Invece di aprire dieci email per trovare la risposta che serve, basta fare una domanda a Gmail. Ad esempio, Quando parte il volo per la conferenza?
, oppure: Che feedback ha dato il cliente sulla presentazione?
. Gmail risponde con un riassunto istantaneo estratto da più email e conversazioni.
Google sta portando la funzione AI Overview, quella che usa l’AI per riassumere i risultati di Google Search, direttamente dentro Gmail per gli utenti Workspace.
Le AI Overview arrivano su Gmail: risposte istantanee da più conversazioni
Su Gmail sarà possibile effettuare ricerche tramite il linguaggio naturale e ottenere una risposta sintetica senza dover aprire e leggere ogni singola email. La funzione di riepilogo automatico raccoglie e integra informazioni provenienti da più messaggi e conversazioni, come fatture, tappe di progetto, dettagli di viaggio, commenti su presentazioni. Non è una ricerca per parola chiave, è una domanda a cui l’AI risponde elaborando il contenuto delle proprie email.
Disponibilità e requisiti
La funzione è attiva di default se l’azienda ha Gemini for Workspace su Gmail abilitato e l’accesso Workspace Intelligence a Gmail attivo. È inoltre necessario che siano abilitate le funzionalità smart su Gmail, Chat e Meet, insieme alle funzionalità smart di Google Workspace.
La funzione è già disponibile per i consumatori con abbonamenti Google AI Pro e Ultra, ma ora arriva a tutti i piani business, enterprise ed education. Google ha anche annunciato che le AI Overview su Google Drive passano dalla beta alla disponibilità generale per i piani Workspace e Google AI idonei.
È un altro pezzo del puzzle che Google sta componendo questa settimana al Google Cloud Next: Gemini nell’app Mac, auto browse in Chrome Enterprise, Skill riutilizzabili, Personal Intelligence a livello globale, e adesso le AI Overview su Gmail. La strategia è integrare Gemini in ogni componente di Workspace, dalla ricerca alla posta, dall’archiviazione al browser, fino a renderlo il modo predefinito di interagire con gli strumenti di lavoro.
Per chi gestisce centinaia di email al giorno, chiedere qual è lo stato del progetto X?
e ottenere una risposta senza aprire nulla è decisamente comodo. Per chi è preoccupato che l’AI legga tutte le proprie email per rispondere a una domanda, beh… ha ragione, perché è esattamente quello che fa.