non devono essere trasmessi
    anche quelli alle biblioteche?Perché le riempiremmo di cacca.
  • Anonimo scrive:
    Re: che ridere....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    sai che spasso inviare ogni giorno mega
    di

    mail con gli aggiornamenti apportati al

    sito?
    Ma non e' una volta l'anno?dovrebbe essere cosi, manca ancora il decreto attuativo..... ma io sono un cittadino per bene, pago le tasse (quelle per ascoltare la stessa canzone anche piu volte ) e non voglio incorrere in sanzioni... quindi voglio che il governmo sappia cio che faccio.... RIDICOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII




    un paio di milioni di utenti che inviano

    ogni giorno qualche mega a testa.....

    ahahahahhaah, voglio proprio vedere
    dove le

    mettono!!!!! che ignoranti, mi fate

    schifo!!!!!
    Ho letto su una ML la proposta di inviare
    tutti lo stesso giorno, sai che belllo
    :)))).si cosi poi ci arrestano per aver messo in pratica un DoS... insomma, a quanto pare siamo cmq destinati alla galera..... se ci fosse libertà di espressione ti direi io che gli farei a sti zozzoni..... mejo se me sto zitto,va... ;) P.S. forse un calcio in bocca - alla luce della legge sulle torture - è anche ammesso, basta non replicare.....ahahahahah
  • Anonimo scrive:
    il 90%
    , rischiando così di sperdere quantità di documenti che rappresentano attualmente quella che è la nostra cultura, senza poter lasciare alcuna traccia per le generazioni future e contribuendo così alla creazione di un vuoto di "percezione culturale" della nostra epoca;il 90% (in byte) della roba pubblicata in internet sono siti porno, la concezione di vuoto culturale della nostra epoca ci sarebbe lo stesso
  • Anonimo scrive:
    Re: che ridere....
    - Scritto da: Anonimo
    sai che spasso inviare ogni giorno mega di
    mail con gli aggiornamenti apportati al
    sito?Ma non e' una volta l'anno?

    un paio di milioni di utenti che inviano
    ogni giorno qualche mega a testa.....
    ahahahahhaah, voglio proprio vedere dove le
    mettono!!!!! che ignoranti, mi fate
    schifo!!!!!Ho letto su una ML la proposta di inviare tutti lo stesso giorno, sai che belllo :-)))).
  • Anonimo scrive:
    Re: che ridere....
    dimenticavo..... le provocazioni non sempre vengono riconosciute per quello che sono... mentre io mi sveglio, tu continua pure a dormire comodo e tranquillo!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mi sono comprato un cannone
    adesso, secondo la nuova norma decreto legge Urbani bis tris 575757/2050 sto prendendo la mira, l'ho puntato giusto in mezzo alle gambe...3...2...1...Amici ma ciao :) qualcuno gioca al trenino con me? cari
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure i quaderni?
    - Scritto da: pipo
    Cosa accade ai quaderni dei nostri figli?
    Dobbiamo registrare pure quelli?
    Sono pubblici in quanto letti da più
    persone oltre l'autore.
    E le tesi di laurea?
    E i graffiti?
    E la libertà di non far archiviare
    quello che uno scrive dove la mettiamo?
    Se io non voglio che mi si archivi quello
    che scrivo?
    Tutti gli atti pubblici dei tribunali devono
    essere registrati allora.
    Ma chi è il genio che scrive queste
    leggi alla Carlona?

    Io sono all'estero e vorrei sapere se anche
    tutto ciò che è scritto in
    italiano nel resto del mondo va depositato.E i telegiornali, i giornali radio, i film, gli spot pubblicitari, le telenovelas, i talkshow? Non fanno parte della cultura nazionale?Perchè non devono essere trasmessi anche quelli alle biblioteche?
  • Anonimo scrive:
    Per evitare problemi...
    bastava scrivere il comma r) in un altro modo:"Art. 4.(Categorie di documenti destinati al deposito legale)1. Le categorie di documenti destinati al deposito legale sono: a) libri;b) opuscoli;c) pubblicazioni periodiche;d) carte geografiche e topografiche;e) atlanti;f) grafica d'arte;g) video d'artista;h) manifesti;i) musica a stampa;l) microforme;m) documenti fotografici;n) documenti sonori e video;o) film iscritti nel pubblico registro della cinematografia tenuto dalla Società italiana autori ed editori (SIAE);p) soggetti, trattamenti e sceneggiature di film italiani ammessi alle provvidenze previste dall'articolo 20 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;q) documenti diffusi su supporto informatico;r) documenti diffusi tramite rete informatica non rientranti nelle lettere da a) a q)."Dovevano solo dire:"r) documenti rientranti nelle lettere da a) a q) diffusi tramite rete informatica ."
  • pipo scrive:
    Pure i quaderni?
    Cosa accade ai quaderni dei nostri figli?Dobbiamo registrare pure quelli? Sono pubblici in quanto letti da più persone oltre l'autore.E le tesi di laurea?E i graffiti?E la libertà di non far archiviare quello che uno scrive dove la mettiamo?Se io non voglio che mi si archivi quello che scrivo?Tutti gli atti pubblici dei tribunali devono essere registrati allora.Ma chi è il genio che scrive queste leggi alla Carlona?Io sono all'estero e vorrei sapere se anche tutto ciò che è scritto in italiano nel resto del mondo va depositato.
  • Anonimo scrive:
    Re: che ridere....
    Svegliati.
  • Khamul scrive:
    Il Backup di Internet
    Ricordo che qualche anno fa, quando avere Internet a casa era un lusso per pochi, io e un mio collega di lavoro avevamo una frase ricorrente nei periodi "morti", in cui ci annoiavamo."Oggi mi metto lì e faccio il backup di Internet"Indicavamo così il fatto di mettersi a scaricare dalla Rete tutto quello che ci capitava a tiro, usando la velocissima connessione aziendale. Non solo navigazione "pura" di link in link ma anche un metodico download di "fuffa" e roba più o meno interessante. Ovviamente non siamo mai riusciti a fare il minimo backup di Internet, anche se di roba ne abbiamo scaricata.Con questa legge italiota, invece, i problemi sono risolti. Avremo così a disposizione un vastissimo archivio di materiale non classificato su floppy, CD, Zip e quant'altro. Sia a Roma che a Firenze. Un vero e proprio backup dell'Internet italiana. Dalla storia del gatto del vicino alla ricetta della pasta e fagioli, da come si costruisce un vascello a come si distrugge una bicicletta. In pratica è un colpo di genio.Io ho un sito Web su cui metto foto mie, mie opinioni, articoli che mi hanno fatto scrivere e non mi hanno pubblicato o che mi hanno pubblicato ma che mi lasciano riprodurre. Dovrei mandare un bel CD con la copia del sito a questi qui. Lo aggiorno ogni tanto, quando mi va. Ogni quanto gli devo mandare un CD? A spese di chi? Non ci guadagno nulla dal sito. Ci perdo tempo, spendo soldi per la registrazione...A questo punto lo sposto all'estero e faccio MOLTO prima.Oppure gli metto un'area riservata e tanti saluti. Chi vuole vedere il sito fa una registrazione "pro-forma" e entra nel club, gratis. Così nessuno può dirmi che i contenuti sono di libero accesso. Sono solo due soluzioni ma se ne troveranno altre. Il risultato? I siti belli e "costosi" troveranno la gabola per evitare queste forche caudine. Quelli "casalinghi" manderanno una copia dei loro contenuti agli "archivi di stato". Così avremo una "InternetItalia" di pura fuffa o quasi.Complimenti. Nessuno stato al mondo ha saputo tirare in piedi una legge su Internet dando una così palese dimostrazione di quanto non conosca "il mezzo".
  • Anonimo scrive:
    follia galoppante...
    è sotto gli occhi di tutti che c'è della gente che sta completamente da un'altra parte di mondo (forse in oscure caverne al centro della terra) da non rendersi minimamente conto dell'impatto di ciò che promuove...sfortunatamente, ma di una sfiga catastrofica che a paragone Fantozzi è un vincitore di terni al lotto, qualcuno di questi è anche dotato di potere legislativo!!!
  • Anonimo scrive:
    che ridere....
    sai che spasso inviare ogni giorno mega di mail con gli aggiornamenti apportati al sito?un paio di milioni di utenti che inviano ogni giorno qualche mega a testa..... ahahahahhaah, voglio proprio vedere dove le mettono!!!!! che ignoranti, mi fate schifo!!!!!il sapere deve essere libero, il pinguino l'unica via....
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