Altro che vetro, la fibra è di plastica

Un progetto europeo basato su un brevetto italiano punta alla connettività con conduttori organici. Costano meno, e promettono grandi cose
Un progetto europeo basato su un brevetto italiano punta alla connettività con conduttori organici. Costano meno, e promettono grandi cose

Si chiama Polycom il progetto sponsorizzato dall’Unione Europea per la realizzazione di reti di trasmissione che utilizzino fibra ottica in plastica, quella PoF brevettata dal Politecnico di Milano e che potrebbe risultare molto più economica rispetto alla controparte in vetro .

Il finanziamento stanziato nell’ambito del Sesto Programma Quadro supera il milione e mezzo di euro: una cifra che è servita ai partner di questa iniziativa internazionale per costruire il “primo commutatore ad alta velocità costituito esclusivamente da fibre ottiche per le reti a fibre ottiche plastiche”.

I conduttori organici in precedenza avevano suscitato parecchia curiosità a causa della ottima capacità di trasmissione dati : fino a un gigabyte al secondo per cento metri. In questo caso la fibra utilizzata sarebbe un polifluorene denominato F8BT .

“La gamma di applicazioni delle fibre ottiche plastiche e della tecnologia ottica soggiacente è ampia – ha spiegato Guglielmo Lanzani del Politecnico di Milano, coordinatore di Polycom – il loro ulteriore sviluppo futuro potrebbe essere vantaggioso per una vasta serie di settori nei prossimi anni”.

Giorgio Pontico

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20 11 2009
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