Amazon presenta il successore di Kindle

Il nuovo sovrano di casa Amazon si presenta con un nuovo look, nuove funzionalità, una vasta corte di libri e qualche pretendente al trono: sono in molti gli aspiranti al regno degli ebook, smartphone in primis

Amazon ha da poche ore svelato il Kindle 2 , erede dell’omonimo prodotto che ha riscosso notevole successo. In una presentazione coronata dall’intervento dell’accanito fan Stephen King, Amazon lancia l’ennesimo amo nello stagno di appassionati di ebook. Un territorio in cui la concorrenza cresce in fretta, grazie anche al diffondersi di applicazioni analoghe per smartphone.

Nuove funzionalità e un design inedito : queste sono le carte messe in tavola da Amazon per tentare di cavalcare l’onda del successo, arrivata in verità in extremis, del primo esemplare della specie. Molto più sottile ed ergonomico, il dispositivo pesa quasi 300 grammi e ha in dote uno schermo e-paper di nuova generazione con risoluzione 800×600 e 16 tonalità di grigi. Rinnovato anche il sistema di navigazione che, secondo il produttore, renderà più gradevole la user experience anche grazie ai controlli a 5 direzioni e ai nuovi tasti utili a voltare pagina.

Amazon ha rinnovato anche l’ autonomia del dispositivo, maggiorata del 25% rispetto al predecessore, ed in grado di durare per 5 giorni consecutivi con il modulo WiFi acceso e ben 2 settimane senza. Aumentata anche la memoria disponibile, pari a 2GB e sufficiente per archiviare circa 1.500 libri elettronici. Ma la vera rivoluzione sta nella funzionalità text-to-speech, che permette di ascoltare la riproduzione vocale del testo scritto.

“Kindle 2 rappresenta tutto ciò che i clienti hanno dichiarato di aver amato del modello originale, diventando però più sottile, più veloce e con una batteria più capiente” chiosa Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon. “Per coloro che lo vorranno, Kindle 2 è anche in grado di leggere, novità assoluta da noi introdotta e che nessun libro è in grado di fare”.

Per l’occasione, Amazon ha annunciato anche di aver accresciuto il numero di titoli disponibili per il dispositivo, passati ad una cifra vicina ai 230 mila esemplari. Invariato, invece, il prezzo: venduto solo ed esclusivamente negli Stati Uniti, il prezzo del dispositivo si aggira intorno ai 359 dollari, più o meno il prezzo del primo Kindle. Questo, sembrerebbe essere l’unico vero difetto del dispositivo: stando ai primi responsi dei vari inviati alla presentazione tenutasi nelle scorse ore, il prezzo fissato sarebbe eccessivo, un ostacolo alla diffusione di un dispositivo che potrebbe diventare un vero e proprio must.

Insomma, può un buon prodotto fare il botto in tempi di crisi con un prezzo non accessibile a tutti? Questo è quello su cui in molti si interrogano . Nell’impossibilità di dare una risposta concreta alla domanda, va comunque sottolineato che una nuova, oscura, concorrenza va insinuandosi tra le pagine elettroniche degli ebook: lo smartphone.

Google ha infatti da poco annunciato l’ottimizzazione del servizio Book Search per i dispositivi mobile, in modo che la consultazione possa avvenire con più facilità sugli schermi di piccole dimensioni. Con oltre due milioni di libri in archivio, il servizio sarà disponibile sugli smartphone dotati di sistema operativo Android, nonché su iPhone.

Una mossa che potrebbe rivelarsi vincente, molto più delle varie app nate per il melafonino e in grado di visualizzare ebook, giudicate da molti insoddisfacenti e poco gratificanti a livello di facilità e comodità d’uso. Amazon, comunque, sembra non voler rimanere con le mani in mano: interrogato a riguardo delle volontà di Google di aprire le porte dei libri digitali ai sempre più presenti smartphone, un portavoce dell’azienda ha dichiarato al New York Times l’intenzione di Amazon di portare il formato digitale del libro sugli schermi di alcuni smartphone. La dichiarazione, intrisa di mistero, non ha trovato ulteriori chiarimenti neanche durante la presentazione del nuovo arrivato della casa.

Vincenzo Gentile

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  • William scrive:
    e in Italia dormono...
    come da oggetto... tempi lunghissimi, e chi sta con una 640 "teorica" ADD continua a bestemmiare ...
    • wolfsolo scrive:
      Re: e in Italia dormono...
      Almeno tu hai il 640. Io che ho solo il 56k cosa dovrei fare, far scendere tutti isanti dal paradiso?
  • arnaldo guidotti scrive:
    WIMAX in Libia
    Mi pare che sia ignorata la notizia che in Libia vi sono dall'1 feb 2009 ben 25 città tutte interamente coperte da reti WIMAX
    • Funz scrive:
      Re: WIMAX in Libia
      D'altronde gli abbiamo appena regalato 5 miliardi di Euro per costruire l'autostrada costiera, e gli riversiamo un fiume di soldi per il loro gas e il loro petrolio. E' ovvio che abbiano un bel surplus da investire in queste cose. Lo investissero in istruzione per i cittadini invece che in giocattoli per le élite, magari sarebbe ancora meglio.
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