Alt! Molti videogiochi nessuna malattia

Retromarcia degli autori dello studio dell'AMA

Roma – Sono passati solo pochi giorni da quando un report dell’Associazione dei medici americani, AMA, ha indicato l’imminente inserimento nei manuali diagnostici di una nuova patologia, quella legata alla dipendenza da videogiochi. Ora però, dopo il gran baccano sollevato, i medici ci hanno ripensato.

Nel corso del meeting annuale dell’associazione, infatti, non hanno voluto procedere ed hanno anzi dichiarato che prima di poter considerare una forma di malattia mentale l’uso intensivo dei videogiochi ci vorrà ancora molto lavoro di ricerca.

“Non c’è nulla qui che suggerisca che questo sia uno stato di complesso disturbo mentale simile all’alcolismo o all’abuso di altre sostanze, e non sembra lecito potervi associare la parola dipendenza “, ha spiegato Stuart Gitlow, esponente dell’Associazione.

L’Associazione si limita dunque a raccomandare ulteriori studi sull’argomento.

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  • anna scrive:
    Re: davvero vigliamo che LORO comandino?
    qui ci colpa lo stato.GLi usa sono il potere e hanno tutto il mano. Poi quando ammazzano gli italiani in iraq non ci concedono l'estradizione hai americani. Pezzi di ..............
  • rumenta scrive:
    mentre gli us.....
    ... allungano le loro grinfie su uno che non ha commesso reati sul suolo americano, e di certo non ha ammazzato nessuno, noi non riusciamo a farci consegnare da loro i piloti del cermis e chi ha assassinato calipari...
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