Come Cambiare Conto Corrente: Guida Passo per Passo 2024

Come Cambiare Conto Corrente: Guida Passo per Passo 2024

Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 11 lug 2024

Cambiare conto corrente può essere una scelta saggia se si trovano offerte migliori rispetto a quelle in proprio possesso.

Le procedure odierne, inoltre, sono molto più semplici rispetto al passato, in quanto regolate dalla Direttiva 2014/92/UE (Payment Account Directive, PAD), che consente il trasferimento dei servizi gratuitamente entro 12 giorni lavorativi.

In questo modo, una volta cambiato il conto corrente, è possibile mantenere tutti i servizi precedentemente attivi, come l’accredito dello stipendio o eventuali abbonamenti.

Per capire qual è la procedura per cambiare banca, in questa guida vedremo nel dettaglio come scegliere un nuovo conto corrente, quali sono i più consigliati e come effettuare i vari passaggi.

Scegliere il nuovo conto corrente

Per cambiare conto corrente è consigliabile tenere a mente alcuni elementi importanti che, in fase di scelta, possono fare la differenza.

In particolare, bisogna valutare le proprie necessità confrontando fattori come:

  • conto online o tradizionale: in base alle proprie preferenze, si può scegliere un conto online oppure un conto presso una banca fisica. I conti correnti online sono più economici e gestibili in autonomia da remoto, mentre quelli tradizionali possono offrire più servizi e una migliore assistenza;
  • costi e commissioni: prima di cambiare banca bisogna valutare costi fissi, come il canone mensile, e costi variabili, come per i bonifici e i prelievi, scegliendo in base alle proprie abitudini quotidiane;
  • carte disponibili: se necessario, il conto corrente dovrebbe offrire la possibilità di richiedere carte di debito o di credito. Le prime consentono di spendere i soldi presenti sul conto, mentre le seconde consentono di accedere a linee di credito personalizzabili, come per esempio per le carte di credito con fido fino a 1.500 euro;
  • documentazione richiesta: in base alle necessità, è consigliabile scegliere un conto corrente che non necessita di troppi documenti per ridurre le tempistiche di apertura;
  • app di Home Banking: a prescindere dalla scelta di un conto online o tradizionale, avere una buona app di Home Banking consente una migliore gestione delle finanze;
  • assistenza clienti: cambiare conto corrente scegliendone uno con assistenza clienti multicanale consente di ricevere supporto continuo e in tempi ridotti.

 

Conti online consigliati

Chiaramente, non esiste un conto corrente migliore in assoluto, in quanto tutto dipende dalle proprie esigenze e preferenze personali.

Società solide come Mediolanum, ING e Fineco, tuttavia, offrono conti correnti convenienti, con costi fissi azzerati e commissioni ridotte sulle principali operazioni.

SelfyConto di Mediolanum

Mediolanum SelfyConto

Istituto Bancario: Banca Mediolanum

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: Gratis primo anno, poi 45 €

Costo Prelievo ATM: GRATIS

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Servizi allo Sportello: GRATIS

Cambiare conto corrente e aprire SelfyConto può essere molto conveniente per chi ha meno di 30 anni e cerca una soluzione tradizionale ma allo stesso tempo digitale.

Offerto da Mediolanum, infatti, il conto prevede l’azzeramento del canone per gli under 30, con azzeramento durante i primi 12 mesi anche per chi ha già superato la suddetta soglia d’età. Si tratta infatti di uno dei migliori conti correnti per giovani del 2024.

Tra gli altri servizi inclusi, sono previsti una carta di debito gratuita, prelievi gratis in zona Euro e bonifici SEPA senza commissioni, consentendo una grande flessibilità e risparmio. SelfyConto è considerato infatti uno dei migliori conti correnti a zero spese presenti sul mercato.

Inoltre, approfittando delle promozioni attive, è possibile vincere:

  • un Apple Watch SE invitando almeno 2 amici;
  • un iPad 10° gen. invitando almeno 4 amici;
  • un iPhone 15 invitando almeno 6 amici.

Di conseguenza, cambiare conto e optare per SelfyConto è senz’altro una scelta da non sottovalutare.

 

Fineco

Fineco

Istituto Bancario: FinecoBank

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 3,95€ mensili azzerabili

Costo Prelievo ATM: GRATIS (0,80€ per importi fino a 99€)

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Fineco è un conto corrente offerto da una delle banche più solide sul territorio, che vanta oltre il 90% di clienti soddisfatti.

Una volta aperto, è possibile richiedere carte di credito, di debito o ricaricabili, effettuare prelievi (anche senza carta) e inviare bonifici sia in Italia che all’estero. Inoltre, si possono effettuare versamenti presso gli ATM, addebitare le utenze, richiedere prestiti o finanziamenti personalizzati e pagare tramite wallet digitali, come avviene per esempio per i conti con carte compatibili con Google Pay.

Il canone è di 3,95€ al mese, ma viene azzerato per i primi 12 mesi dall’apertura. In più, gli under 30 possono beneficiare del canone gratuito fino al compimento dei 30 anni.

Tutte le operazioni prevedono zero commissioni, tranne i prelievi inferiori a 99€ che costano 0,80€.

 

ING Conto Arancio

ING Conto Arancio

Istituto Bancario: ING Bank N.V.

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 24 € (gratuito con l’accredito di stipendio)

Costo Prelievo ATM: GRATIS

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Il conto corrente arancio è un conto a canone zero ottimo per chi vuole cambiare conto corrente senza spendere cifre esorbitanti.

Con il conto corrente Arancio Light, per esempio, è possibile avere conto, carta di debito Mastercard, bonifici SEPA fino a 50.000€, MAV, RAV ed F24 a costo zero, senza alcun tipo di commissione.

Chi vuole il massimo da ING, invece, può optare per conto corrente Arancio Più, che con 5€ al mese include gratuitamente tutti i servizi del conto Light, a cui si aggiungono prelievi in Italia e in Europa, e una carta di credito Mastercard Gold a canone zero.

Inoltre, il costo del conto Arancio Più può essere azzerato accreditando semplicemente lo stipendio, ottenendo quindi carte, prelievi, bonifici e conto in modo completamente gratuito.

 

Apertura del nuovo conto corrente

Prima di cambiare banca è meglio conoscere i passaggi principali per l’apertura del nuovo conto corrente, in modo da non avere intoppi durante il trasferimento.

La prima cosa da fare è contattare la nuova banca in modo da iniziare la procedura di richiesta.

Dopodiché, bisogna seguire questi passaggi:

  • preparare i documenti necessari, come carta d’identità, codice fiscale e una prova di residenza;
  • compilare i moduli richiesti, se necessario;
  • scegliere eventuali servizi aggiuntivi, come carte di credito o assicurazioni;
  • effettuare la verifica dell’identità se la richiesta viene fatta online;
  • firmare i documenti contrattuali e attendere l’approvazione.

Una volta che il conto è attivo, si possono trasferire i fondi e chiudere il nuovo conto.

 

Comunicazione del cambio conto al vecchio istituto

Una volta richiesta l’apertura del nuovo conto corrente, bisogna iniziare a comunicare alla propria banca la chiusura del vecchio conto.

In questo modo è possibile comunicare eventuali trasferimenti di somme residue ottimizzando le tempistiche ed evitando di dimenticare fondi all’interno del conto corrente.

Se si decide di cambiare conto corrente con la stessa banca, la procedura è quasi immediata, in quanto sono già presenti tutti i dati necessari per effettuare i trasferimenti di denaro.

Se sono presenti abbonamenti o altri servizi attivi, tuttavia, bisogna gestire con precisione il cambio del conto corrente in modo da non lasciare niente per strada.

 

Gestione del passaggio tra i conti

Passeggero che utilizza la carta di credito al bancomat dell'aeroporto

Come anticipato, cambiare conto corrente implica anche una buona gestione del passaggio da un conto all’altro.

Oltre ai fondi residui, infatti, bisogna aggiornare elementi importanti come addebiti automatici, accrediti dello stipendio e altri tipi di abbonamento.

Per le utenze domestiche bisogna contattare i fornitori di luce, gas, acqua, telefono e internet, fornendo il nuovo IBAN e ricordandosi di farlo almeno qualche settimana in anticipo rispetto al prossimo pagamento.

Lo stesso vale per abbonamenti come Netflix, Spotify, palestre, giornali e riviste, che richiedono la modifica del conto attraverso i portali dedicati o l’assistenza.

Inoltre, bisogna comunicare tempestivamente al proprio datore di lavoro il cambio di conto corrente, in modo da fornire l’IBAN corretto. Anche i pensionati dovranno modificare l’IBAN, comunicandolo tramite un modulo specifico disponibile sul sito dell’ente pensionistico.

Altri elementi importanti da considerare durante il cambio di conto corrente sono gli addebiti, come prestiti, mutui e pagamenti con carta di credito. Anche in questo caso bisogna contattare la banca interessata per fornire il nuovo IBAN su cui addebitare le spese.

Fortunatamente, tramite la già citata Direttiva 2014/92/UE (Payment Account Directive, PAD), il trasferimento su richiesta del consumatore è gratuito e va completato entro un massimo di 12 giorni lavorativi, risolvendo gran parte delle problematiche e riducendo di gran lunga le tempistiche.

 

Cambio cointestatario del conto corrente

In caso di conto cointestato, cambiare cointestatario del conto corrente facendo una semplice modifica del nome non è possibile. Le banche, infatti, concedono il cambio solamente in alcuni casi particolari.

Di conseguenza, per effettuare il cambio del cointestatario bisogna chiudere il vecchio conto corrente e aprirne uno nuovo con i nominativi corretti.

In questo senso, parliamo di cambiare conto corrente nella stessa banca, un’operazione che può essere fatta in tempi brevi contattando direttamente l’istituto bancario.

Una volta fatta la propria richiesta e forniti i documenti necessari, sarà la banca stessa a effettuare la chiusura del vecchio conto e procedere all’apertura del nuovo, utilizzando i dati forniti dai richiedenti.

Inoltre, viene effettuata la portabilità dal vecchio conto al nuovo conto, ovvero il trasferimento di tutti i servizi attivi, tra cui addebiti ricorrenti e così via. L’unica differenza sarà legata all’IBAN, che sarà diverso rispetto a quello del conto precedente.

 

Consigli

Come abbiamo visto, cambiare conto corrente può richiedere diverse valutazioni, sia per quanto riguarda la scelta del conto che per le tempistiche richieste.

Ecco alcuni consigli da seguire:

  • iniziare il processo in anticipo: anticipare le richieste di 2-3 settimane consente di cambiare banca senza grossi intoppi;
  • confrontare le offerte: confrontando le promozioni e le offerte di alcuni conti correnti, è possibile trovare facilmente la soluzione più vantaggiosa;
  • preparare i documenti necessari: tenere a portata di mano documento di identità, codice fiscale e prova di residenza per ottimizzare i tempi;
  • contattare le banche: contattare sia la vecchia che la nuova banca per organizzare i processi di portabilità dei servizi;
  • fornire i dati del nuovo conto: fornendo i dati del nuovo conto è possibile trasferire eventuali somme residue del vecchio conto;
  • comunicare con enti e datori di lavoro: comunicando le variazioni agli enti di proprio interesse si diminuisce il rischio di interruzione di alcuni servizi, come luce, gas, acqua e accredito dello stipendio.

 

Conclusione

Come abbiamo visto, cambiare un conto corrente può implicare diverse procedure che, talvolta, possono essere confusionarie.

Tuttavia, cambiare banca può essere utile sia per migliorare la gestibilità del conto sia per risparmiare qualcosina sulle spese fisse e variabili, soprattutto se si possiede un conto tradizionale con pochi servizi digitali.

Fortunatamente, ad oggi esistono tantissimi conti correnti a canone zero e con spese ridotte sulle principali operazioni, l’ideale per chi cerca efficienza e risparmio. In questo senso, scegliere conti come SelfyConto, ING e Fineco potrebbe essere la soluzione ideale.

Domande frequenti su come cambiare conto corrente

Quanto tempo ci vuole per spostare il conto corrente da una banca all'altra?

In genere, il trasferimento dei fondi dal vecchio conto corrente al nuovo può impiegare fino a 12 giorni lavorativi, che variano anche in base a quando è stata effettuata la richiesta.

Quanto costa cambiare il conto corrente?

Non è previsto nessun costo aggiuntivo per il cambio di conto corrente. Tuttavia, bisogna considerare gli eventuali costi di apertura del nuovo conto ed eventuali penali per la chiusura del vecchio conto, anche se sono quasi sempre azzerate.

Cosa si intende per portabilità?

La portabilità di un conto verso un altro rappresenta la possibilità di trasferire sia i fondi che i servizi attivi su un nuovo conto corrente, come mutui, prestiti, abbonamenti e accrediti ricorrenti, che saranno attivati di default una volta trasferito il conto nella nuova banca.

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