Migliori conti correnti aziendali online: guida 2022

Conti business online: Confronto e Guida alla Scelta (Migliori del 2022)

La lista aggiornata dei migliori conti correnti aziendali online e una guida completa su cosa sono e come funzionano i conti business.
La lista aggiornata dei migliori conti correnti aziendali online e una guida completa su cosa sono e come funzionano i conti business.

La scelta del conto corrente online aziendale è di vitale importanza per le imprese e i liberi professionisti. Da una parte, esso riveste un ruolo significativo sull’operatività giornaliera, dall’altra invece può consentire di ottenere una drastica riduzione dei costi bancari. Per questo motivo, è importante scegliere un conto che risponda al meglio alle caratteristiche della propria attività, tenendo in considerazione la tipologia e le dimensioni del proprio business. Come per tutte le cose, non esiste una soluzione unica, che vada bene per tutti. Sarebbe troppo semplice, dopotutto, e si sa, la semplicità non è di casa in un mondo complesso come quello della finanza.

In questo articolo presenteremo nel dettaglio i migliori conti correnti aziendali online, con un confronto tra le soluzioni di Revolut, Finom e Qonto. Tutte e tre sono società che rientrano con pieno merito nella rivoluzione fintech degli ultimi anni. A livello globale, Revolut è la realtà più conosciuta, dal momento che offre soluzioni vantaggiose anche ai correntisti under 18 e ai privati. Non a caso, l’azienda fintech con sede a Londra figura in entrambe le classifiche dei migliori conti per minorenni e dei migliori conti zero spese. Allo stesso modo, Finom e Qonto sono due realtà molto quotate tra chi è alla ricerca di un conto business scalabile, personalizzabile e sicuro.

Prima però di passare in rassegna le soluzioni proposte da Revolut, Finom e Qonto, spiegheremo innanzitutto cos’è un conto corrente aziendale online, illustrando il suo funzionamento. Riguardo a ciò, affronteremo svariati argomenti, tra cui l’apertura e la chiusura di un conto aziendale, i suoi principali vantaggi, i pro e i contro. In conclusione, oltre a dare qualche consiglio utile su come scegliere un conto business, risponderemo a una serie di domande all’interno delle FAQ, così da riassumere quanto scritto in precedenza e chiarire eventuali dubbi.

Cos’è un conto corrente aziendale

Un conto corrente aziendale è uno strumento finanziario rivolto alle imprese e ai titolari di partita Iva. Presenta diverse caratteristiche in comune con i conti correnti per privati: ad esempio, include un IBAN, consente di ricevere accrediti e addebiti, così come di effettuare pagamenti, e in più è collegabile a carte di credito, debito o prepagate aziendali. Se da una parte è vero che ci sono delle analogie con i conti privati, dall’altra parte è vero anche che non mancano le differenze, alcune sostanziali.

Per prima cosa, l’apertura di un conto corrente business dà la possibilità di accedere con più facilità ai prodotti finanziari e ai finanziamenti. Anche i pagamenti sono facilitati. Un esempio? Attraverso un conto aziendale è possibile pagare in blocco gli stipendi ai lavoratori dell’impresa. In maniera analoga, si possono impostare i pagamenti automatici delle fatture. Così facendo, il conto si trasforma in un eccellente servizio complementare rispetto ai programmi di fatturazione elettronica. Se si resta in tema di semplicità, bisogna includere anche la gestione degli accrediti, tant’è vero che numerosi negozi collegano il proprio conto al POS.

Esistono poi altre differenze più o meno marcate rispetto ai conti privati. Una di queste riguarda una precisa normativa, in base alla quale un conto business è obbligatorio per la contabilità ordinaria di qualunque azienda o ditta individuale che fattura più di 400.000 euro in un anno. Un’altra differenza è la possibilità di collegare non una ma due o più carte di credito al conto (il numero dipende dai limiti descritti nel foglio informativo). In ultimo, le operazioni effettuate con un conto aziendale sono a nome della società e non della persona che le esegue. Ciò significa che se il titolare acquista uno smartphone a un suo collaboratore con la carta aziendale, come mittente figurerà il nome dell’impresa.

Come funziona un conto corrente aziendale

In parte, abbiamo già risposto alla domanda nel capitolo precedente. Un conto corrente aziendale funziona come un conto corrente per privati ma con alcune importanti differenze. Come avremo modo di spiegare tra poco, si può aprire sia in banca sia online, aderendo a una delle tante offerte disponibili in rete. Ha poi in dotazione un IBAN, il che significa ricevere addebiti e accrediti. Un’altra caratteristica fondamentale riguarda il fatto che sia scalabile. Per spiegare il concetto in parole semplici, un conto business online è personalizzabile, si adatta cioè alla tipologia e alle dimensioni dell’attività svolta.

La questione pagamenti merita una sezione a parte. Come accennato qui sopra, un conto aziendale offre l’opportunità di pagare in blocco dipendenti e collaboratori in una data precisa. Si tratta di un enorme vantaggio per i titolari di un’azienda, indipendentemente dal numero di persone che ci lavorano. Sempre riguardo ai pagamenti, ripetiamo quanto già detto in precedenza: tutte le operazioni bancarie sono a nome dell’azienda e non della persona fisica che le effettua. È facile intuire che questa sia una delle principali differenze tra conti privati e conti business.

Un altro punto che ci sembra doveroso citare ha per oggetto la gestione degli incassi. Un conto aziendale online consente di accreditare gli incassi del POS direttamente sul conto corrente, ma non solo. Infatti, oltre a ciò, permette di riscuotere le cosiddette RI.BA, acronimo di ricevuta bancaria, servizio pensato per le imprese e i lavoratori autonomi al fine di incassare le fatture. C’è poi il tema relativo all’accesso agevolato ai servizi assicurativi e ai finanziamenti dell’istituto bancario presso cui si apre il conto: in questo modo, per le piccole-medie imprese e le ditte individuali diventa un po’ più semplice acquistare gli articoli necessari per lo svolgimento della propria attività.

Come aprire e chiudere un conto business

Dopo aver spiegato cos’è e come funziona un conto business, passiamo ora dalla teoria alla pratica. Per l’apertura di un conto aziendale è necessario presentare un documento di riconoscimento non scaduto del titolare o del richiedente, un certificato che attesti l’attribuzione del numero di partita Iva (solo per i professionisti), e una copia della visura camerale (solo per le imprese). È altresì possibile che l’istituto bancario richieda altri documenti, al fine di assolvere alle normative anti-riciclaggio. Il consiglio è di leggere attentamente le condizioni richieste per l’apertura del conto, di solito riportate nella pagina dedicata alla registrazione di un nuovo account.

Un conto aziendale si può aprire sia in una banca tradizionale fisica sia online. Dal momento che il nostro approfondimento verte sui conti aziendali online, portiamo un esempio concreto di come funziona la procedura. Ipotizziamo, ad esempio, di voler aprire il conto Revolut Business. Per prima cosa bisogna registrare un nuovo account, scegliendo tra “company account” e “freelancer”. Dopodiché, il sistema chiede di confermare il Paese in cui si opera e di associare un indirizzo email (che non può essere usato per un altro conto Business di Revolut). Nella pagina seguente vengono richiesti i documenti necessari per confermare la propria identità e quella della ditta.

Così come avviene per l’apertura di un conto per privati online, la procedura richiede pochi minuti, molti meno rispetto a quelli che si spenderebbero in banca. Stesso discorso per la chiusura. Non è necessario recarsi in banca, è sufficiente invece collegarsi alla propria area personale, selezionare il menu dedicato alla chiusura del conto e seguire le istruzioni riportate su schermo. Per completare con successo l’operazione, occorre ricordarsi di portare a zero il saldo e di non avere in sospeso alcuna transazione. In genere, la chiusura viene effettuata l’ultimo giorno dello stesso mese.

Confronto migliori conti business del 2022

Qual è il miglior conto corrente aziendale online? Cerchiamo di rispondere a questa domanda confrontando tre delle proposte più interessanti che il mercato offre: Revolut Business, Finom e Qonto.

1° – FINOM Start

FINOM Start

Istituto Bancario: PNL Fintech BV
App Mobile / Internet Banking: SI
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Mensile: 21 €
Carte Fisiche Incluse: 2
Costo Bonifici e Addebiti: gratis 100/mese, poi 0.20 € a op.
Conti Multipli: 2
Fatturazione Elettronica: 100 fatture/anno

FINOM dà accesso agli strumenti finanziari avanzati pensati per le grandi aziende anche ai liberi professionisti. Tra le caratteristiche principali del conto business FINOM si annoverano l’IBAN italiano, l’integrazione di un programma per la fatturazione elettronica, un’assistenza clienti al top (il tempo di risposta è inferiore ai 5 minuti) e il 3% di cashback. Inoltre, con il conto FINOM è possibile condividere invitare il proprio commercialista nell’account personale, in modo da agevolare la gestione della contabilità.

2° – Revolut GROW

Revolut GROW

Istituto Bancario: Revolut Bank
App Mobile / Internet Banking: SI
Costo di Accensione con IBAN: GRATIS
Canone Mensile: 25 €
Costo Prelievo ATM: 2%
Costo Bonifici e Addebiti: gratis 100/mese, poi 0.20 € a op.
Carte Fisiche Incluse: 1
Assistenza Prioritaria 24/7: SI

Revolut, la società fintech con sede a Londra che ha rivoluzionato il mondo finanziario negli ultimi anni, offre un appetibile conto aziendale online. Restano immutate le caratteristiche che hanno reso Revolut un marchio famoso in tutto il mondo: semplice, veloce, sicuro. Il conto business di Revolut si distingue come prodotto scalabile e modulare, in grado di adattarsi a qualunque tipo di azienda o di lavoro. Tra i suoi punti di forza la possibilità di inviare bonifici in Italia e all’estero risparmiando sulle commissioni e impostare sotto conti in più di 30 valute.

3° – Qonto Essential

Qonto Essential

Istituto Bancario: Olinda SAS
Fatturazione Elettronica: 200 fatture/anno
App Mobile / Internet Banking: SI
Costo di Accensione con IBAN: GRATIS
Canone Mensile: 29 €/mese
Carte Fisiche Incluse: 2
Costo Bonifici e Addebiti: gratis 100/mese, poi 0.25 € a op.
Conti Multipli: 5

Il conto corrente aziendale online di Qonto propone un’ampia gamma di servizi pensati per le imprese e i liberi professionisti. Si va dall’IBAN italiano al pagamento degli F24 a credito e a debito, dalla fatturazione elettronica integrata al supporto telefonico o via email entro 15 minuti, oltre a prodotti assicurativi su misura in grado di tutelare i clienti nell’eventualità di procedimenti penali e civili, in sede giudiziaria o extra-giudiziaria.

Quali vantaggi offre un conto corrente aziendale?

Un conto aziendale offre diversi vantaggi, a partire dai pagamenti automatici per le spese ricorrenti (incluse le fatture) e la possibilità di pagare in blocco gli stipendi di dipendenti e collaboratori. Il concetto di semplificazione è esteso anche alla gestione degli incassi, grazie al collegamento del POS direttamente al conto business. Riguardo a ciò, alcune banche offrono perfino l’integrazione di un POS virtuale. Parlando poi sempre di incassi, un conto corrente aziendale consente di riscuotere le ricevute bancarie, note con l’acronimo RI.BA.

Bisognerebbe poi aprire il tema relativo all’accesso agevolato a prodotti finanziari e finanziamenti: i titolari dei conti correnti aziendali hanno ad esempio l’opportunità di accedere in maniera più rapida a un prestito, necessario magari per l’acquisto di attrezzature legate al proprio business. Allo stesso modo, c’è tutto un discorso che va a coinvolgere le operazioni bancarie: spesso e volentieri, gli istituti o le società fintech che stanno dietro ai conti business online offrono ai propri clienti pacchetti a costi più bassi rispetto a quelli normalmente previsti per i conti destinati a utenti privati.

A tutto ciò, si aggiungono altri significativi vantaggi pensati in maniera esclusiva per la clientela business. È il caso, arrivati a questo punto, di introdurre il concetto di conto corrente aziendale scalabile. Che cosa significa? Un conto di questo tipo offre alle imprese e ai liberi professionità la possibilità di personalizzare il proprio conto in ogni momento, in base al volume di affari o alle dimensioni stesse dell’azienda. Non bisogna nemmeno dimenticare il servizio di assistenza 24 ore su 24, sette giorni su sette, fornito dallo staff dell’istituto bancario. A differenza del servizio clienti dedicato alla clientela privata, le banche online scelgono un personale in possesso di specifiche conseguenze in ambito aziendale, così da offrire la migliore assistenza specifica per i loro clienti premium.

Pro e contro dei conti correnti aziendali

È arrivato il momento, come da tradizione, di stilare i pro e contro dei conti aziendali. Lo faremo iniziando prima dai vantaggi, per poi concentrarci su quelli che sono i contro.

Pro
Contro
Pro
  • Gestione semplificata dei pagamenti
  • Gestione semplificata degli incassi
  • Accesso agevolato a finanziamenti e prodotti finanziari
  • Piani scalabili
  • Pacchetti di operazioni bancarie in offerta
  • Assistenza dedicata
Contro
  • Canone mensile più alto rispetto a quelli più economici
  • Interfaccia utente poco intuitiva

Vediamo nel dettaglio i vantaggi e svantaggi:

Vantaggi

  • gestione semplificata dei pagamenti: con un conto business si possono pagare gli stipendi in blocco ai dipendenti e impostare pagamenti automatici per assolvere alle spese ricorrenti;
  • gestione semplificata degli incassi: i conti correnti aziendali offrono l’opportunità di collegare gli accrediti del POS (anche virtuale) direttamente al conto;
  • accesso agevolato a finanziamenti e prodotti finanziari: i titolari di un conto aziendale vantano una corsia preferenziale per l’ottenimento di prestiti;
  • piani scalabili: gli istituti bancari offrono alla clientela business dei piani scalabili, in grado di adattarsi al meglio alla tipologia e alle dimensioni dell’attività;
  • pacchetti di operazioni bancarie in offerta: le aziende, così come i liberi professionisti, possono aderire a vantaggiose offerte per pacchetti di operazioni a costi più convenienti rispetto a quelli di un conto per privati;
  • assistenza dedicata: in caso di problemi o dubbi, è possibile contare su un servizio clienti attivo 24 ore su 24 composto da un personale con competenze specifiche aziendali.

Svantaggi

  • costi: i piani completi dei conti correnti aziendali presentano un costo del canone mensile più alto rispetto a quelli più economici (se non del tutto gratuiti). Nella maggior parte dei casi, un’azienda ha bisogno di un conto business in grado di soddisfare numerose esigenze, e un piano standard è quasi sempre insufficiente;
  • interfaccia utente: il sito Internet o la stessa app associati al conto corrente aziendale presentano tante funzionalità per semplificare svariati processi. All’inizio, però, potrebbero non essere così intuitive come ci si aspetterebbe, per cui è importante prima fare un po’ di pratica anziché buttarsi subito a capofitto con il rischio di commettere errori.

Come scegliere un conto business

Alla luce di quanto detto finora, per la scelta di un conto corrente aziendale zero spese occorre tenere in considerazione diversi elementi. Partiamo dalla base, e cioè dalla presenza dell’home banking, o per meglio dire dalla possibilità di gestire il conto online. Un’altra caratteristica fondamentale che un conto business deve avere sono i pagamenti automatici delle spese ricorrenti, nonché l’opportunità di pagare in blocco gli stipendi dei dipendenti e collaboratori. E restando sempre in tema, è altresì importante poter contare sul collegamento diretto con gli accrediti del POS.

Bisogna poi prestare attenzione ai vantaggi offerti dall’istituto bancario in termini di finanziamenti e prodotti finanziari. I migliori conti correnti aziendali propongono interessanti benefici da questo punto di vista, rendendo ad esempio più agevole l’accesso ai prestiti. Oltre a ciò, si consiglia di valutare anche la disponibilità o meno di offerte di pacchetti che includono un tot di operazioni bancarie a prezzi più bassi. Sono molteplici le soluzioni proposte dalle banche online in questo senso, per cui il suggerimento è di verificare quali sono quelle che possono adattarsi meglio alla tipologia dell’attività svolta.

Impossibile poi sottovalutare l’aspetto della scalabilità. I nuovi conti correnti aziendali online consentono di scegliere un piano scalabile, grazie al quale si usufruisce di uno strumento finanziario che si adatta in automatico alle dimensioni e alle fortune stesse del proprio business. In genere i piani scalabili presentano un canone annuale più alto rispetto ai piani standard, quindi occorre valutare con attenzione la reale necessità o meno.

Nella scelta di un conto business è altrettanto utile controllare la possibilità di condividere le informazioni fiscali con i commercialisti. Non tutti i conti aziendali includono nel proprio pacchetto di offerta un’opportunità simile, quindi in fase di confronto è consigliabile prendere in considerazione anche questo fattore, in un’ottica di ottimizzazione della gestione contabile.

Domande frequenti sui Conti business online

Qual è il miglior conto corrente aziendale?

Il miglior conto corrente aziendale è in grado di semplificare la gestione dei pagamenti e degli incassi, nonché di offrire un piano scalabile per rispondere al meglio alle mutate esigenze di un’azienda indipendentemente da quali esse siano le sue dimensioni. Tutto questo mantenendo un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Come funziona un conto corrente aziendale?

Un conto business funziona in maniera analoga a un conto corrente per privati: ambedue si possono aprire in banca o online, hanno in dotazione un IBAN e permettono di ricevere accrediti e addebiti, nonché pagamenti. Ci sono però anche delle differenze, tra cui la possibilità di automatizzare i pagamenti per le spese ricorrenti e di pagare in blocco gli stipendi dei propri collaboratori e/o dipendenti.

Quanto costa un conto corrente bancario business?

Il canone mensile di un conto business è più caro rispetto a un conto corrente tradizionale per privati. I migliori conti correnti aziendali costano dai 9 euro ai 29 euro al mese, se si esclude il piano standard che spesso e volentieri viene offerto gratuitamente.

Come si apre un conto corrente aziendale?

Per aprire un conto corrente aziendale occorre fornire un documento di riconoscimento in corso di validità della persona che richiede l’apertura del conto business, più un certificato aziendale: in caso di impresa, è sufficiente una copia della visura camerale, mentre i liberi professionisti devono presentare un certificato che attesti il possesso della partita Iva. Altri documenti possono essere richiesti a discrezione di ciascuna banca che offre la possibilità di aprire un conto aziendale online in pochi minuti.

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