Migliori Carte Prepagate Aziendali: Classifica 2024

Migliori Carte Prepagate Aziendali: Classifica 2024

In questa guida vedremo nel dettaglio quali sono le migliori carte prepagate aziendali, una soluzione ottima per imprenditori e possessori di P,IVA.
Migliori Carte Prepagate Aziendali: Classifica 2024
In questa guida vedremo nel dettaglio quali sono le migliori carte prepagate aziendali, una soluzione ottima per imprenditori e possessori di P,IVA.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 22 ago 2023 - Aggiornato il 3 gen 2024

Una carta prepagata aziendale, per quanto possa essere sottovalutata come mezzo di pagamento elettronico, rappresenta uno strumento davvero utile per tutti i possessori di partita IVA o per chi possiede un’attività imprenditoriale.

Oggi sono tantissime le società che mettono a disposizione degli utenti carte prepagate aziendali con IBAN, con plafond elevati e con tantissime opzioni utili per la propria attività.

Inoltre, molte dispongono di funzioni aggiuntive non presenti nelle carte tradizionali, che permettono di gestire al meglio le entrate e le uscite della propria attività. Visto che può essere confusionario scegliere tra decine e decine di proposte valide, abbiamo pensato di stilare una guida completa con le migliori soluzioni disponibili.

Qui sotto, appunto, elencheremo le migliori carte prepagate aziendali presenti in commercio, mettendo in evidenza i loro vantaggi, svantaggi e le loro caratteristiche principali. Cominciamo!

Carta prepagata aziendale: cos’è e come funziona

carta prepagata

Le carte prepagate aziendali hanno una serie di caratteristiche specifiche che le differenziano dalle prepagate per privati. Il primo elemento da tenere in considerazione è legato ai requisiti: soltanto i proprietari di attività, i liberi professionisti e i possessori di partita IVA, come anche gli amministratori delle società, possono richiedere una carta di questo tipo.

Di conseguenza, se non si possiede alcun tipo di attività o non si rappresenta in nessun modo una società specifica, non si potrà fare richiesta della carta prepagata aziendale. Un ulteriore elemento distintivo di questo tipo di carte è la presenza di un IBAN, almeno nella maggior parte dei casi.

Proprio per tale motivo, spesso le carte prepagate aziendali vengono indicate come “carte conto”, proprio perché disponendo di un IBAN hanno quasi tutte le caratteristiche di un conto corrente, permettendo di inviare e ricevere bonifici con grande flessibilità.

Tra le altre specifiche, sottolineiamo anche come le carte prepagate aziendali possono essere ricaricate, ma solamente dall’azienda titolare della carta. Inoltre, essendo già delle vere e proprie carte conto, non c’è la necessità di alcun conto corrente. Di conseguenza, le modalità di richiesta e di utilizzo sono molto più veloci e immediate.

A ciò si aggiunge il fatto che, differentemente da conti correnti e simili, non vengono effettuati controlli troppo rigorosi in fase di emissione, in quanto trattandosi di prepagate non è necessario sapere la situazione reddituale del richiedente.

Le migliori carte prepagate aziendali del 2024

carta di credito

Com’è facile intuire, scegliere una delle migliori carte prepagate aziendali o carte prepagate business non è per niente semplice. Il primo motivo è legato al fatto che, essendo disponibili numerose società emittenti, può essere facile fare confusione, soprattutto se le caratteristiche sono molto simili.

Inoltre, alcune possono essere convenienti dal punto di vista dei costi ma per le funzioni, mentre altre potrebbero risultare efficienti ma poco convenienti in termini di prezzo.

Per fare chiarezza, abbiamo selezionato le migliori quattro carte prepagate aziendali del 2024. Qui sotto è disponibile una panoramica generale di ognuna di esse, con evidenziati pro e contro di ogni singola soluzione.

1. Revolut Business

Revolut Business

Circuito: Mastercard o Visa

Canone: GRATIS per il piano Free

Prelievo massimo: 3.000 €/giorno

Limite di spesa: nessuno

Commissioni prelievo ATM: 2%

Contactless: ✓

IBAN:

Revolut Business è una carta prepagata aziendale senza conto corrente ottima per un grandissimo numero di imprenditori, sia per lavoratori autonomi che per proprietari di piccole e medie imprese. Non a caso, oltre 10.000 attività optano per Revolut Business ogni anno, principalmente per la sua convenienza e per le funzioni utili messe a disposizione dell’utente.

La peculiarità di questa carta prepagata aziendale è che supporta oltre 25 valute, consentendo al titolare e ai dipendenti di operare in diverse aree geografiche senza limiti. In più, gli sconti sui bonifici e le funzioni di controllo delle spese permettono di gestire al meglio la propria attività, evitando spese inutili e potendosi concentrare sulla buona riuscita del business.

A ciò si aggiunge il fatto che Revolut Business è una carta prepagata aziendale nominativa, che prevede fino a 2 carte fisiche e fino a 20 carte virtuali quindi l’utilizzo da parte dei dipendenti per eseguire transazioni e spese autorizzate dal titolare.

Tra le altre caratteristiche, sono presenti:

  • la funzione per l’accettazione di pagamenti internazionali;
  • la possibilità di richiedere una carta di debito per i dipendenti con limiti e blocchi personalizzabili;
  • la funzione di fatturazione elettronica inviabile direttamente dal conto Revolut.

Con quest’ampia gamma di funzioni, quindi, la carta ricaricabile aziendale Revolut Business risulta ideale per liberi professionisti, nomadi digitali e freelance il cui lavoro si svolge prettamente online.

Allo stesso tempo, una piccola azienda che vuole espandersi all’estero troverà Revolut comoda grazie alla sua natura multivaluta. Ecco una lista dei pro e contro di Revolut Business.

Pro
  • Conto standard aziendale gratuito
  • Possibilità di cambio valuta immediato e a basso costo
  • Carte di prepagate aziendali non nominative incluse
  • Bonifici internazionali gratuiti con i piani premium
  • Possibilità di inviare fatture e link di pagamento
Contro
  • Conto gratuito con funzioni limitate rispetto ai conti premium
  • Sono disponibili solamente 5 bonifici gratuiti col piano base
  • Cambi valuta gratuiti e immediati ma con limiti mensili

2. Soldo

Soldo Pro

Circuito: MasterCard

Canone: 6 €/utente al mese (minimo 3 utenti)

Prelievo massimo: 1.500 €/giorno

Limite di spesa: 75.000 €/mese

Commissioni prelievo ATM: 1€ (euro), 2€ (altre valute)

Contactless:

IBAN: ✓ (con limitazioni)

Soldo è senz’altro una delle migliori carte prepagate aziendali senza conto corrente che permette di gestire al meglio le spese della propria attività. Trattandosi di una soluzione innovativa e completamente Smart, è possibile effettuare tutte le operazioni in modo digitale senza doversi recare presso uno sportello fisico.

Il circuito bancario utilizzato è Mastercard, ed è possibile accedere ad un conto aziendale con canone gratuito che offre un limite di spesa fino a 20.000€ giornalieri e un limite di prelievo pari a 1.500€ al giorno, così da far fronte a tutte le spese importanti senza problemi.

La quota di rilascio è di appena 5€, ma la cosa più interessante è che le carte prepagate aziendali Soldo offrono accesso diretto ai fondi dell’azienda presenti sul conto, senza dover far anticipare alcuna spesa ai dipendenti.

Il tutto è perfettamente sincronizzato con la piattaforma dedicata alla gestione delle spese, che permette di tracciare ogni movimento dei dipendenti ed evitare di dover avere a che fare con rimborsi, ricevute e quant’altro.

Da un lato, quindi, i collaboratori saranno nelle condizioni di effettuare le spese, e dall’altro il datore di lavoro può risparmiare tempo prezioso da dedicare al proprio business. Tra l’altro, tutto può essere svolto in piena sicurezza, in quanto le carte prepagate aziendali Soldo integrano sistemi 3DS e SCA per evitare frodi e spese non autorizzate.

Ecco una lista dei pro e contro della carta.

Pro
  • Fondi aziendali direttamente disponibili per i dipendenti
  • Piattaforma di gestione delle spese per tracciare i movimenti dei collaboratori
  • Processi automatizzati e sistemi di sicurezza 3DS e SCA
  • Possibilità di assegnare carte nominative al singolo dipendente
Contro
  • Nessuna carta di credito o debito inclusa
  • Solo prepagata vengono applicate delle commissioni per i prelievi

 

3. Qonto

Qonto Carta One
4.5

Circuito: Mastercard

Canone Basic: da 9 €/mese

Prelievo massimo: 1.000 €/mese

Limite di spesa: 20.000 €/mese

Commissioni prelievo ATM: 2€ + IVA ad op.

Contactless:

IBAN:

Qonto è una carta prepagata aziendale con IBAN senza conto corrente la cui caratteristica distintiva è legata al limite di spesa. Questo, infatti, può essere esteso per spendere fino a ben 200.000€ al mese se si opta per la Carta X, ovvero il conto premium di punta della società.

Per chi, invece, non ha bisogno di un limite di spesa così elevato ma vuole una semplice carta ricaricabile aziendale per gestire le spese del proprio business, può optare per la Carta One, un conto di base gratuito con limite di spesa fino a 20.000€.

Questa permette, inoltre, di prelevare fino a 1.000€ al mese e cambiare valute con una commissione del 2%. Questa commissione si riduce all’1% con la carta Plus e a zero se si opta per la già citata Carta X.

Tra le altre caratteristiche apprezzate della carta prepagata aziendale conto c’è la possibilità di contattare l’assistenza clienti 7 giorni su 7 anche con il conto base, e la facoltà di richiedere carte business gratuite per i propri dipendenti.

In più, in caso di necessità, è possibile bloccare e riattivare le carte a proprio piacimento con un semplice click sull’app dedicata, salvaguardando i propri fondi ed evitando operazioni illecite da parte di malintenzionati.

Ultima ma non per importanza, la tecnologia 3D-Secure aiuta a prevenire acquisti non autorizzati online e offline, aggiungendo uno strato di protezione in più. Ecco un elenco riassuntivo di pro e contro della carta prepagata aziendale Qonto.

Pro
  • Possibilità di scegliere una carta ricaricabile aziendale a canone gratuito
  • Limite di spesa molto elevato, estendibile fino a 200.000€
  • Assistenza dedicata gratuita disponibile 7 giorni su 7
Contro
  • Sono previste commissioni di 2€ per i prelievi con il conto base
  • Costo della Carta X un po’ elevato rispetto ad altre soluzioni in commercio

4. N26 Business

N26 Business Standard
4.0

Circuito: Mastercard

Canone: GRATIS

Prelievo massimo: illimitato

Limite di spesa: 5.000 €/giorno

Commissioni prelievo ATM: gratis 3 al mese, poi 2 €/op.

Contactless:

N26 Business è la carta prepagata aziendale pensata principalmente per i freelance e i possessori di P.IVA che vogliono gestire le loro finanze con un solo strumento di pagamento veloce, efficiente ed economico.

Difatti, con la carta business di N26 è possibile accedere al piano Standard che non prevede alcun canone mensile o annuale, e comprende un conto corrente con IBAN italiano perfetto per i trasferimenti di denaro sia in Italia che all’estero.

L’elemento distintivo della carta prepagata N26 Business, però, è il fatto che si tratta di una soluzione completamente digitale, che può essere gestita direttamente da smartphone in qualsiasi momento della giornata.

Al conto, inoltre, è associata una carta virtuale MasterCard, con la quale è possibile prelevare gratuitamente 3 volte al mese, oppure prelevare senza commissioni presso i supermercati abilitati CASH26.

La carta di debito fisica MasterCard Business, invece, può essere richiesta pagando 10€ una tantum, così da poter pagare senza problemi anche nel caso in cui il telefono sia scarico o abbia problemi temporanei.

Tra gli altri punti a favore c’è sicuramente la possibilità di partecipare ad un programma di cashback, che riconosce lo 0,1% del prezzo d’acquisto, sia per acquisti online che in store fisici, accreditando il totale alla fine del mese.

Tra l’altro, sfruttando il sistema MoneyBeam, altri utenti N26 possono inviare o ricevere denaro in modo immediato, usando semplicemente la mail o il numero di telefono. Ecco un elenco riassuntivo dei pro e contro di N26 Business.

Pro
  • conto Business gratuito senza commissioni
  • Mastercard virtuale gratuita, disponibile in formato fisico a soli 10€
  • Possibilità di prelevare presso i supermercati tramite CASH26
Contro
  • se si vogliono carte aggiuntive, come quelle Maestro, bisogna pagare 10€
  • I prelievi gratuiti previsti sono pochi rispetto ad altre soluzioni
  • Spesso bisogna iscriversi a una lista d’attesa per la richiesta

Costi e commissioni delle carte prepagate aziendali

Abbiamo visto che ogni carta prepagata aziendale, a seconda della compagnia e della società emittente, può avere dei costi diversi. In genere, le variabili principali sono le seguenti:

  • costi di emissione della carta fisica: si tratta dei costi legati alla generazione e alla spedizione della carta in plastica (o in metallo) che verrà poi utilizzata per i pagamenti;
  • canone mensile o annuale: è la quota di gestione da pagare alla società per il possesso della carta, che va pagata su base mensile o annuale, e può andare da pochi euro fino a oltre 20€ a seconda della carta scelta;
  • costi di ricarica: alcune carte prepagate aziendali, come quelle classiche per privati, prevedono una commissione per le operazioni di ricarica, che si aggira generalmente intorno a 1-2€;
  • commissioni per bonifici: come per le ricariche, il trasferimento di denaro può prevedere delle piccole commissioni, anche se molte soluzioni includono bonifici gratuiti.

Prendendo in considerazione queste voci e analizzando eventuali costi aggiuntivi come il resoconto mensile, le commissioni per i pagamenti di F24 o altri tipi di costi di gestione, è possibile scegliere una delle migliori carte prepagate aziendali per il proprio business.

Tuttavia, come vedremo più avanti, oltre ai costi vanno considerate le funzioni disponibili con la carta, che non sono sempre le stesse e possono talvolta risultare limitanti.

Quali sono i vantaggi di una carta prepagata aziendale

Com’è facile intuire, disporre di una carta prepagata aziendale include molti vantaggi per i possessori di attività imprenditoriali, che possono tenere traccia delle loro spese in modo semplice e veloce. Inoltre, i possessori di partita IVA e i freelance, come anche i liberi professionisti e gli amministratori di società, possono accedere a numerose funzioni di gestione che fanno risparmiare tempo e denaro.

Difatti, molto spesso bisogna assumere un nuovo dipendente o, comunque, dedicare diverse ore del proprio tempo per tenere traccia di tutte le spese aziendali, soprattutto quando si gestiscono dei collaboratori che devono a loro volta effettuare delle spese per la società.

Di conseguenza, con una carta prepagata aziendale con IBAN o, comunque, con una carta che permette di ottenere report periodici delle spese, è possibile avere un quadro chiaro della situazione in pochi minuti. In particolare, quelle con IBAN permettono anche trasferimenti di denaro veloci e flessibili, risultando ancora più comode per chi ha tanti collaboratori e per chi lavora all’estero.

carta di credito

In più, la possibilità di emettere carte prepagate aziendali non nominative consente di fornire una carta al dipendente e attingere direttamente dai fondi aziendali, senza dover avere a che fare con rimborsi, ricevute e documenti cartacei che occupano solo spazio in ufficio.

Un ulteriore elemento distintivo delle carte prepagate aziendali è la possibilità di gestire tutto online senza recarsi allo sportello fisico, evitando quindi infinite code e potendo contattare l’assistenza 24 ore su 24.

Le funzioni più utili delle carte prepagate aziendali

Le carte prepagate aziendali possono includere funzioni più o meno utili a seconda della soluzione scelta. Un esempio è la possibilità di emettere carte aziendali non nominative o nominative a seconda delle esigenze, così da poterle destinare ai propri dipendenti che potranno effettuare le spese per conto dell’azienda.

Inoltre, le funzioni di monitoraggio, quasi sempre incluse, risultano utili per tenere un resoconto accurato di tutte le entrate e le uscite, così da non sforare i budget prefissati per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Tra le altre funzioni utili delle carte ricaricabili aziendali c’è poi la possibilità di emettere ricevute e controllare i movimenti in tempo reale, offrendo un servizio completo a qualsiasi tipo di cliente.

A ciò si aggiunge, in alcuni casi, la facoltà di aggiungere un giustificativo delle spese allegando una foto o uno scontrino, o in alternativa facendo emettere fattura direttamente all’azienda.

A queste funzioni, presenti nella maggior parte delle carte prepagate aziendali, si aggiungono le carte carburante, esclusivamente dedicate alle spese per rifornire i mezzi aziendali, e i sottoconti, che permettono di creare conti aggiuntivi usando lo stesso IBAN della carta aziendale.

Infine, l’integrazione con servizi di terze parti e le coperture assicurative possono risultare molto funzionali a seconda del tipo di attività svolta.

Conclusioni

Abbiamo visto in modo dettagliato come scegliere le migliori carte prepagate aziendali, quali sono le più gettonate e quali sono i vantaggi di questi strumenti di pagamento elettronici. In poche parole, si tratta di soluzioni destinate ai possessori di un’attività imprenditoriale, che comprendono numerose funzioni utili per la gestione e il monitoraggio delle spese.

Come accade con altre carte di credito, di debito e prepagate tradizionali, per selezionare l’alternativa migliore bisogna necessariamente considerare elementi come canone mensile, commissioni per prelievi e bonifici e commissioni per servizi aggiuntivi come il pagamento degli F24.

In più, andrebbero valutare le necessità principali dell’azienda e la possibilità di fornire ad eventuali dipendenti carte aziendali non nominative o nominative, a seconda dei propri obiettivi e delle proprie abitudini imprenditoriali.

Domande frequenti sulle carte prepagate aziendali

Dove si comprano le carte aziendali prepagate?

Le carte prepagate aziendali si possono richiedere sui siti web ufficiali delle società emittenti, direttamente online senza recarsi allo sportello fisico. Non si tratta di un vero e proprio acquisto però, in quanto generalmente si paga un canone mensile o annuale, a cui va aggiunto il costo di emissione della carta fisica.

Quanti soldi si possono versare su una carta prepagata aziendale?

L’importo versabile su una carta prepagata aziendale varia in base alla società emittente e al piano scelto in fase di registrazione. I piani standard possono avere limiti bassi, che si aggirano intorno ai 10.000€-20.000€, ma in alcuni casi si possono detenere senza problemi 50.000€ o più.

Qual è la carta prepagata aziendale più usata?

Le migliori carte prepagate aziendali sono senza dubbio quelle emesse da N26, Qonto, Soldo e Revolut, in quanto costituiscono strumenti di pagamento efficienti ed economici rispetto ad altre soluzioni presenti in commercio.

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