Amazon, c'è di che studiare

Programma di libri in prestito a pagamento destinato agli studenti: per un risparmio fino al 20 per cento sul prezzo di copertina e la possibilità di consultazione fino a quasi un anno

Roma – Amazon ha lanciato un’offerta destinata agli studenti: versioni ebook in affitto per poco meno di un anno .

Il servizio, attivo per il momento solo negli Stati Uniti, si chiama Kindle Textbook Rentals e dà agli studenti la possibilità di scaricare i libri di testo utilizzati durante le lezioni scolastiche, risparmiando fino all’80 per cento sul costo della copertina . Anche perché si tratta non di un acquisto ma di un affitto che potrà avere una durata dai 30 ai 360 giorni .

Anche una volta scaduto il lasso di tempo a propria disposizione, gli appunti presi dai lettori saranno sempre liberamente accessibili. Stesso discorso vale in teoria per le frasi sottolineate, anche se Amazon non ha specificato fino a che porzioni si possano sottolineare di un testo, mantenendo la sicurezza di averne sempre accesso: questo livello, avrebbe riferito un portavoce di Amazon, dipenderà da quanto deciso dal singolo editore.
Sia per gli appunti che per le sottolineature lo storage avviene in the cloud .

Si tratta di un servizio simile a quello offerto da Chegg , sito fondato da Osman Rashid, creatore anche di Kno e che dei rapporti con gli editori accademici voleva fare un punto di forza della sua piattaforma di e-reader.

L’introduzione degli ebook negli ambienti universitari per abbattere i costi e rendere più facile la vita degli studenti è in espansione: da ultimo il gruppo editoriale Nature in collaborazione con l’università della California ha annunciato una partnership di tre anni per impiegare ebook da 49 dollari per alcune classi di biologia. Programmi simili starebbero per essere adottati dall’università del Texas e della Florida.

L’introduzione di un servizio ad hoc indirizzato agli studenti e ai libri di testo (molto spesso ricchi anche di foto ed immagini) da parte di Amazon, d’altronde, avrebbe ancora più senso con il lancio, come da alcuni paventato , di un tablet Kindle.

Nel frattempo gli stessi volumi presi in affitto su Amazon potranno essere consultati su qualsiasi dispositivo attraverso le app Kindle sia per PC che per dispositivi Mobile, Blackberry, Windows Phone 7, Android e iOS.

Claudio Tamburrino

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  • Franky scrive:
    E poi dicono che la Cina e' antidemocrat
    Megaapplausi al giudice cinese...un esempio di intelligenza e di democraziaper quelli ignoranti nostrani...un motore di ricerca non possiede contenuti... indicizza e basta...Cosi' si fa...E' l'ICT a dettare le condizioni...non tu che mi vieni a fare il dittatorello in casa mia...
  • mela marcia doc scrive:
    Se non puoi vincerli...
    ... unisciti a loro.Presumo che il guadagno di Baidu sia proteggersi da future cause e soprattutto attrarre più utenti sul suo motore di ricerca con aumenti dei guadagni derivati da pubblicità (google docet).La cosa più sconcertante è che le major, consce dell'impossibilità di fare la voce grossa in Cina così come fanno in occidente, si accontentano di una soluzione che da noi non accetterebbero mai.E se pensiamo che in Italia già paghiamo l'equo compenso, un accordo come quello cinese ci vedrebbe già in credito di diverse canzoni.Questo modo di fare, dimostra ancora di più l'ingordigia delle major e come tutte le accuse contro la pirateria, perdita di posti, ecc. siano quantomeno esagerate, ma vengono comunque uralte ai 4 venti perché abbiamo un sistema politico e giuridico più incline di quello cinese a proteggere maggiormente gli interessi dei poteri economici forti, piuttosto che della collettività.Quindi scarichiamo tutti le canzoni da Baidu che ci pensa lui a pagarle e noi siamo a posto! ;-)
    • ThEnOra scrive:
      Re: Se non puoi vincerli...
      - Scritto da: mela marcia doc

      Quindi scarichiamo tutti le canzoni da Baidu che
      ci pensa lui a pagarle e noi siamo a posto!
      ;-)Geoblocking, a meno che tu non usi un proxy cinese.Ovviamente poi c'è il problema della lingua.
      • panda rossa scrive:
        Re: Se non puoi vincerli...
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: mela marcia doc



        Quindi scarichiamo tutti le canzoni da Baidu
        che

        ci pensa lui a pagarle e noi siamo a posto!

        ;-)

        Geoblocking, a meno che tu non usi un proxy
        cinese.
        Ovviamente poi c'è il problema della lingua.A posto.Ti citero' come testimone per la difesa se mai dovessero accusarmi di scaricare da li'. :D
        • ThEnOra scrive:
          Re: Se non puoi vincerli...
          Per l'economia del procedimento, e per la natura del caso (copyright), nessun giudice ammetterebe un teste residente all'estero :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Se non puoi vincerli...
            - Scritto da: ThEnOra
            Per l'economia del procedimento, e per la natura
            del caso (copyright), nessun giudice ammetterebe
            un teste residente all'estero
            :DChe cos'e'? Una nuova furbata di Ghedini per salvare il PdC ?
      • Franky scrive:
        Re: Se non puoi vincerli...
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: mela marcia doc



        Quindi scarichiamo tutti le canzoni da Baidu
        che

        ci pensa lui a pagarle e noi siamo a posto!

        ;-)

        Geoblocking, a meno che tu non usi un proxy
        cinese.Sei sicuro che Baidu abbia deciso di usarlo? Ti ricordo che li e' lui che ha dettato le regole non le mummie...
        Ovviamente poi c'è il problema della lingua.Figurati...ormai nel mondo odierno...leggiamo pure i siti russi...nonostante il cirillico sia un po' spiazzante...
    • Franky scrive:
      Re: Se non puoi vincerli...
      - Scritto da: mela marcia doc
      Quindi scarichiamo tutti le canzoni da Baidu che
      ci pensa lui a pagarle e noi siamo a posto!
      ;-)Vero...!!! Non ci avevo pensato.... prima eravamo noi in pena per i cinesi...ora mi sa che saranno loro in pena per noi...
  • monocellula re scrive:
    Pecunia non olet
    ...e ho detto tutto.
  • ThEnOra scrive:
    Con... certo?!?
    Baidu, che "aveva però suonato le major in aula", cosa ci guadagna nel dare "un tot a brano scaricato" alle major?Difatti già "una corte locale sottolineava come il motore di ricerca non avesse mai fornito direttamente mp3 pirata", dunque dove sta l'eventuale rischio legale nel non stringere l'accordo?Queste sono le domande che mi pongo... M.V. puoi indagare?
    • Gigi scrive:
      Re: Con... certo?!?
      Le major dovrebbero stringere anche un accordo con tutte le bancarelle ambulanti che ci sono per strada, dove puoi comprare di tutto per pochi centesimi a disco.Non penso che in Cina il problema della pirateria sia Baidu.
    • Franky scrive:
      Re: Con... certo?!?
      - Scritto da: ThEnOra
      Baidu, che "aveva però suonato le major in aula",
      cosa ci guadagna nel dare "un tot a brano
      scaricato" alle
      major?

      Difatti già "una corte locale sottolineava come
      il motore di ricerca non avesse mai fornito
      direttamente mp3 pirata", dunque dove sta
      l'eventuale rischio legale nel non stringere
      l'accordo?

      Queste sono le domande che mi pongo... M.V. puoi
      indagare?E' un banale accordo commerciale...Baidu ci guadagna...e loro pure...visto che la dittatura delle lobby occidentali in Cina non ha funzionato...le lobby hanno fatto un accordo succulento commerciale con il motore cinese...cui hanno acXXXXX 1 miliardo e mezzo di persone...non dimenticarlo!!!
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