Fino a oggi, cliccare su un link nei risultati di AI Mode apriva una nuova scheda, facendo perdere il filo, e costringendo a tornare indietro per fare la domanda successiva. Google ha risolto il problema una volta per tutte: i link adesso si aprono affiancati alla chat di AI Mode, nella stessa pagina. Il sito a destra, la conversazione a sinistra. È possibile leggere la fonte e fare domande di approfondimento su ciò che si ta guardando senza interrompere nulla.
L’altra novità: AI Mode cerca nelle vostre schede
Su Chrome desktop e mobile, AI Mode ora può attingere direttamente dalle schede già aperte. Invece di incollare link separati, cliccate il pulsante “+” su AI Mode o nella barra di ricerca Google e si vedrà la lista delle schede recenti. Basta selezionarne una o più e AI Mode risponderà basandosi sul contenuto di quelle pagine. Si possono aggiungere anche immagini o file alla ricerca.
In pratica, se si hanno cinque schede aperte con articoli diversi sullo stesso argomento, si può chiedere a Gemini di confrontarli o riassumerli. L’AI lavora sulle proprie schede senza che dover fare copia-incolla.
AI Mode è la funzione di ricerca in stile chatbot che vive nel pannello sinistro del motore di ricerca Google, lanciata l’anno scorso. Google ha aggiunto progressivamente funzionalità: generazione di immagini per outfit e arredamento, visualizzazione di piani di viaggio, prenotazioni ristoranti. Di recente ha iniziato a mostrare i link alle fonti in modo più evidente dopo le critiche per l’impatto negativo del traffico verso editori e siti web causato dalle risposte AI che sostituiscono i click.
L’apertura affiancata dei link è una risposta parziale a queste critiche, gli utenti vedono la fonte accanto alla risposta, il che potrebbe aumentare la probabilità di visitarla effettivamente. O almeno, permette a Google di dire che le fonti sono visibili e accessibili.
Le novità sono disponibili ora negli USA, con espansione globale prossimamente.