Altro che vetro, la fibra è di plastica

Un progetto europeo basato su un brevetto italiano punta alla connettività con conduttori organici. Costano meno, e promettono grandi cose

Roma – Si chiama Polycom il progetto sponsorizzato dall’Unione Europea per la realizzazione di reti di trasmissione che utilizzino fibra ottica in plastica, quella PoF brevettata dal Politecnico di Milano e che potrebbe risultare molto più economica rispetto alla controparte in vetro .

Il finanziamento stanziato nell’ambito del Sesto Programma Quadro supera il milione e mezzo di euro: una cifra che è servita ai partner di questa iniziativa internazionale per costruire il “primo commutatore ad alta velocità costituito esclusivamente da fibre ottiche per le reti a fibre ottiche plastiche”.

I conduttori organici in precedenza avevano suscitato parecchia curiosità a causa della ottima capacità di trasmissione dati : fino a un gigabyte al secondo per cento metri. In questo caso la fibra utilizzata sarebbe un polifluorene denominato F8BT .

“La gamma di applicazioni delle fibre ottiche plastiche e della tecnologia ottica soggiacente è ampia – ha spiegato Guglielmo Lanzani del Politecnico di Milano, coordinatore di Polycom – il loro ulteriore sviluppo futuro potrebbe essere vantaggioso per una vasta serie di settori nei prossimi anni”.

Giorgio Pontico

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  • Zoolander scrive:
    Ne ha già fatti di più veloci
    Veramente la OCZ aveva già fatto un SSD da 1 TB, e nettemente più veloce di questo (870 MB/s in lettura e 780 MB/s in scittura), tanto che l'ha fatto PCI Express perché il SATA non bastava:http://www.drako.it/drako_catalog/product_info.php?products_id=7199
    • ruppolo scrive:
      Re: Ne ha già fatti di più veloci
      - Scritto da: Zoolander
      Veramente la OCZ aveva già fatto un SSD da 1 TB,
      e nettemente più veloce di questo (870 MB/s in
      lettura e 780 MB/s in scittura), tanto che l'ha
      fatto PCI Express perché il SATA non
      bastava:
      http://www.drako.it/drako_catalog/product_info.phpE tu ci credi?Quelle velocità non si raggiungono nemmeno con i chip NAND SLC, figuriamoci con i più economici MLC.Quelli sono Megabit, non Megabyte. Scritti ovviamente male, visto che si scrive con la "b" minuscola, quindi 870Mb e 780Mb. Che corrispondono a circa 100MByte/sec.Tra l'altro il PCI Express, nella attuale implementazione 2.0, ha una velocità teorica massima di 500MByte/sec.
      • sdrovella scrive:
        Re: Ne ha già fatti di più veloci
        ripigliati faceva il pci 133 MB/sec ai tempi del pentium 1, figurati se il pci ex 2 a 16 canali ne fa solo 500... infatti... http://www.tomshw.it/graphic.php?guide=20070327&page=pci_express_analisi-01&PHPSESSID=20c3d8d4d4b7125bed024b9b4bc65a4fe il disco dell' ocz fa registrare quei valori proprio in MB non Mb... basta usare il raid 0 (interno in questo caso)
        • sdrovella scrive:
          Re: Ne ha già fatti di più veloci
          eccolo qua un gioiello, altro che 100 mega al secondo :Dhttp://www.ocztechnology.com/products/solid_state_drives/ocz_z_drive_p84_pci_express_ssdcontroller raid con 4 ssd collegati 256 MB di cache...informati prima di dire boiate allucinanti che fai più bella figura macaco
      • sdrovella scrive:
        Re: Ne ha già fatti di più veloci
        sdruppolo che fai non replichi alla magra figura che hai fatto?!?
    • Zhelgadis scrive:
      Re: Ne ha già fatti di più veloci
      E' proprio quello il punto ;) Questo giocattolone si può mettere al posto di qualsiasi HDD da 3,5'' (penso a vecchi DB Server che non abbiano PciEx, certi amministratori di database ucciderebbero per una cosa del genere), quell'altro forzatamente no ;)
  • Andrea scrive:
    Questione di tempo....
    .. le possibilita' di abbattere i costi con l'aumento dei volumi di produzione sono molto maggiori per gli SSD che per i dischi tradizionali, e sui vantaggi non ci sono dubbi.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Questione di tempo....
      Già, in fondo la tecnologia abbatte i costi velocemente. Ottimisticamente vedo ottime memorie a prezzi contenuti già tra 3 anni.
    • ruppolo scrive:
      Re: Questione di tempo....
      - Scritto da: Andrea
      .. le possibilita' di abbattere i costi con
      l'aumento dei volumi di produzione sono molto
      maggiori per gli SSD che per i dischi
      tradizionali, e sui vantaggi non ci sono
      dubbi.Io invece ho qualche dubbio sulla qualità, ovvero sulla possibilità che questa venga sacrificata per abbattere il prezzo.
      • andr983 scrive:
        Re: Questione di tempo....
        No, non ti preoccupare. La qualità non la trascureranno di certo. Io sono anni che li aspetto, come capacità di memoria hanno fatto passi da gigante, ma come prezzi siamo ancora troppo distanti dalla realtà privata.
    • Giovanni scrive:
      Re: Questione di tempo....
      Scusate l'ignoranza. Si parla di MegaByte giusto? C'è un limite sulle riscritture?
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