Exodus wallet (guida): cos'è, come funziona, opinioni

Exodus wallet (guida): cos'è, come funziona, opinioni

Guida completa su cos'è Exodus, come funziona e se conviene utilizzarlo. Quali sono le opinioni e questo wallet è sicuro
Guida completa su cos'è Exodus, come funziona e se conviene utilizzarlo. Quali sono le opinioni e questo wallet è sicuro

Per custodire al meglio le proprie criptovalute, occorrono wallet affidabili, che siano sicuri e allo stesso tempo funzionali.

Exodus è senza dubbio uno dei più utilizzati per questo scopo, e le ragioni non sono difficili da comprendere. Il wallet ha infatti in elenco decine di monete digitali, un giusto mix tra le criptovalute più importanti per market cap e tra i nuovi token ERC20 in ascesa.

Exodus è supportato da un team di sviluppatori che aggiorna costantemente la piattaforma, così da renderla sicura ma anche per aggiungere nuove criptovalute, considerato il mercato alquanto dinamico.

Exodus non è però solo un wallet: funge anche da Exchange.

Fatto questo doveroso cappello introduttivo, vediamo cos’è Exodus, come funziona e se conviene utilizzarlo.

Cos’è Exodus Wallet

exodus wallet screenshot

Il wallet Exodus nasce nel dicembre 2015, sebbene  la prima release stabile pubblica ha trovato la luce solo nell’aprile 2016.

Exodus è un wallet offline ed è per questo molto meno vulnerabile agli attacchi informatici. Rientra quindi nella categoria dei cosiddetti wallet “freddi” (dall’inglese cold wallet), un po’ come diverse S-Pen (simili alle comuni Pen drive) o i cosiddetti wallet cartacei (quelli simili ai comuni scontrini, dotati di un QR code).

Exodus ha anche il vantaggio di essere utilizzabile per i principali sistemi operativi, ossia Windows, Linux e Mac.

I suoi principali punti di forza, che ne hanno accresciuto la popolarità, sono 3:

  • grado di sicurezza, essendo un wallet offline
  • numero consistente di criptovalute supportate
  • semplicità di utilizzo.

Dopo qualche anno dal lancio, Exodus ha lanciato anche un exchange integrato. Così, oltre a custodire criptovalute, consente anche di comprarle e rivenderle, evitando all’utente di dover passare da una piattaforma all’altra.

Come funziona Exodus wallet

Il wallet è di tipo light, poiché non richiede la sincronizzazione completa della blockchain in locale sul proprio PC.

Si tratta di un grande vantaggio, perché non occuperà lo spazio del Pc, che può arrivare fino a 220 Gigabyte. Infatti, per evitare ciò, Exodus non esegue il download di tutta la blockchain ma sfrutta un protocollo client-server per accedere alla blockchain archiviata su una rete di server ridondanti.

Come anticipato in precedenza, il team di sviluppo è molto attivo e rilascia continuamente nuove versioni. È anche possibile personalizzare il wallet sfruttando varie skin e temi (fermo restando che Exodus non è proprio Open source).

Entrando un po’ più nelle specifiche tecniche, diciamo che l’uso di un wallet offline porta alla creazione di coppie di chiavi – pubblica e privata – basandosi su tre caratteristiche peculiari, ossia sicurezza, segretezza e riservatezza. Ciò grazie al fatto che il processo di creazione avviene esclusivamente e completamente, sul Pc locale.

Exodus offre tutte le principali funzioni e i servizi di gestione delle criptovalute, a partire dalla visualizzazione a schermo del loro valore di mercato in concomitanza con la rispettiva chiave pubblica. Grazie a quest’ultima, è possibile inviare token a terzi.

Oltre a proteggere i fondi dagli attacchi hacker, il fatto che sia un wallet offline evita che il Pc vengainfettato da malware. Operando senza connessione internet, infatti, si riducono anche i rischi che possa entrare un nuovo malware. Anche se è sempre meglio affidarsi a un buon antivirus, per eliminare quelli eventualmente già presenti.

Come scaricare Exodus wallet

Per scaricare l’ultima versione di Exodus, occorre recarsi sul sito ufficiale, dove sarà possibile scegliere la versione del wallet light più adatta per il proprio sistema operativo.

Criptovalute supportate da Exodus wallet

Quali sono le criptovalute supportate da Exodus? L’elenco è davvero lunghissimo, dato che prevede centinaia di risorse crittografiche, ma è possibile trovarlo andando nella sezione Status del sito ufficiale.

Ci limitiamo solo a dire che troverai tutte le principali criptovalute per capitalizzazione di mercato, facilmente reperibili sulle piattaforme più note come Coinbase o eToro* ad esempio.

Come detto in precedenza, è bene tenere presente che Exodus è anche un Exchange, quindi sul sito sarà possibile trovare i prezzi aggiornati delle criptovalute e i movimenti che hanno compiuti nel corso del tempo.

*Il 68% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni Paesi dell’UE. I consumatori non sono tutelati. Possono essere applicate imposte sui profitti.

Caratteristiche specifiche

exodus come funziona

Vediamo come procedere per effettuare le operazioni più comuni su Exodus.

Come installare Exodus wallet

Dopo essersi assicurati che il Pc sia libero da malware e Trojan, procedere con l’installazione del wallet offline Exodus.

Per i sistemi Windows troverete un file eseguibile .EXE, mentre per Mac e per Linux i file hanno estensione .DMG (file immagine) e .ZIP (file compresso).

Come scegliere criptovalute su Exodus

Riguardo la scelta delle coins occorre cliccare su ‘Settings’, nel menu in basso a sinistra, e poi su ‘Assets’.

Di default troverai già selezionati Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH).

Come ricevere criptovalute su Exodus

A tal fine, bisogna usare l’indirizzo corrispondente alla criptovaluta che si intende trasferire dall’exchange.

Dal menu di sinistra, vai su ‘Wallet’ dove sono presenti tutti i borsellini elettronici per ogni criptovaluta per la quale è stata attivata la spunta. Poi clicca su ‘RECEIVE’.

Fatto ciò, ti comparirà l’indirizzo che si può copiare negli appunti cliccando in basso sul primo pulsante a sinistra. Lo userai accedendo all’exchange per trasferire la criptovaluta al destinatario.

Sarà subito possibile visualizzare il saldo aggiornato corrispondente alla criptovaluta. In caso di ritardi nel trasferimento, prova a chiudere e riavviare Exodus. Altrimenti, riavvia proprio il tuo Pc.

Riguardo lo scambio tra criptovalute e valute fiat, invece, per default Exodus imposta il dollaro americano (USD). Ma, anche in questo caso, se vuoi cambiarla devi andare su ‘Setting’, cliccare su ‘Localization’ e scorrere fino alla valuta FIAT disponibile che prediligiamo.

Come inviare criptovalute da Exodus

Per inviare criptovalute da Exodus occorre sempre andare a cliccare su ‘Wallet’ nel menu di sinistra, scegliere la criptovaluta da trasferire dal wallet offline all’exchange, e cliccare su ‘Send’.

Backup dei dati Exodus

I dati di backup di Exodus sono 3:

  • password complessa
  • lista delle dodici frasi di recupero
  • ‘Backup Link’ acquisito tramite email.

Per il backup si consiglia l’upload dei dati sul cloud, sfruttando dunque dei servizi gratuiti come per esempio Dropbox, Google Drive o OneDrive.

Dopo aver eseguito il backup, è consigliabile anche crittografare tutti i dati per evitare che qualcuno riesca ad accedere al cloud a vostra insaputa. A tal fine, un servizio molto consigliato è Boxcryptor. In questo modo, chiunque riesca ad accedere all’account troverà i file criptati, non potendo quindi utilizzarli.

Come ripristinare i dati di backup di Exodus

Per fare ciò, per esempio quando abbiamo un nuovo Pc e vogliamo trasferire i dati, basta installare Exodus sul nuovo dispositivo, avviarlo e cliccare su ‘restore from backup’.

Fatto ciò, si può procedere in due modi:

  • utilizzare il ‘backup link’ acquisito via email
  • ripristinare integralmente i dati di Backup di Exodus tramite le 12 parole in inglese che vanno a formare la ‘Recovery phrase’.

Come visualizzare la chiave privata di Exodus

Per i singoli borsellini presenti su Exodus le chiavi private sono salvate sempre in locale e utilizzabili solo con l’avvio del wallet offline Exodus.

Estrarle e conservarle su altri dispositivi può tornare utile qualora Exodus non dovesse più funzionare. Così possiamo provarci su un altro dispositivo.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • aprire il wallet online
  • inserire la password
  • premere la combinazione di tasti Ctrl + Shift + D
  • seguire il percorso Exodus → Developer → Assets
  • scegliere la criptovaluta per l’estrazione della chiave privata
  • cliccare su Export Private Keys
  • mettere le spunte sulle relative conferme fino al completamento dell’operazione.

Fatto tutto questo, Exodus genererà una cartella sul desktop. Al suo interno c’è un file con estensione .CSV, che si può aprire con Excel di Microsoft oppure con Apache OpenOffice Calc. La cartella in questione contiene:

  • la lista di indirizzi (ADDRESS)
  • l’ammontare (BALANCE)
  • le relative chiavi private (colonna PRIVKEY).

Sicurezza di Exodus wallet

Exodus wallet è sicuro? Premesso che tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia non è mai sicuro al 100%, poiché gli hacker trovano sempre nuovi modi per violare i sistemi, è anche vero che Exodus sicuramente è tra i wallet più sicuri in circolazione.

Si tratta infatti di un wallet offline, e i portafogli digitali “freddi” sono molto sicuri.

Inoltre, con alcuni accorgimenti è possibile godere di una maggiore sicurezza, crittografando i dati con appositi programmi. Anche perché il rischio potrebbe annidarsi nel nostro Pc con malware e trojan vari ed eventuali.

Tuttavia, il fatto che non ci siano sistemi di sicurezza ormai considerati basilari come l’autenticazione a 2 fattori o il supporto multi-firma, desta sicuramente qualche perplessità.

Vantaggi e svantaggi

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di utilizzare il wallet Exodus? Eccoli spiegati qui di seguito.

Pro di Exodus wallet

  • User-friendly: è considerato tra i wallet più facili da usare in assoluto
  • Multi-assets: tantissime criptovalute disponibili, presenti anche valute fiat
  • Exchange: oltre a essere un wallet, Exodus fa infatti anche da Exchange di criptovalute
  • Tariffe adeguate in modo automatico: ciò agevola gli utenti neofiti che non sanno bene come impostare le tariffe di rete corrette per le transazioni
  • Assistenza efficiente: è difficile che un wallet di criptovalute presenti un tale livello di assistenza completa
  • Shopping: Exodus è molto funzionale per acquisti online e offline, laddove è possibile
  • Non richiede download Blockchain: il che porta a un risparmio di 200-300 Gb di spazio sul Pc.

Contro di Exodus wallet

  • Violabile tramite malwer o keylogger: pur essendo un col wallet, può essere pur sempre violato mediante malware o keylogger. Per evitare ciò, oltre alla criptare i file può essere utile sfruttare un buon antivirus
  • Poche funzionalità di sicurezza: molti utenti hanno criticato l’assenza della autenticazione a 2 fattori o il supporto multi-firma. Si tratta di un limite non trascurabile, perché ormai considerati degli standard di sicurezza basilari
  • Non è Open source: una caratteristica che, per chi è pratico del linguaggio di programmazione, può essere considerata un difetto.

Giudizio conclusivo

Exodus è un wallet molto utilizzato per le sue caratteristiche principali: facile da usare, tante criptovalute disponibili (scambiabili anche con valute FIAT), sicuro essendo offline, non richiede il download della Blockchain.

Ed ancora, non è esoso se si vogliono attivare i servizi a pagamento, offre un livello elevato di assistenza agli utenti, permette di adoperare le criptovalute per lo shoppling online e offline.

Tra le pecche, viene sottolineata l’assenza di standard di sicurezza ormai basilari come l’autenticazione a 2 fattori, che comunque può essere violato da un malware nel proprio Pc o che non sia particolarmente Open source. In generale, comunque, è consigliabile perché di un livello sopra la media.

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