Alexa+ in Italia: la nostra intervista a Chiara Rubagotti di Amazon

Alexa+ in Italia: la nostra intervista a Chiara Rubagotti di Amazon

Quattro chiacchiere con Chiara Rubagotti, Product Manager di Amazon, a proposito di Alexa+: la versione premium dell'assistente è in Italia.
Alexa+ in Italia: la nostra intervista a Chiara Rubagotti di Amazon
Quattro chiacchiere con Chiara Rubagotti, Product Manager di Amazon, a proposito di Alexa+: la versione premium dell'assistente è in Italia.

Alexa+ è arrivata in Italia (scopri i dispositivi compatibili). Durante l’evento di presentazione alla stampa, andato in scena ieri sul lago di Como, abbiamo avuto modo di parlare con Chiara Rubagotti, Product Manager di Amazon, confrontandoci a proposito di ciò che questa novità ha da offrire e sui suoi possibili sviluppi futuri. Nel frattempo, chi la vuole provare la trova gratis in Accesso Anticipato all’indirizzo amazon.it/nuovaalexa.

L’intervista a Chiara Rubagotti di Amazon su Alexa+

Se ti chiedessi di aiutarmi a spiegare ai nostri lettori qual è il valore aggiunto di questa novità, come me lo descriveresti?

Descriverei una tecnologia che risponde alla lingua in modo naturale. Possiamo portare Alexa+ dove vogliamo nel ragionamento, è addestrata per rispondere a qualunque cosa: dalla chiacchiera a un’informazione o una ricetta, ma anche ad azioni concrete nel mondo reale. Quindi, con richieste come Leggi questo documento per me, Leggi l’email che ti ho inviato oppure Prenota un ristorante per me, a breve con The Fork, Metti la musica su tutti i dispositivi attraverso le integrazioni audio e video, ma anche quelle smart home della domotica.

È un controllo conversazionale di tutto ciò che abbiamo: il meglio dell’intrattenimento, la facilità del controllo della casa, delle videocamere con Ring, ma anche una bella chiacchierata, un confronto, un’informazione… Stiamo discutendo di una cosa e non ricordiamo chi era quell’attore in quel film? Senza prendere il telefono, a mani libere chiedo Alexa e da lì parte una conversazione. Anche cose simpatiche: Alexa, scrivi una poesia per noi oppure Scrivi un messaggio di auguri.

Può anche mandare un’email. Ecco, questo io lo adoro. Questa è la mia funzionalità preferita di Alexa+. A mani libere posso chiedere di mandare un’email a uno dei miei contatti, specificando di scrivere un testo chiedendo Digli questo per favore e fagli una battuta, così crea un testo su misura e lo invia direttamente. Sono molte le utilità di Alexa+ per gli utenti italiani.

Non ho ancora avuto modo di provarla, ma dalla tua descrizione mi sembra che sia l’abbandono definitivo al concetto di skill con cui è nata Alexa, all’inizio. È corretto?

Diciamo che dobbiamo pensare ad Alexa come a un’orchestratrice di funzionalità. Quindi, tutto diventa più fluido. Manteniamo il concetto di poter aggiungere sempre più integrazioni e poter fare sempre più cose, ma tutto diventa molto più naturale.

Durante la presentazione avete parlato della modalità Domanda continua o Follow up mode. Questa è una novità di Alexa+ che consigliate di attivare. Quindi immagino che non sarà obbligatorio, ma disattivandola si torna alla vecchia Alexa?

No, disattivando la modalità Domanda continua si rimane in Alexa+, con tutta la competenza di Alexa+, però diventa un’esperienza più controllata, meno fluida e meno naturale, che ti obbliga a richiamare Alexa ad ogni frase. Per questo noi consigliamo di attivare la Follow up mode, perché con la nuova tecnologia di intelligenza artificiale generativa riusciamo a mettere sul tavolo una conversazione naturale fatta di un botta e risposta. Lo posso fare non dovendo ogni volta richiamarla, come se stessimo parlando noi due, portando avanti un discorso in modo fluido. Per questo è consigliato.

Alexa+ in azione su uno smart display della gamma Amazon Echo Show

Immagino i processi di sviluppo di Alexa di Alexa+ corrano su due binari paralleli.

Sono due stack diversi dal punto di vista tecnologico.

Dal punto di vista tecnico è previsto che, ad esempio, delle funzionalità esclusive adesso di Alexa+ arrivino sull’edizione standard?

[la domanda è rimasta senza risposta]

Ho seguito le novità che sono state introdotte negli Stati Uniti dal lancio a oggi. Ce n’è una simpatica riguardante le personalità. E previsto qualcosa di simile anche da noi?

Oggi lanciamo Alexa+ in Accesso Anticipato con La Personalità di Alexa, quindi l’unica disponibile al momento, che mantiene le caratteristiche di assistente digitale intelligente, arguta, spiritosa, inclusiva e rispettosa.

È vero che negli Stati Uniti hanno lanciato questa nuova possibilità, per selezionare tra quattro diverse personalità, molto divertenti. Io non posso commentare sul futuro, ma ci aspettiamo che…

Alexa+ può ricordare preferenze ed esigenze di ognuno

Abbiamo capito che la personalizzazione è uno dei valori aggiunti. Da quanto ho visto nelle demo, mi è sembrato che debba essere eseguita in maniera abbastanza attiva da parte dell’utente. È previsto anche che sia Alexa+ a cercare di personalizzare l’esperienza in modo proattivo, magari ponendo domande mirate all’utente, in modo da raccogliere informazioni che la aiutino a confezionare un’esperienza su misura?

Nella nostra visione, Alexa+ ci deve aiutare quotidianamente, in diversi ambiti domestici e con azioni concrete. Quindi, potrebbero esserci situazioni in cuim nel dialogo, Alexa chiederà un follow up specifico per ciò che sta facendo. In quel caso potrebbe diventare un elemento di personalizzazione che lei può ricordarsi per il futuro.

Teniamo però a mente che tutto quello che Alexa considera, le cose che deve ricordare su di me, lo possiamo vedere in una sezione dell’app. C’è una sezione in cui posso controllare cosa Alexa ha salvato su di me, ciò che vuole tenere in memoria per aiutarmi. Potrebbe essere utile consultarla perché le cose potrebbero cambiare. Io potrei dire che ho questa abitudine, che non mi piace questo alimento o a mio marito non piace, ma le cose in futuro possono cambiare. Quindi io voglio anche poter dire ad esempio Ricordati che adesso Stefano mangia latticini.

Questo diventa indubbiamente un plus dell’abbonamento Prime? Significa che sono in arrivo cattive notizie sul fronte del costo della sottoscrizione?

Intanto, oggi diamo due ottime notizie. La prima è il lancio di Alexa+ in Italia con Accesso Anticipato e la disponibilità fino a dopo l’estate per tutti gli utenti usarla gratuitamente. La seconda è che, dopo questa fase, Alexa+ diventerà uno dei privilegi inclusi in Prime.

Con questa filosofia di dare sempre, tramite Prime, dei benefici, diciamo sproporzionati al prezzo che si paga, oltre alle consegne veloci, ad Amazon Music eccetera ci sarà anche Alexa+. Non posso commentare sul futuro.

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Pubblicato il
16 apr 2026
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