Meta già usa la nostra attività di shopping per mostrare pubblicità mirate. Adesso si è presa il dito con tutta la mano… I dati delle interazioni con le aziende esterne, come gli acquisti online, la navigazione sui siti esterni, e le attività al di fuori di Facebook e Instagram, verranno usati per personalizzare anche il feed principale e le risposte dell’assistente Meta AI.
Non più solo la pubblicità, il comportamento di ogni singolo utente al di fuori della piattaforma influenzerà ciò che si vede nel feed e ciò che l’AI risponde.
L’attività di shopping influenzerà le risposte di Meta AI e il feed di Facebook
Meta sta sostituendo le due impostazioni che permettevano di disconnettere l’attività al di fuori della piattaforma, “La tua attività fuori dalle tecnologie Meta” e “Attività da altre aziende”, con un’unica impostazione rinominata: “Attività da altre aziende.”
È possibile disattivarla nel Centro Account, la scelta si applica a tutti i profili collegati. Attenzione, disattivarla non impedisce alle aziende di inviare i dati degli utenti a Meta. L’azienda continuerà a raccogliere le interazioni web, semplicemente non le userà per personalizzare feed e AI. Le userà comunque per addestrare i suoi prodotti. Bell’affare…
L’Europa è salva, per ora
L’aggiornamento è a livello globale, ma per il momento sono esclusi dal lancio l’Area Economica Europea, il Regno Unito, il Brasile, la Thailandia, il Sudafrica, la Turchia, la Corea del Sud, l’Ecuador, la Nigeria e il Kenya. L’Italia, quindi, è salva, per ora, grazie al GDPR e alle normative europee sulla privacy.