Migliori Carte di Debito: La Lista Aggiornata 2024

Migliori Carte di Debito: La Classifica Aggiornata 2024

In questa guida vedremo in modo approfondito quali sono le migliori carte di debito, elencando funzioni, vantaggi e utilità per vari tipi di utenti.
Migliori Carte di Debito: La Classifica Aggiornata 2024
In questa guida vedremo in modo approfondito quali sono le migliori carte di debito, elencando funzioni, vantaggi e utilità per vari tipi di utenti.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 25 gen 2024

La carta di debito è uno strumento di pagamento elettronico con caratteristiche molto simili a quelle delle carte di credito. Tuttavia, ci sono alcuni elementi distintivi che, a seconda delle proprie esigenze, rendono queste soluzioni più convenienti rispetto alle carte tradizionali o a quelle prepagate.

Inoltre, non tutti sanno i dettagli sul funzionamento della carta di debito, e quindi è facile fare confusione tra i vari prodotti presenti sul mercato. Per questo motivo abbiamo stilato una guida completa in cui spieghiamo cos’è la carta di debito, come funziona e quali sono le sue caratteristiche distintive rispetto alle altre carte.

In più, illustreremo le migliori carte di debito disponibili sul mercato, così da rendere la scelta ancora più semplice per i meno esperti nel campo.

Le migliori carte di debito del 2024

Adesso che abbiamo visto la differenza tra carta di debito, Bancomat, carte di credito e prepagate, possiamo passare alla scelta di una delle migliori carte di debito del 2024.

Per selezionarle abbiamo preso in considerazione numerosi elementi che possono fare la differenza, come i costi di gestione, le eventuali funzioni aggiuntive incluse con la carta, le commissioni per pagamenti, bonifici e altre operazioni, ed elementi fondamentali come la solidità della società emittente e le recensioni degli utenti.

Riassumendo, le migliori carte di debito sono:

Vediamole una ad una, in modo da capire quale potrebbe essere la più conveniente.

 

1. Fineco Card Debit

Fineco Debit Card

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Visa Debit/Bancomat

Canone: 9.95€ / anno

Costo emissione: 2.25€

Costo prelievi: 0€ su Bancomat (0.80€ se inferiore a 100€); 1.45€ con Visa Debit

Costo bonifici: 0€ (9.95€ Extra-SEPA)

Limite di spesa: 5.000€ / mese

Limite di prelievo: 5.000€ / Mese

La Fineco Card Debit rappresenta senza ombra di dubbio una delle migliori carte di debito del 2024, perfetta per coloro che vogliono pagare in tutta comodità senza avere a che fare con rimborsi, saldi e debiti da restituire il mese successivo.

Si tratta, inoltre, di una soluzione molto flessibile in quanto può supportare i circuiti VISA Debit, Bancomat, PagoBANCOMAT e FASTpay. In più, è possibile scegliere tra la versione fisica e quella virtuale.

La prima permette di ricevere una carta fisica da usare per i pagamenti su POS come una qualsiasi carta tradizionale, per effettuare i prelievi e per i versamenti di denaro, sfruttando i circuiti Bancomat, PagoBANCOMAT ® e Visa Debit. La versione virtuale, invece, permette l’uso esclusivamente dall’applicazione dedicata, così da avere la carta sempre a portata di mano.

Per pagare su POS, si può aggiungere ad uno dei wallet Apple Pay, Google Pay, Fitbit Pay o Garmin Pay, così da risparmiare tempo ed evitare di portare la carta fisica con sé. Inoltre, si può prelevare usando Prelievo Smart, che permette di ritirare contanti senza la carta di debito.

Tra le varie funzioni, tra l’altro, sono disponibili MaxiPrelievo, che permette di prelevare fino a 3.000€ presso ATM UniCredit, MaxiAcquisto, che consente di spendere fino a 5.000€ al giorno su Visa Debit, e la possibilità di gestire limiti e massimali a proprio piacimento direttamente dall’app Fineco.

Pro
  • Carta di debito con canone annuale economico
  • Possibilità di effettuare un MaxiPrelievo o un MaxiAcquisto
  • Si può scegliere la carta virtuale evitando i costi di emissione
Contro
  • Si può richiedere solo con un conto corrente Fineco
  • È possibile chiedere solo una carta per titolare
  • Commissioni elevate per pagamenti in valute estere

 

2. Mediolanum Carta

Mediolanum carta di debito

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 0€

Costo emissione: 0€ (7.75€ in caso di smarrimento)

Costo prelievi: gratis (3.62€ su ATM Extra Euro)

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: 4.500€ / Mese

Limite di prelievo: 1.000€ /Giorno

Tra le migliori carte di debito del 2024 non potevamo non inserire la Mediolanum Card, una soluzione a canone gratuito e senza commissioni per l’esecuzione di bonifici e prelievi presso qualsiasi sportello bancario.

Le uniche commissioni applicate, infatti, sono quelle relative a prelievi presso ATM esteri e ad eventuali richieste di riemissione della carta in caso di smarrimento. In sintesi, quindi, si tratta del prodotto perfetto per chi vuole spendere poco ma avere tra le mani uno strumento paragonabile ai piani Premium di altre società.

Con la carta di debito Mediolanum è possibile effettuare acquisti di beni e/o servizi presso gli esercenti abilitati, pagando tramite POS, in modalità Contactless, o semplicemente associandola ad un wallet e pagando con smartphone.

Per importi fino a 50€ non è nemmeno necessario digitare il PIN; quindi, si può semplicemente appoggiare la carta sul terminale o sfruttare la tecnologia NFC tramite il proprio cellulare.

Tra i wallet compatibili ci sono Apple Pay e Google Pay, come anche tutti gli altri portafogli virtuali disponibili in commercio e compatibili con altre carte di debito. Per quanto riguarda i servizi aggiuntivi, si possono attivare gli Alert SMS per ricevere notifiche di pagamento in tempo reale, e sfruttare il sistema Servizio Protezione anti-frode 3D Secure del Circuito Mastercard.

In quanto a limiti di spesa, si possono spendere fino a 4.500€ al mese, e prelevare fino a 1.000€ complessivi per un massimo di 3 prelievi al giorno.

Pro
  • Carta di debito a canone gratuito
  • Nessuna commissione per prelievi e bonifici
  • Servizio Alert SMS e sistema 3DS integrato
Contro
  • Bisogna avere un conto Mediolanum
  • Assistenza non sempre disponibile

 

3. Carta di debito Crédit Agricole Visa

Crédit Agricole Visa

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Visa

Canone: Gratis i primi 2 anni; poi 40.99€ / anno

Costo emissione: 0€

Costo prelievi: gratuiti ATM del Gruppo (in Italia e Francia), presso altre banche 2.10€

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: 5.000 € / Giorno

Limite di prelievo: 2.500 € / Giorno

La carta di debito Crédit Agricole Visa è la nuova carta contactless da utilizzare sia in Italia che all’estero con la massima flessibilità ed efficienza. Utilizzando il circuito Visa, infatti, è possibile effettuare pagamenti in qualsiasi angolo del mondo purché il POS presenti l’apposito logo del circuito di pagamento.

Una volta richiesta, si può scegliere di far spedire la carta direttamente al proprio indirizzo, impostando un PIN digitale che si aggiunge a quello “fisico” per un maggior livello di sicurezza.

L’emissione è completamente digitale, motivo per cui la carta è già attiva in modalità virtuale al completamento della richiesta, ed è quindi utilizzabile tramite la piattaforma di Home Banking o l’App dedicata. Ad esempio, si può usare per acquisti online o aggiungerla su un wallet virtuale e pagare su POS tramite telefono sfruttando la tecnologia NFC.

Tra le altre funzioni, Spending Control consente di gestire i limiti di spesa su vari canali d’acquisto, come il POS, l’ATM o gli e-commerce, così da risparmiare e monitorare tutte le uscite.

In quanto a sicurezza, la carta può essere messa “in pausa” o bloccata con un semplice tap sul cellulare, evitando acquisti non autorizzati in caso di furto o smarrimento. A ciò si aggiungono il servizio SMS Alert e il sistema 3DS2, per ricevere notifiche in tempo reale sui pagamenti ed evitare frodi bancarie.

La carta è nominativa, con nome e cognome incisi sulla parte frontale, in modo che possa essere riconosciuta in qualsiasi momento in caso di necessità.

Pro
  • Prelievi gratuiti presso ATM Crédit Agricole
  • Nessuna commissione per i bonifici
  • Circuito internazionale per pagare ovunque
Contro
  • Canone elevato rispetto ad altre carte di debito
  • Limiti di prelievo un po’ bassi

 

4. Revolut Standard

Revolut Standard carta di debito

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 0€

Costo emissione: 0€

Costo prelievi: gratis (5 prelievi o 200€/mese), poi 2% (minimo 1€)

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: fino a disponibilità carta

Limite di prelievo: fino a disponibilità carta

Come carta di debito Mastercard, Revolut è sicuramente una delle migliori soluzioni in commercio, capace di offrire un elevato livello di efficienza a costi di gestione irrisori rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato.

In particolare, il piano Standard, che è completamente gratuito, consente di ottenere una carta di debito da poter utilizzare in Italia, all’estero o online a seconda delle varie necessità. Persino il costo di emissione è gratuito, e sono inclusi fino a 5 prelievi al mese senza commissioni, per un importo massimo di 200€. Terminati i prelievi o superato l’importo, le commissioni applicate sono pari al 2% del prelievo, con una soglia minima di almeno 1€.

Non sono invece presenti limiti o soglie particolari in merito alle spese o ai prelievi mensili, a patto che non si superi la disponibilità effettiva sulla carta. Difatti, diversamente da altre carte di debito con conto corrente, Revolut è più una carta prepagata con IBAN.

Di conseguenza, non è necessario avere un conto di appoggio, ma è comunque possibile inviare o ricevere bonifici con la massima flessibilità. La richiesta può essere fatta direttamente dallo smartphone, e se necessario si può collegare la carta a Google Pay o Apple Pay in base al sistema operativo del proprio cellulare.

Tuttavia, il vero punto di forza di Revolut è la sua natura multivaluta, in quanto si possono scambiare ben oltre 30 valute senza commissioni fino a 1000€ al mese.

Pro
  • Conto gratuito e con bassissime commissioni di gestione
  • Circuito internazionale Mastercard utilizzabile in tutto il mondo
  • Possibilità di scambiare oltre 30 valute senza commissioni aggiuntive
Contro
  • L’IBAN della carta di debito non è italiano
  • Impossibile pagare F24 e/o CBILL dall’app

 

5. Sella Mastercard Debit

Sella carta di debito

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 18€ / anno

Costo emissione: 0€

Costo prelievi: gratis su ATM Sella; 2€ altre banche; 4€ Extra-UE

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: 2.500€ / giorno

Limite di prelievo: 250€ / giorno

La migliore carte di debito in termini di limiti di spesa e prelievi è molto probabilmente la Sella Mastercard Debit, un prodotto che permette di prelevare fino a 250€ al giorno e di pagare fino a 2.500€ giornalmente, importi ragionevoli rispetto ad altre soluzioni sul mercato.

In più, la carta di debito proposta da Sella prevede un costo di emissione pari a 0€, che non va quindi ad impattare sul costo complessivo del prodotto. L’unica commissione fissa da sostenere è quella del canone annuo, pari a poco più di 1€ al mese per un totale di 18€ all’anno.

I prelievi sono gratis e, in caso di necessità, si può inviare un bonifico gratuito o un bonifico istantaneo con una commissione massima di 2,30€. Tra i punti di forza, inoltre, c’è sicuramente il fronte sicurezza.

Difatti, utilizzando la carta di debito per i propri acquisti online o offline, è possibile usufruire dei sistemi di sicurezza integrati in wallet come Apple Pay e Google Pay, che permettono di pagare direttamente con smartphone senza il bisogno di digitare il PIN.

In più, se necessario, si può bloccare la carta con un semplice click sull’app, così da evitare spese e acquisti indesiderati.

Pro
  • Nessun costo di emissione
  • Bonifici gratuiti e prelievi senza commissioni su ATM Sella
  • Ottimi sistemi di sicurezza e prevenzione
Contro
  • È necessario un conto corrente Sella
  • Commissioni per i prelievi Extra-UE un po’ alte

 

6. Carta di Debito ING

Carta di debito ING

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 0€

Costo emissione: 3€

Costo prelievi: 0.95€ (gratis con modulo Zero Vincoli)

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: 1.500€ / giorno o 4.999€ / mese

Limite di prelievo: da 500€ a 1.500€ / giorno

ING rappresenta una delle migliori carte di debito in quanto consente, ad un costo davvero irrisorio, di ottenere una carta di pagamento efficiente e funzionale per numerosi tipi di utenti. Il primo elemento distintivo è il canone, completamente gratuito per chi possiede un conto corrente ING, necessario comunque per la richiesta.

Inoltre, il costo dei prelievi presso gli ATM è di appena 0,95€, cifra che può essere azzerata attivando il modulo Zero Vincoli. Questo consente, infatti, di azzerare il costo del canone del conto corrente e della carta semplicemente accreditando lo stipendio o, comunque, depositando almeno 1000€ al mese sul conto.

Anche i bonifici sono gratuiti, mentre i limiti previsti sono di 500€ al giorno sia per i prelievi che per i pagamenti su POS, per un massimo di 5.000€ al mese. Nello specifico, i prelievi hanno un limite equivalente al saldo effettivo disponibile sulla carta, che può essere ricaricata usando direttamente il conto d’appoggio.

In quanto a funzioni aggiuntive, è disponibile la tecnologia contactless, ed è possibile personalizzare il PIN e i vari codici di protezione a proprio piacimento, così da tenere i fondi sempre al sicuro.

I limiti si possono modificare semplicemente dall’app, con cui è possibile anche monitorare movimenti, saldo e transazioni e configurare opzioni di sicurezza aggiuntive, come il Face ID o il riconoscimento tramite impronta digitale.

Pro
  • Canone e costi di gestione ridotti rispetto ad altre carte di debito
  • Limiti di prelievo abbastanza alti per una carta di debito
  • Sistemi di sicurezza avanzati come 3DS e Face ID
Contro
  • Non sono disponibili sportelli fisici
  • L’assistenza può metterci un po’ a rispondere

 

7. HYPE Premium

Carte di debito Hype Premium

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 9,90€ / mese

Costo emissione: 0€

Costo prelievi: 0€

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: illimitato (fino a 50.000€ per operazione)

Limite di prelievo: 2.500 € / giorno o 10.000 € / mese

La carta di debito Hype è un prodotto molto simile alla Revolut, in quanto per ottenerla non è necessario alcun tipo di conto corrente. Di conseguenza, si può considerare come carta prepagata con IBAN senza conto corrente, in quanto unisce le caratteristiche di una prepagata a quelle di una carta di debito.

Tra le sue funzioni principali c’è proprio la possibilità di accedere ad un conto virtuale con tanto di funzione di addebito diretto, che permette di sottoscrivere abbonamenti e pagare periodicamente le utenze, un po’ come un conto corrente tradizionale.

In più, è disponibile una sezione in cui conservare i propri risparmi dividendoli dal saldo principale, così da gestire al meglio il denaro presente sulla carta. Inoltre, col piano Hype Premium si ha diritto ha:

  • una carta di debito Mastercard inclusa;
  • prelievi e bonifici istantanei senza commissioni;
  • possibilità di ricaricare da altre carte senza costi aggiuntivi;
  • polizza di protezione acquisti fino a 2.000€
  • assistenza medica.

Il tutto ha un costo di appena 2,90€ al mese, per un totale di poco meno di 35€ all’anno. Sicuramente il canone è più alto di altre carte di debito che abbiamo visto, ma considerando l’assenza totale di commissioni e servizi aggiuntivi come l’assistenza medica, può risultare molto utile per chi si trova spesso in viaggio o ha bisogno di trasferire denaro in tempi ristretti.

Inoltre, disponendo di un IBAN, si può tranquillamente accreditare lo stipendio e usare la carta come sostituta della carta di credito, anche perché si può gestire tutto da un’unica app che permette di monitorare i movimenti ed effettuare le varie operazioni.

Pro
  • Copertura medica inclusa, utile per chi viaggia spesso
  • Assenza di commissioni per prelievi e bonifici istantanei
  • Protezione acquisti fino a 2.000€
Contro
  • Canone elevato se non si necessita di servizi aggiuntivi
  • Limiti di prelievo mensile bassi

 

8. Carta di debito BBVA

Carta debito BBVA
4.0

Tipologia: Carta di debito

Circuito: Mastercard

Canone: 0€/mese

Costo emissione: 0€

Costo prelievi: 0€ (2€ se importo inferiore a 100€)

Costo bonifici: 0€

Limite di spesa: 2.000€ / giorno

Limite di prelievo: 600€ / giorno o 5.000€ / mese

Anche se ultima in classifica, BBVA rappresenta una delle migliori carte di debito in circolazione, che si distingue per la sua natura innovativa e smart. L’elemento caratteristico di questa soluzione, infatti, è rappresentato dall’assenza di numeri stampati e CVV, che è studiato per essere dinamico in modo da rendere la vita difficile ai malintenzionati.

In più, parliamo di una carta di debito Mastercard senza costi e completamente flessibile, che non richiede il pagamento di alcun canone e permette di prelevare fino a 100€ gratuitamente in qualsiasi ATM in Italia e Zona Euro. Anche l’apertura del conto è gratuita, e prevede l’invio di una carta fisica senza alcun costo aggiuntivo.

Sono altresì disponibili varie promozioni e un programma cashback, che permette di ricevere il 20% sui propri acquisti per un massimo di 100€ ad acquisto effettuato, valido sui primi 500€ del mese corrente.

Il conto si può richiedere direttamente online, ed è previsto un rendimento dell’1% sul saldo della carta di debito, che sale al 2% lordo accreditando lo stipendio o caricando almeno 800€ ogni mese. Con Pay&Plan, infine, è possibile rateizzare i pagamenti e gestire comodamente le spese importanti.

Lato sicurezza, oltre al CVV dinamico, la carta si può “spegnere” o “accendere” con un semplice pulsante integrato nell’app, così da tenere al sicuro il proprio denaro da acquisti indesiderati.

Pro
  • Costi di gestione minimi
  • Attivabile direttamente online
  • Nessuna commissione per i bonifici
Contro
  • Non si possono pagare bollettini e F24
  • Nessuna filiale fisica presente in Italia

 

Cos’è e come funziona una carta di debito

Sono in tanti a chiedersi la carta di debito cos’è e come si differenzia dagli altri prodotti in commercio. Ebbene, le carte di debito funzionano come qualsiasi altra carta di pagamento, permettendo quindi l’esecuzione di transazioni tramite POS o di prelevare denaro contante presso un ATM o sportello bancario, a seconda del circuito utilizzato.

La peculiarità di queste carte è che i circuiti usati sono quasi sempre PagoBANCOMAT per i pagamenti su POS, e Bancomat per i prelievi presso l’ATM. Il funzionamento è molto semplice, ed è pressoché uguale a quello delle altre carte.

Per pagare, basta appoggiare la carta sul POS (se disponibile la tecnologia contactless), inserire il PIN e attendere la conferma della transazione. Nel caso di acquisti online, basta inserire i dati richiesti, che sono solitamente il numero di carta, la data di scadenza e il codice CVV.

Il prodotto si rivela quindi utile per tutti coloro che vogliono fare acquisti online o offline ma non vogliono avere a che fare con crediti e rimborsi da dare alla banca.

Il termine “di debito”, nello specifico, deriva dal fatto che l’addebito avviene immediatamente sottraendo i fondi dal conto, cosa che non accade ad esempio con le carte di credito, come vedremo qui sotto.

Differenza tra carta di credito e debito

La differenza tra carte di credito e di debito è molto sottile, ma è abbastanza rilevante se si individuano gli elementi corretti. Il primo fattore distintivo, come già citato sopra, è il meccanismo di addebito delle spese.

Nel caso delle carte di credito, il denaro non viene scalato direttamente dal conto corrente, ma può essere scalato dal plafond disponibile e saldato dal titolare della carta il mese successivo o, comunque, nel giorno prestabilito dalla banca.

Inoltre, a seconda delle modalità previste dalla banca, all’importo preso in prestito potrebbe essere aggiunto un interesse, che va quindi ad aumentare l’importo totale da restituire. Dall’altro lato, invece, le carte di debito sottraggono immediatamente il saldo dal conto.

Di conseguenza, le carte di credito risultano comode per chi deve affrontare delle spese e non ha liquidità disponibile sul conto, mentre le carte di debito sono consigliate per chi non vuole avere a che fare con saldi e rimborsi.

In poche parole, le carte di debito sono abbastanza simili alle prepagate per quanto riguarda il meccanismo di addebito, ma con alcune differenze da tenere in considerazione che vedremo qui sotto.

Differenza tra carta di debito e prepagata

Come anticipato, le carte di debito e le carte prepagate sono molto simili nel loro funzionamento. Entrambe, infatti, prevedono l’addebito in maniera diretta dal saldo della carta, senza attingere da nessun credito che deve poi essere restituito alla banca.

La differenza sostanziale, però, risiede nel conto corrente. Le carte di debito, infatti, si appoggiano ad un conto corrente già esistente, mentre le carte prepagate funzionano in maniera un po’ diversa, e possono essere richieste anche senza un conto effettivo.

Tuttavia, la carta prepagata va necessariamente caricata dall’utente e, non avendo l’IBAN nella maggior parte dei casi, richiede una ricarica presso un esercente fisico abilitato o tramite altri canali.

Esaurito il saldo sulla prepagata, questa andrà caricata nuovamente. Con una carta di debito invece, se non sono presenti dei fondi, si può comunque attingere dal conto corrente di appoggio.

Difatti, quando si possiede un conto corrente, è possibile spostare il denaro dal conto principale alle varie carte di debito o credito in base alle necessità. Questo non accade invece con le carte prepagate, in cui i fondi vengono detenuti in un’unica sezione.

La soluzione più simile alle carte di debito è rappresentata dalle carte prepagate con IBAN, che funzionano praticamente allo stesso modo ma senza conto corrente, e possono talvolta includere sezioni salvadanaio per avere una migliore gestione dei fondi.

Il bancomat è una carta di debito?

Anche sapendo cos’è una carta di debito, sono tantissime le persone che continuano a confondere il significato di Bancomat. Come già spiegato sopra, infatti, con Bancomat ci si riferisce ai circuiti di pagamento Bancomat e PagoBANCOMAT.

Il primo viene utilizzato per i prelievi, e viene quindi messo in funzione quando ci si reca presso un ATM per richiedere del denaro contante. Il secondo viene usato per i pagamenti, quindi si abilita durante le transazioni su POS fisici.

carta di credito

Tuttavia, spesso il termine viene confuso con le carte di debito. Difatti, molti usano dire “pago con Bancomat” per intendere un pagamento con carta di debito, e non per indicare un pagamento con circuito Bancomat o PagoBANCOMAT.

Questo perché, in linea di massima, se la carta presenta la dicitura PagoBANCOMAT, allora ci troviamo sicuramente di fronte ad una carta di debito. Ciò però non vale al contrario, in quanto una carta di debito può usare altri circuiti di pagamento come ad esempio Maestro.

 

Come richiedere una carta di debito

Richiedere una carta di debito con IBAN, gratuita o da appoggiare al conto corrente principale pagando un canone annuo o mensile è molto semplice. La prima cosa da fare è rivolgersi alla propria banca se si ha già un conto corrente e chiedere l’erogazione di una carta di debito associata.

Questo consentirà di trasferire i fondi dal conto alla carta in modo abbastanza flessibile quando necessario. Se non si possiede un conto, si può aprire un conto corrente e chiedere la carta di debito online in fase di apertura, così da fare tutto in una sola operazione.

Se, invece, si vuole solamente una carta di debito per pagamenti online, può essere conveniente optare per una carta prepagata con IBAN o senza IBAN, che hanno solitamente costi di gestione inferiori.

In genere, conviene tenere a portata di mano carta d’identità, codice fiscale ed eventuali dati che attestano la propria residenza e il possesso di un conto corrente.

 

I vantaggi e gli svantaggi di una carta di debito

carta di credito

Come già visto all’inizio di questa guida, la differenza tra carte di debito e di credito è molto sottile ma allo stesso tempo può fare la differenza.

Il vero vantaggio delle carte di credito è infatti legato ai meccanismi di addebito, che avvengono in tempo reale e scalano gli importi direttamente dalla carta o dal conto corrente associato.

Di conseguenza, si riduce il rischio di indebitamento e non c’è bisogno di effettuare saldi del debito il mese successivo o alla fine del mese. Inoltre, sono più facili da richiedere e hanno costi di gestione molto inferiori rispetto alle carte di credito.

Lo svantaggio, però, è che spesso mancano funzioni utili come quelle per pagare bollettini e F24, e che non è possibile effettuare spese importanti usando un plafond.

 

Conclusioni

Abbiamo visto le migliori carte di debito del 2024, ognuna con le sue caratteristiche specifiche e con i suoi vantaggi e svantaggi. Com’è facile intuire, la scelta dipende esclusivamente dalle proprie esigenze e abitudini.

Chi vuole una carta di debito gratuita con IBAN e funzioni aggiuntive può optare per un prodotto come Revolut o BBVA, mentre chi vuole una carta di debito con IBAN da usare per numerose operazioni e con servizi esclusivi può optare per soluzioni come Hype Next.

Chiaramente, è utile confrontare tutte le voci relative alle spese di gestione e analizzare in modo approfondito le recensioni degli utenti.

Domande frequenti sulle migliori carte di debito

Con la carta di debito si possono fare acquisti online?

Sì. Le carte di debito hanno un numero, una scadenza e un CVV; quindi, si possono usare per fare acquisti online in sicurezza.

Come mettere i soldi su una carta di debito?

I metodi di ricarica delle carte di debito dipendono dalle funzioni messe a disposizione dalla società emittente. In genere si possono ricaricare attingendo dal conto corrente d’appoggio, tramite versamenti allo sportello e tramite bonifico bancario se dispongono di un IBAN.

Quanto dura una carta di debito?

Le carte di debito, in genere, durano 3 o 5 anni dall’emissione. La data di scadenza può essere controllata direttamente sulla carta fisica o nella sua versione virtuale se disponibile, in cui sono indicati mese e anno di scadenza.

Quante carte di debito si possono avere?

Non c’è un limite previsto dalla legge per il possesso delle carte di debito. Quindi, ognuno è libero di averne quante ne desidera finché le Banche consentono l’emissione.

Quanto mi costa pagare con il bancomat?

Chi paga tramite Bancomat non deve sostenere alcun tipo di commissione, in quanto è l’esercente a pagare una percentuale sull’importo accettato per l’uso del terminale e del circuito di pagamento.

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