Migliori Conti Correnti per Trading Online del 2024

Migliori Conti Correnti per Trading Online del 2024

In questa guida vedremo in modo dettagliato quali sono i migliori conti correnti per trading, come sceglierli e quali sono i vantaggi di aprirne uno.
Migliori Conti Correnti per Trading Online del 2024
In questa guida vedremo in modo dettagliato quali sono i migliori conti correnti per trading, come sceglierli e quali sono i vantaggi di aprirne uno.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 22 nov 2023

Scegliere un conto corrente per trading può essere un po’ difficile per i meno avvezzi, anche perché sono presenti così tante soluzioni che potrebbero creare un po’ di confusione.

D’altronde, oltre alla convenienza del conto corrente in sé, bisogna anche valutare la convenienza del conto trading, che potrebbe presentare più o meno funzioni a seconda del pacchetto selezionato.

Fortunatamente, online è possibile trovare tutte le informazioni utili per effettuare una scelta ponderata, accedendo a soluzioni abbastanza convenienti sotto diversi punti di vista. Per rendere tutto più semplice, in questa guida vedremo nel dettaglio quali sono i migliori conti correnti per trading nel 2024 e come accedervi.

Prima, però, cerchiamo di capire cos’è un conto di trading online.

Cos’è un conto di trading online

Com’è facile intuire, un conto di trading rappresenta un conto particolare che permette all’utente di effettuare operazioni di scambio sui mercati finanziari. In particolare, i conti correnti di trading sono account proposti dalle banche, che mettono a disposizione degli utenti delle vere e proprie piattaforme in cui poter effettuare la compravendita dei propri asset preferiti.

In poche parole, sono molto simili ai broker online, con la differenza che ci stiamo affidando ad un vero e proprio istituto bancario. Questi includono spesso servizi aggiuntivi come l’adesione a fondi assicurativi, consulenze personalizzate, sezioni formative per sviluppare le proprie competenze e molto altro.

Una volta aperto il conto, si può investire il proprio denaro in asset finanziari quali stock, obbligazioni, valute, criptovalute, opzioni, futures e tanti altri mercati, a seconda di quelli disponibili all’interno della piattaforma di trading.

I migliori conti correnti per il trading: la classifica del 2024

Adesso che abbiamo capito cos’è un conto di trading, vediamo insieme quali sono i migliori conti correnti che consentono di investire affidandosi ad una banca.

Secondo le recensioni degli utenti, i servizi che offrono la massima efficienza a condizioni convenienti sono quelli di Fineco, Banca Sella, Revolut, Mediolanum, ING Bank, Unicredit, WeBank e BPER Banca, ognuno con servizi personalizzati a seconda del tipo di utente.

Chiaramente, la scelta del conto trading più conveniente dipende da tanti fattori, a partire dai costi di gestione fino agli strumenti disponibili, come vedremo più avanti. Prima, però, vediamo singolarmente i migliori conti correnti per trading del 2024, così da farci un’idea di ciò che offre il mercato.

1. Fineco

FinecoBank

Regolamentazione: Consob n. 11971

Istituto Bancario: FinecoBank

Piattaforma web: Sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 3,95€/mese (azzerabili)

Deposito minimo: No (zero commissioni)

Prodotti disponibili: azioni, obbligazioni, ETF, crypto, CFD, opzioni, futures

Leva finanziaria: fino a 1:30

Spread: Ridotti

Il conto corrente Fineco ha riscosso ottime recensioni negli anni, rappresentando il miglior conto di trading per chi vuole affidarsi ad una banca con una lunga storia alle spalle e una grande solidità.

D’altronde, parliamo di una società quotata in borsa con oltre 1 milione di clienti, famosa per la sua grande esperienza nel settore Fintech e per la qualità dei servizi offerti. Con il conto corrente Fineco, dal prezzo di 3,95€ al mese, è infatti possibile accedere a numerose soluzioni di gestione del denaro, dalla semplice app per gestire i movimenti del conto fino a servizi di investimento e risparmio.

Tra i servizi di investimento è appunto disponibile il servizio di trading, che permette di investire su prodotti finanziari come CFD, criptovalute, ETF, azioni, obbligazioni, opzioni e futures, a seconda delle preferenze dell’utente.

Sottolineiamo, inoltre, che il conto corrente Fineco è gratuito per chi ha meno di 30 anni, risultando quindi uno dei più convenienti anche in termini di costi. Un ulteriore vantaggio è il servizio tasse, che permette di far calcolare tutto in automatico per dichiarare e pagare le imposte generate dalle proprie attività, semplicemente scegliendo il regime fiscale amministrato.

Pro
  • Piattaforma avanzata e intuitiva
  • Numerosi prodotti disponibili
  • Formazione inclusa
  • Conto Multivaluta
Contro
  • Costi un po’ elevati
  • Conto gratuito solo per gli under 30

2. Mediolanum

Mediolanum SelfyConto

Regolamentazione: Consob

Istituto Bancario: Banca Mediolanum

Piattaforma web: Sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: GRATIS

Deposito minimo: nessuno

Prodotti disponibili: azioni, obbligazioni ETF e certificati

Leva finanziaria: non disponibile

Spread: Alti

Tra i migliori conti correnti per trading online del 2024 non potevamo non inserire quello proposto da Mediolanum, che con il suo SelfyConto ha ottenuto ottime recensioni sia da utenti principianti che da utenti esperti che vogliono garantirsi la massima sicurezza quando eseguono le loro operazioni.

Autorizzata dalla Consob per offrire servizi finanziari, con il conto Mediolanum è possibile accedere ad una soluzione a canone gratuito, senza alcun costo di attivazione e senza vincoli sul deposito minimo.

Tra i prodotti disponibili sono presenti azioni, obbligazioni ETF e certificati; quindi, l’utente può scegliere gli asset che più preferisce a seconda del suo profilo di rischio. Insieme al conto di trading viene spedita anche una carta fisica per gli acquisti e per i prelievi, anch’essi senza commissioni.

Inoltre, tramite l’innovativa app per smartphone, si possono monitorare aggiornamenti in tempo reale, consultare grafici interattivi e personalizzare l’ordine dei vari elementi a proprio piacimento.

Pro
  • Conto dai costi contenuti
  • Ottima solidità bancaria
  • App intuitiva ed efficiente
  • News in tempo reale
Contro
  • Non adatto all’analisi tecnica avanzata
  • Commissioni dello 0,19% (min 7€, max 29€)
  • Non sono disponibili le criptovalute

3. ING Conto Arancio

ING

Regolamentazione: Consob n. 20307, UE 565/2018 e Direttiva 2014/65/UE

Istituto Bancario: ING Bank

Piattaforma web: Sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: GRATIS o 2€ al mese

Deposito minimo: nessuno

Prodotti disponibili: azioni, obbligazioni ETF e certificati

Leva finanziaria: non disponibile

Spread: Medi

Chi vuole spendere il meno possibile nel suo prossimo conto corrente per trading può optare per il conto Arancio di ING, pensato per i piccoli risparmiatori che vogliono iniziare a far lavorare il proprio denaro in maniera intelligente.

D’altronde, parliamo di un conto senza canone e senza commissioni per prelievi e bonifici, con l’unica condizione di dover accreditare lo stipendio. In alternativa, si pagheranno solo i prelievi, che costano 0,95€ ad operazione.

Una volta aperto il conto corrente, si può accedere al conto di trading Arancio, disponibile sia su app che tramite sito web, dov’è possibile comprare azioni, obbligazioni, ETF e certificati. Per quanto riguarda le commissioni di trading del Conto Arancio, l’utente paga lo 0,19% per operazione, con un minimo di 8€ ad un massimo di 18€.

Dall’altro lato, chi opta per la soluzione Conto Corrente Arancio paga delle commissioni variabili a seconda del numero di operazioni, che possono andare dallo 0,19% ad un massimo di 8€.

In più, tramite il servizio MyMoneyCoach, si ha accesso ad una consulenza finanziaria personalizzata per identificare gli investimenti migliori in base alle proprie esigenze.

Pro
  • Funzionalità semplici anche per principianti
  • Commissioni basse rispetto ad altre banche
  • Gestibile interamente da app
Contro
  • Funzionalità di analisi limitate
  • Manca la funzione di Copy Trading
  • Leva finanziaria non disponibile

4. Sella

Banca Sella

Regolamentazione: Consob n. 11971

Istituto Bancario: Banca Sella

Piattaforma web: Sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 1,5€ o 5€/mese

Deposito minimo: variabile

Prodotti disponibili: azioni, derivati e obbligazioni

Leva finanziaria: fino a 1:25

Spread: Molto alti

Tra i principali istituti bancari italiani, Banca Sella si distingue sul mercato dei conti correnti per trading per offrire un servizio competitivo a condizioni abbastanza convenienti. Il prezzo del canone del conto è di 1,5€ o 5€ al mese a seconda del piano scelto, e consente di accedere alla sezione di trading per effettuare la compravendita di azioni, derivati e obbligazioni.

In più, è disponibile la funzione leva per incrementare fino ad un rapporto 1:25 le proprie posizioni, anche se non si ha effettivamente del capitale a disposizione, aumentando il rischio ma massimizzando i potenziali profitti.

Il Gruppo consente di operare sotto l’autorizzazione della Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), che regola appunto i servizi e le attività in ambito finanziario sul territorio.

Per i trader attivi, inoltre, è disponibile il conto Trader, che con un costo di 5€ al mese (azzerabile con almeno 5 trades trimestrali), mette a disposizione ulteriori strumenti, tra cui l’accesso ai mercati futures per aumentare il livello di rischio e il potenziale profitto ottenibile.

Tuttavia, una vera chicca del conto corrente per trading di Banca Sella è la possibilità di accedere alle piattaforme web Sella XTrading e Sella Extreme, integrabili tramite API, e all’applicazione per smartphone SellaTrader, per avere tutto a portata di click.

Pro
  • Banca solida e con una lunga storia alle spalle
  • Piattaforme proprietarie avanzate
  • Servizio clienti ottimo
Contro
  • Commissioni elevate
  • Offerta limitata sulle Borse internazionali
  • Commissioni anche sui dividendi

5. Unicredit

Conto Unicredit
3.8

Istituto Bancario: UniCredit

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 48 € (gratuito con accredito stipendio)

Costo Prelievo ATM: gratis presso ATM UniCredit, altrimenti 2 €

Costo Bonifici: 3 € dall’app (dall’Italia e da Paesi UE)

Limite di Deposito: 100.000 €

Unicredit è senz’altro una delle banche più gettonate in Italia, sia per la grande offerta di conti correnti sicuri ed efficienti sia per le numerose soluzioni di investimento proposte. La banca è autorizzata dalla Consob, quindi è pienamente conforme a tutte le regole in ambito finanziario.

Tramite il suo conto corrente per trading, l’utente può negoziare asset di vario tipo come azioni, CFD, obbligazioni, ETF, certificati e indici, utilizzando strumenti avanzati come la leva fino a un rapporto 1:7.

La sicurezza della banca, oltre alla sua lunga storia alle spalle, è data anche dalla quotazione nella Borsa di Milano all’interno dell’indice FTSE MIB, che la rende appunto solida sotto ogni punto di vista.

Tra le varie funzioni, sottolineiamo anche la presenza di una piattaforma proprietaria, commissioni a partire dallo 0,03% e la possibilità di usare un sistema di booking a 5 livelli e di attivare notifiche Push per rimanere sempre aggiornati sui prezzi.

Pro
  • Ottima sicurezza bancaria
  • Strumenti avanzati rispetto ad altre banche
  • Nessun costo per inattività
Contro
  • Costi elevati per piccoli trader
  • Non sono presenti grandi funzioni di analisi tecnica
  • Non è disponibile nessun conto demo per fare pratica

 

6. Webank

Conto Webank
3.8

Istituto Bancario: Gruppo Banco BPM Spa

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: gratis

Canone Annuale: gratis

Costo Prelievo ATM: 3 €

Costo Bonifici: 3 €

Limite di Deposito: 100.000.000 €

Emesso da Banco BPM, il conto corrente WeBank è conosciuto per l’efficienza dei suoi servizi, accessibili da qualsiasi tipo di utente. Il conto non prevede nessun costo di attivazione e nessun canone annuale; quindi, può essere aperto da chiunque voglia iniziare a fare trading e muovere i primi passi nel mondo degli investimenti.

Chiaramente, l’apertura del conto corrente offre anche servizi basilari di una banca, come la possibilità di inviare bonifici, effettuare pagamenti online e richiedere una carta di credito, debito o prepagata per pagare nei negozi fisici.

Per quanto riguarda il conto corrente per trading, WeBank permette di operare sul mercato azionario, sugli ETF, sulle obbligazioni e sui derivati, risultando abbastanza completo anche per un trader con un po’ di esperienza.

Pro
  • App semplice e intuitiva
  • Nessun deposito minimo
  • Piattaforma proprietaria T3
Contro
  • L’app di trading non è così completa
  • È obbligatorio avere un conto WeBank
  • Nessuna sezione di formazione per principianti

 

7. BPER

Conto Webank
3.8

Istituto Bancario: Gruppo Banco BPM Spa

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: gratis

Canone Annuale: gratis

Costo Prelievo ATM: 3 €

Costo Bonifici: 3 €

Limite di Deposito: 100.000.000 €

BPER Banca è particolarmente conosciuta sul territorio italiano per la sua storia di oltre 150 anni e la sua efficienza nell’offerta di servizi finanziari per clienti privati e aziende. Inoltre, al pari di Unicredit, BPER è quotata in Borsa all’interno dell’indice FTSE MIB, infondendo un grande senso di sicurezza a tutti i suoi clienti.

Per quanto riguarda il conto corrente per trading, BPER prevede un conto da 12€ al mese o da 20,55€ a seconda del piano scelto, che può essere base o Premium. I prodotti disponibili sono numerosi, ed è possibile operare con azioni, obbligazioni, titoli di stato, ETF e sui mercati forex, potendo quindi diversificare in modo bilanciato il proprio portfolio.

Tra l’altro, sono presenti funzioni utili come la possibilità di creare un portafoglio virtuale, confrontare grafici in modo interattivo, visualizzare asset secondo vari filtri personalizzati e ottenere news di settore in tempo reale.

Pro
  • Banca solida e con una lunga storia alle spalle
  • Gran livello di sicurezza
  • Ottima assistenza clienti
Contro
  • Costo del canone elevato
  • Funzionalità limitate rispetto alla concorrenza

 

8. Revolut

Revolut

Regolamentazione: FCA e Banca della Lituania

Istituto Bancario: Revolut

Piattaforma web: No

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: da 0€ a 45€/mese

Deposito minimo: nessuno

Prodotti disponibili: azioni, ETF e criptovalute

Leva finanziaria: non disponibile

Spread: Alti

Ormai da anni Revolut si distingue sul mercato dei conti correnti per offrire soluzioni su misura per gli amanti dei viaggi e per coloro che si spostano spesso all’estero per motivi di lavoro, offrendo un conto multivaluta con agevolazioni sui tassi di cambio.

Ma non finisce qui, perché Revolut si sta impegnando per soddisfare anche le esigenze di coloro che vogliono accedere ad un conto di trading semplice e intuitivo direttamente dal proprio cellulare.

Aprendo un conto Revolut e scegliendo uno qualsiasi dei piani disponibili, infatti, è possibile accedere ad un conto di trading semplificato che, però, consente di svolgere numerose operazioni, tra cui la compravendita di ETF, azioni e criptovalute come Bitcoin e Litecoin.

La soluzione risulta molto conveniente per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del trading online e vuole affidarsi ad un’applicazione intuitiva e semplice da utilizzare. L’unico neo, per i trader esperti, è che non sono presenti strumenti di analisi tecnica o di leva finanziaria.

Pro
  • Vari piani disponibili
  • Commissioni di cambio valuta ridotte
  • App semplice e intuitiva
Contro
  • Non dispone di un’ampia gamma di asset
  • Funzioni di analisi limitate
  • Non è disponibile la leva finanziaria

 

Come scegliere il migliore conto trading

come aprire un conto di trading

Scegliere il miglior conto per trading non è sempre un’operazione immediata, poiché come abbiamo visto esistono numerosi conti convenienti. Tuttavia, la convenienza di un conto può essere un fattore molto soggettivo, e dipende sia dalle nostre esigenze che dagli obiettivi di investimento.

Per un utente principiante, infatti, il miglior conto potrebbe essere quello con le spese di gestione più basse. Diversamente, un trader esperto potrebbe voler spendere di più in cambio di un numero maggiore di strumenti, funzioni e servizi personalizzati.

Vediamo insieme quali elementi valutare durante la scelta di un conto, così da capire come scegliere la soluzione migliore per noi.

Commissioni

Le commissioni sono senza ombra di dubbio uno degli elementi principali da analizzare per trovare il miglior conto corrente di trading. Oltre al canone mensile o annuale, vanno infatti considerati i costi per l’esecuzione delle operazioni, che possono variare notevolmente a seconda della soluzione o del piano scelto.

Alcune banche sono solite offrire scontistiche per coloro che registrano un alto volume di trading o un gran numero di operazioni, promuovendo l’utilizzo delle loro piattaforme. Oltre alle commissioni di transazione, che si applicano ad ogni operazione di acquisto o vendita, vanno considerate anche altre spese, ovvero:

  • commissioni di deposito e prelievo;
  • commissioni per la gestione del conto da parte della banca;
  • commissioni di cambio valuta.

In questo senso, i costi potrebbero variare molto a seconda delle abitudini del trader: alcuni utenti sono soliti depositare e prelevare frequentemente, mentre altri potrebbero essere più inclini ad effettuare operazioni di cambio valuta.

Infine, bisogna tenere conto di eventuali commissioni per servizi assicurativi, formazione e news in tempo reale.

Strumenti di analisi e mercati disponibili

Abbiamo visto che ogni conto corrente può includere diversi strumenti per effettuare operazioni di analisi tecnica, money management e previsioni accurate. Tuttavia, non sempre sono disponibili strumenti avanzati, quindi potrebbe essere utile controllare quali sono inclusi nella soluzione che ha colto il nostro interesse.

Tra i principali strumenti dei conti correnti per trading ci sono:

  • grafici interattivi e indicatori per monitorare i movimenti di mercato;
  • news in tempo reale per rimanere aggiornati circa le situazioni economiche mondiali;
  • calendario economico, ottimo per tenere traccia degli eventi rilevanti;
  • strumenti di analisi fondamentale, tra cui report e previsioni degli esperti;
  • strumenti di gestione del rischio, come stop-loss e take profit.

Per quanto riguarda i mercati, invece, si intendono i prodotti finanziari disponibili. Nella maggior parte dei casi si può investire in azioni, obbligazioni ed ETF, ma alcune soluzioni includono anche i mercati forex, le opzioni e le criptovalute.

Piattaforma

Una volta trovata la soluzione con commissioni e strumenti adeguati alle nostre esigenze, bisognerebbe considerare l’efficienza della piattaforma. Per farlo, occorre valutare la facilità d’uso dei vari strumenti, che possono essere talvolta difficili da trovare e non così intuitivi.

Inoltre, va tenuta in considerazione l’assistenza, che talvolta non è così disponibile o, comunque, non è reperibile in più canali. L’ideale, nella maggior parte dei casi, è avere a disposizione un’assistenza multicanale raggiungibile via chat, via e-mail o via telefono, oppure direttamente in app.

Solitamente le banche con conti correnti per trading hanno anche una sezione FAQ in cui sono presenti tutte le risposte alle domande frequenti, che spesso possono aiutare a chiarire i nostri dubbi.

Anche le modalità di deposito e prelievo possono fare la differenza, nonché la possibilità di avere una dashboard semplificata o in versione pro a seconda delle proprie competenze.

Conto demo

Una volta capito come investire in borsa per comprare azioni, ETF o altri prodotti finanziari di nostro interesse, è il momento di aprire un conto presso la banca che ha catturato la nostra attenzione.

Tuttavia, prima di cominciare, il consiglio è quello di aprire un conto demo di trading per fare pratica. Fortunatamente, la maggior parte dei conti correnti per investire in ETF e altri asset consente di aprire un conto di prova per testare le piattaforme e capire se possono fare al caso nostro.

In poche parole, un conto di trading demo viene aperto con dei fondi virtuali, solitamente 10.000€, 20.000€ o 100.000€, che permettono all’utente di investire nei mercati in tempo reale. Ciò consente di fare pratica in prima persona e comprendere appieno le leggi dei mercati, spesso imprevedibili.

Inoltre, un conto demo può essere utile per testare le proprie strategie e applicarle successivamente sui mercati reali.

 

Cosa si può fare con un conto corrente trading?

Consulente finanziario banche trading

Abbiamo già appurato che con un conto corrente di trading è possibile eseguire tutta una serie di operazioni volte a far lavorare il proprio denaro in cerca di profitti.

Di seguito un elenco riassuntivo di tutte le operazioni disponibili in un conto di questo tipo:

  • compravendita di asset: tramite il conto si possono comprare e vendere asset come azioni, obbligazioni, materie prime, valute (forex), criptovalute e fondi comuni d’investimento;
  • analisi tecnica e fondamentale: a seconda degli strumenti disponibili, si possono analizzare grafici, monitorare i movimenti di prezzo, usare indicatori ed effettuare analisi fondamentale di società e aziende;
  • diversificazione: alcuni conti correnti consentono di diversificare il portafoglio, anche in modo automatico, bilanciando il livello di rischio dei vari asset in proprio possesso;
  • money management: molti conti di trading includono strumenti di gestione del rischio per ridurre l’esposizione ai mercati massimizzando i profitti;
  • leva finanziaria: i conti per trader esperti possono includere strumenti di leva finanziaria per innalzare il livello di rischio e il potenziale guadagno ottenibile;
  • mercati internazionali: con un semplice conto disponibile via web o tramite app, si può accedere ai mercati internazionali, investendo in società e paesi in tutto il mondo.

 

Quali sono i vantaggi di un conto corrente per trading

Optare per un conto corrente di trading può includere numerosi vantaggi, soprattutto per coloro che vogliono affidarsi ad un servizio intermediato e godere di tutta la sicurezza di una banca.

Il primo vantaggio è appunto legato alla protezione dei fondi, in quanto diverse banche aderiscono a fondi assicurativi per tutelare gli investimenti degli utenti in caso di insolvenza. Inoltre, la comodità di poter operare da un conto collegato al conto corrente consente di gestire sia le attività quotidiane sia quelle di trading con un unico strumento, semplificando notevolmente la gestione dei risparmi.

In più, prelevare e depositare risulta molto più semplice, evitando di dover trasferire i fondi da una piattaforma di terze parti al proprio conto corrente e viceversa. A ciò si aggiungono i costi ridotti per i trasferimenti, dato che tutto è integrato all’interno del portale di Home Banking.

Tra l’altro, si può accedere a servizi bancari aggiuntivi come prestiti, finanziamenti, conti di risparmio e altre soluzioni per raggiungere i propri obiettivi più facilmente. Un ulteriore vantaggio rispetto a un broker è quello di includere consulenze finanziare e servizi di assistenza esclusivi, spesso non presenti nelle piattaforme di terze parti.

 

Conclusioni

Abbiamo visto come i migliori conti correnti per trading possano offrire numerosi servizi, ognuno adatto ad un diverso tipo di utente. Scegliere la soluzione giusta può essere un po’ difficile, ma tenendo in considerazione tutti gli elementi di cui abbiamo parlato risulterà sicuramente più semplice.

Per affinare la ricerca, consigliamo di valutare sempre fattori come commissioni, strumenti inclusi nella piattaforma, facilità di utilizzo, qualità del servizio di assistenza e la possibilità di aprire un conto di trading demo, così da poter far pratica prima di cominciare.

Domande frequenti sui migliori conti correnti per il trading

Quanto costa aprire un conto corrente trading?

Il costo per aprire un conto corrente di trading dipende dall’istituto scelto e dal piano selezionato. In genere i costi di apertura sono pari a zero, ma possono essere applicate commissioni anche superiori a 10€.

Qual è l'importo minimo di investimento per fare trading online?

Non c’è un importo minimo per investire sul trading online. Tuttavia, alcune banche prevedono depositi minimi di 100€ o 250€, cifre ragionevoli per iniziare ad operare sui mercati con cautela.

Come comprare azioni tramite la banca?

Per compare azioni tramite banca basta aprire un conto di trading con l’istituto e accedere all’apposita sezione. Cliccare poi su “compra” e digitare l’importo desiderato.

Come investire in borsa tramite la banca?

Allo stesso modo delle azioni, per investire in borsa tramite banca bisogna aprire un conto di trading, completando le procedure richieste e fornendo i documenti necessari, e comprare i titoli desiderati. Chiaramente, è consigliabile fare ricerche approfondite prima di cominciare.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Il presente sito e tutti i suoi collaboratori non sono responsabili né devono essere ritenuti responsabili per eventuali perdite o danni commerciali subiti avendo fatto affidamento sulle informazioni contenute su questo sito. I dati contenuti in questo sito non sono necessariamente forniti in tempo reale e non sono necessariamente accurati. Tutti i riferimenti a singoli strumenti finanziari non devono essere intesi come attività di consulenza in materia di investimenti, né come invito all'acquisto dei prodotti o servizi menzionati. Investire comporta il rischio di perdere il proprio capitale. Investi solo se sei consapevole dei rischi che stai correndo. Fineco non si assume alcuna responsabilità per l’accuratezza o la completezza delle informazioni riportate in questo sito. Per ulteriori informazioni su Fineco visita il sito www.finecobank.com