Agcom misura l'Internet mobile

L'analisi delle migliori tecnologie 3G a disposizione degli operatori offre in media una connessione da 6,7Mbps. Ma si tratta di un valore ottenuto nelle migliori delle condizioni possibili

Roma – Agcom ha rilasciato il secondo rapporto dell’osservatorio Misura Internet Mobile, che svolge l’ attività di monitoraggio sulle connessioni dati a banda larga mobile affidata all’authority dalla delibera n. 154/12/CONS. Secondo i dati relativi al periodo compreso tra il 15 novembre 2013 e il 21 marzo 2014, in media le connessioni mobile 3G in Italia viaggiano a 6,7Mbps , (rispetto ai 42 megabit teorici). Non sono state invece prese in considerazione quelle 4G (oggetto delle rilevazioni del prossimo anno).

Tim, con una velocità di 8,4 megabit , ha scavalcato Vodafone come l’operatore più veloce in download (ad essere testato è stato il protocollo http). In upload Vodafone e Tim sono invece alla pari con una velocità di 1,9 megabit, mentre Vodafone arriva prima nella gara all’apertura di una pagina web comune (2,45 secondi, contro i 2,74 di Tim), grazie a un proprio sistema di compressione, mentre il mobile di Telecom arriva primo nell’apertura di una pagina attraverso protocollo https.
H3G e Wind seguono in quest’ordine la classifica, il primo con valori di 5,9 e 1,5 megabit (rispettivamente download e upload); il secondo con 5,1 e 1,3 megabit. 

I test sulle connessioni mobile italiane sono stati condotti dalla Fondazione Ugo Bordoni ( FUB ) che ha effettuato la ricerca con la tecnica dei drive test , strumento ritenuto utile per una valutazione orientativa della situazione delle reti mobile, a partire da una “fotografia delle prestazioni della rete in specifici istanti e luoghi”: questo significa altresì che occorre fare alcuni distinguo. Innanzitutto, dal momento che lo scopo principale dell’operazione è quello di misurare sul campo le prestazioni conseguibili dai sistemi e dalle reti disponibili “predisposti secondo la migliore tecnologia possibile che ciascun operatore è in grado di mettere in campo”, solo queste sono state prese in considerazione e non la media dei servizi offerti agli utenti.

Così, Agcom ha rilevato che Tim ha un basso tasso di utenti dotati di tali migliori tecnologie (appena il 5 per cento del totale), mentre Vodafone primeggia con il 23,4 per cento, seguita da H3G che fa arrivare tali tecnologie al 20,9 per cento degli utenti: sarebbe peraltro ancora diversa la percentuale se si tenesse conto della quantità di traffico affidata alle migliori tecnologie, classifica nella quale il primo posto spetterebbe proprio a Tre.  

Un altro distinguo riguarda le SIM con priorità . L’Autorità ha infatti spiegato che Tim, Vodafone e H3G, a differenza di Wind, hanno policy di gestione rete che danno priorità – in base a numerosi diversi parametri – ad alcuni utenti penalizzandone altri per l’accesso alle risorse e che, sempre in base al principio della tecnologia migliore, sono state prese in considerazione queste sim, “allo scopo di emulare gli utenti in grado di utilizzare al meglio la best technology e quindi le prestazioni della rete”. 

Claudio Tamburrino

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  • PARTIGIANO ANTINAZI scrive:
    La bufala dell’occupazione di Gaza-0
    I nemici di Israele, che cercano di giustificare i razzi di Hamas e gli attacchi attraverso i tunnel contro i civili israeliani, affermano falsamente che Israele continua ad occupare la striscia di Gaza anche dopo che i suoi soldati e coloni se ne sono andati da là nel 2005. Sostengono che, siccome Gaza è ancora illegalmente occupata nonostante lassenza di soldati israeliani, la resistenza alloccupazione compreso lomicidio di civili israeliani è giustificata sul piano del diritto internazionale. Questa affermazione è sbagliata per diverse ragioni.In primo luogo, non è mai giustificato mirare deliberatamente ad uccidere civili nemici. Quandanche Israele occupasse militarmente Gaza, come fa in parte in Cisgiordania, sarebbe comunque un doppio crimine di guerra sparare razzi contro i civili israeliani utilizzando i civili palestinesi come scudi umani. E sarebbe comunque un crimine di guerra utilizzare tunnel terroristici per uccidere o rapire civili israeliani. Lunica legittima resistenza alloccupazione è quella di colpire i soldati che mettono in atto loccupazione.In secondo luogo, unoccupazione militare di Gaza in quanto distinta da insediamenti civili sarebbe del tutto giustificata per una questione sia di diritto che il buon senso poiché Hamas, che controlla la striscia di Gaza, è apertamente in guerra contro Israele e ha ripetutamente rifiutato lidea stessa di fare la pace con lo stato nazionale del popolo ebraico. Unoccupazione militare è prevedibile per il buon senso e prevista dal diritto, finché esiste uno stato di guerra.Terzo, e ancora più rilevante per qualsiasi pace futura, è il fatto indiscutibile che Israele, in realtà, ha posto termine alla sua occupazione di Gaza nel 2005. Gli anni tra il 2005 e oggi si possono suddividere in tre periodi: dal 2005 al 2007; dal 2007 fino allinizio del mese di luglio 2014; dallinizio di luglio 2014 ad oggi.Durante il primo periodo (2005-2007), Israele ha rimosso tutte le sue truppe e i suoi coloni civili da Gaza. I coloni lasciarono sul posto serre, attrezzature agricole e altre preziose attività economiche per un valore di milioni di dollari. I palestinesi di Gaza erano liberi di andare e venire, di condurre libere elezioni, di importare materiali da costruzione e per altre attività economiche al fine di erigere una vitale entità palestinese a beneficio dei suoi abitanti. Donatori europei inviavano denaro e altre risorse sperando che venissero usati per creare posti di lavoro, scuole, ospedali e altre infrastrutture necessarie.Per la propria sicurezza, Israele mantenne il controllo sul proprio confine con la striscia di Gaza con posti di blocco e recinzioni di sicurezza, ma aprì la frontiera ai residenti palestinesi di Gaza che venivano a lavorare in Israele. Durante quel periodo erano numerosi gli abitanti di Gaza che entravano in Israele per lavorare portando a Gaza buoni stipendi per sfamare le loro famiglie. Nello stesso periodo molti abitanti di Gaza andavano in Egitto e in altri paesi.Israele continuò anche a controllare lo spazio aereo di Gaza e a pattugliare le sue rotte marittime, al fine di impedire limportazione di razzi e altre armi che potessero essere usate contro i civili israeliani. Ma non aveva più nessuna presenza sul terreno nella striscia di Gaza.Il 25 gennaio 2006 si tennero le elezioni nellAutorità Palestinese. Gli abitanti di Gaza erano liberi di votare e in effetti votarono in gran numero per Hamas, che conseguì una significativa vittoria politica che le aprì la strada a un governo di unione nazionale con Fatah. Ma per Hamas non era abbastanza, e nel giugno 2007 scatenò un sanguinoso colpo di stato con luccisione numerosi civili palestinesi affiliati allAutorità Palestinese.Hamas riprese anche gli attacchi di razzi contro i civili israeliani e incrementò la costruzione di gallerie a scopo terroristico verso il territorio israeliano, usate per uccidere e sequestrare israeliani. Fu solo dopo questi atti di guerra da parte di Hamas che Israele istituì il blocco nel 2007, quasi due anni dopo la fine della sua occupazione. Dunque la verità è che il blocco non è stato la causa degli attacchi missilistici e dei tunnel di Hamas. Il blocco è stato al contrario la conseguenza di quegli attacchi. Si trattò di una risposta militare difensiva del tutto legittima a fronte dei crimini di guerra commessi da Hamas contro civili israeliani. Eppure tanti continuano a sostenere che Israele ha continuato a occupare Gaza illegalmente tra il 2005 e il 2007, prima che istituisse il blocco.Veniamo infine a questultima guerra. Israele non ha mandato soldati a Gaza fino che Hamas non ha mandato i suoi terroristi dentro Israele attraverso i tunnel del terrore con lo scopo di uccidere cittadini israeliani. In quel momento divenne chiaro agli israeliani che non avrebbero più potuto tollerare quel sistema di tunnel che sboccano nei pressi di asili, kibbutz e altre aree civili. Né quel sistema di tunnel poteva essere attaccato e distrutto dallaria dal momento che i suoi ingressi sono celati dentro ospedali, scuole, moschee e abitazioni civili, e le uscite erano ovviamente sconosciute agli israeliani.
    • krane scrive:
      Re: La bufala dell’occupazione di Gaza-0
      - Scritto da: PARTIGIANO ANTINAZIIo sarei per la pax romana imposta a missili nucleari, si vetrifica la striscia e quando le radiazioni saranno passate si trasforma il buco rimasto in una bella pista da skate !
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    La bufala dell’occupazione di Gaza-1
    Lunico modo per chiudere quei tunnel della morte era entrando con truppe di terra, nonostante i gravi rischi per la vita dei soldati israeliani. Ma Israele non aveva altra scelta che attaccare gli ingressi delle gallerie prima che venissero usate allo scopo per cui erano state scavate: per uccidere centinaia, se non migliaia di civili israeliani e rapire soldati e civili israeliani (probabilmente con un attacco in grande stile usando contemporaneamente molti tunnel, stando a quanto ha scoperto lintelligence israeliana ndr).Nonostante questi fatti indiscutibili, i detrattori di Israele insistono sul fatto che: a) Gaza è rimasta sempre occupata anche dopo che soldati e coloni israeliani se ne sono andati nel 2005; b) che la continua occupazione di Israele è illegale; c) che questa occupazione illegale giustifica i crimini di guerra di Hamas, compresi i razzi e gli attacchi dai tunnel contro i civili di Israele facendosi scudo dei civili palestinesi.Se una sola di queste affermazioni venisse accreditata dalla comunità internazionale, ciò renderebbe impossibile una soluzione a due stati del conflitto israelo-palestinese, perché non cè modo che Israele possa porre fine alloccupazione militare in Cisgiordania senza mantenere un certo grado di controllo militare sui suoi confini di sicurezza. Nessun governo israeliano di destra, di centro o di sinistra potrebbe fare un accordo con lAutorità Palestinese che lasciasse la stragrande maggioranza dei suoi cittadini, il suo aeroporto internazionale e la maggior parte delle sue strutture economiche alla mercé di lanci di razzi o attacchi da tunnel del genere di quelli che sperimentati da quando hanno sgomberato la striscia di Gaza nel 2005. Né gli Stati Uniti e la comunità internazionale potrebbero mai chiedere a Israele di accettare un accordo che non garantisca la sua sicurezza, soprattutto alla luce della situazione di estrema instabilità in Siria, Iraq e in gran parte del resto del mondo arabo e musulmano.
  • P.A. scrive:
    La bufala dell’occupazione di Gaza-2
    Coloro che rifiutano di dare atto a Israele che ha rimosso unilateralmente tutti i suoi coloni e soldati da Gaza per il solo fatto ha legittimamente mantenuto un certo controllo di sicurezza sui propri confini, non fanno che scoraggiare Israele dallassumersi ulteriori rischi per la pace. Il meglio è nemico del bene: pretendere la fine totale di qualsiasi controllo militare israeliano sui suoi confini vulnerabili e pericolosi è la ricetta sicura perché un accordo di pace buono, anche se non perfetto, non veda mai la luce.Questo è precisamente lobiettivo di Hamas. Ed è anche lobiettivo di vari estremisti, dentro e fuori Israele. Coloro che sostengono falsamente che Israele ha continuato a occupare Gaza dopo che tutti gli israeliani se nerano andati e persino prima che imponesse il necessario blocco anti-terrorismo, reggono il gioco ai nemici del compromesso e della pace.
    • Leguleio scrive:
      Re: La bufala dell’occupazione di Gaza-2
      Ti piace farti cancellare i commenti. 8)Tra l'altro sono tutti copiaincollati da qui:http://www.israele.net/la-bufala-delloccupazione-di-gazaNon fai prima a dare il link e via, anziché lardellare PI di interventi che nessuno leggerà per intero?
  • PARTIGIANO ANTINAZI scrive:
    A.Dershowitz denuncia l'odio di Vattimo1
    Gianni Vattimo, che è stato detto il più importante filosofo dItalia, di recente ha dichiarato che vorrebbe «sparare a quei XXXXXXXX sionisti» definendoli «un po peggio dei nazisti». Gli è poi stato chiesto se gli sarebbe piaciuto vedere più israeliani uccisi e lui ha risposto: «Naturalmente». Ha detto che stava progettando di lanciare una raccolta fondi per acquistare razzi per Hamas così che quel gruppo anti-ebraico possa uccidere ancora più sionisti, intendendo gli ebrei israeliani. Ha poi esortato volontari europei a unirsi ad Hamas e combattere al suo fianco contro Israele, così come fecero i volontari contro Franco durante la Guerra Civile.È un crimine, secondo la legge americana e di diverse Nazioni europee, garantire sostegno materiale a gruppi designati come terroristici, e Hamas è uno di questi. Vattimo ha commesso questo crimine e gli potrebbe essere impedito di viaggiare negli Stati Uniti e in altri Paesi o potrebbe essere arrestato se andasse in Paesi che hanno nel loro ordinamento questo genere di leggi. Eppure può continuare a sputare il suo odio in Italia dove resta un personaggio ammirato. La sua critica feroce non è nemmeno semplicemente una conseguenza dei tragici eventi di Gaza. Lodio di Vattimo per lo Stato-nazione del popolo ebraico risale a molti anni addietro, persino a quando per due volte Israele ha offerto ai palestinesi un proprio stato. Vattimo è contrario alla soluzione dei due Stati e chiede invece la fine di Israele che ritiene come un «castigo» per la memoria dellOlocausto. Si oppone pure ai «cacciatori di nazisti» e a coloro che vogliono mantenere viva questa memoria.Se Vattimo è davvero il più famoso filosofo italiano, mi dolgo per lo stato attuale della filosofia in una nazione che ha contribuito così tanto in quel campo nei millenni. Vattimo mi ricorda quei «cattivi maestri» - alcuni dei quali «eminenti» filosofi - che fornivano copertura accademica e giustificazione agli abusi fascisti di Hitler e Mussolini. È interessante, e forse rilevante, che Vattimo sia un seguace di Martin Heidegger, un filosofo che si unì al Partito nazista e diede una copertura al sue politiche anti-semite. Hamas, dopo tutto, è unescrescenza dei Fratelli Musulmani, che sostennero attivamente Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. È particolarmente interessante che Vattimo, che chiassosamente sostiene i diritti dei gay, abbia un tale odio per lunico paese nel Medio Oriente che accorda gli stessi diritti agli omosessuali, e al tempo sia così schierato con Hamas che invece punisce gli omosessuali con la tortura e la morte. Evidentemente il suo odio per lo Stato-nazione del popolo ebraico è più radicato del suo sostegno ai diritti dei gay.Ecco quindi la mia sfida:Sfido Gianni Vattimo ad andare a Gaza, dove sarebbe certamente accolto a braccia aperte per il suo sostegno ad Hamas. Una volta lì, lo sfido a guidare una manifestazione a sostegno dei diritti dei gay, a esporre un cartello con le rivendicazioni dei gay, a esortare gli abitanti di Gaza a firmare una petizione che chieda uguaglianza per gli omosessuali. In Italia, Gianni Vattimo è apertamente gay e fiero di esserlo. Si è definito «gay, comunista, cattolico». Lo sfido quindi ad andare a Gaza con un partner e a dichiarare che intende esercitare il suo diritto a essere trattato con equità e lealtà con il suo compagno. Sappiamo tutti che cosa accadrebbe a Vattimo se ingaggiasse una qualsiasi di queste battaglie di libertà di parola o di azione. Sarebbe torturato e ucciso da Hamas.Se Vattimo ha paura di andare oggi a Gaza, lasciamolo andare in Iran. Era un ammiratore di Mahmoud Ahmadinejad e continua a sostenere la politica iraniana del «far sparire lo Stato di Israele dalle carte». Dovesse visitare il Paese che ammira così tanto, e dovesse pubblicamente proclamare il suo orientamento sessuale, sarebbe impiccato a una di quelle gru che i religiosi usano per essere sicuri che le famigerate dichiarazioni di Ahmadinejad «non ci sono gay in Iran» si avverino. Sarebbe pure attaccato se volesse difendere il comunismo, il cattolicesimo o qualsiasi altro «ismo» eccetto che lanti-sionismo. Dovesse invece andare in Israele, sarebbe libero di sostenere apertamente Hamas e difendere e praticare la sua preferenza sessuale. Sarebbe anche libero di sostenere il comunismo, praticare il cattolicesimo e sostenere lanti-sionismo. Sotto un aspetto, e forse solo in questo, la Gaza controllata da Hamas, lIran dei mullah e il democratico Israele sono esattamente identici: in tutti e tre i paesi ognuno è libero di condannare Israele e sostenere Hamas.Perché allora un cosiddetto intellettuale - e sedicente di sinistra - sostiene lui stesso e esorta altri a sostenere un gruppo terrorista omicida le cui radici affondano nel nazifascismo e le cui politiche negano uguaglianza a donne, gay, cristiani, atei e dissidenti. È perché ama Hamas o perché odia lo Stato-nazione del popolo ebraico così tanto da essere disposto a chiudere gli occhi sugli abusi dei terroristi che sostiene?La risposta sembra chiara. Gianni Vattimo non merita il nobile titolo di «filosofo». Dovrebbe essere chiamato per quello che è: un venditore di odio che applica standard diversi nel giudicare Hamas, Iran e Israele.Recentemente Vattimo si è scusato con un giornale israeliano (Haaretz) per aver detto che desiderava che più israeliani fossero morti, affermando di essere stato «provocato» dai conduttori della trasmissione in cui aveva fatto le sue dichiarazioni, ma ha ripetuto il suo paragone fra Israele e la Germania nazista e ha mantenuto la sua opinione che lEuropa dovrebbe fornire più armi letali ad Hamas, che naturalmente significherebbe la morte di un maggior numero di civili israeliani. Invito Gianni Vattimo ad accettare la mia sfida e a visitare Gaza e/o lIran piuttosto che continuare a predicare odio dalla sicurezza dellItalia.
  • PARTIGIANO ANTINAZI scrive:
    A.Dershowitz denuncia l'odio di Vattimo2
    Gianni Vattimo che replica confermando tuttoRingrazio Dershowitz non solo per linvito ad andare a Gaza (ma come? Dovrei superare il blocco che dura da anni, e poi essere arrestato prima di arrivarci in base alle leggi anti-Hamas che Israele condivide con gli Usa...); ringrazio anche perché con la sua lettera sulla Stampa mi permette finalmente - solo in base al diritto di risposta - di accedere a un pubblico più vasto di quello che si è potuto accorgere di me solo attraverso la Zanzara, unica via per cui finora, pur turandomi il naso, sono riuscito a farmi sentire. Dershowitz sa bene quante volte fin dalla sua nascita Israele abbia ignorato e violato sfacciatamente tutte le delibere dellOnu e di altri organismi internazionali dai quali dipendeva la sua stessa esistenza come stato. Ora però si richiama alle stesse autorità internazionali per dichiarare Hamas un movimento terrorista. Hamas è terrorista solo come erano terroristi i partigiani antitedeschi della nostra Resistenza, o come erano Begin e i suoi prima della costituzione dello Stato di Israele. Dunque, per favore lasci stare questo tema. Essendo stato membro del Parlamento Europeo so bene quali ricatti abbia dovuto subire lEuropa dagli Usa per dichiarare terroristi gruppi e individui che erano tali solo per la propaganda israeliana. Se, come credo, Hamas (che comanda a Gaza in virtù di unelezione democratica che Israele non vuole riconoscere, preferendo scegliersi interlocutori ad hoc) è unorganizzazione di partigiani che - con mezzi assai rudimentali - lotta contro lo strapotere di uno dei più potenti eserciti del mondo (con i risultasti «numerici» che sono sotto gli occhi di tutti, qui non cè una guerra, cè una strage), trovo del tutto ragionevole per un democratico che non sia accecato da motivazioni etniche, razziali, familiari (queste ultime del tutto legittime) o anche semplicemente di potenza dichiararsi pro-Hamas, anche a costo di dover rinunciare, almeno per il periodo della guerra, a proprie legittime inclinazioni e preferenze personali. Per restare al tema che, a quanto vedo, ossessiona anche Dershowitz, oltre a quelli della Zanzara, non credo che nellesercito israeliano viga il principio del libero amore gay, la guerra è guerra. Anche i soldati eterosessuali devono limitare i loro incontri sentimentali per il tempo della guerra. Ma quanto ai temi più seri, anche la frase più scandalosa che mi si rimprovera e che certo ora non ripeterei così - quella su «più morti israeliani», preciso che i «più morti» non erano donne e bambini ebrei, ma soldati. E in genere: quando mi auguro che vinca Hamas voglio che vinca su sullesercito di Israele, non sugli «ebrei». Non ho mai pensato che chi bombarda Gaza siano «gli ebrei», ma lesercito di un governo imperialista e colonialista che si fregia ingiustamente del carattere di «ebraico». Chi mi chiama antisemita perché difendo Gaza fa lo stesso gioco (disgustoso anzitutto per gli ebrei) di chi legittima stragi e violenze del governo di Israele con il richiamo alla shoah. Le bombe su Gaza non sono bombe «ebree», sono bombe di un governo come gli altri, che abbiamo il diritto e il dovere di combattere con tutti i mezzi leciti.
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    Tutte le tregue violate dai terroristi
    Hamas ha voluto il conflitto, la sua continuazione e il moltiplicarsi di sofferenze e perdite da entrambe le partiDallinizio delloperazione anti-terrorismo Margine protettivo Israele ha accettato e rispettato numerosi cessate il fuoco: per lo più tregue umanitarie chieste da vari soggetti internazionali.Hamas, invece, ha violato tutti cessate il fuoco, anche lunica tregua umanitaria proposta dalla stessa Hamas.In particolare il 15 luglio Hamas ha esplicitamente rifiutato e violato il cessate il fuoco promosso dallEgitto, sostenuto dalla maggior parte della comunità internazionale compresa la Lega Araba, e accettato da Israele. Se Hamas avesse rispettato quel cessate il fuoco, Israele non avrebbe dovuto nemmeno iniziare loperazione di terra con le conseguenti perdite di vite umane da entrambe le parti.Lancia razzi di HamasLanciarazzi di Hamas semi-interratoQuesta la cronologia dei cessate il fuoco violati da Hamas: 15 luglio: Israele accetta il cessate il fuoco promosso dallEgitto e ferma ogni operazione alle 9.00 del mattino. I terroristi lanciano più di 50 razzi contro le comunità israeliane. Solo dopo sei ore di lanci di razzi continui, le Forze di Difesa israeliane reagiscono riprendendo le operazioni. 17 luglio: Israele accetta un cessate il fuoco umanitario di cinque ore. Le organizzazioni terroristiche lo rifiutano e sparano razzi su varie località, tra cui la città di Beer Sheva (capoluogo del Negev israeliano). 20 luglio: Israele accetta una finestra medico-umanitaria di due ore nella zona di Shejaiya, su richiesta del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Quaranta minuti dopo linizio del cessate il fuoco, Hamas lo infrange. Israele, invece, lo mantiene e lo prolunga di altre due ore. 26-27 luglio: Israele rispetta un cessate il fuoco umanitario chiesto dalle Nazioni Unite dalle 8.00 alle 20.00 di sabato 26. Durante la giornata annuncia la sua disponibilità a prorogare il cessate il fuoco fino a mezzanotte, ma pochi minuti dopo le 20.oo Hamas riprende il lancio di razzi contro i civili israeliani.Lo stesso 26 luglio Hamas, che aveva rifiutato il cessate il fuoco Onu, annuncia un cessate il fuoco umanitario di 24 ore a partire dalle 14.00. Poco dopo, però, Hamas vìola il suo stesso cessate il fuoco.Nonostante il fuoco continuo di Hamas, Israele decide di estendere una seconda volta il cessate il fuoco umanitario, dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica. I lanci di razzi continuano. 28 luglio: Israele accetta la richiesta di Hamas di un cessate il fuoco in occasione della festa musulmana di Eid al-Fitr. Alle Forze di Difesa israeliane viene data disposizione di cessare gli attacchi militari, ma Hamas continua a lanciare razzi contro Israele. 30 luglio: Israele annuncia un cessate il fuoco umanitario temporaneo tra le 15.00 e le 19.00. Pochi minuti dopo linizio del cessate il fuoco, Hamas lancia razzi contro le città meridionali di Ashdod e Ashkelon e su altre comunità israeliane. 1 agosto: Israele e Hamas accettano un cessate il fuoco umanitario di 72 ore, a partire dalle 8.00 di mattina, chiesto da Usa e Onu per permettere lavvio di negoziati al Cairo sul consolidamento della tregua. Unora e mezza dopo linizio del cessate il fuoco una unità israeliana, che ha scoperto fra le case di Rafah (striscia di Gaza meridionale) lingresso di un tunnel che penetra per 2 km in territorio israeliano, viene attaccata da un commando di terroristi: un attentatore suicida si fa esplodere uccidendo due militari, mentre altri terroristi rapiscono un terzo soldato.
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    L’obiett. sXXXXX di stampa sottomessa-2
    I mass-media e i social network che si professano filo-palestinesi, quando non trovano abbastanza immagini orripilanti da Gaza riciclano vecchie immagini usando Photoshop o video di altri conflitti, per lo più in Iraq e Siria, per mostrare atrocità a Gaza. Nellattuale conflitto sta succedendo anche questo.Ma per quanto YouTube, Facebook e altri social network siano utili per raggiungere unaudience più ampia, reporter e giornalisti continuano a svolgere il loro ruolo. E purtroppo non hanno scelta. Spiega il giornalista: i palestinesi hanno scritto il copione dello spettacolo. E come dicono i direttori, se cè sangue cè audience. Quelli sul campo sono spinti a mandare una storia succulenta che possa andare in prima pagina.Israele è una democrazia in cui la libertà di espressione è totale, mentre i territori palestinesi sono governati da dittatori, nel migliore dei casi moderati, altrimenti da tiranni islamisti. Un reporter è un professionista che campa raccontando quello che vede e che sente, commentandolo e fotografandolo. In Egitto tre giornalisti sono stati recentemente condannati a sette anni di carcere, con un proXXXXX vergognosamente politicizzato, semplicemente per aver fatto il loro lavoro: perché per loro sfortuna lavoravano per al-Jazeera, la tv del Qatar che è principale sostenitore dei Fratelli Mussulmani, che sono stati appena messi al bando dal nuovo governo egiziano. Persino il presidente moderato dellAutorità Palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) fa arrestare i giornalisti che osano sollevare interrogativi sul governo. Dove sono le proteste per queste violazioni dei diritti umani?Fotoreporter al lavoroCosa ha più valore telegenico: le sorprendenti scoperte e innovazioni degli scienziati israeliani che contribuiscono a migliorare la vita di tutti o le immagini di un ragazzo che tira sassi a un blindato?E immaginabile lavorare in Cisgiordania o a Gaza, o in molti stati arabi e islamici, sostenendo un punto di vista controcorrente che si faccia interprete delle ragioni dIsraele o anche solo un punto di vista equilibrato? Purtroppo la risposta è no.I reporter rischiano la vita. In Cisgiordania vengono presi in carico da traduttori palestinesi addestrati ad accompagnare i giornalisti come facevano in epoca sovietica i cosiddetti sputnik (in russo, compagno di viaggio), veri guardaspalle addestrati a promuovere il comunismo facendo sì che turisti e giornalisti vedessero soltanto quello che il governo voleva vedessero, e soprattutto non vedessero quello che il governo non voleva vedessero.In tutto il Medio Oriente i reporter sono sotto minaccia, tranne che in Israele. E hanno una sola ovvia scelta: sostenere il punto di vista delle autorità (in questo caso palestinesi), o non lavorare più in Cisgiordania e a Gaza. SXXXXXre la lente dellobiettivo o perdere il lavoro.Mentre lavoravo a uno dei miei documentari, il palestinese che guidava la mia troupe mi offrì uno scoop. In quanto francese, dava per scontato che fossi filo-palestinese. Sai che cosa rende? mi disse Quando un soldato israeliano uccide un ragazzo. Ti interessa? Si può organizzare, per diecimila dollari. Possiamo farlo succedere. Parlava di una messa in scena o di un vero assassinio? Non osai chiederlo. Voglio continuare a credere, nonostante tutto, che non si sacrifichino coscientemente dei bambini in nome dello spettacolo.Ma, come conclude il giornalista straniero, tutti i direttori dicono la stessa cosa: se non cè un risvolto anti-israeliano, non interessa.Nella società palestinese tutto è pensato in funzione della promozione del martirio. Se il programma non fosse così efficace se i mass-media non guadagnassero tanto dalle scene più orrende, se i reporter fossero davvero liberi di fare il proprio lavoro nei paesi arabi e nei territori palestinesi questa barbarie non ci sarebbe. Se i giornalisti non sapessero di poter contare sulla complicità, forzata o meno, di freelancer che forniscono alle agenzie internazionali scoop redditizi, il terrorismo su scala di massa degli ultimi tempi potrebbe non accadere nemmeno. Se ci fosse libertà di parola nei territori governati dai palestinesi, come in qualunque altro paese arabo islamico, emergerebbero i fatti, e non spettacoli morbosamente violenti.Auguriamo il meglio ai palestinesi un governo responsabile e trasparente che si dedichi a migliorare le loro condizioni di vita ma è altamente probabile che se così fosse, la causa palestinese avrebbe perso gran parte del sostegno già da lungo tempo. E non avrebbero altra scelta che cercare la pace.Questo ignobile spettacolo va fermato. Ma come?
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    Morti per evitare danni ai civili pal.
    Tre soldati israeliani sono morti mercoledì mattina a Gaza nellesplosione di un ordigno piazzato allinterno di un ambulatorio dellUnrwa (lagenzia Onu per i profughi palestinesi) in cui era celata limboccatura di un tunnel dei terroristi. Lo ha spiegato ai giornalisti il comandante della Divisione Gaza delle Forze di Difesa israeliane, Micky Edelstein. Quando i nostri sono entrati ha detto Edelstein i terroristi da dentro quel tunnel hanno attivato lordigno facendo saltare metà ambulatorio, che è crollato sui soldati.Le Forze di Difesa israeliane avevano deciso di esplorare ledificio alla ricerca del tunnel di cui si sospettava lesistenza, e di non bombardarlo proprio perché contrassegnato come sito sensibile Unrwa. In altri termini i tre soldati Matan Gotlib, 21 anni di Rishon Lezion, Omer Chai, 21 anni di Savion, e Guy Algranati, 20 anni di Tel Aviv hanno perso la vita per lo scrupolo delle forze israeliane rispetto a un obiettivo civile cinicamente usato da terroristi senza scrupoli. Altri quindici soldati sono rimasti feriti nellesplosione.Il portavoce del Coordinatore delle attività governative israeliane nei territori ha specificato che lambulatorio di Abu Daka, poco fuori Khan Younis, era stato indicato solo tre anni fa come luogo sensibile appartenente alla UNRWA, e ha avanzato lipotesi che i terroristi abbiano attaccato allambulatorio insegne dellUnrwa per usarlo come uno scudo dietro al quale scavare il tunnel.La vicenda dellambulatorio, ha detto Edelstein, illustra i pericoli e le difficoltà che comporta la lotta contro un nemico disposto a sfruttare sia i civili che le organizzazioni non governative. Quando si entra in un ambulatorio con le insegne dellUnrwa sapendo che contiene un tunnel del terrorismo ha detto si cerca di farlo pensando ai civili palestinesi non-terroristi che vi abitano attorno o che possono essere lì dentro, e si cerca di fare meno danni possibili.Si vede a quali rischi e con quali prezzi.
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    La scuole dell’Unrwa dominate da Hamas
    Che siano stati trovati razzi e lanciarazzi dentro strutture delle Nazioni Unite nella striscia di Gaza non dovrebbe sorprendere nessuno.Quindici anni fa i dipendenti a Gaza dellUnrwa (lagenzia Onu per i profughi palestinesi) tennero delle elezioni per eleggere i loro dirigenti sindacali. Hamas approfittò della campagna e prese il controllo dellintero sistema scolastico. Entro il 2012, più del 90% dei dipendenti Unrwa era composto da sostenitori di Hamas. Grazie a questo Hamas ha creato un intero apparato con il compito di mantenere il controllo su tutte le scuole dellUnrwa che hanno sede nella striscia di Gaza. Lorganizzazione, chiamata Al-Kutla Al-Islamiya (Blocco Islamico), ha cambiato i programmi scolastici e ha introdotto nuovi libri di testo. Chiunque esamini le materie dinsegnamento può vedere come lorganizzazione sia tesa a inculcare la propria ideologia nei bambini e nei giovani che abitano nella striscia di Gaza.La presa del controllo dellUnrwa è stato realizzato con una manovra dallinterno, svolta dai rappresentanti di Hamas assegnati a ciascuna scuola con il compito di reclutare studenti al Blocco Islamico. Il che ha garantito che le scuole adottassero programmi volti a preparare gli studenti alla lotta armata contro Israele, forgiandone degli aspiranti shahid [martiri] indottrinati al cosiddetto diritto al ritorno. Per avere una idea dellopera di indottrinamento in atto nella striscia di Gaza basta guardare su YouTube i video del Blocco Islamico dove si vedono quelli che dovrebbero essere educatori dellUnrwa che lavorano agli ordini di Hamas.Da molti anni il mio istituto (Center for Near East Policy Research) documenta i campi estivi gestiti dallUnrwa, coadiuvati da un team palestinese. Abbiamo filmati che mostrano chiaramente come i giovani ospiti dei campi ricreativi non vengano iniziati ai valori delle Nazioni Unite, bensì ai principi della jihad (guerra santa), sposando concetti come la liberazione di (tutta) la Palestina e il diritto al ritorno (cioè a invadere Israele) per mezzo della lotta armata.Maggio 2013: Dirigenti Unrwa in posa con una mappa della palestina (dove risulta cancellato lo stato di Israele)Benché questo sia un segreto di Pulcinella tutti i soggetti che finanziano lUnrwa ne sono al corrente, compresi Stati Uniti e Israele lorganizzazione viene ancora considerata unagenzia dedicata allassistenza e alla previdenza, e che dovrebbe garantire unalternativa a Hamas. Ma se si chiedesse agli abitanti di Gaza che cosa abbia fatto lUnrwa per loro, risponderebbero nulla (a parte perpetuare il loro status di rifugiati). E Hamas sa il perché. Le organizzazioni terroristiche hanno un preciso interesse a che le condizioni rimangano invariate e i milioni di dollari continuino ad affluire. Ecco perché è così importante mantenere eternamente aperta la (falsa) questione del diritto al ritorno.I finanziatori passano attraverso Israele per far pervenire le loro transazioni. Israele riceve il denaro e lo consegna ai funzionari Unrwa, che sono affiliati a Hamas.Razzi e tunnel sono senzaltro la preoccupazione più urgente in questo momento. Ma nel lungo periodo è il lavaggio del cervello e larretratezza degli alunni di Gaza che dovrebbe preoccupare di più: una vera ricetta per una prossima futura conflagrazione. Israele deve insistere per un meccanismo internazionale che segua il corso dei finanziamenti, allo scopo di garantire che libri di testo e insegnanti svolgono il lavoro per cui sono pagati. Tale meccanismo dovrebbe servire innanzitutto a migliorare la vita degli abitanti di Gaza. E come minimo contribuirebbe a ridurre, nel lungo periodo, la minaccia che gli israeliani si trovano ad affrontare. Abbiamo avuto abbastanza commissioni dinchiesta. Non ne occorrono altre per scoprire come i paesi democratici, Israele compreso, non abbiano impedito che i finanziamenti andassero alle scuole dellUnrwa dominate da Hamas.
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    La stessa accusa, con le stesse modalità
    Il 20 ottobre 1944 alle ore 11,24 una formazione di aerei angloamericani B24 e B27, in missione per bombardare le officine Breda e la stazione ferroviaria di Greco in prossimità di Milano, sganciò le bombe fuori rotta di 22 gradi.Uno degli ordigni esplosivi da 500 chilogrammi centrò la scuola elementare Francesco Crispi, nel quartiere Gorla (Milano): perirono 184 bambini tra i 6 e gli 11 anni, la direttrice, 14 insegnanti, 4 bidelli e unassistente sanitaria.Sei mesi dopo gli Alleati, affiancati dai partigiani, completavano la liberazione dellItalia dal regime nazi-fascista. Il tragico incidente della scuola di Gorla non ha modificato, né allora né oggi, il giudizio storico, politico ed etico sulla guerra contro il nazi-fascismo.La propaganda nazi-fascista cercò di approfittare cinicamente della tragedia di Gorla per demonizzare le forze democratiche (ancora oggi, pubblicazioni e siti web di nostalgici nazi-fascisti sostengono che non si trattò di un errore).Manifesti nazi-fascisti rivolti alla popolazione italiana dopo il bombardamento della scuola di Gorla
  • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
    PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
    LA LISTA È REDATTA, CONTIENE TUTTI I PSEUDO NOMI DEI COLLABORAZIONISTI DEI NEONAZISTI. NELLA DENUNCIA PER ODIO RAZZIALE E ANTISEMITISMO SONO INCLUSI I MODERATORI CHE PERMETTONO DI FOMENTARE L'ODIO RAZZIALE ANTISEMITA.
    • Leguleio scrive:
      Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
      Ah, una bella lista come quella di Stormfront, ma di segno opposto?http://www.repubblica.it/cronaca/2011/01/12/news/ebrei-11117326/Attento che non condannino anche te. Tre anni di domiciliari non sono una passeggiata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 agosto 2014 20.38-----------------------------------------------------------
      • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
        Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
        TI È FACILE GIRARE LA FRITTATA, EH, LEGULLAH? VUOI METTERE? LA NOSTRA LISTA È PER GLI ANTISEMITI, COME STAI ANCHE TU DIMOSTRANDO DI ESSERE, QUELLA DEI NAZISTI DI STORMFRONT È PER GLI EBREI E TU RIESCI CON LA TUA BECERA IPOCRISIA A METTERLE SULLO STESSO PIANO. I NAZISTI DI S.F. FANNO LA LISTA PER AMMAZZARE GLI EBREI, LA NOSTRA LISTA È PER LA MAGISTRATURA. E TU, IPOCRITA, LE METTI ALLA PARI.LA TUA IPOCRISIA NON STA IN PIEDI.
        • Leguleio scrive:
          Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
          Fra poco arriva il TSO, giusto il tempo per rilevare il tuo IP.
          • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
            Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
            MAMMA MIA, SON QUI CHE CE LA FACCIAMO ADDOSSO! MAGARI SEI PROPRIO TU CHE PORTI AVANTI LA DENUNCIA. TU, LEGULLAH, DIFENDENDO LA DIFFUSIONE DELL'ODIO ANTISEMITA, DIFENDENDO QUESTA GENÌA, SEI CONDANNABILE. LA TUA COSCIENZA È SXXXXX.
          • Leguleio scrive:
            Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
            No, il TSO è per il tuo bene. Che paura dovresti avere?Dopo 24 ore avrai dimenticato tutto. Fino alla prossima crisi.
    • Ronaldo scrive:
      Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
      - Scritto da: PARTIGIANO ANTINAZIST A
      LA LISTA È REDATTA, CONTIENE TUTTI I PSEUDO NOMI
      DEI COLLABORAZIONISTI DEI NEONAZISTI. NELLA
      DENUNCIA PER ODIO RAZZIALE E ANTISEMITISMO SONO
      INCLUSI I MODERATORI CHE PERMETTONO DI FOMENTARE
      L'ODIO RAZZIALE
      ANTISEMITA.Che troll scadente.Una denuncia dovresti prenderla tu per calunnia.
      • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
        Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
        CHE ASPETTI ALLORA A FARLA TU? LE VOSTRE AFFERMAZIONI SONO SCRITTE, INCITANO ALL'ODIO RAZZIALE E ANTISEMITA, RISCHIANO DI AUMENTARE GLI ATTACCHI CONTRO GLI EBREI, SONO QUELLE VOMITATE DA QUELLA CHE SI SPACCIA PER SABRINA, PER COLLIONE, PER OTTOMANO. CE N'È ABBASTANZA. SE I COMMENTI DI ODIO ANTISEMITA DI SABRINA RESTANO IN VISTA, SIGNIFICA CHE È MOLTO VICINA AD UNO DEI MODERATORI O RESPONSABILI DEL SITO. TU CHE FAI? VIENI A DIRE A NOI CHE SIAMO DENUNCIABILI PER CALUNNIA. DA CHE PARTE STAI TU, RONALDO? HAI SOLO DA DIRE SE STAI CON GLI ANTISEMITI OPPURE NO. NON DOVRESTI AVERE ALCUN DUBBIO NELLA SCELTA. SE VIENI ANCHE TU A DIRE CONTRO DI NOI, PERCHÉ CONTRASTIAMO I NAZISTI ANTISEMITI, ALLORA NON C'È ALCUN DUBBIO.
        • Ronaldo scrive:
          Re: PUNTO-INFORMPAL DA CHE PARTE STA?
          - Scritto da: PARTIGIANO ANTINAZIST A
          CHE ASPETTI ALLORA A FARLA TU? LE VOSTRE
          AFFERMAZIONI SONO SCRITTE, INCITANO ALL'ODIO
          RAZZIALE E ANTISEMITA, RISCHIANO DI AUMENTARE GLI
          ATTACCHI CONTRO GLI EBREI, SONO QUELLE VOMITATE
          DA QUELLA CHE SI SPACCIA PER SABRINA, PER
          COLLIONE, PER OTTOMANO. CE N'È ABBASTANZA. SE I
          COMMENTI DI ODIO ANTISEMITA DI SABRINA RESTANO IN
          VISTA, SIGNIFICA CHE È MOLTO VICINA AD UNO DEI
          MODERATORI O RESPONSABILI DEL SITO.Qua l'unico che, facendo una gran confusione, mette in mezzo gli ebrei sei tu, le persone che accusi parlano di Israele.Cosa centrano gli ebrei con le decisioni di uno stato?Le tue affermazioni hanno uno sgradevole odore, che richiama le fasulle e di memoria nazi-fascista "teorie sionistiche".Assegni ad un gruppo religoso responsabilità politiche che non gli appartengono, ed utilizzi in maniera indebita l'immagine delle persecuzioni subite da un popolo, per propugnare le tue personali (e psicotiche) teorie di sterminio dei musulmani.Perdonami se te lo dico, ma sei proprio un vigliacco.
          TU CHE FAI? VIENI A DIRE A NOI CHE SIAMO
          DENUNCIABILI PER CALUNNIA. DA CHE PARTE STAI TU,
          RONALDO? HAI SOLO DA DIRE SE STAI CON GLI
          ANTISEMITI OPPURE NO. NON DOVRESTI AVERE ALCUN
          DUBBIO NELLA SCELTA. SE VIENI ANCHE TU A DIRE
          CONTRO DI NOI, PERCHÉ CONTRASTIAMO I NAZISTI
          ANTISEMITI, ALLORA NON C'È ALCUN
          DUBBIO.Io sto dalla mia parte, come qualsiasi persona sana è in grado di fare.Cosa che a quanto pare non è nelle tue facoltà mentali.Non ci saranno ulteriori risposte, perché o sei un troll o sei un malato mentale. Vai a farti visitare da un buon medico e non dimenticare di prendere le pastigliette.
  • STOP NAZISTI ANTISEMITI scrive:
    nazi-fascisti ieri come oggi
    Gaza 2014? No, Milano 1944Quando erano i nazi-fascisti che sfruttavano la tragedia dei bambini uccisi per errore dagli eserciti delle democrazieIl 20 ottobre 1944 alle ore 11,24 una formazione di aerei angloamericani B24 e B27, in missione per bombardare le officine Breda e la stazione ferroviaria di Greco in prossimità di Milano, sganciò le bombe fuori rotta di 22 gradi.Uno degli ordigni esplosivi da 500 chilogrammi centrò la scuola elementare Francesco Crispi, nel quartiere Gorla (Milano): perirono 184 bambini tra i 6 e gli 11 anni, la direttrice, 14 insegnanti, 4 bidelli e unassistente sanitaria.Sei mesi dopo gli Alleati, affiancati dai partigiani, completavano la liberazione dellItalia dal regime nazi-fascista.Il tragico incidente della scuola di Gorla non ha modificato, né allora né oggi, il giudizio storico, politico ed etico sulla guerra contro il nazi-fascismo.La propaganda nazi-fascista cercò di approfittare cinicamente della tragedia di Gorla per demonizzare le forze democratiche (ancora oggi, pubblicazioni e siti web di nostalgici nazi-fascisti sostengono che non si trattò di un errore).Manifesti nazi-fascisti rivolti alla popolazione italiana dopo il bombardamento della scuola di Gorla
    • Leguleio scrive:
      Re: nazi-fascisti ieri come oggi
      Nel 1944 fu bombardata dagli Alleati anche Sciaffusa, Svizzera, Paese neutrale:http://www.cdt.ch/primo-piano/approfondimenti/103971/le-foto-mai-viste-del-bombardamento.htmlForse gli Alleati speravano di avere un nemico in più, visto che la Germania e l'Asse non bastavano?
  • STOP NAZISTI ANTISEMITI scrive:
    ODIO RAZZ. E ANTISEMITA SU PUNTO-INFOPAL
    CONTINUATE PURE A CANCELLARE I MIE MESSAGGI E CONTINUARE A TENERE LE MENZOGNE RAZZIALI E L'ODIO FOMENTATO DAGLI ANTISEMITI, COME FA rachel corrie DE NOANTRI, CHE FA PURE ANCHE LA FILOSOFA DEI CONCETTI COME "GUERRA", "ESERCITO", "GUERRIGLIERI", CHE PER LEI NON SONO TERRORISTI ASSASSINI TAGLIAGOLE, MA "COMBATTENTI PER LA LIBERTÀ O AL LIMITE "PREDONI", "BANDITI". LEI, CHE È CONVINTA CHE L'ONU O CHISSÀ CHI, SIA LA "MITICA TERZA PARTE" CHE METTE A POSTO TUTTO. LEI SÌ CHE DICE COSE SERIE E, SOPRATTUTTO, BASATE SU "DATI DI FATTO" E SULLA "VERITÀ", QUELLA DEI PALESTINISTI: LA STESSA VERITÀ CHE PROPAGANDAVA GOEBBELS CON GRANDE ARTE. VAI, VAI, sabrina DE rachel corrie DE NOANTRI, VAI AD ALLIETARE I TUOI EROI! VOGLIAMO TE AL POSTO DELLE POVERE E INNOCENTI 200 RAGAZZE CRISTIANE AFRICANE, VENDUTE COME SCHIAVE DEL SESSO PER 12 DOLLARI. VOI, MALEDETTI ANTISEMITI, DOVETE ESSERE AL POSTO DI TUTTE LE POVERE VITTIME DEGLI ISLAMISTI.
    • Leguleio scrive:
      Re: ODIO RAZZ. E ANTISEMITA SU PUNTO-INFOPAL
      Ma ieri non ti chiamavi Gigi? (newbie)
    • Arthuro scrive:
      Re: ODIO RAZZ. E ANTISEMITA SU PUNTO-INFOPAL
      sì, e vedrai che adesso ti cancellano anche questo. (rotfl)(rotfl)(rotfl)F.to Arthuro,quello che la pija 'nder...
      • STOP NAZISTI ANTISEMITI scrive:
        Re: ODIO RAZZ. E ANTISEMITA SU PUNTO-INFOPAL
        per la tua gioia e soddisfazione? bravo, clap clap clap
        • Arthuro scrive:
          Re: ODIO RAZZ. E ANTISEMITA SU PUNTO-INFOPAL
          - Scritto da: STOP NAZISTI ANTISEMITI
          per la tua gioia e soddisfazione? bravo, clap
          clap
          clapNo, perché così te la piji 'nder XXXX! (rotfl)A XXXXXXeeeeee! MaXXXXXXXXXX! :@
  • STOP AGLI ANTISEMITI scrive:
    ANNEGATE NEL VOSTRO VOMITO ANTISEMITA
    MI CONGRATULO CON VOI, "MODERATORI" DELLA XXXXX QUI PRESENTE NEL FORUM, CHE TENETE ALLE POLICY DEI COMMENTI CHE "NON CONTENGANO OFFESE O CHE NON VÌOLINO LE LEGGI ITALIANE", PERMETTETE, AL CONTRARIO, I DELIRI ANTISEMITI DEI PALESTINISTI CHE VEGONO A VOMITARE XXXXX QUI NEL FORUM. VOI STATE PERMETTENDO A QUESTI RAZZISTI DI DIFFONDERE L'ODIO RAZZIALE E L'ODIO ANTISEMITA. SIETE VERGONOGOSAMENTE ANCHE VOI COLLABORAZIONISTI DEL NUOVO NAZISMO ISLAMISTA. SIETE UNA MASSA DI ANTISEMITI CHE VA COMBATTUTA E PORTATA IN TRIBUNALE. VERRÀ UNA NORIMBERGA ANCHE PER VOI, DOPO L'INEVITABILE MASSACRO CHE CAUSERETE. ALLA FINE DI TUTTO SARETE SCONFITTI, CONDANNATI, UMILIATI E RICORDATI NELL'INFAMIA PER L'ETERNITÀ.VI AUGURO DI FINIRE COME LE VITTIME DEGLI ISLAMISTI PALESTINISTI. SARÀ UNA GRAZIA PER IL MONDO INTERO.
  • prova123 scrive:
    avrebbe compromesso nel 2012
    tre dei produttori dello scudo missilistico. Ne dico solo una perchè quando si leggono queste castronerie non si può rimanere in silenzio: in una delle maggiori aziende italiane i computer dei dipendenti non hanno acXXXXX a tutta la rete, ma hanno solo un elenco di siti consentiti per motivi di lavoro, se un dipendente ha bisogno di accedere ad un sito lo comunica al gruppo ICT e gli ailitano l'acXXXXX ... dimenticavo ... non è un'azienda che lavora in ambito militare... ormai basta che un pinco pallino qualsiasi scrive che su Torino è stato avvistata una mandria di mucche volanti e tutti si sentono autorizzati a scrivere delle mucche volanti su Torino... per favore evitiamo queste figure.
  • rudy scrive:
    guerra?
    chiamare questa spaventosa spedizione punitiva "guerra" mi pare assolutamente fuori luogo.metteteci almeno un titolo che dimostri la presenza di mente ragionante al di la dell'interesse per la tecnologia.
    • Sabrina scrive:
      Re: guerra?
      - Scritto da: rudy
      chiamare questa spaventosa spedizione punitiva
      "guerra" mi pare assolutamente fuori
      luogo.
      metteteci almeno un titolo che dimostri la
      presenza di mente ragionante al di la
      dell'interesse per la
      tecnologia.Genocidio è il termine corretto.Parola di Sabrina! (love) <i
      (Sì, proprio QUELLA Sabrina) </i
    • Sabrina scrive:
      Re: guerra?
      - Scritto da: rudy
      chiamare questa spaventosa spedizione punitiva
      "guerra" mi pare assolutamente fuori
      luogo.
      metteteci almeno un titolo che dimostri la
      presenza di mente ragionante al di la
      dell'interesse per la
      tecnologia.Dicevo, ma non so perché il mio messaggio è stato cancellato, che il termine corretto è <b
      genocidio </b
      .All'idiota che probabilmente ha cliccato su "Segnala abusi" andrebbe spiegato che quando si rinchiude una popolazione in un recinto e scientificamente la si bombarda con le scuse più insulse, uccidendo indiscriminatamente civili: donne e bambini inclusi, radendo al suolo ospedali e scuole di istituzione ONU, impedendo persino l'arrivo di aiuti umanitari: cibo e medicine, il termine giusto è "genocidio".Parola di Sabrina! (love) <i
      Sì, proprio QUELLA Sabrina. </i
      • prova123 scrive:
        Re: guerra?
        Ormai ONU, NATO sono organizzazioni che hanno fatto il proprio tempo sono inutili, anacronistiche e devono essere sciolte, sono 40 anni che israele non rispetta le risoluzioni ONU perchè ha dalla propria parte il cagnolino con diritto di veto al guinzaglio !
        • Abest scrive:
          Re: guerra?
          Beh, se l'ONU per 40 anni fa risoluzioni il cui substrato è "suicidatevi ed estinguetevi" mi pare logico non rispettarle.Parliamo dell'unico paese al mondo e nella storia conosciuta che vincitore di guerre dovrebbe cedere territorio, chiedere scusa e pagare i danni.Per gente come voi, scolapasta in testa a via in Istria e Dalmazia (ma anche Rodi, Corfù, Cefalonia, col di Tenda) a reclamare il ritorno alla madrepatria, forse, ma forse capireste. Potete anche fare un salto in Tibet, a Cipro, a timor, alle Kurili in Kashmir etc. etc. e chiedere ai rispettivi paesi occupanti quello che chiedete ad IL. Vediamo cosa rispondono.
          • gigi scrive:
            Re: guerra?
            abest, ti stai rivolgendo ad una manica di schifosi nazisti antisemiti che non ammetteranno mai la Verità, perché odiano la Verità. La loro psicopatica ossessione è dare sempre e comunque contro gli ebrei. Si camuffano dietro il termine statuale di Israele, ma nella loro latrina mentale è ancora viva la "questione ebraica". Insomma, l'imbianchino austriaco ha fatto il lavoro solo a metà e questi, in cuor loro, vorrebbero potarlo a termine, insieme agli islamisti, che chiamano "popolo oppresso".
      • krane scrive:
        Re: guerra?
        - Scritto da: Sabrina
        - Scritto da: rudy

        chiamare questa spaventosa spedizione

        punitiva "guerra" mi pare assolutamente

        fuori luogo.

        metteteci almeno un titolo che dimostri

        la presenza di mente ragionante al di la

        dell'interesse per la tecnologia.
        Dicevo, ma non so perché il mio messaggio è stato
        cancellato, che il termine corretto è <b

        genocidio </b
        .
        All'idiota che probabilmente ha cliccato su
        "Segnala abusi" andrebbe spiegato che quando si
        rinchiude una popolazione in un recinto e
        scientificamente la si bombarda con le scuse più
        insulse, uccidendo indiscriminatamente civili:
        donne e bambini inclusi, radendo al suolo
        ospedali e scuole di istituzione ONU, impedendo
        persino l'arrivo di aiuti umanitari: cibo e
        medicine, il termine giusto è "genocidio".E indovinta un po' da chi e' stata firmata e controfirmata quella decisione ?
        Parola di Sabrina! (love)
        <i
        Sì, proprio QUELLA Sabrina. </i
      • Abest scrive:
        Re: guerra?
        "genocidio" applicato a questo caso è una ca@@ata pazzesca. Lo dicono i numeri, se non altro. Inventatevene un'altra. Magari tenendo conto delle ragioni di entrambi. Fa il paio con quella della fornitura di armi: pensa te che io credevo che nelle immagini le armi fossero Kalashnikov e non M16.ah, gaza confina anche con l'Egitto, non solo con Il. Quindi, secondo i vostri deliri, almeno un cancello al recinto c'è. ora fatevi domande e risposte sul perchè pure l'Egitto lo blinda.Poi, almeno gettate la maschera. Siete palesemente antisemiti, i motivi sono evidenti, e tanto è lì che volete andare. Abbiate almeno il coraggio dei vostri pensieri.
        • Sabrina scrive:
          Re: guerra?
          - Scritto da: Abest
          "genocidio" applicato a questo caso è una ca@@ata
          pazzesca. Lo dicono i numeri, se non altro.
          Inventatevene un'altra. Magari tenendo conto
          delle ragioni di entrambi. Fa il paio con quella
          della fornitura di armi: pensa te che io credevo
          che nelle immagini le armi fossero Kalashnikov e
          non
          M16.
          ah, gaza confina anche con l'Egitto, non solo con
          Il. Quindi, secondo i vostri deliri, almeno un
          cancello al recinto c'è. ora fatevi domande e
          risposte sul perchè pure l'Egitto lo
          blinda.bla bla bla... queste sono parole vuote e prive di significato. Di domande e risposte ne puoi trovare quante ti pare cercando sul web, inclusa quella al motivo del blocco egiziano.Fra una domanda e l'altra puoi risalire sino ai tempi degli ominidi e notare che un gruppo di proto-scimmie circoncise si era stanziato in alcune aree ed adorava il sole mentre un altro gruppo non circonciso ma che non mangiava maiali stava in aree adiacenti ed adorava la luna.Questo non cambia il fatto che un potente esercito, dopo averli rinchiusi in un recinto da cui non possono uscire ed attraverso cui non possono commerciare, dopo essersi impossessato delle risorse naturali di quei luoghi, deviando corsi d'acqua a suo vantaggio ed occupando con la forza i luoghi giacimento di gas, ora ammazza indiscriminatamente i civili di quella popolazione adottando la logica della "ritorsione" e non perdendo occasione per testare su di loro anche armi "proibite" dalle convenzioni internazionali. E' un genocidio.Ma secondo te, dire che una scuola o un ospedale erano usati come "scudo" da un gruppo di islamici fondamentalisti, giustifica l'uccisione conseguente di bambini e malati?E poi, fermo restando il fatto che comunque non cambierebbe nulla, su quali basi dovrei credere che quegli obiettivi erano realmente "strategici"? Sulla parola di assassini che non si fanno alcuno scrupolo a massacrare gente inerme?Non è che sei tu "un tantino" filo-israeliano?
          Poi, almeno gettate la maschera. Siete
          palesemente antisemiti, i motivi sono evidenti, e
          tanto è lì che volete andare. <u
          Spiegami questi motivi evidenti. </u
          A me del fatto che siano ebrei non me ne può fregar di meno.Potrebbero essere atei, musulmani, cristiani, buddisti, fanXXXXXsti, la mia opinione sarebbe identica.
          Abbiate almeno il
          coraggio dei vostri
          pensieri.Il mio pensiero, dato che introduci l'argomento, è che nel conflitto israelo-palestinese non ci può essere soluzione di pace. Israele, per i più disparati motivi dai vari retro-pensieri, non è in grado di portare a termine la "guerra". Non è nemmeno nelle sue intenzioni farlo. Il destino di quell'area è uno stato di conflitto permanente che si concluderà solo con lo sterminio della parte più debole: i palestinesi.Per questo motivo ritengo che Israele debba essere completamente ESTROMESSO dalla vicenda palestinese, perché incapace di gestirla. In quei territori deve intervenire una "terza parte" in grado di garantire l'interruzione delle ostilità: da un lato instaurando un (massiccio) controllo militare della striscia che impedisca la realizzazione di azioni di guerriglia/provocazione di hamas, dall'altro andando a costituire un <b
          più che concreto </b
          motivo di dissuasione per gli israeliani dall'intraprendere reazioni belliche fuori misura in caso di "incidenti".In seguito all'occupazione, la Striscia di Gaza deve divenire un protettorato, e la "terza parte" si deve impegnare a favorire la costruzione di uno stato moderno e laico in quei territori.La democrazia a Gaza non sarà un opzione disponibile, almeno per i successivi 50 anni dall'occupazione. I tratti fondamentalisti dovranno essere estirpati usando la politica del bastone e della carota. Carota che senza ombra di dubbio costerà cara alla "terza parte", ma sarà un investimento necessario per disattivare i movimenti fondamentalisti che intervengono non solo in Palestina ma un po' in tutto il medio-oriente.
          • Skywalker scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: Sabrina
            ora ammazza
            indiscriminatamente i civili di quella
            popolazioneLato Israeliano è facile.Ma lato Striscia di Gaza mi dici come distingui un "Militare" da un "Civile"?
            E' un genocidio.Un po' peculiare come genocidio.Gaza Strip population (2007): 1,41 MlnGaza Strip population (2012): 1,64 MlnGaza Strip population (2013): 1,70 MlnE questo è un problema nel problema, perché in totale sono sempre 360 kmq.4700 persone per kmq.Sarebbe il quinto Territorio più densamente popolato dopo Macao, Singapore, Monaco, Hong Kong e Gibilterra. E due terzi in realtà sono deserto.
            E poi, fermo restando il fatto che comunque non
            cambierebbe nulla, su quali basi dovrei credere
            che quegli obiettivi erano realmente
            "strategici"? Sul fatto che i luoghi "inviolabili" siano scientemente e deliberatamente violati anche dalle Milizie di Gaza a fini strategici, lo ha riportato la stessa UNRWA. Una delle lamentele della IDF è proprio che il materiale bellico rinvenuto nelle scuole UNRWA sia stato "rimosso" restituendolo funzionante ad Hamas.
            Sulla parola di assassini che non
            si fanno alcuno scrupolo a massacrare gente
            inerme?Stai parlando di quelli che prima della chiusura dei valichi si facevano saltare sugli autobus all'ora di punta o della IDF?Perché a massacrare "gente inerme" a me sembra si siano rivelati entrambi molto bravi...
            Il mio pensiero, dato che introduci l'argomento,
            è che nel conflitto israelo-palestinese non ci
            può essere soluzione di pace.

            Israele, per i più disparati motivi dai vari
            retro-pensieri, non è in grado di portare a
            termine la "guerra". Non è nemmeno nelle sue
            intenzioni farlo.Non è che ci voglia molto retro-pensiero del motivo perché non voglia "vincere" la guerra ed annettersi tutta la Palestina.Popolazione di Israele (2008)Ebrei 5,569.2 (75,5%)Musulmani 1,240.0 (16,8%)Drusi 121.9 (1,7%)Altri 442,9 (6,0%)Ora aggiungi circa 4,5 Milioni di Palestinesi (in forte espansione demografica), al 99,4% Musulmani, e rifai le proporzioni.Vincere "la guerra" per gli Israeliani equivarrebbe ad una sconfitta.
            In quei territori deve intervenire una "terza
            parte" [...] tutto il
            medio-oriente.Guarda che credo che la tua soluzione sarebbe accettata da Istraele in meno di venti secondi: li toglieresti dall'empasse di non poter perdere né vincere militarmente, gli avresti garantito l'esistenza e le frontiere e la parte del boia te la becchi tu (inclusi gli Israeliani stessi che ti darebbero la colpa per ogni idiota che lancia un razzo verso Israele).Il problema è trovare qualcuno disposto a fare la "terza parte". Perché nel momento in cui togli Israele e metti la terza parte, sta tranquillo che quella diventa una "Potenza Occupante che massacra la popolazione civile", soprattutto se ti dai l'obbiettivo di costruire uno stato "laico"...Anche perché quello che tu proponi in termini di linguaggio internazionale si chiama "feroce tirannia repressiva".Che so.... tipo l'Afghanistan Sovietico?
          • Sabrina scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: Skywalker
            - Scritto da: Sabrina

            ora ammazza

            indiscriminatamente i civili di quella

            popolazione
            Lato Israeliano è facile.
            Ma lato Striscia di Gaza mi dici come distingui
            un "Militare" da un "Civile"?Per quanto mi riguarda ritengo che lato "Striscia di Gaza" non ci siano militari, al massimo li posso considerare predoni, banditi, criminali.Mi ricordano un po' i fremen di dune, solo che hanno scelto il Kwisatz Haderach sbagliato e non si trovano su Dune.Ad ogni modo, rispetto al discorso della distinzione, se sono alti 1 metro e venti sono bambini, se sono sdraiati in una barella dentro un ospedale sono malati.

            E' un genocidio.
            Un po' peculiare come genocidio.
            Gaza Strip population (2007): 1,41 Mln
            Gaza Strip population (2012): 1,64 Mln
            Gaza Strip population (2013): 1,70 Mln
            E questo è un problema nel problema, perché in
            totale sono sempre 360
            kmq.
            4700 persone per kmq.Le tue argomentazioni sono le stesse dei negazionisti storici dei vari genocidi. Sciorinare dei numeri di crescita demografica, non intacca di una virgola i fatti: che vedono una popolazione recintata, sistematicamente depredata ed ammazzata a suon di bombe. I dati veri indicano migliaia di persone, in particolar modo bambini, donne e vecchi, uccisi ogni anno dalle azioni "punitive" dell'esercito israeliano. Non si può usare un termine diverso, perché se ti cerchi e guardi le statistiche sui morti noterai che la stragrande maggioranza delle vittime palestinesi NON sono gerriglieri, ma civili.
            E due terzi in realtà sono deserto.


            E poi, fermo restando il fatto che comunque non

            cambierebbe nulla, su quali basi dovrei credere

            che quegli obiettivi erano realmente

            "strategici"?
            Sul fatto che i luoghi "inviolabili" siano
            scientemente e deliberatamente violati anche
            dalle Milizie di Gaza a fini strategici, lo ha
            riportato la stessa UNRWA.E chi se ne frega? Non so se hai capito il mio discorso, ma non esiste obiettivo strategico che tenga, se bombardi una scuola con i bambini dentro o un ospedale con i malati. Magari ritengono che una volta abbattute tutte le scuole e gli ospedali, i miliziani di hamas non sapranno dove andare e resteranno allo scoperto? Sono dei ritardati gli israeliani?
            Una delle lamentele della IDF è proprio che il
            materiale bellico rinvenuto nelle scuole UNRWA
            sia stato "rimosso" restituendolo funzionante ad
            Hamas.Sicuramente sarà stato un grosso deposito d'armi, perché sono dei furbacchioni questi di hamas, mica avranno delle basi sotterranee o dei punti di immagazzinamento a prova di missile! Il grosso delle scorte lo tengono nelle scuole e negli ospedali. Sanno che li radono al suolo, ma loro non si arrendono e continuano a metterle li.Ad ogni modo se consideri la mia "soluzione" questi batibecchi sono insignificanti. Se controlli il territorio, non ci sono depositi che tengano.
            Stai parlando di quelli che prima della chiusura
            dei valichi si facevano saltare sugli autobus
            all'ora di punta o della
            IDF?
            Perché a massacrare "gente inerme" a me sembra si
            siano rivelati entrambi molto
            bravi...No, sto parlando di bombardamenti di scuole ed ospedali con la gente dentro.Il fatto che siano entrambi "molto bravi" ad ammazzare civili, non implica che io debba preferirne uno, nè che un assassinio di massa al passato giustifichi in alcun modo uno al presente. Quale che sia la parte.

            Israele, per i più disparati motivi dai vari

            retro-pensieri, non è in grado di portare a

            termine la "guerra". Non è nemmeno nelle sue

            intenzioni farlo.
            Non è che ci voglia molto retro-pensiero del
            motivo perché non voglia "vincere" la guerra ed
            annettersi tutta la
            Palestina.
            Popolazione di Israele (2008)
            Ebrei 5,569.2 (75,5%)
            Musulmani 1,240.0 (16,8%)
            Drusi 121.9 (1,7%)
            Altri 442,9 (6,0%)

            Ora aggiungi circa 4,5 Milioni di Palestinesi (in
            forte espansione demografica), al 99,4%
            Musulmani, e rifai le
            proporzioni.Non è l'unico che mi viene in mente, ma anche questo è un buon motivo.
            Vincere "la guerra" per gli Israeliani
            equivarrebbe ad una
            sconfitta.Concordo. Ma quindi cosa intendono fare? Continuare a bombardare a tempo indeterminato? Li vogliono uccidere tutti?
            Guarda che credo che la tua soluzione sarebbe
            accettata da Istraele in meno di venti secondi:
            li toglieresti dall'empasse di non poter perdere
            né vincere militarmente, gli avresti garantito
            l'esistenza e le frontiere e la parte del boia te
            la becchi tu (inclusi gli Israeliani stessi che
            ti darebbero la colpa per ogni idiota che lancia
            un razzo verso Israele).E perché dovrebbe essere un problema la riconoscenza di Israele? A me non importa se Israele possa apprezzare o meno l'azione, ho già specificato che Israele va estromesso dall'area: in tutto e per tutto. Non serve il "parere" di Israele. L'azione dev'essere unilaterale, ad Israele deve essere intimato di levarsi dai piedi.Di fatto nell'occupare i territori, Israele verrebbe trattato in maniera non diversa da Hamas. E questo è un elemento strategico anche per l'insediamento successivo in Palestina.
            Il problema è trovare qualcuno disposto a fare la
            "terza parte".
            Perché nel momento in cui togli Israele e metti
            la terza parte, sta tranquillo che quella diventa
            una "Potenza Occupante che massacra la
            popolazione civile", soprattutto se ti dai
            l'obbiettivo di costruire uno stato
            "laico"...Ma anche no. Uno stato laico non significa uno stato che impedisce la religione. I palestinesi devono capire che hanno due "oppressori", uno si chiama Israele, l'altro si chiama Hamas e fanatismo religioso.Il primo, che attualmente è l'unico di cui sono coscienti, ci penseranno i "liberatori" a sistemarlo. Per inteso: trasformare la palestina in un protettorato estromettendo gli israeliani significa anche levargli il controllo delle coste, delle risorse naturali e dei cieli palestinesi, di fatto costruendo le basi per la nascita di una nazione: la sovranità.Inoltre, le situazioni ambigue in violazione dei trattati internazionali dovranno essere risolte in favore del nascente protettorato palestinese. Con queste cose vedrai che gli Israeliani saranno un po' meno "riconoscenti".Il secondo, il fondamentalismo islamico, va combattuto con una massiccia dose di "evoluzione umana", per questo servono almeno 50 anni di governo controllato, utili ad introdurre e confermare il laicismo ed a portare il benessere in quei luoghi. Vanno indottrinati in pratica. E' per il loro bene.
            Anche perché quello che tu proponi in termini di
            linguaggio internazionale si chiama "feroce
            tirannia
            repressiva".Invece ora vivono in una felice situazione di libertà, democrazia e pace.
            Che so.... tipo l'Afghanistan Sovietico?No, tipo sbarco in Normandia.
          • gigi scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: Sabrina
            Per quanto mi riguarda ritengo che lato "Striscia
            di Gaza" non ci siano militari, al massimo li
            posso considerare predoni, banditi,
            criminali.
            Mi ricordano un po' i fremen di dune, solo che
            hanno scelto il Kwisatz Haderach sbagliato e non
            si trovano su Dune. Oh, che quadretto fantastico... Eh, si, per rendere la striscia di XXXXX un posto infame sotto dittatura islamica, bastano un po' di predoni, banditi. Eh, sì, tu si che sai come stanno le cose...
            Le tue argomentazioni sono le stesse dei
            negazionisti storici dei vari genocidi.
            Sciorinare dei numeri di crescita demografica,
            non intacca di una virgola i fatti: che vedono
            una popolazione recintata, sistematicamente
            depredata ed ammazzata a suon di bombe. Ma poveretti, perché non li lasciano entrare in Israele e fare un po' di massacri, come nella seconda intifada? Dopotutto, sono solo dei predoni. Ma vai a dà via el cul
            I dati veri indicano migliaia di persone, in
            particolar modo bambini, donne e vecchi, uccisi
            ogni anno dalle azioni "punitive" dell'esercito
            israeliano. Non si può usare un termine diverso,
            perché se ti cerchi e guardi le statistiche sui
            morti noterai che la stragrande maggioranza delle
            vittime palestinesi NON sono gerriglieri, ma civili.Eh sì, gli ebrei come i nazisti tedeschi e le loro strafexpeditionen. " la stragrande maggioranza delle vittime palestinesi NON sono gerriglieri, ma civili." Forse perché i "guerriglieri", come li chiami tu, costringono i civili con le minacce a stare vicino a loro e vicino alle rampe missilistiche e ai mortai? Forse perché installano le postazioni di mortai e missili nei centri abitati, contro ogni regola e convenzione di Ginevra? Nooo, sono i mostri ebrei che vogliono ammazzare più civili possible, loro -i nazisti ebrei- amano, gioscono ad ammazzare i civili, mica come i "guerriglieri" palestinesi che si limitano solamente a sparare colpi di mortaio e missili dalle basi che sono lontane da zone abitate, solo contro i militari israeliani e non contro i civili? Nooo, certo che no... Ma vai di nuovo a dar via el cul, XXXXXXX pelastinista di XXXXX. Ma ti rapissero al posto delle povere 200 cristiane, il mondo avrebbe una XXXXXXX nazislamica in meno.
            E chi se ne frega? Non so se hai capito il mio
            discorso, ma non esiste obiettivo strategico che
            tenga, se bombardi una scuola con i bambini
            dentro o un ospedale con i malati.XXXXXXXXXXXXXXXXXX per l'ennesima volta: i terroristi, che tu chiami "predoni", sparano proprio da questi posti. L'esercito israeliano (ops, i "nazisti"), prima di intervenire, avverte la popolazione civile che quella zona piena di terroristi (ops, "predoni") sarà interessata da operazione militare e quindi devono allontanarsi. Ovviamente i terroristi non lasciano andare via la popolazione così, se succede il patatrac, i palestinisti possono gridare al "massacro", sterminio" a tutto il mondo e la gente di XXXXX come te ci crede e piange, come credevano a hitler: gli ebrei sono i nemici del mondo e dell'umanità. Andate tutti a fare in XXXX, magari ammazzati dai vostri ìdoli, schifosi antisemiti neonazisti. Anche se sei di sinistra, è lo stesso, gli estremi sono uguali, merde sempre siete.

            Magari ritengono che una volta abbattute tutte le
            scuole e gli ospedali, i miliziani di hamas non
            sapranno dove andare e resteranno allo scoperto?
            Sono dei ritardati gli israeliani?Eh, si, sono proprio dei ritardati gli israeliani ad andare a stanare quegli eroici combattenti, che sono molto "astuti, invece...
            Sicuramente sarà stato un grosso deposito d'armi,
            perché sono dei furbacchioni questi di hamas,Quasi quasi mi stanno simpatici, questi "furbacchoni" di hamas... Eh, che monelli che sono...
            No, sto parlando di bombardamenti di scuole ed
            ospedali con la gente
            dentro.
            Il fatto che siano entrambi "molto bravi" ad
            ammazzare civili, non implica che io debba
            preferirne uno, nè che un assassinio di massa al
            passato giustifichi in alcun modo uno al
            presente. Quale che sia la
            parte.Eh, si, come gli ebrei hanno subìto nel passato, ora lo stanno facendo subire ai "poveri palestinisti"... Sono proprio dei mostri. Lo stampo perfetto e immutabile degli antisemiti.
            Concordo. Ma quindi cosa intendono fare?
            Continuare a bombardare a tempo indeterminato? Li
            vogliono uccidere tutti?Siii!!! Tutti!!! Fino all'ultimo! Che non ne resti nemmeno uno!Guarda un po', proprio come voleva l'imbinchino austriaco. Quindi, gli ebrei sono come l'imbianchino.
            E perché dovrebbe essere un problema la
            riconoscenza di Israele? A me non importa se
            Israele possa apprezzare o meno l'azione, ho già
            specificato che Israele va estromesso dall'area:
            in tutto e per tutto. Non serve il "parere" di
            Israele. L'azione dev'essere unilaterale, ad
            Israele deve essere intimato di levarsi dai
            piedi.Eh, si, levarsi dai piedi, dal Giordano fino al mare. Come vorrei vederti al pari di arrigoni, un altro XXXXXXX nazista amico degli islamisti, fregato dai suoi stessi ìdoli. Forse a loro non piaceva che fosse omosessuale o chissà che altro. Ma noooo!!! Sono stati gli ebrei ad ammazarlo! Il Mossad! Non capisci poprio niente eh?!
            Ma anche no. Uno stato laico non significa uno
            stato che impedisce la religione. I palestinesi
            devono capire che hanno due "oppressori", uno si
            chiama Israele, l'altro si chiama Hamas e
            fanatismo
            religioso.
            Il primo, che attualmente è l'unico di cui sono
            coscienti, ci penseranno i "liberatori" a
            sistemarlo. Per inteso: trasformare la palestina
            in un protettorato estromettendo gli israeliani
            significa anche levargli il controllo delle
            coste, delle risorse naturali e dei cieli
            palestinesi, di fatto costruendo le basi per la
            nascita di una nazione: la
            sovranità.
            Inoltre, le situazioni ambigue in violazione dei
            trattati internazionali dovranno essere risolte
            in favore del nascente protettorato palestinese.
            Con queste cose vedrai che gli Israeliani saranno...Che (non "chi") sei? Una palestinista residente in Italia? Una prossima combattente per la "libertà del popolopalestinistaoppresso"? Con questa retorica e propaganda non la racconti giusta. Vai, vai nella tua "palestina" a liberare il popolopalestinistaoppresso dall'oppressore ebraico. Vediamo come te la cavi in mezzo ai tuoi.
          • Sabrina scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: gigi
            Oh, che quadretto fantastico... Eh, si, per
            rendere la striscia di XXXXX un posto infame
            sotto dittatura islamica, bastano un po' di
            predoni, banditi. Eh, sì, tu si che sai come
            stanno le cose...Invece lo sai tu come stanno le cose, per te 1.800.000 persone sono tutte dei fanatici votati al matirio, no? Tu cognizione di come una dittatura possa insediarsi al potere, come è avvenuto in Italia col fascismo o in Germania col nazismo ne hai a palate vero? Meno male che ci sei tu a spiegarmi come stanno le cose.

            Le tue argomentazioni sono le stesse dei

            negazionisti storici dei vari genocidi.

            Sciorinare dei numeri di crescita demografica,

            non intacca di una virgola i fatti: che vedono

            una popolazione recintata, sistematicamente

            depredata ed ammazzata a suon di bombe.

            Ma poveretti, perché non li lasciano entrare in
            Israele e fare un po' di massacri, come nella
            seconda intifada? Dopotutto, sono solo dei
            predoni. Ma vai a dà via el culI negazionisti storici, negano la presenza di genocidi adducendo motivazioni che sminuiscono i fatti, rapportandoli ad altri elementi e portando giustificazioni collaterali alla realtà presa in considerazione.Se fossimo nella prima parte del 1900, ad esempio, ora tu staresti qui a dire cose del tipo: "ma no, li portano nei campi e gli insegnano un lavoro", oppure "alla fine cosa dovevano fare? Questi ebrei cercavano di comandare al posto dei tedeschi nel loro paese!", ma ancora "tutto sommato hanno portato via e messo nei campi solo qualche migliaio, li avevano anche avvisati di andarsene dalle loro case prima dei rastrellamenti!".
            " la stragrande maggioranza delle vittime
            palestinesi NON sono gerriglieri, ma civili."

            Forse perché i "guerriglieri", come li chiami tu,
            costringono i civili con le minacce a stare
            vicino a loro e vicino alle rampe missilistiche e
            ai mortai? Forse perché installano le postazioni
            di mortai e missili nei centri abitati, contro
            ogni regola e convenzione di Ginevra? Se li costringono, cosa dovrebbero fare? Invece i militari israeliani sono costretti a sparare missili su scuole ed ospedali?
            Nooo, sono
            i mostri ebrei che vogliono ammazzare più civili
            possible, loro -i nazisti ebrei- amano, gioscono
            ad ammazzare i civili, mica come i "guerriglieri"Guarda, l'unico che qui usa la parola "ebrei" a sproposito sei tu. Dei soldati sono soldati, un governo è un governo. Non esistono "i soldati ebrei" e nemmeno "il governo ebreo". Si chiamano israeliani, e sono responsabili di quello che fanno, crimini inclusi, come tali: israeliani.Se l'Italia domani invade la svizzera, sono soldati e governo italiani, non cristiani. Lo capisci? Ci arrivi con la tua piccola testolina?
            Ma vai di nuovo a dar via el cul, XXXXXXX
            pelastinista di XXXXX. Ma ti rapissero al posto
            delle povere 200 cristiane, il mondo avrebbe una
            XXXXXXX nazislamica in meno.Ah ah, ma quante XXXXXXX che dici! Io non sono islamista e nemmeno filo-israeliana, sono italiana ed europeista.CAPITO? EUROPA != ISRAELE != ISLAM, mettitelo bene in testa. Sono interventista, e no, non è un intervento in amicizia con l'islam, ma nemmeno con Israele, che considero una parte del conflitto.

            E chi se ne frega? Non so se hai capito il mio

            discorso, ma non esiste obiettivo strategico che

            tenga, se bombardi una scuola con i bambini

            dentro o un ospedale con i malati.

            XXXXXXXXXXXXXXXXXX per l'ennesima volta: i
            terroristi, che tu chiami "predoni", sparano
            proprio da questi posti. L'esercito israeliano
            (ops, i "nazisti"), prima di intervenire, avverte
            la popolazione civile che quella zona piena di
            terroristi (ops, "predoni") sarà interessata da
            operazione militare e quindi devono allontanarsi.
            Ovviamente i terroristi non lasciano andare via
            la popolazione così, se succede il patatrac, i
            palestinisti possono gridare al "massacro",
            sterminio" a tutto il mondo e la gente di XXXXX
            come te ci crede e piange, come credevano a
            hitler: gli ebrei sono i nemici del mondo e
            dell'umanità. Ancora! Ma sei un cazzaro a livello genetico! Sono Israeliani, non EBREI.Fanno scelte militari, non religiose. Scelte che costituiscono crimine di guerra: il fatto che Hamas si faccia scudo dei civili non sposta di una virgola il problema.Sei stupido forse? Se durante una rapina di banca vengono presi degli ostaggi e la polizia rade al suolo la banca, ostaggi inclusi, per te la colpa era dei rapinatori che si facevano scudo degli ostaggi?Ma il ritardo mentale a quanto lo vendevano questa mattina? Ne hai comprato molto vedo, credo che tu ne abbia fatto scorte anche nei giorni precedenti però.
            Andate tutti a fare in XXXX, magari
            ammazzati dai vostri ìdoli, schifosi antisemiti
            neonazisti. Anche se sei di sinistra, è lo
            stesso, gli estremi sono uguali, merde sempre
            siete.L'unico che sembra avere "idoli" qui sei tu. Si vede anche da come ti scaldi, usando a sproposito termini che nemmeno padroneggi bene nel tentativo (disperato) di affidare un'etichetta ai tuoi interlocutori.
          • Sabrina scrive:
            Re: guerra?


            No, sto parlando di bombardamenti di scuole ed

            ospedali con la gente

            dentro.

            Il fatto che siano entrambi "molto bravi" ad

            ammazzare civili, non implica che io debba

            preferirne uno, nè che un assassinio di massa al

            passato giustifichi in alcun modo uno al

            presente. Quale che sia la

            parte.

            Eh, si, come gli ebrei hanno subìto nel passato,
            ora lo stanno facendo subire ai "poveri
            palestinisti"... Sono proprio dei mostri.No, gli ISRAELIANI che fanno stragi in scuole ed ospedali sono dei criminali, così come lo sono i palestinesi che si fanno saltare negli autobus.Senti, ma non è che sei tu un antisemita? Continui ad imputare crimini di guerra agli "ebrei" come concetto astratto, mentre sono solo degli ISRAELIANI a commetterli. La bibba ebraica non dice di ammazzare bambini e malati, quindi perché indichi negli autori di queste stragi "gli ebrei"?

            Concordo. Ma quindi cosa intendono fare?

            Continuare a bombardare a tempo indeterminato?
            Li

            vogliono uccidere tutti?

            Siii!!! Tutti!!! Fino all'ultimo! Che non ne
            resti nemmeno
            uno!
            Guarda un po', proprio come voleva l'imbinchino
            austriaco. Quindi, gli ebrei sono come
            l'imbianchino.Ah ah, ma lo vedi che sei un falsario? Credi che gli atti di sterminio di popolazione abbiano avuto inizio e fine con i nazisti?No. Ce ne sono stati prima e pure dopo. Gli ISRAELIANI, non gli ebrei, portando la situazione agli estremi sarebbero come una qualsiasi nazione che nella storia abbia deciso della morte di altri popoli/etnie. Sei tu che tendi a santificarli per il fatto di essere *anche* ebrei, ma non sono gli unici ebrei e nemmeno sono un unico corpo pensante. Perciò commetti una grossa ingiustizia nei confronti degli "ebrei" ad associargli le azioni politiche e potenzialmente criminali di uno stato.Comunque, quindi cosa intendono fare? Non hai dato una tua risposta alla domanda a pare vaneggiare sugli imbianchini ebrei per nascondere il tuo imbarazzo.


            E perché dovrebbe essere un problema la

            ...

            Israele deve essere intimato di levarsi dai

            piedi.

            Eh, si, levarsi dai piedi, dal Giordano fino al
            mare.No, solo dalla Palestina e dai territori che occupano illegalmente. E' necessario affinché la forza di occupazione non sia interpretata come filo-israeliana dal popolo che si vuole indottrinare al laicismo. La terza parte ha fra i suoi scopi, quello di estromettere totalmente ogni forma di influenza religiosa nel governo dello stato, secondo il principo di "libra moschea in libero stato", una novità in quei posti.

            Ma anche no. Uno stato laico non significa uno

            stato che impedisce la religione. I palestinesi

            devono capire che hanno due "oppressori", uno si

            chiama Israele, l'altro si chiama Hamas e

            fanatismo

            religioso.

            Il primo, che attualmente è l'unico di cui sono

            coscienti, ci penseranno i "liberatori" a

            sistemarlo. Per inteso: trasformare la palestina

            in un protettorato estromettendo gli israeliani

            significa anche levargli il controllo delle

            coste, delle risorse naturali e dei cieli

            palestinesi, di fatto costruendo le basi per la

            nascita di una nazione: la

            sovranità.

            Inoltre, le situazioni ambigue in violazione dei

            trattati internazionali dovranno essere risolte

            in favore del nascente protettorato palestinese.

            Con queste cose vedrai che gli Israeliani
            saranno...


            Che (non "chi") sei? Non l'hai capito CHI sono, io e chi legge può ben capire dalle tue parole che sei un fazioso e disonesto che si nasconde dietro la parola "ebrei" per giustificare la propria fobia ideologica verso l'islam.Ti nascondi. Come una talpa sotto terra. Perché per te, dopo gli ebrei, ora è il turno degli islamici.
          • Skywalker scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: Sabrina
            Le tue argomentazioni sono le stesse dei
            negazionisti storici dei vari genocidi.Le mie sono argomentazioni su dati forniti dagli stessi "genocidati".I quali a loro volta, giusto per non farsi mancare nulla, amano dichiarare che se potessero, "genociderebbero" gli israeliani.E non è che non ci abbiano provato: è che non gli è riuscito.
            Non si può usare un termine diverso,
            perché se ti cerchi e guardi le statistiche sui
            morti noterai che la stragrande maggioranza delle
            vittime palestinesi NON sono gerriglieri, ma
            civili.E come si distingue un Guerrigliero da un Civile? Perché un Militare dell'IDF ferito che muore in ospedale è un militare morto. Un Guerrigliero ferito che muore in ospedale è un Guerrigliero morto od un civile morto? Un sedicenne con un AK-47 è un Guerrigliero o un Bambino?Una donna con un fucile è un guerrigliero od una donna?L'unica cosa sicura è che sono persone che hanno perso la vita.
            E chi se ne frega? Non so se hai capito il mio
            discorso, ma non esiste obiettivo strategico che
            tenga, se bombardi una scuola con i bambini
            dentro o un ospedale con i malati.L'ho capito, e lo condivido.Ma le Convenzioni di Ginevra prevedono che se usi delle ambulanze per trasportare truppe, queste siano attaccabili. Hamas non ci prova nemmeno a rispettare le convenzioni di Ginevra, e gli altri non ci provano nemmeno a farsi degli scrupoli che vadano oltre le Convenzioni di Ginevra.
            Sicuramente sarà stato un grosso deposito d'armi,
            perché sono dei furbacchioni questi di hamas,
            mica avranno delle basi sotterranee o dei punti
            di immagazzinamento a prova di missile!No, non li hanno. E' anche per quello che gli israeliani hanno limitato e limitano IL CEMENTO ed il MATERIALE EDILE che può entrare nella Striscia. Con tutte le conseguenze civili che questo comporta.
            Il grosso delle scorte lo tengono nelle scuole e negli
            ospedali. Sanno che li radono al suolo, ma loro
            non si arrendono e continuano a metterle
            li.Si. è una buona strategia metterle li: sono meno bombardate degli altri depositi, e se lo fanno, hanno perso i razzi ma hanno guadagnato un'arma molto più potente.
            Ad ogni modo se consideri la mia "soluzione"
            questi batibecchi sono insignificanti. Se
            controlli il territorio, non ci sono depositi che
            tengano.Il punto è questo: chi controlla il territorio di Gaza? Sicuramente non l'Autorità Nazionale Palestinese, che è stata esautorata da Hamas con una azione militare ed i membri di Fatah costretti a fuggire, espulsi o passati per le armi. Sicuramente nemmeno Hamas, tanto che altre fazioni, ad es. la JIP, si divertono comunque a lanciare razzi su Israele anche nei periodi in cui Gaza non è sotto attacco della IDF.La "forza terza", l'ho capito.Ma l'Afghanistan è li a ricordarti che neanche un esercito come quello Sovietico poté molto se ci si mette una "forza quarta" a supportare i "ribelli". E dietro ogni gruppo di "ribelli" palestinese c'è un diverso finanziatore. Perché con l'economica di Gaza non ci compri qualche migliaio di razzi, seppur privi dei costosi sistemi di puntamento.Temo non sia solo Israele (ed i suoi finanziatori) che devi riuscire ad "estromettere".
            Il fatto che siano entrambi "molto bravi" ad
            ammazzare civili, non implica che io debba
            preferirne uno,Concordo. Ma è quello che fai: condanni per "genocidio" (mica paglia!) una parte. A prescindere dall'altra. La quale peraltro è quella che esplicitamente dichiara tra i suoi obbiettivi "l'annientamento" dell'altra.
            Ma anche no. Uno stato laico non significa uno
            stato che impedisce la religione.Concordo. Ma ci sono alcune confessioni religiose che impediscono uno stato laico. E non nel senso che non vogliono pagare l'IMU. Disgraziatamente alcune di queste sono maggioritarie in quella zona e tendono ad essere poco concilianti con chi cerca di fargli cambiare idea.
            Il secondo, il fondamentalismo islamico, va combattuto con una
            massiccia dose di "evoluzione umana", per questo servono almeno 50 anni
            di governo controllato, utili ad introdurre e confermare il laicismo ed
            a portare il benessere in quei luoghi. Vanno indottrinati in pratica.
            E' per il loro bene.Alla faccia del principio di autodeterminazione dei popoli...
          • Sabrina scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: Skywalker
            - Scritto da: Sabrina

            Le tue argomentazioni sono le stesse dei

            negazionisti storici dei vari genocidi.
            Le mie sono argomentazioni su dati forniti dagli
            stessi
            "genocidati".
            I quali a loro volta, giusto per non farsi
            mancare nulla, amano dichiarare che se potessero,
            "genociderebbero" gli
            israeliani.
            E non è che non ci abbiano provato: è che non gli
            è riuscito.Sì, ma questo non è rilevante. Nel definire un tentativo di genocidio, che in questo caso è in corso, non conta chi ha fatto che cosa prima, oppure dopo. Nel considerare genocidio qualcosa non sto "tifando" per i genocidati o per i genocidi, analizzo semplicemente i fatti.Se prendi una popolazione, di fatto la rinchudi in un recinto, blocchi l'acqua, i medicinali, il commercio, la possibilità di fuggire, e periodicamente li riempi di bombe, a mio avviso è in atto un tentativo di genocidio.I dati demografici che hai portato indicano che i palestinesi si danno molto "da fare". Non alterano però nemmeno un po' la situazione presa in esame. Dire che tanto ce ne sono ancora molti, in che modo dovrebbe spostare la valutazione sulle azioni intraprese contro questi?Il discorso "negazionista" riguarda la tendenza, appunto dei negazionisti, a sminuire i fatti indicando elementi non pertinenti. "In fondo ne hanno ucciso solo qualche migliaio", "ma li avevano anche avvisati di abbandonare le proprie case/scuole/ospedali", "i veri responsabili sono quegli altri che se non....".

            Non si può usare un termine diverso,

            perché se ti cerchi e guardi le statistiche
            sui

            morti noterai che la stragrande maggioranza
            delle

            vittime palestinesi NON sono gerriglieri, ma

            civili.
            E come si distingue un Guerrigliero da un Civile?
            Perché un Militare dell'IDF ferito che muore in
            ospedale è un militare morto. Un Guerrigliero
            ferito che muore in ospedale è un Guerrigliero
            morto od un civile morto? Un sedicenne con un
            AK-47 è un Guerrigliero o un
            Bambino?
            Una donna con un fucile è un guerrigliero od una
            donna?

            L'unica cosa sicura è che sono persone che hanno
            perso la vita.Di sicuro non li distingui lanciando bombe, dato che nemmeno ti poni il problema. A sto punto perché non usano pure il Baygon anti-blatta? Mi non mi sembra si facciano il problema sulla differenza fra delle blatte e degli esseri umani.Una nota sul mio utilizzo del termine "guerrigliero": non vorrei essere fraintesa, come è accaduto con "gigi" questa mattina (hanno cancellato i messagi perché tale gigi è partito per la tangente con insulti e stupidaggini varie), ma quando dico "guerrigliero" non lo faccio attorniandolo di un'aura epico/eroica, ho usato questo termine perché non rintengo sia possibile considerare quello di Hamas un esercito "regolare", ma piuttosto un gruppo di "bande" più o meno coordinate fra loro.

            E chi se ne frega? Non so se hai capito il
            mio

            discorso, ma non esiste obiettivo strategico
            che

            tenga, se bombardi una scuola con i bambini

            dentro o un ospedale con i malati.
            L'ho capito, e lo condivido.
            Ma le Convenzioni di Ginevra prevedono che se usi
            delle ambulanze per trasportare truppe, queste
            siano attaccabili. Hamas non ci prova nemmeno a
            rispettare le convenzioni di Ginevra, e gli altri
            non ci provano nemmeno a farsi degli scrupoli che
            vadano oltre le Convenzioni di
            Ginevra.Appunto, violando la convenzione di Ginevra cosa fanno?Giustificano l'intervento della terza parte. Loro sono "oltre" la guerra fra stati, è giusto che vi si frapponga un arbitro. Le sanzioni non bastano, bisogna intervenire sul territorio.

            Ad ogni modo se consideri la mia "soluzione"

            questi batibecchi sono insignificanti. Se

            controlli il territorio, non ci sono
            depositi
            che

            tengano.
            Il punto è questo: chi controlla il territorio di
            Gaza?...

            La "forza terza", l'ho capito.

            Ma l'Afghanistan è li a ricordarti che neanche un
            esercito come quello Sovietico poté molto se ci
            si mette una "forza quarta" a supportare i
            "ribelli". E dietro ogni gruppo di "ribelli"
            palestinese c'è un diverso finanziatore. Perché
            con l'economica di Gaza non ci compri qualche
            migliaio di razzi, seppur privi dei costosi
            sistemi di
            puntamento.

            Temo non sia solo Israele (ed i suoi
            finanziatori) che devi riuscire ad
            "estromettere".La striscia è già circondata ma è guidata da un esercito irregolare. La terza parte deve disarmare l'esercito irregolare ed estrometterlo completamente da qualsiasi operazione paramilitare.Va impiantato li un "ordine costituito".Per farlo è necessario un rastrellamento a tappeto dell'intera Striscia e l'utilizzo di forze in proporzioni sovverchianti. Il territorio va bonificato metro per metro, anche utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate (droni, scansioni di profondità del terreno, riprese satellitari...), in seguito il controllo deve essere rigido e continuo, sia del territorio che delle persone, e così deve andare per decenni.La stessa architettura urbana, se necessario, andrà rimodellata in modo tale che non ci possano essere "zone franche". E' una ricetta molto dura in realtà.

            Il fatto che siano entrambi "molto bravi" ad

            ammazzare civili, non implica che io debba

            preferirne uno,
            Concordo.
            Ma è quello che fai: condanni per "genocidio"
            (mica paglia!) una parte. A prescindere
            dall'altra. La quale peraltro è quella che
            esplicitamente dichiara tra i suoi obbiettivi
            "l'annientamento"
            dell'altra.Come dicevo prima, la situazione in essere è il "casus belli" che autorizza l'intervento della terza parte. Da quel momento è indifferente chi prima o chi dopo, questo potranno stabilirlo gli storici una volta che le cose si saranno sistemate.Israele è una parte del conflitto, in quanto tale non deve essere ulteriormente coinvolto nelle operazioni palestinesi perché rispetto alla controparte la sua presenza costituirebbe quella di un soggetto offendente.Il compito della forza di interposizione è porre la parola FINE al conflitto eliminando Hamas e legittimando la nascita dello stato palestinese.
            Ma ci sono alcune confessioni religiose che
            impediscono uno stato laico. Basta cambiare le religioni ed i religiosi. I cristiani non bruciavano gli oppositori e nominavano papi imperatori? Gli ebrei non avevano (?) una società patriarcale con leggi barbare? (La lapidazione delle adultere ad esempio, per citare un episodio biblico). Perché mai i musulmani dovrebbero avere una religione immutabile?

            E' per il loro bene.
            Alla faccia del principio di autodeterminazione
            dei popoli...Anche i nazisti tedeschi godevano di quel principio, no? Se nell'autodeterminazione operano come dei deviati bisogna fargli riconsiderare le determine. :)
          • Leguleio scrive:
            Re: guerra?

            Una nota sul mio utilizzo del termine "guerrigliero":
            non vorrei essere fraintesa, come è accaduto con "gigi"
            questa mattina (hanno cancellato i messagi perché
            tale gigi è partito per la tangente con insulti
            e stupidaggini varie), Ma si è subito rifatto vivo con una altro pseudonimo. :)
          • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
            Re: guerra?
            TU NON HAI GLI PSEUDO LEGULEIO, LEGULÈ, LEGUF YUSSEF, ... CHE VUOI? VUOI ESSERE L'UNICO AD AVERE PIÙ PSEUDO?
          • gigi scrive:
            Re: guerra?
            Rachel Corrie de noantri: "A me del fatto che siano ebrei non me ne può fregar di meno." Brutta ... che non sei altro. Sei schifosamente falsa che nemmeno il demonio ti crederebbe. Vaiii!! Vogliamo vederti nei "campi di sterminio" palestinisti a perorare la causa del popolopaestinistaoppressodainazisitebrei. Almeno così sarai utile! Vai! Vai! Vai! e ricordati di essere più che generosa con le tue grazie, altrimenti i tuoi "oppressi" curati potrebbero reclamare qualcosa per disservizio. Non dimenticare nemmeno che il tuo martirio verrà poi premiato in paradiso con...
          • Sabrina scrive:
            Re: guerra?
            - Scritto da: gigi
            Rachel Corrie de noantri: "A me del fatto che
            siano ebrei non me ne può fregar di meno."

            Brutta ... che non sei altro. Sei schifosamente
            falsa che nemmeno il demonio ti crederebbe.Io sto proponendo di garantire Israele con un'ingente forza militare esterna che si occupi della palestina occupandola centimetro per centimetro ed imponendo un governo di "educazione nazionale". Il mio "problema" è interrompere la guerra, spegnere i focolai anti-ebraici, anti-americani ed anti-occidentali, ed assicurare la costituzione di uno stato impermeabile ai fondamentalismi in quelle aree.Quando dico che non me ne può fregar di meno che gli israeliani siano ebrei dico la verità, perché potrebbero essere spagnoli, francesi, congolesi, quellochetipar-esi che il mio fine sarebbe lo stesso.Se vuoi metterla in altro modo, per me il fatto che siano ebrei non li rende in alcun modo "speciali", ma se questo è ciò che pensi tu, sei tu che hai un problema. Non io.
            Vaiii!! Vogliamo vederti nei "campi di sterminio"
            palestinisti a perorare la causa del
            popolopaestinistaoppressodainazisitebrei. Almeno
            così sarai utile! Vai! Vai! Vai!Non voglio perorare cause, voglio occupare militarmente le aree, come si faceva "alla vecchia maniera" per governare un territorio. cosa che Israele ha dimostrato di essere incapace di fare. e ricordati di
            essere più che generosa con le tue grazie,
            altrimenti i tuoi "oppressi" curati potrebbero
            reclamare qualcosa per disservizio. Non
            dimenticare nemmeno che il tuo martirio verrà poi
            premiato in paradiso
            con...Ma a te un gruppo di islamici ti ha violentato da piccolo?
        • gigi scrive:
          Re: guerra?
          Abest, sono "solo" -è un eufemismo- degli schifosi codardi. Parlano, pontificano, abbaiano, làtrano, ma non andranno mai a "combattere" a fianco dei loro ìdoli. È troppo sicuro stare in un paese che ti permette di latrare contro gli ebrei e sapere che non ti accadrà nulla. Perché se questi codardi andassero a buttare agli islamici lo stesso vomito che gettano agli ebrei, non resterebbe un pezzo intero del loro marciume. Basterebbe solo che andassero a vomitare le stesse cose agli islamici che vivono nel nostro paese e uno sgozzamento non glielo risparmierebbe nessuno. Detesto questa genìa, perché vorrebbe vedere gli ebrei come desiderava -e come c'è riuscito- hitler, questa genìa moralmente morta che sostiene quelli come lui. Questa genìa sottosviluppata non merita di vivere in un paese ancora tutto sommato libero, merita di vivere in un paese come quello che loro "piangono".
      • gigi scrive:
        Re: guerra?
        - Scritto da: Sabrina
        - Scritto da: rudy

        chiamare questa spaventosa spedizione
        punitiva

        "guerra" mi pare assolutamente fuori

        luogo.

        metteteci almeno un titolo che dimostri la

        presenza di mente ragionante al di la

        dell'interesse per la

        tecnologia.

        Dicevo, ma non so perché il mio messaggio è stato
        cancellato, che il termine corretto è <b

        genocidio </b

        .
        All'idiota che probabilmente ha cliccato su
        "Segnala abusi" andrebbe spiegato che quando si
        rinchiude una popolazione in un recinto e
        scientificamente la si bombarda con le scuse più
        insulse, uccidendo indiscriminatamente civili:
        donne e bambini inclusi, radendo al suolo
        ospedali e scuole di istituzione ONU, impedendo
        persino l'arrivo di aiuti umanitari: cibo e
        medicine, il termine giusto è
        "genocidio".

        Parola di Sabrina! (love)
        <i
        Sì, proprio QUELLA Sabrina. </i
        Sabrina, la Rachel Corrie de noantri. Oh, perché non vai lì, in quel "recinto" a dare sollievo ai "poveri combattenti" di hamas, osteggiati dai barbari ebrei che gli impediscono di ammazzare ancora poveri innocenti ebrei? Fai come le eroine tunisine che vanno in Libia o Siria -c'è l'imbarazzo della scelta- a risollevare sessualmente le truppe impegnate nei combattimenti. Ora sai che anche hamas ha bisogno di voi. Non ti preoccupare del tuo stato verginale dopo il sacrificio per la loro necessità sessuale: non verrai considerata una prostituta, perché questo è permesso da allah, proprio perché c'è una guerra e i valorosi combattenti sono sotto un po' di stress. Se promettono 70 vergini da scoparsi per l'eterità ai valorosi martiri che ammazzano ebrei, che cosa promettono a voi valorose donne combattenti? Non oso immaginarlo.
      • gigi scrive:
        Re: guerra?
        La saga dei colgioni antisemiti, lobotomizzati dalla propaganda nazipalestinista. Vai, sabrina, vai ad allietare le povere "vittime" dei mostri ebrei. Come vorrei vederti al posto di quelle povere 200 ragazze cristiane, rapite dai tuoi amici islamisti. Forse qualche dubbio potrebbe venirti, ma non credo. La colpa sarebbe sempre dei mostri ebrei. Vergognati, che alimenti l'odio razziale e antisemita.
      • PARTIGIANO ANTINAZIST A scrive:
        Re: guerra?
        SABRINA O CHICCHESSIA, LA RACHEL CORRIE DE NOANTRI O L'ARRIGONI DE NOANTRI. SABRINA, VUOI FARCI IL PIACERE DI ANDARE DA HAMAS COME HA FATTO ARRIGONI? O "IL TUO LUI" TE LO IMPEDISCE?
        • Sabrina scrive:
          Re: guerra?
          - Scritto da: PARTIGIANO ANTINAZIST A
          SABRINA O CHICCHESSIA, LA RACHEL CORRIE DE
          NOANTRI O L'ARRIGONI DE NOANTRI. SABRINA, VUOI
          FARCI IL PIACERE DI ANDARE DA HAMAS COME HA FATTO
          ARRIGONI? O "IL TUO LUI" TE LO
          IMPEDISCE?E perché mai dovrei andare da hamas?Sentiamo.
  • Nauseato scrive:
    800 missili!
    Certo se coi soldi spesi per 800 missili avessero sfamato la popolazione della striscia di Gaza invece di cercarsi grane e batoste sarebbe stato meglio per loro e per tutti.Ma forse detti missili sarannno stati regalati ad Hmas (si scrive così?) dalla Russia di Putin o dalla Cina comunista o dal Nord Corea ... In ogni caso ce ne sarebbe da dire anche a carico degli Israeliani che, come i tedeschi del 3.o Reich, rispondono agli attacchi in ragione di uno a dieci...Gli attacchi informatici e le violazioni di segreti militari e non solo da parte di stati più o meno canaglia ai danni dell'occidente non sono crto una novità; ma anche il ferreo controllo globale del grandefratello/occhio/orecchio americano è buono per i calli!
    • ottomano scrive:
      Re: 800 missili!
      In realtà la timeline degli eventi è questa:http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myths_about_gaza_the_truth_behind_israeli_and_palestinian_talking_pointsSe hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è illuminante.Per quanto riguarda il conteggio dei morti, ad oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80% civili) e 53 israeliani (tutti militari), per una proporzione di 24 palestinesi ogni israeliano morto.In pratica sono andati ben oltre i nazisti.
      • Ross scrive:
        Re: 800 missili!
        - Scritto da: ottomano
        In realtà la timeline degli eventi è questa:
        http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myth

        Se hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è
        illuminante.

        Per quanto riguarda il conteggio dei morti, ad
        oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80%
        civili) e 53 israeliani (tutti militari), per
        una proporzione di 24 palestinesi ogni israeliano
        morto.
        In pratica sono andati ben oltre i nazisti.Smettiamola di far passare i palestinesi per le vittime innocenti che non sono, anche loro con il loro comportamento hanno responsabilità in quello che sta succedendo, se si continua a parlare di distruzione dello stato di Israele e si continua a lanciare razzi contro le citta, non si è molto diversi dagli israeliani.
        • collione scrive:
          Re: 800 missili!
          tra parlare ed agire c'è una differenza abissaleil punto è che Israele si espande, costruendo sempre nuovi insediamenti ( in violazione delle risoluzioni ONU, cosa che ultimamente ha fatto XXXXXXXre pure l'UE )i palestinesi reagiscono a tali espropri e vengono perciò bombardatimi pare molto semplice la situazione, ovvero c'è un popolo che si considera eletto e superiore ( i nazisti pensavano la stessa cosa, l'America di Obama idem..."eccezionalismo americano" ) che si sente in diritto di massacrare chiunque non la pensi come luila cosa interessante è che ormai Israele sta risultando rivoltante anche per gli stessi ebreiil che ci porta a Israele = Sionismo!!! e ricorda che non tutti gli ebrei sono sionisti, ma tutti i sionisti sono fanatici fondamentalisti alla stregua degli islamisti di ISIS e compagnia
          • Skywalker scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: collione
            tra parlare ed agire c'è una differenza abissale

            il punto è che Israele si espande, costruendo
            sempre nuovi insediamenti ( in violazione delle
            risoluzioni ONU, cosa che ultimamente ha fatto
            XXXXXXXre pure l'UE
            )

            i palestinesi reagiscono a tali espropri e
            vengono perciò bombardatiFammi capire.Quindi secondo la logica da te proposta la IDF sta bombardando il West Bank, pieno di insediamenti istraeliani incuneati tra i villaggi palestinesi, i quali "ovviamente" reagiscono, mentre "ovviamente" sta lontata dalla Striscia di Gaza dove gli insediamenti israeliani sono stati smantellati nel 2005 e ad oggi non ve ne sono.Non so perché ma c'è qualcosa di non perfettamente convincente nel tuo discorso.
          • collione scrive:
            Re: 800 missili!
            mhm, ma leggo male io o l'operazione punitiva sta avvenuta lungo la striscia di Gaza e non nel West Bank? http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/24/gaza-colpita-una-scuola-dellonu-decine-di-morti-e-feriti-israele-tregua-lontana/1070489/non so, non sono molto ferrato riguardo la geografia di quel luogo
          • Skywalker scrive:
            Re: 800 missili!
            Appunto.Ho il forte sospetto che la spiegazione proposta "i palestinesi reagiscono a tali espropri e vengono perciò bombardati" abbia quantomeno qualche lacuna, e la spiegazione sia più complessa e più articolata.
          • collione scrive:
            Re: 800 missili!
            nah, ne hanno una migliore"bombardiamo Gaza perchè qualcuno ha rapito 3 teenager israeliani"notare che il Mossad sostiene di non avere la più pallida idea dell'identità dei rapitori
          • prova123 scrive:
            Re: 800 missili!
            e stasera è uscita la notizia che non ci sono prove evidenti della colpevolezza della russia nella questione ucraina, quando per settimane tutti i giornali continuano a parlare di filorussi, Putin, etc. Questa è il livello dell'informazione. Ed ancora Bruxelles facendo finta di niente continua a sbraitare di sanzioni alla russia ... c'è la volontà di spostare l'attenzione da quello che ha combinato israele ??? Troppo facile.
          • collione scrive:
            Re: 800 missili!
            l'hai letto il documento relativo alle ultime sanzioni? l'UE continua ad accusare la Russiaci vuole una bella faccia di bronzo, visto che l'UE è stata il principale sostenitore del colpo di Stato di Febbraioi media poi, beh, facepalmdopo la strage di Odessa capii quanto fanno schifoa parte il fatto che diedero la notizia con una settimana di ritardo, ma ebbero la faccia tosta di dire che non c'erano stati morti civili e che non si sapeva ancora chi fossero stati i responsabili ( nei giorni precedenti la Russia aveva postato sui social media foto, nomi, profili facebook dei nazisti implicati nella strage )
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: prova123
            e stasera è uscita la notizia che non ci sono
            prove evidenti della colpevolezza della russia
            nella questione ucraina, quando per settimane
            tutti i giornali continuano a parlare di
            filorussi, Putin, etc. Questa è il livello
            dell'informazione. Ed ancora Bruxelles facendo
            finta di niente continua a sbraitare di sanzioni
            alla russia ... c'è la volontà di spostare
            l'attenzione da quello che ha combinato israele
            ??? Troppo
            facile.Pensa in po' "quello che ha combinato Israele". C'è uno Stato sotto attacco di missili da mesi, da una striscia di XXXXX piena di terroristi, questo Stato sovrano si difende e cosa sentiamo? "c'è la volontà di spostare l'attenzione da quello che ha combinato israele". XXXXX! Ci sono massacri, crimini di guerra in tutto il mondo islamico, ci sono i cristiani massacrati nei paesi islamici, ci sono più di 160.000 morti civili ammazzati VOLUTAMENTE in Siria, CON ARMI CHIMICHE e a nessuno gliene frega un XXXXX. Qual'è l'attenzione, invece? Israele, che si difende. Viene solo da vomitare.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: collione
            nah, ne hanno una migliore

            "bombardiamo Gaza perchè qualcuno ha rapito 3
            teenagerXXXXXXXX, sono da mesi che sono sotto i missili dei terroristi della striscia di XXXXX! Vorrei vedere il tuo XXXXXXXssimo paese se fosse sotto attacco di missili, sulla tua città del XXXXX e tu che vieni con la tua famiglia centrato in pieno da uno di quei "innocui razzetti d'artificio"!
            notare che il Mossad sostiene di non avere la più
            pallida idea dell'identità dei
            rapitoriAncora con le XXXXXXX XXXXXXXX! Le tue certezze fanno rabbrividire! Gli inquirenti sanno chi sono, ci sono le foto per il mondo intero, ma i signorini sono "in vacanza, irreperibili".TASS, TASS, TASS, evviva la propaganda goebbelsiana! (anche se fatta dalla TASS sovietica).
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: collione
            mhm, ma leggo male io o l'operazione punitiva sta
            avvenuta lungo la striscia di Gaza e non nel West
            Bank?
            http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/24/gaza-co

            non so, non sono molto ferrato riguardo la
            geografia di quel
            luogoSi era capito. Ma a te basta attingere dalla propaganda palestinista, propaganda goebbelsiana, propaganda sovietica, propaganda islamista, tutte uguali. Basta nascondere la Verità e raccontare menzogne.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: Skywalker
            - Scritto da: collione

            tra parlare ed agire c'è una differenza
            abissale



            il punto è che Israele si espande, costruendo

            sempre nuovi insediamenti ( in violazione
            delle

            risoluzioni ONU, cosa che ultimamente ha
            fatto

            XXXXXXXre pure l'UE

            )



            i palestinesi reagiscono a tali espropri e

            vengono perciò bombardati
            Fammi capire.

            Quindi secondo la logica da te proposta la IDF
            sta bombardando il West Bank, pieno di
            insediamenti istraeliani incuneati tra i villaggi
            palestinesi, i quali "ovviamente" reagiscono,
            mentre "ovviamente" sta lontata dalla Striscia di
            Gaza dove gli insediamenti israeliani sono stati
            smantellati nel 2005 e ad oggi non ve ne
            sono.

            Non so perché ma c'è qualcosa di non
            perfettamente convincente nel tuo
            discorso.Il tuo discorso, sky, non fa una piega e mette al muro la cecità ideologica di quelli come la TASS, alias collione, che aprono la bocca per schemi sovietici e antisemiti. Comunque sia, i ciechi ideologici non si vergognano dei loro deliri, non vedranno mai, nemmeno se un islamico andasse là a sgozzarli in nome di hallah akbar! Per loro, la colpa sarebbe sempre di Israele, degli ebrei o... degli USA.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: collione
            tra parlare ed agire c'è una differenza abissale

            il punto è che Israele si espande, costruendo
            sempre nuovi insediamenti ( in violazione delle
            risoluzioni ONU, cosa che ultimamente ha fatto
            XXXXXXXre pure l'UE
            )

            i palestinesi reagiscono a tali espropri e
            vengono perciò
            bombardati

            mi pare molto semplice la situazione, ovvero c'è
            un popolo che si considera eletto e superiore ( i
            nazisti pensavano la stessa cosa, l'America di
            Obama idem..."eccezionalismo americano" ) che si
            sente in diritto di massacrare chiunque non la
            pensi come
            lui

            la cosa interessante è che ormai Israele sta
            risultando rivoltante anche per gli stessi
            ebrei

            il che ci porta a Israele = Sionismo!!! e ricorda
            che non tutti gli ebrei sono sionisti, ma tutti i
            sionisti sono fanatici fondamentalisti alla
            stregua degli islamisti di ISIS e
            compagniaAIUTOOOOO!!! Quanta ignoranza e antisemitismo anche in questo forum! Prima di parlare di espansionismo di Israele, studia la Storia e la REALTÀ dei FATTI, non la propaganda dei palestinisti.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: collione
            tra parlare ed agire c'è una differenza abissale

            il punto è che Israele si espande, costruendo
            sempre nuovi insediamenti ( in violazione delle
            risoluzioni ONU, cosa che ultimamente ha fatto
            XXXXXXXre pure l'UE
            )

            i palestinesi reagiscono a tali espropri e
            vengono perciò
            bombardati

            mi pare molto semplice la situazione, ovvero c'è
            un popolo che si considera eletto e superiore ( i
            nazisti pensavano la stessa cosa, l'America di
            Obama idem..."eccezionalismo americano" ) che si
            sente in diritto di massacrare chiunque non la
            pensi come
            lui

            la cosa interessante è che ormai Israele sta
            risultando rivoltante anche per gli stessi
            ebrei

            il che ci porta a Israele = Sionismo!!! e ricorda
            che non tutti gli ebrei sono sionisti, ma tutti i
            sionisti sono fanatici fondamentalisti alla
            stregua degli islamisti di ISIS e
            compagniaMa che sei, un pentastellato? Sei un degno erede di goebbels? Da dove ti vengono queste perle di saggezza e di verità? Sembra di sentire parlare un nazista di settant'anni fa. Vergognati. Un giorno, quando gli stessi islamici che vogliono la distruzione di Israele e di tuti gli ebrei verranno nel tuo paese del XXXXX e sgozzeranno te e la tua famiglia (va a leggerti la storia della famiglia Fogel, ma mi raccomando, leggila dalle fonti serie, non quelle palestiniste che ti dicono che anche il bambino di 3 mesi era un.... colono) allora forse capirai per chi stai parteggiando. Forse, perché in fatto di Intelligenza e Buosenso sei nella Fossa delle Marianne.
        • gigi scrive:
          Re: 800 missili!
          - Scritto da: Ross
          - Scritto da: ottomano

          In realtà la timeline degli eventi è questa:


          http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myth



          Se hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è

          illuminante.



          Per quanto riguarda il conteggio dei morti,
          ad

          oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80%

          civili) e 53 israeliani (tutti militari),
          per

          una proporzione di 24 palestinesi ogni
          israeliano

          morto.

          In pratica sono andati ben oltre i nazisti.

          Smettiamola di far passare i palestinesi per le
          vittime innocenti che non sono, anche loro con il
          loro comportamento hanno responsabilità in quello
          che sta succedendo, se si continua a parlare di
          distruzione dello stato di Israele e si continua
          a lanciare razzi contro le citta, non si è molto
          diversi dagli
          israeliani.Veramente un peccato, ross, avevi centrato bene il discorso, ma sei precipitato nel fondo quando hai messo sullo stesso piano i terroristi che vogliono la distruzione di Israele e, insieme a lei, di tutti gli ebrei (ricorda qualcosa?) e Israele stessa che si difende e che difende i suoi abitanti. Veramente peccato.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: gigi
            - Scritto da: Ross

            - Scritto da: ottomano


            In realtà la timeline degli eventi è
            questa:





            http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myth





            Se hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è


            illuminante.





            Per quanto riguarda il conteggio dei morti,

            ad


            oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80%


            civili) e 53 israeliani (tutti militari),

            per


            una proporzione di 24 palestinesi ogni

            israeliano


            morto.


            In pratica sono andati ben oltre i nazisti.



            Smettiamola di far passare i palestinesi per le

            vittime innocenti che non sono, anche loro con
            il

            loro comportamento hanno responsabilità in
            quello

            che sta succedendo, se si continua a parlare di

            distruzione dello stato di Israele e si continua

            a lanciare razzi contro le citta, non si è molto

            diversi dagli

            israeliani.


            Veramente un peccato, ross, avevi centrato bene
            il discorso, ma sei precipitato nel fondo quando
            hai messo sullo stesso piano i terroristi che
            vogliono la distruzione di Israele e, insieme a
            lei, di tutti gli ebrei (ricorda qualcosa?) e
            Israele stessa che si difende e che difende i
            suoi abitanti. Veramente
            peccato.Francamente non riesco a capire questo discorso. Forse ti sei espresso male. Intanto Gilad Shalit è stato sequestrato in territorio israeliano dai terroristi sbucati fuori da uno dei famosi tunnel, costruiti per tempo (si, erano i primi tunnel, con i soldi anche nostri). Cosa significa per uno Stato scambiare 1027 tagliagole per un solo cittadino? Significa che per questo Stato la vita vale molto e che è perfino disposto a lasciare liberi 1027 mostri che hanno assassinato, sgozzato innocenti solo perché ebrei, assassini capaci di ammazzare un padre davanti alla sua bambina di quattro anni e poi di spaccarle la testa col calcio del fucile, prenderla per le gambe per finirla contro le rocce della spiaggia di Naharyia, assassini che hanno progettato attentati esplosivi alle fermate degli autobus, nelle discoteche, ai bar, ai risotranti, ai mercati, pieni di persone anziane, bambini e donne. Assassini che, quando sono tornati nei loro paesi di XXXXX, sono stati accolti con feste dai loro simili. Assassini che vengono lodati, festeggiati se ammazzano ebrei, assassini a cui -se il diavolo se li è presi- vegnono intitolate strade, piazze, centri "sportivi", alle cui famiglie arrivano gli "aiuti finanziari, in quanto i loro "caro" è fra le braccia di satana e non può più ammazzare altri ebrei. Ecco, perché uno Stato vuole a tutti i costi i loro figli -anche morti da molto tempo- indietro, perché ogni vita (e ogni cadavere ammazzato dai mostri) vale molto, molto, anche al prezzo di 1027 nazisti islamici.Quindi, quando vengono a dare le cifre, come lo schifoso di Odifreddi, voene a fare i confronti equiparalndo gli ebrei ai nazisti, questa è solo misera gente che non ha capito un XXXXX. Gente che meriterebbe solo di finire al coltello di uno di quelli che tanto fanno pena a loro. Almeno il mondo avrebbe dei colgioni in meno.
      • Skywalker scrive:
        Re: 800 missili!
        - Scritto da: ottomano
        una proporzione di 24 palestinesi ogni israelianoSiamo ancora lontani dalla reale proporzione, proposta da Hamas ed accettata da Israele: 1 israeliano (militare) vale 1.027 palestinesi.Uno STATO non avrebbe mai potuto accettare un simile scambio, soprattutto per un militare catturato sul territorio dell'altro Stato a cui è stato negato l'acXXXXX alla Croce Rossa/Mezzaluna Rossa Internazionale per oltre 5 anni. E' significato sancire che un essere umano palestinese non vale un essere umano di nazionalità israeliana.Non faccio fatica a capire che sancire questo sottointeso, malgrado tutto, fosse "accettabile" per Israele, ma non doveva né avrebbe dovuto esserlo per l'Autorità Nazionale Palestinese.Un Gruppo di Miliziani con finalità terroristiche invece non poteva che festeggiare ed essere contento.Vale ovviamente anche all'incontrario: ogni rapporto inferiore a 1027 palestinesi per ogni israeliano, stante la proporzione accettata, può essere reclamato da Hamas come una "vittoria".Il fatto che "1.258 morti palestinesi e 53 israeliani" facciano 1.311 essere umani deceduti, a chi preferisce tifare per una parte invece di cercare di comprendere, probabilmente non importa.
      • Shahar spivak scrive:
        Re: 800 missili!
        Per conoscenza: gli ebrei in Germania non hanno mai lanciato missili o cose simili. Li non c era una guerra ma uno sterminio razziale. Hamas riceve ogni anno dal Qatar 250 milioni di dollari da spendere doverosamente per combattere israele senza dimenticare l appoggio dell Iran. Mi domando perché tutta questa indignazione per i palestinesi e nulla su ciò che accade in Siria o in ucraina dove mi sembra che qualche giorno fa sia stato abbattuto un aereo pieno di civili donne e bambini e nessuno fa un cip. La tristezza è che dei palestinesi nn vi frega nulla siete semplicemente antisemiti alla stregua dei nazisti. Cari saluti
        • Passante scrive:
          Re: 800 missili!
          - Scritto da: Shahar spivak
          Per conoscenza: gli ebrei in Germania non hanno
          mai lanciato missili o cose simili. Li non c era
          una guerra ma uno sterminio razziale. Hamas
          riceve ogni anno dal Qatar 250 milioni di dollari
          da spendere doverosamente per combattere israele
          senza dimenticare l appoggio dell Iran. Mi
          domando perché tutta questa indignazione per i
          palestinesi e nulla su ciò che accade in Siria o
          in ucraina dove mi sembra che qualche giorno fa
          sia stato abbattuto un aereo pieno di civili
          donne e bambini e nessuno fa un cip. La tristezza
          è che dei palestinesi nn vi frega nulla siete
          semplicemente antisemiti alla stregua dei
          nazisti. Cari salutiQuando sono finito da quelle parti per lavoro e ho provato a fare due chiacchiere con gli ebrei di Israele ho capito perché li vogliono fare fuori.Simpaticissimi proprio, raccolgono l'intolleranza che hanno seminato.
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: Shahar spivak

            Per conoscenza: gli ebrei in Germania non
            hanno

            mai lanciato missili o cose simili. Li non c
            era

            una guerra ma uno sterminio razziale. Hamas

            riceve ogni anno dal Qatar 250 milioni di
            dollari

            da spendere doverosamente per combattere
            israele

            senza dimenticare l appoggio dell Iran. Mi

            domando perché tutta questa indignazione per
            i

            palestinesi e nulla su ciò che accade in
            Siria
            o

            in ucraina dove mi sembra che qualche giorno
            fa

            sia stato abbattuto un aereo pieno di civili

            donne e bambini e nessuno fa un cip. La
            tristezza

            è che dei palestinesi nn vi frega nulla siete

            semplicemente antisemiti alla stregua dei

            nazisti. Cari saluti

            Quando sono finito da quelle parti per lavoro e
            ho provato a fare due chiacchiere con gli ebrei
            di Israele ho capito perché li vogliono fare
            fuori.

            Simpaticissimi proprio, raccolgono l'intolleranza
            che hanno
            seminato.Hai capito, davvero? Quando uno di quelli che tu giustifichi ti taglierà la gola, capirò perché. E bravo il nostro giustificatore hitleriano.
        • Ogekury scrive:
          Re: 800 missili!
          - Scritto da: Shahar spivak
          Per conoscenza: gli ebrei in Germania non hanno
          mai lanciato missili o cose simili. Li non c era
          una guerra ma uno sterminio razziale. Hamas
          riceve ogni anno dal Qatar 250 milioni di dollari
          da spendere doverosamente per combattere israele
          senza dimenticare l appoggio dell Iran. Mi
          domando perché tutta questa indignazione per i
          palestinesi e nulla su ciò che accade in Siria o
          in ucraina dove mi sembra che qualche giorno fa
          sia stato abbattuto un aereo pieno di civili
          donne e bambini e nessuno fa un cip. La tristezza
          è che dei palestinesi nn vi frega nulla siete
          semplicemente antisemiti alla stregua dei
          nazisti. Cari
          salutiE i cartelli messicani uccidono una media di 100 persone al mese, ma questo non vuol dire che non possa essere in disaccordo con Israele. Essere in disaccordo con il sionismo non vuol dire essere antisemiti, quello e' un discorso da 4 soldi che i sionisti portano avanti da 50 anni. Molti ebrei a loro volta sono anti-sionisti, dato che il sionismo a poco a che fare con la religione ma molto con la politica (ricordo che secondo la tradizione ebraica non dovrebbero tornare in terra santa prima della venuta del messia). A me non piace nemmeno Hamas (o qualunque gruppo estremista come le bestie dell'isis) e le loro provocazioni a missili, ma stavano rispettando la tregua dal 2012, prima che israele cominciasse le operazione nel west bank contro hamas stessa. A me da fastidio la loro inpunita', la russia viene continuamente sanzionata, ma israele no, nonostante non rispetti le convenzioni dell'onu o bombardi impunemente ospedali.
          • Abest scrive:
            Re: 800 missili!
            "ma stavano rispettando la tregua dal 2012", bella questa. Lanciare missili alla nodo cojo cojo (a proposito, non è un crimine di guerra questo? L'ONU che dice?) è rispettare la tregua? Hai una bella nozione della parola "tregua". consiglierei una rinfrescata al vocabolario.Ed anche alla cronologia degli avvenimenti: sta a vedere che adesso iron dome l'hanno sviluppato per hobby...Lanci di Kassam si erano verificati in numero consistente BEN PRIMA anche dell'assassinio dei 3 israeliani... andavano avanti da tempo. qualcuno si è stancato... A proposito: ti ricordi come è stato accolto l'assassinio dei 3 israeliani a Gaza dalla popolazione colà? Non ricordo: puoi descrivermelo?
          • gigi scrive:
            Re: 800 missili!
            - Scritto da: Ogekury
            E i cartelli messicani uccidono una media di 100
            persone al mese, ma questo non vuol dire che non
            possa essere in disaccordo con Israele. Essere in
            disaccordo con il sionismo non vuol dire essere
            antisemiti, quello e' un discorso da 4 soldi che
            i sionisti portano avanti da 50 anni. Molti ebrei
            a loro volta sono anti-sionisti, dato che il
            sionismo a poco a che fare con la religione ma
            molto con la politica (ricordo che secondo la
            tradizione ebraica non dovrebbero tornare in
            terra santa prima della venuta del messia). A me
            non piace nemmeno Hamas (o qualunque gruppo
            estremista come le bestie dell'isis) e le loro
            provocazioni a missili, ma stavano rispettando la
            tregua dal 2012, prima che israele cominciasse le
            operazione nel west bank contro hamas stessa. A
            me da fastidio la loro inpunita', la russia viene
            continuamente sanzionata, ma israele no,
            nonostante non rispetti le convenzioni dell'onu o
            bombardi impunemente
            ospedali.Classico discorso del XXXXX dei soliti antisemiti: "Ma io non sono antisemita, sono solo antisionista! Mica ce l'ho con gli ebrei, ce l'ho con il governo... Anche diversi ebrei sono antisionisiti...", quindi io sono a posto. Schifosi, così credete di mettervi la coscienza al riparo. Quel giorno in cui verrà la guerra anche qui voi sarete i primi a cadere sotto i colpi o le lame degli islamisti.
        • gigi scrive:
          Re: 800 missili!
          - Scritto da: Shahar spivak
          Per conoscenza: gli ebrei in Germania non hanno
          mai lanciato missili o cose simili. Li non c era
          una guerra ma uno sterminio razziale. Hamas
          riceve ogni anno dal Qatar 250 milioni di dollari
          da spendere doverosamente per combattere israele
          senza dimenticare l appoggio dell Iran. Mi
          domando perché tutta questa indignazione per i
          palestinesi e nulla su ciò che accade in Siria o
          in ucraina dove mi sembra che qualche giorno fa
          sia stato abbattuto un aereo pieno di civili
          donne e bambini e nessuno fa un cip. La tristezza
          è che dei palestinesi nn vi frega nulla siete
          semplicemente antisemiti alla stregua dei
          nazisti. Cari
          salutiShahar spivak, questi XXXXXXXX forse capiranno -ma non credo- quando uno dei loro poveri pupilli gli sgozzeranno qualcuno della famiglia. Ma, per questi schifosi, sarà sempre colpa degli ebrei.
      • gigi scrive:
        Re: 800 missili!
        - Scritto da: ottomano
        In realtà la timeline degli eventi è questa:
        http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myth

        Se hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è
        illuminante.

        Per quanto riguarda il conteggio dei morti, ad
        oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80%
        civili) e 53 israeliani (tutti militari), per
        una proporzione di 24 palestinesi ogni israeliano
        morto.
        In pratica sono andati ben oltre i nazisti.Eccolo qui, l'ottomano, di nome e di mentalità. Una copia di Recepp Tayyp Erdogan, l'islamista che appoggia, insieme al qatar, i terroristi di hamas. Bravo, ottomano, continua così.
      • gigi scrive:
        Re: 800 missili!
        - Scritto da: ottomano
        In realtà la timeline degli eventi è questa:
        http://www.salon.com/2014/07/28/debunking_the_myth

        Se hai 5 minuti ti consiglio di leggerlo, è
        illuminante.

        Per quanto riguarda il conteggio dei morti, ad
        oggi abbiamo 1.258 morti palestinesi (80%
        civili) e 53 israeliani (tutti militari), per
        una proporzione di 24 palestinesi ogni israeliano
        morto.
        In pratica sono andati ben oltre i nazisti.Ottomano, il nazista sei tu, che ragioni come goebbels. Ma dubito che tu capisca. Ottomano, di nome e di mente, che sta dalla parte degli islamisti.
    • gigi scrive:
      Re: 800 missili!
      - Scritto da: Nauseato
      In ogni caso ce ne sarebbe da dire anche a carico
      degli Israeliani che, come i tedeschi del 3.o
      Reich, rispondono agli attacchi in ragione di uno
      a dieci...E te pareva che non dovesse mancare "l'ecXXXXX di risposta, etc, etc, come i tedeschi..."Senti, c'è un'entità terorrista che vuole distruggere uno Stato insieme ai suoi abitanti (c'è evidenziato chiaro e tondo nello statuto di hamas), un'entità che lancia missili sui civili israeliani e che si fa scudo dei propri civili (si, anche minacciati a restare lì, dove lanciano i missili). È piena e sola responsabilità dei terroristi delle morti dei civili, e tu vieni a parlare di "ecXXXXX di risposta".
  • M.R. scrive:
    Io non capisco....
    ... perchè, alla luce di tutti questi fatti che non fanno che ripetersi, si ostinino a tenere dati moooolto sensibili e importanti su computer/serve direttamente collegati alla rete internet.Dove sono finite tutte quelle spie la cui unica supertecnologia era quella di inventarsi sempre nuovo modi di miniaturizzare e nascondere le macchinette fotografiche?Almeno loro rischiavano la pelle in prima persona.
    • collione scrive:
      Re: Io non capisco....
      quei computer non sono mai connessi da internet, ma sono comunque connessi ad intranet e lan/wanad oggi non esiste che tu possa svolgere un qualsivoglia lavoro col computer, senza che questo sia connesso ad un qualche tipo di rete
      • ... scrive:
        Re: Io non capisco....
        - Scritto da: collione
        quei computer non sono mai connessi da internet,
        ma sono comunque connessi ad intranet e
        lan/wan

        ad oggi non esiste che tu possa svolgere un
        qualsivoglia lavoro col computer, senza che
        questo sia connesso ad un qualche tipo di
        retee' solo piu difficile, non impossibile.il problema e' - come sempre - principalmente unamo: disattenzioni, violazione di protocolli di sicurezza, mancati aggiornamenti.Tanto per dire, USA e Israele (si sa che sono stati loro, dai con la complicita' della Siemens) hanno veicolato stuxnet tramite chiavi usb finite "per caso" nellem ani di tecnici dei siti nucleari che le hanno improvvidamente portate al lavoro.la tentazione delle jpeg four-blacks-on-one-blonde e' stata troppo forte... e deleteria, complici un paio di 0-day di windows (piu altri bachi di sicurezza che non sto qui a dire).E tu, responsabile IT di un sito nucleare, non blindi le porte usb, non togli i masterizzatori, non elimini windows dai tuoi PC? beh, te le fai a cercare. Immagino il suo cadavere stia ancora penzolando da una gru.
        • Monkey scrive:
          Re: Io non capisco....
          Si ma quà il problema a mio avviso è un altro:il costo dell'impianto informatico ad alta sicurezza.
          • ... scrive:
            Re: Io non capisco....
            - Scritto da: Monkey
            Si ma quà il problema a mio avviso è un altro:

            il costo dell'impianto informatico ad alta sicurezza.esattamente quello che intendevo con "e' solo piu difficile, non impossibile.".certo che se il tecnico informatico dice "servono minimo X server ultima generazione" e il burocrate dice "al massimo ti autorizzo X/2 di 4 generazioni fa" capisci che on si va da nessuna parte. Finche comanderanno i passacarte al posto dei tecnici il disastro sara' sempre assicurato (e le centrifughe per l'esafloruro di uranio sbudellate da stuxnet sono li a dimostrarlo).
          • common scrive:
            Re: Io non capisco....
            In parte capisco... Figuriamoci se il passacarte di turno autorizza una spesa per la security. In ogni caso, stuxnet ha fatto scuola nel senso che quasi nessuno poteva immaginare un attacco del genere.
        • collione scrive:
          Re: Io non capisco....
          povero amministratore, gli hanno dati sistemi Siemens con windows, tutto deciso dai capoccioni, poi la responsabilità è ricaduta su di luiil problema sono gli XXXXXXXXX messi in posti di responsabilità
        • prova123 scrive:
          Re: Io non capisco....
          sempre che la notizia sia vera...
      • Nauseato scrive:
        Re: Io non capisco....
        - Scritto da: collione
        quei computer non sono mai connessi da internet,
        ma sono comunque connessi ad intranet e
        lan/wan

        ad oggi non esiste che tu possa svolgere un
        qualsivoglia lavoro col computer, senza che
        questo sia connesso ad un qualche tipo di
        reteSarà magari improbabile, ma se ragioni di sicurezza te lo impongono, qualsiasi sia la natura del lavoro, puoi tranquillamente svolgerlo in team locale senza alcuna connessione in rete.
        • collione scrive:
          Re: Io non capisco....
          volere è potere, ma appunto dev'esserci una ragione incredibilmente importante per costringerti a pagarne il prezzoesempio banaleio sviluppo software, il che mi costringe ( a volte ) a connettermi a knowledge base, scaricare codice, installare qualche tool, ecc...ecco, se il computer non fosse connesso ad internet, dovrei utilizzarne un altro connesso, prendere quello che mi serve, metterlo su una pendrive ( il che non mi dà la certezza matematica di non essere infettato ), portarlo sull'altro computer, ecc...considera che a volte scarichi qualcosa che, all'atto dell'utilizzo, ha bisogno di un'altra ( sempre da scaricare )e considera anche che a volte la roba da spostare supera il gigabytesenza contare che con un computer disconnesso perdi la possibilità di usare un nas, di sincronizzarti con repository remoti, ecc....ovviamente è fattibile, ma il costo è proibitivo
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