Previsioni andamento Bitcoin: quanto può salire la criptovaluta

Previsioni Bitcoin: prezzo BTC 2024, 2025, 2026, 2030

Previsioni Bitcoin. Quale sarà il prezzo di BTC nel breve, medio e lungo termine? Analizziamo tutti i possibili scenari in questa guida.
Previsioni Bitcoin: prezzo BTC 2024, 2025, 2026, 2030
Previsioni Bitcoin. Quale sarà il prezzo di BTC nel breve, medio e lungo termine? Analizziamo tutti i possibili scenari in questa guida.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 2 feb 2024

Fare previsioni sull’andamento Bitcoin non è affatto semplice, visto che questa criptovaluta è caratterizzata da una volatilità decisamente elevata, che può portare a rapidi crolli del prezzo ma anche improvvise impennate.

Per riuscire a capire quando è il momento di investire in Bitcoin (o di fare trading), è necessario osservare e analizzare con attenzione i grafici che ne riportano l’andamento e valutare alcuni importanti aspetti. Alcuni fattori possono infatti incidere su un futuro aumento di prezzo della criptovaluta.

Ricordiamo che le informazioni fornite vanno utilizzare a proprio rischio e pericolo: la redazione non può essere ritenuta responsabile per eventuali perdite economiche derivate dall’utilizzo delle informazioni presenti in questo articolo.

Gli indicatori tecnici per analizzare il prezzo di Bitcoin

bitcoin trading

Esistono diversi strumenti in circolazione che consentono agli investitori di fare delle previsioni sul prezzo e sull’andamento futuro di Bitcoin, ma non tutti sono così semplici da usare.

Quello più intuitivo in assoluto è senza ombra di dubbio TradingView, piattaforma che permette di eseguire analisi accurate in maniera autonoma.

Al suo interno, infatti, è possibile trovare numerosi strumenti in grado di fornire metriche utili, trendline e molto altro, individuando pattern rialzisti o ribassisti in base al timeframe di riferimento. Così facendo, si può scoprire il momento perfetto per aprire o chiudere le proprie posizioni a seconda della strategia di trading attuata.

Inoltre, TradingView include i cosiddetti indicatori, tra cui:

  • Media Mobile (MA)
  • Media Mobile Esponenziale (EMA)
  • Ritracciamento di Fibonacci.

Ognuno di questi indicatori consente di monitorare l’andamento a seconda della propria strategia. In particolare, la media mobile aiuta a esaminare i livelli di supporto e resistenza, la EMA tiene conto del valore medio in un determinato periodo di tempo, mentre il ritracciamento di Fibonacci consente di prevedere eventuali volatilità di mercato.

Esistono tantissimi altri indicatori che possono essere utilizzati ma, a prescindere dalla loro validità, è bene ricordare che le previsioni su Bitcoin restano comunque sempre delle ipotesi, così come il suo eventuale prezzo futuro.

Ma vediamo la situazione attuale del Bitcoin in base alle ultime news di mercato.

Bitcoin: situazione attuale e previsioni [febbraio 2024]


Gennaio ha visto un po’ di alti e bassi per il prezzo di Bitcoin, con forti rialzi durante la prima settimana seguiti da ribassi improvvisi dalla seconda settimana del mese in poi, per terminare con un nuovo rialzo durante gli ultimi giorni del mese.

Infatti, il prezzo del Bitcoin (BTC) ha raggiunto un picco settimanale di $42.200 l’ultimo venerdì di gennaio, dando nuovamente speranze agli investitori che si erano fatti prendere dall’entusiasmo dell’approvazione dell’ETF.

Si tratta di un rialzo molto importante se si pensa al minimo di 50 giorni di $39.000 raggiunto il 23 gennaio, che ha visto spostamenti di oltre 5.000 BTC in appena 24 ore. Tuttavia, l’SMA a 20 giorni sui $42.500 mostra un livello di resistenza importante, che potrebbe non essere superata dagli investitori bullish.

Gli ingenti spostamenti di Bitcoin, però, fanno pensare a un forte posizionamento degli acquirenti, che potrebbero aspettare nuovi movimenti rialzisti per il mese di febbraio.

Per quanto riguarda i movimenti ribassisti, questi si sono presentati proprio dopo l’approvazione dell’ETF, in quanto diversi speculatori hanno approfittato dell’euforia mediatica per prendere profitto, vendendo Bitcoin in massa, un vero e proprio evento “sell-the-news” da manuale.

I dati sull’offerta di scambio di CryptoQuant mostrano che sugli exchange in data 25 gennaio erano depositati Bitcoin per un totale di 2.106.054 BTC, importo che è sceso a 2.101.137 il sabato il 27 gennaio.

Ciò significa che gli investitori hanno spostato ben 4.917 BTC in risparmi a lungo termine nel giro di sole 48 ore, inviando gli asset su strumenti come wallet fisici e online esterni dagli exchange.

Un calo di questo tipo sugli Exchange rappresenta solitamente un segnale positivo, significa che gli investitori stanno mettendo da parte delle riserve per gli anni futuri, con l’obiettivo di ottenere guadagni superiori dati dai rialzi dei prezzi.

Inoltre, il numero di BTC disponibili sugli Exchange risulta notevolmente inferiore, quindi le monete che rimangono scambiabili hanno un’influenza minore sul prezzo finale.

Di conseguenza, con un deficit nell’offerta del mercato spot, un aumento della domanda durante il mese di febbraio potrebbe innescare un importante breakout sul prezzo di BTC portandolo verso i $45.000.

*Il 76% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni Paesi dell’UE. I consumatori non sono tutelati. Possono essere applicate imposte sui profitti.

Previsioni Bitcoin (BTC) 2024: possibili scenari

Come già anticipato, il prezzo di Bitcoin nel mese di febbraio 2024 sembra voler correre fino alla soglia dei $45.000, un traguardo molto atteso dalla maggior parte degli investitori

D’altronde, la pressione di vendita causata dall’approvazione dell’ETF si è abbassata, dando spazio a nuovi acquirenti e spostamenti per i risparmi nel lungo termine. Dal punto di vista tecnico, però, notiamo che le Bande di Bollinger evidenziano alcuni possibili punti di inversione durante le prime settimane di febbraio, con una SMA a 20 giorni sui $42.500 che indica una forte resistenza.

Tuttavia, se dovesse verificarsi un breakout oltre questo livello, il prezzo di Bitcoin potrebbe rimbalzare verso i $45.000. Bisogna sempre tenere conto però di un eventuale corsa al ribasso causata dai venditori, che potrebbe far invertire il prezzo verso i $39.000 e scendere ulteriormente superando il supporto di $38.000.

In ogni caso, al momento Bitcoin si trova all’interno di un canale parallelo, con alcuni breakout e rotture ingannevoli che hanno liquidato sia acquirenti che venditori.

Nonostante l’entusiasmo iniziale per il movimento dei prezzi, infatti, lo slancio del rally è diminuito, portando un rallentamento che, forse, è causato dalla liquidazione delle posizioni.

La conseguenza di ciò è un’ulteriore riduzione della pressione di acquisto e di vendita, che ha ridotto la volatilità. Un aspetto cruciale delle attuali dinamiche di mercato è che il prezzo di BTC rimane all’interno dei livelli delle medie mobili (MA) a 50 e 100 giorni.

Queste agiscono come solidi livelli di supporto e resistenza, rispettivamente a $39.975 e $42.800 dollari. L’incapacità del prezzo di superare con forza questi livelli indica, dunque, una potenziale lotta tra acquirenti e venditori.

In futuro, un fattore significativo da monitorare è sicuramente la convalida della tendenza, che potrebbe avvenire rompendo il supporto di $39.975 o la resistenza di $42.800, cambiando repentinamente il sentimento sul mercato.

Sempre dal punto di vista tecnico, l’Indice dei Movimenti Direzionali (DMI) mostra indicatori ribassisti, in quanto l’indice direzionale medio (ADX) non è riuscito a mostrare un aumento sostanziale, indicando la mancanza di forza della tendenza.

Ciò suggerisce che il prezzo di Bitcoin potrebbe subire ulteriori oscillazioni al di sotto del livello di $43.000 prima di un vero e proprio breakout o breakdown.

In sintesi, le situazioni sono due: una rottura al rialzo o una rottura al ribasso, quindi non resta che aspettare nuove evoluzioni monitorando attivamente i prezzi di mercato.

L’andamento storico di Bitcoin (BTC)

Nel 2017 il prezzo di Bitcoin si aggirava intorno ai 1.000$, raggiungendo poi i 2.000$ a metà maggio. Tuttavia, la vera corsa al rialzo si è vista il 15 dicembre, con un pump che l’ha portato a quota 19.345 $.

Da lì in poi, è nata una vera e propria competizione per cercare di creare monete alternative a Bitcoin. I due anni a venire hanno visto una lunga lateralizzazione, con qualche picco sopra i 10.000$ a giugno 2019, anche se poi il prezzo è sceso intorno ai 6.500$ nel mese di dicembre.

Ha seguito poi l’anno della pandemia, il 2020, con un’attività del prezzo fuori dal comune. Il prezzo di Bitcoin è infatti schizzato dai 6.965,72 dollari a quasi 29.000$ nel mese di dicembre, aumentando di oltre il 400% nel giro di un anno.

Per quanto riguarda le previsioni su come andrà il Bitcoin in futuro, il primo fattore da analizzare per cercare di capire l’andamento a lungo termine è l’analisi dello storico del prezzo, da effettuare su una finestra temporale molto estesa (almeno 1 anno).

Nella tabella che segue è possibile trovare i valori relativi all’andamento storico di Bitcoin dal 2018 a oggi.

2019 2020 2021 2022 2023 2024
Valore minimo € 2.926 € 3.317 € 22.252 € 15.115 € 15.394 €38.000
Valore massimo €12.195 €23.882 €59.666 €43.901 €41.575 €41.900
Chiusura €6.412 €23.688 € 40.635 € 15.408 €38.438

Sapere a quanto ammonta la quotazione di Bitcoin oggi può essere di grande aiuto per fare previsioni sul suo andamento e, di conseguenza, prendere decisioni in termini di investimenti.

Analizzando il grafico è possibile notare che, nella stragrande maggioranza dei casi, le variazioni di prezzo si sono concretizzate con 3 o 4 rialzi improvvisi, seguiti da 2 o 3 ribassi (in alcuni casi molto estesi).

Anche se questo schema non è possibile replicarlo con precisione assoluta (purtroppo non siamo di fronte a una “scienza esatta”), può essere un buon punto di partenza per fare trading sul prezzo di Bitcoin, senza dover per forza acquistare una nuova criptovaluta.

Se decidiamo di puntare sul ribasso di Bitcoin, può essere una buona strategia iniziare a investire sul ribasso dopo 3 rialzi del valore.

Viceversa è consigliabile investire sul rialzo di Bitcoin dopo almeno 2 ribassi, così da poter ottimizzare le probabilità di generare un utile sia quando la criptovaluta scende sia quando il suo valore schizza alle stelle.

Utilizzando i grafici dell’andamento di Bitcoin è possibile conoscere le valutazioni aggiornate in tempo reale, così da ricavare i dati annuali e usare le indicazioni fornite come spunto per previsioni e analisi future.

*Il 76% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni Paesi dell’UE. I consumatori non sono tutelati. Possono essere applicate imposte sui profitti.

Conviene investire in Bitcoin adesso?

Capire se conviene investire in Bitcoin adesso non è semplice: i possibili esiti sono infatti davvero tantissimi, e nella maggior parte dei casi tutto dipende dal prezzo medio d’acquisto.

Se, infatti, un utente ha acquistato a prezzi particolarmente bassi, ad esempio intorno ai 5.000 $, questo si troverà ancora in profitto nonostante i ribassi attuali di mercato.

Viceversa, se un utente ha comprato Bitcoin per la prima volta durante i massimi, ovvero intorno ai 60-70.000 $, acquistare altri BTC a 20.000 $ potrebbe essere un ottimo affare per mediare il prezzo d’acquisto.

In questo modo, anche se le previsioni sul fatto che Bitcoin torni a 70.000 $ non dovessero essere veritiere, l’utente riuscirebbe comunque a trarre dei profitti da eventuali rialzi che lo portano al di sopra dei 20.000 $.

Tutto, ovviamente, richiederà un pizzico di fortuna e una buona strategia d’investimento; inoltre, come già detto, è sempre consigliabile tenere d’occhio i grafici che riportano la quotazione in tempo reale di Bitcoin.

Come investire in Bitcoin oggi

Per investire in Bitcoin, al giorno d’oggi non servono chissà quali competenze tecniche. Ecco i principali requisiti fondamentali per farlo:

  • avere un computer o un dispositivo mobile
  • essere registrati a un Exchange centralizzato o un broker
  • avere dei fondi disponibili all’interno dell’Exchange o broker.

Naturalmente le operazioni possono anche essere eseguite tramite dApp o Exchange decentralizzati (DEX), ma la cosa diventa molto più complicata per un utente alle prime armi.

Per quanto riguarda gli Exchange centralizzati, invece, alcuni dei più famosi sono Bitpanda, Coinbase e Kucoin. Ognuno di essi ha un’interfaccia abbastanza intuitiva e richiede la registrazione e un primo deposito per iniziare a investire in Bitcoin.

In alternativa, ci si può rivolgere a dei broker online come eToro, Plus500 o Libertex. Sceglierne uno piuttosto che un altro dipenderà esclusivamente dalle proprie attitudini e dalle proprie esigenze da trader.

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* eToro: Il 76% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi. ** Plus500: L’82% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni Paesi dell’UE. I consumatori non sono tutelati. Possono essere applicate imposte sui profitti.

Previsioni Bitcoin: stime nel medio termine 2025 – 2026 

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Considerando i prezzi raggiunti negli anni precedenti e avvenimenti importanti come gli Halving che verranno effettuati in futuro, tra cui uno nel 2024, le previsioni nel medio termine di Bitcoin sono abbastanza positive.

Secondo molti utenti, infatti, potremmo assistere a una graduale adozione che potrebbe far stabilizzare il prezzo su livelli importanti come quello compreso tra i $45.000 e i $55.000.

In più, notizie importanti come l’approvazione dell’ETF Bitcoin e nuove implementazioni a livello globale nel mondo blockchain potrebbero contribuire a raggiungere livelli vicino ai massimi, ovvero quelli compresi tra i $55.000 e i $70.000.

Chiaramente, se volessimo fare delle previsioni su Bitcoin secondo uno scenario ribassista, nulla toglie la possibilità di ritracciamenti in zone di supporto chiave, come quelle dei $39.000 e $35.000.

Previsioni Bitcoin: stime nel lungo termine 2027 – 2030

Tra il 2026 e la fine del 2027, l’adozione di Bitcoin potrebbe salire in modo esponenziale, sia grazie all’Halving del 2024 sia per l’esecuzione di quello successivo nel 2028. Il 2027, quindi è l’anno pre-halving, che secondo gli andamenti storici è caratterizzato da grande volatilità e pone delle buone basi per un nuovo rialzo dei prezzi.

In questo senso, molti esperti prevedono che il prezzo di BTC a fine 2027 potrebbe salire fino agli $80.000, per poi proseguire gradualmente in zona 100.000$ entro il 2029. Durante questi anni si potrebbe assistere ad una vera e propria adozione di massa, considerando la scarsità dell’asset, la produzione di Bitcoin tramite mining e l’aumento della consapevolezza da parte degli utenti.

Chiaramente formulare una previsione precisa è impossibile, sono diversi gli elementi che potrebbero far crollare il prezzo di Bitcoin. Come le guerre, le pandemie e le crisi economiche degli ultimi anni. Al netto di questo, nel 2030 BTC potrebbe oscillare intorno ai $120.000.

*Il 76% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
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Previsioni andamento Bitcoin: fattori esterni

In parallelo all’analisi dei grafici della criptovaluta, è fondamentale tenere sotto controllo anche tutti gli altri fattori “esterni” che influenzano il valore del Bitcoin, così da poter anticipare il mercato e intuire da soli quando il Bitcoin salirà o scenderà.

I principali fattori da prendere in esame per fare delle previsioni future su Bitcoin sono:

  • Aggiunta/rimozione di Bitcoin come metodo di pagamento: ogni notizia sull’adozione del Bitcoin come nuovo sistema di pagamento (sia su siti online sia in negozi fisici) porta a un aumento del valore della criptovaluta, proporzionale alla diffusione della notizia stessa e al soggetto che ha eseguito l’adozione. Tuttavia, è necessario fare molta attenzione anche alla rimozione del Bitcoin come metodo di pagamento: il caso Bitcoin-Tesla, per esempio, ha fatto crollare il valore del Bitcoin nel mese di maggio.
  • Bitcoin come moneta legale: se uno stato decide di riconoscere al Bitcoin valore legale alla pari della valuta autoctona, il valore del Bitcoin tenderà a salire, soprattutto se l’adozione avviene da parte di Paesi con una grande economia alle spalle. Al momento il Bitcoin è moneta legale solo a El Salvador, ma anche altri stati stanno valutando questa possibilità.
  • Fattori energetici e ambientali: probabilmente uno dei fattori più sottovalutati ma che può fare la differenza tra un guadagno forte o una perdita da capogiro quando parliamo di Bitcoin. Il mining di Bitcoin si sta rivelando sempre più dispendioso in termini di risorse energetiche, mettendo in grande difficoltà le reti elettriche dei Paesi in cui il costo dell’energia è (ancora) molto accessibile. La Cina era di fatto il principale “produttore” di Bitcoin, salvo poi imbattersi nella scure del governo cinese, che ha fatto tornare il prezzo del Bitcoin a inizio 2021 (dopo rialzi fino a 60.000 $). In base a dove si sposterà ora la produzione di Bitcoin o dove verrà bloccata, varieranno il prezzo finale e le oscillazioni.
  • Interventi social di personalità illustri: al giorno d’oggi basta anche un semplice tweet per far alzare o abbassare il valore della criptovaluta. Conviene quindi seguire su Twitter o su altri social i personaggi che hanno interessi in gioco con le criptovalute o che gestiscono attività legate alle criptovalute, così da poter comprendere da soli se vale la pena investire o no. Per capire il peso di questi interventi social basta leggere le notizie su Elon Musk e Bitcoin Mining Council o le minacce arrivate al già citato magnate americano da parte di Anonymous.

Non bisogna quindi sottovalutare nessun fattore: la cosa migliore è restare sempre aggiornati leggendo quotidianamente le notizie relative al Bitcoin, magari seguendo anche lo speciale dedicato al Bitcoin presente sul nostro sito.

Conclusioni

Come abbiamo visto in questa guida, prevedere con assoluta precisione il futuro andamento del Bitcoin è impossibile, ma la differenza tra chi sa investire bene e chi invece investe “di pancia” sta nell’analisi di tutte le informazioni disponibili: dai grafici di Bitcoin ai fattori esterni che, come detto in precedenza, possono influenzarne anche pesantemente l’andamento, sia in positivo sia in negativo.

Informarsi e restare aggiornati, quindi, è la strategia più efficace per guadagnare con i Bitcoin, sia se si è intenzionati ad acquistare criptovaluta sia se si preferisce fare trading sul valore di mercato del Bitcoin, utilizzando un buon exchange affidabile e sicuro.

*Il 76% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
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Non potevano mancare le FAQ sull’argomento, così da poter sciogliere gli ultimi dubbi su come avere delle previsioni attendibili sull’andamento del Bitcoin.

Domande frequenti sulle previsioni andamento Bitcoin

Possiamo prevedere con precisione l'andamento del Bitcoin?

Attualmente non è possibile prevedere con precisione l’andamento del Bitcoin: potrebbe benissimo scoppiare la bolla da un momento all’altro oppure riprendere la sua corsa e superare i 100 mila dollari nel giro di pochi giorni o anche poche ore, basta solo che venga comunicata la “notizia giusta”.

Il Bitcoin è destinato a salire o scendere?

Il Bitcoin è un asset ad alta volatilità, quindi non è possibile indicare con precisione se salirà o scenderà. Analizziamo tutte le informazioni e i grafici della criptovaluta, quindi decidiamo su cosa scommettere.

Le altre criptovalute seguono le stesse regole del Bitcoin?

Il Bitcoin è la moneta con la maggiore valutazione di mercato e di riflesso i suoi rialzi o ribassi influenzano anche le altre criptovalute minori. Se abbiamo quindi un portafoglio composto da criptovalute diverse conviene sempre seguire l’andamento del Bitcoin, visto che di fatto quest’ultimo funziona come una sorta di “locomotiva” per l’intero settore delle criptovalute.

Meglio acquistare criptovaluta o fare trading?

Probabilmente al momento conviene fare trading sulla criptovaluta, così da poter guadagnare sia dai rialzi sia dai ribassi (quando vengono azzeccati!). Se decidiamo di acquistare criptovaluta conviene farlo sempre nei momenti di ribasso, così da poterla in seguito rivendere (dopo ore, giorni mesi o anni) ad un prezzo più alto rispetto a quello d’acquisto.

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*eToro è una piattaforma multi-asset che offre sia investimenti in azioni e criptoasset sia trading di CFD.

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Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri. La cronologia di trading presentata è relativa a meno di 5 anni e potrebbe non essere sufficiente per prendere decisioni di investimento.

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