Come pagare con il telefono: Migliori Wallet e Carte del 2024

Come pagare con il telefono: migliori wallet e carte del 2024

In questa guida vedremo nel dettaglio come pagare con il telefono: tecnologie di pagamento, migliori app e migliori carte supportate dai wallet.
Come pagare con il telefono: migliori wallet e carte del 2024
In questa guida vedremo nel dettaglio come pagare con il telefono: tecnologie di pagamento, migliori app e migliori carte supportate dai wallet.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 25 gen 2024

Al giorno d’oggi sono in tantissimi a sapere come pagare con il telefono, in quanto risulta un ottimo metodo per velocizzare i tempi in cassa e mantenere un elevato livello di sicurezza in fase di transazione.

Tuttavia, molti si chiedono quali siano le migliori soluzioni per effettuare pagamenti digitali tramite il proprio cellulare. D’altronde, non tutti i metodi hanno lo stesso meccanismo e non tutti sono convenienti allo stesso modo.

Per fare chiarezza, quindi, abbiamo creato una guida completa su come pagare con il telefono. In sintesi, spiegheremo come funzionano i pagamenti tramite smartphone, quali sono i migliori wallet per pagare con cellulare, le migliori app e le carte associabili al proprio dispositivo.

In questo modo, scegliere la soluzione più adatta per effettuare pagamenti digitali sarà un gioco da ragazzi!

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Pagare con cellulare: come funziona

Pagare con il cellulare è un’operazione semplicissima. D’altronde, parliamo di un dispositivo compatto che abbiamo sempre a portata di mano, ancor più del portafoglio. Per effettuare un pagamento con telefono basta avvicinare il dispositivo al terminale con l’apposita icona del WiFi, attendere il BIP e aspettare la conferma dell’operazione.

In genere, viene anche attivato un sistema di riconoscimento che può essere biometrico, tramite password temporanea o PIN. Questo consente di identificarsi ed evitare operazioni non autorizzate da parte di estranei.

Effettuato il riconoscimento, la transazione verrà finalizzata senza necessariamente richiedere il PIN della carta. Per quanto riguarda le tecnologie utilizzate, esistono diversi sistemi a seconda del cellulare, del sistema operativo e del terminale di pagamento.

Tecnologie più diffuse per pagare con il telefono

Tra le tecnologie più diffuse per pagare con il telefono ci sono le seguenti:

  • NFC;
  • Sound Waves-Based;
  • MST;
  • QR Code.

Nel primo caso, parliamo della Near Field Communication, una tecnologia utilizzata per far comunicare due dispositivi molto vicini tra di loro, ovvero il cellulare con il POS. Il collegamento avviene via WiFi individuando le frequenze radio di entrambi i device. Se il proprio dispositivo non è dotato di NFC, però, non sarà possibile pagare con il telefono.

Quando parliamo di dispositivi Sound Waves-Based, invece, ci riferiamo ai pagamenti elaborati tramite onde sonore. In questo caso, POS e smartphone usano le stesse onde sonore per l’esecuzione e la finalizzazione della transazione.

Dall’altro lato abbiamo le tecnologie di tipo MST, o Magnetic Secure Transmission. Queste permettono di effettuare una transazione sicura sfruttando una semplice banda magnetica. In poche parole, il pagamento con telefono avviene simulando le onde magnetiche tipiche delle carte di credito, che vengono riconosciute dal POS che, a sua volta, effettua la transazione.

Ultimo ma non per importanza, il QR Code è forse uno dei sistemi più comodi e immediati per pagare con il telefono. Basta inquadrare il codice con il proprio dispositivo, e una volta riconosciuto si può effettuare il pagamento.

Ciò fa intendere che non bisogna avere competenze tecniche particolari per capire come pagare con il telefonino. Piuttosto, la cosa importante da sapere è quali sono i wallet per pagare con telefono, le migliori app e le carte più indicate per effettuare pagamenti digitali.

 

I migliori wallet per pagare con il telefono

Adesso che abbiamo visto come pagare da smartphone sia un’operazione abbastanza semplice, cerchiamo di capire quali sono i migliori wallet e come mettere la carta sul telefono in pochi e semplici passaggi.

Con un wallet, infatti, si può associare la propria carta di credito e averla sempre a portata di mano sul cellulare, così da pagare in un istante! Tra i wallet più popolari ci sono sicuramente Google Wallet, Apple Pay, Samsung Pay e Huawei Pay.

Vediamoli singolarmente in modo da capirne il funzionamento.

1. Google Wallet

Google Wallet, originariamente nata sotto il nome di Google Pay, è un’applicazione esclusiva di Google che consente di caricare in modo abbastanza intuitivo la propria carta e collegarla allo smartphone in modo da eseguire pagamenti digitali in tutta sicurezza.

Infatti, Google Wallet è un vero e proprio portafoglio digitale privato che, oltre a memorizzare la carta, serve a tenere a portata di mano biglietti, chiavi private, documenti e molto altro.

Un esempio è il pagamento di prodotti online, che avviene in un batter d’occhio semplicemente identificandosi col cellulare. Per i POS, invece, basta avvicinare il telefono al terminale e il gioco è fatto.

Come mettere la carta sul telefono tramite Google Wallet? Basta tenere a mente i seguenti passaggi:

  • aprire Google Wallet e toccare “Aggiungi a Wallet”;
  • scegliere “Carta di pagamento” e selezionare “Nuova carta di credito o debito”;
  • inserire i dettagli manualmente o tramite fotocamera e cliccare “Salva”.

Quando è il momento di pagare, basta aprire l’app di Google, selezionare la carta e avvicinare il dispositivo al terminale.

2. Apple Pay

Come per i pagamenti con Google Pay, il pagamento con smartphone tramite Apple Pay, app esclusiva per gli utenti iOS, è un gioco da ragazzi. Le modalità sono praticamente le stesse, con la differenza che, grazie all’esclusività del suo sistema, Apple Pay riesce ad offrire un livello di sicurezza leggermente superiore.

I dispositivi compatibili con Apple Pay sono tutti gli iPhone con Face ID e la maggior parte degli iPhone con Touch ID integrato, come anche gli iPad, gli Apple Watch e Mac con Touch ID.

In alternativa, alcuni dispositivi più datati funzionano con Apple Pay se collegati allo smartwatch o ad una Magic Keyboard.

Aggiungere un Bancomat su Apple Pay è facile come per Google Pay, in quanto si può eseguire tutto dal cellulare e in pochi step. Ecco una guida riassuntiva:

  • aprire l’app Wallet sull’iPhone e toccare il simbolo con il “+” nella parte in alto a destra;
  • scegliere “Aggiungi carta di debito o di credito” e accettare i Termini e Condizioni dettati da Apple;
  • scansionare la carta o inserire negli appositi campi i dati, in modo che possa essere salvata sul dispositivo.

Una volta salvata la carta, si può aprire semplicemente l’app, avvicinare il telefono al terminale con simbolo NFC ed effettuare il pagamento.

Per mantenere elevato il livello di sicurezza, infatti, Apple Pay sfrutta la Near Field Communication (NFC), consentendo lo scambio di dati quando due dispositivi vengono avvicinati.

3. Samsung Pay

I pagamenti tramite cellulare Samsung possono essere eseguiti in tutta comodità tramite Samsung Pay, un servizio di pagamento di Samsung Electronics che permette di usare smartwatch, cellulari e tablet per pagare tramite POS o online.

Basta memorizzare la carta sul proprio dispositivo inserendo i dati all’interno dell’app Samsung Pay, esattamente come abbiamo visto come Apple Pay e Google Wallet. Si possono anche inserire carte fedeltà e altri documenti importanti in modo da avere tutto a portata di mano in un solo click.

La peculiarità di Samsung oltre alla possibilità di pagare con Bancomat da cellulare è la sua elevata compatibilità con i POS mobili e i POS fissi. La tecnologia utilizzata, oltre all’NFC, è la Magnetic Secure Transmission (MST) la quale, come abbiamo citato sopra, permette di simulare la banda magnetica di una carta di pagamento tradizionale, effettuando pagamenti in modo estremamente sicuro.

Ciò, inoltre, amplia il grado di utilizzo a tutti quei terminali che non dispongono di sistemi NFC integrati. Oltre alla sicurezza del sistema MST, Samsung Pay aggiunge ulteriori strati di protezione grazie a token temporanei, sistemi di riconoscimento facciale e tecnologie avanzate per la protezione dei dati sensibili.

4. Huawei Pay

I pagamenti tramite cellulare Huawei possono essere eseguiti facilmente con Huawei Pay. Si tratta di un servizio sviluppato da Huawei Technologies, multinazionale cinese rinomata nel settore degli smartphone e della tecnologia in generale.

Oltre a poter effettuare un pagamento POS con cellulare, Huawei Pay offre agli utenti un modo comodo e sicuro per effettuare pagamenti contactless, tramite wearable e altri dispositivi compatibili. Come nei casi sopra, si aggiunge la carta all’app inserendo gli appositi dati, e si seleziona al momento del pagamento poggiando il dispositivo sul POS.

In questo caso, il terminale deve essere abilitato alla tecnologia NFC. Inoltre, ci sono ancora dei limiti in merito a Huawei Pay, in quanto non è ancora pienamente utilizzabile con tutti i POS e le carte come nel caso di Google Wallet, Apple Pay e Samsung Pay.

Difatti, Huawei Pay è sbarcato in Italia solo di recente, in occasione del Mobile World Congress 2022. In collaborazione con Intesa Sanpaolo e Bancomat Spa, infatti, è stato annunciato il lancio sul mercato nazionale, offrendo la possibilità di pagare con una carta Intesa Sanpaolo che opera su circuito PagoBANCOMAT.

Oltre a dover disporre di un POS con NFC, il pagamento con cellulare Huawei può essere effettuato a patto che si utilizzi una carta emessa da Intesa Sanpaolo con circuito PagoBANCOMAT.

Di conseguenza, per quanto possa essere importante l’iniziativa per il mondo dei pagamenti digitali, Huawei Pay è ancora un po’ limitato rispetto agli altri wallet per smartphone.

 

Le migliori app per pagamenti elettronici

Oltre ai wallet, come abbiamo già anticipato, esistono tantissime app per pagare con NFC o, comunque, per pagare con il telefono semplicemente avvicinandolo al POS o inquadrando un codice QR.

Tra le più famose abbiamo:

  • Satispay;
  • PayPal;
  • Bancomat Pay;
  • Postepay.

Chiaramente, ognuna ha le sue caratteristiche specifiche. Vediamo insieme come funzionano in modo da capire quale potrebbe essere quella più adatta alle proprie esigenze.

1. Satispay

Satispay è un’app per pagare con il telefono che, negli ultimi anni, ha praticamente spopolato tra i giovani, in quanto grazie alla sua interfaccia intuitiva e all’assenza di commissioni permette di effettuare pagamenti in tutta comodità.

Inoltre, lato esercente, l’app è utilizzabile gratuitamente e offre commissioni gratuite per importi fino a 10€, e commissioni pari a soli 0,20€ per pagamenti superiori ai 10€. In poche parole, è l’app perfetta per chi vuole risparmiare ma allo stesso tempo accedere ad uno strumento efficiente.

Scaricata l’app, si può ricaricare il portafoglio Satispay tramite la propria carta, settando degli importi fissi o un importo da caricare una tantum. Ad esempio, si può decidere di effettuare una ricarica da 25€ o 50€ ogni qualvolta il saldo si azzera, così da non rimanere mai a corto di denaro.

Come pagare con il cellulare tramite Satispay? Semplicissimo! Basta inquadrare il QR code dell’esercente, oppure cercare il suo contatto tra quelli nelle vicinanze. In alternativa, si può aggiungere il negozio nella lista contatti in modo da averlo sempre a portata di mano. Aperta la pagina di pagamento, si digita l’importo e si clicca invia per trasferire immediatamente il denaro.

Inoltre, gli utenti possono dividere l’importo dei pagamenti nel caso in cui vogliano pagare separatamente, inviare richieste di pagamento o accedere a sconti speciali offerti dai partner commerciali di Satispay.

Quindi, non è un caso se ad oggi la società conta oltre 3.000.000 di clienti, 200.000 esercenti convenzionati e più di 3.000.000.000 di transazioni processate.

2. PayPal

Con l’avvento dei pagamenti digitali e con la diffusione dei POS NFC con tecnologie contactless avanzate, anche PayPal si è munita di un servizio di pagamento con cellulare. Il servizio si appoggia a Vodafone Wallet, un portafoglio per smartphone esclusivo di Vodafone e compatibile solo con alcuni modelli.

Di conseguenza, se prima PayPal era generalmente usata per le transazioni online, adesso si può pagare anche nei negozi avvicinando semplicemente il telefono al lettore.

Ecco come pagare con il cellulare tramite PayPal:

  • scaricare l’app Vodafone Wallet su un telefono Android con NFC;
  • andare su “pagamenti” e aggiungere il conto PayPal;
  • fare login usando nome utente e password dell’account PayPal;
  • creare un PIN NFC a 4 cifre da usare in fase di pagamento.

Eseguita questa breve configurazione, è possibile pagare contactless con PayPal, senza nemmeno dover inserire il PIN per importi inferiori a 25€. Con importi superiori, invece, andrà inserito il PIN nel terminale.

In caso di smarrimento o furto del cellulare, bisogna contattare il servizio Vodafone Pay per bloccarlo, chiamando il numero gratuito 800.581.471 (+39 0694800838 se dall’estero).

3. Bancomat Pay

Bancomat Pay è un nuovo servizio di pagamenti digitali messo a disposizione da BANCOMAT S.p.A., uno dei circuiti più diffusi in Italia per l’esecuzione di pagamenti elettronici e per l’invio o la ricezione di denaro.

Tuttavia, il circuito BANCOMAT viene solitamente utilizzato tramite carte di pagamento fisiche. Tramite Bancomat Pay, invece, è finalmente possibile pagare tramite cellulare avvicinandolo ad un terminale dotato di tecnologia contactless.

Per accedere al servizio basta scaricare BANCOMAT Pay da Play Store o Apple Store, cliccare su “attiva” e inserire il codice di attivazione o il QR Code fornito dalla banca. Il codice di attivazione può essere generato tramite il proprio portale di Home Banking e, una volta inserito, si potrà procedere all’attivazione tramite un ulteriore codice ricevuto tramite SMS.

Una nota importante, nel caso in cui si voglia attivare il servizio, è che la banca deve essere partner di BANCOMAT Pay. Tra le più rinomate ci sono IBL Banca, Mediolanum, BNL, Carifermo, Credit Agricole e Hello Bank, ma è possibile consultare la lista completa sul sito ufficiale bancomat.it.

Per quanto riguarda le funzioni aggiuntive, oltre al semplice pagamento con telefono su POS, è possibile inviare o ricevere denaro, dividere il conto con gli amici e accedere ad un esclusivo programma fedeltà che consente di ottenere premi e vantaggi personalizzati.

4. Postepay

Postepay, in particolare Postepay Evolution, rappresenta una delle migliori carte prepagate con IBAN, una soluzione economica, efficiente e innovativa che permette di ricevere lo stipendio, inviare o ricevere bonifici, pagare F24 e molto altro.

Inoltre, se viene abilitata, la si può pagare con il telefono e Postepay avvicinando lo smartphone al terminale, proprio come accade con Google Wallet o Apple Pay. Difatti, la carta può essere associata con l’app in modo da averla sempre a portata di mano.

Per procedere al pagamento, basta inquadrare il QR Code presente nel negozio e autorizzare la transazione direttamente in App. Inoltre, è possibile pagare per il carburante, per fare un biglietto e molto altro, come anche dividere il conto e inviare importi gratuitamente fino a 25€ grazie alla funzione P2P.

Chi possiede l’App BancoPosta, può andare direttamente nella sezione «Dettaglio conto/carta» e attivare il pulsante “Apple Pay” per abilitare la carta ai pagamenti con smartphone.

In alternativa si possono usare le App Wallet e Watch sul proprio iPhone, facendo tap sul “+” in alto a destra e seguendo la procedura guidata. Inoltre, si può pagare tramite Face ID facendosi riconoscere direttamente dal cellulare, senza il bisogno di mettere PIN o password in fase di pagamento.

 

Top 3 carte per pagare con Smartphone

Smartphone - pagamenti mobile

Pagare con il telefono è possibile anche associando la carta al proprio dispositivo, così da tenerla sempre a portata di mano e non avere la necessità di digitare il PIN in fase di pagamento.

Tuttavia, non sempre le carte dispongono della piena compatibilità con i wallet e con i vari modelli di smartphone, motivo per cui è bene conoscere le migliori soluzioni per la propria situazione.

Qui sotto elencheremo le 3 migliori carte per pagare con smartphone, in modo da rendere tutto più semplice!

1. Carta di credito Fineco

Fineco Card Credit

Circuito: MasterCard/Visa

Canone piano base: 19,95 €/anno

Prelievo massimo: 1.000 €/giorno (2.000 €/mese)

Limite di spesa:  da 1.500€ fino a 4.000€ al mese

Commissioni prelievo: 0,80€ su Bancomat (gratis se superiore a 99€); 2,90€ su Visa/MasterCard

Contactless: ✓

IBAN: ✓

La carta di credito Fineco è molto apprezzata dagli utenti in quanto offre un elevato livello di sicurezza e flessibilità a costi ragionevoli, offrendo la garanzia di una realtà solida come FinecoBank S.p.A.

Difatti, si può scegliere la variante monofunzione o multifunzione a seconda delle proprie necessità, avendo a disposizione uno o più circuiti di pagamento abilitati sulla propria carta. A prescindere dalla scelta, la carta di credito Fineco si può usare per pagare con cellulare sfruttando le funzionalità di Google Wallet e Apple Pay.

Fineco e Samsung Pay non sono invece compatibili, ma gli utenti Samsung possono comunque affidarsi a Google per svolgere tutte le operazioni necessarie. Per quanto riguarda i costi, il canone è di 6,95€ al mese col piano base, ma si può azzerare rispettando determinati requisiti.

Chi vuole il massimo dalla propria carta, invece, può scegliere la versione Fineco Gold World, che dà accesso ad assicurazioni in viaggio, rimborsi spese e vantaggi esclusivi.

 

2. Carta di credito Mediolanum

Mediolanum Credit Card

Circuito: Visa/Mastercard

Canone piano base: gratis per 1 anno (poi 45 €/anno)

Prelievo massimo: 500 €/giorno (1.500 €/mese)

Limite di spesa / plafond: da 1.500 a 3.000 €/mese

Commissioni prelievo: gratis in Italia

Contactless:

IBAN:

La carta di credito Mediolanum è sicuramente una delle migliori carte per pagare con smartphone, in quanto compatibile con le app più popolari tra cui Google Wallet, Apple Pay e Samsung Pay.

Per i pagamenti con cellulare, appunto, basta associarla al proprio wallet preferito e usarla in negozio poggiando il telefono sul terminale. Riconoscendosi tramite Face ID o impronta digitale non ci sarà nemmeno bisogno di mettere il PIN. Inoltre, si può associare la carta anche allo smartwatch, così da avere tutto a portata di polso!

L’utente può anche attivare il servizio Alert SMS per ricevere notifiche in tempo reale ad ogni pagamento, in modo da evitare frodi e acquisti non autorizzati da parte di malintenzionati. A ciò si aggiunge la possibilità di accedere al servizio Easy Shopping, che permette di pagare a rate spese fino a 2400€.

 

3. Carta di credito Nexi di Crédit Agricole

Crédit Agricole Nexi Classic

Emittente: Mercury UK Holdco Limited

Tipo di Carta: Carta di credito

Circuito: MasterCard

Canone: 50€/anno

Fido Max: da 1.500 euro a 2.400 euro

Rimborso: mensile con TAEG zero

Crédit Agricole e Nexi sono ormai partner rinomati nel settore delle carte di credito e dei pagamenti elettronici, capaci di offrire sicurezza e convenienza per tutte le tipologie di utenti. Con ognuna delle due carte Nexi Prestige e Nexi Classic, infatti, è possibile effettuare pagamenti elettronici presso migliaia di esercenti, pagando con la carta fisica o semplicemente sfruttando Nexi Pay per pagare con Smartphone.

Difatti, oltre ad essere compatibile con Google Wallet, Apple Pay e Samsung Pay, le carte di credito Nexi sono abilitate al funzionamento con Nexi Pay, un servizio esclusivo di Nexi che permette di gestire l’attivazione della carta, le spese, il plafond, i servizi di sicurezza e i pagamenti.

Inoltre, tra i vari servizi disponibili, sono presenti sistemi di protezione antifrode con tecnologia 3D Secure per tutelare gli acquisti online, servizi di Alert SMS per ricevere notifiche in tempo reale per ogni operazione e un servizio clienti dedicato.

 

Quali sono i vantaggi di pagare con il telefono?

Avere la carta di credito sul telefono, per quanto possa sembrare rischioso, è in realtà un’operazione abbastanza sicura e vantaggiosa, soprattutto se si prendono le giuste precauzioni.

Uno dei vantaggi principali riguarda la comodità e l’immediatezza in fase di pagamento, in quanto non bisogna cercare la carta, inserirla e digitare il PIN. L’unica cosa da fare è prendere il telefono e pagare con NFC appoggiandolo al terminale.

Inoltre, al giorno d’oggi è più facile lasciare il portafogli a casa che il telefono; quindi, si riduce anche il rischio di non avere denaro con sé al momento del pagamento. A ciò si aggiunge la limitazione del denaro contante, che anche i Governi stanno cercando di limitare per ridurre gli episodi di riciclaggio.

In più, è da sottolineare come molte compagnie e società mettano a disposizione dei programmi di cashback. Quindi, se l’utente paga in modalità contactless o effettua pagamenti con telefono, può ricevere indietro una parte della spesa, così da incentivare l’uso dei pagamenti digitali.

 

Pagare con Smartphone è sicuro?

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Pagare con il cellulare potrebbe sembrare un’operazione rischiosa e non consigliabile. In realtà, quando si effettuano pagamenti con telefono, questi risultano ancora più sicuri dei classici pagamenti con carta.

Difatti, il rischio di scansione sul pagamento è molto più elevato con la carta che con lo smartphone, in quanto nel primo caso i dati della carta come il numero, la scadenza e il CVV sono chiaramente visibili.

Al contrario, quando paghiamo col telefono i dati sono oscurati e criptati, e solo l’utente può guardare lo schermo per il riconoscimento biometrico. In più, nel caso in cui venga smarrita la carta, questa potrebbe essere utilizzata per piccoli pagamenti senza PIN o per acquisti online.

Inoltre, potrebbe essere clonata ancor prima che l’utente riesca a bloccarla. Lo stesso vale col denaro contante: se si viene derubati, il ladro può usare immediatamente i contanti per fare qualsiasi tipo di acquisto in un negozio.

Al contrario, se si smarrisce il telefono o questo viene rubato, ci saranno diversi ostacoli da superare prima che il ladro riesca ad accedere ai fondi, come il blocco dello schermo, il PIN della carta, il sistema di riconoscimento facciale e l’autenticazione a due fattori.

Questi elementi sono appunto essenziali per preservare la sicurezza dei propri fondi, e andrebbero sempre attivati quando si decide di effettuare pagamenti con telefono associando la carta al wallet.

 

Conclusioni

Abbiamo visto come i pagamenti tramite smartphone con carta di credito, o semplicemente tramite app come Satispay, siano estremamente comodi e convenienti in quanto offrono immediatezza, velocità e un ottimo livello di sicurezza.

D’altronde, con i nuovi limiti sui contanti e con tutte le soluzioni disponibili in commercio, optare per una carta di credito è una delle soluzioni migliori. Esistono infatti diverse carte a canone zero che offrono flessibilità e vantaggi esclusivi, come la possibilità di accedere a programmi di cashback o a plafond personalizzati.

Per prendere una decisione, basta prendersi qualche minuto e confrontare le migliori carte disponibili sul mercato, scegliendo in base alle proprie esigenze personali.

Domande frequenti su come pagare con lo smartphone

Come verificare se NFC funziona?

Per controllare se l’NFC è attivo sul proprio smartphone si può scorrere verso il basso dalla home e cercare l’apposito pulsante. Se non funziona, provare a disattivarlo e attivarlo di nuovo. Se non si trova scorrendo dalla Home, andare su Impostazioni > Connessione dispositivo > NFC.

Meglio Samsung Pay o Google Pay?

Non c’è un’applicazione migliore tra Samsung Pay e Google Pay, in quanto entrambe funzionano pressoché allo stesso modo. Tuttavia, Samsung Pay è compatibile solo con smartphone marchiati Samsung e utilizza tecnologie MST e NFC, mentre Google Pay si può usare su tutti i telefoni Android ma usa solo L’NFC.

Qual è il wallet di Android?

Il wallet più popolare per telefoni Android è Google Wallet, un servizio esclusivo di Google che consente di salvare carte di pagamento e tessere sul proprio cellulare per averle sempre a portata di mano.

Perché non c'è più Google Pay?

Google Pay non è più disponibile in quanto Google ha deciso di creare un’unica app, Google Wallet, per consentire all’utente salvare le proprie carte e pagare tramite un solo canale, senza dover fare avanti e indietro tra le applicazioni.

Come fare se il telefono è senza NFC?

Se il telefono non dispone di NFC ma si vuole comunque pagare con Smartphone, si possono usare alternative valide come Satispay. Basta inquadrare il QR Code e digitare l’importo, senza nemmeno usare la carta.

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