Migliori Conti Deposito: Classifica e Guida ai Tassi di Rendimento 2024

Conti Deposito: Cosa Sono e Guida alla Scelta 2024

Ecco i migliori conti deposito del 2024: un confronto tra le soluzioni più convenienti sul mercato, valutando rendimenti, sicurezza e flessibilità.
Conti Deposito: Cosa Sono e Guida alla Scelta 2024
Ecco i migliori conti deposito del 2024: un confronto tra le soluzioni più convenienti sul mercato, valutando rendimenti, sicurezza e flessibilità.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 9 apr 2024 - Aggiornato il 10 apr 2024

Individuare i migliori conti deposito non è per niente semplice. Attualmente, infatti, sono tantissime le banche e gli istituti finanziari da confrontare sulla base degli interessi, i vincoli e la trasparenza delle condizioni.

Per semplificare il tutto, abbiamo creato una guida completa con i migliori conti deposito del 2024. Ogni conto risparmio è stato selezionato prendendo in considerazione fattori rilevanti come rendimenti, deposito minimo richiesto, affidabilità dell’istituto e facilità di apertura del conto.

Inoltre, vedremo insieme quali sono le differenze con un conto corrente e perché può essere conveniente vincolare i propri risparmi per ottenere dei rendimenti.

Cos’è un conto deposito

In sintesi, un conto deposito è una soluzione che permette di ricevere interessi sull’importo bloccato, i quali possono variare a seconda della società emittente e di vari altri fattori. Le caratteristiche sono molto simili a quelle di un conto corrente, con la differenza che i conti deposito presentano alcuni limiti per quanto riguarda le operazioni effettuabili. Con un conto risparmio si possono effettuare solo prelievi e versamenti, senza quindi avere la possibilità di eseguire pagamenti elettronici presso un negozio o un locale.

Questo perché, quando si aprono conti deposito, i fondi vengono tenuti in custodia dalla banca, che avrà l’obbligo di garantirne l’integrità in cambio della restituzione degli interessi al depositario.

Proprio per tale motivo, chi ha tanta liquidità ma non vuole lasciare i soldi nel proprio conto a subire le conseguenze dell’inflazione, può optare per un conto deposito in modo da guadagnare passivamente senza rischiare troppo, mantenendo alto il proprio potere d’acquisto.

Di conseguenza, capire cos’è e come funziona un conto deposito non è complicato, ma ci sono alcuni punti su cui porre attenzione.

Conto risparmio è sinonimo di conto deposito?

Molto spesso le banche e gli istituti parlano di conto risparmio, che rappresenta in tutto e per tutto un conto deposito.

Difatti, possiamo dire che un conto deposito consente di mettere a rendimento i propri risparmi, in modo da poter mantenere o addirittura aumentare il proprio potere d’acquisto in futuro.

D’altronde, se ipotizziamo di avere un capitale di 10.000€ o 20.000€ che sappiamo di non utilizzare per i prossimi 2, 3, 5, 10 o 20 anni, possiamo bloccare i fondi in un conto deposito in modo da ottenere interessi su quella cifra.

Inoltre, come vedremo più avanti, a seconda delle necessità si può decidere di optare per un conto vincolato, con interessi maggiori, o un conto svincolato, con interessi più bassi ma con la possibilità di prelevare i fondi a proprio piacimento.

Oltre alla creazione di un piccolo capitale nel tempo, molti utenti sono soliti aprire conti deposito o conti risparmio per i propri figli, sfruttando il lungo arco temporale compreso tra la nascita del figlio e il compimento della maggiore età.

 

Come funziona un conto risparmio o deposito

La prima cosa da sapere per capire come funziona un conto risparmio è che non tutti possono aprirne uno, in quanto in genere bisogna essere possessori di un conto corrente tradizionale.

Avendo un conto corrente, infatti, ci si potrà appoggiare a quest’ultimo per trasferire denaro tra il conto effettivo e il conto deposito, così da avere una migliore gestione dei propri risparmi.

Ad esempio, se avanzano dei soldi a fine mese, si può scegliere di bloccare un determinato importo, in modo da apprezzarne maggiormente gli interessi nel tempo.

Queste operazioni risultano abbastanza semplici, in quanto basta fare un bonifico verso il proprio conto deposito e attendere l’accredito. Lo stesso vale per trasferire i soldi dal conto risparmio al conto corrente, in modo da spenderli come più si preferisce.

In poche parole, quindi, un conto deposito è un vero e proprio salvadanaio dal quale poter attingere all’occorrenza, che genera però guadagni passivi di una certa entità.

Oltre a questo, però, bisogna sapere che ci sono degli elementi variabili di fondamentale importanza, ovvero:

  • costi di gestione;
  • costi apertura e di chiusura;
  • stampa e invio rendiconto mensile, documenti vari e comunicazioni;
  • tassi d’interesse erogati;
  • eventuali vincoli.

Ciascuno di questi elementi può variare a seconda della società emittente, quindi è bene fare un confronto dei conti deposito. Chi pensa di non dover stampare troppi documenti, ad esempio, può optare per un conto con costi per le stampe elevati che, però, prevede spese minori per l’apertura o per il canone mensile.

Inoltre, è bene assicurarsi che la società aderisca al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), in modo da essere tutelati per depositi fino a 100.000€. Le banche, infatti, effettuano investimenti con i propri fondi e, anche se si tratta di asset a basso rischio, è sempre meglio tutelarsi per evitare situazioni spiacevoli.

 

La classifica dei migliori conti deposito del 2024

Oggi capire qual è il miglior conto deposito non è così immediato. La via più consigliata è quella di effettuare un confronto tra i conti deposito del 2024 più gettonati, in modo da avere un quadro chiaro di tutte le possibili soluzioni.

Qui sotto verranno elencate le opzioni più consigliate, con relativi vantaggi e svantaggi. Tra questi sono presenti conti di risparmio ad alto rendimento, conti risparmio vincolati e non.

1. ING

ING

Banca: ING BANK

Tipologia: Svincolato

Durata vincolo: 12 mesi

Importo minimo: 1.000 €

Importo massimo : 100.000€

Liquidazione interessi: posticipata

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Tra i migliori conti deposito del 2024 è impossibile non inserire il conto corrente ING, una soluzione estremamente economica ma con ottime caratteristiche per chi vuole mettere da parte i propri risparmi senza troppi vincoli e con il massimo della flessibilità.

Il conto è completamente gratuito, e non sono previsti costi di apertura, chiusura, per il versamento, per i prelievi e neanche per la richiesta dei rendiconti personali, risultando quindi ottimo per chi non vuole avere a che fare con grosse spese di gestione.

Non c’è alcun vincolo, quindi si possono spostare i fondi quando si vuole dal conto corrente al conto risparmio, e viceversa. Fino all’11 maggio 2024 è possibile ottenere fino al 5% annuo lordo per 12 mesi sul Conto Deposito, per un importo massimo di 100.000€ senza alcun vincolo. Essendo una promozione temporanea, l’offerta è riservata a chi non ha già un Conto Arancio e ne attiva uno entro il 31 dicembre, effettuando appunto un versamento.

Pro
  • Conto deposito gratuito
  • Senza vincoli e flessibile per il ritiro del deposito
  • Conto ad alto rendimento
Contro
  • Promo limitata ai nuovi utenti
  • Interessi bassi per i conti base

2. Crédit Agricole

Crédit Agricole

Banca: Crédit Agricole

Tipologia: vincolato

Durata vincolo: 9-12 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: 5.000 €

Importo massimo : 500.000€

Liquidazione interessi: annuale

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Crédit Agricole rientra tra le banche con una lunga storia alle spalle, fondata nell’ormai lontano 1894 e con numerose sedi in Europa e in Italia. Presente in oltre 49 Paesi, ad oggi la società risulta anche quotata nella Borsa di Parigi, e mette a disposizione diverse soluzioni di pagamento elettronico tra cui carte di credito, di debito e prepagate.

Per quanto riguarda il conto deposito online Crédit Agricole, per accedere alle consulenze basta aprire la propria app o il portale Home Banking e valutare le proposte di investimento, che possono avere rendimenti variabili a seconda del proprio profilo di rischio.

Inoltre, se si sottoscrive un conto risparmio vincolato a 6 mesi, Crédit Agricole offre il 3,8% di interesse annuo lordo, su cui andranno chiaramente pagate le ritenute fiscali del 26%.

Pro
  • Conto deposito ad alto rendimento
  • Vincolo di breve termine
Contro
  • Conto deposito vincolato non flessibile

3. Banca AideXa

AideXa
4.5

Banca: AideXa

Tipologia: vincolato/svincolato

Durata vincolo: da 3 a 36 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: 1.000 €

Importo massimo : 1.000.000€

Liquidazione interessi: posticipata

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Tra i migliori conti depositi si annovera anche AideXa (il nuovo nome di ciò che era una volta Banca Idea), una nuova realtà fintech pensata per i piccoli e medi imprenditori che vogliono accedere a soluzioni sicure, innovative e a un conto di risparmio ad alto rendimento tutelato.

Il nome deriva dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale, elemento che la rende unica nel suo genere se si pensa ad altre società bancarie presenti nel territorio.

La società ha infatti ricevuto un finanziamento di ben 48 milioni nel 2020, lanciando diversi servizi tra cui appunto il conto deposito X risparmio, dedicato ai cittadini che vogliono mantenere alto il loro potere d’acquisto.

Il conto è completamente online, e si può richiedere in un paio di click senza sostenere alcun costo. Gli interessi per i depositi vincolati da 3, 6, 12, 18, 24 e 26 mesi sono pari al 4% lordo, con un tasso annuo effettivo del 2,96%. I depositi svincolati, invece, permettono di ottenere un tasso del 3,5% lordo sulla giacenza media, con liquidazione ogni 3 mesi.

Anche se si tratta di un conto vincolato e senza costi, si può richiedere il riaccredito della somma bloccata entro 32 giorni dalla scadenza del vincolo, ottenendo sia l’importo iniziale sia gli interessi maturati al giorno della richiesta. Anche in questo caso, i fondi sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD).

Pro
  • Possibilità di scegliere conti vincolati di breve e lungo termine
  • Conto deposito a 3 anni ad alto rendimento
  • Aderente al FITD
Contro
  • Gli interessi sono convenienti per conti da 12 mesi in su
  • Società giovane rispetto alla concorrenza

4. Banca Progetto

Conto Key Deposito Vincolato Banca Progetto
4.7

Banca: Banca Progetto

Tipologia: vincolato

Durata vincolo: da 6 a 60 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4,50%

Importo minimo: 5.000€

Importo massimo : 5.000.000€

Liquidazione interessi: alla scadenza o trimestrale posticipata

Imposta di bollo: a carico del cliente, 0,20% della somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Anche il conto corrente di Banca Progetto, il Conto Key, propone l’opzione “deposito vincolato”. Non si tratta quindi di aprire un vero e proprio contorisparmio ma di sfruttare una funzionalità accessoria presente nel conto corrente, per ottenere degli interessi.

L’attivazione del deposito vincolato è gratuita e prevede una scadenza predeterminata (da 6 a 60 mesi). In poche parole, i correntisti del Conto Key possono destinare una somma, o la totalità, dei propri risparmi al deposito vincolato. Con l’opzione di aprire più di un deposito vincolato, con, ad esempio, scadenze diverse.

Il tasso proposto da Banca Progetto è fisso, la percentuale varia dal 3% al 4,75% sulla base della durata del vincolo:

  • 6 mesi: 3% (svincolabile), 3,75% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 12 mesi: 3,25% (svincolabile), 4% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 18 mesi: 3,5% (svincolabile), 4,25% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 24 mesi: 3,75% (svincolabile), 4,35% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 36 mesi: 4% (svincolabile), 4,45% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 48 mesi: 4,25% (svincolabile), 4,65% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata);
  • 60 mesi: 4,50% (svincolabile), 4,75% (vincolato con liquidazione trimestrale posticipata).

La giacenza minima è di 5.000€ (ovvero l’importo minimo da vincolare per usufruire del servizio), la massima di 5.000.000€.

Pro
  • Deposito integrato al conto corrente
  • Tassi vantaggiosi per vincoli lunghi
  • Conto aderente al Fondo di Tutela dei Depositi
  • Possibilità di aprire più vincoli
Contro
  • Giacenza minima elevata
  • Penali per svincoli anticipati

5. illimity

illimity
4.6

Banca: illimity Bank

Tipologia: vincolato o svincolato

Durata vincolo: da 6 a 60 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4,5%

Importo minimo: 1.000 €

Importo massimo : 20.000.000€

Liquidazione interessi: annuale o a fine vincolo

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

illimity è un Gruppo Bancario che si distingue per le innovazioni e le nuove tecnologie usate per la sua offerta di servizi finanziari, con sede a Milano e famoso per essere uno dei più efficienti degli ultimi anni.

Una volta aperto un conto corrente illimity è possibile aprire un conto deposito online direttamente dalla propria Area Personale accedendo all’omonima sezione “depositi”.

Al suo interno sono presenti le seguenti offerte:

  • depositi non svincolabili: un’offerta di conti deposito che possono andare da un minimo di 1.000€ a 20.000.000€, con un’imposta di bollo dello 0,20%;
  • depositi svincolabili: importi che variano da 1.000€ a 20.000.000€, con possibilità di svincolo anticipato per l’intera somma o per una parte dell’importo, con imposta di bollo dello 0,20% sulle somme depositate.

Per i clienti Premium, inoltre, sono previste soluzioni con linee e tassi personalizzati, con condizioni visibili all’interno dei fogli informativi di illimity.

Per quanto riguarda gli interessi erogati, sono previsti i seguenti importi per i possessori del conto Classic:

  • 0,70% per un periodo di 6 mesi ( 1% se vincolato)
  • 1,50% per un periodo di 12 mesi ( 2,5% se vincolato)
  • 2,00% per un periodo di 18 mesi (3% se vincolato)
  • 2,80% per un periodo di 24 mesi (3,8% se vincolato)
  • 3,00% per un periodo di 36 mesi (4% se vincolato)
  • 3,00% per un periodo di 48 mesi (4% se vincolato)
  • 3,00% per un periodo di 60 mesi (4% se vincolato)

Inoltre, i clienti Premium ricevono degli incentivi che portano il tasso d’interesse fino a un massimo del 4,5% con depositi vincolati a 60 mesi. All’interno della piattaforma illimity si può effettuare comodamente anche una simulazione in modo da avere una previsione dei possibili guadagni nel tempo.

Pro
  • Conto deposito con conto corrente economico
  • Col conto è inclusa una Carta di debito Mastercard
  • Interessi convenienti rispetto alla concorrenza
Contro
  • Non si possono versare contanti
  • Conveniente solo con conti dalla media durata

6. Trade Republic

Trade Republic
4.4

Banca: Banca Federale di Germania e Scalable Capital

Tipologia: svincolato

Durata vincolo: N/A

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: 10 €

Importo massimo : 50.000€

Liquidazione interessi: trimestrale

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 1€ per transazione

Trade Republic è una piattaforma che consente di investire comodamente dal proprio smartphone, nata in Germania nel 2015 e ad oggi rinomata a livello internazionale, soprattutto nel territorio europeo e in Italia.

Nel 2024, la società ha messo a disposizione uno dei migliori conti depositi in circolazione, che permette di ottenere interessi sui propri fondi in maniera passiva e abbastanza sicura. D’altronde, Trade Republic è già presente in ben 17 Paesi europei ed è approvata dalla CONSOB.

Molto probabilmente, infatti, si tratta del conto di risparmio libero migliore in assoluto, in quanto offre una grande flessibilità e numerosi vantaggi anche per i piccoli investitori. Il deposito è concesso fino a 50.000€, cifra entro la quale si possono ottenere gli interessi.

In più, il conto svincolabile di Trade Republic è protetto dal Fondo di Tutela, quindi anche in caso di fallimento si sarà coperti da eventuali perdite.

Il funzionamento è molto semplice: ci si iscrive e, tramite la propria Area Personale, si può decidere di aprire un conto deposito in cui mettere tutti i fondi o solo una parte, in modo da poter investire la parte restante.

L’interesse generato è di circa il 4% lordo, e viene calcolato a seconda del saldo disponibile, con un accredito mensile sul conto. La parte migliore, però, è relativa ai costi, in quanto l’utente può aprire un conto risparmio gratuito e non vincolato, senza costi di gestione o simili, pagando solamente un forfettario di 1€ a transazione per costi terzi.

Pro
  • Conto deposito con conto corrente a basse commissioni
  • Protetto dal Fondo di Tutela
  • Piattaforma d’investimento inclusa nell’app
Contro
  • Non è presente l’assistenza telefonica

7. Tinaba

Tinaba

Banca: Banca Profilo

Tipologia: Svincolato

Durata vincolo: da 3 a 12 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: 1.000 €

Liquidazione interessi: posticipata

Imposta di bollo: Gratuita

Spese apertura e gestione conto: 0€

Limite conto deposito: nessuno

Emesso da Banca Profilo, Tinaba è un conto completamente virtuale che permette di ottenere ottimi interessi sui propri depositi, con percentuali variabili secondo i periodi promozionali.

Gli importi sono tutti svincolabili, ma l’importo degli interessi varia a seconda della durata in fase di sottoscrizione, al momento:

  • deposito a 3 mesi: interessi al 3,00% per piano Start e del 4,00% con piano Premium;
  • deposito a 6 mesi: interessi al 2,50% per piano Start e del 3,80% con piano Premium;
  • deposito a 9 mesi: interessi al 2,30% per piano Start e del 3,30% con piano Premium;
  • deposito a 12 mesi: interessi al 2,00% per piano Start e del 3,10% con piano Premium.

I tassi del conto deposito possono variare in base al periodo promozionale, si consiglia quindi di visitare sempre la pagina dedicata del sito.

Tutti i depositi sono accessibili a partire da un importo minimo di 1.000€, con zero costi di apertura e imposta di bollo gratuita. L’unica cosa da pagare sarà la ritenuta fiscale sugli interessi maturati, pari al 26%, come da obbligo di legge.

Pro
  • Possibilità di scegliere tra tasso fisso e variabile
  • Somme svincolabili a seconda delle necessità
  • Si può aprire a partire da 1.000€
Contro
  • Conto corrente associato con funzioni un po’ limitate

8. Santander

Santander
4.3

Banca: Santander

Tipologia: vincolato o svincolato

Durata vincolo: da 6 a 36 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: nessuno

Importo massimo : nessuno

Liquidazione interessi: trimestrale

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Fondato nel 1857, il gruppo Banco Santander è un insieme di istituti di credito europei e americani, che nel tempo si è distinto per la sua efficienza e l’elevato grado di sicurezza. I fondi presenti nei conti deposito vincolati e non vincolati Santander sono protetti dal FITD, e possono essere trasferiti da un prodotto all’altro con grande flessibilità.

Il conto può essere aperto direttamente online in tre semplici step:

  • si sceglie il prodotto preferito;
  • si compilano i moduli tenendo a portata di mano carta d’identità, codice fiscale e IBAN del conto di appoggio;
  • si firma il contratto e si possono già depositare i fondi.

Fatto questo, il conto può essere caricato mensilmente grazie ai servizi di Home Banking, ottimizzando di gran lunga i tempi.

In quanto ai prodotti disponibili, si può scegliere un conto risparmio più redditizio o meno redditizio a seconda delle varie esigenze.

Ad esempio, con la formula “IoScelgo” è possibile accedere ad un conto deposito vincolato, con rendimenti variabili a seconda del vincolo:

  • 4% per somme vincolate a 6 mesi;
  • 3,85% per somme vincolate a 12 mesi;
  • 3,70% con conti deposito vincolati a 24 mesi;
  • 3,55% per importi vincolati a 36 mesi.

Chi vuole più flessibilità, invece, può optare per un conto non vincolato come “IoPosso”, che offre l’3,25% di interesse annuo fino a 100.000€ con la possibilità di spostare i fondi quando opportuno.

Le spese sono pari a zero, quindi si può facilmente ottenere un’entrata passiva semplicemente bloccando i soldi sul conto.

Pro
  • Conto deposito gratuito facile e veloce da aprire
  • Si può scegliere tra 3 depositi vincolati a medio rendimento
  • Possibilità di conto flessibile con l’1% di interessi
Contro
  • La carta di credito associata ha solo funzioni di base
  • Tassi d’interesse nella media con conto vincolato

9. Rendimax

Rendimax
4.4

Banca: Banca Ifis S.p.A.

Tipologia: vincolato o svincolato

Durata vincolo: da 1 a 24 mesi; da 3 a 5 anni

Tasso interesse lordo: fino al 4%

Importo minimo: 1.000 €

Importo massimo : 1.000.000€

Liquidazione interessi: anticipata o posticipata

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Il conto deposito Rendimax è libero, ovvero svincolato, ma consente anche di optare per un conto con preavviso o un conto vincolato, a seconda delle proprie preferenze.

Quando si apre un conto risparmio Rendimax, l’utente può effettuare versamenti e prelievi tramite l’app, l’Home Banking o lo sportello fisico, usufruendo del servizio “Like” per trasferire liquidità.

In quanto agli interessi, questi variano a seconda del tipo di conto deposito, ovvero:

  • conto deposito Libero Rendimax: 0,25% di interesse annuo lordo, con disponibilità immediata e senza nessun importo minimo richiesto;
  • conto deposito Rendimax Like: conto risparmio con preavviso di 33 giorni per il ritiro delle somme, con tasso all’1,25% e liquidazione trimestrale degli interessi;
  • conto deposito Rendimax Vincolato: conto vincolato con tassi fino al 4% annuo e importo minimo di 1.000€.

Una buona idea per non avere troppi vincoli ma buoni interessi è quella di tenere una parte di liquidità nel conto deposito libero, una parte nel conto “Like” e una parte in quello vincolato, in modo da avere il miglior rendimento godendo al contempo di una buona flessibilità.

Ecco un riassunto dei rendimenti con il conto vincolato, sia anticipato che posticipato::

  • 5 anni: Vincolato Posticipato 4,00%; Vincolato Anticipato: 3,60%
  • 4 anni: Vincolato Posticipato 4,00%; Vincolato Anticipato: 3,60%
  • 3 anni: Vincolato Posticipato 3,80%; Vincolato Anticipato: 3,55%
  • 2 anni:  Vincolato Posticipato 3,80%; Vincolato Anticipato: 3,55%
  • 18 mesi: Vincolato Posticipato 3,75%; Vincolato Anticipato: 3,55%
  • 1 anno: Vincolato Posticipato 3,65%; Vincolato Anticipato: 3,50%
  • 9 mesi: Vincolato Posticipato 3,60%; Vincolato Anticipato: 3,45%
  • 6 mesi: Vincolato Posticipato: 3,55%; Vincolato Anticipato: 3,45%

Pro
  • Possibilità di scegliere 3 prodotti a seconda delle necessità
  • Si può optare per un conto deposito vincolato con preavviso
  • App di Home Banking inclusa
Contro
  • Interessi bassi per il conto deposito libero
  • La liquidazione degli interessi avviene su base trimestrale

10. Banca CF+

Banca CF+
4.4

Banca: Banca CF+

Tipologia: vincolato o svincolato

Durata vincolo: da 12 a 60 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 4,50%

Importo minimo: 10.000€

Importo massimo : nessuno

Liquidazione interessi: trimestrale, annuale o posticipata

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Nata nel 1898, Banca CF+ è un Gruppo Bancario che offre soluzioni finanziarie a società e imprese, soprattutto in ambito factoring e di acquisto crediti fiscali, facendo ottenere alle aziende rendimenti nel breve e medio termine.

Tramite le varie soluzioni di Banca CF+ è possibile accedere a un conto di risparmio ad alto rendimento con un certo grado di flessibilità, variabile a seconda del prodotto. In particolare, si può scegliere tra conti vincolati e non vincolati, di cui i secondi offrono la possibilità di svincolare le somme depositate anche in maniera parziale.

Quando si chiede lo svincolo, i fondi saranno resi disponibili dopo 32 giorni dalla richiesta, tempistiche abbastanza brevi anche in caso di necessità urgenti.

Gli interessi sono così calcolati:

  • conti deposito a 12 mesi: 4% con somme vincolate; 3,5% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 18 mesi: 3,50% con somme vincolate; 3% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 24 mesi: 3,50% con somme vincolate; 3% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 36 mesi: 3% con somme vincolate; 2,50% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 48 mesi: 3% con somme vincolate; 2,50% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 60 mesi: 3% con somme vincolate; 2,50% per i conti svincolabili.

Anche in questo caso, grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, le somme sono protette per importi fino a ben 100.000€.

Pro
  • Conto protetto dal Fondo di Tutela
  • Possibilità di scegliere conti deposito fino a 5 anni
  • I conti sono svincolabili con riaccredito in 32 giorni
Contro
  • Non è possibile ottenere un riaccredito immediato dei fondi prima della scadenza
  • Se si chiede l’anticipo, si perdono gli interessi maturati
  • L’importo minimo per un conto vincolato è di 10.000€

11. Credem

Credem
4.4

Banca: Credem

Tipologia: vincolato

Durata vincolo: 15 mesi

Tasso interesse lordo: fino al 5%

Importo minimo: 5.000€

Importo massimo : 1.000.000€

Liquidazione interessi: posticipata

Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata

Spese apertura e gestione conto: 0€

Per chi sta cercando il miglior conto deposito vincolato ad alto rendimento, ma allo stesso tempo vuole ottenere i guadagni nel breve termine, Credem potrebbe essere la soluzione ideale.

Quest’anno la Banca offre un prodotto di spicco: Conto Deposito Più. Si tratta di un conto vincolato a 15 mesi che garantisce un rendimento del 5% lordo per importi di almeno 5.000€ per i nuovi clienti o le nuove liquidità.

Le somme possono anche essere svincolate pagando una penale (minimo 100€) equivalente allo 0,033% del capitale.

Con nuova liquidità si intendono le somme conferite a Credem almeno 60 giorni prima della richiesta di sottoscrizione di una partita. Il trasferimento di liquidità va fatto tramite bonifico, mentre il versamento può essere fatto in contanti e/o assegni.

Pro
  • Conto deposito gratuito
  • Soluzioni ad alto rendimento anche nel breve termine
  • Accessibile online da smartphone e PC
Contro
  • I conti sono convenienti solo nel breve termine
  • Rendimenti senza vincoli bassi rispetto alla media

 

Tipologie di conto risparmio (Vincolato o Libero?)

Finora si è visto cos’è un conto deposito e le soluzioni migliori sul mercato del 2024: adesso si cercherà di fare chiarezza sulle varie tipologie di conto. A seconda del tipo, infatti, cambiano le condizioni contrattuali e, in particolare, cambia il valore del tasso d’interesse erogato.

In genere, esistono due tipi di conti risparmioo: vincolati e non vincolati. Tuttavia, esistono conti particolari – come il conto deposito Arancio ING e quello di AideXa – che hanno dei vincoli ma allo stesso tempo offrono grande flessibilità per il ritiro delle somme.

Un esempio di conto vincolato, invece, è il conto deposito Crédit Agricole, che prevede un vincolo di 12 mesi. Di seguito si vedranno quali sono le caratteristiche principali di questi tipi di conto.

Vincolato

Come suggerisce il termine, un conto risparmio vincolato è una tipologia di conto che prevede alcuni vincoli, tra cui quello principale è il blocco temporaneo dei fondi bloccati.

Si tratta di uno strumento di investimento abbastanza sicuro in quanto l’utente deve solo depositare la cifra desiderata, mentre sarà la Banca stessa a investire i fondi o, comunque, a erogare un interesse garantito durante l’anno.

Tuttavia, il vincolo non consente all’utente di prelevare, trasferire o utilizzare i fondi, a meno che non sia specificato nel contratto. Solitamente, i conti risparmio vincolati prevedono il blocco dei fondi per 6, 12, 24, 36, 48 o 60 mesi, a seconda del prodotto offerto.

In alcuni casi gli interessi possono essere richiesti in anticipo, mentre esistono anche Banche che permettono di svincolare una parte o la totalità delle somme pagando una piccola penale.

La peculiarità di questi conti deposito è che in genere i rendimenti sono più elevati rispetto a quelli non vincolato. Inoltre, se si apre ad esempio un conto bloccato a 5 anni, gli interessi nel lungo periodo saranno più alti.

Non vincolato (o libero)

Al contrario dei conti vincolati, un conto di deposito non vincolato non prevede appunto nessun vincolo. Di conseguenza, l’utente può comodamente caricare, prelevare e trasferire somme di denaro in qualsiasi momento senza sostenere costi aggiuntivi e senza pagare penali di alcun tipo.

Chiaramente, se sono previsti dei costi per il trasferimento, ad esempio, questi andranno pagati, in quanto specificati nelle condizioni contrattuali. In particolare, esistono anche conti liberi che prevedono però un periodo di giacenza minimo per l’erogazione degli interessi, che può essere pari a 3 o 6 mesi.

In altri casi, esistono conti che possono essere trasformati da liberi a vincolati, in modo da ottenere più interessi in cambio di una minore flessibilità. Infatti, una peculiarità dei conti liberi è che i rendimenti sono leggermente più bassi rispetto a quelli vincolati.

Di conseguenza, un conto non vincolato è adatto a chi vuole far maturare il proprio denaro ma non vuole al contempo privarsi dei fondi per un lungo periodo di tempo.

 

Come aprire e chiudere un conto risparmio

Le modalità di apertura e chiusura di un conto risparmio dipendono in gran parte dalla società emittente, che può richiedere determinati documenti e procedure specifiche. Tuttavia, almeno nella maggior parte dei casi, aprire un conto deposito è molto semplice, e tutto può essere fatto direttamente online.

Basta recarsi sul sito della società emittente, scegliere il prodotto desiderato e avviare la richiesta, compilando gli appositi campi (è consigliabile tenere a portata di mano carta d’identità, codice fiscale e l’IBAN del conto di appoggio).

La stessa cosa vale per chiudere un conto risparmio: ci si reca sul sito della banca e si compila l’apposito modulo di estinzione del conto. In alcuni casi, soprattutto nei conti vincolati, bisogna considerare la scadenza del contratto e vedere se ci sono specifiche che vietano la chiusura anticipata.

 

Conto deposito: i fattori da valutare per scegliere

Per scegliere il miglior conto deposito, libero o vincolato che sia, non bisogna solamente guardare i tassi d’interesse, al fine di individuare quello più redditizio e conveniente, ma anche tenere a mente tutti gli elementi che possono rappresentare un vantaggio o uno svantaggio per la propria situazione.

Un esempio è la durata: se si necessita di liquidità o si prevedono spese urgenti, infatti, non è consigliabile aprire un conto deposito vincolato a 5 anni, per esempio, in quanto si finirebbe per non poter usare il denaro per i 5 anni a venire.

L’altro fattore chiave oltre agli interessi del conto risparmio è la sicurezza: più si guadagna, più solitamente è alto il rischio, in quanto la banca investe in prodotti finanziari più volatili e meno sicuri in termini di rendimento.

Un ulteriore elemento importante prima di aprire un conto deposito è rappresentato dalle promozioni: esistono, infatti, diverse società che avviano promo temporanee in cui offrono rendimenti migliori o costi ridotti per un determinato prodotto. Il consiglio, in questo caso, è quello di visionare tutte le offerte attive in modo da trovare la più conveniente.

Anche il servizio clienti ha il suo ruolo nell’apertura di un conto, poiché se si necessita di assistenza, è meglio optare per una banca efficiente e pronta a rispondere immediatamente ad ogni richiesta. In questo senso, la presenza di un’applicazione per smartphone o un portale di Home Banking può fare la differenza.

Ovviamente non bisogna dimenticare di valutare gli interessi, possibilmente al netto delle ritenute e di tutti i costi da sostenere, come per esempio l’imposta di bollo dello 0,20% e la ritenuta fiscale del 26% sui rendimenti.

 

Perché aprire un conto risparmio

I migliori conti deposito offrono tutta una serie di vantaggi interessanti per i piccoli risparmiatori che vogliono investire in sicurezza senza troppi pensieri e, soprattutto, senza dover operare autonomamente sui mercati.

È vero, infatti, che è possibile investire manualmente tramite piattaforme online, ma è altrettanto vero che non tutti sono esperti di economia e finanza. Avere un rendimento garantito, quindi, può risultare utile per mantenere elevato il proprio potere d’acquisto e mettere qualcosa da parte in vista di progetti futuri, come l’acquisto di un’auto o una casa.

Tuttavia, i conti risparmio non sono esenti da svantaggi, in quanto i fondi bloccati sono spesso vincolati o, comunque, non possono essere usati nella quotidianità con la massima flessibilità.

Di seguito una lista riassuntiva dei pro e contro dell’apertura di un conto deposito.

Pro
  • Rendimenti sicuri e costanti
  • Non bisogna operare manualmente sui mercati
  • Basse spese di gestione
  • Possibilità di aprire un conto svincolato
  • Diversificazione del portfolio d’investimento
Contro
  • Volatilità e rischio di inflazione
  • Vincoli sui conti ad alto rendimento
  • Penalità in caso di svincolo anticipato

 

Differenze tra conto deposito e conto corrente

La differenza tra conto corrente e conto deposito è molto semplice. Nel primo caso, si può usare il denaro presente nel conto per la gestione delle spese quotidiane, per il pagamento di servizi, utenze, abbonamenti e quant’altro.

Inoltre, i conti correnti dispongono di un IBAN che permette di inviare e ricevere bonifici, consentendo quindi una grande flessibilità in caso di trasferimento di fondi. Dall’altro lato, invece, i conti deposito consentono solamente la gestione dei risparmi.

Di conseguenza, si possono solo versare o prelevare fondi, oppure spostarli nel conto corrente per gestirli a seconda delle esigenze. Chiaramente, se si spostano dei fondi, gli interessi verranno calcolati sull’importo restante, o ci saranno comunque delle penalità a seconda del contratto sottoscritto.

 

È sicuro aprire un conto deposito?

È normale chiedersi se un conto risparmio bancario abbia rischi, soprattutto se si depositano ingenti somme di denaro per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, esistono tantissimi conti deposito sicuri, soprattutto se si tratta di soluzioni offerte da banche con una lunga storia alle spalle e con un gran quantitativo di patrimoni in gestione.

Nello specifico, un modo certo per ottenere il conto più conveniente e sicuro è quello di optare per una banca che aderisca al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). L’adesione a questo fondo è resa obbligatoria dalla Direttiva Comunitaria 2009/14/CE, e permette ai clienti di tutelarsi per depositi fino a 100.000€ in caso di fallimento della società.

Un ulteriore rischio dei conti risparmio, anche se non così rilevante, è legato alle condizioni economiche e al valore degli interessi erogati, che potrebbe diventare sfavorevole in caso di cambi di contratto o di modifiche al regolamento. Nella maggior parte dei casi, però, le variazioni unilaterali sono già specificate nel contratto iniziale o, comunque, vengono comunicate al cliente entro determinate tempistiche, che variano chiaramente a seconda dell’istituto finanziario.

In caso di modifiche non soddisfacenti, si può recedere dal contratto e optare per una soluzione più conveniente. Di conseguenza, per rimanere al sicuro e non correre rischi con i conti di deposito bancario, basta bloccare nel conto una cifra inferiore a 100.000€, così da essere tutelati dal fondo di garanzia.

 

Tassi di Interesse Massimi e Minimi dei Conti Deposito nel 2024

Come abbiamo visto, ogni istituto bancario offre un tasso di interesse diverso per i propri conti risparmio, che varia sia in base alle condizioni di mercato economico sia in base al vincolo sottoscritto.

Ecco un elenco riassuntivo dei tassi di interesse massimi offerti da ogni istituto, con annessa durata del vincolo.

Nome dell’istituto  Durata vincolo  Tasso di interesse
Credem 15 mesi 5%
ING Nessun vincolo 5%
Banca Progetto 36 mesi 4.75%
illimity 60 mesi 4.5%
Banca AideXa 36 mesi 4%
Rendimax 38 mesi 4%
Crédit Agricole 6 mesi 3.8%
Tinaba 3 mesi 4%
Santander 6 mesi 4%
Banca CF+ 12 mesi 4%
Trade Republic Nessun vincolo 4%

 

Negli ultimi tempi, i tassi di interesse dei conti deposito hanno registrato un notevole aumento, dovuto in modo particolare alle politiche di Quantitative Easing adottate dalla Banca Centrale Europea (BCE).

Il Quantitative Easing non è altro che uno strumento di politica monetaria per stimolare l’economia e incentivare il risparmio da parte dei cittadini.

In questo modo è possibile immettere liquidità nel sistema finanziario con la possibilità di acquistare titoli di stato e altri asset, con l’obiettivo di combattere l’inflazione e stimolare la crescita economica, incoraggiando al contempo i consumatori al risparmio.

Le banche allineano i tassi di interesse di volta in volta a seconda di quelli stabiliti dalla BCE. Con l’ultima riunione di marzo 2024, la Banca Centrale Europea ha mantenuto i tassi di interesse a livelli abbastanza alti, con una media del 4.5% e un livello di inflazione medio del 2.3% per tutto l’anno (rispetto al 2.7% delle proiezioni di dicembre), del 2.0% per il 2025 (rispetto al 2.1%), e dell’1.9% per il 2026.

 

Cosa abbiamo valutato in classifica

Per stilare la nostra classifica dei migliori conti deposito del 2024, abbiamo preso in considerazione una serie di fattori che, al momento e per tutta la durata del vincolo, possono fare la differenza. Ecco i principali elementi che abbiamo valutato:

  • Convenienza dei rendimenti: l’aspetto principale è sicuramente legato ai rendimenti, che considerando i vincoli e le tempistiche possono variare di molto l’importo finale ottenuto sulle somme bloccate;
  • Deposito minimo: abbiamo cercato soluzioni con importi minimi ragionevoli e il più accessibili possibile;
  • Affidabilità dell’istituto finanziario: vincolare i fondi in un conto deposito affidabile è la chiave per dormire sogni tranquilli, motivo per cui abbiamo selezionato le migliori banche e istituti, tutte aderenti ai Fondi di Tutela dei Depositi;
  • Facilità di apertura e gestione del conto: semplicità e intuitività in fase di apertura sono essenziali per aprire un conto risparmio in tutta comodità e senza incorrere in spese accessorie, motivo per cui tutti i conti selezionati sono attivabili direttamente online senza costi.

In sintesi, per selezionare il conto deposito migliore, bisogna prendere in considerazione le proprie esigenze personali e confrontare le varie offerte, tenendo conto degli elementi appena citati.

In questo modo, basta un veloce confronto tra i conti risparmio per trovare quello più adatto alle proprie necessità!

 

Conclusioni

In questa guida si è visto nel dettaglio quali sono i migliori conti depositi del 2024, valutando vantaggi, svantaggi, tasso d’interesse, la differenza tra conto corrente e conto risparmio e tutto ciò che bisogna considerare durante la scelta.

Il consiglio principale è quello di capire per quanto tempo si può vincolare una certa somma di denaro, in modo da poter sottoscrivere un conto deposito ad alto rendimento e ottenere la rendita massima dai propri risparmi.

Chiaramente, tutto varia in base alle esigenze personali, che dovranno essere analizzate attentamente prima di prendere una decisione.

Domande frequenti sui migliori conti deposito

Quanto rende un conto di deposito?

Esistono conti deposito ad alto rendimento e a basso rendimento, a seconda dei vincoli, della banca emittente e di tanti altri fattori. In genere, i tassi di interesse possono andare da un minimo dello 0,1% a un massimo che si aggira intorno al 4,5%.

Quando conviene aprire un conto deposito?

Conviene aprire un conto deposito quando sono attive promozioni limitate o offerte particolari, che prevedono generalmente rendimenti più elevati a patto di una spesa ridotta rispetto alla norma.

Dove conviene aprire un conto di deposito?

In genere è possibile aprire un conto deposito online, ottimizzando di gran lunga i tempi ed evitando di doversi recare fisicamente allo sportello. Tuttavia, molti conti deposito possono essere richiesti direttamente in Banca, così da ricevere tutte le informazioni possibili.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. I tassi creditori sul Conto Deposito sono da intendersi annui lordi e sono validi per i clienti che completano la richiesta di apertura Conto Illimity Premium entro il 18/12/2023 e vincolano le somme entro la predetta data. Le condizioni promozionali su conto corrente Premium (ovvero: i) giacenza sul conto corrente remunerata al 2,50% annuo lordo fino al 31/12/2024, poi 0,50% lordo annuo; ii) imposta di bollo su conto corrente gratuita fino a un massimo di euro 34,20 annui ogni anno) sono valide per le richieste di apertura conto completate entro il 01/02/2024. Per maggiori dettagli sulle condizioni economiche e contrattuali del Conto illimity Premium, Conto Classic e di Conto Deposito illimity consulta i fogli informativi disponibili nella sezione trasparenza di illimity.com/trasparenza.