AMD svela un nuovo Athlon multiprocessore

Si tratta del nuovo modello 2800+, un chip che si avvantaggia di una maggiore quantità di cache e del recente core Barton. Affianca Opteron nella fascia di mercato dei server e delle workstation


Sunnyvale (USA) – AMD ha rilasciato un nuovo modello di Athlon MP, il 2800+, che va ad aggiungersi all’offerta di chip dedicati alle workstation e ai server a uno o due processori.

AMD ha spiegato che il nuovo chip adotta il nuovo core Barton, lo stesso introdotto a partire dai più recenti Athlon XP, che permette di integrare sul die di silicio (della dimensione di 101 mmq) un maggiore quantitativo di cache L2 (fino a 512 KB).

“AMD collabora con i produttori di computer per offrire alle aziende livelli di tecnologia e prestazioni sempre maggiori”, ha dichiarato Marty Seyer, vice president e general manager della Microprocessor Business Unit di AMD. “Il nuovo processore AMD Athlon MP 2800+ fa sì che le aziende che lavorano su applicazioni a 32 bit possano godere dei vantaggi di affidabilità e rapporto prezzo/prestazioni richiesti per i server e le workstation chiamate a supportare applicazioni mission-critical”.

Il nuovo processore, che ha un prezzo di 275$ per ordini di 1.000 unità, è già disponibile sui sistemi di alcuni produttori e potrebbe presto essere adottato anche da Sun su alcuni server di fascia bassa.

Come i suoi predecessori, l’Athlon MP 2800+ è costruito con una tecnologia al rame da 0,13 micron nella Fab 30 di Dresda, in Germania, supporta le memorie DDR e le tecnologie Smart MP e QuantiSpeed .

Il nuovo Athlon MP affiancherà, nella fascia di mercato delle workstation e dei server, la nuova famiglia di processori a 32/64 bit Opteron .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    continuate ancora a non capire!!!
    replico alla mia solo per alcuni chiarimenti (almeno lo spero), prima voglio ringraziarvi di averla presa in considerazione, secondo (senza offendere nessuno) alla fine fate e dite come e quello che loro vogliono!!!quante volte siete andati a votare? quante volte avete votato convinti che questa volta il sistema cambierà? COSA E' CAMBIATO? NIENTE!!! Qualche viso nuovo? Allora? le menti sono sempre quelle!!!e come loro la maggior parte di noi, ci troviamo a ragionare e a pensare come LORO!!! (la mente bloccata alla vecchia maniera), quanti di voi sono convinti che il P2P si possa eliminare? NESSUNO!!! Quanti di voi hanno usato la connessione per scaricare qualche file protetto da copyright? TUTTI!!! Quanti di voi pensano che il futuro dei file e quindi del copyright è internet? TUTTI infatti anche le major lo pensano! Quanti di voi pensano che con queste leggi che peraltro violano la nostra privacy (vedi i programmi che stanno in cantiere) fermeranno i PIRATI? NESSUNO. E allora la soluzione a quanto elencato c?è l?avete? IO ALMENO PENSO DI SI!!! E lo espressa, perché prendersela sempre con l?UTENTE FINALE? invece di continuare a tosarci come fanno i nostri padroni, perché non farsi pagare da loro, a monte? Dato come ho già detto nella mia ai FAMOSI 5 PUNTI, per scaricare file noi dobbiamo per forza di cose già pagare, perché allora non destinare parte di questi introiti al copyright? E guardate che non è mica poco, la cifra non la conosco ma so di sicuro che ha parecchie cifre. Non sono un?esperto di finanza, ma la praticità e l?innovazione sono a mio umile parere il FUTURO, perché fossilizzarsi su dei standard dettati dagli antichi romani ?(meno entrate? Più tasse!!!) La soluzione naturalmente affinata da esperti, è a portata di mano, non guardando lontano ma molto vicino.Grazie per l?attenzione, alla prossima peppecar
  • Anonimo scrive:
    E le chiavi USB?
    Conosco molta gente che non usa più lo stereo.Cioè hanno un PC con un buon impianto audio.La stessa gente non usa neppure i CD. Hanno molte canzoni provenienti da altri amici, che tengono in normali hard disk. Inoltre non usano neppure la rete per prenderle dai loro amici perchè se le scambiano con una normale chiave USB. Vi stanno molte canzoni in una chiave.Domanda: io che ancora uso i CD, dovrò pagare questa tassa (argh!), ma i miei amici continueranno a non pagare nulla?
  • Anonimo scrive:
    Ma se masterizzo MP3 sto copiando?
    Scusate, ma se ad esempio scarico MP3 a 128 Kbps dalla rete e masterizzo su CD, sto copiando?Lo chiedo perchè sappiamo tutti che la musica MP3 è degradata rispetto alla traccia di un normale CD. (nonchè, da un punto di vista binario, totalmente diversa dall'originale)Quindi masterizzando Mp3 sto copiando canzoni degradate che in seguito andrò ad ascoltare. Per cui ascoltare MP3 è un po' come ascoltare la radio in differita, cioè CD originali degradati dal segnale radio.Insomma se chi masterizza CD originali paga quella tassa, uno che masterizza CD degradati non può pagare meno?Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Non capisco
    Nella nota diffusa ieri, invece, BSA spiega che la versione definitiva del decreto con cui la EUCD è stata recepita in Italia, esclude i sistemi informatici, cioè i computer, dall'equo compenso limitando l'imposizione del balzello ai soli "apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica e digitale" e non più quelli "idonei alla registrazione". mmmh... quindi dato che posso anche leggere i cd con un masterizzatore, allora vuol dire che il masterizzatore non fa parte degli "apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica e digitale" e non più quelli "idonei alla registrazione" ?bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco
      - Scritto da: Anonimo
      Nella nota diffusa ieri, invece, BSA spiega
      che la versione definitiva del decreto con
      cui la EUCD è stata recepita in Italia,
      esclude i sistemi informatici, cioè i
      computer, dall'equo compenso limitando
      l'imposizione del balzello ai soli
      "apparecchi esclusivamente destinati alla
      registrazione analogica e digitale" e non
      più quelli "idonei alla registrazione".


      mmmh... quindi dato che posso anche leggere
      i cd con un masterizzatore, allora vuol dire
      che il masterizzatore non fa parte degli
      "apparecchi esclusivamente destinati alla
      registrazione analogica e digitale" e non
      più quelli "idonei alla registrazione" ?

      bah...Ecco appunto: bah!Sarebbe bello che un qualche esperto di legge (super partes) spieghi con chiarezza cosa implica e cosa vieta questa legge, perchè, a questo punto non capisco più nulla (se mai mi è capitato di capire qualcosa).
  • Anonimo scrive:
    ho bisogno una info
    Vorrei sapere chi nel parlamento ha votato contro questa tassa sui supporti. Di queste persone e/o partito me ne ricorderò durante le prossime elezioni
    • laforge scrive:
      Re: ho bisogno una info
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei sapere chi nel parlamento ha votato
      contro questa tassa sui supporti. Di queste
      persone e/o partito me ne ricorderò durante
      le prossime elezioniwww.parlamento.it se non ricordo male online puoi vedere tutto il percorso di approvazione delle leggi (quelle sopratutto nate nell'ultimo periodo) con relativa votazione.Non c'e' se ricordo male chi ha effettivamente votato ma hai i gruppi. La cosa interessante e' che comunque troverai i nominativi dei parlamentari che hanno messo in piedi questa legge. DI QUELLI BISOGNA SEGNARSI IL NOME ... cosi' nelle prossime elezioni evitiamo di mandare nel parlamento persone poco competenti sulle questioni legate all'ambito Tecnologico...
  • Anonimo scrive:
    ma non ho capito una cosa
    A chi vanno questi soldi che si pagano in più sui supporti? Come fà a sapere la SIAE quale cd audio o dvd è stato copiato e dare un equo compenso ai suoi autori? Non è che sparge questi soldi in base alle classifiche di ascolto e vendita? Lascio a voi le risposte al mio dubbio. Visto che pago vorrei sapere a chi vanno i miei soldi.
    • paulatz scrive:
      Re: ma non ho capito una cosa
      Qualche tempo fa c'era un'articolo del genere e qualcuno aveva sostenuto che andavono al fondo pensioni della SIAE (no è uno scherzo, il tipo diceva di essere un'artista iscritto SIAE)
  • Anonimo scrive:
    ma che differenza c'è tra cd e cassette?
    spiegatemi perchè all'epoca delle audiocassette non si demonizzavano gli stereo a doppia piastra (e doppia velocità, e tutti quei ragazzini che si facevano centinaia di cassette PIRATA (oddiooooo) dei loro beniamini, e se le portavano dappertutto.Spiegatemi come le case discografiche abbiano resistito all'epoca e siano ancora qui a scassare le balle.Se c'è una cosa che ho imparato facendo musica è che gli ultimi a fregarsene della musica e degli autori sono proprio le case discografiche.Con buona pace di chi si illude ancora di poter dissertare in termini legali quello che è un fenomeno di costume diffuso e che tocca solo molto parzialmente gli interessi degli artisti (e credo anche delle piccole etichette), con possibili e nefaste conseguenze, se trattato con la solita tattica da EMERGENZA SARS, sui privati cittadini che, è vero, si copiano qualche cd.oddio!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che differenza c'è tra cd e cassette?
      E già che siamo in tema:E' legale registrare un film alla tv?E' legale registrare una canzone dalla radio?E' legale farlo utilizzando una scheda digitalizzatrice, pertanto registrare il film o la canzone su CD?Visto che ieri alla tv c'era il film xyz e il mio amico (che ha registrato il film con videoregistratore) mi chiede di dargli invece la mia copia registrata, sempre ieri dalla tv, su CD, io posso legalmente dargliela?E se lui si accorge che la mia copia è venuta meglio e butta via la cassetta, è ancora legale per lui possederla?E se io e il mio amico abbiamo entrambi comprato il film xyz su DVD, il quale film per caso non ha protezioni anticopia, io posso farmi una copia di backup. Ma posso farne una copia anche per il mio amico? (il quale guardacaso ha il diritto di farsela, ma non i mezzi).A buonsenso tutto questo dovrebbe essere legale..Ma visto che il buonsenso non serve...c'è qualcuno (avvocato?) che può dare un parere tecnico?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che differenza c'è tra cd e cassette?
        - Scritto da: Anonimo
        E già che siamo in tema:
        E' legale registrare un film alla tv?Si' (a meno che durante la trasmissione non venga specificato diversamente)
        E' legale registrare una canzone dalla radio?Si' (idem come sopra, difatti in generale e' illegale registrare canzoni ai concerti)
        E' legale farlo utilizzando una scheda
        digitalizzatrice, pertanto registrare il
        film o la canzone su CD?Si' (eccetera...)
        Visto che ieri alla tv c'era il film xyz e
        il mio amico (che ha registrato il film con
        videoregistratore) mi chiede di dargli
        invece la mia copia registrata, sempre ieri
        dalla tv, su CD, io posso legalmente
        dargliela?No (se sulla cassetta c'e' scritto che e' vietato)
        E se lui si accorge che la mia copia è
        venuta meglio e butta via la cassetta, è
        ancora legale per lui possederla?No (per il punto sopra, non era MAI legale, tantomeno dopo)
        E se io e il mio amico abbiamo entrambi
        comprato il film xyz su DVD, il quale film
        per caso non ha protezioni anticopia, io
        posso farmi una copia di backup. Ma posso
        farne una copia anche per il mio amico? (il
        quale guardacaso ha il diritto di farsela,
        ma non i mezzi).No (ultimamente per CD e DVD e' vietato anche il prestito, percio' il tuo amico non puo' darti il DVD per copiarlo, se mai puoi andare tu da lui con l'attrezzatura, in tal caso penso che la risposta sia comunque no)
        A buonsenso tutto questo dovrebbe essere
        legale..Se fossimo un paese civile...
        Ma visto che il buonsenso non serve...c'è
        qualcuno (avvocato?) che può dare un parere
        tecnico?No, difatti le mie risposte potrebbero essere sbagliate, se fossimo un paese civile non ci sarebbe bisogno di studiare 5 anni per sapere se puoi copiarti un film
        • Anonimo scrive:
          Re: ma che differenza c'è tra cd e cassette?

          No (se sulla cassetta c'e' scritto che e'
          vietato)la copia mia è su CD, la sua su cassetta, entrambe prese da TV contemporaneamente...non ci può essere scritto nulla, quindi...

          E se lui si accorge che la mia copia è

          venuta meglio e butta via la cassetta, è

          ancora legale per lui possederla?
          No (per il punto sopra, non era MAI legale, tantomeno dopo)E perchè mai? Uno deve avere 13 copie di una cosa?
          No (ultimamente per CD e DVD e' vietato
          anche il prestito, percio' il tuo amico non
          puo' darti il DVD per copiarlo, se mai puoi
          andare tu da lui con l'attrezzatura, in tal
          caso penso che la risposta sia comunque no)per i CD e DVD (e voglio proprio vedere come fanno a dimostrare che questo o quel CD sono imprestati e non miei)è vietato il prestito, qui si parla di cessione gratuita di copia di backup da persona in possesso di originale a persona in possesso di originale.

          A buonsenso tutto questo dovrebbe essere

          legale..
          Se fossimo un paese civile...Appunto, non conosco più nessuno che creda che il nostro lo sia.

          Ma visto che il buonsenso non serve...c'è

          qualcuno (avvocato?) che può dare un
          parere tecnico?avvvvvooooooocatooooooooooooo!!!!!!! :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che differenza c'è tra cd e casse
        Non vorrei sbagliare ma.........Teoricamente anche la videoregistrazione dalla tv dovrebbe essere una violazione del copyright!!Pensa a chi registra da tv satellitare con un ottima qualità e senza interruzioni pubblicitarie......In realtà poi tutto questo viene tollerato (almeno per ora).ciao,Paolo
        • Anonimo scrive:
          Re: ma che differenza c'è tra cd e casse

          In realtà poi tutto questo viene tollerato
          (almeno per ora).Ecco un problema interessante: da molte parti si dice: gli utenti del p2p sono una minoranza (politicamente)insignificante...pertanto qualsiasi loro protesta è inutile: hanno torto e devono pagare.Cosa succederebbe se la gente diventasse consapevole del fatto che per legge (forse) non puo videoregistrare un programma tv e se l'ha fatto e gli viene la finanza a casa è passibile di sanzioni o peggio? Idem per cassette, idem per i prestiti tra amici, idem per la visione collettiva di un film tra amici?La "tolleranza zero" dovrebbe comportare anche questo...altrimenti dove sta la giustizia della legge?E se succedesse questo nessuno sarebbe al sicuro...chi non ha del materiale copiato...sì anche le fotocopie dei libri per l'università... in casa?Non succede perchè altrimenti il famoso referendum di cui si parla in un altro thread non sarebbe più tanto improbabile...per non parlare di sommossa popolare.Fanno ridere molte delle giustificazioni del p2p che si leggono, ma mi fanno molto più ridere post del tipo "questo è sbagliato, è un furto, è giusto che paghi" .....non c'è giustizia, solo covenienza, la giustizia è uguale per tutti, il p2p è combattuto per convenienza (oltre che per soldi), non per giustizia.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che differenza c'è tra cd e casse
            - Scritto da: Anonimo

            In realtà poi tutto questo viene tollerato

            (almeno per ora).

            Cosa succederebbe se la gente diventasse
            consapevole del fatto che per legge (forse)
            non puo videoregistrare un programma tv e se
            l'ha fatto e gli viene la finanza a casa è
            passibile di sanzioni o peggio? Idem per
            cassette, idem per i prestiti tra amici,
            idem per la visione collettiva di un film
            tra amici?
            ...............................................................non so.......il punto non mi sembra questo (non è vero, il punto è questo ma in questo caso non importa)E' difficile che avvenga un cambiamento cosi' radicale in cosi' poco tempo. cioè mi spiego meglio.Sia per il fatto che è tecnicamente difficile impedire che la gente continui a scaricare/duplicare/videoregistrare/prestare materiale protetto da copyright , sia perche anchè chi dovrebbe far rispettare la legge (in questo caso mi riferisco alle forze dell'ordine tipo carabinieri , finanza e polizia) a volte (senza generalizzare) tende a comportarsi come un qualsiasi cittadino (come mi sembra giusto). [ apro solo una piccola parentesi per dire solamente che questo condotta ci viene anche suggerita dal nostro governo che tende a premiare l'illegalita.io continuo a scaricare e a duplicare, magari il prossimo anno viene fatto un condono grazie al quale con pochi euro posso mettermi a posto con la legge.....]A questo punto non potranno far altro che colpire qualche personaggio scomodo, e magari anche qualche normale utente (a caso) in modo da iniziare ad instaurare un regime di di paura. (un po come fanno i controllori sugli autobus: escono una volta al mese, mettono + multe possibili poi non si fanno + vedere...)In modo da salvare la faccia (la cosa + importante) e continuare a speculare come fanno tuttora.............Ciao paolo
  • Orsogrigio scrive:
    Giusto e legale
    Da una parte i titolari dei diritti, dall'altra i delinquenti (cioè quelli che masterizzano tonellate di materiale e lo vendono ricavandoci bei guadagni). In mezzo quelli che comprano i CD gravati da tutte le spese sostenute dai produttori per la lotta alla pirateria e quelli che ne fanno alcune copie e le regalano agli amici (equiparati ai delinquenti di cui sopra).Il diritto d'autore protegge giustamente le opere dell'ingegno. Ma un conto è proteggere da abusi le suddette opere, un altro è arricchire chi questi diritti li ha comprati, spesso per un tozzo di pane.Tanto è vero che (parliamo di musica) non sono gli autori ad inc******si per la pirateria, ma i discografici. Quando paghiamo la Siae per eseguire musica in pubblico, agli autori arriva una percentuale irrisoria.Quella del discografico è un'industria come un'altra e come tutte deve seguire le leggi del mercato e non le dovrebbe essere consentito di falsare il mercato con leggi semplicemente ridicole (e credo anche incostituzionali) come quella della tassazione sui CD. Ben più sensata era la legge precedente che per parlare di illecito richiedeva che ci fosse il lucro. Senza lucro, infatti, io non violo il diritto dell'autore.Lo stesso discorso vale per il software: fornito senza garanzia alcuna, spesso blindato (quindi non si sa cosa e come esattamente faccia), spesso malfunzionante e causa di danni (perdita di dati, eccetera).Dieci Pc in casa e dieci licenze? E perchè mai? Un conto è quello che è ingiusto, un atro quello che è illegale e leggi sciocche possono rendere il giusto illegale e viceversa.Non è questione (come qualche macaco di giornata, che non manca mai, sostiene) che Microsoft (per dirne uno) non debba essere pagato per il suo lavoro ma MS faccia bene i suoi conti e decida se produrre software è un business o no e decida di conseguenza. (Fermo restando l'illecito e ingiusto guadagno del mercato nero).Insomma è l'industria al servizio del consumatore o viceversa?Perchè in fondo il punto è proprio questo.
  • Anonimo scrive:
    non avete/non hanno ancora capito!
    Premesso che questi non sono altro che un branco di imbecilli!!! Si imbecilli! ma chi li ha mandati al posto in cui oggi stanno?IL GREGGE DI PECORE DELL' ELETTORATO!!Ma dico, vogliamo sempre subire i loro soprusi? Ricordiamoci sempre, che questi tosano noi pecore fino a che abbiamo un pò di lana da dargli, e certamente non si fermeranno qui!Ma, come si puo tassare una tassa? con la scusa di recuperare PARTE delle perdite dovute alla pirateria? perdite dovute allo scambio di file?Se prima di tanto in tanto qualche CD originale lo compravo adesso NON ESISTE!!! e se scambio file attraverso internet, questi IO li pago già ben CINQUE volte!!!1 - il PC ivato certamente non me lo hanno regalato!2 - la connessione a INTERNET fino a oggi non è gratis!3 - il PC acceso costa, la bolletta ENEL è salata!4 - il PC si usura!5 - con EUCD si deve pagare questa ulteriore tassa!Alla fine ci chiamano ancora PIRATI!!! MA CHE CAZZO VOGLIONO ANCORA? QUANTE VOLTE DOBBIAMO PAGARE UNA COSA CHE GIA' PAGHIAMO A MONTE?Quello che purtroppo non hanno o non vogliono capire è che la soluzione per i loro introiti c'è, ma devono andare a monte, e questo purtroppo non vogliono ancora farlo, meglio prendersela con i deboli con le pecore, NOI!!!! Diceva mio nonno: MAI SCONTRARSI TRA MONTAGNE E MONTAGNEin questo caso di MERDA!!! alla prossima peppecar
    • Anonimo scrive:
      Re: non avete/non hanno ancora capito!
      Minchia......tu lavori?Se si....vuoi esser pagato oppure no?Se non vuoi esser pagato, mi dai i tuoi dati? ( cosi apro azienda e ti faccio lavorare )Ci sono varie cose che non condivido su questa legge, ma comunque, non e' legale copiare o far copiare del materiale informatico o di qualsiasi altra natura, per evitare o far evitare di spendere diversi soldi.(Specialmente se cio' e' coperto da diritto d'autore ).Ma forse te pensi, che quelli che fanno programmi e giochi, lo facciano per puro divertimento.....
      • Anonimo scrive:
        Re: non avete/non hanno ancora capito!

        questa legge, ma comunque, non e' legale
        copiare o far copiare del materiale
        informatico o di qualsiasi altra natura, per
        evitare o far evitare di spendere diversi
        soldi.(Specialmente se cio' e' coperto da
        diritto d'autore )."Di qualsiasi natura" non credo proprio: esistono programmi e altro che sono liberamente copiabili.Non è una giustificazione, ma una considerazione prettamente tecnica:-Perchè le multinazionali sono contro la pirateria?-Perche credono che tutto il materiale che vien copiato è materiale non venduto (NON per motivi etici o di onestà verso gli autori) ...è solo questione di soldi.-Ma non è vero! Visto che il 95% di quello che viene copiato, lo si copia perchè è gratis, se non fosse gratis, se ne farebbe a meno, o lo si affitterebbe in società tra (3-6) amici (se fosse un film), o si impresterebbe a rotazione (e questo come lo si impedisce?) ...molto meno soldi di quello che vorrebbero far credere...Che combattere la pirateria (quella con scopo di lucro) sia giusto, sono assolutamente daccordo.Combattere il p2p potrebbe anche essere giusto (e devo ancora arrivare ad una conclusione in merito), ma probabilmente è dannoso (per tutti).
        • Anonimo scrive:
          Re: non avete/non hanno ancora capito!
          "Che combattere la pirateria (quella con scopo di lucro) sia giusto, sono assolutamente daccordo. Combattere il p2p potrebbe anche essere giusto (e devo ancora arrivare ad una conclusione in merito), ma probabilmente è dannoso (per tutti)."Infatti.....combattere la pirateria e' giustoCombattere il p2p no. Ma non siamo ipocriti dicendo che utilizziamo i programmi p2p per cercare e condividere ora questa dll di windows e domani quell'altra dll di windows perche' non e' assolutissimamente vero.Il 90% ( e sono stato generoso ), di cio' che circola per le reti p2p sono programmi, musica e giochi ( tutto naturalmente pirata )Il 5% di cio' che gira e' spazzatura ( video porno, virus e dialer )L'altro 5% (e sono stato generoso ), sono programmi shareware o versioni demo di giochi ( messi li solo x farcire l'hd x poter scaricare qualcosa ).E ditemi se cio' non e' vero
          • Anonimo scrive:
            Re: non avete/non hanno ancora capito!

            E ditemi se cio' non e' verose cio' non e' vero
      • Anonimo scrive:
        Re: non avete/non hanno ancora capito!
        - Scritto da: Anonimo
        Minchia......tu lavori?
        Se si....vuoi esser pagato oppure no?Ma secondo te Madonna lavora ?
        • Ekleptical scrive:
          Re: non avete/non hanno ancora capito!

          Ma secondo te Madonna lavora ?Madonna è arcinota come imprenditrice di successo! E' l'emblema dell'imprenditoria artistica!Oltre alla sua musica, gestice una sfilza di aziende, case discografiche, fa e finanzia film, teatro e quant'altro.Secondo te tutte 'ste cose vanno avanti con lei in panciolle sul divano? Come minimo se non hai la sua approvazione non cambi nemmeno la carta igenica nelle sue aziende, conoscendo il tipo! Del controllo totale ha fatto la sua vita! (Con ottimi risultati,direi)Tutto questo per dire, sì, Madonna lavora, eccome! Molto più di tanta altra "gente comune".Il fatto che una persona sia ricca non implica affatto che faccia la bella vita, anzi in genre è l'esatto contrario! Solo se ci si fa il mazzo si diventa ricchi (se non lo si è già in partenza, ma non è certo il caso di Madonna)!
          • kanna scrive:
            Madonna lavora?

            Il fatto che una persona sia ricca non
            implica affatto che faccia la bella vita,
            anzi in genre è l'esatto contrario! Solo se
            ci si fa il mazzo si diventa ricchi (se non
            lo si è già in partenza, ma non è certo il
            caso di Madonna)!Mi sembra di notare una sorta di malcelata ammirazione per questo genere di imprenditori.Posso solo ricordare una cosa: se qualcuno diventa incredibilmente ricco da una parte ci sono sicuramente N persone che diventano piu` povere dall'altra. Punto.E un certo tipo di "imprenditoria", che sta imperversando nel mondo negli ultimi 20 anni, sta esaltando il mito del "manager di successo". Che si fa i soldi sulla pelle altrui.So che sto divagando dal tema del copyright e p2p, ma tant'e`. Il mercato si basa sul concetto di scambio equo e conveniente per entrambe le parti, qui si stanno facendo leggi unilaterali per cui lo scambio e` conveniente solo per una parte, l'altra subisce e basta.Quindi piantiamola di criminalizzare la gente comune, se il fenomeno della pirateria e` cosi` diffuso non e` perche` siamo tutti teste di minchia, evidentemente ci sono altri motivi.L'ultima legge pro SIAE, addirittura, e` un incitamento palese alla pirateria: in mancanza di prove ti punisco preventivamente (hei, va di moda questa pratica, ultimamente) per i tuoi probabili atti futuri di pirateria.Seguendo il principio di causa-effetto a questo punto dovrei essere moralmente obbligato a piratare, visto che comprando CD vergini ho gia` scontato la pena di un reato che devo ancora commettere.Probabilmente domani la finanza viene a casa mia, e se non mi trova niente di scopiazzato mi mette in buia per "mancato reato obbligatorio" :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: non avete/non hanno ancora capito!

      Ma, come si puo tassare una tassa? con la
      scusa di recuperare PARTE delle perdite
      dovute alla pirateria? perdite dovute allo
      scambio di file?Primo che tassa hanno tassato? La SIAE non è stato ma una società ex statale che si occupa di tutelare (male come tutto ciò che è statale) il diritto d'autore, lo stato non incamera uan lira da questo contributo.Secondo La pirateria (o lo scambio di file se preferisci) viola il diritto d'autore che è GIUSTAMENTE protetto dalla legge.
      Se prima di tanto in tanto qualche CD
      originale lo compravo adesso NON ESISTE!!! e
      se scambio file attraverso internet, questi
      IO li pago già ben CINQUE volte!!!Forse fai confusione 5 volte
      1 - il PC ivato certamente non me lo hanno
      regalato!Alla SIAE prima e agli autori della musica che scambi che gliene frega che il pc lo hai pagato e non te lo hanno comprato? Se tu asfaltassi una strada di campagna privata tua e poi vedessi che altre macchine ogni giorno ci passano sopra perchè è asfaltata non ti interesserebbe se loro con le tasse pagano fior di soldi per strade e affini, quella è una proprietà tua dove tu hai lavorato e investito e al massimo permetteresti il transito dietro compenso.
      2 - la connessione a INTERNET fino a oggi
      non è gratis!Come sopra ai detentori del diritto d'autore che gliene frega, telecom non gli apssa un cent per la tua connessione.
      3 - il PC acceso costa, la bolletta ENEL è
      salata!idem come sopra nemmeno l'ENEL
      4 - il PC si usura!Il pc invecchia se vogliamo ma non si usura a parte certi componenti ma aloro che gliene frega? nessuno ti obbliga ad usurarlo enon è certo perchè ascolti al loro musica che si usara sopratutto se la copi che poi è reato.
      5 - con EUCD si deve pagare questa ulteriore
      tassa!Tassa= compenso che va allo statoNon Equo compenso (non equo perchè colpisce anche me che non copio musica ma uso i cd per i mie dati personali e i miei lavori e per colpa tua devo ora pagare di più. Se permetti mi rode due volte perchè io la musica non la compro per dispetto alle case e agli autori per i prezzi che praticano, ma non voglio nemmeno rubare ciò che non voglio o non posso permettermi di comprare perchè non voglio essere ne un "cosidetto furbo" ne LADRO coem quelli che rubano nelle case o le macchine, perchè alla fine a scaricare illegalmente musica si è ladri visto che la si ruba.
      Alla fine ci chiamano ancora PIRATI!!! MA
      CHE CAZZO VOGLIONO ANCORA? QUANTE VOLTE
      DOBBIAMO PAGARE UNA COSA CHE GIA' PAGHIAMO A
      MONTE?Tu confondi comprare un computer con comprare la musica, non sta scritto e non è un obbligo comprare un pc se vuoi comprare i cd musicali, mai nessuno mi ha chiesto se avevo il pc dicendomi che lo dovevo comprare se volevo anche comprare un cd. E se per te l'aver investito soldi in pc e insupporti per la masterizzazione e magari in una linea ADSL è già un compenso alle case discografiche e agli autori, forse non hai hai ben capito come stanno le cose, forse sei molto confuso.
      Quello che purtroppo non hanno o non
      vogliono capire è che la soluzione per i
      loro introiti c'è, Se intendi abbassare il costo dei CD sono per uan volta d'accordo ma anche se riducesserò della metà il costo dei cd alla fine la pirateria diminuirebbe di un po' per poiaumentare con al diffusione dei pc nelle case comunque. Solo regalando musica smetterebbe die sistere la pirateria, ed è questo quello che temono le case e anche se forse un po' a torto coem dargli torto? aumentano i pirati di giorno in giorno e aumenterebbero anche con prezzi più bassi (cosa comunque auspicabile) e loro si difendono ma in difetto sono i pirati per ora perchè comunque è un loro diritto decidere i prezzi che applicano ai loro CD, un diritto del cliente non comprarli e se tutti smettessero di comprarli alla fine....Medita prima di parlare
  • NeutrinoPesante scrive:
    Giocare con le parole...
    E' vero che la tassazione non viene imposta sui "sistemi" informatici ma solo sui "device", ma visto che ormai nel mercato di massa ogni "sistema" (leggi: PC) ha dentro un "device" (leggi: masterizzatore) sostanzialmente non c'e' nessuna differenza.D'altronde, come potrebbe la BSA criticare una legge che difende gli interessi corporativi delle lobby dell'entertainment, quando lei stessa preme per l'introduzione di leggi che difendano gli interessi corporativi delle lobby del software?Saluti
  • Anonimo scrive:
    REFERENDUM
    Son sicuro che si potrebbero agevolmente trovare 500.000 firme per un referendum in materia, l'unico problema è che l'articolo 75 della Costituzione vieta il referendum in materia di leggi sulle imposte... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: REFERENDUM
      - Scritto da: Anonimo
      Son sicuro che si potrebbero agevolmente
      trovare 500.000 firme per un referendum in
      materia, l'unico problema è che l'articolo
      75 della Costituzione vieta il referendum in
      materia di leggi sulle imposte... :-(questa non è un imposta ma un "NON equo compenso" alla SIAE e quindi los tato non prende nulla. Essendo la SIAE una sociatà di fatto privata che tutela interessi privati il l'articolo 75 per me non si applica, mi piacerebbe sapere che ne pensa un giurista. Io sono contro la pirateria ma il fatto di dover pagare per un utilizzo legale dei supporti e dei mezzzi di masterizzazioni nella mia azienda dove non si scarica musica ma si usano i cd per i propri dati personali onestamente mi fa incazzare
      • Anonimo scrive:
        Re: REFERENDUM
        Ok le 500.000 firme, ma non c'è anche il 50% + 1 degli aventi diritto di voto? Se sì (scusate la scarsa preparazione in materia legale) dove si trovano?
        • Anonimo scrive:
          Re: REFERENDUM
          Ammesso e assolutamente concesso che si riesca a raccogliere 500000 firme...quella domenica i pecoroni andranno al mare seguendo il consiglio dei vari servi delle televisioni e dei giornali che grideranno contro la pirateria difendendo le povere majors che magari fanno 2000 postidi lavoro nell'hinterland di Milano e basta.morale....30% di affluenza e buonanotte.
          • Anonimo scrive:
            Re: REFERENDUM

            Ammesso e assolutamente concesso che si
            riesca a raccogliere 500000 firme...
            quella domenica i pecoroni andranno al mare
            seguendo il consiglio
            dei vari servi delle televisioni e dei
            giornali che grideranno contro
            la pirateria difendendo le povere majors che
            magari fanno 2000 posti
            di lavoro nell'hinterland di Milano e basta.
            morale....30% di affluenza e buonanotte.Adesso dico una cosa terribile:Se si ha il 30% di affluenza ad un referendum...bene: quel 30% erano quelli ai quali la cosa importava (per il si o per il no) ...andrebbe comunque rispettato il risultato.E' icostituzionale, lo so, però (e qua faccio un discorso generale) sono stufo di vedere referendum giusti (e vinti) andare buchi per l'indifferenza della gente...perchè, onestamente, quelli che non sono andati a votare, mica l'hanno fatto perchè volevano votare no...l'hanno fatto perchè non gli fregava nulla, e quindi gli andava bene tutto.Solo che le leggi sui referendum le hanno fatte quando le persone erano meno indifferenti.Ma cosa sto a dire? In Italia ormai affossano anche i referendum regolarmente vinti...Scusate lo sfogo...
  • Anonimo scrive:
    Il mondo e' diviso in due
    Quelli che difendono lo status quo e quelli che vogliono vivere il nuovo. Io sono tra questiultimi e guardo ai primi ridendo. Verranno travolti dal procedere del tempo e delle cose
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mondo e' diviso in due
      Ben detto. Qui tutti berciano di flessibilità, di concorrenza, che poi diventano rispettivamente precariato a vita e cannibalismo, poi invece si scopre che c'è chi continua a vivere (e vive bene) di leggine ad personam, di protezionismi, di assurdi privilegi. C'è gente che campa non producendo assolutamente NULLA, nè da un punto di vista intellettuale, nè materiale. E' ora che comincino a guadagnarsi la pagnotta pure loro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il mondo e' diviso in due
        - Scritto da: Anonimo
        Ben detto. Qui tutti berciano di
        flessibilità, di concorrenza, che poi
        diventano rispettivamente precariato a vita
        e cannibalismo, poi invece si scopre che c'è
        chi continua a vivere (e vive bene) di
        leggine ad personam, di protezionismi, di
        assurdi privilegi. C'è gente che campa non
        producendo assolutamente NULLA, nè da un
        punto di vista intellettuale, nè materiale.
        E' ora che comincino a guadagnarsi la
        pagnotta pure loro..Beh sarebbe utile capire chi non si guadagna la pagnotta? Gli autori e i cantanti? le case discografiche? o la SIAE? Anche se fatto male la siae protegge un diritto d'autore di cantanti autori e discografici che investono tempo e risorse ed hanno diritto ad essere pagati, se pensate lo siano tanto allora va rivisto il compenso ai calciatori per esempio che fa lievitare biglietti allo stadio e pay tV. in ogni caso tutti producono spettacolo e per tanto vanno pagati non derubati. Sarebbe senno coem derubare i ricchi o i benestanti e lasciare i ladri impuniti solo perchè sono ricchi e rubare ai ricchi non si vuole essere reato
        • Anonimo scrive:
          Re: Il mondo e' diviso in due
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo...

          chi continua a vivere (e vive bene) di

          leggine ad personam, di protezionismi, di

          assurdi privilegi. C'è gente che campa non

          producendo assolutamente NULLA, nè da un

          punto di vista intellettuale, nè
          materiale.

          E' ora che comincino a guadagnarsi la

          pagnotta pure loro.
          .
          Beh sarebbe utile capire chi non si guadagna
          la pagnotta? Gli autori e i cantanti? le
          case discografiche? o la SIAE? Anche se....Se ho ben capito il post precedente, si voleva sottolineare il fatto che: molte persone campano alle spalle di chi lavora davvero e produce qualcosa, stanno diventando sempre di più e sono sempre più affamati di soldi e potere... e ribadisco, NON PRODUCONO NULLA!!!alias, dalle nostre parti si dice che "mangiano e cacano!" e tutta questa gente batte cassa dove?? dove i soldi ci sono, in un modo o in un altro, perchè sudati con il lavoro!Se proprio però vogliamo rimanere in tema, provate a pensare: se io produco qualcosa, sia "materiale" che "immateriale", quindi prodotti fisici o servizi, non sempre riesco a venderli al prezzo che vorrei, come molti sanno infatti i prezzi di vendita sono "fatti dal mercato", se io non riesco a produrre ai "prezzi di mercato" in nessun modo... cambio mestiere... quindi, fate un altro piccolo sforzo... quale è attualmente il "valore di mercato" di una canzone??i fatti ci dicono che, si va da zero a pochi centesimi di euro o di dollaro (poco cambia) ma ci sono molte persone disposte a spendere anche due, tre o forse anche 10 euro poter ascoltare ed avere una certa canzone... questo dice il mercato... prima o poi si adegueranno.
  • kamyweb scrive:
    ... la genialità sopraffina
    tassano i cd.. per limitarne l'uso illegale.... che idea strana... è come tassare le macchine (e nn si parla di bruscoletti in percentuale) per diminuire le infrazioni stradali... bha.. alquanto perplesso... certo che sti politici sono delle cime per questi provvedimenti... veramente GENIALI!!!! (io comprerei subito, come sto già facendo, una macchina... nn si sa' mai... mica che prendano spunto dall'amata rete x le loro "riforme" !)
  • Anonimo scrive:
    Compenso equo o equino?
    Come dire: l'intelligenza del legislatore in questo caso non supera quella del beneamato quadrupede.Un masterizzatore è ESCLUSIVAMENTE destinato alla registrazione o è IDONEO alla registrazione, visto che ci posso anche ascoltare un CD?E un masterizzatore DVD?E un videoregistratore?In pratica, così formulata, la legge si potrebbe applicare ad una telecamera ma non ad un videoregistratore!!!Cioè verrebbe tassato un dispositivo che molto difficilmente un essere di intelligenza poco più che equina utilizzerebbe per duplicare un DVD...Bho?!?!Mi sfugge qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Compenso equo o equino?
      era proprio quello che stavo pensando... e se io prendo uno di quei combo lettore-masterizzatore? Me lo tassano o no?Comunque il problema, almeno per me, è l'aumento sui cd non sui supporti per la registrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Compenso equo o equino?
      Lscia perdere i cavalli: qui si tratta di ASINI
  • Anonimo scrive:
    Tangenti
    Quanto hanno versato ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tangenti
      Beh sei proprio intelligente non c'e' che dire. Non solo ti beccherai una denuncia, ma poi non hai capito molto di cosa e' la BSA. Ovvio che siano contenti ora che hanno cambiato il decreto.
  • Anonimo scrive:
    Pazzi ladri assassini criminali
    ovviamente non mi riferisco alla BSA
    • Anonimo scrive:
      Re: Pazzi ladri assassini criminali
      dehehe questa tua sapida e irriverente forma di protesta e' frutto di una dialettica improntata al confronto sei molto spiritoso e ci hai insegnato qualcosa con questo tuo j'accuse in cui ti sei esposto in prima persona con molto coraggio dehe bravo
      • Anonimo scrive:
        Re: Pazzi ladri assassini criminali
        Ma scusate, ma se i cd sono idonei alla copia di musica, non capisco perchè io che registro i cd con le mie canzoni (o i miei programmi, o i miei filmati realizzati con la videocamera), dovrei pagare 500 lire in + per ogni cd. O un tot (non so bene) per ogni DEVICE idoneo a masterizzare.Perchè non mettiamo una tassa su windows, visto che è il sistema operativo + usato per masterizzare software proprietario (fonte? buonsenso!).Ah, e una tassa sui pc, visto che basta l'hard disk per copiare musica (non serve il supporto specifico, il cd).E le casse audio? Che servono per ascoltare la musica (copiata)?Va beh, scherzavo naturalmente. Però non ho davvero parole per esprimere la mia paura per un futuro sempre + liberticida (grazie euro, europa unita e italia unita).grazie davvero per tutelare i tuoi sudditi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pazzi ladri assassini criminali
          Quante storie x 500 lire che dovrai spendere in +!!!!!( Ne stai consumando di piu' a scrivere e leggere i commenti ).Non e', invece, che questa tassa, ti portera' via 5-6 milioni per le tue "ehm" copie....."legali"? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Pazzi ladri assassini criminali
            Nonn sto spendendo niente a scrivere/leggere poiche' sono all'universita' e le tasse le devo pagare comunque
          • Anonimo scrive:
            Re: Pazzi ladri assassini criminali
            Dici bene, stiamo tutti zitti e lasciamoci incu***e senza dire niente, cosi i rikki e potenti sono sempre felici e noi non ci possiamo mai sedere per il dolore.- Scritto da: Anonimo
            Quante storie x 500 lire che dovrai spendere
            in +!!!!!

            ( Ne stai consumando di piu' a scrivere e
            leggere i commenti ).

            Non e', invece, che questa tassa, ti
            portera' via 5-6 milioni per le tue "ehm"
            copie....."legali"? :)
Chiudi i commenti