L'AI inventa e racconta le fiabe della buonanotte

L'AI inventa e racconta le fiabe della buonanotte

Con l'app StoryKit, l'AI di Meta genera fiabe (o favole) personalizzate con immagini, narrazione, audiolibri e persino PDF da stampare.
L'AI inventa e racconta le fiabe della buonanotte
Con l'app StoryKit, l'AI di Meta genera fiabe (o favole) personalizzate con immagini, narrazione, audiolibri e persino PDF da stampare.

L’intelligenza artificiale per far addormentare i bambini mancava. Ed è arrivata, era solo una questione di tempo. Si chiama StoryKit la nuova applicazione lanciata in fase sperimentale da Meta solo in alcuni Paesi (tra i quali c’è il Messico) e che permette ai genitori di lasciare che sia l’AI a scrivere, illustrare e raccontare le fiabe della buonanotte. Non c’è bisogno di buttare giù alcun testo, come recita la scheda su App Store.

Meta crea storie per bambini con l’AI di StoryKit

Se non è ancora chiaro, non è un’app per i più piccoli, ma per chi se ne prende cura, che potrà così delegare il compito a uno smartphone. Dopotutto, di sera siamo tutti stanchi e le energie scarseggiano. Il download è infatti previsto solo per utenti maggiorenni. Tutto ciò che deve fare l’adulto è selezionare un personaggio, eventualmente da creare caricando un’immagine di un giocattolo o di una persona (che cosa potrebbe mai andare storto?), descrivendo il mondo in cui ambientare la storia e scegliendo una morale, ad esempio legata a ideali come gentilezza, coraggio o empatia. In questo caso, forse è più corretto parlare di favole.

Screenshot per l'applicazione Meta StoryKit

StoryKit è in grado di dar vita alle storie in diversi formati, come si legge su App Store. Eccoli.

  • Libro illustrato da sfogliare con narrazione e colonna sonora;
  • audiolibro per l’ascolto a mani libere e senza schermo;
  • lettura ad alta voce con testo completo per i genitori che vogliono almeno continuare a raccontare la storia;
  • PDF stampabile per avere un ricordo fisico su cui scarabocchiare e da mostrare agli amichetti.

Vedremo se la fase di test avrà un seguito e se l’applicazione verrà distribuita anche in altri territori. La cosa certa è che, se non sarà Meta a proporla lo farà qualcun altro, sempre che non ce ne siano già in circolazione.

Fonte: App Store
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Pubblicato il
22 lug 2026
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