AMD ha svelato altri processori Ryzen AI 400 al Mobile World Congress 2026 di Barcellona. A differenza di quelli annunciati al CES 2026 di Las Vegas, i nuovi modelli sono per PC desktop. Si tratta quindi dei primi chip di AMD che potranno essere installati nei cosiddetti Copilot+ PC.
AMD Ryzen AI per Copilot+ PC
Copilot+ PC è il nome scelto da Microsoft per indicare i PC con processori in grado di eseguire le funzionalità AI di Windows 11. AMD aveva finora offerto solo chip per notebook. I nuovi Ryzen AI 400 possono essere installati su schede madri con socket AM5. Integrano CPU Zen 5/5c, GPU RDNA 3.5 e NPU XDNA 2. Quest’ultima raggiunge prestazioni superiori a 50 TOPS (il requisito minimo dei Copilot+ PC è 40 TOPS).
Per distinguere i processori dalle equivalenti versioni mobile sono stati aggiunti i suffissi G e GE ai nomi. La differenza è rappresentata dal TDP (65 Watt per G e 35 Watt per GE). Sono in pratica gli eredi della serie Ryzen 8000G. Il top di gamma è Ryzen AI 7 450G con CPU a 8 core (16 thread) che raggiunge una frequenza massima di 5,1 GHz, GPU Radeon 860M con 8 Compute Unit e 24 MB di cache totale.
Gli altri due modelli sono Ryzen AI 5 440G e Ryzen AI 5 435G con CPU a 6 core (12 thread) che raggiungono una frequenza massima di 4,8/4,5 GHz, GPU Radeon 840M con 4 Compute Unit e 22/14 MB di cache totale. Ci sono anche le versioni GE dei tre processori e gli equivalenti modelli PRO per le aziende. Saranno disponibili a partire da aprile.
AMD non ha introdotto chip desktop con 10 o 12 core, come quelli per notebook, che integrano una GPU Radeon 880M o 890M. Probabilmente arriveranno nel corso dei prossimi mesi. La scelta è corretta, in quanto questi processori devono essere abbinati a memorie DDR5 di fascia alta che hanno raggiunto prezzi esorbitanti. I nuovi Ryzen AI 400 sono quindi indirizzati agli utenti che usano il PC per lavoro, non per il gioco.