AGCOM su bollette più chiare e blocco chiamate

Sottoposto a consultazione uno schema di provvedimento con il quale AGCOM intende aggiornare la disciplina relativa a fatture e blocco chiamate.
Sottoposto a consultazione uno schema di provvedimento con il quale AGCOM intende aggiornare la disciplina relativa a fatture e blocco chiamate.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, attraverso il suo Consiglio, ha pubblicato uno schema di provvedimento che sarà sottoposto a consultazione pubblica attraverso il quale intende andare ad aggiornare la disciplina riguardante la trasparenza delle bollette telefoniche e il blocco delle chiamate.

AGCOM: bollette più chiare…

L’intento è quello di imporre agli operatori di rendere le fatture più facilmente consultabili, con indicazioni precise non solo per quanto concerne la spesa, ma anche per la gestione del contratto. Oltre all’importo da versare potranno essere esplicitati anche quelli relativi ai prodotti offerti in vendita abbinata, ad esempio modem per la connessione a Internet o smartphone, con dettagli sull’avanzamento dell’eventuale piano di rateizzazione.

AGCOM chiede inoltre che venga fatta distinzione tra servizi “a traffico” e  “non a traffico”, evidenziando di volta in volta la loro natura premium e nel caso il sovrapprezzo. Richiesta poi maggiore chiarezza per quanto concerne la sintesi delle condizioni economiche applicate alle offerte di tipo “flat” e “semiflat” così che gli utenti siano in grado di effettuare un confronto tra gli importi addebitati e i prezzi dei servizi. A tale scopo potrebbe tornare utile anche l’impiego di grafici con indicazioni su quanto pagato nel corso dell’ultimo anno e sulla spesa media mensile.

Restando in tema, giunge infine dall’Autorità la proposta che la bolletta contenga le informazioni necessarie all’utilizzo del servizio Misura Internet (misurainternet.it) per esaminare la qualità della connessione e del motore di comparazione tariffaria (in arrivo) che permetterà di valutare la convenienza dell’offerta proposta dall’operatore. Ancora, il documento potrebbe includere una descrizione delle modalità da seguire per la rescissione del contratto, per presentare un reclamo o per avviare una procedura di conciliazione attraverso la piattaforma ConciliaWeb che ha appena compiuto un anno.

Ultimo (ma non meno importante) punto è quello che vieterebbe alle aziende di imporre il formato della bolletta: lo potranno decidere i clienti, in fase di sottoscrizione e in ogni momento successivo, così da poter eventualmente riceverla gratuitamente in digitale come alternativa al supporto cartaceo.

… e il blocco delle chiamate

Il documento aggiorna inoltre l’elenco delle numerazioni per le quali è possibile chiedere il blocco permanente, così da non dover fare i conti con spese inattese o non programmate. Insomma, quelle tariffazioni premium che a fronte dell’erogazione di un servizio la cui natura è spesso discutibile finiscono per gonfiare la bolletta o esaurire in fretta il credito.

Fonte: AGCOM
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